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Shuttle - STS 106

 

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Nella foto in alto a sinistra il lancio della navetta Atlantis, qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio.

STS-106 (99) OV-104 Atlantis (22)

Volo: ISS 2A-2b (Quarto Volo di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale)

Carico Utile: SPACEHAB/DM (modulo abitativo doppio Spacehab), ICC (Integrated Cargo Carrier - una piattaforma in alluminio posta nel vano di carico e che serve a aumentare le possibilità di carico).

Equipaggio (7): nella foto seduti da destra Comandante Missione Terrence Wilcutt (4), pilota Scott D. Altman (2), in piedi da destra specialisti di missione Boris V. Morukov (1-Russia), Richard A. Mastracchio (1), Edward T. Lu (2), Daniel C. Burbank (1) e Yuri I. Malenchenko (2-Russia).

Lancio 08/09/2000 ore 8.45 a.m. (14.45 ora italiana) dal PAD39b con una finestra di lancio brevissima, soltanto 2.5 minuti.

Rientro: 20/9/2000 al Kennedy Space Center in Florida dopo 10g.19h.9m. (stimato)

Obiettivi della missione: il pricipale obiettivo della missione e' di allestire il modulo Zvezda per l'arrivo del primo equipaggio permanente. Scarico del cargo Progress attraccato alla stazione, scarico dei rifornimenti trasportati con il modulo Spacehab. EVA di Lu e Malenchenko per completare i cablaggi di Zvezda con Zarya. Installare la toilet in Zvezda e rialzare l'orbita della ISS prima di lasciare la stazione.

sts-106launch2.jpg (12947 byte)Giorno 1 - (8/9/2000) - Dopo il lancio, avvenuto dal Pad 39/B del Kennedy Space Center in Florida, senza inconvenienti nonostante la finestra di lancio molto ristretta, lo shuttle Atlantis è entrato in orbita. Sono stati aperti i portelloni del vano di carico e attivato il doppio modulo SPACEHAB che contiene piu' di una tonnellata di rifornimenti per la ISS. A cinque ore dal lancio l'equipaggio è andato a dormire ed al suo risveglio domani   avvierà  una serie di accensioni degli OMS per iniziare la "caccia" alla Stazione Spaziale che si concluderà domenica alle 7.52 ora italiana. Nella foto l'Atlantis dopo aver lasciato la rampa di lancio.

 

 

 

sts106_mastracchio_on_orbit.jpg (7298 byte)Giorno 2 - (9/9/2000) - Oggi l'equipaggio si è dedicato alla preparazione dell'aggancio con la ISS previsto per le 7.52 di domenica mattina (ora italiana). Gli specialisti di missione Ed Lu e Yuri Malenchenko hanno controllato le loro tute spaziali per l'EVA fissata per lunedì mattina. Rick Mastracchio ha azionato il braccio meccanico che sarà utilizzato per l'EVA. Il comandante Wilcutt e il pilota Altman hanno ricontrollato le procedure di aggancio.La distanza fra l'Atlantis e la ISS è di circa 2500 chilometri e si avvicina di circa 275 ad ogni orbita (una ogni 90 minuti). Nella foto Mastracchio mentre controlla i rifornimenti che verranno scaricati sulla Stazione Spaziale Internazionale.

 

 

 

sts106_iss_from_shuttle2.jpg (3649 byte)Giorno 3 - (10/9/2000) - Alle 7.51 di domenica mattina lo shuttle Atlantis ha attraccato con il modulo Unity della ISS. Il comandante Wilcutt ha eseguito una manovra perfetta. Appena dopo il docking l'equipaggio ha attivato i meccanismi che permettono una perfetta coesione fra la navetta e il modulo Unity. Gli astronauti entreranno nella ISS soltanto dopo l'EVA prevista per domattina. Nella foto l'immagine della ISS ripresa dalla telecamera posta nel portello di aggancio nella stiva dello shuttle Atlantis appena prima del docking. Si vede bene in alto il modulo Unity, poi Zarya, Zvezda e il cargo Progress. Sulla parte bassa uno spicchio di superfice terrestre.

 

 

 

sts106_spacewalk.jpg (8426 byte)Giorno 4 - (11/9/2000) - Alle 6.47 ora italiana di lunedì 11 settembre l'astronauta americano Ed Lu e il cosmonauta russo Yuri Malenchenko sono usciti dal portello dello shuttle Atlantis che da sul vano di carico e hanno iniziato una EVA durata 6h.14m., ben 16 minuti in meno di quanto pianificato. Hanno installato un magnetometro sullo scafo di Zvezda che serve come aiuto nell'orientamento della stazione verso la Terra. Poi i due astronauti hanno connesso vari cavi fra i modulo Zarya, Zvezda e Unity che serviranno per scambio dati, energia elettrica e collegamento. Questa è stata la 50° EVA nella storia del programma spaziale shuttle. Adesso l'equipaggio dell'Atlantis passerà al lavoro all'interno della stazione. Nella foto Lu (in alto) e Malenchenko mentre connettono i cavi sulla ISS.

 

 

sts106_zvezda_ingress.jpg (7991 byte)Giorno 5 - (12/9/2000) - Dopo aver svolto il lavoro all'esterno è giunto il momento di entrare nella ISS. Alle 3.40 di martedì mattina (ora italiana) è stato aperto il portello del modulo Unity e i cique astronauti e due cosmonauti sono entrati nella stazione spaziale. Alle 6.20 hanno fatto finalmente il loro ingresso nel modulo Zvezda per la prima volta. Come si vede nella foto indossavano mascherine ed occhialini di plastica per precauzione contro possibile pulviscolo. Una volta accertata l'assenza di tali residui e la qualità dell'aria queste precauzioni sono state abbandonate. Oggi in pratica è servito solo per aprire tutti e dodici i portelli della stazione e verificare che tutto fosse in ordine.

 

 

 

sts106_crew_in_the_iss.jpg (8595 byte)Giorno 6 - (13/9/2000) - Dopo un riposo di otto ore i sette astronauti sono stati svegliati alle 0.40 (ora italiana di mercoledì) ed hanno ricevuto la notizia che il controllo missione ha approvato di allungare di un giorno la missione per consentire all'equipaggio di svolgere al meglio il loro lavoro. Oggi sono iniazti i trasbordi del materiale dallo shuttle alla ISS. Un altro importante compito è l'installazione di tre batterie sul modulo Zvezda (per problemi di peso al lancio delle otto previste ne erano istallate soltanto cinque) ed il rimpiazzo di altre due batterie non perfettamente funzionanti su Zarya. Inizierà anche il trasferimento dei rifornimenti dal cargo Progress. Nella foto in senso orario da sinistra: Malenchenko, Wilcutt e Lu.

 

 

 

sts106_zarya_battery_work.jpg (6473 byte)Giorno 7 - (14/09/2000) - L'installazione delle batterie sul modulo  Zvezda è iniziato da parte degli astronauti Lu e Malenchenko mentre Burbank e Morukov invece hanno avuto dei problemi con la sostituzione di una delle due batterie sul modulo Zarya (foto) tanto che, dopo essersi consigliati con il controllo missione a Terra, hanno utilizzato un martello ed uno scalpello per rimuovere il coperchio del pavimento sotto il quale si trovano le batterie. Gli altri membri dell'equipaggio intanto hanno continuato il trasferimento delle circa tre tonnellate di materiale dalla navetta alla stazione. Questa mattina il comandante Wilcutt ha concesso un'intervista a tre emittenti televisive del suo stato di origine il Kentucky.

 

 

 

sts106_tunnel.jpg (4351 byte)Giorno 8 - (15/09/2000) - Dopo aver terminato l'installazione delle tre batterie mancanti sul modulo Zvezda ed aver sostituito due batterie su Zarya il centro controllo missione in Russia si sono accorti che una di quelle installate in Zvezda non funziona in modo corretto. Comunque questo problema non dovrebbe influire sulle riserve energetiche di cui avrà bisogno il primo equipaggio permanente. Intanto lo shuttle ha compiuto delle accensioni che hanno sollevato l'orbita della ISS di circa 7 chilometri. Altre due accensioni sono previste prima che Atlantis lasci la stazione. E' stata installata anche la toilet che però verrà messa alla prova soltanto dal primo equipaggio permanente. Intanto continua il trasferimento (nella foto il pilota Altman nel cuniculo che collaga lo spacehab con la stazione) di materiale sulla stazione sia dallo shuttle che dal cargo Progress. La capsula automatica verrà poi caricata dei rifiuti prodotti nel lavoro di spacchettare il materiale e finirà bruciata al rientro nell'atmosfera.

 

 

sts106_treadmill.jpg (6495 byte)Giorno 9 - (16/09/2000) - Siamo al sesto giorno di operazioni sulla ISS e continua il trasferimento del materiale, l'installazione di un dispositivo che dall'acqua estrae ossigeno ed idrogeno (Elektron system), togliere dall'imballaggio le tute spaziali russe Orlan. Lu e Malenchenko hanno passato quasi tutta la giornata per installare un convertitore di energia elettrica nel modulo Zvezda che servirà per fornire il modulo russo dell'energia prodotta dagli enormi pannelli solari che verranno installati in dicembre.Nella foto potete vedere l'equipaggio che stà installando uno speciale meccanismo per evitare vibrazioni alla stazione quando l'equipaggio farà ginnastica.   E' stato deciso intanto, per precauzione,  di scollegare la batteria malfunzionante installata ieri nel modulo Zvezda. Sono stati eseguite altre due accensioni dei motori RCS dello shuttle che hanno ulteriormente alzato l'orbita della stazione. Domani mattina verrà concluso il trasferimento del materiale e l'equipaggio abbandonerà la ISS dopo aver prima richiuso dietro di loro tutti e 12 i portelli, dal cargo Progress fino ad Unity.

 

 

sts106_undockcrew.jpg (6552 byte)Giorno 10 - (17/09/2000) - Iniziato l'ultimo giorno di operazioni dell'equipaggio dell'Atlantis a bordo della ISS. Completato il trasferimento del materiale (oltre due tonnellate) ed iniziate le procedure di chiusura di tutti i portelli interni della stazione. Il primo portello che è stato chiuso è quello del cargo Progress ora stivato di rifiuti. Poi mano a mano i cinque astronauti e due cosmunauti hanno eseguito il percorso a ritroso richiudendosi dietro di loro uno ad uno tutti i portelli. Intanto il comandante Wilcutt ha eseguito ancora due accensioni dei motori RCS della navetta portando ad un totale di 22,5 chilometri il sollevamento dell'orbita della stazione. Alle 13 ora italiana l'ultimo portello che collegava lo shuttle al modulo americano Unity è stato chiuso mettendo fine a questa parte della missione. In totale l'equipaggio dell'Atlantis è stato 5 giorni, 9 ore e 21 minuti dentro la ISS. Nella foto l'equipaggio a bordo dell'Atlantis dopo aver lasciato la stazione.

 

 

sts106_undock1.jpg (4849 byte)Giorno 11 - (18/09/2000) - Alle 4.46 ora italiana di lunedì lo shutlle Atlantis si è staccato dalla ISS. La manovra è stata eseguita inizialmente da un sistema a molla in modo da allontanare lentamente la navetta dalla stazione fino a circa un metro. Altaman ha poi azionato i piccoli razzi di manovra allontanandosi fino a circa 150 metri dopo di che ha iniziato due giri completi attorno alla stazione in modo da poter eseguire riprese video e fotografiche delle condizioni esterne. Questa manovra è durata circa 90 minuti dopo di che lo shuttle ha iniziato ad allontanarsi lasciando di nuovo da sola la stazione spaziale, anche se per poco, infatti la prossima missione shuttle destinata all'assemblaggio si trova già sulla rampa di Cape Canaveral. Più tardi l'equipaggio dell'Atlantis ha concesso alcune conferenze stampa con vari centri della NASA ed con il Controllo Missione Russo. Domani inizierà la preparazione al rientro previsto per mercoledi al KSC in Florida anche se potrebbero esserci alcuni problemi con una tempesta tropicale che si avvicina alla zona. Nella foto, ripresa dallo shuttle, il modulo Unity appena dopo il distacco.

 

sts106_after_undocking.jpg (5612 byte)Giorno 12 - (19/09/2000) - Dopo aver lasciato la stazione spaziale (nella foto) la navetta Atlantis ed il suo equipaggio hanno passato la giornata preparandosi per il rientro sulla Terra. E' stato riposto e sistemato tutto il materiale usato sulla ISS, dalle tute spaziali usate per l'EVA all'equipaggiamento usato per i lavori a bordo. Il comandante Wilcutt ed il pilota Altman hanno eseguito una prova dei razzi di manovra per controllare che tutto sia a posto per il rientro previsto domani alle 10.33 ora italiana sulla pista del KSC in Florida. Le condizioni metereologiche sulla Florida dovrebbero consentire l'atterraggio domani altrimenti lo shuttle scenderà ad Edwards, in California, il giorno seguente

 

 

 

sts106_landing_infrared.jpg (2979 byte)Giorno 13 - (20/09/2000) - Lo shuttle Atlantis è' atterrato alle 3.56 del mattino (le 9.56 ora italiana) sulla pista del Centro spaziale Kennedy dopo 11g. 19h. 10m. di missione. Nella foto, ripresa all'infrarosso, si vedono bene le parti della navetta ancora "calde" dopo il rientro nell'atmosfera terrestre. L'atterraggio è il 23° consecutivo sulla pista del KSC in Florida. Il rientro si è svolto senza nessun problema, ha riferito la NASA. Tutta la missione STS-106 è stato un pieno successo e la Stazione Spaziale è ormai pronta all'arrivo del primo equipaggio a novembre. Intanto sulla rampa di lancio si trova lo shuttle Discovery pronto per la missione STS-92 prevista per il 5 ottobre. Anche questa missione sarà dedicata all'assemblaggio di alcuni importanti componenti della ISS: la "Z1-Truss" (una specie di traliccio contenente antenne di comunicazione ed i giroscopi) e il portello di attracco n.3 da installare sotto il modulo Unity. Nella foto sotto l'equipaggio della navetta dopo essere sbarcato a terra.

 

 

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Ultimo aggiornamento 26/09/2000

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