Archivio Notizie 2002

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In questa pagina troverete le notizie dal mondo dell'astronautica pubblicate durante l'anno. Assieme alla notizia anche il link originale da dove è stata tratta e un collegamento ad una foto od una illustrazione.

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29/08/2002 - Ariane 5 lancio riuscito - Dopo un primo tentativo, eseguito il giorno precedente, e fallito a tre minuti dal via a causa di un problema di collegamento fra il razzo vettore e la base di lancio, questa mattina, alle 0.45 ora italiana, è stato lanciato il razzo europeo Ariane 5 con a bordo due satelliti. Il carico utile di questa missione V-155 era composto dal satellite per telecomunicazioni Atlantic Bird 1 della Eutelsat e costruito dall'italiana Alenia Spazio e dal MSG-1 (Meteosat Second Generation 1) costruito dalla Alcatel francese. Atlantic Bird 1 è un satellite per telecomunicazioni che dovrà operare fra Europa ed America mentre MSG-1 è il primo di una serie di tre satelliti della nuova generazione dei Meteosat e quindi destinato alla meteorologia europea. Entrambi i satelliti sono stati immessi in un'orbita geostazionaria. Il lancio è avvenuto dalla rampa di lancio ELA-3 del Centro Spaziale di Kourou nella Guyana Francese e si è trattato della 154° missione di un Ariane, la 13° del potente Ariane 5. Nella foto il momento del lancio di Ariane 5 - V155.

Fonte: Arianespace

 

28/08/2002 - Terzo turista spaziale in forse - Lance Bass, questo il nome del ventitreenne cantante del gruppo pop americano 'N sync, nonostante abbia seguito un corso rapido per cosmonauti a Starcity, vicino Mosca, non è ancora sicuro di partire per lo spazio il prossimo ottobre con la Soyuz "taxi" destinata alla Stazione Spaziale Internazionale. Infatti l'Agenzia Spaziale Russa sta attendendo il saldo del "biglietto" per poter dare l'Ok definitivo al terzo turista spaziale nella storia dell'astronautica. In pratica mancherebbe ancora l'assegno di circa 20 milioni di euro e, fino a che i soldi non verranno versati, il posto di Bass potrebbe essere occupato da semplice materiale. Assieme a Bass sulla Soyuz troveranno posto il comandante russo Sergei Zalyotin e l'astronauta belga dell'ESA Frank De Winne. La loro permanenza sulla stazione sarà di circa 8/10 giorni e servirà a portare una capsula Soyuz nuova alla ISS e tornare con quella vecchia. Nella foto il giovane cantante durante una seduta di addestramento.

Fonte: Spacedaily

 

23/08/2002 - Lancio di STS-112 spostato al 2 ottobre - La NASA ha deciso di posporre il lancio della navetta Atlantis per la missione STS-112 non prima del 2 ottobre a causa dei problemi riscontati con uno dei due enormi trattori che devono movimentare le navette. Il problema è stato riscontrato con dei cuscinetti che si sono rotti e che potrebbero danneggiare il complesso shuttle durante il trasporto fra il VAB  e la rampa di lancio. La riparazione di questo inconveniente è prevista per il 2 settembre. Intanto Atlantis si trova nello speciale hangar per la preparazione al lancio e sono state sostituite alcune delle piastrelle termiche. STS-112 dovrà portare alla Stazione Spaziale Internazionale il secondo pezzo del traliccio principale chiamato S1 (S-One). Intanto a bordo della ISS continua regolarmente il lavoro per l'equipaggio di Spedizione Cinque.

Fonte: NASA

 

22/08/2002 - Proton piazza satellite USA in orbita - Soltanto sette ore dopo il debutto di Atlas 5 la Russia ha lanciato un vettore Proton dal Cosmodromo di Baikonur nel Kazakhstan alle 05.15 GMT (le 7.15 ora italiana) dalla rampa n.23 del complesso 81. A bordo si trovava il satellite per trasmissione diretta televisiva degli USA, Echostar 8. Anche questo lancio era stato organizzato dalla società misto Russa/USA ILS che si è occupata anche del lancio dell'Atlas 5 superando così il traguardo delle sette ore fra un lancio e l'altro della stessa società che era di 9 ore nel giugno 2000. Echostar 8 servirà, per la prima volta, alla trasmissione diretta televisiva sia di network nazionali che emittenti locali tramite la società DISH Network. Questo ottavo satellite della serie potrà essere utilizzato anche in caso di guasto ad uno degli altri sette operativi. Il vettore utilizzato oggi era un Proton K/Block DM. Infatti dopo dieci minuti dal lancio è terminato il lavoro del terzo stadio del Proton che ha immesso il satellite, con attaccato lo stadio superiore DM, in un'orbita circolare a circa 180 chilometri di altezza. Successivamente con due accensioni lo stadio DM ha posto il satellite in un'orbita di trasferimento geostazionaria che verrà raggiunta nei prossimi mesi. Nella foto il momento del lancio del Proton.

Fonte: SpaceflightNow

 

22/08/2002 - Atlas 5, debutto perfetto!  - Alle 0.05 ora italiana è decollato dalla base del Centro Spaziale di Cape Canaveral il nuovo vettore della Lockheed Martin, Atlas 5, versione 401. A bordo il nuovo satellite della Eutelsat, l'Hot Bird 6 per le telecomunicazioni in Europa e Africa, che è stato inserito in orbita geosincrona di trasferimento 15 minuti dopo il lancio dalla Florida. La versione di oggi è la meno potente di questa nuova famiglia, la 401, chiamata così perché il diametro del cono che contiene il satellite è appunto di 4 metri e non ha booster aggiuntivi. Per Atlas 5 sono previste ben 9 versioni suddivise in due gruppi principali: la serie 400 e la serie 500 che si differenziano soltanto per le dimensioni del cono che contiene il carico utile che nella serie 500 è di 5 metri. Nella serie 400 vi è la possibilità di aggiungere fino a 3 booster supplementari e nella 500 fino a 5 per aumentare la capacità di carico in orbita geosincrona dai 3.800 chilogrammi del 401 agli 8.658 del 551. Per quanto riguarda l'orbita bassa invece questo nuovo vettore può trasportare fino ad oltre 20 tonnellate. Nella foto il momento del lancio di Atlas 5 (AV001).

Fonte: SpaceflightNow

 

21/08/2002 - Atlas 5, nuovo vettore USA pronto al debutto - Sulla rampa 41 del Centro Spaziale di Cape Canaveral, in Florida, si erge il nuovo razzo vettore costruito dalla Lockheed Martin: l'Atlas 5. A bordo, per questo primo lancio, si trova il satellite per telecomunicazioni della Eutelsat Hot Bird 6. Il lancio è gestito dalla International Launch Services (ILS) società mista russo/americana che utilizza anche i razzi russi Proton. Il nuovo Atlas 5 è nato da esigenze militari degli USA ma il mercato privato, sempre più alla ricerca di vettori potenti, affidabili e di costo inferiore, lo utilizzerà per questo primo lancio. Questo nuovo vettore dovrebbe ridurre del 25% i costi di lancio dell'Air Force USA nei prossimi anni (assieme al nuovo Delta 4 il cui debutto è previsto a settembre/ottobre). Atlas 5 sarà un pericoloso rivale nel mercato dei lanciatori anche per l'europeo Ariane 5. Una curiosità è nel motore del primo stadio che è infatti il potente russo RD-180 (utilizzato già nel vettore 3A e B della stessa famiglia).  Lo stadio superiore invece è il potentissimo Centaur. L'Atlas è nato negli anni '50 e la sua evoluzione continua lo ha portato ad avere ben 60 lanci riusciti consecutivi dal 1993. Il momento del lancio non è ancora sicuro per motivi di condizioni meteo in Florida. Nella foto Atlas 5 sulla nuova rampa di lancio.

Fonte: SpaceflightNow

 

21/08/2002 - Fotografata la "Città Inca" su Marte - La sonda della NASA Mars Global Surveyor ha inviato a Terra le immagini di una regione della superficie di Marte chiamata "la Città Inca" fin da quando venne fotografata nel 1972 dalla sonda Mariner 9. Il nome lo si deve alla particolare struttura che appare come una serie di mura rettilinee che si intersecano e che sembrano formare proprio la topografia di una città. Queste nuove riprese effettuate con la MOC (Mars Orbiter Camera) della sonda MGS mostrano che questa struttura potrebbe essere in realtà parte di una più vasta struttura circolare prodotta da un cratere da impatto che poi è stata sepolta dalla sabbia ed infine nuovamente scoperta dai venti. Comunque fra tutte le teorie sulla formazione di questa strana struttura sulla superficie di Marte nessuna spiega in modo esauriente il mistero. Nella foto la ripresa della MGS.

Fonte. SpaceflightNow

 

16/08/2002 - La sonda CONTOUR distrutta? - La sonda CONTOUR della NASA destinata allo studio ravvicinato di due comete è probabilmente andata distrutta. A questa conclusione sono giunti gli scienziati della NASA dopo che la sonda non ha più inviato nessun segnale da ieri quando avrebbe dovuto accendere il motore che l'avrebbe dovuta portare fuori dell'orbita terrestre. Fino a questa mattina gli scienziati nutrivano ancora un po di speranza ma poi questa immagine, presa con un telescopio destinato al monitoraggio degli asteroidi, e che mostra (delimitate dai circoletti neri) quattro scie distinte nel punto dove avrebbe dovuto trovarsi la sonda ha gettato i responsabili della missione nello sconforto. La CONTOUR era partita il 3 luglio scorso (vedi notizia) ed era stata inserita in un'orbita ellittica terrestre nell'attesa del 15 agosto, data in cui il motore, con un'accensione di circa 50 secondi, l'avrebbe portata verso i suoi obiettivi: le comete 2P/Encke nel novembre 2003 a la Schwassmann-Wachmann 3 nel giugno 2006. 

Fonte: Spaceflight Now                        Sito ufficiale: http://www.contour2002.org/

 

16/08/2002 - Eseguita la prima EVA di Spedizione Cinque - Il comandante Valery Kurzun e l'astronauta Peggy Whitson dell'equipaggio di Spedizione Cinque della ISS,  hanno effettuato oggi una passeggiata spaziale della durata di 4 ore e 25 minuti per installare una protezione antimeteoriti sul modulo Zvezda e spostare una speciale asta. L'EVA è iniziata alle 10.40 ora italiana con circa 1 ora e 45 minuti di ritardo per un problema riscontrato nelle tute spaziali dei due astronauti causato da un'errata procedura durante la decompressione. La passeggiata spaziale è poi stata accorciata per non creare problemi di orario di bordo della stazione. Per Korzun questa era la terza volta che usciva nello spazio, le due precedenti a bordo della stazione spaziale Russa MIR, mentre per la Whitson la sua prima volta. Ulteriori foto e notizie alla nostra pagina dedicata alla Spedizione Cinque. Nella foto i due astronauti al lavoro all'estero della Stazione Spaziale.

Fonte: NASA

 

15/08/2002 - La Shenzuo 4 vicina al lancio - Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche cinesi il quarto lancio di una capsula abitabile, la Shenzou 4, si avvicina. La data potrebbe cadere fra settembre e dicembre di quest'anno. Se questo quarto volo di prova, con manichino a bordo, fosse positivo aprirebbe la strada al primo lancio di un equipaggio cinese nello spazio che potrebbe avvenire con la Shenzou 5 nei primi mesi del 2003. Intanto continuano nel deserto del Gobi i lanci di prova da un aereo dei moduli di discesa per sperimentare la fase finale di rientro con il paracadute più grande mai utilizzato da una navicella spaziale. Il sistema adoperato è simile a quello usato dai Russi, ovvero paracadute e poi a pochi metri dal suolo un'accensione di retrorazzo per frenare la capsula.

Fonte: SpaceDaily

 

01/08/2002 - Shuttle, i voli riprendono a settembre - La NASA ha finalmente deciso di riparare con il sistema più rapido (effettuare una saldatura) le piccolissime crepe scoperte nelle tubature che portano il combustibile ai motori degli shuttle. In questo modo i voli della navetta spaziale potrebbero riprendere già dal 26 settembre con la missione Atlantis STS-112 destinata a portare alla Stazione Spaziale Internazionale il secondo pezzo del lungo traliccio. La missione scientifica Columbia STS-107, prevista per agosto slitta a dicembre, dopo la missione STS-113 sempre destinata alla ISS. Le crepe erano state scoperte in tutti e quattro le navette e questo aveva costretto la NASA a bloccare temporaneamente tutti i voli shuttle previsti.

Fonte: NASA

 

25/07/2002 – Asteroide colpirà la Terra nel 2019? – Astronomi britannici hanno rivelato che un nuovo asteroide battezzato 2002-NT7 del diametro di circa 2 chilometri ha un’orbita che, secondo i primi calcoli, lo porterebbe a scontrarsi con il nostro pianeta il 1° febbraio 2019. La notizia ha avuto ovviamente subito un eco incredibile sui mass-media italiani che si sono subito lanciati sulla notizia con la solita poca serietà che li contraddistingue nelle materie scientifiche. L’asteroide è stato scoperto il 9 luglio scorso con il Lincoln Near Earth Asteroid Research Project nel New Mexico e gli scienziati della NASA hanno calcolato che la sua orbita interseca quella della Terra, durante gli 837 giorni di periodo in cui gira attorno al Sole. Le possibilità però che questo asteroide colpisca la Terra il 1° febbraio 2019 sono di una su 70.000 circa e soltanto con un maggior numero di osservazioni e dati raccolti gli scienziati potranno darci delle indicazioni più sicure.

Fonte: CNN

 

25/07/2002 – Proton piazza in orbita un satellite militare – Le Forze Spaziali Russe hanno comunicato alla stampa che un razzo vettore Proton-K lanciato dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, alle 17.13 ora italiana, ha immesso regolarmente in orbita un satellite militare dieci minuti più tardi. La separazione dallo stadio superiore del satellite è avvenuta alle 19.27 ora italiana. Il satellite potrebbe essere del tipo Arkon per riprese dettagliate della superficie terrestre.

Fonte: Space.com

 

23/07/2002 - Tutte le navette spaziali ferme a Terra - Le crepe riscontrate sulle tubazioni dell'idrogeno liquido nei motori degli shuttle della NASA ha bloccato, per il momento, tutte le missioni spaziali umane fino a data da destinarsi. Il Direttore del Programma Space Shuttle della NASA, Ron Dittemore, ha affermato venerdì di essere comunque ottimista e che la ripresa delle missioni potrà avvenire in autunno. I tecnici avevano trovato inizialmente delle crepe microscopiche nei motori delle navette Atlantis e Discovery (vedi nostra notizia del 24 giugno scorso) ma a quel punto un esame approfondito anche del Columbia e di Endeavour ha dimostrato che esse si trovano su tutti e quattro gli orbiter. Questo problema avrà ovviamente delle ripercussioni sui lanci di quest'anno per la Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: NASA

 

08/07/2002 - Ancora satelliti militari russi in orbita - Alle 8.36 ora italiana è decollato dal Cosmodromo di Plesetsk, nel nord della Russia, un razzo vettore Kosmos-3M con a bordo due satelliti militari segreti ribattezzati Kosmos 2390 e 2391. La loro orbita è inclinata di 82.5° con un' altezza di 1465x1505 chilometri. Gli esperti non sono sicuri sullo scopo di questi satelliti perchè la loro orbita è diversa dai Kosmos lanciati in passato con il vettore Kosmos-3M.

Fonte: Spaceflight Now

 

06/07/2002 - Nuovo successo per Ariane 5 - Un nuovo successo per il vettore spaziale europeo Ariane 5 che oggi ha immesso in orbita due satelliti per telecomunicazioni. Alle 1.21 del mattino ,ora italiana, il razzo Ariane 5 V-153 è decollato dalla rampa del Centro Spaziale di Korou nella Guyana Francese con a bordo Stellat 5 e N-STAR c. Il primo satellite appartiene alla Stellat, società francese nata nel 2001 fra la France Telecom e la Europe Star, e servirà per i collegamenti video ed internet fra Europa, Africa e Medio Oriente. Il N-STAR c invece è un satellite per la telefonia mobile costruito dalla Lockheed Martin Commercial Space Systems e che verrà sfruttato dalla società giapponese NTT DoCoMo. Questo è stato il nono lancio del potente vettore europeo Ariane 5 e l'ottava missione dell'anno per Arianespace. Nella foto il momento dell'accensione dell'Ariane V153.

Fonte: Arianespace

 

03/07/2002 - Contour partita a caccia di comete - La sonda Contour, della NASA, destinata allo studio delle comete è stata lanciata regolarmente oggi a bordo di un vettore Boeing Delta 2 dalla rampa SLC-17A, di Cape Canaveral, in Florida. Il lancio è avvenuto alle 8.47 ora italiana ed il razzo ha immesso la sonda in un'orbita terrestre molto ellittica (185x112.000 chilometri) dove rimarrà fino al 15 agosto quando verrà comandata l'accensione dello stadio superiore a propellente solido. L'accensione durerà soltanto 50 secondi ma spedirà la sonda in un'orbita solare con ritorno verso la Terra previsto per il 15 agosto 2003. Al passaggio ravvicinato con il nostro pianeta la sonda acquisterà velocità e verrà indirizzata verso la cometa Encke che raggiungerà il 12 novembre 2003. Contour dovrebbe sorvolare il nucleo della Encke (nell'illustrazione) da una distanza di circa 100 chilometri inviando a Terra dati ed immagini molto dettagliate della superficie del corpo celeste. Se la sonda sopravvive, come previsto, a questo primo incontro dovrebbe seguire quello con la cometa Schwassmann-Wachmann 3 il 19 giugno 2006 dopo aver prima effettuato altri due passaggi gravitazionali attorno alla Terra. La NASA spera poi di poter tenere in "ibernazione" la sonda per poi utilizzarla nuovamente verso una nuova cometa scoperta nel frattempo. Contour aiuterà gli astronomi a capire meglio questi corpi del Sistema Solare residui della sua formazione.

Fonte: Spaceflight Now

 

29/06/2002 – Progress 8 attracca regolarmente alla stazione spaziale – Il cargo automatico Progress 8, dopo un viaggio di tre giorni, ha attraccato oggi al portello di coda del Modulo di Servizio Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale alle 2.23 a.m. EDT (le 9.23 ora italiana) mentre il complesso sorvolava l’Asia Centrale. Poche ore dopo l’attracco l’equipaggio di Spedizione Cinque ha aperto i portelli che li dividevano dal veicolo automatico e la prossima settimana inizierà a scaricare i rifornimenti che contiene. Questo è l’ottavo cargo automatico Progress che trasporta rifornimenti alla ISS. A bordo circa tre tonnellate fra combustibile, cibo, vestiario ed attrezzature per l’equipaggio che si trova a bordo della Stazione. Nella foto, ripresa dal Progress 8, il portello di attracco del modulo Zvezda della ISS che si avvicina poco prima dell'aggancio.

Fonte: Spaceflight Now

 

26/06/2002 – Progress 8 in rotta verso la ISS – Un cargo automatico russo Progress, carico di rifornimenti, è in rotta verso la Stazione Spaziale Internazionale dopo il lancio avvenuto oggi alle 7.36, ora italiana, dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, a bordo di un razzo vettore Soyuz. L’aggancio con la ISS è previsto per le prime ore di sabato. Maggiori informazioni nella nostra pagina dedicata alla Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: NASA

 

24/06/2002 – Titan 2 ancora al lavoro – Un residuato della Guerra Fredda ha immesso in orbita un satellite civile che continuerà il monitoraggio delle condizioni globali meteorologiche dallo spazio. Un Titan 2, che aveva portato una testata balistica nucleare intercontinentale dal 1969 al 1987 nella base militare di Little Rock, è stato convertito per una missione pacifica lanciando in orbita il satellite NOAA-M per le rilevazioni meteorologiche dallo spazio. Alle 20.23, ora italiana, dalla Base Aerea di Vandemberg, California, il vetusto razzo vettore ha acceso il suo primo stadio ed ha lasciato la rampa. Sei minuti e mezzo dopo il lancio il satellite veniva rilasciato in una traiettoria balistica suborbitale e a questo punto si accendeva un motore del NOAA-M a combustibile solido che gli dava la spinta necessaria a raggiungere un’orbita a circa 450 miglia sopra la Terra. Una volta inserito su un’orbita polare il satellite è stato rinominato NOAA-17. Si tratta di un satellite costruito dalla Lockheed Martin ed è il terzo di una serie di cinque Satelliti Operativi Ambientali Polari che possono captare immagini ed altri dati dell’ambiente terrestre per i prossimi dieci anni. I rimanenti due NOAA saranno lanciati nel 2004 e nel 2008 con un vettore Delta 2. Questo era l’undicesimo lancio di un Titan 2 riconvertito dal 1988 ed altri due lanci sono previsti. Nella foto il vecchio Titan 2 sulla rampa e poco dopo il lancio.

Fonte: Spaceflight Now

 

24/06/2002 - La NASA sospende il lancio del Columbia - A causa di alcune crepe trovate nei motori delle navette Atlantis e Discovery, dopo il loro rientro dalle missioni, la NASA ha deciso di rinviare a data da destinarsi il lancio del Columbia STS-107 previsto per il 19 luglio. Le crepe sono di dimensioni minime e visibili soltanto ad un'ispezione molto accurata. Al momento non si conosce la gravità della situazione ma la missione scientifica STS-107 è stata rinviata di alcune settimane mentre non si conosce ancora cosa accadrà della missione STS-112 prevista per agosto e destinata alla Stazione Spaziale Internazionale. Lo Space Shuttle Program Manager Ron Dittemore ha affermato che la situazione pone problemi per la sicurezza delle navette ed un esame approfondito della situazione è appena iniziato. Nella foto la crepa, ingrandita di 100 volte, del motore principale della navetta Discovery .

Fonte: NASA

 

20/06/2002 - Rockot lancia satelliti Iridium - La società mista Russo/Tedesca Eurockot ha annunciato oggi il lancio riuscito di un razzo vettore Rockot dalla base di lancio di Plesetsk, nel nord della Russia. Il lancio è avvenuto alle 1.33 p.m. locali ed a bordo si trovavano due satelliti Iridium che sono stati deposti regolarmente in orbita a circa 650 chilometri di altitudine con un'inclinazione di 86,6 gradi. I due satelliti designati come missione "IS 2" servono per mantenere operativa la flotta Iridium per la telefonia satellitare. Eurockot Launch Services è una società composta per il 51% dalla tedesca Astrium e per il 49% dal Centro  Spaziale russo Khrunichev. il vettore Rockot è un missile a tre stadi a propellenti liquidi e con lo stadio superiore Breeze capace di essere acceso e spento diverse volte permettendo di inserire più satelliti in orbite diverse. Il primo e secondo stadio di Rockot derivano dal missile balistico Sovietico SS-19. Nella foto il Rockot mentre si alza nel cielo di Plesetsk.

Fonte: EUROCKOT

 

19/06/2002 - STS-111 Missione compiuta - Oggi, alle 12:58 p.m. CDT (le 19.58 ora italiana), sulla pista della Base Aerea di Edwards, in California, la navetta spaziale Endeavour ha concluso la sua missione durata 13g.20h.35m. L'atterraggio in California è stata una decisione obbligata della NASA a causa del maltempo in Florida. A bordo della navetta, oltre ai quattro uomini dell'equipaggio si trovava anche l'equipaggio di Spedizione Quattro della Stazione Spaziale Internazionale composto dal comandante russo Yuri I. Onufrienko e dagli ingegneri di volo americani Daniel W. Bursch e Carl E. Walz hanno trascorso 196 giorni nello spazio. Ulteriori foto e notizie della missione alla nostra pagina dedicata al STS-111. Nella foto la navetta spaziale Endeavour mentre atterra sulla pista della base di Edwards.

Fonte: NASA

 

18/06/2002 - Endeavour, nuovo rinvio - Secondo rinvio di seguito per il rientro della navetta spaziale Endeavour missione STS-111. Anche oggi le condizioni meteorologiche al Centro Spaziale Kennedy, in Florida, erano pessime ed i responsabili NASA della missione hanno preferito rinviare di altre 24 ore invece di tentare un rientro in California, alla base aerea di Edwards. Per domani sono cinque le opportunità di rientro: due in Florida e tre in California. La prima è per le 16.53 al Kennedy e le altre a seguire una ogni 90 minuti circa. Per domani le previsioni meteorologiche in Florida sono migliori degli ultimi due giorni e dovrebbe essere la volta buona per lo shuttle. A bordo sette astronauti, tre dei quali sono l'equipaggio di Spedizione Quattro che è rimasto sulla Stazione Spaziale Internazionale per ben 6 mesi e mezzo.

Fonte: NASA

 

17/06/2002 - Brutto tempo in Florida, Endeavour non rientra - A causa delle cattive condizioni meteo al Centro Spaziale Kennedy, in Florida, la NASA ha deciso di rinviare di 24 ore il rientro della navetta spaziale Endeavour previsto per oggi. Domani ci sono due opportunità di atterraggio al KSC: la prima alle 17.55 e la seconda alle 19.31 ora italiana. Purtroppo anche per domani le previsioni meteo prevedono temporali sulla Florida e quindi ci sono anche due opportunità di rientro alla Base di Edwards, in California, ed esattamente alle 20.02 ed alle 22.38 ora italiana. Se volete vedere l'atterraggio in diretta su internet vi segnaliamo l'indirizzo della NASA dove viene ritrasmesso il canale televisivo dell'Ente Spaziale USA (occorre Real Player o Windows Media Player comunque scaricabili al sito): http://www.spaceflight.nasa.gov/realdata/nasatv/lowspeed.html     

 

16/06/2002 - Sea Launch torna al lavoro dopo un anno - Un vettore Zenit 3SL è partito dalla base di lancio Sea Launch posta su una piattaforma sull'equatore in pieno Oceano Pacifico a 154° Ovest. Il vettore ha regolarmente immesso in orbita il satellite per telecomunicazioni Galaxy 3C. Il lancio è avvenuto alle 0.39 ora italiana del 16 giugno da una piattaforma petrolifera convertita in base di lancio. Dopo un'ora di volo il satellite si è separato dall'ultimo stadio del  vettore e si è immesso in un'orbita fortemente ellittica. Nelle prossime settimane utilizzando i motori del satellite verrà raggiunta la posizione geostazionaria definitiva a 36.000 chilometri di quota e posta a 95° Ovest. La compagnia che gestirà il satellite Galaxy 3C è la PanAmSat che si occupa di trasmissione dati, immagini e voce fra le americhe. Il motivo per cui sono passati ben 13 mesi dal precedente lancio di un vettore Sea Launch è dovuto al fatto che la Boeing, costruttrice del satellite Galaxy 3C, aveva scoperto un problema nella produzione di energia elettrica nei modelli di satellite 702 ed aveva dovuto effettuare delle modifiche anche al Galaxy 3C prima del lancio. Nella foto il momento del lancio dello Zenit 3SL.

Fonte: Spaceflight Now

 

13/06/2002 - Scoperto un sistema solare simile al nostro - Una squadra di astronomi della NASA, guidati da Geoffrey Marcy e Paul Butler, ha scoperto un pianeta gigante gassoso in orbita attorno alla stella 55 Cancri, a circa 41 anni luce dalla Terra. La peculiarità di questo pianeta, grande circa quattro volte il nostro Giove, è la distanza dal suo sole (circa 825 milioni di chilometri) e la sua orbita soltanto leggermente ellittica a differenza di tutti i pianeti extrasolari scoperti fino ad ora, che invece hanno orbite fortemente inclinate e molto ellittiche o troppo vicine alla stella del sistema. Il sistema di 55 Cancri ha inoltre altri due pianeti (55 Cnc b e 55 Cnc c) molto più vicini al loro sole. In pratica è la prima volta che viene scoperto un sistema solare che ricorda molto il nostro. Purtroppo i limiti tecnologici degli strumenti astronomici non ci permettono ancora di poter "vedere" i pianeti più piccoli come la Terra a queste distanze, ma la presenza in 55 Cancri di ben 3 pianeti giganti, l'ultimo dei quali ad una distanza dalla stella simile a quella di Giove nel nostro sistema, fanno immaginare che possano essercene. Con questa scoperta i pianeti extrasolari scoperti fino ad oggi arrivano a ben 91. Nell'illustrazione sono a confronto una parte del nostro sistema solare, sopra, e quella della stella 55 Cancri.

Fonte: NASA/JPL

 

13/06/2002 - Completate le tre EVA sulla ISS - Con lo svolgimento, oggi, della terza ed ultima delle tre attività extraveicolari previste si  è conclusa l'installazione della base che permetterà al braccio robotico canadese di muoversi lungo tutto il traliccio della ISS. I due astronauti della Endeavour Chang-Diaz ed il francese Perrin hanno anche sostituito il giunto del Canadarm2 difettoso e che aveva dato alcuni problemi in passato. Tutte le notizie dettagliate e le foto della missione alla nostra pagina dedicata alla missione STS-111.

 

10/06/2002 - Proton mette in orbita satellite russo - Oggi alle 3.14 ora italiana è stato lanciato, dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakistan, un razzo vettore Proton con a bordo il satellite per telecomunicazioni Express A1R. L'immissione in orbita è avvenuta regolarmente alle 9.58 ora italiana quando il satellite è stato deposto dallo stadio superiore Block DM. Ora il satellite si muoverà fino alla sua posizione finale geostazionaria a 36.000 chilometri di quota posizionato a 40° di Longitudine Est, sopra l'Africa. Express A1R diventa il terzo, ed ultimo, di una flotta di tre nuovi satelliti per telecomunicazioni della compagnia Russian Satellite Communications Company che vanno a sostituire i vecchi ed ormai inaffidabili modelli esistenti. Il satellite ha 12 transponder in banda C e 5 in banda Ku che permettono la trasmissione televisiva, radio, telefonia mobile, trasmissioni dati, video conferenza e internet. Express A1R è costruito dalla società russa NPO-PM di Krasnoyarsk mentre le attrezzature di telecomunicazioni sono della francese Alcatel Space. Il peso del satellite è di circa 2 tonnellate e la sua vita operativa prevista è di almeno 7 anni. Il prossimo lancio di un vettore Proton è fissato per il 22 giugno per la messa in orbita del satellite per la trasmissione diretta TV Echostar 8. Nell'illustrazione il satellite Express A1R una volta in orbita.

Fonte: Spaceflight Now

 

05/06/2002 - Endeavour finalmente nello spazio - Dopo una serie di rinvii, dovuti al maltempo ed a un problema con una valvola dei motori di manovra, la navetta Endeavour è stata lanciata alle 5.23 p.m. (le 23.23 ora italiana) dal Centro Spaziale Kennedy in Florida. A bordo della missione STS-111 sette astronauti fra i quali il nuovo equipaggio residente della Stazione Spaziale Internazionale. Fra due giorni è previsto l'attracco alla ISS e saranno compiute tre passeggiate spaziali per installare un meccanismo che permetterà al braccio robotico di muoversi lungo il traliccio principale e verrà rimpiazzato un giunto difettoso del Canadarm2. A bordo della navetta si trova per la terza volta il Modulo Logistico Leonardo costruito dall'Italia e carico di rifornimenti per la stazione. Il rientro è previsto per il 17 giugno. Nella foto il momento del lancio e se vuoi saperne di più vai alla nostra pagina dedicata alla missione STS-111.

Fonte: NASA

 

05/06/2002 - Ariane 4, un nuovo successo - Il vettore europeo Ariane 4 ha immesso regolarmente in orbita questa mattina un satellite per telecomunicazioni. Il decollo della missione V-152 è avvenuto alle 8.44 ora italiana dalla base di lancio di Korou, nella Guyana Francese e dopo 21 minuti il satellite Intelsat 905 si è regolarmente separato dal terzo stadio di Ariane 44L. Intelsat 905 è stato immesso in un'orbita di trasferimento altamente ellittica di 35.964 chilometri per 200.1 ed un'inclinazione di 6.98 gradi. Nelle prossime settimane il sistema propulsivo porterà il satellite alla sua posizione definitiva geostazionaria equatoriale sopra l'Oceano Atlantico a 24.5° Ovest. Da questa posizione servirà per le telecomunicazioni fra le Americhe, l'Europa, l'Africa e il Medio Oriente. Intelsat 905 rimpiazza il vecchio Intelsat 603 che venne salvato durante la missione della navetta Endeavour nel 1992 dopo che il suo motore non si era acceso lasciandolo in un'orbita bassa. Ariane 4 ha compiuto il suo 71° lancio riuscito consecutivo fin dal 1995 quando ormai mancano soltanto tre missioni al suo pensionamento. In effetti in 14 anni di servizio e 111 voli il modello Ariane 4 ha sofferto soltanto 3 fallimenti, un vero record. Questo modello verrà sostituito dal più potente Ariane 5. Nella foto il lancio di oggi.

Fonte: Speaceflight Now

 

03/06/2002 - Una valvola rinvia il lancio di Endeavour - Dopo le condizioni meteo ci si è messa di mezzo una valvola difettosa a far rinviare il lancio della navetta spaziale Endeavour missione STS-111. Infatti gli ingegneri della NASA si sono accorti domenica che una valvola che controlla l'azoto dei getti OMS posti sul lato sinistro dell'orbiter aveva una perdita. Il lancio è stato in un primo momento rinviato a martedì ma oggi, durante l'ispezione, ci si è resi conto che la sostituzione del pezzo difettoso era più lunga del previsto e così il lancio è ora fissato per mercoledì 5 giugno fra le 3 e le 7 p.m. CDT (fra le 22 e le 2 del 6 maggio ora italiana). Il tempo meteorologico per l'ora del lancio dovrebbe essere del 60% favorevole.

Fonte: Space.com

 

01/06/2002 - Nuovo rinvio per la navetta Endeavour - La NASA è stata costretta a rinviare nuovamente il lancio previsto per questa mattina alle 1.22 ora italiana a causa delle condizioni meteo ancora sfavorevoli. La nuova data di lancio è stata fissata per lunedì 3 maggio 2002 fra le ore 3 e le 7 p.m. CDT (fra le 21 e le 1 del mattino del 4 maggio 2002 ora italiana) in quanto le previsioni meteo davano condizioni sfavorevoli per tutto il fine settimana. Nella foto la navetta spaziale Endeavour sulla rampa di lancio Pad 39/A illuminata di notte.

Fonte: NASA

 

31/05/2002 - Endeavour STS-111 rinviato il lancio di 24 ore - La NASA ha rinviato il lancio previsto per questa mattina alle 1.44 della navetta spaziale Endeavour a causa delle condizioni meteo non favorevoli infatti sul Kennedy Space Center gravava una spessa coltre di nubi. A bordo si trovavano sette astronauti di cui tre parte dell'equipaggio di Spedizione Cinque che sostituiranno Spedizione Quattro a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. A bordo della navetta si trova anche il Modulo Logistico Multifunzionale Leonardo costruito dall'Italia e qui al suo terzo volo. Assieme agli astronauti verrà portato sulla ISS il Mobile Remote Servicer Base System che servirà al braccio robotico della stazione per potersi spostare lungo il traliccio installato durante la scorsa missione. Il prossimo tentativo è fissato per domani alle 1.22 ora italiana. Maggiori informazioni e notizie alla pagina dedicata alla missione STS-111.

Fonte: NASA

 

28/5/2002 – Due lanci militari – Due razzi vettori sono decollati oggi portando satelliti militari in orbita, rispettivamente dalla Russia e da Israele. Un razzo Shavit è decollato dalla base aerea di Palmahim, a sud della capitale Israeliana di Tel Aviv. A bordo il satellite spia Ofek 5 che è dedicato alla ripresa di immagini in alta risoluzione per scopi militari piazzato su un’orbita alta circa 480 chilometri. Invece dalla Russia è stato lanciato un razzo vettore Kosmos-3M dal cosmodromo di Plesetsk, nel nord del paese. In questo lancio a bordo si trovava un satellite militare russo probabilmente destinato alla navigazione.

Fonte: Specaflight Now

 

28/05/2002 – Mars Odyssey scopre "molta" acqua su Marte – Usando gli strumenti a bordo della sonda 2001 Mars Odyssey gli scienziati del Jet Propulsion Laboratory della NASA hanno scoperto un’enorme quantità di acqua ghiacciata sepolta appena sotto la superficie del suolo marziano. La quantità d’acqua sarebbe sufficiente a riempire due volte il lago Michigan e questa potrebbe essere soltanto la punta dell’iceberg. William Boynton, dell’Università della Arizona, Tucson, responsabile dello spettrometro a raggi gamma della sonda Odyssey aggiunge: "E’ veramente affascinante. Questa è la migliore evidenza di acqua ghiacciata su Marte. Avevamo la speranza di trovarne ma non certo in così grande quantità." Lo strumento usato dagli scienziati della NASA permette di rilevare l’idrogeno nel primo metro di terreno della superficie del pianeta e questo indica la presenza di acqua in forma ghiacciata. La distribuzione dello strato di terreno contenente acqua ghiacciata, sulla superficie del pianeta, è maggiore alle latitudini sud del pianeta dove la temperatura fredda è più stabile in questo periodo dell’anno marziano. Adesso gli scienziati sono interessati a vedere che cosa accadrà all’acqua ghiacciata quando arriverà l’estate su questo emisfero e l’inverno su quello nord. Ovviamente la quantità di acqua sul pianeta potrebbe essere superiore a profondità maggiori alle quali lo strumento della sonda non può "vedere". Questo è soltanto un componente del puzzle che comprende la presenza di vita passata o presente sul pianeta rosso e fornisce inoltre una nuova motivazione per l’insediamento di avamposti umani su Marte molto più difficoltosi se l’acqua fosse poca o peggio inesistente.

Fonte: NASA/JPL

 

18/05/2002 - Artemis lentamente verso l'orbita definitiva - Con l'aiuto del rivoluzionario sistema propulsivo ad ioni il satellite Artemis dell'ESA sta lentamente raggiungendo la sua orbita originaria salvando così la missione. Infatti Artemis (Advanced Relay and TEchnology MISsion) costruito dall'italiana Alenia Spazio e lanciato nello spazio la scorsa estate era stato vittima del parziale fallimento del vettore Ariane 5 che lo aveva immesso in un'orbita bassa anziché la geostazionaria prevista. Dato che a bordo si trovava, oltre ai piccoli motori chimici di manovra, anche un innovativo propulsore sperimentale ad ioni venne deciso di provare a salvare la missione eseguendo una serie di manovre orbitali, utilizzando i due tipi di motori, mai compiute prima. Dopo una prima fase di test compiuti in collaborazione fra Alenia e l'ESA lo scorso 19 febbraio è iniziata la fase di innalzamento dell'orbita ed al momento sono stati già percorsi 1000 chilometri nell'avvicinamento all'orbita geostazionaria che si prevede di raggiungere entro la fine dell'anno. Questo permetterà al satellite di svolgere buona parte della sua missione originaria di sperimentazione avanzata di telecomunicazioni.

Fonte: SpaceflightNow

 

16/05/2002 – Scoperte altre 11 lune di Giove – Una squadra di astronomi dell’Università delle Hawaii, guidata da Scott S. Sheppard e David Jewitt ha annunciato la scoperta di altre 11 lune che orbitano attorno al pianeta Giove. La scoperta è stata fatta durante una serie di osservazioni avvenute in dicembre con il telescopio Canadese/Francese/Hawaiiano e seguenti conferme sono state eseguite con il telescopio di 2.2 metri di diametro dell’Università dell’Hawaii. Le orbite di queste 11 nuove lune sono molto irregolari e retrograde e questo dimostrerebbe che potrebbe trattarsi di piccoli asteroidi catturati dal pianeta gigante all’inizio della formazione del sistema solare. Le dimensioni di queste piccole undici lune non superano i 2,5 chilometri di diametro. Con questa scoperta Giove torna ad essere il pianeta del nostro sistema solare con il maggior numero di lune scoperte, ben 39! Saturno è il secondo con 30. Il fatto che si tratti effettivamente di corpi che orbitano attorno a Giove e non di semplici asteroidi che transitavano nei pressi del pianeta è stato confermato con ulteriori calcoli orbitali compiuti anche dall’Università inglese di Cambridge, il JPL della NASA e Brian Marsden del Minor Planet Center. Nella foto una delle nuove lune scoperte: S/2001 j13, nel circoletto verde.

Fonte: Space.com

 

 

15/05/2002 - Cina lancia due satelliti - Dal poligono di Taiyuan, nel nord della Cina, un razzo vettore Lunga Marcia 4B è stato lanciato alle 3.50 del 16 maggio 2001 con a bordo due satelliti. Feng Yun 1D satellite meteorologico e Haiyang-1 per la sorveglianza degli oceani. L'orbita di entrambi i satelliti è polare con sincronismo solare. FY-1D è il primo satellite meteorologico di una famiglia di cinque che la Cina intende lanciare prima delle Olimpiadi di Pechino del 2008. Haiyang-1 è invece il primo satellite di sorveglianza marina costruito e lanciato dalla Cina. Entrambi i satelliti aiuteranno a monitorare le alluvioni dei fiumi e le tempeste di sabbia che regolarmente colpiscono il nord del paese.

Fonte: SpaceflightNow

 

13/05/2002 - Otto vittime nel crollo un hangar a Baikonur - Al Cosmodromo di Baikonur domenica, una parte del tetto dell'enorme hangar 112 è crollato mentre una squadra di operai stava intervenendo per delle riparazioni. Purtroppo il bilancio è al momento di sei deceduti ma i vigili del fuoco stanno ancora cercando due operai mancanti fra le macerie. L'Hangar 112 era stato costruito negli anni '60 per lo sviluppo del razzo N-1 che avrebbe dovuto portare un russo sulla Luna. Una volta abbandonato questo progetto era stato utilizzato dal progetto della navetta sovietica Buran ed al suo interno si trovava ancora riposto un razzo vettore Energia con la navetta Buran posta sopra. La causa del crollo è ancora sotto inchiesta ma le autorità hanno escluso che possa essersi trattati di un attentato terroristico. L'ipotesi più probabile è che un pesante oggetto sia caduto dal soffitto sopra uno dei tre serbatoi del vettore Energia e perforandolo si sia sviluppata un'enorme fuoriuscita di aria che ha fatto collassare il tetto. Parte dell'hangar viene usato anche per il progetto commerciale EuroRusso Starsem ma al momento non si conosce l'entità dei danni. L'edificio 112 è lungo circa 90 metri ed alto oltre 50. Nella foto di repertorio (credit: Steven Young/Spaceflight Now) possiamo vedere l'interno dell'hangar 112 con il vettore Energia e la navetta spaziale Buran.

Fonte: SpeceflightNow

 

07/05/2002 - Satellite DirecTV-5 lanciato con un Proton - Alle 19.00 ora italiana è partito dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazhakistan, il razzo vettore Proton K con a bordo il satellite per trasmissione diretta televisiva americano DirecTV-5. Il lancio era previsto inizialmente per ieri ma si era verificato un problema elettrico con la telemetria e cosi tutto veniva rinviato ad oggi. Dopo dieci minuti il terzo stadio si è spento regolarmente inserendo il satellite, con ancora attaccato il quarto stadio superiore Block DM, in un'orbita bassa. Seguiranno due accensioni nelle prossime ore del Block DM prima dell'inserimento nell'orbita definitiva di DirecTV-5. Questo satellite servirà per trasmettere 225 canali televisivi sugli Stati Uniti ed il lancio è stato realizzato dalla società privata mista USA/Russia ILS. Si è trattato del secondo lancio di un Proton nel 2002 e del 23° dal 1996 con soltanto un lancio fallito. 

Fonte: ILSlaunch.com

 

05/05/2002 - Vittori rientrato felicemente sulla Terra - L'astronauta italiano Roberto Vittori, assieme al comandante russo Yuri Gidzenko e il sudafricano Mark Shuttleworth hanno toccato terra con il modulo di rientro della Soyuz alle 6.55 ora italiana nella steppa del Kazakistan. I tre cosmonauti stanno bene e, dopo una breve visita medica, sono stati trasferiti in elicottero. La missione "Marco Polo" destinata alla Stazione Spaziale Internazionale è stata un successo e tutti gli esperimenti dell'ESA e dell'ASi sono stati svolti regolarmente. Questa missione sarà seguita per l'ESA da quella dell'astronauta belga Frank De Winne che volerà con la prossima Soyuz destinata alla ISS il prossimo ottobre. Maggiori informazioni e foto della missione sulle nostre pagine dedicate a Roberto Vittori ed alla ISS. Nella foto Roberto Vittori appena estratto dalla capsula Soyuz dopo l'atterraggio di oggi.

Fonte: ESA

 

04/05/2002 - Aqua in orbita - Giornata affollata di lanci spaziali, infatti questa mattina alle 11.54 ora italiana è decollato dalla Base di Vandemberg, in California, il vettore Delta 2 con a bordo il satellite della NASA, Aqua. A bordo del satellite si trovano sei strumenti che permetteranno agli scienziati della NASA di monitorare gli Oceani della Terra, l'atmosfera, il suolo, i ghiacci e la vegetazione. I ricercatori potranno combinare le immagini provenienti dai vari strumenti per cercare di capire cosa succede al nostro ambiente. Aqua è il secondo satellite della NASA destinato allo studio del nostro pianeta e facente parte di un programma più vasto. Terra, il primo satellite di questo tipo, è stato lanciato nel dicembre del 1999 ed è dedicato allo studio del suolo mentre Aura, che verrà lanciato nel gennaio 2004, studierà l'atmosfera terrestre e lo strato di Ozono del nostro pianeta. Tutti e tre i satelliti hanno come base di lancio Vandemberg perché questo permette un inserimento in orbita polare più facile rispetto al Centro Spaziale Kennedy. Nella foto il momento del lancio da Vandemberg del Delta 2 con a bordo il satellite della NASA, Aqua.

Fonte: Space.com 

 

04/05/2002 - Ariane mette in orbita satellite SPOT-5 - Un razzo vettore Ariane 4 (versione 42P) è stato lanciato con successo dalla Base Spaziale della Guyana Francese alle 3.31 ora italiana del 4 maggio immettendo in orbita il satellite francese di telerilevamento Spot-5. Questo lancio è stato il sesto di un Ariane in meno di 100 giorni e dopo 19 minuti dal lancio veniva rilasciato il satellite francese completando il 70° lancio consecutivo di successo per l'Ariane 4 dal 1995. Spot-5 verrà inserito in un'orbita che lo porterà a passare esattamente sopra lo stesso punto della Terra ogni 26 giorni permettendo così di avere sempre lo stesso angolo di vista ed illuminazione. Questo satellite si aggiunge agli Spot-1. 2 e 4 ancora in orbita e che inviano immagini a Terra. Spot-3 venne perso durante il lancio nel 1996. I prossimi due mesi verranno utilizzati per controllare esattamente tutti gli strumenti di bordo e l'orbita del satellite. Ad ottobre inizieranno le riprese della Terra. La vita operativa di Spot-5 è prevista in cinque anni e l'utilizzo delle immagini della Terra riprese dal satellite saranno utilizzate per molteplici usi: dal monitoraggio ambientale, usi forestali ed agricoli, mappatura del suolo, controllo di disastri naturali e persino per la Difesa. Al lancio il peso di Spot-5 era di 3 tonnellate e le dimensioni un poco più grandi del suo predecessore Spot-4. Nella foto il lancio di Ariane V-151 con a bordo il satellite francese Spot-5 così come apparirà una volta in orbita.

Fonte: Spaceflight Now

 

01/05/2002 - Immagini fantastiche dal telescopio Hubble - Dopo l'aggiornamento del telescopio spaziale avvenuto durante la missione della navetta Columbia STS-109 il Telescopio Spaziale Hubble ha finalmente iniziato ad inviare a Terra delle spettacolari immagini. In particolare la nuova camera per le immagini Advanced Camera for Surveys (ACS) ha inviato agli scienziati alcune immagini veramente spettacolari e che rendono bene l'idea della nuova capacità di risoluzione degli strumenti. Vai al sito http://sites.stsci.edu/pubinfo/pr/2002/11/ per poter ammirare queste stupende immagini. Intanto potete vedere un piccolo esempio di queste foto in alto, trattasi della Nebulosa Cono (NGC 2264) distante circa 2500 anni luce dal nostro pianeta. 

Fonte: SpaceflightNow

 

27/04/2002 - Soyuz TM-34 attracca alla ISS - Alle 9.56 ora italiana la Soyuz TM-34 con a bordo il comandante Yuri Gidzenko, l'ingegnere di volo italiano Roberto Vittori e il milionario Sudafricano Mark Shuttleworth ha eseguito l'aggancio alla Stazione Spaziale Internazionale mentre i due veicoli volavano sopra l'Asia Centrale. Circa un'ora e mezzo dopo l'aggancio i tre cosmonauti sono entrati a bordo della ISS ricevuti dall'equipaggio di Spedizione Quattro composto dal comandante Yury Onufrienko e dagli ingegneri di volo Dan Bursch e Carl Walz. Ulteriori notizie alla pagina dedicata alla missione di Spedizione Quattro e di Roberto Vittori

Fonte: NASA

 

25/04/2002 - Vittori è in orbita! - Con un perfetto lancio dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakistan, avvenuto questa mattina alle ore 8.26 ora italiana, è partita la missione Soyuz 4 "Marco Polo". A bordo i tre cosmonauti: comandante Yuri Gidzenko, l'ingegnere di volo Roberto Vittori e l'astronauta non professionista Mark Shuttleworth. I tre astronauti agganceranno la Stazione Spaziale Internazionale il 27 aprile e sarà ancora un italiano il secondo europeo a mettere piede sulla ISS dopo Umberto Guidoni lo scorso anno. Nella foto il momento del lancio perfetto avvenuto questa mattina e trasmesso in diretta anche in Italia durante una trasmissione appositamente dedicata su RAITRE. Per saperne di più vai alla nostra pagina dedicata alla missione del nostro astronauta Vittori.

Fonte: ESA

 

20/04/2002 - L'equipaggio della ISS fa un giro in Soyuz - L'equipaggio di Spedizione Quattro è salito sabato mattina alle 11.16 ora italiana a bordo della Soyuz, attraccata alla parte posteriore del modulo Zarya, e si è sganciato compiendo un attracco al portello del modulo Pirs. Questa manovra, durata circa 20 minuti, ha lasciato libero il posto all'arrivo della nuova Soyuz 4 con l'equipaggio "taxi" composto dal comandante Yuri Gidzenko, l'italiano Roberto Vittori e il secondo turista spaziale, il sudafricano Mark Shuttleworth. La loro partenza è prevista da Baikonur il 25 aprile e l'attracco due giorni dopo. Nella foto il momento del riaggancio della capsula di emergenza Soyuz alla Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte:NASA

 

19/04/2002 - Rientrata la navetta Atlantis - Oggi alle 18.27 ora italiana è atterata sulla pista n.33 del Centro Spaziale Kennedy, in Florida, la navetta spaziale Atlantis di ritorno dalla missione STS-110 dove ha portato alla Stazione Spaziale Internazionale il primo pezzo del lungo traliccio centrale. Maggiori informazioni e tutte le foto della tredicesima missione dedicata alla costruzione della ISS lo trovate nella nostra pagina dedicata alla missione STS-110. Nella foto il momento in cui la navetta Atlantis dispiega il paracadute di frenata sulla pista del KSC.

 

20/04/2002 - Sonda Stardust all'afelio - La sonda della NASA Stardust ha raggiunto il punto di maggiore distanza dalla Terra, 2.72 U.A. (Unità Astronomiche - ognuna pari alla distanza media Terra-Sole), circa 407 milioni di chilometri, o afelio. Fin dal suo lancio, avvenuto il 7 febbraio 1999, la sonda spaziale ha compiuto un giro e mezzo della sua lunga orbita ellittica che la porterà, il 2 gennaio 2004 all'incontro con la cometa Wild 2 della quale raccoglierà campioni della chioma. Per il gennaio 2006 è previsto il ritorno verso la Terra durante il quale sgancerà i campioni in un apposito modulo di rientro che atterrerà nello stato USA dello Utah. Sarà la prima volta che campioni di una cometa potranno essere studiati direttamente sul nostro pianeta.

Fonte: Spaceflight Now

 

19/04/2002 - Scopre una cometa guardando Internet - L'astrofilo cinese XingMing Zhou ha scoperto una cometa mentre stava guardando su internet le immagini in diretta trasmesse dalla sonda SOHO della ESA/NASA. Infatti le immagini trasmesse da questa sonda in orbita attorno al nostro Sole vengono diffuse in diretta via internet in tempo reale e in quel momento il fortunato appassionato cinese stava guardando il monitor quando si è accorto di questa traccia (vedi nella foto a sinistra) e lo ha comunicato alla Unione Astronomica Internazionale che ha ribattezzato la nuova cometa C/2002 G3 (SOHO). Si tratta della 422° cometa scoperta grazie a SOHO in sei anni di osservazioni della nostra stella. Soltanto con un'apparecchiatura come quella installata sulla sonda e la sua posizione in cui riprende il Sole 24 su 24 è stato possibile vedere queste comete che passano molto vicino alla nostra stella. Infatti data proprio la loro orbita da Terra sono pressoché invisibili. Se vi volete cimentare in questa "caccia" l'indirizzo del sito internet è il seguente: http://sohowww.nascom.nasa.gov/ Mentre invece il filmato e le foto del passaggio della cometa sono visibili al seguente indirizzo: http://soho.nascom.nasa.gov/hotshots/2002_04_15/ Nella foto qui sopra la cometa evidenziata dal circolino rosso. Il disco schermato al centro è il nostro Sole.

 

16/04/2002 – Ariane lancia il 150° vettore – Il 150° viaggio di un razzo Ariane è partito dalla giungla del Sud America martedì pomeriggio portando in orbita un potente satellite per telecomunicazioni. L’Ariane 44L – V150 è decollato alle 23.02 GMT (le 1.02 ora italiana del 17 aprile) dal Centro Spaziale di Kourou nella Guyana Francese, nove minuti in ritardo sul previsto per problemi ai sistemi di misurazione al sito di lancio. Ventuno minuti più tardi il satellite NSS-7, costruito dalla Lockeed Martin, è stato regolarmente deposto in orbita dal terzo stadio del razzo. Questo è stato il 69° lancio consecutivo di successo di un Ariane 4. Il satellite messo in orbita questa sera appartiene alla News Skies Satellite, Olandese, e servirà come ponte per telecomunicazioni televisive, radio e Internet fra le Americhe, l’Europa e l’Afirca. NSS-7 è il primo satellite lanciato dalla nuova compagnia News Skies, formata nel 1998 da una costola di Intelsat e che al momento gestisce cinque satelliti in orbita. NSS-7 andrà a sostituire il vecchio NSS-K che era stato lanciato nel 1992. Il prossimo lancio di un vettore Ariane 4 è previsto per il 3 maggio con a bordo il satellite francese di rilevamento terrestre Spot-5. Nella foto il momento del decollo della missione Ariane V-150.

Fonte: SpaceflightNow

 

11/04/2002 - I lavori fervono sulla ISS - Con una passeggiata spaziale di 7h.48m. e terminata alle 6.24 p.m. EDT (le 0.24 ora italiana del 12 aprile) i due astronauti Steve Smith e Rex Walheim hanno completato la fase iniziale dell'installazione del traliccio S-Zero della Stazione Spaziale Internazionale. L'EVA è durata ben oltre il tempo previsto a causa di alcune difficoltà incontrate dai due astronauti nel connettere i numerosi cavi e tubature che collegano il Traliccio S-Zero e il modulo laboratorio Destiny sopra il quale è stato fissato. Comunque tutti gli obiettivi principali  di questa prima EVA sono stati raggiunti e soltanto alcune operazioni secondarie sono stati rinviate alle successive passeggiate spaziali. Ulteriori notizie e foto alla pagina dedicata alla missione STS-110.

Fonte: Space.com  

 

10/04/2002 - Atlantis attracca alla Stazione Spaziale Internazionale - Con una perfetta manovra eseguita alle 11.05 a.m. CDT (le 18.05 ora italiana) la navetta spaziale Atlantis ha attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale. Circa due ore dopo l'equipaggio dello shuttle è entrato nella ISS accolto festosamente dal Comandante Yury Onufrienko e gli ingegneri di volo dan Bursch e Carl Walz che si trovano sull'avamposto dal dicembre dello scorso anno. Questa è la prima visita di una navetta alla ISS durante la missione di Spedizione Quattro. Domani verrà installato il traliccio S-Zero e nei giorni successivi verranno compiute quattro passeggiate spaziali per completare il lavoro. Altre notizie e foto della missione alla nostra pagina dedicata al STS-110. Nella foto, presa dalla ISS, la navetta nelle fasi di avvicinamento alla stazione.

Fonte: NASA

 

09/04/2002 - Cassini corregge la rotta - La sonda spaziale della NASA, Cassini, ha completato con successo il 3 aprile una correzione di rotta nel suo viaggio verso Saturno. Il motore della sonda è stato acceso per 9.8 secondi testando una nuova procedura di manovra una volta che la sonda arriverà nell'orbita del pianeta con gli anelli. Al momento la sonda ha percorso oltre 3 miliardi di chilometri e si trova a circa 3 ore luce dalla Terra. Il motore della sonda  viene acceso almeno una volta l'anno per evitare che, al momento in cui la sonda arriverà a Saturno, sia ancora efficiente. L'arrivo di Cassini a Saturno è previsto per 1° luglio del 2004 mentre, sei mesi dopo, la capsula europea Huygens verrà sganciata e penetrerà nell'atmosfera del satellite Titano. Cassini è stata lanciata dalla Terra nel 1997 ed è una collaborazione NASA/ESA Agenzia Spaziale Italiana e viene gestita dal JPL di Pasadena. La prossima manovra di correzione della rotta è prevista per il maggio del 2003.

Fonte: Spaceflight Now

 

08/04/2002 - STS-110 partito verso la ISS - Alle 22.44 ora italiana (le 16.44 ora della Florida) è partita la navetta spaziale Atlantis per la sua missione STS-110/8A dedicata all'installazione del primo pezzo di traliccio della Stazione Spaziale Internazionale. Il lancio è avvenuto con soltanto 12 secondi di ritardo, rispetto all'inizio della finestra di cinque minuti, a causa di problema con il software di lancio che ha messo in attesa il conto alla rovescia a T-5 minuti. Una volta che gli ingegneri della NASA hanno risolto il problema il conteggio è ripreso regolarmente. Il lancio di Atlantis è una pietra miliare nel volo umano perché l'astronauta Jerry Ross diventa il primo a compiere sette missioni nello spazio superando il record di John Young, Story Musgrave, Franklin Chang-Diaz e Curt Brown rimasti a 6. Nessun cosmonauta russo ha volato più di cinque volte nello spazio. Ulteriori notizie ed immagini della missione alla nostra pagina dedicata alla missione STS-110. Nella foto il lancio della navetta Atlantis (foto di Space.com/Roger Guillemette)

Fonte: NASA

 

07/04/2002 - Atlantis, lancio fissato per lunedì - Con un lavoro durato oltre 16 ore e svoltosi fra venerdì e sabato i tecnici della NASA hanno riparato il condotto di idrogeno liquido che giovedì ha fatto interrompere la sequenza di lancio della navetta spaziale Atlantis per la missione STS/110. E' stato deciso di installare una copertura in alluminio saldata sulla tubatura nel punto della falla perché le altre opzioni (come sostituire tutta la tubatura) avrebbero fatto rinviare la missione di molti giorni. Domenica la tubatura verrà sottoposta a vari test di tenuta e finalmente lunedì potrà di nuovo essere tentato il lancio di Atlantis. L'ora del lancio è prevista fra le 2 e le 6 p.m. anche se, a causa della posizione della ISS, su alcuni siti web di appassionati viene pronosticato le 5.37 p.m. (le 1.37 ora italiana del 9 aprile). Maggiori informazioni sulla missione alla pagina dedicata al STS-110 

Fonte: NASA

 

05/04/2002 - Asteroide colpirà la Terra... ma nel 2880! - Il 16 marzo 2880 un asteroide di quasi un chilometro di diametro colpirà la Terra. Questa incredibile predizione non viene da qualche "mago" ma da fonte autorevole come la NASA ed il JPL. Infatti applicando misurazioni ottiche e radio senza precedenti gli scienziati sono riusciti a spingere la predizione di possibili incontri del nostro pianeta con questi potenziali oggetti molto in là nel tempo. Ecco che è spuntato l'asteroide dal nome 1950 DA e che incrocia l'orbita della Terra. Dai calcoli la data del 16 marzo 2880 è quella più probabile, anche se non sicura al 100%, dell'impatto di 1950 DA con la Terra. Abbiamo comunque ben 778 anni per prepararci all'incontro e non fare la fine dei dinosauri. Nella foto l'immagine radio di 1950 DA.

Fonte: SpaceDaily

 

05/04/2002 - Secondo turista pronto al lancio - Mark Shuttleworth, il secondo turista spaziale ha superato anche gli ultimi test per il lancio previsto per il 26 aprile a bordo di una Soyuz assieme al comandante russo Yury Gidzenko ed al nostro italiano Roberto Vittori. La missione è chiamata Soyuz-Taxi 4 ed è destinata a portare una nuova capsula alla Stazione Spaziale Internazionale. Il soggiorno sulla ISS durerà dieci giorni durante i quali il passeggero di origine sudafricana effettuerà anche degli esperimenti scientifici. Come per il miliardario Dennis Tito lo scorso anno anche Shuttleworth ha pagato un biglietto da 20 milioni di $ (circa 23 milioni di Euro).

Fonte: SpaceDaily

 

04/04/2002 - Rinvio per Atlantis - Questa mattina, mentre veniva effettuato il rifornimento di idrogeno liquido nel serbatoio esterno della navetta spaziale Atlantis, è stata notata una perdita di combustibile da una condotta della rampa 39/B. Immediatamente è stato bloccato il conto alla rovescia e interrotto il rifornimento. In quel momento sulla rampa, per motivi di precauzione, non si trovavano tecnici della NASA ma il rischio di un'esplosione è stato molto alto, infatti l'idrogeno liquido può esplodere al contatto con l'aria. In questo momento i dirigenti della NASA stanno valutando il da farsi anche se il rinvio del lancio a domani sembra troppo ottimista. Una volta svuotato il serbatoio esterno dello shuttle gli ingegneri potranno avvicinarsi di nuovo alla rampa e studiare il motivo della falla nella tubatura. Una conferenza stampa con i media è prevista per le 22.30 ora italiana. Nella foto, tratta dalla ripresa automatica di una delle telecamere poste sulla rampa si nota nel circoletto rosso il vapore di idrogeno che fuoriesce da una delle due tubature orizzontali bianche.

Fonte: SpacefligihtNow

 

04/04/2002 - 24 ore al lancio dell'Atlantis - Mancano poche ore al lancio della navetta spaziale Atlantis per la missione STS-110 che è prevista per le 5.13 p.m. EST (le 0.13 ora italiana del 5 aprile). L'ora esatta del lancio è stata comunicata ufficialmente soltanto 24 ore prima della partenza per motivi di sicurezza. E' la prima volta che la NASA tiene segreto fino al giorno prima l'ora esatta di un lancio shuttle civile. Questa  decisione è stata presa per motivi di sicurezza legati al terrorismo anche se, per calcoli di posizione della Stazione Spaziale Internazionale al momento del lancio, molti appassionati di astronautica avevano già individuato il possibile momento della partenza con un'accuratezza di pochi minuti. 

Fonte: NASA

 

02/04/2002 – In orbita satellite militare russo – Un razzo Molniya M è stato lanciato dal Cosmodromo di Plesetsk, in Russia, lunedì notte, con a bordo un satellite militare segreto. Il lancio è avvenuto alle 22.57 GMT e, dopo pochi minuti il carico classificato è stato deposto regolarmente in orbita. Questa missione era prevista per fine marzo ma per cause non precisate è stata rinviata ad oggi. Si tratta del 17° lancio spaziale del 2002, in confronto, l’anno scorso nello stesso giorno erano stati eseguiti soltanto 12 lanci.

Fonte: SpaceflightNow

 

01/04/2002 – Capsula cinese torna sulla Terra – Il modulo di rientro della capsula cinese Shenzhou 3 (Vascello Divino 3) è tornato sulla Terra ad una settimana dal lancio. Il rientro della capsula è avvenuto alle 08.51 GMT in una zona centrale della Mongolia, vicino allo stesso luogo dove sono avvenuti gli atterraggi delle precedenti due missioni. Shenzhou 3 ha compiuto 108 orbite attorno alla Terra dal lancio, avvenuto il 25 marzo, e questa durata è la stessa della missione Shenzhou 2 dell’aprile 2001. Come il volo precedente il modulo orbitale è rimasto nello spazio per condurre i molti esperimenti che si trovano a bordo per i prossimi mesi. Sono state rilasciate immagini (nella foto) dell’atterraggio della capsula, cosa che non era avvenuta con Shenzou 2 e che aveva fatto dubitare che il rientro avesse danneggiato la navicella, anche se le autorità cinesi lo avevano smentito. Sempre le agenzie di stampa cinesi informano che la Shenzhou 3 è "pronta ad ospitare astronauti". A bordo della capsula trovano posto una varietà di esperimenti che spaziano dalla biologia, metallurgia, astronomia e microgravità. Inoltre la missione include un manichino carico di strumenti e sensori che devono fornire misurazioni sull'ambiente interno della capsula una volta in orbita. Il razzo vettore Changzheng-2F (Lunga Marcia-2F) aveva inoltre per la prima volta sulla sua cima  un sistema di salvataggio per l'equipaggio in caso di incidente al lancio. Il modulo di rientro verrà trasportato a Pechino nei prossimi giorni per ulteriori studi. Almeno altri due voli di prova dovrebbero essere lanciati prima di inviare il primo astronauta nello spazio. La prossima missione, Shenzhou 4, dovrebbe essere lanciata nel corso di quest'anno. La capsula Shenzhou è simile, esteriormente, alla russa Soyuz e dispone anch'essa di due pannelli solari ma il peso totale, circa 7800 chilogrammi,  sembra essere leggermente superiore.

Fonte: SpaceflightNow

 

30/3/2002 - Proton russo piazza satellite Intelsat in orbita - Un vettore Proton K, di costruzione russa e gestito dalla società privata ILS, ha eseguito un perfetto lancio dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazhakstan, oggi alle 19.45 ora italiana ed ha immesso regolarmente in orbita il satellite Intelsat 903. Il quarto stadio del vettore, conosciuto come Block DM, verrà acceso più volte nel corso delle prossime ore per definire l'orbita finale del satellite e a circa 6h.43m. dal lancio il satellite verrà finalmente rilasciato.

Fonte: Space.com

 

30/3/2002 - Mars Odyssey, nuove immagini - La sonda della NASA Mars Odyssey ha iniziato ad inviare a Terra le immagini riprese con l'apparecchiatura chiamata THEMIS (Thermal Emission Imaging System - Sistema di Ripresa Emissione Termica). Le immagini sono costantemente aggiornate e sono visibili a tutti all'indirizzo internet qui sotto. THEMIS esegue immagini multispettrali ed è capace sia di vedere nell'infrarosso che nel visibile. La sonda si trova in orbita di Marte da 160 giorni dopo aver compiuto una complessa manovra di aereofrenata. Grazie ai suoi strumenti a bordo gli scienziati della NASA sperano di poter sapere di più sulla composizione del suolo del pianeta rosso (strumento GRS - Spettrometro Raggi Gamma), la quantità di acqua sulla sua superficie e la morfologia del pianeta (THEMIS) e della quantità di radiazioni che si trovano in orbita marziana (MARIE - Martian Radiation Enviroment Experiment). Nella foto una vallata ripresa con THEMIS il 27 marzo 2002.  

Fonte: Sito Università dell'Arizona 

 

 

29/3/2002 - Shenzhou 3, la missione continua - La missione della capsula cinese Shenzhou 3 (Vascello Divino 3) continua regolarmente, affermano le autorità, ed al momento ha già compiuto più di 30 orbite attorno alla Terra. L'atterraggio del modulo di rientro è previsto per lunedì e dovrebbe avvenire nelle steppe della Mongolia. A bordo, oltre a decine di esperimenti diversi anche un sofisticato manichino che simula un astronauta con respirazione ed altre attività umane e con una voce registrata femminile per simulare le condizioni per le trasmissioni radio con un futuro equipaggio. La capsula invia inoltre immagini televisive dal suo interno e la vista da un oblò di bordo. L'orbita di SZ-3 è di 331x336 chilometri, inclinazione 42.2°ed un periodo di 91.2 minuti. 

Fonte: SpaceDaily

 

28/3/2002 - Ariane IV mette in orbita coppia di satelliti - Con un perfetto lancio dalla base di lancio europea di Kourou, nella Guyana Francese, un vettore Ariane 44L ha immesso con successo in orbita due satelliti per telecomunicazioni: JCSAT-8 e Astra 3A. Il primo satellite appartiene ad una società giapponese di telecomunicazioni mentre Astra 3A è parte della numerosa flotta di satelliti per trasmissione diretta della TV in Europa. Il lancio di oggi, V-149, è il 110° di un vettore Ariane 4 ed il sessantottesimo lancio in sequenza riuscito perfettamente. Il prossimo volo del vettore europeo è previsto per il 16 aprile quando un altro Ariane 4 porterà in orbita il satellite per telecomunicazioni NSS-7. Nella foto il momento del lancio di V-149.

Fonte: Arianespace

 

25/3/2002 - Shenzhou III lanciato nello spazio - Oggi, dal Jiuquan Satellite Launching Center della Provincia di Gansu, nella Cina, è stato lanciato alle 15.15 ora italiana, con il razzo vettore Lunga Marcia 2F il terzo veicolo non pilotato Shenzhou 3. Dopo dieci minuti dal lancio il veicolo è entrato regolarmente in orbita attorno alla Terra. Shenzhou 3 è composto da diversi elementi: un modulo orbitale, un modulo di rientro, motori di manovra e un modulo addizionale. Si tratta del terzo lancio di questo tipo di capsula in preparazione del volo del primo astronauta cinese che dovrebbe andare nello spazio il prossimo anno. Il primo lancio di una capsula Shenzhou è avvenuto nel novembre del 1999 e la seconda nel gennaio 2001. Questo terzo lancio era atteso per le prime settimane del 2002 ma problemi tecnici con il veicolo hanno fatto ritardare la missione. La capsula cinese rimarrà in orbita diversi giorni con a bordo una varietà di esperimenti che spaziano nei vari campi. L'obiettivo dei cinesi è di poter diventare la terza nazione, dopo la Russia nel 1961 e gli USA nel 1962, a poter inviare un astronauta nello spazio con mezzi propri. Nella foto un modello in scala reale della capsula Shenzhou esposto a Pechino lo scorso anno. Si noti la somiglianza con le capsule russe Soyuz.

Fonte: Space.com 

 

24/3/2002 - Progress 7 attracca alla ISS - Con una manovra automatica perfetta il cargo da rifornimento Progress ha attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale oggi alle 21.58 ora italiana portando tonnellate di rifornimenti per l'equipaggio di Spedizione Quattro . Maggiori notizie e foto sulla ISS alla nostra pagina dedicata. Il veicolo era partito tre giorni fa dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan. Nella foto, ripresa dal cargo automatico Progress, si vede la stazione in avvicinamento nelle fasi finali dell'aggancio di oggi. Durante la manovra il Comandante Yuri Onofrienko era pronto a prendere i telecomandi manuali del veicolo in caso di guasto al sistema automatico, ma tutto è andato come previsto e non c'è né stato bisogno.

Fonte: NASA

 

22/3/2002 - Lanciato il Progress verso la ISS - Il settimo cargo Progress diretto alla Stazione Spaziale Internazionale è stato lanciato questa mattina con un vettore Soyuz alle 21.13 ora italiana dal Cosmodromo di Baikonour nel Kazakhstan. Il Progress M1-8 effettuerà un viaggio di tre giorni ed attraccherà in modo automatico alla stazione all'attracco posteriore del modulo Zvezda domenica alle 21.55. Per lasciare il portello libero il vecchio Progress che vi era attraccato da circa 3 mesi e mezzo è stato sganciato martedì e fatto rientrare nell'atmosfera terrestre dove è bruciato. Tutte le foto e le notizie dettagliate le trovi nella sezione dedicata alla Spedizione Quattro. Nella foto il vettore mentre si innalza nel cielo del Kazakhstan.

Fonte: SpeceflightNow

 

22/3/2002 - Problemi con il TDRS appena lanciato - La Boeing, azienda costruttrice del satellite TDRS-I, lanciato l'8 marzo scorso con un vettore Delta 2A (vedi notizia), ha comunicato che si è avuto un problema con i motori di apogeo e che l'orbita geostazionaria non è ancora stata raggiunta. Sempre nel comunicato della Boeing si legge che comunque sono in corso operazioni per riuscire a portare il satellite della NASA nella sua orbita geostazionaria stabilita. Al momento TDRS-I orbita con un apogeo di 35.800 chilometri ed un perigeo di 8.000 chilometri. 

Fonte: SpaceflightNow

 

 

17/3/2002 - GRACE è nello spazio - Con un perfetto lancio avvenuto alle 10.21 di questa mattina, ora italiana, dal Cosmodromo di Plesetsk, in Russia, un vettore Rockot/Breeze-KM ha immesso regolarmente in orbita due satelliti gemelli del progetto GRACE e chiamati, rispettivamente "Tom" e "Jerry". Questi due satelliti fanno parte di una collaborazione NASA/Germania per lo studio della gravità della Terra e della sue differenze fra zona e zona ed al variare del tempo. Per poter fare queste misure precisissime i due satelliti, costruiti dall'europea Astrium, orbiteranno in coppia separati da circa 200 chilometri e, grazie ai sofisticati strumenti a bordo, saranno capaci di misurare una differenza, nella loro distanza reciproca di appena 10 micron (un decimo di un capello umano!). Al termine della missione, della durata di cinque anni gli scienziati sperano di ottenere una mappa tridimensionale della gravità terrestre migliore di 1000 volte rispetto ai dati odierni. La conoscenza più accurata della differenza di gravità nei vari punti della Terra potrà avere importanti ripercussioni in molti campi dedicati allo studio del nostro pianeta. Nella foto i due satelliti prima del lancio e il momento del decollo del vettore russo.

Fonte: SpaceflightNow

 

13/3/2002 - Atlantis sulla rampa - Mentre la navetta spaziale Columbia era appena rientrata sulla Terra una sua gemella, l'Atlantis, veniva portata dal VAB alla rampa 39/B per la missione STS-110 la cui partenza è prevista per i primi di aprile. Nella foto un momento del trasferimento della navetta dall'Edificio di Assemblaggio Verticale (VAB) alla rampa di lancio. Un trasferimento di circa 6700 metri che viene percorso a circa 1600 metri all'ora. Per ulteriori notizie su questa nuova impresa della NASA alla Stazione spaziale Internazionale vai alla nostra pagina dedicata completamente alla missione STS-110.

Fonte: SpaceflightNow

 

12/3/2002 - Columbia STS-109 missione compiuta! - Alle 10.32 ora italiana la navetta spaziale Columbia missione STS-109 è atterrata al KSC in Florida dopo una missione che ha visto aggiornare il Telescopio Spaziale Hubble con una serie di interventi compiuti dagli astronauti durante ben cinque passeggiate spaziali consecutive. Tutte le informazioni dettagliate e le foto della missione alla nostra pagina dedicata al STS-109. Nella foto il Columbia mentre sta per toccare il suolo della pista in Florida.

 

8/03/2002 - Atlas 2 porta un TDRS in orbita - Lanciato dalla rampa 36/A di Cape Canaveral, in Florida, un vettore Atlas 2 ha portato nello spazio un satellite di trasmissione della NASA del tipo TDRS. Il lancio è avvenuto perfettamente alle 5.59 p.m. EST (le 23.59 ora italiana) e grazie alla potente spinta dello stadio superiore Centaur il satellite TDRS-I è entrato in un'orbita iniziale ellittica di 18.105x138 miglia. Nei prossimi dieci giorni verranno effettuate delle accensioni dei motori del satellite che lo porteranno all'orbita geostazionaria definitiva. Una volta in posizione verrà ribattezzato TDRS-9 ed entrerà a far parte della costellazione di satelliti che la NASA utilizza per le trasmissioni verso le proprie astronavi. La flotta di TDRS permette di tenere collegamenti continui con lo shuttle, la stazione spaziale e gli innumerevoli satelliti in orbita terrestre. Per il vettore Atlas si è trattato del 60° lancio consecutivo di successo fin dal 1993. Questo satellite fa parte della terza serie di TDRS che è composta dal TDRS-H (lanciato nel giogno del 2000) e dal TDRS-J che verrà lanciato a novembre. Nella foto il momento dell'accensione dei motori del vettore Atlas 2 per il volo AC-143.

Fonte: SpaceflightNow

 

3/03/2002 - Hubble catturato dal Columbia - Con una manovra perfetta l'equipaggio della navetta spaziale Columbia ha agganciato il Telescopio Spaziale Hubble. Dopo che le preoccupazioni sulla perdita di refrigerante avvenuta dopo il lancio sono state ridimensionate la NASA ha dato il "via" per il proseguimento della missione STS-109. Oggi, alle 10.31 ora italiana, è avvenuto l'aggancio e da domani inizieranno cinque giorni consecutivi di passeggiate spaziali per aggiornare il telescopio. Immagini ed ulteriori notizie alla nostra pagina dedicata alla missione STS-109.

Fonte: NASA

 

1/03/2002 - Odyssey conferma ghiaccio d'acqua su Marte - La sonda della NASA Mars Odyssey ha iniziato da circa un mese le sue indagini scientifiche orbitando attorno al pianeta rosso. La prima scoperta scientifica è stata data oggi ed è la conferma della presenza di ghiaccio d'acqua attorno al polo sud del pianeta. Il GRS (gamma ray spectrometer - spettrometro raggi gamma) è lo strumento che ha misurato indirettamente la presenza dell'acqua. Intanto anche l'altro strumento a bordo della sonda, il Thermal Emission Imaging System (THEMIS) ha scattato le prime immagini della superficie di notte all'infrarosso. Il dettaglio delle immagini non fa che confermare la bontà dei dati che potranno arrivare sulla Terra nei prossimi tre anni e mezzo di missione di Mars Odyssey. Nella foto la zona blu centrata sul polo sud di Marte ripresa dalla sonda Mars Odyssey mostra l'evidenza di ghiaccio d'acqua.

Fonte: SpaceflightNow

 

1/03/2002 - Columbia di nuovo nello spazio - Con un perfetto lancio all'alba la navetta spaziale Columbia ha iniziato la missione STS-109 destinata ad aggiornare diverse attrezzature sul telescopio spaziale Hubble. Il lancio era stato rinviato ieri a causa della temperatura vicino agli zero centigradi nella base di lancio del Centro Spaziale Kennedy. Oggi invece tutto regolare ed alle 6.22 ora locale (le 12.22 ora italiana) la navetta con a bordo 7 astronauti ha spiccato il volo verso il suo obiettivo, l'HST. Domani avverrà la cattura, per mezzo del braccio robotico canadese, del gigantesco telescopio che verrà posto nella stiva della navetta. Poi, a partire da lunedì, si susseguiranno ben cinque attività extraveicolari per completare la complessa missione di sostituzione di alcune parti del telescopio. Tutte le notizie dettagliate e le foto alla nostra pagina dedicata alla missione STS-109. Nella foto la scia dello shuttle si innalza nell'alba della Florida.

Fonte: SpaceflightNow


01/03/2002 - ENVISAT lanciato con Ariane 5 - Dopo oltre sette mesi di stop il più potente vettore europeo, l'Ariane 5, è tornato a volare questa mattina trasportando in orbita il satellite ESA per il controllo del clima ENVISAT. Tutto ha funzionato regolarmente ed alle 2.08 ora italiana il razzo si è staccato dalla rampa di lancio ELA-3 del Centro Spaziale di Kourou, nella Guyana Francese. Ventisette minuti dopo il grande satellite europeo ENVISAT pesante oltre otto tonnellate veniva rilasciato in orbita. Ariane 5 era fermo da luglio dello scorso anno quando il terzo stadio si spense prematuramente immettendo in un'orbita troppo bassa i due satelliti che aveva a bordo: l'europeo ARTEMIS e il giapponeseBSAT-2B. Mentre per ARTEMIS, grazie ad un lungo e paziente lavoro di accensioni orbitali, si è riusciti a riportarlo alla quota operativa il satellite giapponese è andato perduto. Arianespace ha eseguito moltissime prove e finalmente ha dichiarato di poter di nuovo rendere operativo Ariane 5 dopo aver scoperto il motivo del problema del lancio di luglio. Nella foto il lancio di Ariane 5 di oggi.

Fonte: Space.com

 

28/02/2002 - Rinviato di 24 ore il lancio della navetta - A causa della temperatura troppo bassa al Centro Spaziale Kennedy la NASA ha deciso oggi di rimandare di 24 ore il lancio della navetta Columbia missione STS-109 previsto per domani. Infatti le previsioni meteorologiche sulla zona di lancio davano una temperatura di pochi gradi sopra lo zero e si rischiava di superare i limiti di sicurezza imposti dopo l'incidente del Challeger. Il lancio è stato quindi rinviato a venerdì 1 marzo 2002 alle ore 12.22 ora italiana. Per maggiori informazioni sulla missione ed immagini vai alla nostra pagina dedicata alla missione STS-109.

Fonte:NASA

 

25/02/2002 - Lanciato razzo Soyuz - Una razzo vettore russo Soyuz è stato lanciato con successo lunedì, trasportando il satellite militare Kosmos 2387 in orbita terrestre. Il lancio è avvenuto dal Cosmodromo di Plesetsk, in Russia. Si è trattata della prima missione di un vettore Soyuz del 2002 e il 70° lancio consecutivo di avvenuto con pieno successo di un lanciatore della famiglia
Soyuz.

Fonte: SpaceflightNow.com

 

23/02/2002 - Ariane mette a segno un nuovo successo - Con il lancio di un vettore Ariane 44L la società Arianespace ha messo regolarmente in orbita il satellite per telecomunicazioni Intelsat 904. Il volo V-148 è decollato alle 7.59 ora italiana e si è trattato del secondo lancio del vettore europeo dall'inizio del 2002 e per quest'anno sono previsti ben 12 lanci sia del vettore Ariane 4 che del più potente Ariane 5. Il satellite Intelsat 904 provvederà al collegamento fra l'Europa, Africa, Asia Centrale ed Australia trasmettendo sia dati internet che televisivi. Nella foto il vettore Ariane 4 sulla rampa di lancio di Kourou, nella Guyana Francese a pochi secondi dal lancio.

Fonte: Space.com 

 

21/2/2002 - Debutta con successo l'Atlas 3B - Ha debuttato con un successo il primo lancio del vettore americano Atlas 3B costruito dalla Lockheed Martin immettendo in orbita il satellite per la trasmissione diretta televisiva EchoStar 7. Il lancio è avvenuto alle 13.43 ora italiana dalla rampa 36B del Centro Spaziale di Cape Canaveral, in Florida. Il primo stadio è stato spinto da due motori RD-180 costruiti in Russia dalla NPO Energomash di Khimky, Russia. Infatti da alcuni anni l'industria spaziale USA collabora con la Russia a questo tipo di motore che viene considerato fra i più potenti mai costruiti. L'RD-180 deriva dal famoso RD-170 che è stato usato sul vettore Energia-Buran, Energia-M e l'Ucraino Zenith. La prestazione dei motori di oggi è stata così perfetta che il satellite è stato posto in un'orbita più alta del previsto e che permetterà di risparmiare il combustibile a bordo prolungandone la vita operativa di un paio di anni. Questo era il 570° lancio di un vettore Atlas e si è trattato del 59° lancio consecutivo di successo dal 1993. Il lancio era affidato alla società privata ILS. Nella foto il razzo Atlas 3B durante il lancio.

Fonte: SpeceflightNow

 

20/2/2002 - Eseguita la terza EVA sulla ISS - Gli astronauti della ISS e facenti parte della Spedizione Quattro Carl Walz e Dan Bursch hanno compiuto la terza passeggiata spaziale prevista durante il loro soggiorno sulla Stazione Spaziale Internazionale. Durante le 5h.47m i due astronauti americani hanno inaugurato Quest uscendo per la prima volta nello spazio da questo modulo di decompressione USA. A bordo della stazione è rimasto il comandante russo Onufrienko. Sono state eseguite diverse procedure ed attività in preparazione della missione STS-110 prevista per il prossimo aprile e durante la quale verranno compiute quattro EVA per l'installazione del traliccio S0. Maggiori informazioni e fotografie nelle nostre pagine dedicate alla missione Spedizione Quattro. Nella foto uno dei due astronauti mentre esce dal portello del modulo Quest.

Fonte: NASA

 

11/2/2002 - Cinque satelliti IRIDIUM lanciati con successo - Con un perfetto lancio, avvenuto alle 18.43 ora italiana dalla base aerea di Vandemberg, in California, un vettore Delta 2 (7920-10C) ha immesso in orbita cinque satelliti della serie Iridium. Con questi cinque nuovi satelliti la costellazione di Iridium spediti in orbita arriva alla ragguardevole quota di 93, dei quali 66 sono in servizio in sei gruppi di 11 e gli altri servono di rimpiazzo in caso di malfunzionamento o guasto. La compagnia Iridium fornisce il servizio di telefonia satellitare permettendo di raggiungere qualsiasi punto sulla superficie della Terra. Ben 15 satelliti della serie Iridium sono andati fuori servizio per guasti e quattro di essi sono già rientrati nell'atmosfera distruggendosi. Questo era il 290° lancio del vettore costruito dalla Boeing ed il 101° del modello Delta 2. I prossimi lanci di questo affidabile razzo USA sono previsti per il mese di aprile. Nella foto il momento del distacco dalla rampa del razzo con a bordo i cinque satelliti della costellazione Iridium dalla rampa di Vandemberg.

Fonte: Spaceflight Now

 

5/2/2002 - HESSI finalmente nello spazio - Dopo un ritardo di ben 18 mesi sul previsto è stato lanciato oggi in orbita il satellite per lo studio del Sole HESSI (High Energy Solar Spectroscopic Imager) per mezzo di un vettore Pegasus. Il lancio è avvenuto alle 21.58 ora italiana da un aereo L-1011 Stargazer che volava a circa 209 chilometri a est-sudest di Cape Canaveral, in Florida, ed a circa 12.000 metri di quota. Il Pegasus è stato rilasciato dall'aereo ed ha acceso il suo motore a razzo del primo stadio che lo ha spinto verso lo spazio. Dieci minuti dopo il centro di controllo ha confermato il perfetto inserimento in orbita. HESSI ha a bordo la prima telecamera a raggi X a colori che dovrebbero fornirci le più dettagliate immagini delle eruzioni solari permettendo agli scienziati di capirne il loro funzionamento. HESSI ha avuto parecchi intoppi prima del lancio di oggi: nel marzo del 2000 venne accidentalmente danneggiato durante un test delle vibrazioni al centro della NASA del JPL, in seguito il lancio previsto per il marzo 2001 venne rinviato di tre mesi a causa di alcuni problemi avuti dal vettore Pegasus ed infine nel giugno dello stesso anno un vettore dello stesso tipo esplodeva al lancio mentre trasportava il prototipo del X-43. Soltanto dopo che la Orbital Science è riuscita ad individuare il problema è stato possibile procedere con il lancio di oggi. Nella foto l'aereo L-1011 Stargazer che porta il Pegasus in quota e nel riquadro il vettore che lascia la sua scia dopo l'accensione del primo stadio.

Fonte: Space.com

 

4/2/2002 - Computer della ISS fa i capricci - Questa mattina il computer principale del modulo Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale è entrato in avaria facendo perdere l'orientamento della stazione per alcune ore. I controllori di volo di Mosca e Houston hanno iniziato subito a lavorare sul problema per capirne la causa mentre a bordo della ISS l'equipaggio manteneva l'orientamento dei pannelli solari che forniscono l'energia in modo manuale. Il comandante Onufrienko iniziava a disattivare gli esperimenti per risparmiare energia. Alle 9.30 a.m. (le 16.30 ora italiana) il computer veniva spento e riavviato ed a questo punto tornava in funzione regolarmente ripristinando l'assetto della ISS. In questo momento tutti i sistemi a bordo della ISS funzionano regolarmente anche se i tecnici a Terra stanno valutando quale possa essere stato il problema. In nessun momento l'equipaggio di Spedzione Quattro, composto dal comandante Onufrienko e dagli astronauti americani Bursh e Walz, è stato in pericolo.

Fonte: NASA

 

3/2/2002 - H-2A, successo a metà - Con il lancio avvenuto alle ore 9.45 p.m. EST (le 5.45 ora italiana del 4 febbraio) il Giappone ha eseguito il secondo test del vettore H-2A. A bordo due satelliti sperimentali: MDS-1 e DASH. Il lancio è avvenuto dalla base spaziale di Tanegashima, una piccola isola a circa 980 chilometri a sudovest di Tokyo. Purtroppo dopo l'iniziale euforia per il lancio riuscito i controllori di volo hanno dovuto registrare la non separazione del satellite DASH dal secondo stadio. Questo satellite avrebbe dovuto rientrare sulla Terra dopo tre giorni nello spazio per testare la tecnologia di rientro per future navi spaziali abitate. Invece il MDS-1, un satellite con a bordo diverse tecnologie elettroniche da testare, è regolarmente in orbita. Questo successo a metà mette in crisi l'Agenzia Spaziale Giapponese NASDA, che ha in progetto di effettuare ben 11 lanci di questo vettore nei prossimi due anni per poter poi competere con i lanciatori commerciali USA, Europei e Russi. Nella foto il momento del lancio.

Fonte: Space.com

 

29/1/2002 - Columbia sulla rampa di lancio - Dopo un rinvio di una settimana sul previsto, a causa di un problema al cingolato di trasporto, la navetta spaziale Columbia è stata posta sulla rampa di lancio 39/A  del Centro Spaziale Kennedy, in Florida per il suo lancio previsto per il 28 febbraio prossimo. Columbia STS-109 eseguirà una missione di aggiornamento e riparazione del telescopio spaziale Hubble. Intanto ieri è stato ricordato con una cerimonia, tenuta al memoriale Astronaut Memorial Plaza di Titusville, a pochi chilometri dal KSC, il tragico incidente dello shuttle Challenger avvenuto il 28 gennaio del 1986. Un minuto di silenzio alle 11.38 ora locale quando la navetta esplose uccidendo i sette astronauti a bordo: Dick Scobee, Michael Smith, Judy Resnik, Elison Onizuka, Ron McNair, Greg Jarvis and Christa McAullife. In questa commemorazione sono anche stati ricordati i tre astronauti dell'Apollo 1, Gus Grissom, Roger Chaffee e Ed White, morti il 27 gennaio 1967 durante un test sulla rampa di lancio

Fonte: CNN

 

25/1/2002 - Eseguita regolarmente la seconda EVA sulla ISS - Il comandante Onufrienko e l'ingegnere di volo Bursch hanno effettuato regolarmente la seconda delle tre EVA previste per l'equipaggio di Spedizione Quattro. L'attività extraveicolare è iniziata alle 10.19 a.m. EST (le 17.19 ora italiana) quando i due astronauti sono usciti dal portello del modulo russo Pirs. Il lavoro eseguito è stato molteplice ed alle 4.18 p.m. (le 23.18 ora italiana) dopo 5h.59m. è terminata. Ulteriori informazioni e foto dell'evento le potete trovare nella nostra pagina dedicata alla Spedizione Quattro. Nella foto un momento della passeggiata spaziale di oggi.

Fonte: Spaceflight Now

 

23/1/2002 - Ariane mette in orbita satellite Indiano - Nonostante un problema a T-11 secondi dal lancio il vettore europeo Ariane 42L ha immesso regolarmente in orbita il satellite Indiano insat 3C. Alle 23.53 ora italiana uno dei computer di controllo a Terra ha bloccato il conteggio a soltanto undici secondi dal lancio. A quel punto i controllori di volo di Arianespace hanno iniziato a lavorare alacremente per risolvere il problema e dopo circa un'ora hanno deciso di far ripartire il conteggio alla rovescia da T-6 minuti. Il conteggio è poi proseguito regolarmente con il lancio avvenuto alle 0.47 ora italiana del 24 gennaio del primo Ariane del 2002 dal Centro Spaziale di Kourou nella Guiana Francese. 21 minuti più tardi il satellite Insat 3C si è separato dal terzo stadio e si à inserito in un'orbita altamente ellittica di 570 x 35.920 chilometri ed un'inclinazione di 4 gradi sull'equatore. In seguito, grazie ai propri motori di manovra il satellite si muoverà nella suo orbita geostazionaria definitiva a 74 gradi di longitudine EST sopra l'India. Insat 3C provvederà a comunicazioni televisive, telematiche e telefoniche su tutto il continente Indiano. Insat 3C è il secondo satellite di questa famiglia, che sarà composta da cinque satelliti, ad essere lanciato dopo l'Insat 3B con un Ariane 5 nel marzo 2000. Questo primo lancio di un Ariane IV verrà seguito da almeno altri dodici lanci spaziali di Arianespace, sette con Ariane IV e cinque con il più potente Ariane 5. Il prossimo lancio è previsto con un Ariane IV il 20 febbraio per l'immissione in orbita di un satellite Intelsat 904. Nella foto il momento del lancio di Ariane V-147.

Fonte: Spaceflight Now

 

16/1/2002 - E' militare il primo lancio del 2002 - Con un perfetto lancio (nella foto) di un vettore Titan 4-B (B-38) dalla rampa LSC-40 del Centro Spaziale di Cape Canaveral, avvenuto alle 7:30 p.m. EST (le 4.30 ora italiana del 17 gennaio) è stato inaugurato l'anno spaziale. A bordo del razzo il satellite Milstar-5 delle forze militari congiunte degli Stati Uniti che andrà a posizionarsi in orbita geostazionaria sopra l'equatore. Questo satellite, pesante oltre 7 tonnellate, è stato costruito dalla Lockheed Martin ed è il quinto di questo tipo lanciato nello spazio. Milstar-3, lanciato nel 1999 non ha però raggiunto l'orbita appropriata. Questo quarto satellite va a fare parte di una costellazione che permetterà i collegamenti con ogni mezzo militare degli USA situato in ogni angolo del globo. 

Fonte: Spaceflight Now

 

15/1/2002 - Galileo affronta Io per l'ultima volta - Con un passaggio ravvicinato a circa 100 chilometri dalla sua superficie, la sonda della NASA Galileo, incontrerà per l'ultima volta il satellite di Giove, Io. L'incontro avverrà il 17 gennaio e gli scienziati del JPL di Pasadena sperano di poter ottenere le migliori immagini di questo tumultuoso satellite. Il motivo di un passaggio così ravvicinato dipendono dal fatto di dover inserire la Galileo in un'orbita fortemente balistica per poterla farla cadere nell'atmosfera di Giove nel settembre del 2003. La NASA ha deciso di far cadere la sonda su Giove, dove si distruggerà nella sua atmosfera, per evitare che andasse a cadere sulla luna Europa e contaminarla. Infatti, secondo recenti studi la luna Europa potrebbe nascondere un oceano sotto la superficie ghiacciata dove potrebbero esserci forme di vita. Con questo incontro (il sesto con il satellite Io durante la missione) il totale dei passaggi ravvicinati con le quattro maggiori lune di Giove diventano ben 27 durante i quali sono stati rilevate interessantissime immagini e misurazioni. Dopo il passaggio ravvicinato con Io la Galileo è destinata ad un ultimo sorvolo nel novembre 2002 della piccola luna interna Amalthea. 

Fonte: JPL

 

14/1/2002 - Eseguita la prima EVA del 2002 - A bordo della Stazione Spaziale Internazionale si è svolta oggi la prima passeggiata spaziale del 2002. Il comandante di Spedizione Quattro Yuri Onufrienko e l'americano Carl Walz sono usciti dal compartimento di aggancio ed uscita russo Pirs ed hanno lavorato all'esterno per 6h.3m. installando una seconda pertica Strela ed un'antenna per radioamatori. Maggiori notizie e foto alla pagina dedicata alla missione di Spedizione Quattro.

Fonte: NASA

 

11/1/2002 - Mars Odyssey 2001 conclude la manovra di aereofrenata - Oggi i controllori del volo del JLP di Pasadena hanno inviato il comando di accensione dei motori di manovra della sonda Mars Odyssey 2001 che hanno funzionato per circa 244 secondi. Con questa manovra si concludeva la delicata fase di aereofrenata della sonda utilizzando gli strati alti e rarefatti dell'atmosfera del pianeta Marte. Utilizzando l'atmosfera marziana per 322 volte è stato possibile frenare la sonda senza utilizzare combustibile dei razzi risparmiando così circa 200 chilogrammi nel peso della sonda stessa e permettendo un utilizzo di un vettore di lancio meno oneroso. Ora l'orbita provvisoria è di 201x500 chilometri ma nelle prossime settimane, utilizzando i motori di bordo, l'orbita verrà rifinita portandola alla definitiva orbita circolare di 400 chilometri. Per metà febbraio è previsto l'inizio dell'attività scientifica della sonda. Per maggiori informazioni vai alla nostra pagina dedicata alle sonde spaziali.

Fonte: SpaceRef

 

10/1/2002 - Gli studenti "spaziali" - Un'interessante progetto europeo coinvolge le Università e si chiama SSETI (Student Space Exploration & Technology Initiative), da non confondere con il SETI che si occupa della ricerca delle intelligenze extraterrestri. Francesco La Regina, studente di ingegneria all'Università di Calabria, e webmaster del sito italiano del SSETI è stato così gentile da volerci spiegare in che cosa consiste esattamente questo progetto dal quale potrebbero uscire i vari Verner Von Braun del 21° secolo. Vai alla nostra pagina dedicata all'Italia nello spazio per poter leggere l'interessante articolo. 

 

6/1/2002 - Secondo turista pronto al lancio - Mark Shuttleworth, miliardario sudafricano di 28 anni, sarà il secondo turista spaziale destinato a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale il prossimo 20 aprile assieme al comandante russo Yuri Gidzenko ed al nostro ingegnere di volo italiano Roberto Vittori, . Per Shuttleworth è la realizzazione di un sogno che aveva fin da bambino e che potrà realizzare sborsando i circa 20 milioni di dollari necessari a pagare il biglietto ai russi che forniscono la capsula Soyuz. La missione sarà della durata di dieci giorni durante i quali i tre cosmonauti attraccheranno alla ISS e, dopo averci trascorso circa una settimana, torneranno sulla Terra utilizzando la vecchia capsula Soyuz che si trovava agganciata alla stazione da sei mesi e lasciando all'equipaggio permanente la nuova con la quale erano arrivati. Shuttleworth ci tiene a precisare che il suo volo non sarà soltanto turistico portando con se tre esperimenti scientifici realizzati nel Sud Africa, il suo paese. Nella foto il sudafricano durante una simulazione di volo.

Fonte: Space Daily

 

5/1/2002 - Straordinaria eruzione solare - Il Sole ha rilasciato la più gigantesca eruzione di massa coronarica (CME) mai ripresa in sei anni a questa parte. E' stata la sonda europea SOHO a riprendere questa incredibile immagine venerdì con lo strumento di bordo chiamato LASCO. Il Sole è schermato da questa speciale apparecchiatura e la sua dimensione reale è rappresentata dal dischetto bianco al centro dell'immagine. L'eruzione che si vede sulla sinistra si allontana dal Sole alla velocità di 3,5 milioni di chilometri l'ora ed è stata stimata in miliardi di tonnellate di particelle. La particolare forma dell'eruzione è dovuta al campo magnetico del Sole. La Terra non si trova dalla parte dell'eruzione e quindi non dovrebbero risentirne le telecomunicazioni ed i satelliti. 

Fonte: Spaceflight Now                               Sito della sonda SOHO

 


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Ultima modifica 10/10/2002

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