
Con la missione Shuttle STS-102
venne portato nello spazio il
primo modulo logistico della stazione spaziale chiamato Leonardo. Ma vediamo più in dettaglio questo
cruciale modulo di rifornimento per la ISS, primo contributo del nostro
paese a questa fantastica impresa.

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Leonardo MPLM (Multi-Purpose
Logistic Module / Modulo logistico multi-funzione)
Leonardo
è il primo dei tre moduli logistici (MPLM) costruiti dal nostro paese su
commissione dell'Agenzia Spaziale Italiana - ASI il cui utilizzo è quello
di rifornire la Stazione Spaziale Internazionale. Si
tratta di un cilindro lungo 6,4 metri e del diametro di 4,6 metri per un
peso a vuoto di circa 4 tonnellate. Può trasportare al suo interno
pressurizzato più di nove tonnellate di materiale suddiviso in 16 armadi
appositi, detti rack, nei quale possono prendere posto sia esperimenti da
trasferire sulla stazione che altri equipaggiamenti. MPLM viene caricato
nella stiva dello shuttle ed una volta arrivati alla ISS il braccio Canadarm lo aggancia ad un portello della stazione. In quel momento gli
astronauti possono entrarvi e trasferire il materiale che è stato
trasportato. Ovviamente, al termine della missione della navetta, viene
sganciato e riposto nel vano di carico dello shuttle per poi tornare a
Terra ed essere riutilizzato più volte. La costruzione di Leonardo è
iniziata nel 1996 all'Alenia Spazio di Torino e nell'agosto del 1988 venne
trasferito al Kennedy Space Center per la preparazione al primo volo con
STS-102. La funzione del MPLM è quindi duplice, serve sia da grosso
container per trasportare materiale alla ISS che, una volta agganciato
alla stazione, da vero e proprio modulo aggiuntivo pressurizzato ed
abitabile. Quando Leonardo si trova nella stiva della navetta non vi è
alcun passaggio che possa permettere agli astronauti dello shuttle di
entrarci. Sebbene costruito in Italia il MPLM è di appartenenza USA in
cambio di tempo di accesso di ricercatori italiani sulla ISS. Nel primo
volo STS-102 Leonardo ha trasportato sei rack di esperimenti da trasferire
nel modulo laboratorio "Destiny" giunto con la missione
precedente STS-98. Dei 16 rack disponibili a bordo del MPLM cinque
componenti servono a mantenere l'interno del modulo abitabile e quindi
sono provvisti di attrezzature per il supporto vitale, sensori antincendio
e di spegnimento e vari computer per la gestione di tutto questo. A bordo
del MPLM possono trovare anche posto rack frigoriferi per trasportare
particolari tipi di esperimenti e cibo per l'equipaggio della ISS. Il
secondo modulo, chiamato Raffaello è stato inviato alla NASA nell'agosto
del 1999 mentre il terzo, Donatello è arrivato al Kennedy il 1° febbraio
2001.
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I tre nomi
dei moduli: Leonardo, Raffaello e Donatello sono stati scelti per
l'importanza di questi tre grandi artisti nella storia Italiana. Lonardo
da Vinci, uno straordinario inventore-scienziato, ingegnere civile,
architetto, artista e creatori di armamenti rivoluzionari. Donato di
Niccolo Di Detto Bardi, uno dei più grandi scultori di tutti i tempi e
fondatore della scultura moderna e Raffaello Sanzio un artista che lavorò
ad opere di eccezionale chiarezza di forme e semplicità di composizione.
Nella foto
in alto il modulo Leonardo durante l'integrazione nella speciale
"sala pulita" all'Alenia Spazio di Torino. Nella foto seguente
l'equipaggio della missione STS-102 di fronte al modulo al Centro Spaziale
Kennedy.
Fonte: NASA
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Per maggiori informazioni sulla sequenza di assemblaggio vai alla pagina
apposita.
Breve storia delle stazioni spaziali
La I.S.S.
Sito curato da
Massimo Martini
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