Archivio Notizie 2003

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In questa pagina troverete le più importanti notizie dal mondo dell'astronautica pubblicate nel corso del 2003. Assieme alla notizia anche il link originale da dove è stata tratta.

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29/12/2003 - L'ultimo satellite in orbita per il 2003 è Cinese - La Cina ha messo in orbita l'ultimo satellite dell'anno, il Double Star 1, un progetto congiunto con l'ESA (Agenzia Spaziale Europea). Il decollo è avvenuto alle 20.06 ora italiana dallo Xichang Satellite Launch Center a bordo di un vettore Lunga Marcia 2C. Il satellite è entrato in un'orbita che varia da 555 a 78.051 km ed inclinata di 28,5° sull'equatore. Il satellite, del peso di 330 kg, è conosciuto per i cinesi come TC-1/DSP-E (Double Star Program-Equatorial / Tan Ce 1 ("Explorer 1" o "Probe 1")). Il suo scopo è lo studio degli strati superiori dell'atmosfera terrestre, il suo campo magnetico e la ionosfera. Si tratta del primo progetto di cooperazione scientifica in ambito spaziale con altri Paesi. Si è trattato del 33° lancio di successo consecutivo di un vettore della famiglia Lunga Marcia fin dal 10 ottobre 1996. Si è trattato anche del primo lancio di un vettore Lunga Marcia 2C dal poligono di Xichang (in passato aveva volato sia da quelli di Jiuquan che di Taiyuan). 

Fonte: Space.com - Claudelafleur

 

28/12/2003 - Nuovo lancio da Baikonur, ora tocca ad un Proton - Meno di due ore dopo il lancio precedente sempre da Baikonur è decollato un vettore Proton-K/DM-2M cha ha portato in orbita geostazionaria a 53° di longitudine Est il satellite Russo per telecomunicazioni Express-AM22. il decollo è avvenuto alle 0.00 ora italiana del 29 dicembre dalla rampa PL-200/39 del Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, ed il satellite, pesante 2,9 tonnellate e costruito dalla NPO Prikladnoi Mechaniki assieme alla Alcatel Space, è entrato in orbita geostazionaria circa sei ore e mezzo più tardi. Il lancio è stato gestito congiuntamente dalla ILS (International Launch Services) e dalla Federal Space Program mentre il satellite verrà utilizzato dalla RSCC (Russian Satellite Communications Company) e fornirà servizi di telecomunicazioni (tv digitale, telefonia, videoconferenza, trasmissione dati e accesso internet) con i suoi trasponder in banda Ku ed una vita operativa di circa 12 anni. 

Fonte: Claudelefleur

 

27/12/2003 - Soyuz mette in orbita satellite commerciale - Un razzo vettore Soyuz-FG/Fregat lanciato dalla rampa PL-31/6 del Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, alle 2.30 locali (le 22.30 ora italiana), ha immesso rogalarmente in orbita il satellite commerciale per telecomunicazioni AMOS-2. Il satellite, il secondo per telecomunicazioni di Israele, è fornito di trasponder in banda Ku con il quale fornirà una vasta serie di servizi, dalla televisione diretta alle case (Direct To Home - DTH), ai servizi internet, alle emittenti televisive e trasmissioni dati su Israele ed il Medio Oriente, Europa e costa orientale degli USA. AMOS-2, pesante 1.374 kg e costruito dalla MBT Space Division of Israel Aircraft Industries (IAI), ha una vita operativa stimata in 12 anni, è stato sistemato in posizone geostazionaria a 4° di longitudine Ovest, vicino al suo precedente AMOS-1. Si è trattata della 1.684° missione di un vettore della famiglia Soyuz. 

Fonte: Claudelafleur

 

25/12/2003 - Missione su Marte, Beagle 2 sempre senza voce - Nessun segnale nemmeno per la terza notte dal veicolo europeo Beagle 2, il cui atterraggio su Marte era atteso nella mattina di Natale. Non è stato rilevato, infatti, alcun segnale dal radiotelescopio britannico Jodrell Bank, nonostante le condizioni meteorologiche ottimali e il ridotto rumore di fondo. Anche la terza «finestra di comunicazione» tra la Terra e il pianeta rosso è rimasta quindi muta. Tra i tecnici dell'Agenzia spaziale europea c'è pessimismo (Esa).
Dopo il successo della prima parte della missione europea su Marte c'era attesa per il veicolo Beagle 2, sganciato dalla sonda madre il 19 dicembre scorso, che dovrebbe dovuto toccare il suolo del pianeta rosso il giorno di Natale alle 7,30 ora italiana.
Ma non è arrivato il segnato atteso dal veicolo. «Ma non c'è da deprimersi», ha rilevato il responsabile dell'Esa per esplorazione del sistema solare, Marcello Coradini. «È anche possibile - ha osservato - che la mancata ricezione sia dovuta al problema di compatibilità tra satelliti. Si deve soltanto aspettare». Finché la sonda Mars Express non sarà operativa, i segnali del Beagle 2 sono recepiti dal satellite della Nasa Mars Global Surveyor e, direttamente a terra, dal radiotelescopio scozzese di Jodrell Bank. "Ricevere segnali da Marte non è unoperazione così semplice. Noi siamo sicuri che il Beagle è atterrato, ora abbiamo bisogno di avere il segnale," ha detto il direttore scientifico dellEsa, David Southwood. "Questa non è la fine della storia. Queste erano la prima e la seconda opportunità," ha aggiunto Southwood.
Gli astronomi dellosservatorio di Jodrell Bank, dove è stato costruito il Beagle 2, si sono detti delusi per i mancati segnali, ma ancora fiduciosi. "È un po deludente, ma non è la fine del mondo," ha detto il capo del progetto, Colin Pillinger. Losservatorio ha mantenuto i propri radiotelescopi puntati verso il pianeta rosso e proverà a intercettare il nuovo segnale che Beagle dovrebbe inviare alle 19,15 del 26 dicembre (ora italiana). Anche lastronave Mars Odyssey della Nasa ha fallito il primo tentativo di intercettare segnali dal Beagle 2. Ma ha la possibilità di ripetere il tentativo fino al 3 gennaio, data prevista per linizio del collegamento dati tra la Mars Express e il Beagle 2.
Nonostante le preoccupazioni per il Beagle 2, il modulo di atterraggio della sonda "madre" Mars Express, cè grande euforia tra i funzionari dellEsa per la riuscita messa in orbita della stessa sonda. La missione segna infatti un passo avanti cruciale nella ricerca di segnali di forme di vita sul Pianeta rosso. Southwood ha detto che "è stata una meravigliosa mattina di Natale." Il direttore del volo, Michael McKay, ha precisato che "almeno i controlli iniziali mostrano che la navicella è in ottime condizioni."  

Fonte: Corriere della Sera

 

21/12/2003 - Nuovo satellite GPS lanciato con un Delta 2 - Un nuovo satellite per la navigazione è nello spazio e dovrebbe iniziare ad aiutare soldati, viaggiatori, velisti ed escursionisti fra meno di un mese. Il satellite GPS 2R-10 (Navstar 53 - USA 175), costruito dalla Lockheed Martin è stato lanciato in una fredda notte da un razzo vettore Delta 2 (7925) alle 9.05 ora italiana) dalla rampa 17A della Air Force Station di Cape Canaveral, in Florida. Meno di un'ora dopo il lancio il satellite veniva rilasciato nella sua orbita circolare definitiva di 20.100x20.300 km orientato a 55°. Si tratta del decimo satellite della nuova generazione e va a ricoprire il ruolo del Navstar 2-10, vecchio ma ancora operativo. Al momento la costellazione GPS, gestita e controllata dal Dipartimento della Difesa USA, è formata da 24 satelliti operativi e da 4 di scorta. 

Fonte: Space.com

 

18/12/2003 - Satellite della U.S. Navy in orbita - Un razzo vettore Atlas 3B ha portato con successo in orbita terrestre un satellite militare per telecomunicazioni con una missione commerciale gestita dalla ILS (International Launch Services). Il razzo della Lockheed Martin è decollato alle 3.30 ora italiana dalla rampa 36/B della Air Force Station di Cape Canaveral, in Florida, per una missione di invio di satellite della durata di quasi 33 minuti. Il satellite a bordo era conosciuto come UFO F11 (USA 174), un acronimo che definisce che si tratta dell'undicesimo satellite della serie Ultra High Frequency Follow On. Il satellite, costruito dalla Boeing, si unirà ad una flotta composta da altri nove simili e che formano la spina dorsale del sistema, il primo dei quali ordinato nel 1988. Gestiti dalla U.S. Navy i satelliti vengono però utilizzati da tutte le Armi e forniscono collegamenti sicuri fra le truppe sul terreno, in mare ed in aria. Attualmente circa 20.000 terminali sono operativi in tutto il mondo per utilizzare questo sistema. Quello di oggi era il 38° lancio consecutivo di un vettore della famiglia Atlas. Un primo tentativo eseguito lunedì era stato rinviato per problemi tecnici legati alla rampa. Le condizioni del vento oggi preoccupavano ma alla fine non hanno interferito con il lancio. 

Fonte: Space.com

 

10/12/2003 - Tre satelliti Russi per la navigazione lanciati nello spazio - La Russia ha lanciato tre veicoli per il proprio sistema di navigazione satellitare. Un Proton K/Breeze è infatti decollato alle 18.42 ora italiana dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, portando tre veicoli Kosmos nello spazio. Si tratta del Kosmos 2402, 2403 e 2404 che entreranno a far parte della costellazione GLONASS, una versione russa del GPS statunitense, costruiti dalla Polyot di Omsk. Il sistema GLONASS è stato ideato negli anni '70 ed avrebbe dovuto avere 24 satelliti operativi per poter funzionare in modo globale come il suo omologo USA.

Fonte: Space.com

 

02/12/2003 - Nuovo carico segreto USA in orbita con una Atlas - Un vettore Atlas 2-AS lanciato dalla rampa SLC-3E del poligono della Air Force Base di Vandemberg (in California) alle 11.04 ora italiana, ha immesso regolarmente in orbita un satellite della NRO (National Reconnaissance Office), il NOSS (USA 173). Si tratta di un satellite del sistema NOSS (Naval Ocean Surveillance System) utilizzato per ricognizione negli Oceani e con un'orbita polare di 1.010x1.210 km orientata a 63,4°. Assieme all'USA 173 è stato rilasciato anche il subsatellite SSU che viene utilizzato per lo stesso scopo e che vola in formazione con il satellite principale.

Fonte: Claudelafleur

 

28/11/2003 - Il Giappone fallisce l'invio di due satelliti spia in orbita - Un razzo vettore giapponese H2-A ha fallito l'invio in orbita di due satelliti spia (IGS-2a ed IGS-2b) che avrebbero dovuto monitorare la Corea del Nord e sono stati distrutti. Il lancio del vettore H2-A era stato rinviato tre volte fin dal 10 settembre scorso a causa di problemi tecnici. L'Agenzia Spaziale Giapponese JAXA ha detto che uno dei due booster a prepollente solido non ha funzionato regolarmente rendendo impossibile raggiungere la velocità e la quota per l'orbita. I responsabili del lancio sono stati costretti a far esplodere il razzo dieci minuti dopo il decollo. Una squadra di esperti è stata subito formata per cercare di trovare le cause dell'incidente. Il vettore H2-A aveva sostituito il suo predecessore H-2 che si era dimostrato troppo costoso per competere con i rivali Europei, Russi ed Americani. Prima del fallimento di oggi, l'H2-A aveva avuto cinque lanci consecutivi di successo fin dal suo debutto nell'agosto del 2002. L'H2-A non aveva ancora trasportato nessun carico commerciale anche se lo scorso dicembre aveva portato in orbita il suo primo satellite straniero, uno australiano di ricerca.  

Fonte: Space.com - Claudelafleur

 

24/11/2003 - Due satelliti per telecomunicazioni Russi in orbita con un Proton - Un razzo vettore Proton-K/DM-2M, lanciato alle 7.22 ora italiana dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, ha immesso in orbita geostazionaria i satelliti per telecomunicazioni Yamal 201 e 202. I due satelliti hanno una massa di circa 1,3 tonnellate ognuno e possiedono nove trasmettitori in banda C e sei in banda Ku e sono realizzati per trasmettere un grande numero di dati nelle regioni della Federazione Russa interessate dalla compagnia Gazprom e da altri operatori comprese emittenti televisive. La serie Yamal è costruita dalla RSC Energia Corp. e sono basati sul bus Yamal 100 operativo fin dal 1999. La vita operativa di ogni Yamal è di circa 12 anni. 

Fonte: ClaudeLafleur

 

14/11/2003 - Nuovo lancio Cinese - Un vettore cinese Lunga Marcia 3A è decollato dalla rampa LC2 dello Xichang Space Center alle 17.01 ora italiana con a bordo il satellite DFH-3 (Zhohgxing-20), un satellite militare per telecomunicazioni del peso di 2.300 kg, posto in orbita geostazionaria e posizionato a 103° Est. Si è trattato del 74° lancio di un vettore della famiglia Lunga Marcia,  il 32° consecutivo lanciato con successo.

Fonte: Enciclopedia Astronautica

 

03/11/2003 - Satellite di ricerca Cinese in orbita - La Cina ha lanciato nello spazio un satellite sperimentale (JB-4 / Jianbin 4 (FSW-3 1)) per la ricerca e la mappatura della superficie terrestre dalla stessa rampa da dove, il mese scorso, ha fatto decollare la sua prima missione umana. Il satellite recuperabile, che orbiterà per 18 giorni, è salito alle 20.20 ora italiana, a bordo di un vettore Lunga Marcia 2D. Secondo fonti cinesi il satellite funziona regolarmente. Il satellite è stato sviluppato dalla Shanghai Academy of Space Technology e dalla China Aerospace Science and Technology Corp. e si tratta del 73° vettore Lunga Marcia lanciato sin dal 1970, il 31° successo consecutivo fin dall'ottobre 1996. Le fonti governative dicono anche che il lancio è avvenuto per la prima volta al mondo da una rampa alta circa 100 metri non in acciaio ma in cemento rinforzato che permette di effettuare tutti i controlli pre-lancio in un'ambiente protetto contro le condizioni meteo e più confortevole per gli ingegneri ed i tecnici. La nuova rampa è inoltre capace di supportare il test ed il lancio di diversi tipi di satelliti. 

Fonte: Space.com

 

29/10/2003 - Satellite giapponese in orbita con vettore Russo - Un satellite di ricerca tecnologica Giapponese, conosciuto come SERVIS-1, è stato lanciato in orbita polare da un razzo Russo Rockot. Il lancio è avvenuto alle 14.43 dal Cosmodromo di Plesetsk. Il lancio era stato rinviato di un giorno a causa dei forti venti. SERVIS-1 è l'acronimo di "Space Environment Reliability Verification Integrated System" ed il suo scopo è quello di dimostrare la possibilità di utilizzare tecnologia disponibile commercialmente alle condizioni dell'ambiente spaziale. Il vettore Rockot viene gestito dalla società Eurockot, una collaborazione fra Russia e Germania basata sul vecchio missile balistico SS-19 impiegato dalla Unione Sovietica. Secondo la compagnia sono previsti altri due lanci entro il 2004 di questo vettore, uno per l'ESA con il CryoSat ed uno per la Corea del Sud con il KOMPSAT-2. 

Fonte: Space.com

 

21/10/2003 - Lunga Marcia 4B mette in orbita coppia di satelliti - La Cina ha sparato un satellite scientifico sviluppato assieme al Brasile in orbita dopo il suo debutto nel volo umano avvenuto la scorsa settimana. Un vettore Lunga Marcia 4-B ha portato il satellite Resources No.1 ed un piccolo satellite scientifico cinese (CX-1 / Chuangxin 1) in orbita dopo essere decollato alle 5.16 ora italiana dalla base posta a nord della città di Taiyuan. Il satellite Cinese-Brasiliano ha raggiunto l'orbita 13 minuti dopo il decollo mentre il satellite cinese 40 secondi più tardi. Il lancio avviene soltanto sei giorni dopo che un razzo ha portato il primo astronauta cinese Yang Liwei nello spazio per una missione di 21 ore e 30 minuti. Quello di oggi è il 30° lancio consecutivo di successo di un vettore della famiglia Lunga Marcia. La Cina aveva sofferto tre lanci falliti nella metà degli anni '90, uno dei quali aveva provocato anche morti e feriti al suolo. Il Resources No.1 ha lo scopo di monitorare i cambiamenti delle risorse terrestri, monitorare i disastri naturali e quelli causati dall'uomo, fornire informazioni sull'inquinamento ed esplorare le risorse minerarie. Il satellite dovrebbe operare per almeno due anni ed è il secondo veicolo con questi scopi lanciato da Cina e Brasile. La Cina controllerà il satellite per i primi 18 mesi poi passerà il controllo al Brasile. Il Presidente Cinese Hu Jintao si è scambiato i complimenti con il suo omologo Brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, per la riuscita della missione. 

Fonte: Space.com

 

18/10/2003 - Ultimo Titan 2 mette in orbita satellite militare meteo - Un vecchio vettore Titan 2, che una volta aveva il compito di portare testate nucleari sul nemico, ha lanciato con successo in orbita un satellite militare meteorologico F-16 in orbita polare. Il decollo è avvenuto alle 18.17 ora italiana dalla rampa 4 della Air Force Base di Vandemberg, in California. Sei minuti e mezzo più tardi il satellite DMSP (Defense Meteorological Satellite Program) si è separato dal secondo stadio ed è arrivato in orbita. Il satellite orbiterà a circa 800 km su un'orbita sincrona solare che vuol dire che sorvolerà l'equatore alla stessa ora locale ad ogni orbita ed è capace di riprendere immagini dell'intera superficie terrestre ogni 12 ore. Il vettore Titan 2 aveva avuto diversi problemi nei precedenti 33 mesi. Il Titan 2 venne anche utilizzato dalla NASA fra il 1964 ed il 1966 per lanciare 2 missioni senza equipaggio e 10 missioni Gemini abitate da Cape Canaveral. In seguito i più moderni Minuteman rimpiazzarono i Titan 2 per il lancio di ordigni nucleari e fra il 1982 ed il 1987 la Lockheed Martin rimosse la maggior parte dei razzi dai silos e li distrusse lasciandone soltanto 14 per essere riconvertiti in lanciatori di satelliti. Di questi 13 hanno volato ed uno è rimasto di riserva ma non verrà più utilizzato. Si conclude così un'era dell'astronautica degli USA. 

Fonte: Space.com

 

18/10/2003 - Partito l'equipaggio di Spedizione Otto per la ISS - Un veicolo Soyuz ha portato un Russo, un Americano ed uno Spagnolo in orbita oggi. I tre sono diretti alla Stazione Spaziale Internazionale dove sosituiranno l'equipaggio di Spedizione Sette. Il decollo è avvenuto dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, alle 7.37 ora italiana dalla stessa rampa da cui decollò Yury Gagarin. A bordo della Soyuz si trovava il Comandante della missione Spedizione Otto, l'americano, Michael Foale, l'Ingegnere di Volo Alexander Kaleri e l'astronauta spagnolo Pedro Duque dell'ESA. Doque rientrerà sulla Terra assieme all'equipaggio di Spedizione Sette dopo 10 giorni di permanenza sulla ISS. Il veicolo spaziale ha raggiunto regolarmente l'orbita nove minuti dopo il lancio. Dopo il disastro del Columbia, la NASA, così come l'Europa, è costretta a dipendere dalla Russia per inviare i propri astronauti nello spazio. 

Fonte: Space.com

 

17/10/2003 - India invia nello spazio satellite per telerilevamento - L'India ha lanciato con succeso in orbita polare un satellite per il telerilevamento delle risorse Terrestri. Il decollo del razzo a tre stadi PLSV (Polar Satellite Launch Vehicle) è avvenuto alle 6.52 ora italiana dal Satish Dhawan Space Center. L'ottavo volo del PSLV dell'Organizzazione Spaziale di Ricerca ha portato il RESOURCESAT-1, pesante 1.630 kg e fornito di tre macchine fotografiche per vedere la luce a diverse lunghezze d'onda, in orbita. RESOURCESAT-1 (IRS-P6), il carico utile a bordo del vettore PSLV-C5, è il più avanzato satellite per il telerilevamento costruito dalla ISRO. Si tratta del decimo satellite della serie IRS ed aumenterà le prestazioni dei suoi successori IRS-1C e IRS-1D. L'orbita di RESOURCESAT-1 è polare solaresincrona a 817 km di altezza. 

Fonte: Space.com

 

15/10/2003 - Il volo del primo taikonauta: Yang Liwei - La capsula 'Shenzhou 5' (Nave divina) è stata lanciata alle ore 9.00 della mattina locali (le tre ora Italiana) dal poligono di Jiuquan, ai margini del deserto della Mongolia Interna. A bordo c'era Yang Liwei, un pilota militare di 38 anni. La Cina diventa così il terzo Paese, dopo Unione Sovietica e Stati Uniti, a inviare un uomo nello spazio con i propri mezzi. Al lancio ha assistito il presidente Hu Jintao. La capsula è stata messa in orbita da un razzo vettore Lunga Marcia CZ - 2F a due stadi e dieci minuti dopo il lancio la capsula è stata inserita regolarmente in un'orbita ellittica di 350x200 chilometri con un'inclinazione di 42,4 gradi e della durata di 90 minuti. Il "taikonauta" (da tai kong, che vuol dire spazio in cinese) ha già avuto una prima conversazione con la base, 34 minuti dopo il lancio. Yang ha detto di sentirsi bene, ha consumato il pranzo e si è messo a dormire. Al suo risveglio, dopo circa tre ore,  l'orbita della capsula è stata circolarizzata a 343 chilometri. Durante il viaggio Liwei ha potuto eseguire diversi esperimenti e parlare con la sua famiglia sulla Terra e con il Ministro della Difesa Cao Gangchuan. Durante tutta la durata della missione Liwei è rimasto seduto al suo posto senza entrare nel modulo orbitale. Alle 21.36 GMT (le 23.36 ora italiana) avveniva il distacco del modulo di rientro con a bordo Liwei mentre il modulo orbitale rimanevaIl primo taikonauta cinese, Yang Liwei, si avvia alla rampa di lancio. in orbita a 343 chilometri di altezza. La Shenzhou 5, giunta alla sua quattordicesima orbita, accendeva i suoi retrorazzi ed iniziava la fase di rientro due minuti più tardi. Alle 21.59 GMT (le 23.59 ora italiana) il modulo di servizio si separava dal modulo di rientro e bruciava nell'atmosfera come previsto. Il modulo di rientro superava la zona di black-out delle comunicazioni dovute alla ionizzazione dell'aria attorno al veicolo e poco dopo si aprivano i paracadute che lo facevano scendere lentamente verso il territorio cinese nel deserto del Gobi. Alle 22.23 GMT (le 0.23 ora italiana) la capsula con a bordo il primo astronauta della Repubblica Popolare Cinese toccava dolcemente il suolo a circa 4,8 chilometri dal punto previsto e pochi minuti più tardi le squadre di recupero raggiungevano la Shenzhou 5. A quel punto Yang Liwei poteva uscire dalla capsula che aveva abitato per ben 21 ore e 23 minuti e salutare i suoi compatrioti. Invece nello spazio il modulo orbitale è rimasto per oltre cinque mesi effettuando in automatico tutta una serie di esperimenti al termine dei quali è rientrato nell'atmosfera distruggendosi. La missione della Shenzhou 5 era stata preceduta da altre quattro missioni (svoltesi dal 1999 fino al 2002) non abitate che avevano testato tutta la tecnologia necessaria a questa storica missione. La Cina ha dimostrato di essere giunta ad un grado tecnologico spaziale molto vicino a quello Russo ed Americano e addirittura superiore a quello europeo (che non ha un proprio vettore per inviare astronauti nello spazio). Ma i piani cinesi non si fermano certo con Liwei e la prossima missione abitata, che dovrebbe avvenire nell'autunno del 2005, dovrebbe vedere 2 o 3 takionauti in orbita per almeno cinque giorni. Nella foto in alto il momento del distacco del vettore Lunga Marcia CZ-2F con a bordo la capsula Shenzhou 5. Nella foto in alto (Credfit: CNSA) il lancio della Shenzhou 5, a destra il taikonauta Yang Liwei saluta prima di imbarcarsi a bordo della capsula.

Fonte: Space.com

 

01/10/2003 - Nuova missione di successo per Sea Launch - Un razzo vettore Ucraino Zenith 3SL lanciato dalla piattaforma oceanica Odyssey alle 6.03 ora italiana ha immesso regolarmente in orbita il satellite per telecomunicazioni Galaxy 13/Horizons 1 del peso di 4.090 kg. Il satellite, costruito dalla Boeing su struttura 601 HP si posizionaerà nella sua posizione finale a 127° di longitudine Ovest e verrà utilizzato sia dalla PanAmSat che dalla JSAT Corporation. Horizons 1 fornirà un'incremento di servizi in banda Ku sul Nord America ed espanderà i servizi con Giappone e Asia utilizzando la stazione di ripetizione delle Hawaii. PanAmSat opera con i trasmettitori in banda C ed è il primo ad inviare immagini in Alta Definizione per la Tv via cavo degli Stati Uniti. 

Fonte: Sea Launch

 

27/09/2003 - Ariane 5 piazza tre satelliti in orbita compresa la prima sonda lunare europea - Un vettore Ariane 5G (V-162) lanciato dallo spazioporto di Kourou, nella Guyana Francese, alle 23.14 GMT (le 1.14 ora italiana del 28 settembre) ha portato nello spazio tre veicoli spaziali: due satelliti per telecomunicazioni, Insat 3E della Indian Space Research Organization in Bangalore, India e e-BIRD costruito dalla Boeing per la Eutelsat. Ma a bordo di Ariane 5 oggi si trovava anche la prima sonda europea destinata ad entrare in orbita attorno alla Luna, SMART-1 (Small Missions for Advanced Research and Technology). Si tratta anche della prima missione in quattro anni diretta alla Luna. SMART-1, equipaggiata con motori ad ioni, accelererà lentamente e raggiungerà il nostro satellite naturale fra 16 mesi per iniziare la sua missione scientifica prevista di sei mesi. Gli strumenti a bordo della sonda mapperanno la superficie lunare in dettaglio sperando di scoprire nuove prove per risolvere il mistero della sua formazione, oltre 4 miliardi di anni fa. Altri strumenti cercheranno conferme della presenza di acqua ghiacciata nelle zone di ombra perenne dei crateri. 

Fonte: Space.com - ESA/SMART-1

 

27/09/2003 - Sei satelliti in orbita con un Kosmos-3M - Una mezza dozzina di piccoli satelliti sono stati inviati in orbita terrestre a bordo di un razzo vettore Russo lanciato dal Cosmodromo di Plesetsk. I veicoli spaziali a bordo del vettore Kosmos-3M includevano la "prima volta" per le nazioni di Nigeria e Turchia. Il razzo vettore a due stadi derivato dal missile balistico SS-5 è decollato alle 8.12 ora italiana ed ha successivamente rilasciato in orbita polare il suo carico. Il lancio era stato rinviato diversi mesi a causa di problemi con le date di lancio ed un tentativo il giorno prima era stato cancellato per un inconveniente tecnico sorto all'ultimo minuto e che era stato risolto soltanto dopo il rinvio di 24 ore. A bordo si trovavano i seguenti satelliti: Rubin-4 DSI, satellite sperimentale Russo attaccato al secondo stadio del vettore, Mozhayets-4, satellite dimostrativo tecnologico Russo costruito dagli studenti della Mozhaisk Military Space Academy, un trio di satelliti che sono parte della DMC (Disaster Monitoring Constellation) formati da BILSAT-1 (Turco), NigeriaSat-1 (Nigeria) e UK-DMC (Gran Bretagna), KAISTSAT (Korea Advanced Institute of Science & Technology Satellite) conosciuto anche come STSAT-1 (Science and Technology Satellite-1) e costruito dalla Corea del Sud come piattaforma tecnologica per testare nuovi sistemi satellitari ed esperimenti scientifici. 

Fonte: Space.com

 

Il decollo dell'ultimo Titan 4B Centaur da Cape Canaveral con un satellite spia della NRO09/09/2003 - L'ultimo Titan 4B Centaur invia satellite spia in orbita - Un nuovo satellite spia della National Reconnaissance Office (NRO) è arrivato in orbita a seguito di un viaggio nello spazio a bordo del più potente vettore senza uomini a bordo degli Stati Uniti... almeno crediamo... Con una politica di segretezza mai vista prima il commento del lancio si è concluso circa 19 minuti dal lancio ed il portavoce della NRO non ha confermato niente, compresa la separazione del veicolo dall'ultimo stadio, ovvero il punto critico che determina se un lancio ha avuto successo o meno. Quello che si conosce e che la missione di quasi sei ore è iniziata alle 12.29 a.m. EDT (le 6.29 ora italiana) quando un razzo vettore Titan 4B è decollato dalla rampa 40 della Air Force Station di Cape Canaveral. Equipaggiato per l'ultima volta di uno stadio superiore Centaur, il Loockheed Martin Titan 4B (B-36) il razzo ha funzionato egregiamente ed ha portato il veicolo della NRO verso l'orbita geosincrona. Un primo tentativo di lancio alle 5.12 era stato rinviato all'ultimo minuto per problemi con la temperatura dello stadio superiore Centaur. Gli ingegneri determinavano che comunque non sarebbe stato un problema e dopo un'attesa di trenta minuti ed alcuni nuovi dati meteo dai palloni sonda resettevano il momento del lancio e riprendevano il conteggio alla rovescia. Sebbene il Centaur continuerà a volare su altri razzi questa era l'ultima volta che questa combinazione Titan-Centaur veniva utilizzata e gli ultimi tre lanci previsti per il Titan avverranno senza lo stadio superiore Centaur. La combinazione Titan-Centaur ha trasportato nello spazio le più importanti missioni nella storia dei programmi spaziali, incluse le sonde Viking per Marte e le Voyager per i pianeti esterni. Due altri Titan 4 sono previsti per il lancio da Cape nel 2004 mentre l'ultimo Titan 4 volerà dalla Air Force Base di Vandemberg, in California, nel 2005. Nella foto (Credit: NASA/TV) Il decollo dell'ultimo Titan 4B Centaur da Cape Canaveral con un satellite spia della NRO.

Fonte: Space.com

 

29/08/2003 - Delta 4 mette in orbita l'ultimo satellite DSCS per i militari - Un satellite militare per telecomunicazioni, l'ultimo della sua serie, è stato immesso in orbita con successo venerdì. Un Boeing Delta 4, parte del programma dell'Air Force chiamato Evolved Expendable Launch Vehicle (EELV) ha lanciato il satellite Defense Satellite Communications System (DSCS 3-B6) in orbita geosincrona di trasferimento. Il decollo è avvenuto alle 1.13 ora italiana del 30 agosto dalla rampa 37 del Air Force Station di Cape Canaveral. Un primo tentativo fissato per giovedì era stato rinviato a causa di un temporale. La separazione fra l'ultimo stadio del Delta 4 ed il satellite DSCS 3-B6 è avvenuto regolarmente 42 minuti dopo il lancio. Il satellite lanciato oggi si unisce ad una flotta composta da altri 13 e che permette agli alti capi militari di rimanere costantemente in contatto con le truppe sui teatri operativi di tutto il mondo. La constellazione DSCS verrà sostituita a partire dal 2005 con un sistema di comunicazione più versatile conosciuto come Wideband Gap Filler.

Fonte: Space.com

 

28/08/2003 - Nuovi rifornimenti partiti con un Progress per la ISS - Quando rimangono ancora due mesi di permanenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per l'equipaggio di Spedizione Sette, composto da Ed lu e Yuri Malenchencko, è l'ora di ricevere doni da casa. Frutta fresca, cibo ed altri rifornimenti sono a bordo del veicolo cargo automatico Progress che si trova sulla rotta per arrivare all'avamposto di frontiera per sabato. Il lancio del Progress 12 è avvenuto alle 9.48 p.m. EDT (le 3.48 ora italiana del 29 agosto) dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, a bordo di un razzo vettore Soyuz-U ed ha raggiunto l'orbita meno di dieci minuti più tardi. L'attracco è previsto per sabato alle 11.45 p.m. (le 5.45 ora italiana di domenica) al portello anteriore del modulo di servizio Zvezda. 

Fonte: Space.com

 

25/08/2003 - SIRFT in orbita - L'ultimo "grande osservatorio" della NASA è stato portato in orbita attorno al Sole lunedì e ben presto i suoi strumenti all'infrarosso potranno osservare i più freddi oggetti dell'Universo. Lo Space Infrared Telescope Facility (SIRTF) è decollato a bordo di un vettore Delta 2 Heavy ed è stato rilasciato regolarmente circa 50 minuti più tardi. Il lancio è avvenuto dalla rampa 17 della Air Force Station di Cape Canaveral alle 1.35.39 a.m. EDT (le 7.35 ora italiana). Si è trattato del 300° lancio di un vettore della famiglia Delta, iniziata nel 1960 quando la NASA modificò il vettore balistico intermendio Thor. SIRFT, con la sua capacità di osservare nell'infrarosso, si aggiunge al Telescopio Spaziale Hubble che opera nell'ottico ed al Chandra X-Ray Observatory nei raggi X. Il telescopio ha uno specchio di 85 cm che gli permette di osservare l'universo primordiale, oggetti che emettono pochissimo calore come le nuvole interstellari. L'orbita sulla quale è stato immesso gli permette di rimanere dietro la Terra e di essere riparato dalle interferenze solari.  I primi risultati scientifici di SIRFT sono previsti per la metà di dicembre. 

Fonte: Space.com

 

22/08/2003 - Disastro sulla rampa in Brasile: 21 morti - Tre giorni prima che un razzo vettore Brasiliano VLS-1 VO3 venisse lanciato nello spazio è esploso sulla rampa di lancio uccidendo 21 fra tecnici ed ingegneri. L'incidente è occorso alla Base di Lancio di Alcantara, nel nord-est del Brasile, vicino a Sao Luis ed ha distrutto anche i due satelliti di ricerca che si trovavano già sul razzo. Un enorme cratere fumante è tutto quello che rimane del tentativo di lancio del primo satellite Latino Americano. Il Presidente della Repubblica del Brasile, il più grande stato del Sud America, ha espresso il suo cordoglio per le prime vittime del programma spaziale brasiliano confermando che si tratta di un'importante progetto scientifico e tecnologico del suo paese. Sono stati proclamati tre giorni di lutto cittadino nello stato del Maranhao dove si trova il centro di lancio di Alcantara. L'incidente è ancora sotto inchiesta ma sembra che si sia trattato di un problema con il sistema di accensione di uno dei quattro booster a propellente solido. Il razzo, che aveva appena completato due giorni di test era pronto per il decollo lunedì quando è esploso. Accendere i razzi a combustibile solido non è facile e la NASA utilizza, per l'accensione dei due booster dello shuttle, due cariche esplosive per ognuno. Questo incidente segna il terzo insuccesso per il Brasile. Nel 1997 un razzo cadde nell'Oceano Atlantico appena dopo il lancio e nel 1999 un'altro vettore venne distrutto con comando da Terra tre minuti dopo il lancio perchè era fuori rotta. La Base di Lancio di Alcantara è considerata quasi ideale come sito di lancio per la sua posizione di soltanto 2,3° a sud dell'equatore e questo permette un risparmio di circa il 13% di combustibile a parità di carico utile. Proprio per questo il Brasile sta negoziando con gli Stati Uniti e l'Ucraina per il permesso a questi stati di utilizzare la base di lancio per i loro vettori. 

Fonte: Space.com

 

13/08/2003 - Satellite scientifico Canadese in orbita con Pegasus - L'Agenzia Spaziale Canadese (CSA) ha finalmente in orbita polare un satellite scientifico che dovrebbe fornire agli scienziati una misura della salute dell'atmosfera terrestre. Il lancio è avvenuto con un razzo alato Pegasus XL lanciato da un aereo decollato dalla Base Aerea di Vnademberg, in California, alle 10.10 p.m. EDT (le 4.10 ora italiana del 13 agosto) quando il razzo a tre stadi è stato sganciato da un aereo di linea riconvertito a piattaforma di lancio aerea L-1011. Meno di undici minuti più tardi, lo SciSat-1, del peso di 150 kg si inseriva in orbita polare attorno alla Terra da dove potrà prendere misure della fascia di ozono dell'atmosfera terrestre osservando il sorgere ed il tramontare del Sole. Si è trattato della 35à missione di un Pegasus diventato operativo nel 1990. 

Fonte: Space.com

 

12/08/2003 - Satellite militare Russo lanciato con un vettore Soyuz-U - Alle 10.20 a.m. EDT (le 16.20 ora italiana) un vettore Soyuz-U è decollato dal cosmodromo di Plesetsk, in Russia, con a bordo un satellite Cosmos 2399 del Ministero della Difesa Russo. Nove minuti più tardi un portavoce ufficiale Russo ha confermato che il satellite era regolarmente in orbita ma che, data la natura militare, la missione era classificata. 

Fonte: Space.com

 

07/08/2003 - Un satellite per due operatori in orbita con Sea Launch - Un paio di satelliti commerciali per telecomunicazioni sono stati portati in orbita da un razzo vettore Ucraino, lo Zenit 3SL. Il decollo è avvenuto alle 11.31 p.m. EDT (le 5.31 ora italiana del 8 agosto) dalla piattaforma oceanica Odyssey posta nell'Oceano Pacifico. Circa 66 minuti più tardi il satellite Echo Star 9 (o Telstar 13 a seconda di quale compagnia che lo utilizzerà stiamo parlando) è stato regolarmente immesso nell'orbita geosincrona di trasferimento. Il satellite, costruito dalla Space Systems/Loral, del peso di 4.737 kg dovrà circolarizzare la sua orbita e poi si posizionerà definitivamente a 121° di longitudine Ovest. Il satellite, costruito sul modello 1300 ha una vita operativa stimata di 15 anni e verrà utilizzato sia dalla Echo Star Communication Corp. utilizzando i trasmettitori in banda Ku e Ka per la DISH Network che dalla Loral Skynet che con i suoi trasmettitori in banda C fornirà televisione diretta su Nord America, Alaska, Hawaii, Porto Rico, Messico ed America Centrale. La Sea Launch è un consorzio di compagnie che include la Boeing, la RSC-Energia di Mosca, la Kvaerner di Oslo e la SDO Yuzhnoye/PO Yuzhmash di Dnepropetrovsk, Ucraina.

Fonte: Space.com

 

17/07/2003 - Il più potente Atlas 5 mette in orbita satellite per la televisione - La maggiore compagnia di tv via cavo nell'aerea di New York ha ora un satellite in orbita per la trasmissione diretta dei suoi programmi dopo il successo del lancio del più potente razzo Atlas 5 che abbia mai volato. Rainbow-1 è stato portato in orbita di trasferimento geostazionario da un vettore Atlas-5 decollato dalla Base dell'Air Force di Cape Canaveral, rampa 41, alle 7.45 p.m. EDT (le 1.45 ora italiana del 18 luglio) ed ha rilasciato il veicolo 100 minuti più tardi. La Cablevision System Corp. ha previsto di utilizzare il satellite, costruito dalla Lockheed Martin, per i prossimi 18 anni iniziando dal prossimo primo ottobre a trasmettere programmi su tutta la nazione diventando un diretto concorrente di DIRECTV e DISH Network. Fino a 468 canali televisivi possono essere ricevuti dagli abbonati con un'antenna di circa 40 cm di diametro. Ma oltre alla compagnia che utilizzerà il satellite il lancio di oggi rende felici i responsabili della Lockheed Martin che con questa missione hanno segnato il 66° lancio consecutivo di successo e mantengono la percentuale del 100% dei lanci riusciti per le versioni Atlas 2, 3 e 5. Quello di oggi era il primo volo del modello Atlas 5, versione 521, che indica che il vettore ha il diametro dell'ogiva di 5 metri, due booster a combustibile solido ed un singolo motore superiore Centaur. La Aerojet ha costruito i booster della lunghezza di 20 metri e del diametro di 1,6, i più lunghi elementi singoli del mondo. Il lancio era stato rinviato di 25 minuti dal previsto per alcuni problemi tecnici del vettore che coinvolgevano una perdita di elio ed una valvola dell'ossigeno liquido ed anche nell'attesa che le nubi nel cielo si diradassero. I problemi tecnici venivano risolti velocemente ed il lancio aveva luogo senza problemi.

Fonte: Space.com

 

07/07/2003 - Lanciato il secondo rover NASA verso Marte - La tecnologia e le condizioni meteo hanno finalmente cooperato assieme permettendo alla NASA di lanciare lunedì il secondo Mars Rover dal nome Opportunity verso il Pianeta Rosso. Opportunity, sulla cima di un vettore Delta 2, ha raggiunto la velocità sufficiente per lasciare la gravità terrestre ed iniziare il viaggio che lo porterà, fra sette mesi, a raggiungere la superficie marziana. Opportunity si è unito al suo gemello Spirit lanciato lo scorso 10 giugno. Entrambe le sonde atterreranno su Marte nel gennaio del 2004. Il decollo è avvenuto alle 5.18 ora italiana del 8 luglio dalla rampa 17B della Base Air Force di Cape Canaveral, in Florida. 83 minuti dopo il lancio il Mars Rover B si è separato dal terzo stadio del vettore Delta 2. Il lancio era stato previsto inizialmente per il 25 giugno ma una serie di contrattempi, sia tecnici che di condizioni meteo sfavorevoli, aveva fatto slittare il lancio fino ad oggi. Se il lancio non fosse stato effettuato oggi la finestra che si apre ciclicamente con Marte si sarebbe chiusa il 15 luglio ed allora le scelte rimaste sarebbero state due: attendere oltre quattro anni per un nuovo tentativo di lancio o mettere il rover in un museo. Fortunatamente oggi tutto è andato per il verso giusto ed Opportunity è in rotta verso Marte. 

Fonte: Space.com

 

30/06/2003 - Lanciati nove microsatelliti - Un razzo vettore russo Rokot/Breeze-KM, lanciato dal Cosmodromo di Baikonur, ha immesso in orbita nove microsatelliti. Si tratta di: Monitor-E, Mimosa, MOST, CUTE-I, Quakesat, Can X-1, Cubesat XI-IV, AAU-Cubesat, DTUSat. I microsatelliti sono stati inseriti in orbita 818x830 km orientata a 98,7° con un periodo di 101,4 minuti. Monitor-E è un simulatore per controllare le funzioni dell'ultimo stadio Breeze, Mimosa, pesante 65 kg è stato ideato dall'Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca per misurare la densità dell'alta atmosfera, MOST, pesante 51 kg, è il primo telescopio spaziale canadese con un'apertura di 60 cm., CUTE-I, picosatellite di 1 kg, costruito dall'Institute of Technology Laboratory for Space Systems di Tokio studia diverse nuove tecnologie satellitari, Quakesat, di 3 kg di peso, è britannico della Stanford University e dovrebbe monitorare i segnali ELF precursori dei terremoti, Can X-1, picosatellite di 1 kg., dell'università di Toronto per dimostrare le tecnologie a basso costo satellitari, Cubesat XI-IV, cubesat di 1 kg, sempre dell'Università di Tokio per dimostrare l'utilizzo di componenti commerciali e la costruzione da parte degli studenti, AAU-Cubesat, del peso di 1 kg, costruito dagli studenti della Università di Aalborg in Danimarca con una macchina fotografica con risoluzione di 100 m per l'osservazione terrestre, DTUSat, picosatellite di 1 kg.,  della Università tecnica della Danimarca sperimenta un nuovo tipo di satellite al guinzaglio. 

Fonte: Claudelefleur

 

26/06/2003 - In orbita OrbView-3 - Un altro satellite commerciale, capace di riprendere immagini dettagliate della superficie terrestre, è stato piazzato regolarmente in orbita polare. L'OrbView-3 ha effettuato il suo volo verso lo spazio all'interno dell'ogiva del Pegasus XL della Orbital Sciences. La missione di invio del satellite in orbita è iniziata alle 20 ora italiana quando il razzo alato è decollato dalla pista di Vandemberg, in California, appeso alla pancia di un aereo commerciale modificato L-1011 chiamato Stargazer. L'aereo madre ha volato fino a circa 100 km dalla costa sull'Oceano Pacifico ed ha sganciato il Pegasus alle 20.53 ora italiana da un'altezza di circa 11.890 metri. Cinque secondi più tardi il primo stadio alato ha acceso il suo motore a combustibile solido ed ha iniziato la sua salita verso l'orbita. Tutti e tre gli stadi a combustibile solido hanno funzionato regolarmente, Il satellite ora impiegherà alcuni giorni per manovrare fino a raggiungere l'orbita circolare finale di 470 km con inclinazione di 97°. Si è trattato del 20° lancio consecutivo di successo del vettore Pegasus. Il satellite OrbView-3 è stato costruito dalla Orbital Sciences e verrà gestito dalla Orbital Imaging Corp. (ORBIMAGE). Le immagini digitali ottenute dal satellite avranno una risoluzione di un metro in bianco e nero e di quattro a colori. Le immagini di ORBIMAGE potranno essere acquistate sia per attività commerciali che da enti di governo. I precedenti OrbView sono stati lanciati, il primo nell'aprile del 1995, il secondo ad agosto 1997 e l'OrbView 4 lanciato da Vandemberg con un vettore Taurus fallì nel settembre 2001. 

Fonte: Space.com

 

20/06/2003 - Satellite militare Russo lanciato in orbita - Le Forze Spaziali Russe hanno lanciato un satellite Molniya aumentando così le capacità di comunicazioni militari nello spazio. Un vettore a quattro stadi Molniya-M, una versione militare del famoso Soyuz, è decollato dal cosmodromo di Plesetsk, nella regione di Arcangelo, a circa 1.200 km a nord di Mosca, portando un satellite controllato dal Ministero della Difesa. Il satellite ha raggiunto il suo obiettivo, un'orbita altamente ellittica, meno di un'ora dopo il lancio. Il governo Russo, è a corrto di fondi per modernizzare la sua presenza di satelliti diventati sempre più obsoleti. Lo scorso anno il capo dell'Agenzia Aerospaziale Russa, Yuri Koptev, ha ammesso che l'80% dei satelliti civili e militari russi ha già superato la prevista vita operativa. Intanto la Russia spera di poter utilizzare i suoi vettori per lanci commerciali dal centro di lancio di Kourou, nella Guyana francese, già a partire dal 2006 secondo l'accordo firmato con l'ESA la scorsa settimana. 

Fonte: Space.com

 

11/06/2003 - Ariane 5 mette in orbita satellite Giapponese ed Australiano - Un vettore Ariane 5 è decollato con successo dallo spazioporto Europeo di Kourou, nella Guyana Francese piazzando due satelliti in orbita geostazionaria, uno per il Giappone ed uno per l'Australia. Nonostante una breve pausa nel conteggio alla rovescia a causa di nubi e pioggia la missione V-161 è partita regolarmente alle 0.38 ora italiana del 12 giugno. A bordo del razzo i satelliti BSAT-2C ed Optus C-1. Il primo satellite ad essere rilasciato è stato Optus and Defence C1 28 minuti dopo il lancio, seguito, sette minuti più tardi dal BSAT-2C. La missione 161 ha, ancora una volta, dimostrato la capacità di Arianespace di combinare due carichi utili nello stesso lanciatore utilizzando le performance di Ariane 5. Il satellite Optus C1 è stato ideato, assemblato ed integrato dalla Mitsubishi Electric Corporation giapponese con la collaborazione della Space Systems Loral USA e della Raytheon Systems Company USA e verrà posizionato a 156° Est sopra la Malesia fornendo un servizio di comunicazioni commerciali per l'Australia, la Nuova Zelanda, l'Estremo Oriente e le Hawaii per l'operatore australiano Optus. Inoltre il satellite serve anche le telecomunicazioni in banda UHF, X e Ka per il Dipartimento della Difesa Australiano. Il peso al decollo era di circa 4.725 kg e la sua vita operativa di 15 anni. Il BSAT-2c invece è stato costruito dalla Orbital Sciences Corporation USA per la Broadcasting Satellite System Corporation (B-SAT) del Giappone. E' pesante 1.275 kg e fornirà trasmissioni dirette televisive via satellite su tutto il Giappone dalla posizione di 110° sopra l'isola del Borneo con una vita operativa di 10 anni.

Fonte: ESA

 

Il vettore Delta 2 al decollo con a bordo il Mer-A ribattezzato Spirit11/06/2003 - Spirit lanciato verso Marte - Un razzo vettore Boeing Delta 2 ha lanciato con successo il Mars Rover Spirit fuori dall'orbita terrestre per iniziate un viaggio di sette mesi verso il Pianeta Rosso. Trovando uno squarcio fra le nubi sopra il cielo della Costa Spaziale della Florida, il vettore a tre stadi è decollato alle 19.58.47 ora italiana. Temporali pomeridiani, così comuni sulla penisola della Florida durante i mesi estivi, avevano forzato la NASA a rinviare i tentativi di lancio di domenica e lunedì ma le condizioni erano migliorate martedì permettendo il lancio. Esattamente come previsto Spirit si è separato dallo stadio superiore del Delta 2 avendo raggiunto la velocità di fuga dalla Terra. Nonostante il successo del lancio i responsabili dalla missione su Marte sanno bene che di fronte a loro si trova una lunga strada. Infatti soltanto 12 sonde (sulle 30 inviate verso Marte) hanno avuto successo.  Meno di un'ora dal lancio i controllori di missione hanno ricevuto i primi segnali dalla sonda che viaggiava spedita dalla Terra verso Marte. Spirit dovrebbe raggiungere Marte il 24 gennaio 2004 mentre la sonda gemella, ora chiamata Opportunity, verrà lanciata il prossimo 25 giugno con l'arrivo previsto al Pianeta Rosso il 25 gennaio, scendendo verso la superficie con l'aiuto di paracadute, retrorazzi ed airbags. Spirit atterrerà nella zona chiamata Cratere Gusev, circa a 15° sud dall'equatore marziano. Opportunity invece scenderà nella Meridiani Planum, circa a 2° a sud dell'equatore circa dalla parte opposta del pianeta a Gusev. Il costo totale della missione, compreso il servizio di lancio, le sonde e le operazioni per la missione assomma a circa 800 milioni di dollari. La coppia di sonde marziane della NASA si unisce ad altre già in rotta per il Pianeta Rosso, la giapponese Nozomi e la Mars Express europea che include il lander Beagle 2. Già in orbita marziana si trovano la Mars Global Surveyor e la Mars Odyssey entrambe della NASA. I principali scopi dei due nuovi rover sono di cercare nelle rocce della superficie ogni indizio della presenza di acqua nel suo passato. I siti di atterraggio scelti sono i più indicati per la conferma di questa ricerca. Nella foto (Credit: NASA) Il vettore Delta 2 al decollo con a bordo il Mer-A ribattezzato Spirit.

Fonte: Space.com - Maggiori informazioni sui MER al sito http://marsrovers.nasa.gov/overview/

 

10/06/2003 - Sea Launch spedisce Thuraya-2 in orbita - La missione Thuraya-2 ha avuto pieno successo con il decollo del vettore Sea Launch Zenith-3SL dalla piattaforma Odyssey avvenuto alle 6.55.59 a.m. PDT (le 15.56 ora italiana) all'apertura della prevista finestra di lancio. Tutte le fasi della missione si sono svolte come previsto. La missione si è conclusa con la separazione del satellite dallo stadio superiore Block DM che ha piazzato Thuraya-2 in un'orbita di trasferimento geosincrona con inclinazione di 6,3° di inclinazione, ottimale per le future operazioni del satellite. Costruito dalla Boeing, il satellite è pesante 5.177 kg, opererà per la Thuraya Satellite Telecommunication Company di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Servirà per la copertura di varie aree dall'Europa, al Medio Oriente, Africa del Nord e centrale e sud est Asiatico. Designato per una vita operativa di 12/15 anni il Thuraya-2 si posizionerà definitivamente in orbita geosincrona a 35.786 km dalla Terra a 44° di longitudine Est ed inclinato di 6,3°. 

Fonte: Sea Launch

 

08/06/2003 - Lanciato Progress verso la ISS - Un carico di rifornimenti freschi all'interno del veicolo cargo automatico Russo Progress è in rotta verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il veicolo automatico Progress 11P M1-10 è decollato alle 6.34 a.m. EDT (le 12.34 ora italiana) con un vettore Soyuz U dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan con a bordo 2.404 kg di rifornimenti per la ISS. Occoreranno tre giorni al Progress per raggiungere l'avamposto orbitale dove l'equipaggio di Spedizione Sette composto dal Comandante Yuri Malenchenko e l'Ufficiale Scientifico Ed Lu sono in attesa. L'aggancio automatico del cargo Progress avverrà alle 13.17 ora italiana al boccaporto del modulo Pirs. I rifornimenti dei Progress sono diventati più importanti da quando è avvenuta la perdita della Columbia il 1° febbraio scorso, tragedia che ha temporaneamente bloccato tuttii voli della flotta di navette NASA. I veicoli russi Soyuz e Progress ora sono gli unici veicoli per portare rifornimenti ed equipaggi alla ISS sebbene un veicolo automatico Europeo di rifornimento ATV è previsto per la fine del 2004. I due astronauti ora a bordo della ISS rimarranno fino a fine ottobre, inizi di novembre quando l'equipaggio di Spedizione Otto darà loro il cambio. Intanto al Kennedy Space Center sono giunti altri due grossi pezzi della ISS, il Nodo 2 e il modulo pressurizzato parte del JEM (Japanese Experiment Module). il Nodo 2 è stato costruito per la NASA dall'ESA in Italia ed ha essenzialmente la stessa forma e funzione del nodo Unity già in orbita. 

Fonte: Space.com

 

06/06/2003 - 300° Proton lanciato con successo per la ILS - Il trecentesimo razzo Russo Proton ha immesso regolarmente in orbita terrestre un satellite per telecomunicazioni americano. Costruito dalla Alcatel Space in Francia per la SES Americom il satellite per telecomunicazioni AMC-9 è stato lanciato dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, alle 0.15 ora italiana del 7 giugno e dopo circa nove ore ha raggiunto la sua orbita definitiva. La International Launch Services (ILS), la compagnia che ha gestito il lancio, ha confermato che la separazione del satellite dallo stadio superiore Breeze M è avvenuta come previsto alle 9.10 ora italiana). "Ancora una volta il Proton ha dimostrato di essere uno dei più affidabili veicoli del mondo." ha affermato il presidente della ILS, Mark Albrecht. Il satellite AMC-9 è stato piazzato in orbita geosincrona e servirà il continente Nord Americano dalla sua posizione a 85° di longitudine Ovest. Costruito sulla piattaforma Spacebus 3000, l'AMC-9 è fornito di trasmettitori in banda S e Ku che serviranno per servizi di televisione digitale ed altre trasmissioni di dati e video. Con quello di venerdì notte  si è trattato dell'ottavo satellite costruito dalla Alcatel lanciato dalla ILS, una joint venture fra Lockeed Martin e Khrunichev e che commercializza anche la famiglia di lanciatori americani Atlas. 

Fonte: Space.com

 

04/06/2003 - In orbita il satellite Cosmos 2398 - Il lancio è avvenuto dal sito di lancio 133 del Cosmodromo di Plesetsk con il vettore Kosmos C ed il satellite è stato posto su un'orbita di 950x1017 km con inclinazione di 83°. Lo scopo del satellite è quello di controllo della navigazione militare (Parus) e rimpiazzare il vecchio Cosmos 2336. 

Fonte: The Satellite Encicolpedia

 

Il momento del decollo del vettore Soyuz-Fregat con a bordo la sonda ESA Mars Express diretta verso il Pianeta Rosso02/06/2003 - Un vettore Soyuz lancia Mars Express verso il Pianeta Rosso - La prima di un trio di astronavi dirette verso Marte è in rotta verso il Pianeta Rosso. La sonda della sonda europea Mars Express è avvenuto alle 19.45 ora italiana dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, a bordo di un razzo vettore Soyuz. "La Mars Express ha fatto una buona, molto buona partenza per il suo lungo viaggio verso il Pianeta Rosso. Siamo fieri di questo." ha espresso David Southwood, direttore scientifico dell'ESA (European Space Agency). Il razzo a tre stadi ed il suo stadio superiore Fregat hanno portato Mars Espress in orbita terrestre senza problemi. Con la sonda ancora attaccata allo stadio superiore, Fregat ha acceso il suo motore per altre due volte, la prima per piazzare Mars Express in una stabile orbita bassa terrestre e la seconda per spingerla verso Marte abbastanza velocemente da sfuggire alla gravità terrestre. La sonda si è separata dallo stadio superiore 92 minuti dopo il decollo. Si è trattato dell'11° lancio Soyuz realizzato dalla società Starsem, una cooperazione fra Europa e Russia e che ha anche in programma di portare i razzi Soyuz ad essere lanciati dal Centro Spaziale di Kourou, nella Guyana francese, casa di Arianespace. "Con la Mars Express l'Europa ha costruito le sue esperienze in molti campi diversi. Questi spaziano dallo sviluppo di esperimenti scientifici alle nuove tecnologie - nuove per le industrie Europee - al controllo di una missione che include l'atterraggio su di un altro pianeta. Non abbiamo mai fatto questo prima." ha detto Rudi Schmidt, Mars Express Project Manager. A bordo della Mars Express si trova anche il piccolo lander Beagle 2 che verrà sganciato su Marte il prossimo 24 dicembre. Beagle 2 è destinato a diventare il primo lander su Marte dopo le due sonde Viking della NASA negli anni '70 ed è stato espressamente costruito con lo scopo di cercare segni di vita passati o presenti. La sonda Mars Express invece entrerà in orbita marziana e da li, grazie ai suoi strumenti, fornirà importantissime indicazioni sulla presenza di acqua sulla superfice ed in profondità di Marte. Intanto negli USA, a Cape Canaveral, due vettori Delta 2 sono pronti a lanciare la coppia di rover Mars Exploration Rover-A e B. I lanci avverranno rispettivamente l'8 ed il 25 giugno e dovrebbero arrivare su Marte il 24 e 25 gennaio sugli emisferi opposti del pianeta per una missione della durata di almeno 90 giorni. Sabato saranno annunciati i nomi scelti per MER-A e MER-B. Nella foto (Credit: ESA/Starsem) il momento del decollo del vettore Soyuz/Fregat con a bordo la prima sonda europea diretta verso il Pianeta Rosso.

Fonte: Space.com

 

24/05/2003 - La Cina lancia il terzo satellite per navigazione - La Cina ha lanciato il suo terzo satellite per la navigazione compiendo un passo che spinge anche le tecnologie militari, come i missili da crociera. Il satellite Beidou è stato lanciato con un razzo vettore Lunga Marcia 3-A decollato alle 12.34 a.m. dal Xichang Satellite Launching Center nella provincia dello Sichuan. Questo satellite si unirà agli altri due lanciati nel 2000. Questo lancio dovrebbe aiutare il Paese a modernizzare i trasporti, le telecomunicazioni ed il sistema di armamenti. Il sistema infatti dovrebbe diventare un rivale dell'americano GPS e dell'Europeo Galileo, fornendo accurata posizione di longitudine, latitudine ed altitudine e come localizzatore. Oltre ad ricoprire un importante ruolo nell'economia, offrendo aiuto nella navigazione per i trasporti, nella meterologia, nella produzione petrolifera, nelle telecomunicazioni come nella sicurezza pubblica. Si è trattato del 28° lancio cinese consecutivo di successo fin dall'ottobre 1996.  

Fonte: Space.com

 

13/05/2003 - Atlas 5 mette i orbita i primi satelliti di Grecia e Cipro - I primi satelliti per telecomunicazioni di Grecia e Cipro sono giunti in orbita in tempo per poter trasmettere le Olimpiadi 2004 da Atene. Conosciuto come Hellas Sar, il veicolo è stato portato nello spazio da un Atlas 5 della Lockeed Martin lanciato alle 0.10 ora italiana del 14 maggio dalla rampa 41 della Cape Canaveral Air Force Station. Il lancio era stato rinviato di un giorno a causa di un problema con l'elettronica dello stadio superiore Centaur e successivamente il giorno seguente era stato rinviato di 13 minuti a causa di alcune barche che si trovavano nelle acque interdette di fonte a Cape Canaveral. Alto 58 metri e pesante 334 tonnellate al lancio l'Atlas 5 si è sollevato lentamente dalla rampa impiegando 11 secondi per superare i tralicci di protezione dai fulmini disposti attorno. Il vettore, alla sua seconda missione, ha portato Hellas Sat in orbita geosincrona di trasferimento e la separazione dallo stadio superiore Centaur è avvenuta 31 minuti dopo il lancio. Questo è il 65° successo consecutivo di un Atlas ed è stata anche la prima volta nella storia dell'astronautica USA che un razzo di queste dimensioni è stato portato sulla rampa e lanciato nello stesso giorno, dimostrando il concetto che la maggior parte della preparazione pre-lancio puà essere realizzata completamente all'interno dell'hangar. Il satellite Hellas Sat, gestito dalla Grecia e Cipro, è stato realizzato dalla Astrium. Oltre al compito principale di trasmettere le Olimpiadi 2004 di Atene, Hellas Sat avrà anche il compito di tradizionale servizio di telecomunicazioni inclusa la trasmissione diretta televisiva. La sua locazione definitiva sarà a 39à di longitudine Est e la sua copertura sarà anche su tutta l'Europa, il Sud Africa, il Medio Oriente e il sudest Asiatico. Altri tre o quattro Atlas sono previsti per il lancio entro la fine del 2003.

Fonte: Space.com

 

09/05/2003 - Giappone invia una missione verso un asteroide - Un razzo giapponese è decollato venerdì con a bordo la prima sonda spaziale ideata per riportare sulla Terra campioni dalla superficie di un asteroide, un viaggio che durerà quattro anni e coprirà circa 600 milioni di km. Se avrà successo "Muses-C" sarà la prima sonda a fare un viaggio di andata e ritorno da un asteroide. Infatti una sonda della NASA ha registrato dati dalla superficie dell'asteroide Eros nel 2001 ma non è ritornata con dei campioni. La sonda è stata lanciata con un razzo vettore alto 31 metri, l'M-5 dal Kagoshima Space Center nell'isola meridionale di Kyushu. La sonda Muses-C effettuerà tre brevi toccate e fuga con l'asteroide 1998 SF36 che si trova a circa 290 milioni di km dalla Terra. Quando tornerà verso la Terra avrà a bordo un grammo di superficie e sarà la prima volta che campioni torneranno verso la Terra fin dalle missioni Apollo terminate oltre 30 anni fa. La sonda è pesante 500 kg e l'asteroide misura soltanto 690x300 metri. Il rientro dei campioni avverrà con una capsula paracadutata nel sito di Woomera, in Australia, nel giugno 2005. La sonda condurrà tre mesi di studi dell'asteroide da una distanza di circa 20 km e poi si avvicinerà e sparerà un proiettile sulla superficie e raccoglierà i frammenti espulsi nell'impatto. 

Fonte: Space.com - JAXA - Sito di Hayabusa

 

08/05/2003 - India lancia secondo razzo GLSV con satellite GSAT - Una versione potenziata del razzo indiano GLSV (Indias Geostationary Satellite Launch Vehicle) ha piazzato con successo un satellite pesante 1.800 kg in orbita. Il decollo è avvenuto dal Satish Dhawan Space Center alle 13.28 ora italiana. Si tratta del secondo lancio di questo tipo di vettore sviluppato dall'India. Il carico utile è di 260 kg più pesante di quello del primo lancio GLSV avvenuto nell'aprile 2001 dall'isola di Sriharikota. Il carico utile principale di questo lancio era il satellite sperimentale per telecomunicazioni GSAT-2. Oltre a GSAT-2 a bordo del razzo si trovavano infatti anche quattro satelliti sperimentali, incluso il Coherent Radio Beacon Experiment, ideato per creare mappe 3D della ionosfera equatoriale sopra l'India. L'orbita iniziale del GSAT-2 è di 180,04 km di perigeo e di 36.000 km di apogeo con un'inclinazione di 19,2° sull'equatore. Successivamente il satellite, utilizzando il motore a propellente liquido di apogeo (LAM) si inserirà in orbita geostazionaria a 48° di longitudine Est. 

Fonte: Space.com

 

28/04/2003 - Telescopio GALEX in orbita con un Pegasus - Un piccolo telescopio della NASA è partito per la sua missione di comprendere l'evoluzione delle galassie. Il Galaxy Evolution Explorer (GALEX) è decollato verso lo spazio a bordo di un razzo Pegasus XL alle 14.00 ora italiana. Il razzo di circa 15 metri di lunghezza era agganciato sotto la pancia del jet di linea modificato L-1011 della Orbital Sciences Corporation decollato dalla pista del Cape Canaveral Air Force Station e diretto a circa 160 km sopra l'Oceano Atlantico. Alle 14.00 il pilota dell'aereo ha dato il comando ed ha sganciato il razzo. Il Pegasus è caduto per circa 5 secondi poi ha acceso il motore del primo stadio ed in circa 10 minuti ha portato il satellite, pesante circa 250 kg, in orbita. Dalla sua altezza di 690 km GALEX effettuerà una mappa del cielo nella luce ultravioletta e questo sarà la prima volta che viene realizzato. In questa banda della luce si potranno vedere le stelle in formazione. Dopo un periodo di circa 30 giorni di test inizieranno le osservazioni della durata prevista di un anno ma che potrebbero essere estese oltre i due. 

Fonte: Space.com

 

25/04/2003 - Partito per la ISS l'equipaggio di Spedizione 7 - Determinata ad andare avanti nonostante la tragedia del Columbia, la NASA ed i suoi partner internazionale hanno inviato oggi un nuovo equipaggio (Spedizione Sette) per la Stazione Spaziale a bordo di un razzo Russo. Il Cosmonauta Yuri Malenchenko e l'astronauta Ed lu sono arrivati felicemente in orbita appena nove minuti dopo il decollo dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan. Un forte applauso ha interrotto la calma della Controllo Missione di Mosca quando la Soyuz si è separata dal terzo stadio del vettore e molti dei presenti hanno avuto un pensiero per il Columbia ed il suo equipaggio. "Questo volo è molto importante da un punto di vista psicologico data la tragedia del Columbia" ha detto il direttore di volo russo Vladimir Solovyev. "E' stato un gran bello spettacolo", ha aggiunto Michael Kostelnik, capo dei voli spaziali NASA a Washington D.C. che era presente, per la prima volta, nello storico centro spaziale dal quale Yuri Gagarin ha eseguito il primo volo spaziale pilotato della storia. Anche l'Amministratore della NASA, Frederick Gregory, anche lui la prima volta a Baikonur ha affermato "Siamo rimasti impressionati da come l'abilità dei russi riesce a semplificare un'attività così complessa". Il decollo della Soyuz è avvenuto alle 11.53 p.m. EDT (5.53 ora italiana del 26 aprile) ed inizieranno due giorni di inseguimento alla ISS che culmineranno nell'attracco previsto per le 7.56 ora italiana di lunedì. Con questo lancio Lu diventa il terzo astronauta della NASA a volare in orbita a bordo di un razzo Soyuz. 

Fonte: Space.com

 

24/04/2003 - Satellite militare Russo lanciato da Baikonur - Un satellite militare della serie Cosmos è stato lanciato dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan. Il lancio è avvenuto con un vettore Proton-k alle 8.23 ora di Mosca (le 6.23 ora italiana). 

Fonte: Space.com

 

11/04/2003 - Atlas 3 porta un satellite asiatico in orbita - Un veicolo Atlas 3B (AC-205) ha immesso regolarmente in orbita il satellite Asiasat 4 decollando dalla rampa di lancio 36B di Cape Canaveral, in Florida, alle 8.47 p.m. EDT (le 3.47 ora italiana del 12 aprile). Spinto dal potente motore russo RD-180 l'Atlas 3B ha immesso regolarmente in orbita, con l'aiuto finale dello stadio superiore Centaur, il satellite Asiasat 4 in orbita di trasferimento geosincrona. Si è trattato del 64° volo consecutivo riuscito di un vettore della famiglia Atlas fin dal 1993 ed il terzo volo del modello Atlas 3. La missione era organizzata dalla ILS, società mista fra la statunitense Lockkeed Martin e la russa RSC Energia per commercializzare i vettori Atlas e Proton. Questo era il primo lancio della ILS per il 2003 e ben 10 lanci sono previsti entro l'anno utilizzando entrambi i vettori. AsiaSat 4, costruito dalla Boeing, diventerà operativo in orbita geostazionaria posta a 122° di longitudine est sopra l'equatore e coprirà le richieste televisive, di telefonia e di servizi a larga banda per una vasta area che comprende 40 paesi e che va dall'Iran alla Nuova Zelanda. Il lancio era previsto per la scorsa primavera ma venne rinviato per effettuare altri test sul satellite. 

Fonte: SpaceflightNow

 

11/04/2003 - La NASA ha scelto i siti per i due rover - L'Ente Spaziale USA ha scelto i due luoghi, sulla superficie di Marte, dove farà atterrare i due rover il cui lancio è previsto a giugno. I due Mars Exploration Rover (MER) scenderanno quindi rispettivamente su Meridiani Planum e il cratere Gusev. La scelta è stata decisa per ottimizzare la ricerca dell'acqua con la difficoltà nell'atterraggio, che verrà effettuato con il sistema di airbag già utilizzato con il Pathfinder. Il primo lancio è previsto per il 30 maggio con obiettivo il cratere Gusev ed il secondo per 25 giugno ma un problema tecnico riscontrato sul primo rover potrebbe far slittare il lancio di una settimana. Il cratere Gusev si trova a 15 gradi a sud dell'equatore marziano mentre Meridiani Planum è circa a 2 gradi a sud dell'equatore ed a circa mezzo pianeta da Gusev. I siti di atterraggio non sono ancora definitivi perché la NASA ha la possibilità di modificare il punto finale fino ad un mese dal lancio. Il primo MER è previsto che scenda su Marte il 4 gennaio 2004 mentre il secondo il 25 gennaio. Una volta sul suolo marziano i due rover potranno muoversi per circa 90 giorni prima che le celle solari vengano coperte da troppa polvere per poter funzionare regolarmente. Entrambi i siti prescelti mostrano un passato di acqua liquida che li ha attraversati e gli scienziati sperano di poterlo dimostrare in modo inequivocabile. I lanci verranno effettuati con due vettori Delta 2 dalla Base di Cape Canaveral, dove i due MER sono già arrivati per l'integrazione (nella foto uno dei due rover attorniato dai tecnici della NASA al suo arrivo in Florida). 

Fonte: Space.com

 

09/04/2003 - Ariane 5 torna a volare - Con un perfetto lancio avvenuto alle 22.52 GMT (le 0.52 ora italiana del 10 aprile)  il vettore europeo Ariane 5 versione G è tornato a solcare il cielo lasciando la rampa di lancio ELA-3 della base di lancio di Kourou nella Guyana Francese. Era dallo scorso dicembre che il più potente vettore europeo era costretto a terra dopo il fallimento del lancio della versione potenziata ECA.  A bordo della missione Ariane V-160 si trovavano due satelliti per telecomunicazioni Insat 3A e Galaxy 12. I due satelliti sono stati deposti in un orbita altamente ellittica di trasferimento geostazionario circa mezzora dopo il lancio con una apogeo di 36.055 chilometri ed un perigeo di 859 chilometri ed una inclinazione di 1.99 gradi. Insat 3A è un satellite indiano per telecomunicazioni che verrà posizionato in orbita geostazionaria sul Golfo del Bengala e che verrà utilizzato dalla Indian Space Research Organization. Questo satellite provvederà a comunicazioni televisive e radio per il continente Indiano. A bordo di Insat 3A si trovano anche sensori meteorologici e ricevitori per operazioni di soccorso che fanno parte di una organizzazione internazionale. Il secondo satellite, Galaxy 12, è della PanAmSat, un gestore di telecomunicazioni americano ed il satellite verrà posto in  orbita geostazionaria sopra il Sud America e servirà per trasmissioni video sugli Stati Uniti. Il satellite entrerà a far parte della flotta composta da 22 satelliti della PanAmSat ed è stato costruito dalla Orbital Sciences. Il prossimo lancio del vettore europeo è previsto per l'inizio di giugno con ancora due satelliti per telecomunicazioni. Intanto l'ESA sta studiando il nuovo obiettivo per la sonda Rosetta che, perso l'appuntamento al lancio per la cometa Wirtanen lo scorso gennaio,  sta valutando altri candidati fra i quali la cometa Churyumov-Gerasimenko  od ancora la Wirtanen con il lancio nel gennaio 2004. Nella foto il momento del lancio di Ariane 514 (V-160) avvenuto oggi. 

Fonte: Spaceflight Now

 

08/04/2003 - Ultimo Milstar in orbita con un Titan - Milstar 6, l'ultimo satellite della costellazione militare USA, è stato lanciato in orbita oggi a bordo di un razzo vettore Titan 4B (B-35) alle 9.43 a.m. EDT (le 16.43 ora italiana) dalla rampa 40 della Cape Canaveral Air Force Station, Florida. Sei ore e mezzo dopo il lancio il satellite Milstar 6 è stato perfettamente inserito in orbita geostazionaria a 36.000 chilometri di quota. Questo satellite completa la flotta di sei che permette di comunicare in ogni parte del mondo alle truppe degli Stati Uniti. Con appositi terminali, ed in questo momento parecchi sono in dotazione alle truppe della coalizione USA/GB che stanno combattendo in Iraq, i comandi possono comunicare con le truppe nel giro di pochi secondi. Il progetto Milstar nasce nel 1980 ed il primo satellite della serie viene lanciato nel 1994. Sei satelliti sono stati lanciati ma soltanto cinque sono operativi perché uno è andato perduto nel 1999 per l'inserimento in un'orbita sbagliata. Milstar 6 è costato 800 milioni di $ e dispone di 32 canali di trasmissione della capacità di 1.5 megabit al secondo e di 192 canali per la trasmissione a bassa velocità da 72 a 2400 bit per secondo. Soltanto gli ultimi Milstar lanciati dispongono dei canali di trasmissione ad alta velocità. Ora mancano soltanto quattro lanci al termine della vita operativa del vetusto vettore Titan 4. L'ultimo lancio è previsto per 2005 da Vandemberg con un carico militare. Nella foto il lancio del Titan 4B di oggi.

Fonte: SpaceflightNow

 

14/03/2003 - Lo shuttle potrebbe riprendere i voli in autunno? - LA NASA, secondo quanto ha dichiarato William F. Readdy, amministratore associato per il volo spaziale della NASA, ha iniziato le fasi preparatorie per la ripresa dei voli con la rimanente flotta di navette spaziali al più presto e cioè nell'autunno di questo anno. Resta comunque chiaro che verranno prese tutte le precauzioni necessarie e le raccomandazioni della Commissione CAIB per garantire la sicurezza delle navette ed evitare quindi il ripetersi della tragedia del Columbia. Al momento intanto non si hanno sviluppi nell'inchiesta destinata a scoprire le cause del disastro del 1° febbraio anche se l'ipotesi del detrito che al lancio ha colpito l'ala sinistra rimane il più accreditato.

Fonte: CNN

 

delta4_spaccato_dscs3a3.jpg (13529 byte)11/03/2003 - Delta 4 debutta con successo - Alle 7.59 p.m. EST del 10 marzo (le 2.59 ora italiana del 11 marzo) il primo Delta 4 è decollato dalla rampa di lancio SLC-37/B del Centro Spaziale di Cape Canaveral in Florida trasportando un satellite militare DSCS 3-A3. Il decollo è avvenuto perfettamente e dopo 42 minuti il satellite è stato inserito su un'orbita geosincrona per mezzo dello stadio superiore. Il satellite DSCS 3-A3 servirà per le telecomunicazioni della Difesa degli Stati Uniti per almeno 10 anni di vita operativa. Il vettore Delta 4 era qui al suo primo volo e si è dimostrato perfettamente adatto al compito per cui è stato concepito dai militari USA. A bordo del vettore alcune telecamere hanno mostrato tutte le varie fasi del lancio. Il primo stadio del Delta 4 ha un motore criogenico a idrogeno e ossigeno liquido costruito dalla Rocketdyne, il nuovo RS-68 mentre il secondo stadio è sospinto dal RL-10B 2 sempre alimentato ad idrogeno e ossigeno liquidi. Nell'illustrazione lo spaccato del vettore Delta 4 nella configurazione di volo di oggi con il satellite militare DSCS 3-A3.

Fonte: SpaceflightNow

 

 

28/02/2003 - Columbia, un nastro trovato intatto - Sembra incredibile ma fra le migliaia di frammenti della navetta spaziale Columbia rinvenuti fra il Texas e la Luisiana è stato anche recuperato quasi intatto un filmato ripreso pochi minuti prima della distruzione dello shuttle. La ripresa dura 13 minuti e si interrompe a pochi minuti dalla fine del Columbia. La NASA lo ha mostrato dopo aver avuto il consenso delle famiglie dell'equipaggio. Nel filmato si vede l'equipaggio già con le tute spaziali per il rientro mentre inizia la fase di rientro nell'atmosfera. La situazione è tranquilla e non vi è nessun indizio di quello che sta per succedere. Maggiori informazioni sull'indagine sul disastro del Columbia alla nostra pagina appositamente completamente dedicata ed aggiornata continuamente.

Fonte: NASA - e per scaricare il filmato in formato Real Player.

 

27/02/2003 - Non si ferma la corsa per Marte - Questa settimana è giunto a Cape Canaveral il primo dei due rover che saranno lanciati verso Marte il 30 maggio ed il 25 giugno prossimi e che sono destinati a scendere sul pianeta rosso nel gennaio 2004 con paracadute ed airbag. La speranza è quella di ripetere il successo del Mars Pathfinder del 1997. Questi due rover sono più potenti di quel primo modello e potranno muoversi sulla superficie di Marte per oltre un chilometro rimanendo in funzione per un periodo di 90/120 giorni. La tragedia del Columbia non ha avuto per il momento effetto sulla missione che rimane pianificata come approvato. A bordo dei due rover si trovano, oltre ad una telecamera stereoscopica, telecamere infrarosse, ed un braccio robotico per avvicinare gli strumenti al terreno e studiarlo. I punti prescelti per l'atterraggio verranno scelti entro aprile studiando le immagini riprese dalle due sonde attualmente in orbita Mars Global Surveyor e Mars Odyssey.

Fonte: CNN

 

vega.jpg (8431 byte)26/02/2003 - Via libera al VEGA - L'ESA ha finalmente dato il via al progetto del vettore europeo VEGA. Il contratto è stato firmato a Colleferro (Roma), nella sede della Fiat Avio ed alla presenza dei rappresentati del Governo Italiano, ESA, ASI, Arianespace, CNES e ELV. Infatti il progetto VEGA è principalmente italiano (65 %), a cui seguono Belgio (5.63%), Francia (12.43%), Olanda (3.5%), Spagna (5%), Svezia (0.8%) e Svizzera (1.34%). Il VEGA è un lanciatore a tre stadi a combustibile solido con il nuovo motore P80 (costruito da Fiat Avio) e la possibilità di avere un ulteriore stadio superiore a combustibile liquido. La sua altezza sarà di 27 metri, un peso di 128 tonnellate e la possibilità di inserire in orbita bassa carichi utili fino a 1500 chilogrammi. Questo nuovo vettore europeo nasce dall'esigenza che in futuro ci sarà una richiesta sempre maggiore di immettere in orbita satelliti più piccoli. Il primo lancio è previsto per il 2006 e la base di lancio sarà Kourou, in Guyana Francese, sede di lancio degli Ariane. Per la commercializzazione del vettore è stata creata appositamente una nuova società, la ELV composta al 80% da Fiat Avio e per il 30% dall'ASI. Nell'illustrazione il futuro vettore europeo VEGA.

Fonte: ESA

 

 

26/02/2003 - Il Pioneer 10 ha cessato le comunicazioni - Dopo oltre 30 anni dal lancio la sonda della NASA Pioneer 10 ha cessato le comunicazioni. L'ultimo tentativo di contattare la sonda, eseguito dalla NASA il 7 febbraio scorso, non ha avuto esito. Il Pioneer 10 venne lanciato il 2 marzo 1972 con un vettore Atlas-Centaur, raggiunse la Luna in undici ore e l'orbita di Marte in soltanto 12 settimane. Il 15 luglio del 1972 attraversò la fascia degli asteroidi fra Marte e Giove ed il 3 dicembre 1973 raggiunse il pianeta gigante inviandoci le prime fantastiche immagini della sua superficie gassosa. Da quel momento la sua corsa è continuata e nel 1983 ha oltrepassato l'orbita di Plutone. Ora si trova ad una distanza di circa 7.6 miliardi di chilometri dalla Terra e continua la sua corsa a circa 12 chilometri al secondo. Di questo passo raggiungerà il sistema stellare della stella Aldebaran, nella costellazione del Toro, distante circa 68 anni luce fra due milioni di anni. A bordo si trova una placca dorata che descrive come siamo fatti, dove ci troviamo e la data in cui la missione è iniziata. Pioneer 10 è il primo messaggero dell'umanità che ha superato le colonne d'Ercole del sistema solare. L'ultimo tentativo riuscito di comunicazione con la sonda era avvenuto lo scorso anno.

Fonte: Spacedaily

 

24/02/2003 - Altas 5 lancerà un satellite militare - La U.S. Air Force ha dato il via libera per il lancio del satellite militare Wideband Gapfiller Satellite-2 a bordo del vettore Atlas 5. Il lancio è previsto non prima del dicembre 2004. Questo sarà il primo di sette lanci militari previsti con questo nuovo vettore frutto del progetto EELV (Evolved Expendable Launch Vehicle - Veicolo di lancio a perdere evoluto). Il satellite WGS-2 è costruito dalla Boeing e disporrà di due sistemi di comunicazione banda X e Ka per trasmissioni utilizzate dai militari e dalle altre agenzie governative statunitensi. Intanto il secondo volo del nuovo vettore è previsto per marzo prossimo.

Fonte: SpacegflightNow

 

osp_concepts.jpg (8367 byte)18/02/2003 - L'Orbital Space Plane decolla - La NASA, nonostante il momento tragico che sta attraversando, ha bandito i criteri del concorso per la realizzazione di un veicolo riutilizzabile chiamato OSP (Orbital Space Plane - Spazioplano Orbitale) capace di portare nello spazio almeno 4 astronauti verso la Stazione Spaziale Internazionale. Il concetto è quello di utilizzare gli OSP per portare equipaggi su e giù dall'orbita in breve tempo mentre agli shuttle verrebbe lasciato il compito di trasportare i carichi più pesanti. Inoltre una versione del OSP potrebbe essere utilizzata come scialuppa di salvataggio per la ISS al posto delle piccole Soyuz russe. Nella richiesta la NASA chiede che il veicolo sia pronto per entrare in servizio prima possibile e comunque non più tardi del 2010. Potrebbero essere realizzate anche più versioni del veicolo, una per il trasporto di equipaggi ed una per i carichi. Il lancio potrebbe essere anche effettuato utilizzando i normali vettori Atlas-5 o Delta-4 prima di poter disporre di sistemi di nuova concezione. Viene richiesta anche una maggiore velocità nel predisporre il lancio ed un fattore di rischio minore rispetto sia agli shuttle che alle Soyuz. La durata del veicolo dovrebbe essere di diversi voli e il programma potrebbe durare fino al 2020 ed oltre. Insomma, nonostante il disastro del Columbia, la NASA sembra finalmente pensare ad un successore degli shuttle anche se non così innovativo come avrebbe potuto essere ad esempio l'X-33. Nella illustrazione alcuni possibili design del nuovo OSP.

Fonte: SpaceflightNow

 

ariane4_v159_launch.jpg (4751 byte)15/02/2003 - L'ultimo Ariane 4 è partito - Alle 8.00 di questa mattina è decollato dalla rampa ELA-2 sita alla Base Spaziale di Korou, nella Guyana Francese, il vettore Ariane 4-V159 (nella foto) con a bordo il satellite per telecomunicazioni Intelsat 907 che ha piazzato regolarmente in orbita venti minuti dopo. Questo è stato l'ultimo volo del vettore europeo Ariane 4 dopo una carriera iniziata nel 1988 e che lo ha visto effettuare 116 missioni con una percentuale di successo del 97.4% e ben 74 lanci consecutivi senza problemi. Ora Arianespace affiderà ogni lancio al più potente ma anche più problematico Ariane 5. Dopo l'incidente di novembre con la versione potenziata ora si spera di poter tornare ai voli il prossimo mese. Intanto la piattaforma di lancio ELA -2 verrà messa in pausa prima di poter divenire rampa per i vettori Vega e Soyuz che, fra qualche anno, affiancheranno Ariane 5 in questo sito di lancio. Il satellite Intelsat 907 posto in orbita geostazionaria oggi servirà per le comunicazioni fra l'America e l'Europa e l'Africa e la sua entrata in servizio è prevista per la seconda metà di marzo.

Fonte: SpaceflightNow

 

 

 

12/02/2003 - Equipaggio ridotto sulla ISS? - E' quanto avrebbero fatto trapelare fonti ufficiali dell'Agenzia spaziale Russa Rosaviakosmos che venerdì incontreranno una delegazione della NASA in visita a Mosca per discutere sul futuro della Stazione Spaziale alla luce del disastro del Columbia. In pratica i Russi chiederanno di portare l'equipaggio permanente della ISS dai tre attuali a soltanto due astronauti, un russo ed un americano, fino a che le navette non potranno riprendere i voli. Questa richiesta è legata al fatto che i rifornimenti a bordo della stazione, soprattutto per l'acqua, non saranno sufficienti per tre residenti con soltanto le tre previste missioni di cargo Progress annue. In questo momento la Russia non ha i mezzi economici per preparare un quarto veicolo di rifornimento. Non è ancora chiaro se la prevista missione della Soyuz taxi prevista per aprile con il cosmonauta russo Padalka e l'europeo Pedro Duque verrà effettuata o se in quella occasione l'equipaggio ridotto di Spedizione Sette darà il cambio all'equipaggio attuale. E' doveroso ricordare che il comandante Bowersox di Spedizione Sei ha confermato che, se la NASA lo richiederà, potrà rimanere sulla stazione anche un anno. 

Fonte: Space.com

 

05/02/2003 - "Jules Verne" prende forma - Il 90% del nuovo veicolo automatico di rifornimento ATV dell'ESA e dedicato al rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale è stato ormai completato. Il suo primo volo era previsto per il settembre 2004 ma dopo il disastro della navetta Columbia i piani di assemblaggio della stazione sono ormai sotto revisione. Con il peso di 20 tonnellate questo veicolo potrà trasportare ben 7,5 tonnellate di rifornimenti alla ISS (contro la sola tonnellata che può trasportare un veicolo automatico Russo Progress). Il suo lancio verrà effettuato con un vettore Ariane 5. Purtroppo in questo momento nero per l'astronautica anche il potente vettore europeo è a terra per il fallimento dell'ultima missione. E' comunque obbligo ricordare che alla costruzione dell'ATV collabora attivamente anche la Russia che fornisce il sistema di attracco ed il sistema di rifornimento. Sono previsti al momento otto veicoli ATV fino al 2013. Il 2003 sarà l'anno in cui verranno completati tutti i pezzi che lo compongono e l'integrazione finale avverrà a novembre e nei primi mesi del 2004 verranno effettuate tutta una serie di prove di qualificazione prima dell'invio a Kourou per il lancio fissato in settembre 2004. Speriamo che Jules Verne non debba aspettare molto prima di spiccare il balzo nello spazio.

Fonte: Spacedaily.com

 

04/02/2003 - Progress attracca alla ISS - Alle 9.49 a.m. EST (le 15.49 ora italiana) il cargo russo Progress 10 (M-47) ha attraccato in modo automatico al portello posteriore del modulo di servizio Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale. A bordo del veicolo automatico si trovano rifornimenti per i tre residenti della ISS, l'equipaggio di Spedizione Sei composto dal comandante Ken Bowersox, l'ufficiale scientifico NASA Don Pettit e l'ingegnere di volo russo Nikolai Budarin. Oltre ai soliti rifornimenti di provviste, acqua e ossigeno anche i pezzi di ricambio per la riparazione del laboratorio di microgravità, un esperimento che si trova a bordo e che è sospeso da novembre. L'equipaggio ha poi seguito via radio la cerimonia svoltasi al Johnson Space Center in commemorazione dei sette astronauti del Columbia. Con questi rifornimenti l'equipaggio della ISS potrebbe rimanere nello spazio fino ai primi di luglio. La NASA ed i suoi partner nell'impresa non hanno ancora deciso se e quando inviare un nuovo equipaggio alla Stazione Spaziale Internazionale. 

Fonte: NASA

 

progress_m47_onpad.jpg (5214 byte)02/02/2003 - Partita la Progress per la ISS - Nonostante la tragedia del Columbia occorsa ieri l'Agenzia Spaziale Russa ha effettuato oggi, alle 13.59 ora italiana,  il lancio del Progress M-47 dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan. La sua desitinazione è la Stazione Spaziale Internazionale che dovrebbe raggiungere il 4 febbraio. Ricordiamo che a bordo della ISS si trovano i tre astronauti della Spedizione Sei, il comandante Ken Bowersox, l'ufficiale scientifico della NASA Don Pettit e l'ingegnere di volo russo Nikolai Budarin. I piani prevedevano che venissero rimpiazzati con la missione della navetta spaziale Atlantis prevista per il 1° marzo ma con il blocco dei voli degli shuttle dopo l'incidente di ieri potrebbero rimanere molto più a lungo nello spazio. La NASA conferma che con i rifornimenti che si trovano a bordo potrebbero rimanere fino a giugno. Nella foto il vettore Soyuz sulla rampa per il lancio del Progress di oggi.

Fonte: SpaceflightNow

 

 

 

sts107_helmet_debris.jpg (11332 byte)02/02/2003 - Iniziato il recupero dei resti della navetta Columbia - Migliaia di resti sparsi su una superficie vastissima fra gli stati del Texas e della Luisiana è tutto quello che rimane di sette astronauti e della navetta spaziale Columbia. Una prima lista dei detritii fin qui recuperati si può trovare al sito della CNN (nella foto il casco di uno degli astronauti). Purtroppo sono stati rinvenuti anche i primi resti umani appartenenti all'equipaggio del Columbia in un campo di Hemphill, sito ad est di Nacogdoches, Texas. Intanto l'amministratore della NASA, Sean O'Keefe, ha divulgato la lista degli appartenenti alla Commissione Governativa per l'inchiesta sull'incidente del Columbia. Al suo capo l'ammiraglio in pensione della Marina degli Stati Uniti, Harold W. Gehman, Jr. La commissione, composta da alti gradi militari e da tecnici della NASA e delle agenzie governative del trasporto aereo, inizierà lunedì i lavori. Al momento le ipotesi sono più probabili sembrano due: un danno subito dalle piastrelle termiche dell'ala sinistra al momento del lancio oppure un errore di inclinazione nell'entrata dell'atmosfera terrestre. Maggiori informazioni alla nostra nuova pagina dedicata completamente alla tragedia del Columbia.

Fonte: CNN - SpaceflightNow - NASA

 

sts107_falling_debris.jpg (5204 byte)01/02/2003 - Navetta Columbia disintegrata - Questa mattina la navetta spaziale Columbia, di ritorno dalla sua 28° missione nello spazio, si è disintegrata nel cielo del Texas quando mancavano circa 16 minuti al suo atterraggio al Centro Spaziale Kennedy in Florida. Deceduti tutti i sette astronauti a bordo. I detriti sono precipitati su una vasta area del Texas e della Luisiana. Ignote al momento le cause del disastro anche se viene esclusa quella dell'attentato. La NASA blocca tutti i voli previsti. Maggiori informazioni e foto alla nostra pagina dedicata alla missione STS-107. Nella foto, tratta da uno dei video amatoriali che hanno immortalato il disastro, possiamo vedere la frammentazione della navetta.

Fonte: NASA - SpaceflightNow

 

 

sorce_launch.jpg (16756 byte)25/01/2003  Satellite per lo studio del clima in orbita  Con un lancio avvenuto per mezzo di un razzo vettore Pegasus Xl la NASA ha immesso in orbita il satellite per lo studio del clima terrestre SORCE (Solar Radiation and Climate Experiment). Il lancio è avvenuto alle 21.13 ora italiana quando il pilota dellaereo modificato L-1011 (lo Stargazer decollato dal Centro Spaziale di Cape Canaveral) ha premuto il pulsante di sgancio del razzo Pegasus Xl che si trovava appeso sotto la fusoliera e il vettore costruito dalla Orbital Sciences ha iniziato una caduta libera. Il motore a combustibile solido del primo stadio si è acceso cinque secondi dopo spingendo il razzo lungo 16 metri su, nel cielo sopra lAtlantico, di fronte alla costa della Florida. Circa undici minuti dopo il satellite SORCE entrava in orbita con la spinta finale del terzo stadio del razzo completando con successo la 32° missione di un vettore Pegasus fin dal 1990. SORCE dovrebbe operare per almeno cinque anni misurando gli effetti delle radiazioni solari sul clima terrestre. Questa missione dovrebbe aiutare a capire quali sono i cambiamenti climatici indotti dalluomo e quali quelli naturali. Nei prossimi giorni i cinque strumenti a bordo di SORCE verranno attivati ed inizieranno a registrare dati sui raggi X, ultravioletti, nel visibile, nellinfrarosso ed il totale della radiazione solare. Questo era il primo lancio dei quattro previsti per il vettore Pegasus. Nella foto il momento del lancio dall'aereo e il satellite SORCE durante le fasi finali dell'assemblaggio.

Fonte: SpaceflightNow

 

rosetta_picture2.jpg (14159 byte)21/01/2003 - Rosetta bloccata per colpa di Ariane 5 - L'ESA ha deciso di sospendere a tempo indeterminato la missione della sonda Rosetta che avrebbe dovuto decollare entro questo mese per poter raggiungere, nel novembre del 2011, la cometa Wirtaten. La causa è l'incidente occorso al vettore Ariane 5 (V157) lo scorso 11 dicembre. Il disappunto è forte fra la comunità scientifica europea che ormai vedeva vicino il traguardo atteso da tanti anni. La missione era fra le più ambiziose del programma dell'Ente Spaziale Europeo e prevedeva non solo l'entrata in orbita attorno alla cometa ma la discesa di un modulo che sarebbe atterrato su di essa per poter studiarne la composizione. In attesa che il problema con il vettore Ariane 5 venga risolto l'ESA ha ora alcuni mesi di tempo per riprogettare una missione in cui utilizzare la sonda. L'Arianespace ha intanto concluso il rapporto sull'incidente occorso al vettore e trovato il problema nel motore del primo stadio Vulcain-2. Sembra che l'ugello del motore non abbia resistito al calore ed alla pressione e sia andato distrutto. Sono in corso i lavori per eliminare il problema e poter tornare nuovamente a lanciare utilizzando il vettore Ariane 5 entro la primavera, inizio estate 2003. Nell'illustrazione la sonda Rosetta con il lander poggiato sul suolo della cometa Wirtaten.

Fonte: SpeceflightNow

 

 

sts107_launch2.jpg (4363 byte)16/01/2003 - Columbia in orbita per una missione scientifica - La navetta spaziale Columbia è decollata per la missione STS-107 dedicata completamente alla scienza. Durante i sedici giorni previsti di missione l'equipaggio, composto da sette astronauti, fra cui il primo israeliano Ilan Ramon, effettuerà oltre 80 esperimenti che spazieranno nei vari campi della ricerca scientifica. L'equipaggio è composto dal comandante Rick D. Husband, il pilota William C. McCool, gli specialisti di missione David M. Brown, Laurel B. Clarkand, Kalpana Chawla, Michael P. Anderson, e Ilan Ramon, specialista del carico utile dell'Agenzia Spaziale Israeliana. Il decollo è avvenuto in perfetto orario, le 16.39 ora italiana dalla rampa 39/A del Centro Spaziale Kennedy, in Florida. Si tratta del ventottesimo volo del Columbia. Nella foto la navetta mentre si alza nel cielo (NASA). Maggiori notizie e foto alla nostra pagina dedicata alla missione STS-107.

Fonte: NASA

 

 

 

06/01/2003 - Coriolis in orbita a cavallo ad un vecchio Titan 2 - Perfetto lancio oggi, alle 15.19 ora italiana dalla base di lancio di Vandemberg, in California,  del satellite scientifico Coriolis, frutto della collaborazione della Marina e della Aviazione degli Stati Uniti, a bordo di un vecchio razzo Titan 2. Coriolis doveva essere lanciato nel dicembre scorso ma ben quattro rinvii lo hanno portato ad essere inaspettatamente il primo lancio spaziale del 2003. A bordo del satellite pesante 816 chilogrammi, che verrà posizionato in orbita polare a circa 830 chilometri di quota, si trovano due strumenti principali: Windsat per lo studio delle onde negli Oceani e del vento e SMEI per lo studio dell'attività solare. Questi rilevamenti aiuteranno le due forse armate USA ad avere delle previsioni meteorologiche più accurate. Il razzo vettore Titan 2 era un residuato della Guerra Fredda ed era stato in un silos sotterraneo della Davis-Monthan Air Force Base in Arizona dal 1967 al 1982 con installata una testata nucleare da 10 megatoni. Una volta disattivato, in base al trattato di riduzione della armi nucleari, la Lockheed Martin ne ha convertiti 14 per essere utilizzati come lanciatori in orbita polare dalla base di Vandemberg. Fino a questo momento 12 di essi sono stati utilizzati e tutti con successo. Nella foto il momento del lancio del Titan 2 con a bordo il satellite scientifico Coriolis.

Fonte: Space.com

 

 

05/01/2003 - Shenzhou 4 rientra regolarmente sulla Terra - Con un atterraggio per mezzo di un paracadute avvenuto alle 12.16 nelle steppe della Mongolia si è conclusa regolarmente la missione principale della capsula cinese Shenzhou 4. Il modulo di rientro ha concluso la sua missione dopo 6 giorni e 18 ore nello spazio ed aver percorso 108 orbite. La Shenzhou 4 ("Vascello Divino-4") era stata lanciata il 29 dicembre a bordo di un razzo vettore Lunga Marcia 2F dal Centro di Lancio di Jiuquan, in Cina. Questa missione dovrebbe essere l'ultima prima dello storico lancio, previsto per la seconda metà del 2003, nel quale i primi cosmonauti cinesi arriveranno in orbita. Quello tornato oggi sulla Terra è il modulo di rientro mentre in orbita rimane il modulo orbitale che trasporta una varietà di esperimenti scientifici di lunga durata. Infatti le capsule Shenzhou sono composte, come le Soyuz russe alle quali assomigliano, da un modulo di rientro, un modulo orbitale ed un modulo di servizio che contiene tutti i supporti vitali, i serbatoi dei motori ed i pannello solari. Nella foto il modulo di rientro della Shenzhou 4 dopo aver toccato il terreno nella steppa della Mongolia.

Fonte: SpaceflightNow - Spacedaily

 

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Ultima modifica 16/01/2015

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