
Oltre allo stemma della missione
abbiamo inserito numero STS, il numero progressivo del lancio fra parentesi, l'Orbiter ed
il suo numero progressivo di volo, il numero di astronauti a bordo fra parentesi e
abbreviato Comandante in com., il Pilota in pil., gli Specialisti di Missione in sm., il
luogo del lancio è sempre la base del Kennedy Space Center in Florida abbreviata in KSC,
AFB sta per Air Force Base di Edwards in California.

STS-81
(81)
- OV-104 Atlantis (18) - Equipaggio (6
su - 6 giù): com. Michael A. Baker (4), pil. Brent W. Jett Jr. (2), sm.
Peter J.K. "Jeff" Wisoff (3), John M. Grunsfeld (2) e Marsha S.
Ivins (4), specialista di missione e cosmonauta ricercatore Jerry M.
Lieneger (2 shuttle - 1 MIR) e rientro di John E. Blaha (5 shuttle - 1 MIR -
118g.)- Lancio: 12/1/1997 - Rientro: 22/1/1997 KSC - Durata 10g.4h.55m.21s.
- Orbite 160 - Carico Utile: SPACEHAB DM, quinto attracco alla MIR. Note:
Rientro alla seconda opportunità. Missione che ha portato il terzo
astronauta americano sulla MIR ed ha riportato a Terra John Blaha che ha
trascorso 118 giorni sulla stazione russa e 128 in orbita. Attracco avvenuto
il 14 gennaio alle 10.55 p.m. est (le 5.55 del 15 gennaio ora italiana).
Portati circa 2700 chilogrammi di rifornimenti alla stazione fra cui acqua,
cibo ed attrezzature scientifiche USA e russe. Riportati a Terra circa 800
chilogrammi di materiali. L'equipaggio ha testato anche il sistema TVIS (Treadmill
Vibration Isolation and Stabilization System - sistema stabilizzato di
isolamento dalle vibrazioni) che verrà utilizzato a bordo della Stazione
Spaziale Internazionale per evitare che il movimento degli astronauti
danneggi gli esperimenti a bordo. Lo sgancio è avvenuto il 19 gennaio
seguito da un sorvolo della navetta attorno alla stazione MIR.
STS-82
(82)
- OV-103 Discovery (22) - Equipaggio (7): com. Kenneth D. Bowersox (4), pil.
Scott J. "Doc" Horowitz (2), comandante del carico utile Mark C.
Lee (4), sm. Steven A Hawley (4), Gregory J. Harbaugh (4). Steven L. Smith
(2) e Joseph R. "Joe" Tanner (2). Lancio: 11/2/1997 Pad 39/A -
Rientro: 21/2/1997 KSC pista 15 - Durata: 9g.23h.37m.9s. - Orbite: 150 -
Carico Utile: Hubble Space Telescope missione di servizio. - Note: HST/SM2
(Seconda missione di servizio al Telescopio Spaziale Hubble). Lancio
originariamente previsto per il 13 febbraio anticipato per avere migliori
opportunità di lancio. Rientro alla seconda opportunità a causa delle nubi
basse. Nono atterraggio notturno. Effettuate cinque EVA per completare
l'aggiornamento delle apparecchiature a bordo del HST. Il telescopio venne
agganciato dal Canadarm il 13/2 e posto nel vano di carico un'ora dopo. La
prima EVA venne effettuata da Lee e Smith il 13/2 e durò 6h.42m. La seconda
EVA venne effettuata da Harbaugh e Tanner il 14/2 e durò 7h.27m. La terza
EVA venne effettuata il 15/2 ancora da Lee e Smith e durò 7h.11m. La quarta
di Harbaugh e Tanner il 16/2 e durò 6h.34m e la quinta non programmata
ancora da Lee e Smith che in 5h.17m. effettuarono una riparazione di
emergenza sull'isolamento termico del telescopio. Il Discovery effettuò poi
diverse accensioni dei piccoli motori di manovra per alzare l'orbita di HST
di 14 chilometri. L'HST venne rilasciato nello spazio il 19 febbraio e da
quel momento opera alla più alta orbita mai raggiunta in precedenza:
536x513 chilometri. Nelle settimane seguenti è stata effettuata la
calibrazione dei nuovi strumenti e tutto ha funzionato perfettamente
migliorando di molto le prestazioni del telescopio.
STS-83
(83) -
OV-102 Columbia (22) - Equipaggio (7): com. James D. Halsell Jr. (3), pil.
Susan L. Still (1), comandante del carico utile Janice Voss (3), sm. Michael
L. Gernhardt (2), Donald Thomas (3), Roger K. Crouch (1) e Gregory T.
Linteris (1). Lancio 4/4/1997 Pad 39/A - Rientro 8/4/1997 KSC pista 33 -
Durata: 3g.23h.12m.39s. - Orbite 64 - Carico utile: Spacelab MSL-1 Laboratorio
di Scienza della Microgravità. Note: lancio previsto inizialmente per il 3
aprile rinviato per permettere di incrementare l'isolamento di una tubatura
dell'acqua nel vano di carico dell'orbiter. La prima missione del
Laboratorio Scientifico di Microgravità venne accorciata quando una delle
celle a combustibile che producono elettricità quando lo shuttle è in
orbita iniziò a dare dei voltaggi differenti da quelli previsti. Nonostante
i tentativi di farla funzionare regolarmente non si riuscì e quindi la
cella a combustibile n.2 venne disattivata. A bordo vi sono tre celle a
combustibile e anche una soltanto basterebbe a mantenere la missione ma le
procedure di sicurezza della NASA non permettono di continuare quando anche
una sola è fuori uso e quindi il 6 aprile il Centro Controllo Missione
decise di far rientrare lo shuttle. Nonostante il rientro anticipato
l'equipaggio riuscì a compiere alcuni esperimenti sulla microgravità nello
Spacelab MSL-1. Una volta che il Columbia tornò sulla Terra venne deciso di
compiere nuovamente la missione alcuni mesi dopo rinominandola STS-94.
STS-84
(84)
- OV-104 Atlantis (19) - Equipaggio (7): com. Charles J. Precourt (3), pil.
Eileen Collins (2), comandante del carico utile Jean-Francois Clervoy
(Francia/ESA - 2), sm. Carlos I. Noriega (1), Edward T. Lu (1), Elena V.
Kondakova (Russia - 2 - 1 shuttle), sm. E cosmonauta ricercatore Michael C.
Foale (4 shuttle - 1 MIR) e rientro di Jerry M. Linenger (2 shuttle - 1 MIR
- 123g.). - Lancio: 15/5/1997 Pad 39/A - Rientro: 24/5/1997 KSC pista 33 -
Durata: 9g.5h.19m.56s. - Orbite: 144 - Carico utile: SPACEHAB DM, sesto
attracco alla MIR. Note: atterraggio alla seconda occasione a causa di nubi
basse sul Kennedy. Sesto attracco alla stazione spaziale MIR e quarto cambio
successivo di astronauta americano a bordo raggiungendo il traguardo di un
anno di presenza ininterrotta nello spazio di americani. Linenger rimase 123
giorni sulla MIR e 132 nello spazio. Durante la permanenza di Linenger è
stata effettuata la prima EVA congiunta USA/Russia assieme al comandante
MIR-23 Vasily Tsibliev durata 5h.. Il 23 febbraio un incendio scoppiò a
bordo della MIR ma causò minimi danni anche se costrinse i cosmonauti a
rimanere con la maschera ad ossigeno per 36 ore. L'aggancio dell'Atlantis
venne effettuato il 16 maggio e dopo l'apertura dei portelli ed i saluti dei
due equipaggi venne subito iniziato il trasferimento del materiale fra cui
un nuovo generatore di ossigeno Elektron. In totale vennero trasferiti circa
2 tonnellate di rifornimenti. Per Foale erano previsti 35 esperimenti da
effettuare e che spaziavano fra tutte le discipline. Lo sgancio avvenne il
21 maggio e vennero eseguiti dei test di sensori per un sistema europeo di
aggancio per il futuro ATV (Veicolo di Trasferimento Automatico). Altri
esperimenti vennero condotti all'interno dello SPACEHAB DM posto nella stiva
della navetta.
STS-94
(85)
- OV-102 Columbia (23) - Equipaggio (7): com. James D. Halsell Jr. (4), pil.
Susan L. Still (2), comandante del carico utile Janice Voss (4), sm. Michael
L. Gernhardt (3), Donald Thomas (4), Roger K. Crouch (2) e Gregory T.
Linteris (2). Lancio: 1/7/1997 Pad 39/A - Rientro: 17/7/1997 KSC pista 33 -
Durata: 15g.16h.44m.34s. - Orbite: 251 - Carico Utile: MSL-1 rivolo - Note:
Lancio rinviato 12 minuti a causa delle condizioni meteo. Primo volo
eseguito nuovamente con lo stesso orbiter, equipaggio e carico utile nel
giro di pochi mesi per il problema alla cella a combustibile durante STS-83
in aprile. L'equipaggio ha mantenuto due turni in modo da poter lavorare
all'interno dello Spacelab in modo continuativo e sperimentare alcune
attrezzature e procedure che verranno utilizzate sulla Stazione Spaziale
Internazionale. I 33 esperimenti a bordo di MSL-1 comprendevano la
combustione in assenza di gravità, la biotecnologia e lo studio di nuovi
materiali. Tutti gli esperimenti sono andati oltre le aspettative ed hanno
contribuito in maniera incredibile alla comprensione di molti processi
chimici e biologici. Anche la produzione di cristalli di varie proteine per
combattere malattie quali il cancro, diabete ed AIDS è stata la più alta
che in ogni missione precedente. Gli esperimenti erano seguiti dal Centro
Controllo Spacelab di Houston con il contributo di NASA, ESA, Agenzia
Spaziale Tedesca e NASDA giapponese.
STS-85
(86) -
OV-103 Discovery (23) - Equipaggio (6): com. Curtis L. Brown Jr. (4), pil.
Kent V. Rominger (3), comandante del carico utile Jan Davis (3), sm. Robert
L. Curbean (1), Stephen K. Robinson (1) e Bjarni V. Tryggvason (Agenzia
Spaziale Canadese - 1). Lancio: 7/8/1997 Pad 39/A - Rientro: 19/8/1997 KSC
pista 33 - Durata: 11g.20h.26m.59s. - Orbite: 190 - Carico utile: CRISTA -
SPAS-02, satellite per lo studio atmosferico rilasciato con il braccio
Canadarm e poi recuperato e riportato a Terra. Note: Rientro con 24 ore di
ritardo a causa della nebbia al KSC. Secondo volo del CRISTA-SPAS-02, un
progetto congiunto NASA/DARA (Agenzia Spaziale Tedesca) di una piattaforma
che viene rilasciata nello spazio e poi recuperata prima del rientro della
navetta. Lo scopo di questa missione era lo studio dell'alta atmosfera
grazie a tre telescopi spettrometri ad infrarossi posti sul CRISTA/SPAS 02.
Prima di essere recuperato il 16 agosto è stato anche usato come
allenamento alla missione STS-88 per l'aggancio del Nodo-1 al modulo FGB
della costruenda Stazione Spaziale Internazionale. Altri esperimenti a bordo
del vano di carico dello shuttle fra cui MDF giapponese per sperimentare il
braccio robotizzato che verrà installato sul modulo giapponese della ISS,
TAS-1 che comprendeva otto esperimenti dimostrativi su tecnologie da usare
sulle navi spaziali e IEH-02 che investigava sulla emissione dell'estremo
ultravioletto del Sole e l'emissione di plasma dal sistema gioviano. In
cabina vari esperimenti biologici ed alcuni per facilitare la movimentazione
di grossi carichi utili per la costruzione della ISS.
STS-86
(87)
- OV-104 Atlantis (20) -
Equipaggio (7): com. James D. Wetherbee (4), pil. Michael J. Bloomfield (1),
sm. Jean-Loup J.M. Chretien (Francia - CNES - 1), Wendy B. Lawrence (2),
Scott. E. Parazynski (2), Vladimir Georgievich Titov (Russia - shuttle 2 -
4), verso la MIR sm. e cosmonauta ricercatore David A. Wolf (shuttle 2 - MIR
1) e ritorna dalla MIR sm. e cosmonauta ricercatore C. Michael Foale
(shuttle 5 - MIR 1 - 145g.). Lancio: 25/9/1997 Pad 39/A - Rientro 6/10/1997
KSC pista 15 - Durata: 10g.19h.20m.50s. - Orbite 170 - Carico Utile:
SPACEHAB DM, settimo attracco alla MIR. Note: alla missione venne dato il
via soltanto dopo che una commissione interna alla NASA aveva accertato che
la sicurezza della MIR era ancora integra dopo l'incendio a bordo e la
collisione del cargo Progress. L'astronauta Wolf diventa il sesto astronauta
americano a soggiornare sulla MIR dando il cambio a Foale che rientrava a
Terra dopo 145 giorni nello spazio dei quali 134 sulla stazione russa.
Mentre Foale era a bordo, il 25 giugno, un cargo Progress, telecomandato dal
comandante Tsibliev, andava in collisione con il modulo Spektr danneggiando
i pannelli solari e creando una falla nello scafo. I cosmonauti erano
costretti a sigillare il modulo che conteneva, fra l'altro, gli esperimenti
USA. Una prevista EVA all'interno di Spektr per cercare di risistemare il
modulo veniva cancellata perché al comandante Tsibliev veniva riscontrata
un'anomalia cardiaca. L'EVA verrà in seguito eseguita dall'equipaggio di
MIR-24 che arrivò alla stazione il 7 agosto. Il 5 settembre Foale e
Solovyev condussero un'EVA all'esterno di Spektr per cercare la falla nello
scafo ma senza risultato. Il 27 settembre l'Atlantis agganciò la MIR e Wolf
prese il posto di Foale a bordo della MIR. Vennero trasferite più di
quattro tonnellate di materiale dallo shuttle alla stazione spaziale e venne
eseguita il 1° ottobre un'EVA congiunta USA/Russia (la prima in una
missione shuttle) da parte di Titov e Parazynski della durata di 5h.1m. Il 3
ottobre lo shuttle si sganciò dalla MIR e, dopo un giro d'ispezione attorno
alla stazione per verificare i danni al modulo Spektr, si allontanò. Altri
esperimenti vennero condotti a bordo dell'Atlantis sulle proteine e culture
di cellule.
STS-87
(88)
- OV-102 Columbia (24) -
Equipaggio (6): com. Kevin R. Kregel (3), pil. Steven W. Lindsey (1), sm.
Kalpana Chawla (1), Takao Doi (Giappone - NASDA - 1), Winston E. Scott (2) e
Leonid K. Kadenyuk (Ucraina - NSAU - 1) - Lancio: 19/11/1997 Pad 39/B -
Rientro: 5/12/1997 KSC Pista 33 - Durata: 15g.16h.34m.04s. - Orbite 252 -
Carico Utile: USMP-4, Spartan-201/4 Note: Primo utilizzo dal gennaio 1997
della rampa 39/B dopo sostanziali modifiche. Per la quarta volta ha volato
come carico utile principale USMP (United States Microgravity Payload) con
decine di esperimenti sulle condizioni in mocrogravità. A bordo anche
Spartan-201 che però ebbe un problema durante il rilascio con il Canadarm
ed entrò in rotazione impedendone l'utilizzo e rendendo difficile anche il
recupero. Tre giorni dopo il rilascio venne effettuata una EVA da parte di
Scott e Doi che manualmente dovettero recuperare la piattaforma Spartan. Il
giapponese Doi è il primo del suo paese ad effettuare una EVA. Tutti gli
esperimenti sui materiali, la combustione e la fisica fondamentale, svolti a
bordo di USMP-4 funzionarono perfettamente. A bordo dello shuttle anche il
primo astronauta Ucraino che accompagnava vari esperimenti di biologia. L'orbiter
funzionò in modo egregio durante tutta la missione, l'ottava dell'anno.
Ultima modifica 5/4/2001
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