
Il 15 settembre 2001 venne
lanciato il Compartimento di Aggancio Russo della Stazione Spaziale. Ma vediamo più in dettaglio questo
nuovo modulo della ISS.

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Compartimento di
Aggancio "Pirs" (Molo in russo)
Questo
nuovo modulo russo è pesante circa 3 tonnellate e mezzo e lungo circa 5
metri. Nella foto a lato (Credit: Roscosmos) lo vedete mentre viene preparato per il lancio.
Pirs è la parte bianca anteriore mentre la parte posteriore è il modulo
propulsivo e di navigazione di un cargo automatico Progress e che servirà
per portare il nuovo modulo fino all'aggancio. Al suo interno si trova un
compartimento pressurizzato che dispone di un portello per le uscite degli
astronauti posto radialmente. Invece alla sua estremità si trova il
boccaporto per gli attracchi delle capsule tipo Soyuz. Una volta
completata la manovra di aggancio il modulo propulsivo è stato sganciato e
lasciato bruciare nell'atmosfera. Nella foto seguente (Credit: NASA) possiamo vedere la
parte anteriore del Pirs ripreso dall'interno
della ISS alcuni momenti prima dell'aggancio avvenuto il 17 settembre
2001. Le uscite per le passeggiate spaziali da questo compartimento
possono essere effettuate soltanto con le tute spaziali russe tipo Orlan,
a differenza del modulo Quest nel quale possono essere usate
indifferentemente anche quelle americane. Il Pirs permette quindi la
possibilità di usufruire di un ulteriore portello di aggancio per navi spaziali
e questo ha ampliato la capacità della ISS di avere attraccate
contemporaneamente sia due Soyuz che un cargo automatico Progress. Il Pirs
è stato costruito interamente in Russia e lanciato con un vettore russo
Soyuz il 15 settembre 2001. Pirs in lingua russo sta per "molo".
L'equipaggio di Spedizione Tre ha poi effettuato nell'ottobre 2001 tre EVA per
completare la sistemazione e gli allacci di Pirs alla stazione.
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Per maggiori informazioni sulla sequenza di assemblaggio vai alla pagina
apposita.
Breve storia delle stazioni spaziali
La I.S.S.
Sito curato da
Massimo Martini
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