
In questa pagina
parleremo dei progressi incredibili fatti nei programmi spaziali umani da questo
gigantesco paese e prima di tutto della storica missione del primo cinese
nello spazio, la seconda missione ancora più complessa e della terza che
ha visto la prima EVA cinese.
 
Shenzhou
5 - Prima
missione spaziale cinese con un uomo di equipaggio. 15 ottobre 2003.
Takionauta a bordo Yang
Liwei. Rientro 16 ottobre 2003.
Shenzhou
6 - Seconda
missione spaziale cinese con equipaggio. Lancio 12 ottobre 2005. Takionauti
Fei
Junlong e Nie Haisheng. Rientro 16 ottobre 2005.
Shenzhou 7 - Terza
missione spaziale cinese con equipaggio. Lancio previsto 25 settembre 2008.
Takionauti Zhai
Zhigang, commandante,
Liu
Boming e Jing
Haipeng -
Eseguita la prima attività extraveicolare per Zhigang e Boming. Rientro
il 28 settembre 2008.
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Shenzhou 7
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20/09/2008
- Shenzhou 7 sulla rampa pronta al lancio. - Sabato il
razzo alto 19 piani che porterà tre astronauti cinesi all'ultima
frontiera è stato portato dal grande edificio di assemblaggio alla
rampa di lancio. Il vettore Lunga Marcia 2F, con sulla sommità la
capsula Shenzhou 7, ha effettuato un viaggio su un apposito veicolo
ferroviario di circa 1.600 metri fino alla rampa di lancio del centro
spaziale Jiuquan del nord-ovest della Cina. Jiuquan si trova vicino al
confine fra le provincie di Gansu e la Mongolia interna. Il
trasferimento ha avuto inizio alle 07.15 GMT (le 9.15 ora italiana),
secondo quanto riferito dall'agenzia notizie di stato Xinhua. La
Xinhua è una delle poche agenzie di notizie che fornisce dettagli
sulla missione della Shenzhou 7. Il trasferimento è durato circa
un'ora. Il vettore è stato montato orizzontalmente all'interno del
vasto edificio di integrazione. Il lancio della missione è previsto
per Giovedì 25 settembre alle 13.10 GMT (le 15.10 ora italiana)
che corrispondono alle 9.10 p.m. locali. La finestra di lancio
si estende però fino al 30 settembre. La capsula Shenzhou 7 porterà
nello spazio tre piloti militari cinesi in una missione della durata
di tre giorni che include la prima EVA (attività extraveicolare più impropriamente
conosciuta come "passeggiata spaziale") cinese. Zhai Zhigang,
pilota di 42 anni delle Forze Aeree Cinesi indosserà una tuta pesante
circa 120 chilogrammi, costruita dal suo paese e ribattezzata "Feitian"
per un'escursione della durata di circa 40 minuti all'esterno
della capsula. Zhai sarà vincolato con un cavo alla Shenzhou 7
e questa operazione dovrebbe avvenire il secondo giorno di missione.
Zhai rilascerà un piccolo satellite, effettuerà delle riprese video
e recupererà un "materiale solido lubrificante" posto
all'esterno della capsula, secondo quanto riportato dalla Xinhua.
Assieme a Zhai ci saranno Jing Haipeng e Liu Boming, quest'ultimo
riserva per la EVA. Liu si unirà a Zhai nel modulo orbitale della
nave ed aiuterà l'altro astronauta a prepararsi per l'uscita,
indossando anche lui una tuta spaziale ma questa volta una russa Orlan,
mentre Jing rimarrà nel modulo di rientro che ospita l'equipaggio al
lancio ed al rientro. Secondo quanto riportato da fonti ufficiali la
televisione cinese di stato effettuerà una copertura diretta del
lancio e della passeggiata spaziale. Shenzhou 7 è la terza missione
cinese con equipaggio dopo quella del 2003 e del 2005. Nella foto (Credit:
agenzia di stampa cinese Xinhua) l'uscita del vettore dall'edificio di
assemblaggio diretto verso la rampa di lancio.
Fonte: SpaceflightNow
- Xinhua
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25/09/2008
- In orbita Shenzhou 7 - La Cina ha lanciato oggi il
volo spaziale più rischioso inviando tre uomini in orbita in una
missione che include la prima passeggiata spaziale. La nave spaziale
Shenzhou 7 è decollata dal Satellite Launch Centre di Jiuquan, nel
nordovest della Cina, alle 9.10 p.m locali (le 15.10 ora italiana)su
di un razzo vettore Lunga Marcia 2-F alla presenza del Presidente Hu
Jintao e di altri importanti personaggi del governo ed è stata
trasmessa in diretta televisiva. Appena giunti in orbita i tre
takionauti (come sono stati ribattezzati gli astronauti in cinese)
hanno preso contatto con il centro di controllo mostrando alle
telecamere come i notebooks galleggiavano all'interno della cabina
della capsula. L'orbita della capsula è di 343 Km sopra la superficie
terrestre e poco dopo l'entrata in orbita i pannelli solari sono stati
dispiegati regolamente. Il Presidente Hu aveva salutato
personalmente i tre uomini appena prima che venissero imbarcati sulla
nave spaziale. Il Comandante della missione è Zhai Zhigang, pilota
militare di 41 anni, e venerdì o sabato effettuerà la prima
passeggiata spaziale cinese della durata di circa 30 minuti, assieme a
lui Liu Boming e Jing Haipeng. Zhai testerà una nuova tuta spaziale
tutta costruita in Cina durante la prima attività extraveicolare
all'esterno della capsula. Il lancio è avvenuto a quasi 50 anni
esatti dalla fondazione della NASA, avvenuta il primo ottobre 1958.
Secondo il giornale China Daily, nel 2010 verranno lanciati due
veicoli senza equipaggio che verranno poi raggiunte da una terza
capsula con un equipaggio di tre uomini che si aggancerà ed una volta
salito a bordo inizierà a lavorare nel complesso orbitale. La
Shenzhou 7 rientrerà sulla Terra dopo tre giorni nello spazio in una
zona della Mongolia interna. Nella foto in alto (Credit: Xinhua)
l'equipaggio di Shenzhou 7 prima di imbarcarsi sulla capsula: da
sinistra Jing Haipeng, Zhai Zhigang e Liu Boming.
Forma: Spacedaily.com
- Xinhua
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Nella foto in
alto da sinistra: l'equipaggio in attesa prima di essere imbarcato sulla
Shenzhou 7, in basso il centro controllo missione, al centro il momento
dell'accensione dei motori del primo stadio del vettore Lunga Marcia 2F ed a
destra l'equipaggio della Shenzhou 7 saluta la telecamera di bordo durante
il lancio. Foto Credit: Xinhua)
27/09/2008
- Effettuata con successo la prima EVA cinese - Il
Taikonauta cinese Zhai Zhigang ha completato una
passeggiata spaziale oggi, segnando un notevole progresso
nell'ambizioso piano spaziale cinese, che potrà portare a stabilire
una stazione spaziale permanente. Indossando una tuta spaziale
costruita in Cina, la Feitian, del costo di circa 4,4 milioni di
dollari USA, Zhai è uscito dal modulo orbitale della Shenzhou 7
mettendo fuori per prima la testa alle 4.43 p.m. locali (le 10.43 ora
italiana). Grazie ad una telecamera montata sul modulo di servizio ed
una sul modulo orbitale l'astronauta è apparso chiaramente sui
monitor del Centro Controllo Spaziale di Pechino (BACC). "Qui
Shenzhou 7, ora sono fuori dalla capsula. Mi sento bene. Saluto tutto
il popolo cinese e tutto quello del mondo," ha riportato il
taikonauta al Centro Controllo di Pechino dove il Presidente cinese Hu
Jintao osservava il collegamento video diretto assieme ai migliori
scienziati spaziali del Paese. Alcuni minuti dopo che Zhai è uscito
dalla capsula il suo collega Liu Boming, con indosso una tuta spaziale
Orlan acquistata dai Russi, è emerso dal boccaporto del modulo ed ha
passato bandierina nazionale cinese che Zhai ha sventolato nello
spazio. Il terzo membro dell'equipaggio, Jing Haipeng, ha monitorato
tutta l'operazione dall'interno del modulo di rientro. I monitor del
Centro di Controllo hanno mostrato Zhai che lentamente si spostava
all'esterno del modulo orbitale e recuperava un contenitore di
campioni di lubrificante solido e lo passava a Liu, in attesa
affacciato al portello. Il lubrificante solido è largamente
utilizzato sulle astronavi. Il campione trasportato su Shenzhou
include 11 tipi di lubrificante. Gli scienziati cinesi sperano di
migliorare le proprietà e la durata del materiale studiando questi
campioni. Dopo questa operazione, Zhai, che sognava di volare nello
spazio fin da piccolo, ha iniziato la parte centrale dell'avventura
spaziale, la passeggiata. Il taikonauta, tenuto da due cavi di
sicurezza e connesso con un cordone ombelicale che provvede
all'ossigeno ad alle comunicazioni, si è spostato lentamente lungo i
corrimano attorno al modulo orbitale scambiando i cavi di connessione
fra lui e l'astronave. Il momento storico, visto da milioni di
telespettatori cinesi, è stato salutato con un applauso scrosciante
da parte dei tecnici nella Sala di Controllo. Sedici minuti dopo
l'uscita Zhai è tornato all'interno del modulo orbitale infilando per
primo i piedi, segnando il completo successo della prima attività
extraveicolare cinese. Dopo aver chiuso ed eseguito i controlli di
chiusura del portello, Zhai e Liu hanno riportato la valvola di pressurizzazione
in posizione ed è così iniziata la delicata fase della
ripressurizzazione del modulo orbitale. Inoltre i due taikonauti
hanno iniziato a sistemare le loro tute EVA all'interno del
modulo orbitale. Poco dopo il Presidente cinese Hu Jintao ha chiamato
telefonicamente i tre taikonauti e si è congratulato con loro. La
Cina è la terza nazione al mondo ad aver effettuato una passeggiata
spaziale autonoma dopo la Ex Unione Sovietica e gli USA nel 1965. Il
rientro di Zhenzhou 7 è previsto per domani dopo tre giorni di
missione. Nella foto (Credit: CCTV/Xinhua)
il taikonauta Zhai sventola la bandiera cinese nello spazio durante la
prima attività extraveicolare cinese della Storia.
Fonte: Xinhua
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Nella foto in
alto da sinistra: il Comandante Zhai con indosso la tuta spaziale cinese
Feitan appena uscito dal boccaporto del modulo orbitale inizia la
prima EVA cinese, sempre Zhai mentre si sposta da un lato all'altro
del modulo orbitale ed infine la Shenzhou 7 ripresa al termine della
storica prima attività extraveicolare. (Photo Credit: CCTV)
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28/09/2008
- Rientro sulla Terra per l'equipaggio di Shenzhou 7 -
Tre astronauti cinesi sono rientrati sani e salvi sulla Terra
domenica, dopo aver compiuto la prima attività extraveicolare del
Paese, con un benvenuto da eroi. La capsula di rientro della missione
Shenzhou 7 è stata mostrata sulla televisione di stato mentre
scendeva appesa ad un gigantesco paracadute rosso e bianco verso una
desolata pianura della Mongolia interna. Gli applausi sono scaturiti
dal Centro Controllo Missione di Pechino appena la capsula ha toccato
il suolo alle 5.37 p. m. locali (le 11.37 ora italiana). Il comandante
della missione Zhai Zhigang ha scritto il suo nome sui libri di storia
del suo Paese di 1,3 miliardi di abitanti con una passeggiata spaziale
di 15 minuti eseguita sabato e che segna un altra pietra miliare della
Cina nella sua trasformazione in potenza globale. "La missione
è stata gloriosa e piena di sfide ma il risultato è stato perfetto.
Sono fiero del mio Paese." ha detto Zhai alla troupe
televisiva giunta sul luogo dell'atterraggio. Zhai, 41 anni, è stato
visto da milioni di persone in tutto il mondo sabato durante la sua
attività extraveicolare che ha piazzato la Cina assieme agli Stati
Uniti ed alla ex-Unione Sovietica fra le sole nazioni capaci di
effettuare una EVA. Durante la manovra Zhai ha galleggiato nello
spazio con una bandiera cinese, un momento di grande commozione e
simbolismo fatto proprio il giorno prima del 50° anniversario della
costituzione della NASA ed anche il giorno della festa nazionale
cinese. Circa due ore dopo la passeggiata spaziale l'equipaggio della
Shenzhou 7 ha sganciato un piccolo satellite pesante circa 40
chilogrammi che ha orbitato nei pressi del modulo orbitale inviando a
Terra immagini della capsula. Il piccolo satellite è equipaggiato con
due macchine fotografiche ed ha assistito la nave spaziale principale
con le comunicazioni, esperimenti scientifici ed osservazioni della
Terra ed astronomiche. Il premier Wen Jiabao ha seguito le fasi finali
della missione dal Centro Controllo Aerospaziale di Pechino ed ha
applaudito all'atterraggio della capsula che concludeva la propria
missione durata 68 ore. La missione della Shenzhou 7 è considerato un
passo decisivo nei piani cinesi di costruire una propria stazione
spaziale. I tre astronauti dovranno ora attendere almeno due settimane
prima di festeggiare il successo della missione, infatti Zhai ed i
suoi compagni dovranno eseguire tutta una serie di esami medici ed
altri controlli che sono di routine per gli astronauti cinesi al
rientro dallo spazio. Nell'immagine (Credit: Xinhua) l'equipaggio
della Shenzhou 7 appena uscito dalla capsula di rientro che si vede
posata su un fianco dopo l'atterraggio.
Fonte: Spacedaily.com
- Xinhua
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Nella foto in
alto da sinistra: Il momento in cui la capsula di rientro ha toccato il
suolo della Mongolia, il Comandante Zhai ancora all'interno del modulo di
rientro appeno dopo l'atterraggio ed infine l'interno equipaggio estratto
dalla capsula al termine della gloriosa missione della navicella spaziale
Shenzhou 7. (Foto Credit: Xinhua)
Shenzhou
6
12 ottobre 2005
- In orbita la Shenzhou 6 - La Cina ha lanciato questa mattina alle 3.00,
ora italiana, il razzo vettore Lunga Marcia 2F con alla sommità la
capsula Shenzhou 6 (Vascello Divino) con a bordo i due takionauti Fei
Junlong e Nie Haisheng. Si tratta del secondo volo spaziale umano
della Cina dopo quello inaugurale di due anni fa con la Shenzou 5 e
il takionauta Yang Liwei. Alcuni minuti dopo la capsula è entrata
regolarmente in orbita ed una delle prime parole di Fei sono state
"La sensazione è buona". La missione della Shenzhou 6 è
molto più ambiziosa del volo di Liwei, infatti i due takionauti
dovrebbero rimanere in orbita per almeno 5 giorni e svolgere
esperimenti all'interno del modulo orbitale. Ricordiamo che nel volo
del 15 ottobre 2003, che durò soltanto 21 ore e 30 minuti, Liwei
non si alzò mai dal suo seggiolino di lancio. Questa volta invece i
due cinesi si sposteranno nel modulo orbitale per "vivere"
realmente nello spazio per 5 giorni. A questo proposito verrà
sperimentato per la prima volta una specie di forno per riscaldare
il cibo, dei sacchi per dormire ed una toilette per i bisogni
fisiologici. Anche la strumentazione di bordo ha degli aggiornamenti
tecnici rispetto alla precedente missione. Ricordiamo inoltre che la
capsula Shenzhou è simile nella tipologia alle Soyuz russe anche se
più avanzata tecnologicamente. Il lancio è stato trasmesso in
diretta dalla TV cinese a differenza di quanto fatto nel 2003 anche
se la base di lancio del Jiuquan Satellite Launch Center era chiusa
per i giornalisti. Poco prima del lancio Fei e Nie sono stati
salutati dal Primo Ministro cinese Wen Jiabao. Entrambi i takionauti
sono piloti militari e Fei ha 40 anni ed è nato a Kunshan nella provincia
di Jiangsu ed era anche uno dei 5 candidati finali per il volo della
Shenzhou 5. Nie ha invece 41 anni ed è nato a Zaoyang, nella provincia di Hubei
nella Cina centrale, ed è stato uno dei tre finalisti per la precedente
missione assieme a Zhai Zhigang e Yang Liwei che poi effettuò il primo volo
umano della Cina.
Nella foto a
sinistra un momento del lancio della Shenzhou 6, al centro il simbolo della
missione ed a destra l'equipaggio formato dai due "takionauti" Fei Junlong and Nie Haisheng
mentre salutano i tecnici della base di lancio prima di salire sulla
capsula. Sotto invece un'immagine del lancio ripresa dentro la capsula ed a
destra i due takoinauti senza più la tuta di volo all'interno del modulo
orbitale.
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16 ottobre 2005
- Rientrati regolarmente i due Takoinauti - Alle 22.32 ora italiana
si è conclusa la seconda missione umana cinese nello spazio con
l'atterraggio della capsula di rientro Shenzhou 6 con a bordo i due
takionauti Fei Junlong e
Nie Haisheng che hanno trascorso 4 giorni 19 ore e 32 minuti nello spazio.
La manovra di rientro era iniziata alle 21.44 con il distacco del modulo
orbitale dal modulo di rientro con a bordo i due takoinauti. Prima di
toccare l'atmosfera terrestre veniva sganciato anche il modulo di servizio
destinato a bruciare al rientro . L'accensione dei retrorazzi per frenare la
capsula avveniva mentre quest'ultima sorvolava la costa del Sud Africa. Al
momento del rientro in atmosfera il Centro di Controllo di Pechino
sperimentava la solita interruzione delle comunicazioni con l'equipaggio a
causa del plasma che avvolgeva la capsula. Passati questi minuti di tensione
riprendevano le comunicazioni e il paracadute di discesa iniziava a frenare
ulteriormente la capsula che poco prima di toccare terra aveva una breve
accensione di retrorazzi per attutire il contatto con il terreno.
L'atterraggio era perfetto ed avveniva nell'alba della Mongolia.
L'equipaggio è stato estratto dalla capsula ed è in ottime condizioni come
dimostrano le foto di copertina e quella nelle news.
Shenzhou
5
15 ottobre
2003 - Il volo del primo taikonauta: Yang Liwei - La capsula 'Shenzhou
5' (Nave divina) è stata lanciata alle ore 9.00 della mattina locali (le tre
ora Italiana) dal
poligono di Jiuquan, ai margini del deserto della Mongolia Interna. A
bordo c'era Yang Liwei, un pilota militare di 38 anni. La Cina diventa così
il terzo Paese, dopo Unione Sovietica e Stati Uniti, a inviare un uomo
nello spazio con i propri mezzi. Al lancio ha assistito il presidente Hu Jintao. La capsula
è stata messa in orbita da un razzo vettore Lunga Marcia CZ - 2F a due stadi e
dieci minuti dopo il lancio la capsula è stata inserita regolarmente in
un'orbita ellittica di 350x200 chilometri con un'inclinazione di 42,4
gradi e della durata di 90 minuti. Il "taikonauta" (da tai kong,
che vuol dire spazio in cinese) ha già avuto una prima conversazione con
la base, 34 minuti dopo il lancio. Yang ha detto di sentirsi bene, ha
consumato il pranzo e si è messo a dormire. Al suo risveglio, dopo circa
tre ore, l'orbita della capsula è stata circolarizzata a 343
chilometri. Durante il viaggio Liwei ha
potuto eseguire diversi esperimenti e parlare con la sua famiglia sulla
Terra e con il Ministro della Difesa Cao Gangchuan. Durante tutta la
durata della missione Liwei è rimasto seduto al suo posto senza entrare nel
modulo orbitale. Alle 21.36 GMT (le 23.36 ora italiana) avveniva il
distacco del modulo di rientro con a bordo Liwei mentre il modulo orbitale
rimaneva in orbita a 343 chilometri di altezza. La Shenzhou 5, giunta alla
sua quattordicesima orbita, accendeva i suoi retrorazzi ed iniziava la fase
di rientro due minuti più tardi. Alle 21.59 GMT (le 23.59 ora italiana) il
modulo di servizio si separava dal modulo di rientro e bruciava
nell'atmosfera come previsto. Il modulo di rientro superava la zona di
black-out delle comunicazioni dovute alla ionizzazione dell'aria attorno al
veicolo e poco dopo si aprivano i paracadute che lo facevano scendere
lentamente verso il territorio cinese nel deserto del Gobi. Alle 22.23 GMT
(le 0.23 ora italiana) la capsula con a bordo il primo astronauta della
Repubblica Popolare Cinese toccava dolcemente il suolo a circa 4,8
chilometri dal punto previsto e pochi minuti più tardi le squadre di
recupero raggiungevano la Shenzhou 5. A quel punto Yang Liwei poteva uscire
dalla capsula che aveva abitato per ben 21 ore e 23 minuti e salutare i suoi
compatrioti. Invece nello spazio il modulo orbitale è rimasto per oltre
cinque mesi effettuando in automatico tutta una serie di esperimenti al
termine dei quali è rientrato nell'atmosfera distruggendosi. La missione
della Shenzhou 5 era stata preceduta da altre quattro missioni (svoltesi dal
1999 fino al 2002) non abitate che avevano testato tutta la tecnologia
necessaria a questa storica missione. La Cina ha dimostrato di essere giunta
ad un grado tecnologico spaziale molto vicino a quello Russo ed Americano e
addirittura superiore a quello europeo (che non ha un proprio vettore per
inviare astronauti nello spazio). Ma i piani cinesi non si fermano certo con
Liwei e la prossima missione abitata, che dovrebbe avvenire nell'autunno del
2005, dovrebbe vedere 2 o 3 takionauti in orbita per almeno cinque giorni.
Nella foto in alto il momento del distacco del vettore Lunga Marcia CZ-2F
con a bordo la capsula Shenzhou 5. Nell'immagine sotto, da sinistra, Liwei
saluta mentre si appresta a raggiungere la rampa di lancio, Liwei ripreso
dalla telecamera di bordo mentre si trova in orbita e il modulo di rientro
dopo aver toccato terra nel deserto del Gobi.
Ecco una
illustrazione della Shenzhou con le sue tre componenti principali: il
modulo orbitale che contiene le attrezzature scientifiche e capace di
navigare anche autonomamente, il modulo che contiene al suo interno
l'equipaggio nei momenti del lancio e del rientro ed infine il modulo di
servizio con gli impianti di sopravvivenza, i motori ed i pannelli solari.
Da notare che, a differenza delle capsule russe tipo Soyuz anche il modulo
orbitale possiede dei propri pannelli solari che forniscono quindi una
maggiore quantità di energia alla capsula. Accanto anche il simbolo
della missione.

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Ultima modifica 29/09/2008
Sito curato da Massimo Martini
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