sts101launch.jpg (10177 byte)

Shuttle - STS 101

 

werhsepd.gif (1132 byte)

Nella foto in alto il momento del lancio di Atlantis. Qui sopra lo stemma della missione e l'equipaggio.

STS-101 (98) OV-104 Atlantis (21)

Volo: ISS 2A-2a (Terzo Volo di assemblaggio della Stazione Spaziale      Internazionale)

Carico Utile: SPACEHAB/DM (modulo abitativo doppio Spacehab), ICC

Equipaggio (7): nella foto seduti da sinistra Comandante Missione James D. Halsell Jr. (5), Pilota Scott J. Horowitz (3), in piedi da sinistra Specialisti di Missione Mary Ellen Weber (2), Jeffrey N. Williams (1), Yuri Vladimirovich Usachev (3) Agenzia Spaziale Russa, James S. Voss (4) e Susan J. Helms (4)

Lancio 19/5/2000 ore 6.11 a.m. (12.11 ora italiana) con una finestra di soltanto 5 minuti (nella foto in lato a sinistra il lancio notturno).

Rientro: 29/5/2000 al Kennedy Space Center in Florida dopo 9g.20h.10m.

Obiettivi della missione: il pricipale obiettivo della missione e' di portare rifornimenti alla ISS (Stazione Spaziale Internazionale), effettuare una EVA e riportare l'orbita della stazione a circa 450 chilometri dalla Terra. Viene anche usato per la prima volta su uno shuttle il nuovo cruscotto di pilotaggio .

modules.jpg (3334 byte)Giorno 1 (19/5/00) - Dopo il lancio, avvenuto in perfetto orario dal Kennedy Space Center, l'equipaggio ha iniziato a preparare i sistemi di bordo per i dieci giorni di missione. Sono stati aperti i portelloni del vano di carico e attivato il doppio modulo SPACEHAB che contiene piu' di una tonnellata di rifornimenti per la ISS. Sono iniziate anche una serie di accensioni degli OMS per iniziare la "caccia" alla Stazione Spaziale. Dopo un periodo di sonno di otto ore l'equipaggio e' tornato al lavoro per preparare il veicolo all'aggancio con la ISS (nella foto qui sopra i due moduli Unity e Zarya). Mentre continua il lento avvicinamento alla stazione viene anche ricontrollato che tutto il materiale sia pronto per essere trasferito a bordo. Vengono anche controllate le tute spaziali che serviranno a Williams e Voss durante l'EVA programmata il giorno dopo l'attracco. Durante questa passeggiata spaziale i due astronauti dovranno sistemare diverse apparecchiature all'esterno della Stazione. Halsell e Weber hanno condotto anche una serie di test del Canadarm per assicurarsi che sia pienamente funzionante durante l'EVA.

 

sts101docking2.jpg (7160 byte)Giorno 2 (20/5/00) - Adesso la navetta si trova a 700 chilometri dalla ISS ed ad ogni orbita questa distanza si accorcia di 50 chilometri. Continuano i controlli all'equipaggiamento di bordo. L'equipaggio si reca a dormire e si svegliera' quando la stazione sara' soltanto a 15 chilometri di distanza. A questo punto inizia la fase finale di avvicinamento con il comandante Halsell che manovra gli RCS e, dopo un avvicinamento sempre piu' lento, alle 11.31 p.m. (le 6.31 del 21 maggio ora italiana) i due mezzi spaziali si agganciano mentre stanno sorvolando l'Ucraina (foto qui sopra). Sebbene i due mezzi siano perfettante uniti l'equipaggio non entrera' nella Stazione fino a lunedi' dopo l'effettuazione dell'EVA prevista.

 

 

Giorno 3 (21/5/00) - La pressione interna dello shuttle viene gradualmente abbassata per favorire la preparazione all'uscita di Voss e Williams. Questo giorno viene dedicato soltanto all'EVA durante la quale i due astronauti sostituiranno un'antenna difettosa, piazzeranno altri passamani e cavi elettrici sui due moduli che compongono la Stazione: Unity e Zarya. La passeggiata e' prevista per una durata di sei ore e trenta. L'inizio è stato in perfetto orario e Voss e Williams si sono trovati ben presto in anticipo con il programma.

 

sts101EVA1.jpg (5713 byte)Giorno 4 (22/5/00)- Voss e Williams hanno eseguito perfettamente tutti i lavori programmati all'esterno della ISS e che comprendevano la riparazione di una antenna di telecomunicazione sul modulo russo Zarya, l'nstallazione di diversi passamani per facilitare le successive EVA e il fissaggio di una specie di piccola gru per poter movimentare carichi più ingombranti, come accadrà nelle missioni future di assemblaggio. La durata totale di questa passeggiata spaziale è stata di 6h.44m. (Nella foto l'astronauta Voss con i piedi ancorati sull'estermità del Canadarm).

 

 

 

 

ducts1.jpg (4216 byte)Giorno 5 (23/5/00)– Oggi sono iniziati i lavori all’interno della ISS. I primi ad entrare nella Stazione sono stati Susan Helms e Yuri Usachev , che faranno parte, assieme a Jim Voss, del secondo equipaggio ad abitare la ISS il prossimo anno. Il primo compito è stato quello di inserire dei condotti per ventilare meglio l’aria all’interno della Stazione (vedi foto a fianco) ed evitare i problemi evidenziati nella precedente missione STS-96. I futuri abitanti della ISS sono poi passati al compito principale della missione, rimpiazzare le batterie difettose del modulo russo Zarya. Hanno iniziato con la sostituzione delle prime due, le altre verranno sostituite nei giorni successivi. I primi test di carica delle batterie hanno dato esito positivo. Sono stati inoltre sostituiti gli estintori di bordo giunti al termine del periodo previsto ed installati nuovi rilevatori di fumo e ventole per favorire il ricircolo dell’aria. Sono iniziate anche le operazioni di trasbordo dei vari rifornimenti fra cui l’acqua che servirà per il primo equipaggio a vivere sulla ISS.

 

williams.jpg (4445 byte)Giorno 6 (24/5/00)– Dopo un meritato riposo l’equipaggio del STS-101 è tornato al lavoro sulla Stazione Spaziale Internazionale. Helms e Usachev hanno sostituito la terza batteria del modulo russo Zarya mentre le due sostituite ieri sono state caricate e funzionano perfettamente. Intanto il comandante Halsell ed il pilota Horowitz hanno iniziato con la prima di una serie di tre accensioni dei motori dello shuttle per alzare l’orbita della ISS. In circa un’ora sono state compiute 27 accensioni degli RCS che hanno portato il complesso Shuttle/ISS a circa 18 chilometri più in alto. Il resto dell’equipaggio continua il trasferimento di materiale, fra cui dei capi di vestiario per i futuri inquilini, dalla navetta alla stazione.

 

 

 

battery.jpg (4149 byte)Giorno 7 (25/5/00)– Nel quarto giorno di attracco della navetta Atlantis alla ISS il cosmonauta russo Usachev e gli astronauti americani Helms e Voss hanno sostituito la quarta ed ultima batteria del modulo Zarya (nella foto una fase della delicata manovra). Anche la terza installata ieri funziona perfettamente. Halsell e Horowitz hanno eseguito il secondo ciclo di accensioni dei motori per alzare l’orbita della ISS. Al termine del terzo ciclo di accensioni la stazione spaziale si troverà 45 chilometri più in alto di quando è arrivato lo shuttle ed in una quota perfetta per l’aggancio, a luglio, del modulo Svezda. Sostituito inoltre sul modulo russo il sistema di telemetria radio che permette, quando le trasmissioni con la base a terra non sono disponibili, di registrare i dati a bordo. Voss e Williams hanno anche installato alcuni compartimenti per riporre materiale nel modulo Zarya. In serata è stato effettuato il terzo ed ultimo ciclo di accensioni dei motori RCS dello shuttle che porteranno la ISS alla quota stabilita. Completato il trasferimento del materiale dallo shuttle alla stazione (quasi una tonnellata e mezzo). Deciso di rimandare di un’orbita il distacco dalla stazione per permettere all’equipaggio di dormire otto ore intere. Compiute alcune interviste con emittenti radio e televisive americane da parte di Halsell, Horowitz e Weber.

 

space.station.ap.jpg (2853 byte)Giorno 8 (26/5/2000) – Dopo cinque giorni in cui sono state unite la ISS e lo shuttle Atlantis si sono sganciati mentre sorvolavano il Kazakhstan e dopo che il pilota Horowitz portava lo shuttle alla distanza di sicurezza compiva un mezzo giro attorno alla stazione per controllare visivamente che tutto fosse a posto (nella foto alcuni secondi dopo lo sgancio dalla stazione). Tutto a bordo di ISS funziona regolarmente. Le quattro batterie sostituite sul modulo Zarya sono in perfetta efficienza e tutto e pronto per l’arrivo del modulo Zvezda a luglio..

 

 

conference.jpg (4568 byte)Giorno 9 (27/5/2000) – Dopo il distacco dalla ISS oggi l’equipaggio dell’Atlantis ha cominciato a prepararsi per il rientro a Terra previsto per lunedì 29 maggio. Come si può vedere nella foto ha anche tenuto una conferenza stampa in collegamento con il KSC e il Centro Voli Spaziali di Mosca. Il comandante Halsell ed il pilota Horowits hanno effettuato una serie di prove per controllare che gli alettoni ed il timone siano in perfetta efficienza per le delicate fasi di rientro.

 

 

 

top.shuttle.ap.jpg (3387 byte)Giorno 10 (28/5/2000) – Le previsioni meteo per lunedì mattina al KSC in Florida non sono buone, si prevede vento e forse anche pioggia. Il controllo missione sta vagliando la possibilità di rimandare il rientro a martedì o mercoledì prima di dirottare lo shuttle alla base di Edwards. Nella foto una bellissima ripresa della baia di carico dello shuttle Atlantis il giorno seguente il distacco dalla ISS. Intanto l’equipaggio continua a risistemare tutto il materiale usato nei giorni precedenti comprese le due ingombranti tute spaziali servite per la passeggiata spaziale di Voss e Williams. Poco prima della fase di rientro verrà chiuso lo Spacehab e l’equipaggio si concentrerà nella cabina a due ponti dello shuttle.

 

 

landing.gif (28651 byte)Giorno 11 (29/5/2000) Alle 1.20 a.m. (le 7.20 italiane) di lunedì 29 maggio si è conclusa, con uno splendido atterraggio notturno (nella foto), la 98esima missione dello Space Shuttle sulla pista del Kennedy Space Center in Florida. Le condizioni meteo ed il vento in particolare avevano fatto temere un rinvio ma poi il controllo missione ha dato la luce verde e il comandante Halsell aveva acceso i retrorazzi circa un'ora prima per iniziare l'uscita dall'orbita e il rapido rientro nell'atmosfera. La missione STS-101 è stata un completo successo ed ora l'Atlantis verrà preparata per la prossima missione,  STS-106 con la quale porterà altro materiale alla ISS dopo che il nuovo modulo Svezda sarà arrivato a luglio.

 

 

crewafterlanding.jpg (4497 byte)

Nella foto sopra l'equipaggio appena sceso dalla navetta Atlantis al termine della missione STS-101

werhsepd.gif (1132 byte)

WB01540_.gif (632 byte)  Come funziona?

WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

WB01540_.gif (632 byte)  Torna alla Home Page

Ultimo aggiornamento 28/07/2007

 Sito curato da Massimo Martini