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Shuttle - 1995


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Oltre allo stemma della missione abbiamo inserito numero STS, il numero progressivo del lancio fra parentesi, l'Orbiter ed il suo numero progressivo di volo, il numero di astronauti a bordo fra parentesi e abbreviato Comandante in com., il Pilota in pil., gli Specialisti di Missione in sm., il luogo del lancio è sempre la base del Kennedy Space Center in Florida abbreviata in KSC, AFB sta per Air Force Base di Edwards in California.

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STS-63 (67) - OV103 Discovery (20) - Equipaggio (6): Com. James D. Wetherbee (3), pil. Eileen M.Collins (1), comandante del carico utile Bernard A. Harris Jr. (2), sm. C. Michael Foale (3), Janice Voss (2) e Vladimir C.Titov (3) Agenzia Spaziale Russa. Lancio 3/2/1995 - rientro KSC 11/2/1995 - Durata 8g.6h.28m.15s. - Orbite 129 - Carico utile: SPACEHAB-3, SPARTAN 204. Note. Lancio previsto inizialmente per il 2 febbraio rinviato per un guasto ad una delle tre unità inerziali. Lancio notturno. Missione con parecchi obiettivi: prima pilota donna di uno shuttle, secondo volo di un cosmonauta russo sullo shuttle e prima randez-vous a distanza ravvicinata con la stazione spaziale russa MIR. La navetta Discovery si avvicina alla MIR fino a circa 10 metri dal modulo dimostrando che non è una manovra difficile l'attracco fra questi due mezzi spaziali. Nel modulo SPACEHAB ospitato nella stiva prendevano posto 20 esperimenti di varia natura: biotecnologia, materiali e studio tecnologico. Nel secondo giorno di volo effettuato l'esperimento ODERACSII sulla fattibilità di seguire via radar detriti spaziali più piccoli di 10 cm. Sempre nello stesso giorno viene rilasciata con il canadarm la piattaforma SPARTAN 204 che per 40 ore studierà oggetti celesti con i suoi strumenti spettroscopici nell'ultravioletto. Foale e Harris effettuano una EVA di $h.38m. per testare tecniche da usare nell'assemblaggio della ISS. Entrambi gli astronauti riporteranno di aver sofferto il caldo. Harris è il primo astronauta afro-americano a compiere una EVA. Nella stiva di carico ospitati altri esperimenti compreso AYLOS, IMAX, CSE, CLO-2.

 

STS-67 (68) - OV105 Endeavour (8) - Equipaggio (7) - com. Sthephen S. Oswald (3) , pil. William G. Gregory (1), com. del carico utile Tamara E. Jernigan (3), sm/ingegnere di volo Wendy B. Lawrence (1), specialisti del carico utile John M. Grunsfeld (1), Samuel T. Durrance (2) e Ronald Parise (2) - Lancio 2/3/1995 - Rientro Edwards AFB 18/3/1995 - Durata 16g.15h.8m.45s. - Orbite 262 - Carico utile: ASTRO 2 (Osservatorio astronomico in ultravioletto). Note: Lancio notturno. Rientro rinviato il 17 e 18 a causa del cattivo tempo al KSC. Missione di uno shuttle più lunga fino a questo momento. ASTRO aveva gia volato con STS-35 nel dicembre 1990. Fanno parte dell'attrezzatura dei telescopi per lo studio dell'universo nell'ultravioletto. Altri esperimenti di varia natura a bordo dello shuttle sono posti nel vano di carico e nella cabina. Piccola perdita di combustibile da uno dei RCS ritarda di poco l'attività' di ASTRO-2. Prima missione shuttle seguita via internet da oltre 200.000 computer da ben 59 nazioni.

 

STS-71 (69) - OV104 Atlantis (14) - Equipaggio (7su-8giu) - com. Robert L. "Hoot" Gibson (5), pil. Charles J. Precourt (2), com. carico utile Ellen S. Baker (3), sm. Gregory J. Harbaugh (3) e Bonnie J. Dumbar (4), equipaggio MIR19 com. Anatoly Y. Solovyev (Russia-4), ingegnere di volo Nikolai M. Budarin (Russia-1), equipaggio MIR18 com. Vladimir N. Dezhurov (Russia-1), ingegnere di volo Gennady M. Strekalov (Russia-5) e cosmonauta ricercatore e astronauta USA Norman E. Thagard (5). - Lancio 27/6/1995 - Rientro KSC 7/7/1995 - Durata 9g.19h.22m.51s. - Orbite 153 - Carico Utile SPACELAB. Note: primo aggancio fra uno shuttle e la stazione spaziale MIR con lo scambio degli equipaggi MIR18 con il MIR 19. Al momento dell'aggancio si e' formata la più grande astronave mai costruita con un peso di oltre 225 tonnellate e con ben 10 fra astronauti e cosmonauti. L'aggancio avvenne il 29 giugno dopo una serie di accensione dei motori dello shuttle per avvicinarsi alla MIR fino a 9 metri prima della fase finale conclusasi con il tocco fra l’ODS (Orbiter Docking System) posto nel vano di carico dell'Atlantis e l'analogo sistema posto nel modulo russo Kristall. Dopo i saluti fra i due equipaggio e' iniziato un trasferimento di rifornimenti per la MIR trasportati dallo shuttle. Prima del distacco dello shuttle dalla MIR l'equipaggio MIR19 sali' a bordo della Soyuz e si allontanò dalla stazione per poter riprendere il distacco dall'esterno. L'equipaggio MIR18 tornava a Terra dopo oltre 100 giorni nello spazio.

 

STS-70 (70) - OV103 Discovery (21) - Equipaggio (5) - com. Terence "Tom" Henricks (3), pil. Kevin R. Kregel (1), sm. Nancy Jane Currie (2), Donald A. Thomas (2) e Mary Ellen Weber (1) - Lancio 13/7/1995 - Rientro KSC 22/7/1995 - Durata 8g.22h.20m.5s. - Orbite 143 - Carico Utile: TDRS-G (satellite per telecomunicazioni fra veicoli spaziali). Note: Lancio originario per il 22 giugno poi spostato dopo la missione STS-71per ritardi nel programma russo. Problemi con dei volatili, picchi che causarono circa 200 buchi nell'involucro isolante dell' ET, causarono un nuovo rinvio del lancio. Dopo il recupero dei booster vennero scoperte delle fughe di gas caldo da una delle giunzioni in quello di destra. Rientro previsto per il 21 luglio spostato al giorno seguente per nebbia al KSC. Dopo il rilascio del satellite TDRS-G l'equipaggio si e' dedicato ai molteplici esperimenti ospitati nel vano inferiore e che spaziavano dalla microgravità alla ricerche biologiche.

 

STS-69 (71) – OV105 Endevour (9) - Equipaggio (5): com. David M. Walker (4), pil. Kenneth D. Cockrell (2), com. carico utile James S. Voss (3), sm. Michael L. Gerhardt (1) e James H. Newman (2). Lancio 7/9/1995 - Rientro KSC 18/9/1995 - Durata 10g.20h.28m.56s. - Orbite 171 - Carico utile: SPARTAN 201-03 (piccolo osservatorio astronomico autonomo) e WSF-2 (satellite autonomo a forma di disco nel quale far crescere cristalli per semiconduttori in ambiente di vuoto estremo). Note: Lancio previsto per il 5 agosto spostato per problemi riscontrati nei booster delle missioni precedenti. Lancio del 31 agosto abortito a T-5h.30m. per un guasto ad una delle tre celle a combustibile della navetta. La cella venne sostituita ed il lancio del 7 settembre procedette senza intoppi. Entrambi i carichi utili erano deposti fuori dal vano di carico e poi recuperati al termine della missione. Il decimo giorno venne compiuta una EVA della durata di 6h.46m. da parte di Voss e Gernhardt per sperimentare tecniche da utilizzare sulla futura costruzione della ISS. Molti altri esperimenti condotti sia a bordo che posti nel vano di carico della navetta fra cui: IEH-1 (misure dei raggi ultravioletti) e CONCAP IV-3 (crescita di cristalli ottici organici).

 

STS-73 (72) – OV101 Columbia (18) - Equipaggio (7): com. Kenneth D. Bowersox (3), pil. Kent V. Rominger (1), com. carico utile Kathryn C. Thornton (4), specialista missione scientifica Catherine G. Coleman (1), sm. Michael E. Lopez-Alegria (1), specialisti del carico utile Fred W. Leslie (1) e Albert Sacco Jr. (1). Lancio 20/10/1995 - Rientro KSC 5/11/1995 - Durata 15g.21h.52m.28s. - Orbite 256 - Carico utile: USML-2 (Laboratorio USA microgravità). Note: Lancio rinviato per ben sei volte, un record! Primo lancio fissato per il 25 settembre rinviato per la scoperta di una perdita da una delle valvole dei motori principali, il secondo tentativo fissato per il 5 ottobre rinviato per il pericolo di un uragano al giorno seguente ma venne bloccato per un problema con il serbatoio esterno. Il 7 ottobre lancio bloccato a T-20s. quando il Controllore Principale degli Eventi n.1 (MEC-1) non funzionò regolarmente ed i tecnici decisero che andava sostituito. Lancio del 14 ottobre rinviato al giorno seguente per permettere ai tecnici di ispezionare uno dei motori principali dopo che uno non aveva superato i test a Stennis (Centro NASA dove si sviluppano i motori). Il 15 ottobre il lancio venne rinviato a T-5 minuti per le condizioni meteo avverse e il tentativo del 19 ottobre dipendeva dal lancio di un razzo Atlas il 18 ma questo veniva rinviato e quindi l’Atlantis veniva spostato al 20 dove finalmente decollava regolarmente. Secondo volo di USML con il modulo abitato Spacelab. Ricerche ed esperimenti eseguiti dall’equipaggio diviso in due squadre per poter lavorare 24 ore su 24. Gli esperimenti in ambiente di microgravità spaziarono dalla crescita di vegetali, combustione e fiamme di vari materiali, crescita di proteine e di semiconduttori.

 

STS-74 (73) – OV104 Atlantis (15) – Equipaggio (5): com. Kenneth D. Cameron (3), pil. James D. Halsell Jr. (2), sm. Chris A. Hadfield (Canada-1), Jerry L. Ross. (5) e William S. "Bill" McArthur (2). Lancio 12/11/1995 – Rientro KSC 20/11/1995 – Durata 8g.4h.30m.44s. – Orbite 129 – Carico utile: DM (Docking Module – Modulo di Aggancio di costruzione russa da installare sulla MIR per facilitare le missioni seguenti). Note: Lancio originariamente previsto per l’11 novembre rinviato per le cattive condizioni meteo nei siti di atterraggio di emergenza posti oltre Atlantico. Finestra di lancio di soltanto 7 minuti per favorire l’inseguimento della MIR. Seconda missione con la MIR alle quale viene agganciato un nuovo modulo trasportato con lo shuttle che favorirà i docking successivi. Trasportati anche rifornimenti per la stazione spaziale russa e prelevati campioni ed esperimenti da riportare a Terra. Quarto astronauta canadese a volare sullo shuttle ma primo ad avere la qualifica di specialista di missione.

 

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Ultima modifica 26/5/2002

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