
Oltre allo stemma della missione
abbiamo inserito numero STS, il numero progressivo del lancio fra parentesi, l'Orbiter ed
il suo numero progressivo di volo, il numero di astronauti a bordo fra parentesi e
abbreviato Comandante in com., il Pilota in pil., gli Specialisti di Missione in sm., il
luogo del lancio è sempre la base del Kennedy Space Center in Florida abbreviata in KSC,
AFB sta per Air Force Base di Edwards in California.

STS-96/ISS-2A.1
(94) - OV-103 Discovery (26) -
Equipaggio (7): com. Kent V. Rominger (4), pil.
Rick D. Husband (1), sm. Ellen Ochoa (3), Tamara E. Jernigan (5), Daniel T.
Barry (2), Julie Payette (CSA - Canada - 1) e Valery Ivanovich Tokarev (RSA
- Russia - 1) - Lancio: 27/5/1999 Pad 39/B - Rientro: 6/6/1999 KSC Pista 15
- Durata: 9g.19h.13m.57s. - Orbite: 154 - Carico Utile: SPACEHAB DM,
Starshine - Note: il lancio, originariamente previsto per il 20 maggio venne
rinviato perché l'8 il maltempo danneggiò l'isolamento del serbatoio
esterno e la riparazione non poté essere eseguita sulla rampa. Lo shuttle
venne riportato nel VAB dove fu riparato. Seconda missione di uno shuttle
alla stazione spaziale. Il Discovery si
agganciò alla ISS tremite il PMA-2 e successivamente venne eseguita una
EVA, da parte di Jernigan
e Barry, della durata di 7h.55m., durante la quale vennero installati
all'esterno di Unity diverse attrezzature per facilitare le passeggiate
delle successive missioni. Poi l'equipaggio di STS-96 entrò all'interno
della Stazione Spaziale Internazionale e vennero eseguiti diversi lavori di
manutenzione sul sistema energetico del modulo Zarya. Furono inoltre
trasferiti a bordo oltre una tonnellata di scorte, provviste, abbigliamento.
Dopo aver passato un totale di 79h.30m. all'interno di ISS l'equipaggio del
Discovery rientrò sulla navetta ed i portelli vennero chiusi. Rominger
e Husband comandarono una serie di accensioni dei motori per alzare l'orbita
della stazione prima di sganciarsi. Dopo aver effettuato un giro completo
attorno alla stazione per controllare le sue condizioni la navetta si
allontanò definitivamente e venne rilasciato dalla stiva il piccolo
satellite Starshine. Il piccolo e sferico satellite è altamente riflettente
e fa parte di un progetto studentesco. Il rientro avvenne al KSc al primo
tentativo.
STS-93
(95) - OV-102 Columbia (26) -
Equipaggio (5): com. Eileen
M. Collins (3). pil. Jeffrey
S. Ashby (1), sm. Steven
A. Hawley (5), Catherine
G. "Cady" Coleman (2) e Michel
Tognini (CNES - Francia -2 ) - Lancio: 23/7/1999 Pad 39/B - Rientro:
27/7/1999 KSC Pista 33 - Durata: 4g.22h.49m.37s. - Orbite: 80 - Carico
Utile: CHANDRA (osservatorio a raggi X) - Note: Il lancio, previsto
originariamente per il 20 luglio, venne fermato a T-7 secondi per il
rilevamento di un'anormale concentrazione di idrogeno nel compartimento
motori. A seguito dei controlli eseguiti fu dimostrato che si era trattato
di un falso allarme. Il secondo tentativo, 48 ore più tardi, venne rinviato
per il maltempo mentre il 23 luglio si ebbe un problema di comunicazioni con
l'orbiter che causò un rinvio del lancio di sette minuti. 5 secondi
dopo il lancio i controllori di volo notarono un'anomalia nel voltaggio di
uno dei motori ma, grazie ai sistemi di riserva, venne evitato uno
spegnimento di due dei tre motori principali. L'orbita ottenuta risultò 7
chilometri più bassa del previsto a causa dello spegnimento dei tre motori
un istante prima di quanto calcolato. La causa fu una perdita di idrogeno
nel motore n.3. Comunque questo non ha impedito il successo del rilascio
dell'Osservatorio a raggi X Chandra. Questa è stata la prima missione di
uno shuttle con al comando una donna e la più breve dal 1990. Nel primo
giorno di missione viene rilasciato l'Osservatorio a raggi X
Chandra che successivamente, con i suo i motori d'apogeo si inserisce
nell'orbita prevista. A bordo del Columbia trovavano posto altri esperimenti
come SWUIS per riprendere immagini nell'ultravioletto dei pianeti, diverse
piante per controllarne la crescita a gravità zero e anche un
equipaggiamento televisivo per l'alta definizione.
STS-103
(96) - OV-103
Discovery (27) - Equipaggio (7): com. Curtis
L. Brown Jr. (6), pil. Scott
J. Kelly (1), comandante del carico utile Steven
L. Smith (3) e sm. C.
Michael Foale (5), John
M. Grunsfeld (3), Claude
Nicollier (ESA - Svizzera - 4) e Jean-Francois
Clervoy (ESA - Francia - 3) - Lancio: 19/12/1999 Pad 39/B - Rientro:
27/12/1999 KSC Pista 33 - Durata: 7g.23h.10m.47s. - Orbite 119 - Carico
Utile: Hubble Space Telescope missione di servizio N.3 - Note: Il lancio di
questa missione era previsto originariamente per il 14 ottobre ma seguirono
ben nove rinvii di varia natura, dai problemi ai cavi elettrici iniziati a
metà agosto dopo quanto scoperto con la missione precedente, ai motori
principali, perdite da condotti di idrogeno e poi alle condizioni meteo.
Tutti questi rinvii portarono il lancio a dicembre e la missione, per non
incontrare i problemi relativi al millennium bug, venne accorciata da 10 ad
8 giorni. Il Telescopio Spaziale Hubble venne agganciato alla stiva di
carico dello shuttle e seguirono ben 3 EVA per sostituire i giroscopi che
erano entrati in avaria e rischiavano di bloccare l'attività
dell'osservatorio. La prima EVa durò 8h.15m. da parte di Steven
Smith e John Grunsfeld che sostituirono i giroscopi difettosi, la seconda fu
eseguita da Michael
Foale e Claude
Nicollier e durò 8h.10m. durante i quali venne installato un nuovo e più
potente computer di bordo. Nella terza ed ultima EVA di nuovo Smith e
Grunsfeld installarono un nuovo tipo di registratori dati digitale e rimasero
fuori al lavoro per oltre 8 ore. Hubble venne rilasciato dalla navetta il
giorno di Natale e l'equipaggio di STS-103 è stato il secondo, nella storia
del Programma Spaziale USA che ha passato le feste natalizie in orbita.
Ultima modifica 22/7/2001
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