La Cina nello spazio - programma umano

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In questa pagina parleremo del programma spaziale umano Cinese. Dai primi lanci delle capsule Shenzhou non abitate fino alle ultime missioni in corso.

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DATA Lancio/rientro VOLO / MISSIONE VEICOLO DI LANCIO DURATA MISSIONE ELEMENTI / Equipaggi / Note
19/11/1999 / 20/11/1999

Shenzhou 1

Lunga Marcia CZ-2F 21h 11m Prima missione non abitata
09/01/2001 / 16/01/2001

Shenzhou 2

Lunga Marcia CZ-2F 7g 10h 22m Seconda missione non abitata
25/03/2002 / 01/04/2002

Shenzhou 3

Lunga Marcia CZ-2F 6g 18h 51m Terza missione non abitata
29/12/2002 / 05/01/2003

Shenzhou 4

Lunga Marcia CZ-2F 6g 18h 36m Quarta missione non abitata
15/10/2003 / 16/10/2003

Shenzhou 5

Lunga Marcia CZ-2F 21h 22m 45s Yang Liwei - primo Taikonauta Cinese -
12/10/2005 / 16/10/2005

Shenzhou 6

Lunga Marcia CZ-2F 4g 19h 33m Fei Junlong e Nie Haisheng - primo volo con due Taikonauti
25/09/2008 / 28/09/2008

Shenzhou 7

Lunga Marcia CZ-2F 2g 20h 18m Comandante Zhai Zhigang
Ingegneri di Volo Liu Boming e Jing Haipeng- primo volo con tre Taikonauti ed eseguita la prima attività extraveicolare Cinese per Zhigang e Boming
29/09/2011

TianGong 1

Lunga Marcia CZ-2F in orbita Primo Laboratorio Spaziale Cinese - TianGong 1 (Palazzo Celeste)
31/10/2011 / 17/11/2011

Shenzhou 8

Lunga Marcia CZ-2F 18 giorni Quinta missione non abitata - attraccato al modulo laboratorio TianGong 1 (Palazzo Celeste) il 2/11/2011 - Distacco il 14 novembre seguito da nuovo attracco ed infine rientro nell'atmosfera terrestre il 17 novembre


Shenzhou 8

 

26/10/2011 - Shenzhou-8 trasferito sulla rampa di lancio - Il veicolo spaziale Shenzhou-8, che eseguirà il primo aggancio nello spazio della Cina con il laboratorio spaziale TianGong-1, è stato trasferito con il suo razzo vettore Lunga Marcia 2F sulla rampa di lancio del Centro Lancio Satelliti di Jiuquan, nel nordovest della Cina. La Cina prevede di lanciare il veicolo spaziale non abitato Shenzhou-8 ai primi di novembre e, dopo due giorni di volo, avverrà il primo attracco automatico con il modulo laboratorio TianGong-1 che si trova in orbita già da oltre un mese e le cui condizioni sono, al momento, ottime.

Fonte: Xinhua

Il decollo del razzo Lunga Marcia 2F con il veicolo spaziale Sanzhou-8 31/10/2011 - Il veicolo spaziale Shenzou inizia una storica missione per la Cina - Un veicolo senza equipaggio Shenzhou è decollato oggi dalla Cina per iniziare una caccia della durata di due giorni ad un altro veicolo spaziale in orbita per un incontro ad alta velocità che spianerà la strada per un primo laboratorio pronto alle visite di futuri astronauti. Il lancio prevede un'avvicinamento con il modulo laboratorio TianGong 1, lungo 10,4 metri e largo 3,35, che orbita attorno alla Terra dallo scorso 29 settembre. Mercoledì il veicolo spaziale Shenzhou 8 si avvicinerà in modo automatico al bersaglio mobile, stabilità un collegamento radio e navigazione a due vie e poi si avvicinerà al TianGong-1 a circa 20cm al secondo, meno di 800 metri orari. In questo modo soltanto la Russia, gli Stati Uniti e l'European Space Agency hanno la capacità di lanciare veicoli che possono effettuare avvicinamenti ed attracchi in orbita. Il Giappone ha dimostrato la tecnologia per compiere avvicinamenti ed attracchi con un il suo veicolo da rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale e con una missione di un satellite negli anni '90. Se la manovra avrà successo l'aggancio con il pilota automatico Cinese preparerà la strada per una o due Shenzhou abitate che nel prossimo anno visiteranno il modulo TianGong a formare una mini stazione spaziale temporanea per esperimenti e test tecnologici. La Shanzhou 8 è stata lanciata alle 21:58 GMT (le 22:58 ora italiana) di lunedì dalla base spaziale di Jiuquan, posta nella zona militare che si trova nella provincia della Mongolia interna nel nordovest della Cina. Fornita di sistemi di allarme guasti, di controllo e con booster aggiornati, il razzo Lunga Marcia 2F, alto 58 metri, ha acceso i suoi motori nel momento esatto prescelto per raggiungere il modulo TianGong già in orbita. Immagini spettacolari in diretta dalle telecamere montate sul razzo hanno mostrato i quattro booster di spinta iniziale del Lunga Marcia staccarsi e ricadere e la fiamma dei motori del veicolo. La televisione di stato Cinese ha trasmesso il lancio in diretta. Meno di 10 minuti dal decollo, il veicolo Shenzhou, del peso di 8 tonnellate, ha abbandonato il razzo. Alcuni minuti pià tardi dal team di controllo è esloso un applauso quando hanno osservato in diretta le immagini dell'apertura dei pannelli solari di Shanzhou-8, un momento decisivo della missione per la produzione dell'energie elettrica per gli usi di bordo. Il Generale Chang Wanquan, a capo del programma spaziale Cinese, ha confermato che il lancio è stato un successo durante una dichiarazione davanti team di ingegneri e dignitari riuniti a Pechino. L'Ufficio di Ingegneria Spaziale del Volo Umano Cinese ha segnalato che la capsula Shenzhou-8 si trova su un'orbita con altezza fra i 200 ed i 328 km. La capsula dovrebbe attivare un'antenna per le comunicazioni ed iniziare a trasmettere attraverso il satellite ripetitore. Un'accensione del motore è prevista per la circolarizzazione dell'orbita. Altre quattro o cinque accensioni dei propri motori sono previste nei prossimi due giorni per portare Shenzhou-8 vicino alla posizione di TianGong-1. Le manovre alzeranno l'orbita di Shenzhou-8 ad un'altezza di oltre 321 km prima di agganciarsi con Tiangong-1 "Secondo i nostri piani, vi saranno quattro aggiustamenti dell'orbita del veicolo spaziale per raggiunger l'obiettivo TianGong-1," ha dichiarato Zhang Bonan, capo progettista del programma di volo spaziale Cinese presso la China Aerospace Science and Technology Corp., secondo quanto riportato dall'agenzia di stato Cinese Xinhua. "Quando la distanza fra i due veicoli sarà inferiore ai 50 km i sensori e le attrezzature di comunicazione installati sulla capsula saranno capaci di acquisire l'obiettivo." TianGong, significa Palazzo Del Cielo in Cinese mentre Shenzhou, vascello divino. Shenzhou 8 e TianGong 1 formeranno un veicolo spaziale unico di circa 18 metri di lunghezza. I veicoli rimarranno attraccati per 12 giorni poi la Shenzhou 8 si allontanerà e si riaggancerà per altri due giorni. Fonti ufficiali Cinesi hanno indicato che la capsula Shenzhou partirà da TianGong 1 ed il suo modulo di rientro verrà paracadutato sulla Terra circa 17 giorni dopo il lancio, un momento attorno al 18 novembre. Assumendo che il test cruciale di attracco di questo mese vada bene, tre astronauti saliranno a bordo della Shenzhou 9 e decolleranno ai primi dell'anno prossimo. Essi si agganceranno con il TianGong 1 e condurranno esperimenti al suo interno. L'attracco dimostrativo è un passo cruciale per le ambizioni spaziali Cinesi. La costruzione e la manutenzione di stazioni spaziali richiedono moduli che si avvicinino e si aggancino in modo autonomo in orbita. La Cina sta sviluppando razzi più potenti per trasportare moduli più grandi nello spazio, con l'obiettivo di assemblare una grande stazione spaziale delle dimensioni del complesso Skylab della NASA negli anni '70. La Cina prevede di disporre nel 2020 di una stazione spaziale in orbita da 100 tonnellate. Al lancio hanno assistito il Vice Premier Cinese Zhang Dejiang assieme ad osservatori esperti dell'European Space Agency (ESA) e della German Aerospace Center (DLR). Infatti a bordo di Shenzhou-8 si trovano esperimenti della Germania. Quello di oggi era il 66° lancio orbitale del 2011, il 61° a raggiungere regolarmente l'orbita. Nella foto (Credit: CNTV) i motori del primo stadio ed i quattro booster a propellente solido del vettore Lunga Marcia 2F nei primi momenti del lancio. In copertina (Credit: CNTV) il momento del decollo del razzo.

VIDEO DEL LANCIO DEL RAZZO LUNGA MARCIA 2F CON IL VEICOLO SPAZIALE SHENZHOU-8 (CREDIT: CNTV)



Fonti: SpaceflightNow - Xinhua

02/11/2011 - Storico aggancio nello spazio fra due veicoli spaziali Cinesi - Oggi alle 18:28 ora italiana la capsula Shenzhou-8 ha attraccato in modo automatico al modulo laboratorio orbitante TianGong-1 mentre viaggiavano a circa 343 km sopra la superficie terrestre. La velocità del contatto è avvenuta a circa 8 km/h. E' la prima volta che i Cinesi effettuano una manovra di randezvous ed un aggancio in orbita. Dopo il primo contatto, l'anello di aggencio fra la Shenzhou-8 ed il TianGong-1 si è retratto e 12 bulloni si sono avvitati per formare un solido aggancio. Dopo il lancio della Shenzhou-8 avvenuto due giorni fa da una base di lancio della Mongolia Interna, al veicolo spaziale sono stati comandate da Terra cinque accensioni di motori per portarla vicino al modulo TianGong-1. Una volta che la Shenzhou è giunta a circa 50 km dall'obiettivo i suoi sensori e sistemi di bordo hanno preso il comando e la nave spaziale è stata guidata lentamente ma con sicurezza verso TianGong-1. Assieme i due veicoli spaziali formano una singola astronave lunga circa 20 metri e larga circa 4 metri, senza contare i pannelli solari. In copertina le immagini trasmesse in diretta dalla TV di stato del momento del docking fra i due veicoli spaziali non abitati. Ora i prossimi passi della missione saranno uno sgancio di Shenzhou-8 il 14 novembre, un allontanamento dal modulo TianGong-1 a circa 140 metri seguito da un nuovo aggancio automatico il 16 novembre e poi dal definitivo abbandono del modulo ed il ritorno sulla Terra della capsula di rientro della Shenzhou-8. Questa prima manovra si è svolta durante la fase di buio dell'orbita per evitare possibili interferenze dei raggi solari con i delicati sensori di navigazione ed avvicinamento mentre il secondo attracco si svolgerà durante la fase illuminata per avere una riprova del funzionamento dei sensori anche in queste condizioni di luce. A bordo del veicolo spaziale Shenzhou-8 si trovano due manichini in grandezza reale e dotati di sensori che verranno utilizzati per conoscere i dati di pressione, temperatura ed altri fattori all'interno dell'avamposto orbitale. Sempre a bordo della Shenzhou-8 si trovano anche una serie di esperimenti ideati e seguiti in collaborazione fra la CNSA (l'agenzia spaziale Cinese) e la DLR (l'agenzia spaziale della Germania). Il modulo orbitale TianGong-1 rimarrà invece in orbita in attesa di una o due missioni abitate che si svolgeranno nel 2012. Anche il Presidente Cinese Hu Jintao, che si trova in Francia per il summit del G20 ha espresso parole di soddisfazione e si è congratulato con i tecnici e gli ingegneri dell'agenzia spaziale Cinese per questo successo riuscito fino ad ora soltanto a Russia e Stati Uniti. Questo complesso orbitale si può paragonare alle prime stazioni Salyut, Sovietica, e Skylab, Statunitense, dei primi anni '70 del secolo scorso. Il programma Cinese prevede di lanciare in orbita altri due moduli TianGong sempre più avanzati prima di passare, dopo il 2016, alla costruzione della prima vera e propria stazione spaziale multimodulare del tipo MIR.

VIDEO DELL'ATTRACCO DELLA CAPSULA SHENZHOU-8 CON IL MODULO SPAZIALE TIANGONG-1 (CREDIT: CNTV)



Fonti: Nasaspaceflight - CCTV - Xinhua

TianGong 1

 

Foto del modulo Tiangong 1 durante i test all'inizio del 2011 04/07/2011 - Si avvicina il lancio del laboratorio spaziale Cinese - La Cina prevede di lanciare il primo modulo di un laboratorio spaziale entro la fine di settembre, e la nascente potenza spaziale tenterà il primo aggancio in orbita alcune settimane dopo, secondo quanto riportato da fonti ufficiali del programma spaziale e da fonti giornalistiche. Il modulo spaziale Taingong 1 è stato inviato alla base di lancio di Jiuquan il 29 giugno per iniziare una serie di test in preparazione al lancio del veicolo a settembre, secondo quanto comunicato dall'Ufficio di Ingegneria Spaziale Abitata Cinese, un'organizzazione che si occupa della pianificazione e sviluppo degli sforzi nel campo spaziale umano del Paese. Il veicolo dovrà ricevere un 'controllo finale' prima di decollare a bordo di un vettore Lunga Marcia 2F da Jiuquan, il centro spaziale che si trova nel deserto del Gobi, nel nordovest della Cina. Il sito di lancio si trova vicino al confine delle provincie cinesi di Gansu e della Mongolia Interna. "Dopo due anni di strenui sforzi degli scienziati, il veicolo spaziale Tiangong 1 è stato assemblato con successo ed ha superato una serie controlli per rilevare possibili guasti," ha riportato il giornale di stato People Daily nella sua versione inglese. La Xinhua, un altra agenzia di stampa cinese, ha inoltre fatto sapere che la scorsa settimana il Tiangong 1 è stato trasportato al sito di lancio. Il veicolo, del peso di 8,6 tonnellate, è stato progettato per funzionare come banco di prova per le tecniche di avvicinamento ed attracco cinesi ad alcune centinaia di km sopra la Terra. La Cina ha dichiarato che questo laboratorio opererà per almeno due anni. Tiangong, che significa 'palazzo celeste' in Cinese, dispone di un boccaporto di attracco frontale, attrezzature di navigazione e comunicazione ed una cabina pressurizzata per i visitatori umani. Una capsula automatica Cinese ribattezzata Shenzhou 8 verrà lanciata al più presto entro ottobre per avvicinarsi ed attraccare con il modulo Tiangong. Se il tentativo di randez-vous avrà successo questo renderà possibile l'invio di due voli Shenzhou abitati verso la mini stazione spaziale nel 2012. Le missioni pilotate potrebbero rimanere nel complesso per giorni o settimane lavorando su esperimenti scientifici, missioni militari ed altre ricerche del programma spaziale Cinese guidato dai militari. Il piano strategico Cinese per i prossimi cinque anni comprende missioni spaziali umane di almeno 20 giorni e la progettazione e costruzione di un veicolo cargo di rifornimento per gli avamposti orbitali, secondo quanto riportato dai media questa primavera. I progressi arrivano quando gli Stati Uniti ritirano lo space shuttle vi sono scontri per formulare una politica coerente in materia di cooperazione con il programma spaziale cinese. L'amministratore della NASA, Charles Bolden, ha visitato la Cina nel mese di ottobre 2010, ma una clausola inserita nel bilancio dell'agenzia di quest'anno ha cercato di limitare la capacità della NASA di collaborare con aziende o con il governo cinese. Il senatore Repubblicano Frank Wolf è uno strenuo critico sulla condizione dei diritti umani in Cina ed è stato determinante nell'assicurare le restrizioni di budget verso la Cina. Sebbene molti legislatori sostengano la posizione di Wolf, alcuni membri del Congresso mostrano un sostegno per una modesta cooperazione tra la NASA e la Cina, compreso lo sviluppo di un sistema di aggancio comune atto a facilitare salvataggi degli equipaggi spaziali internazionali. Un funzionario dell'amministrazione Obama ha detto al Congresso a maggio che la posizione della Casa Bianca sulla questione era che la legislazione non dovrebbe interferire con la capacità costituzionale del presidente nel condurre trattative internazionali. Il test di attracco al Tiangong questa autunno è un passo decisivo per gli obiettivi Cinesi di costruire una stazione spaziale delle dimensioni dello Skylab della NASA degli anni '70 per il 2020. Nella foto (Credit: China Manned Space Engineering Office) il modulo Tiangong 1 mentre viene sottoposto a test nei primi mesi del 2011.

Fonti: SpaceflightNow

L'uscita del vettore Lunga Marcia CZ-2F con il veicolo spaziale Tiangong1 dall'edificio di assemblaggio verticale e diretto verso la rampa di lancio 21/09/2011 - Pronto al lancio il primo avamposto spaziale Cinese - Un portavoce della China Manned Space Engineering Project (CMSE) ha annunciato oggi che la Cina è pronta alla prima missione di randezvous ed attracco spaziale. Il veicolo Tiangong1 ed il veicolo di lancio Lunga Marcia CZ-2F sono stati integrati e trasferiti dall'edificio di assemblaggio verticale (VAB) alla rampa di lancio del Centro di Lancio Satelliti di Jiuquan. La finestra di lancio per Tiangong1 è stata fissata dal 27 al 30 settembre. Il portavoce ha confermato che secondo i piani previsti, durante la prima missione di avvicinamento ed attracco, il Tiangong1 fungerà da veicoli spaziale bersaglio e verrà lanciato per primo, poi una nave spaziale ShenzhouVIII verrà lanciata a sua volta per effettuare un attracco automatico. La missione principale del volo di Tiangong1 include: (1) fornire un veicolo bersaglio per randezvous spaziali ed attracco per testare questo tipo di tecnologie; (2) iniziare una prima piattaforma spaziali abitata per test, che possa funzionare anche a lungo termine senza equipaggio e per brevi periodi ospitare persone, accumulando così esperienza per lo sviluppo della stazione spaziale; (3) condurre esperimenti scientifici nello spazio, esperimenti medici e testare nuove tecnologie. Il veicolo bersaglio Tiangong1 ed il vettore CZ-2F sono arrivato al poligono di lancio alla fine di giugno. I test di integrazione si sono svolti nel sito tecnico secondo le procedure di lancio. Per il veicolo di lancio CZ-2F sono state prese delle ulteriori misure di sicurezza per prevenire guasti al lancio come accaduto durante la missione del satellite SJ-11-04. Dopo il riempimento con il propellente, il Tiangong1 è stato integrato con il veicolo di lancio nella combinazione completa. Alle 9 a.m. del 20 settembre la piattaforma di lancio mobile con integrati il veicolo di lancio ed il Tiangong1 è stato portato fuori dal VAB e trasferito in sicurezza verso la torre di lancio. Nei prossimi giorni, il sito di lancio servirà per testare in modo funzionale sia il veicolo bersaglio che il veicolo di lancio che il loro funzionamento integrato. Dopo un controllo finale di verifica il veicolo di lancio verrà rifornito con i propellenti e verrà scelto il momento esatto del lancio. Al momento tutti i sottosistemi relativi alla missione sono in ottime condizioni ed il lavoro è in svolgimento. Nella foto (Credit: CMSE) l'uscita del vettore Lunga Marcia CZ-2F con il veicolo spaziale Tiangong1 dall'edificio di assemblaggio verticale e diretto verso la rampa di lancio.

Fonte: CMSE

Lancio del primo laboratorio spaziale Cinese, TianGong-1 29/09/2011 - In orbita TianGong-1 - Un razzo vettore Lunga Marcia 2F (Chang Zheng 2F), decollato alle 9:16 ora di Pechino (le 15:16 ora italiana) dalla rampa di lancio SLS-2 del Centro di Lancio Satelliti di Jiuquan, nel nordovest della Cina, ha immesso con successo in orbita il laboratorio orbitale TianGong-1. Il veicolo spaziale è stato lanciato a due giorni dalla Festa Nazionale Cinese che si terrà il 1° ottobre. A bordo di TianGong-1 si trovano anche esperimenti medici ed ingegneristici oltre a 300 bandierine della Federazione Internazionale di Astronautica per commemorare la missione. In copertina (Credit: ChinaNwes.com) il momento del lancio del razzo, la sala del centro di controllo ed, in alto, una raffigurazione di TianGong-1 in orbita. La massa di TianGong-1 è di 8.506 kg con una lunghezza totale di 10,4 metri ed è composta da due sezioni cilindriche con un boccaporto di attracco all'estremità frontale. I due moduli sono chiamati 'modulo sperimentale' e 'modulo risorse'. Il modulo sperimentale, di 3,35 metri di diametro, è composto da una zona frontale tronco-conica, una sezione cilindrica ed una zona tronco-conica posteriore. Nella parte anteriore del modulo sperimentale vi sono il sistema di attracco e le attrezzature di comunicazione e misurazione utili per supportare le fasi di randezvous ed aggancio delle future navi spaziali. Il modulo sperimentale sarà dove vivranno e lavoreranno i taikonauti, con circa 15 metri cubi di spazio a disposizione. Questa sezione è anche fornita di due postazioni per dormire dotate di un sistema di illuminazione orientabile, attrezzature per gli esercizi fisici, un sistema di intrattenimento, apparecchiature per le comunicazioni e sistemi di controllo. Il modulo è stato pitturato internamente per aiutare i taikonauti a mantenere il senso dell'orientamento anche a gravità ridotta. Il pavimento ha un colore associato al suolo mentre il soffitto un colore associato al cielo. Il modulo risorse è invece di 2,8 metri di diametro e fornisce l'energia necessaria al volo - essendo dotato di due pannelli solari, serbatoi di propellente ed altri sistemi. Il TianGong-1 potrà rimanere in orbita per almeno due anni. Dopo un periodo iniziale di test e controlli del TianGong-1, la Cina sarà pronta al lancio del veicolo spaziale disabitato Shenzhou-8 per mezzo del razzo vettore Lunga Marcia (Chang Zheng) CZ-2F (Y8) previsto per il primo novembre. L'aggancio potrà avvenire dopo che i sistemi di entrambi i veicoli siano stati verificati e controllati. Nei due anni previsti di attività operativa di TianGong-1 è previsto che venga visitato da tre veicoli spaziali differenti. Infatti dopo lo Shenzhuo-8 arriveranno anche il 9 ed il 10 ed almeno uno dei due avrà un equipaggio a bordo. I takoinauti potranno rimanere a bordo del laboratorio spaziale per un massimo di due settimane. Il TianGong-1 verrà posto su un'orbita circolare di 350 km dopo due manovre orbitali. Prima del lancio della Shenzhou-8 la quota verrà abbassata a 343 km e due giorni dopo il lancio potrà avvenire l'aggancio fra le due astronaivi. La missione di Shenzhou-8 a TianGong-1 è prevista per un primo periodo di 12 giorni di durata seguita da uno sgancio del veicolo spaziale e di un secondo attracco. Dopo questo secondo periodo di missione congiunta il veicolo automatico si staccherà e, dopo un volo autonomo, rientrerà sulla Terra. Prima di iniziare la costruzione della propria Stazione Spaziale la Cina prevede di lanciare un secondo laboratorio TianGong-2 nel 2014 (che servirà per sviluppare le tecnologie necessarie per la rigenerazione dell'acqua e dell'ossigeno necessarie a brevi permanenze in orbita e preparare alcuni esperimenti scientifici) e dal TianGong-3 nel periodo 2015/2016. Il TG-3 sarà equipaggiato di due boccaporti di attracco, rendendo così possibile una residenza permanente nel modulo. La missione TG-3 coinvolgerà lo sviluppo delle tecnologie necessarie per le permanenze orbitali medie e di lungo periodo e sarà fornito di attrezzature scientifiche ed esperimenti più sofisticati. Nella foto in alto (Credit: CCTV) un altro momento del decollo del razzo CZ-2F con il laboratorio spaziale TianGong-1. Quello di oggi era il 56° lancio orbitale del 2010, il 51° a raggiungere regolarmente l'orbita.

Fonti: Space.com

07/10/2011 - TianGong 1 in buone condizioni - Il primo modulo laboratorio spaziale della Cina è in buone condizioni e tutti i vari test svolti nella scorsa settimana sono andati bene, secondo un comunicato emesso dalle autorità che si occupano del progetto spaziale del paese. Il modulo senza equipaggio, TianGong-1, o Palazzo Imperiale-1, era decollato il 29 settembre dal Centro di Lancio Satelliti di Jiuquan, nell'area deserta del nordovest della Cina. Il TianGong-1 ha alzato la propria orbita a 362 km. ed ha già compiuto 109 volte il giro della Terra alle 6:00 p.m. di giovedì (le 24 di mercoledì ora italiana), prosegue il comunicato. I test sul sistema di controllo remoto, le attrezzature audio e video, i sensori di temperatura ed umidità, i meccanismi di attracco ed altre funzioni sono stati condotti con successo, aggiunge. E' stato inoltre rivelato che al Centro di Lancio di Jiuquan ed in altri siti si stanno effettuando i preparativi di lancio del veicolo senza equipaggio Shenzhou-8, che dovrebbe unirsi al TianGong-1 fra poco. La Shenzhou-8 ed il TianGong-1 dovrebbero eseguire il primo attracco spaziale Cinese ad un'altezza di circa 340 km. sopra la superficie della Terra.

Fonte: Xinhua -


Shenzhou 7

 

Il logo della missione Shenzou 7



Il vettore Lunga Marcia 2F con la capsula Shenzhou 7 esce dall'edificio di assemblaggio diretto alla rampa di lancio.20/09/2008 - Shenzhou 7 sulla rampa pronta al lancio. - Sabato il razzo alto 19 piani che porterà tre astronauti cinesi all'ultima frontiera è stato portato dal grande edificio di assemblaggio alla rampa di lancio. Il vettore Lunga Marcia 2F, con sulla sommità la capsula Shenzhou 7, ha effettuato un viaggio su un apposito veicolo ferroviario di circa 1.600 metri fino alla rampa di lancio del centro spaziale Jiuquan del nord-ovest della Cina. Jiuquan si trova vicino al confine fra le provincie di Gansu e la Mongolia interna. Il trasferimento ha avuto inizio alle 07.15 GMT (le 9.15 ora italiana), secondo quanto riferito dall'agenzia notizie di stato Xinhua. La Xinhua è una delle poche agenzie di notizie che fornisce dettagli sulla missione della Shenzhou 7. Il trasferimento è durato circa un'ora. Il vettore è stato montato orizzontalmente all'interno del vasto edificio di integrazione. Il lancio della missione è previsto per Giovedì 25 settembre alle 13.10 GMT (le 15.10 ora italiana) che  corrispondono alle 9.10 p.m. locali. La finestra di lancio si estende però fino al 30 settembre. La capsula Shenzhou 7 porterà nello spazio tre piloti militari cinesi in una missione della durata di tre giorni che include la prima EVA (attività extraveicolare più impropriamente conosciuta come "passeggiata spaziale") cinese. Zhai Zhigang, pilota di 42 anni delle Forze Aeree Cinesi indosserà una tuta pesante circa 120 chilogrammi, costruita dal suo paese e ribattezzata "Feitian" per un'escursione della durata di circa 40 minuti all'esterno della capsula.  Zhai sarà vincolato con un cavo alla Shenzhou 7 e questa operazione dovrebbe avvenire il secondo giorno di missione. Zhai rilascerà un piccolo satellite, effettuerà delle riprese video e recupererà un "materiale solido lubrificante" posto all'esterno della capsula, secondo quanto riportato dalla Xinhua. Assieme a Zhai ci saranno Jing Haipeng e Liu Boming, quest'ultimo riserva per la EVA. Liu si unirà a Zhai nel modulo orbitale della nave ed aiuterà l'altro astronauta a prepararsi per l'uscita,  indossando anche lui una tuta spaziale ma questa volta una russa Orlan, mentre Jing rimarrà nel modulo di rientro che ospita l'equipaggio al lancio ed al rientro. Secondo quanto riportato da fonti ufficiali la televisione cinese di stato effettuerà una copertura diretta del lancio e della passeggiata spaziale. Shenzhou 7 è la terza missione cinese con equipaggio dopo quella del 2003 e del 2005. Nella foto (Credit: agenzia di stampa cinese Xinhua) l'uscita del vettore dall'edificio di assemblaggio diretto verso la rampa di lancio. 

Fonte: SpaceflightNow - Xinhua

 

Nella foto l'equipaggio di Shenzhou 7: da sinistra Jing Haipeng, Zhai Zhigang e Liu Boming25/09/2008 - In orbita Shenzhou 7 - La Cina ha lanciato oggi il volo spaziale più rischioso inviando tre uomini in orbita in una missione che include la prima passeggiata spaziale. La nave spaziale Shenzhou 7 è decollata dal Satellite Launch Centre di Jiuquan, nel nordovest della Cina, alle 9.10 p.m locali (le 15.10 ora italiana)su di un razzo vettore Lunga Marcia 2-F alla presenza del Presidente Hu Jintao e di altri importanti personaggi del governo ed è stata trasmessa in diretta televisiva. Appena giunti in orbita i tre takionauti (come sono stati ribattezzati gli astronauti in cinese) hanno preso contatto con il centro di controllo mostrando alle telecamere come i notebooks galleggiavano all'interno della cabina della capsula. L'orbita della capsula è di 343 Km sopra la superficie terrestre e poco dopo l'entrata in orbita i pannelli solari sono stati dispiegati regolamente.  Il Presidente Hu aveva salutato personalmente i tre uomini appena prima che venissero imbarcati sulla nave spaziale. Il Comandante della missione è Zhai Zhigang, pilota militare di 41 anni, e venerdì o sabato effettuerà la prima passeggiata spaziale cinese della durata di circa 30 minuti, assieme a lui Liu Boming e Jing Haipeng. Zhai testerà una nuova tuta spaziale tutta costruita in Cina durante la prima attività extraveicolare all'esterno della capsula. Il lancio è avvenuto a quasi 50 anni esatti dalla fondazione della NASA, avvenuta il primo ottobre 1958. Secondo il giornale China Daily, nel 2010 verranno lanciati due veicoli senza equipaggio che verranno poi raggiunte da una terza capsula con un equipaggio di tre uomini che si aggancerà ed una volta salito a bordo inizierà a lavorare nel complesso orbitale. La Shenzhou 7 rientrerà sulla Terra dopo tre giorni nello spazio in una zona della Mongolia interna. Nella foto in alto (Credit: Xinhua) l'equipaggio di Shenzhou 7 prima di imbarcarsi sulla capsula: da sinistra Jing Haipeng, Zhai Zhigang e Liu Boming.

Forma: Spacedaily.com - Xinhua

 

I tre takionauti attendono di entrare nella capsula Shenzhou 7

Il centro controllo della missione a pochi minuti dal lancio di Shenzhou 7

Il momento dell'accensione del primo stadio del vettore Lunga Marcia 2F con sulla sommità la Shenzhou 7 L'equipaggio della Shenzhou 7 saluta verso la telecamera di bordo durante la fase di lancio

Nella foto in alto da sinistra: l'equipaggio in attesa prima di essere imbarcato sulla Shenzhou 7, in basso il centro controllo missione, al centro il momento dell'accensione dei motori del primo stadio del vettore Lunga Marcia 2F ed a destra l'equipaggio della Shenzhou 7 saluta la telecamera di bordo durante il lancio. Foto Credit: Xinhua)

L'astronauta cinese Zhai sventola la bandiera cinese nello spazio27/09/2008 - Effettuata con successo la prima EVA cinese - Il Taikonauta cinese Zhai Zhigang ha completato una passeggiata spaziale oggi, segnando un notevole progresso nell'ambizioso piano spaziale cinese, che potrà portare a stabilire una stazione spaziale permanente. Indossando una tuta spaziale costruita in Cina, la Feitian, del costo di circa 4,4 milioni di dollari USA, Zhai è uscito dal modulo orbitale della Shenzhou 7 mettendo fuori per prima la testa alle 4.43 p.m. locali (le 10.43 ora italiana). Grazie ad una telecamera montata sul modulo di servizio ed una sul modulo orbitale l'astronauta è apparso chiaramente sui monitor del Centro Controllo Spaziale di Pechino (BACC). "Qui Shenzhou 7, ora sono fuori dalla capsula. Mi sento bene. Saluto tutto il popolo cinese e tutto quello del mondo," ha riportato il taikonauta al Centro Controllo di Pechino dove il Presidente cinese Hu Jintao osservava il collegamento video diretto assieme ai migliori scienziati spaziali del Paese. Alcuni minuti dopo che Zhai è uscito dalla capsula il suo collega Liu Boming, con indosso una tuta spaziale Orlan acquistata dai Russi, è emerso dal boccaporto del modulo ed ha passato bandierina nazionale cinese che Zhai ha sventolato nello spazio. Il terzo membro dell'equipaggio, Jing Haipeng, ha monitorato tutta l'operazione dall'interno del modulo di rientro. I monitor del Centro di Controllo hanno mostrato Zhai che lentamente si spostava all'esterno del modulo orbitale e recuperava un contenitore di campioni di lubrificante solido e lo passava a Liu, in attesa affacciato al portello. Il  lubrificante solido è largamente utilizzato sulle astronavi. Il campione trasportato su Shenzhou include 11 tipi di lubrificante. Gli scienziati cinesi sperano di migliorare le proprietà e la durata del materiale studiando questi campioni. Dopo questa operazione, Zhai, che sognava di volare nello spazio fin da piccolo, ha iniziato la parte centrale dell'avventura spaziale, la passeggiata. Il taikonauta, tenuto da due cavi di sicurezza e connesso con un cordone ombelicale che provvede all'ossigeno ad alle comunicazioni, si è spostato lentamente lungo i corrimano attorno al modulo orbitale scambiando i cavi di connessione fra lui e l'astronave. Il momento storico, visto da milioni di telespettatori cinesi, è stato salutato con un applauso scrosciante da parte dei tecnici nella Sala di Controllo. Sedici minuti dopo l'uscita Zhai è tornato all'interno del modulo orbitale infilando per primo i piedi, segnando il completo successo della prima attività extraveicolare cinese. Dopo aver chiuso ed eseguito i controlli di chiusura del portello, Zhai e Liu hanno riportato la valvola di pressurizzazione in posizione ed è così iniziata la delicata fase della ripressurizzazione del modulo orbitale. Inoltre i due taikonauti hanno  iniziato a sistemare le loro tute EVA all'interno del modulo orbitale. Poco dopo il Presidente cinese Hu Jintao ha chiamato telefonicamente i tre taikonauti e si è congratulato con loro. La Cina è la terza nazione al mondo ad aver effettuato una passeggiata spaziale autonoma dopo la Ex Unione Sovietica e gli USA nel 1965. Il rientro di Zhenzhou 7 è previsto per domani dopo tre giorni di missione. Nella foto (Credit: CCTV/Xinhua) il taikonauta Zhai sventola la bandiera cinese nello spazio durante la prima attività extraveicolare cinese della Storia. 

Fonte: Xinhua

 

L'astronauta cinese Zhai appena uscito dal modulo orbitale della Shenzhou 7

L'astronauta Zhai si muove al di fuori del modulo orbitale della Shenzhou 7

La Sheznhou 7 dall'esterno dopo la fine della prima EVA cinese

 

Nella foto in alto da sinistra: il Comandante Zhai con indosso la tuta spaziale cinese Feitan appena uscito dal boccaporto del modulo orbitale inizia la prima EVA cinese, sempre Zhai mentre si sposta da un lato all'altro del modulo orbitale ed infine la Shenzhou 7 ripresa al termine della storica prima attività extraveicolare. (Photo Credit: CCTV)

 

La capsula di rientro posata sulla steppa della Mongolia interna e nel riquadro in alto l'equipaggio dopo l'atterraggio.28/09/2008 - Rientro sulla Terra per l'equipaggio di Shenzhou 7 - Tre astronauti cinesi sono rientrati sani e salvi sulla Terra domenica, dopo aver compiuto la prima attività extraveicolare del Paese, con un benvenuto da eroi. La capsula di rientro della missione Shenzhou 7 è stata mostrata sulla televisione di stato mentre scendeva appesa ad un gigantesco paracadute rosso e bianco verso una desolata pianura della Mongolia interna. Gli applausi sono scaturiti dal Centro Controllo Missione di Pechino appena la capsula ha toccato il suolo alle 5.37 p. m. locali (le 11.37 ora italiana). Il comandante della missione Zhai Zhigang ha scritto il suo nome sui libri di storia del suo Paese di 1,3 miliardi di abitanti con una passeggiata spaziale di 15 minuti eseguita sabato e che segna un altra pietra miliare della Cina nella sua trasformazione in potenza globale. "La missione è stata gloriosa e piena di sfide ma il risultato è stato perfetto. Sono fiero del mio Paese." ha detto Zhai alla troupe televisiva giunta sul luogo dell'atterraggio. Zhai, 41 anni, è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo sabato durante la sua attività extraveicolare che ha piazzato la Cina assieme agli Stati Uniti ed alla ex-Unione Sovietica fra le sole nazioni capaci di effettuare una EVA. Durante la manovra Zhai ha galleggiato nello spazio con una bandiera cinese, un momento di grande commozione e simbolismo fatto proprio il giorno prima del 50° anniversario della costituzione della NASA ed anche il giorno della festa nazionale cinese. Circa due ore dopo la passeggiata spaziale l'equipaggio della Shenzhou 7 ha sganciato un piccolo satellite pesante circa 40 chilogrammi che ha orbitato nei pressi del modulo orbitale inviando a Terra immagini della capsula. Il piccolo satellite è equipaggiato con due macchine fotografiche ed ha assistito la nave spaziale principale con le comunicazioni, esperimenti scientifici ed osservazioni della Terra ed astronomiche. Il premier Wen Jiabao ha seguito le fasi finali della missione dal Centro Controllo Aerospaziale di Pechino ed ha applaudito all'atterraggio della capsula che concludeva la propria missione durata 68 ore. La missione della Shenzhou 7 è considerato un passo decisivo nei piani cinesi di costruire una propria stazione spaziale. I tre astronauti dovranno ora attendere almeno due settimane prima di festeggiare il successo della missione, infatti Zhai ed i suoi compagni dovranno eseguire tutta una serie di esami medici ed altri controlli che sono di routine per gli astronauti cinesi al rientro dallo spazio. Nell'immagine (Credit: Xinhua) l'equipaggio della Shenzhou 7 appena uscito dalla capsula di rientro che si vede posata su un fianco dopo l'atterraggio. 

Fonte: Spacedaily.com - Xinhua

 

Il momento in cui il modulo di rientro della Shenzhou 7 tocca terra nella steppa della Mongolia

L'equipaggio della Shenzhou 7 appena dopo l'atterraggio ancora all'interno del modulo orbitale

L'equipaggio di Shenzhou 7 viene estratto dalla capsula

Nella foto in alto da sinistra: Il momento in cui la capsula di rientro ha toccato il suolo della Mongolia, il Comandante Zhai ancora all'interno del modulo di rientro appeno dopo l'atterraggio ed infine l'interno equipaggio estratto dalla capsula al termine della gloriosa missione della navicella spaziale Shenzhou 7. (Foto Credit: Xinhua)


Shenzhou 6

12 ottobre 2005 - In orbita la Shenzhou 6 - La Cina ha lanciato questa mattina alle 3.00, ora italiana, il razzo vettore Lunga Marcia 2F con alla sommità la capsula Shenzhou 6 (Vascello Divino) con a bordo i due takionauti Fei Junlong e Nie Haisheng. Si tratta del secondo volo spaziale umano della Cina dopo quello inaugurale di due anni fa con la Shenzou 5 e il takionauta Yang Liwei. Alcuni minuti dopo la capsula è entrata regolarmente in orbita ed una delle prime parole di Fei sono state "La sensazione è buona". La missione della Shenzhou 6 è molto più ambiziosa del volo di Liwei, infatti i due takionauti dovrebbero rimanere in orbita per almeno 5 giorni e svolgere esperimenti all'interno del modulo orbitale. Ricordiamo che nel volo del 15 ottobre 2003, che durò soltanto 21 ore e 30 minuti, Liwei non si alzò mai dal suo seggiolino di lancio. Questa volta invece i due cinesi si sposteranno nel modulo orbitale per "vivere" realmente nello spazio per 5 giorni. A questo proposito verrà sperimentato per la prima volta una specie di forno per riscaldare il cibo, dei sacchi per dormire ed una toilette per i bisogni fisiologici. Anche la strumentazione di bordo ha degli aggiornamenti tecnici rispetto alla precedente missione. Ricordiamo inoltre che la capsula Shenzhou è simile nella tipologia alle Soyuz russe anche se più avanzata tecnologicamente. Il lancio è stato trasmesso in diretta dalla TV cinese a differenza di quanto fatto nel 2003 anche se la base di lancio del Jiuquan Satellite Launch Center era chiusa per i giornalisti. Poco prima del lancio Fei e Nie sono stati salutati dal Primo Ministro cinese Wen Jiabao. Entrambi i takionauti sono piloti militari e Fei ha 40 anni ed è nato a Kunshan nella provincia di Jiangsu ed era anche uno dei 5 candidati finali per il volo della Shenzhou 5. Nie ha invece 41 anni ed è nato a Zaoyang, nella provincia di Hubei nella Cina centrale, ed è stato uno dei tre finalisti per la precedente missione assieme a Zhai Zhigang e Yang Liwei che poi effettuò il primo volo umano della Cina.

Nella foto a sinistra un momento del lancio della Shenzhou 6, al centro il simbolo della missione ed a destra l'equipaggio formato dai due "takionauti" Fei Junlong and Nie Haisheng mentre salutano i tecnici della base di lancio prima di salire sulla capsula. Sotto invece un'immagine del lancio ripresa dentro la capsula ed a destra i due takoinauti senza più la tuta di volo all'interno del modulo orbitale.

16 ottobre 2005 - Rientrati regolarmente i due Takoinauti - Alle 22.32 ora italiana si è conclusa la seconda missione umana cinese nello spazio con l'atterraggio della capsula di rientro Shenzhou 6 con a bordo i due takionauti Fei Junlong e Nie Haisheng che hanno trascorso 4 giorni 19 ore e 32 minuti nello spazio. La manovra di rientro era iniziata alle 21.44 con il distacco del modulo orbitale dal modulo di rientro con a bordo i due takoinauti. Prima di toccare l'atmosfera terrestre veniva sganciato anche il modulo di servizio destinato a bruciare al rientro . L'accensione dei retrorazzi per frenare la capsula avveniva mentre quest'ultima sorvolava la costa del Sud Africa. Al momento del rientro in atmosfera il Centro di Controllo di Pechino sperimentava la solita interruzione delle comunicazioni con l'equipaggio a causa del plasma che avvolgeva la capsula. Passati questi minuti di tensione riprendevano le comunicazioni e il paracadute di discesa iniziava a frenare ulteriormente la capsula che poco prima di toccare terra aveva una breve accensione di retrorazzi per attutire il contatto con il terreno. L'atterraggio era perfetto ed avveniva nell'alba della Mongolia. L'equipaggio è stato estratto dalla capsula ed è in ottime condizioni come dimostrano le foto di copertina e quella nelle news. 


Shenzhou 5

15 ottobre 2003 - Il volo del primo taikonauta: Yang Liwei - La capsula 'Shenzhou 5' (Nave divina) è stata lanciata alle ore 9.00 della mattina locali (le tre ora Italiana) dal poligono di Jiuquan, ai margini del deserto della Mongolia Interna. A bordo c'era Yang Liwei, un pilota militare di 38 anni. La Cina diventa così il terzo Paese, dopo Unione Sovietica e Stati Uniti, a inviare un uomo nello spazio con i propri mezzi. Al lancio ha assistito il presidente Hu Jintao. La capsula è stata messa in orbita da un razzo vettore Lunga Marcia CZ - 2F a due stadi e dieci minuti dopo il lancio la capsula è stata inserita regolarmente in un'orbita ellittica di 350x200 chilometri con un'inclinazione di 42,4 gradi e della durata di 90 minuti. Il "taikonauta" (da tai kong, che vuol dire spazio in cinese) ha già avuto una prima conversazione con la base, 34 minuti dopo il lancio. Yang ha detto di sentirsi bene, ha consumato il pranzo e si è messo a dormire. Al suo risveglio, dopo circa tre ore,  l'orbita della capsula è stata circolarizzata a 343 chilometri. Durante il viaggio Liwei ha potuto eseguire diversi esperimenti e parlare con la sua famiglia sulla Terra e con il Ministro della Difesa Cao Gangchuan. Durante tutta la durata della missione Liwei è rimasto seduto al suo posto senza entrare nel modulo orbitale. Alle 21.36 GMT (le 23.36 ora italiana) avveniva il distacco del modulo di rientro con a bordo Liwei mentre il modulo orbitale rimaneva in orbita a 343 chilometri di altezza. La Shenzhou 5, giunta alla sua quattordicesima orbita, accendeva i suoi retrorazzi ed iniziava la fase di rientro due minuti più tardi. Alle 21.59 GMT (le 23.59 ora italiana) il modulo di servizio si separava dal modulo di rientro e bruciava nell'atmosfera come previsto. Il modulo di rientro superava la zona di black-out delle comunicazioni dovute alla ionizzazione dell'aria attorno al veicolo e poco dopo si aprivano i paracadute che lo facevano scendere lentamente verso il territorio cinese nel deserto del Gobi. Alle 22.23 GMT (le 0.23 ora italiana) la capsula con a bordo il primo astronauta della Repubblica Popolare Cinese toccava dolcemente il suolo a circa 4,8 chilometri dal punto previsto e pochi minuti più tardi le squadre di recupero raggiungevano la Shenzhou 5. A quel punto Yang Liwei poteva uscire dalla capsula che aveva abitato per ben 21 ore e 23 minuti e salutare i suoi compatrioti. Invece nello spazio il modulo orbitale è rimasto per oltre cinque mesi effettuando in automatico tutta una serie di esperimenti al termine dei quali è rientrato nell'atmosfera distruggendosi. La missione della Shenzhou 5 era stata preceduta da altre quattro missioni (svoltesi dal 1999 fino al 2002) non abitate che avevano testato tutta la tecnologia necessaria a questa storica missione. La Cina ha dimostrato di essere giunta ad un grado tecnologico spaziale molto vicino a quello Russo ed Americano e addirittura superiore a quello europeo (che non ha un proprio vettore per inviare astronauti nello spazio). Ma i piani cinesi non si fermano certo con Liwei e la prossima missione abitata, che dovrebbe avvenire nell'autunno del 2005, dovrebbe vedere 2 o 3 takionauti in orbita per almeno cinque giorni. Nella foto in alto il momento del distacco del vettore Lunga Marcia CZ-2F con a bordo la capsula Shenzhou 5. Nell'immagine sotto, da sinistra, Liwei saluta mentre si appresta a raggiungere la rampa di lancio, Liwei ripreso dalla telecamera di bordo mentre si trova in orbita e il modulo di rientro dopo aver toccato terra nel deserto del Gobi. 

 

                                                                              

Ecco una illustrazione della Shenzhou con le sue tre componenti principali: il modulo orbitale che contiene le attrezzature scientifiche e capace di navigare anche autonomamente, il modulo che contiene al suo interno l'equipaggio nei momenti del lancio e del rientro ed infine il modulo di servizio con gli impianti di sopravvivenza, i motori ed i pannelli solari. Da notare che, a differenza delle capsule russe tipo Soyuz anche il modulo orbitale possiede dei propri pannelli solari che forniscono quindi una maggiore quantità di energia alla capsula. Accanto anche il simbolo della missione.

 

   

 

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Ultima modifica 15/11/2011

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