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Shuttle - STS 107

 

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Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-107: da sinistra lo specialista di missione David M. Brown, il comandante  Rick D. Husband, gli specialisti di missione Laurel B. Clarkand, Kalpana Chawla, Michael P. Anderson. il pilota William C. McCool, e Ilan Ramon, specialista del carico utile dell'Agenzia Spaziale Israeliana. In alto a sinistra il lancio.

Tempo di missione: 15 giorni  22 ore  20 minuti  22 secondi


STS-107 (113) - OV-102 Columbia (28)

Volo: STS-107

Carico Utile: SPACEHAB RDM (modulo doppio) e FREESTAR 

Equipaggio:  Comandante Rick D. Husband, pilota William C. McCool, specialisti di missione David M. Brown, Laurel B. Clarkand, Kalpana Chawla, Michael P. Anderson e Ilan Ramon ( specialista del carico utile dell'Agenzia Spaziale Israeliana).

Lancio : 16 gennaio 2003 - ore 9.39 a.m. CST (le 16.39 ora italiana) dalla rampa 39/A del KSC.

Rientro previsto:  1 febbraio 2003 - ore 8.15 a.m. CST al Kennedy Space Center, Florida. 

Durata della missione: 15 giorni 22 ore 20 minuti

Orbite: 255

Inclinazione:  39°

Obiettivi della missione: Ottanta esperimenti scientifici in molteplici campi ospitati a bordo del modulo doppio SPACEHAB posto nella stiva della navetta assieme al sistema FREESTAR posto all'esterno. A bordo anche i primo astronauta Israeliano e la prima missione spaziale della navetta Columbia, la più anziana della flotta, dal marzo 2002 quando ha compiuto una visita di aggiornamento del Telescopio Spaziale Hubble. 


sts107_crew_walkout.jpg (29623 byte)Giorno 1 - 16/01/2003 – La navetta spaziale Columbia è decollata questa mattina alle 16.39 ora italiana dalla rampa 39/A del Centro Spaziale Kennedy per la prima missione shuttle dell’anno e con a bordo sette astronauti fra i quali il primo israeliano; Ilan Ramonm specialista del carico utile. Il resto dell’equipaggio è composto dal comandante Rick Husband, il pilota Willie McCool, gli specialisti di missione Dave Brown, Kalpana Chawla e Laurel Clark e il comandante del carico utile Mike Anderson. Nove minuti dopo il lancio il Columbia era in orbita inclinata di 39° sull’equatore a circa 320 chilometri di altezza dove rimarrà per 16 giorni di esperimenti scientifici. I sette astronauti si divideranno in due squadre che lavoreranno 12 ore ognuna in modo da coprire tutta la giornata e svolgere gli oltre 80 esperimenti che si trovano a bordo. Husband, Chawla, Clark e Ramon saranno la squadra rossa e lavoreranno il giorno mentre McCool, Brown e Anderson saranno la squadra blu e svolgeranno i loro compiti di notte. Una volta in orbita l’equipaggio ha iniziato a sistemare il materiale ed ha aperto i portelloni della stiva. E’ stato attivato il modulo Spacehab doppio che si trova al suo interno e nel quale trovano posto 59 esperimenti. Sono stati attivati anche altri esperimenti che si trovano nella stiva assieme ad uno speciale serbatoio di combustibile che serve per alimentare di energia i numerosi esperimenti. Per poter iniziare a tenere due cicli diversi la squadra blu ha iniziato un breve periodo di sonno di sei ore alle 20.47 ora italiana ed è stato svegliato alle 2.49 del 17 gennaio mentre la squadra rossa continuava le fasi iniziali di attivazione degli esperimenti. Husband, Chawla, Clark e Ramon inizieranno il loro periodo di sonno di sette ore alle 3.39 ora italiana e verranno svegliati venerdì mattina alle 10.39 per dare il cambio alla squadra blu. Al momento del lancio del Columbia l’equipaggio di Spedizione Sei a bordo della Stazione Spaziale Internazionale stava transitando sopra l’Oceano Pacifico. Il comandante Ken Bowersox, l’ingegnere di volo Nikolai Budarin e l’ufficiale scientifico NASA della ISS Don Pettit erano al loro 54° giorno nello spazio, il 52° a bordo della stazione. Nella foto l'equipaggio del Columbia si appresta a salire sulla navetta.

 

sts107_cargo_bay.jpg (9821 byte)Giorno 2 – 17/01/2003 – Completando il loro primo giorno in orbita l’equipaggio del Columbia ha terminato l’attivazione del modulo di ricerca doppio SPACEHAB posto nel vano di carico (nella foto) e di tutti i suoi esperimenti scientifici. La squadra rossa del comandante Rick Husband, gli specialisti di missione Kalpana Chawla e Laurel Clark e lo specialista del carico utile l’israeliano Ilan Ramon sono stati svegliati alle 4.39 a.m. CST (le 11.39 ora italiana) dando il cambio alla squadra blu che ha iniziato il periodo di sonno alle 17.39 ora italiana. Tutti gli esperimenti sono in ottime condizioni e continuano l’attività di ricerca che include: FREESTAR (Fast Reaction Experiments Enabling Science Technology Applications and Research) che è stato attivato e funziona regolarmente. Uno degli esperimenti di FREESTAR serve per misurare la quantità di energia che arriva dal Sole. Un altro esperimento misura lo strato di Ozono terrestre. Il MEIDEX (Mediterranean Israeli Dust Experiment) misura le piccole particelle chiamate aerosol nell’atmosfera del Mediterraneo e della costa sahariana dell’Oceano Atlantico ha iniziato le sue osservazioni iniziali. Il Sistema Bioreattore Dimostrativo è entrato in funzione; concepito della NASA questo bioreattore verrà usato per far crescere cellule tumorali della prostata che permetteranno agli scienziati di capire meglio come il cancro si sviluppa nelle ossa e trovare nuovi metodi per curarlo. Il CVX-2 (Critical Viscosity of Xenon-2) ha iniziato a funzionare normalmente. Questo esperimento sulla fisica dei fluidi dovrebbe avere importanti ripercussioni sulle lavorazioni di vernici, plastica, farmaceutica, cibo e cosmetici. Anche gli esperimenti sulla scienza della vita stanno per iniziare. Tutti i sistemi a bordo del Columbia funzionano regolarmente. Intanto l'equipaggio di Spedizione Sei a bordo della ISS ha completato l'ottava settimana in orbita ed oggi è stato impegnato nello stivaggio del Progress 9 in preparazione dello sgancio previsto per il 1° febbraio per far posto al nuovo veicolo cargo, il cui arrivo è previsto per il 4 febbraio. L'equipaggio di Spedizione Sei ha condotto esperimenti sul metabolismo, esercizio fisico e si prepara per un tranquillo fine settimana.

 

sts107_clarke_husband.jpg (17731 byte)Giorno 3 - 18/01/2003 - Gli astronauti della navetta spaziale Columbia hanno puntato oggi due telecamere israeliane sull'Atlantico e sul Mediterraneo in cerca di piccole particelle che potrebbero avere importanza in campo meteorologico ed ha iniziato gli esperimenti di scienza della vita. La squadra rossa composta da Husband, Chawla, Clark e Ramon sono stati svegliati alle 11.39 dando il cambio alla squadra blu di McCool, Brown e Anderson che sono andati a dormire alle 16.39. Gli esperimenti di oggi hanno riguardato la ripresa con due speciali telecamere dell'Atlantico e del Mediterraneo in cerca di piccole particelle di polvere (MIDEX) ma la copertura nuvolosa ha impedito di poter captare dati anche se ha dimostrato il perfetto funzionamento dell'attrezzatura e l'alta qualità delle immagini. Un altro esperimento coinvolge gli astronauti e come cambia il metabolismo del calcio nelle ossa durante il volo nello spazio. Nelle fisica è stato completato il secondo esperimento di meccanica di materiali granulari. L’obiettivo di questo esperimento è quello di migliorare le conoscenze scientifiche e tecnologiche in molte discipline comprese quelle sull’ingegneria antisismica e meccanica del suolo. Poco dopo le 2 p.m. CST (le 21 ora italiana) la squadra rossa ha avuto un collegamento con alcuni giornalisti della CNN, CBS News e Fox News Channel nel quale è stato chiesto anche all’importanza di questo volo per Israele. Ramon ha risposto dicendo che questa missione "apre la porta alla grande scienza per la nostra nazione". La squadra Blu è stata svegliata alle 5.39 p.m. CST (le 0.39 ora italiana del 19 gennaio) ed ha continuato i vari esperimenti compreso l’avvio del Modulo di Combustione che servirà per lo studio della formazione delle fiamme e del loro spegnimento a gravità ridotta. AS bordo del Columbia tutto funziona regolarmente. Nella foto gli astronuati Laurel B. Clark e Rick D. Husband.

 

sts107_mccool.jpg (17599 byte)Giorno 4 – 19/01/2003 - Continua la maratona scientifica a bordo della navetta Columbia. Oggi la squadra Rossa composta dal comandante Husband, gli specialisti di missione Chawla e Clarke e lo specialista del carico utile Ramon hanno completato la prima sessione dell’esperimento di Combustione a bordo del modulo SPACEHAB che si trova nel vano di carico dello shuttle. Uno dei tre esperimenti in questione è dedicato allo studio della formazione, ossidazione e radiazione all’interno di una fiamma. Ulteriori dati sono stati raccolti dall’esperimento di Meccanica di Materiali Granulari (MGM) nel quale della sabbia è stata pressata e confinata in ambiente di microgravità. Questo esperimento dovrebbe aiutare gli ingegneri nel costruire edifici più resistenti ai terremoti. Il lavoro a bordo ha anche riguardato una serie di esperimenti di biomedicina per lo studio del corpo umano in condizioni di assenza di peso che vanno dalla misurazione del calcio nelle ossa, la formazione di calcoli renali e di come la saliva e l’urina cambiano nello spazio in relazione al contatto con virus. E’ continuato anche l’esperimento MEIDEX nel quale due speciali telecamere poste nel vano di carico della navetta riprendono le tempeste di sabbia sulla superficie terrestre e SOLSE per lo studio dello strato di Ozono che protegge il nostro pianeta dai raggi ultravioletti. La squadra Blu continuerà tutta questa serie di esperimenti nel pomeriggio e notte mentre la squadra Rossa si recherà a dormire appena prima delle 9 p.m. CET (le 4 del mattino del 20 gennaio). Tutti gli esperimenti a bordo del Columbia funzionano regolarmente. Nella foto il pilota del Columbia William C. McCool.

 

sts107_crew_bed.jpg (17557 byte)Giorno 5 – 20/01/2003 – Continua il lavoro scientifico 24 ore al giorno per le due squadre a bordo del Columbia. Oggi la squadra Rossa ha continuato a prelevare dati dall’esperimento MGM (Mechanics of Granular Materials ) posto nel modulo di ricerca SPACEHAB, mentre invece Clark ha monitorato l’esperimento MPFE (Microbial Physiology Flight Experiment) che studia la reazione dei funghi in assenza di gravità per lunghi periodi di tempo. Ulteriori dati sono stati poi acquisiti da Anderson e Ramon con l’esperimento di Combustione. Anche gli esperimenti biomedici sono stati portati avanti con il prelievo periodico di sangue dai membri dell’equipaggio per studiare l’adattamento del corpo all’ambiente di microgravità. L’esperimento MEIDEX ha captato immagini dello strato superiore delle nubi in un temporale mentre SOLSE studia l’ammontare di ozono utilizzando uno speciale spettrometro che viene attivato soltanto in precisi momenti durante l’orbita della navetta. La squadra Blu di McCool, Brown e Anderson è stata svegliata appena dopo le 4 p.m. CET (le 23 ora italiana) per iniziare il suo periodo di lavoro mentre la squadra Rossa si recava a dormire verso le 8 p.m. CET (le 3 ora italiana del 21 gennaio). Questo pomeriggio i controllori del volo hanno osservato uno sbalzo di tensione in uno dei due sistemi che servono a distribuire l’acqua che si condensa nel sistema di raffreddamento del modulo di ricerca SPECEHAB. Il sistema principale aveva avuto un problema la scorsa notte ed era stato disattivato. Il sistema secondario era entrato in funzione regolarmente fino allo sbalzo avvenuto alle 1.15 p.m. (le 20.15 ora italiana). A questo punto è stato dirottato uno dei sistemi del Columbia per raffreddare l’interno del modulo. I controllori di volo stanno attentamente vagliando il problema in cerca di una soluzione. Questo problema non ha influito nell’attività scientifica a bordo. Nella foto la squadra Rossa fotografata nei cubicoli utilizzati per dormire e posti nel ponte mezzano della navetta.

 

sts107_chawla.jpg (18271 byte)Giorno 6 – 21/01/2003 – La squadra Blu è stata svegliata alle 3.39 p.m. CDT (le 22.39 ora italiana) con la canzone "The Wedding Song" eseguita da Paul Stookey e dedicata al pilota della navetta Willie McCool. Circa due ore dopo la vegli ala squadra Blu ha dato il cambio a quella Rossa nello svolgimento dell’attività scientifica di bordo. La squadra Rossa si è recata a dormire alle 7.39 p.m. (le 2.39 ora italiana del 22 gennaio). Lo specialista del carico utile dell’Agenzia Spaziale Israeliana Ilan Ramon ha preso un breve periodo di sosta dal lavoro per parlare via radio con il primo ministro Ariel Sharon ed altri componenti del governo a Jerusalemme. Ramon è riuscito a riprendere nell’alta atmosfera i fenomeni elusivi conosciuti come "spettri" e "folletti" utilizzando l’attrezzatura MEIDEX. Sono proseguiti inoltre gli esperimenti di combustione a gravità ridotta per poter seguire il processo senza l’interferenza della gravità sulla convenzione termica. Laurel Clarke, che è medico, ha fotografato e controllato l’esperimento di cultura cellulare posto nel BDS (Bioreactor Demonstration System) e dove sono state messe in cultura cellule tumorali. Altri esperimenti sono stati seguiti dal comandante Rick Husband che ha inclinato la navetta permettendo così all’attrezzatura SOLSE-2 (Shuttle Ozone Limb Sounding Experiment-2), posta nel vano di carico, di poter riprendere nelle migliori condizioni l’ozono dell’atmosfera. In funzione anche SOLCON (Solar Constant Experiment) che misura l’irradiazione solare sopra l’atmosfera. La squadra Blu ha poi continuato parte di questi esperimenti mentre nella seconda metà della giornata ha preso un periodo di riposo per aiutare a rimanere in forma in questa missione di lunga durata. L’umidità ed il riscaldamento del modulo di ricerca SPACEHAB rimane controllato dal sistema della navetta dopo i problemi sperimentati nei giorni scorsi. I tecnici a Terra stanno studiando il problema che comunque non influisce sugli esperimenti a bordo. Nella foto l'astronauta Kalpana Chawla al lavoro nel modulo doppio SPACEHAB.

 

sts107_yemen.jpg (13379 byte)Giorno 7 – 22/01/2003 – I sette astronauti a bordo del Columbia hanno trasmesso oggi a Terra immagini dei loro piccoli compagni in orbita, incluso insetti, ragni, formiche, api e vermi che fanno parte del pacchetto di esperimenti concepiti e realizzati dagli studenti di sei paesi (Space Technology and Research Students). Le immagini televisive hanno mostrato formiche indaffarate nel creare tunnel e spostarsi all'interno di un formicaio monitorati dagli studenti della Fowler High School in Syracuse, N.Y, ragni iniziare a costruire tele in uno speciale contenitore preparato dagli studenti del Glen Waverly Secondary College di Melbourne, in Australia, larve di bruchi da seta iniziare a mutare in un esperimento preparato dagli studenti del Jingshan School, Beijing, in Cina, embrioni di pesci Medaka all'interno di una speciale vasca seguita dagli studenti del Tokyo Institute of Technology di Tokyo e api falegnami che hanno iniziato a costruire un alveare all'interno di tunnel nel legno. Questi esperimenti sono stati controllati da entrambe le squadre di astronauti della missione. La squadra Rossa ha preso una mezza giornata di riposo e dopo ha ripreso il controllo di vari esperimenti compreso uno di astrocultura che include la crescita di piccole rose per produrre nuove fragranze per profumi. La squadra Blu è stata svegliata alle 3.09 p.m. (le 22.09 ora italiana) con il brano "Hakuna Matata" di Baja Men dedicato ad Anderson dai suoi due figli e poi ha iniziato a lavorare con SOFBALL (Structures of Flame Balls at Low Lewis) con il quale gli scienziati sperano di poter aumentare le loro conoscenze sulla combustione per aumentare l'efficienza dei motori a scoppio, ridurre le emissioni inquinanti e renderle più sicure. La squadra notturna inoltre ja lavorato con un esperimento dell'Agenzia Spaziale Europea chiamato ARMS (Advanced Respiratory Monitoring System) per osservare come il corpo umano si adatta all'assenza di peso. Dopo pranzo la squadra ha calibrato MIDEIX per riprendere le osservazioni delle particelle sospese nell'atmosfera sopra il Mediterraneo e l'Oceano Atlantico sulla costa del deserto del Sahara. Il controllo del raffreddamento e dell'umidità all'interno del modulo di ricerca SPACEHAB utilizza ancora il sistema del Columbia con pochi aggiustamenti. Nella foto ripresa dall'equipaggio della navetta con una macchina fotografica digitale possiamo ammirare il sud dello Yemen e il Golfo di Aden.

 

Giorno 8 - 23/01/2003 - La missione scientifica STS-107 della navetta Columbia è al giro di boa mentre gli oltre 80 esperimenti continuano come previsto. Il lavoro di oggi delle due squadre è stato incentrato su SOFBALL e ARMS sebbene anche numerosi altri esperimenti siano stati seguiti. SOFBALL è stato seguito da Anderson e Chawla creando delle fiamme invisibili all'occhio umano utilizzando idrogeno ma rese visibili grazie ad un'apposita attrezzatura. Il professor Paul Ronney dell'Università della California del Sud spera con la sua équipe di scienziati di scoprire nuove proprietà della combustione per migliorare l'efficienza dei motorie la loro sicurezza oltre alla riduzione delle emissioni. Invece Brown e Ramon hanno lavorato all'esperimento europeo ARMS che studia il sistema polmonare, cardiovascolare e muscolare umano in assenza di peso. Intanto il comandante Husband capo della squadra Rossa e il pilota McCool capo della squadra Blu aggiustano di volta in volta la posizione della navetta Columbia in relazione ai vari tipi di esperimenti che si svolgono a bordo. Inoltre tengono anche sotto controllo la temperatura all’interno del modulo di ricerca SPACEHAB a causa del problema incontrato con il sistema di raffreddamento. Al momento nessun esperimento ha risentito di questo inconveniente. La dottoressa Clark sta lavorando sugli esperimenti biomedici fra i quali MPFE (Microbial Physiology Flight Experiment) che studia gli effetti della microgravità sugli antibiotici. La sveglia della squadra Rossa questo pomeriggio è stata ispirata agli esperimenti sulla combustione con il brano “Burning Down the House,” dei Talking Heads. Intanto a bordo della ISS l’equipaggio di Spedizione Sei ha effettuato esercizi con il braccio robotico Canadarm2 in vista delle varie manovre che dovranno essere effettuate durante la visita della navetta Atlantis prevista per marzo. Sia il Columbia che la ISS operano regolarmente. 

 

Giorno 9 – 24/01/2003 – La ricerca scientifica continua a bordo della navetta spaziale Columbia con i sette astronauti che si alternano lavorando in coordinazione assieme agli scienziati a Terra. La squadra Rossa ha iniziato il proprio turno di lavoro alle 5 a.m. CST (le 12 ora italiana) con gli esperimenti SOFBALL e ARMS. Le due squadre hanno completato già sette cicli all’esperimento SOFBALL, incluso il primo con il quale è stato utilizzato metano che ha prodotto una debole fiamma blu visibile ad occhio nudo. La squadra Blu è stata invece svegliata alle 2.30 p.m. (le 21.30 ora italiana) con il brano  “Hotel California” eseguito dalla famiglia dell’astronauta McCool. La squadra Blu riprenderà anche il lavoro con l’esperimento MGM che prevede ancora tre compressioni della sabbia utilizzata per lo studio del materiale granulare. Viene seguito inoltre l’esperimento di astrocultura che coinvolge la crescita di diverse piante a bordo del modulo. Anche tutti gli insetti, ragni ed altri animali a bordo del Columbia sono in buona salute. I controllori di volo continuano a tenere sotto controllo la temperatura nel Modulo Doppio di Ricerca SPACEHAB aggiustando periodicamente i settaggi del sistema di raffreddamento. Columbia è in ottime condizioni ed orbita ad un’altezza di 324 chilometri.

 

 Giorno 10 – 25/01/2003 – Verso la fine della loro giornata di lavoro, all’incirca alle 1 a.m. CST (le 8 ora italiana) la squadra Blu ha passato un po’ di tempo parlando degli esperimenti con alcuni giornalisti di alcune emittenti locali USA collegati con loro. Poco dopo ha iniziato la sua giornata di lavoro la squadra Rossa. La dottoressa Clark ha completato le operazioni con OSTEO (Osteoporosis Experiment in Orbit) che studia l’attività delle cellule ossee in microgravità sia durante la normale attività che durante l’assunzione di medicine. Inoltre la Clark ha anche continuato a lavorare con il bioreattore (BDS) nel quale sono state fatte crescere cellule tumorale di prostata per studiare nuovi trattamenti per la loro cura. Continuano anche gli esperimenti con batteri e la loro risposta agli antibiotici nello spazio. Un altro esperimento iniziato ( CTPLE) è quello che studia diversi sistemi di raffreddamento da utilizzare nello spazio e sarà in funzione per circa 48 ore. In fase di preparazione vi è inoltre anche FAST (Facility for Adsorption and Surface Tension) che è stato ideato per misurare accuratamente le tensioni superficiali di bolle. L’israeliano Ramon continua l’esperimento SOFBALL (Structures of Flame Balls) e, durante un collegamento video eseguito alle 11.30 a.m. (le 18.30 ora italiana) ha spiegato i vari tipi di esperimenti in corso a bordo del Columbia. La squadra Blu è stata svegliata alle 2.39 p.m. (le 21.39 ora italiana) per iniziare il proprio turno di lavoro con il brano“I Say a Little Prayer for You” cantato da Dionne Warwick e dedicato all’astronauta Anderson dalla moglie. Il comandante Husband ha terminato il suo decimo giorno nello spazio calibrando le due telecamere che vengono utilizzate per riprendere le particelle di polvere e i fenomeni elettrici nell’atmosfera. L’equipaggio spera di poter registrare una scia di polvere e fumo che si estende alla costa della Nigeria verso l’Oceano Atlantico ed una seconda dalla Mauritania al Mali. Questa attrezzatura dovrebbero essere anche in grado di vedere gli “spiritelli”, fenomeni elettrici che si formano nella ionosfera sopra i temporali. Tutti i sistemi a bordo del Columbia operano in eccellenti condizioni.

 

 Giorno 11 – 26/01/2003 – La ricerca scientifica a bordo della navetta spaziale Columbia missione STS-107 va’ avanti con una varietà di esperimenti in molteplici discipline. La squadra Rossa, che lavora di giorno, assieme a quella Blu che invece lavora la notte mantenendo una presenza continua a bordo dello SPACEHAB DRM (Modulo di Ricerca Doppio) stanno riportando eccellenti risultati. La temperatura a bordo del modulo viene mantenuta a confortevoli 73 ° F. nonostante il guasto di due deumidificatori nelle prima fasi della missione. Tutti gli animali coinvolti negli esperimenti scientifici sono in buone condizioni assieme anche alle attrezzature dello SPACEHAB. La squadra Rossa di Husband, Chawla, Clark e Ramon hanno condotto altri esperimenti sullo studio di fiamme libere nell’apparecchiatura di combustione. Altre ricerche hanno visto utilizzare due speciali macchine multispettrali poste nel vano di carico dello shuttle con l’esperimento MEIDEX che ha visto anche le prime immagini digitali giungere con successo agli scienziati a Terra. Una serie di esperimenti chiamati STARS e predisposti da studenti di ben sei paesi viene svolto con successo. Altri dati molto interessanti giungono anche da una ricerca su campioni biologici in assenza di gravità nonostante il guasto di un congelatore per lo stoccaggio dei campioni. La squadra Blu composta da McCool, Anderson e Brown ha preso servizio dopo la sveglia avvenuta alle 2.30 p.m. (le 23.30 ora italiana) con l’ultimo esperimento di combustione SOFBALL; dopo di che l’attrezzatura verrà riconfigurata per WM (Water Mist), uno studio delle tecniche di spegnimento di incendi durante i voli spaziali. Durante il turno notturno la squadra Blu si è occupata anche di 13 roditori che si trovano chiusi nel AEM (Animal Enclosure Module) e che vengono studiati per le loro reazioni all’ambiente in microgravità. Molti altri dati interessanti sono stati forniti da SOLSE che utilizza speciali apparecchiature per studiare l’ozono dell’atmosfera. L’equipaggio ha inoltre anche inviato a Terra immagini mozzafiato della superficie terrestre sorvolata dalla navetta: Israele, il Mar Rosso e la Penisola del Sinai.

 

 Giorno 12 – 27/01/2003 – Alcuni esperimenti sono giunti al termine a bordo della navetta spaziale Columbia mentre altri continuano 24 su 24 nel modulo di ricerca SPACEHAB. L’esperimento di combustione è terminato dopo ben 39 test utilizzando 15 diversi tipi di miscela. Un totale di 55 sfere di fiamma sono state accese compresa la più duratura mai accesa nello spazio: 81 minuti. In totale le fiamme hanno bruciato per ben 6 ore e 15 minuti e le oscillazioni delle sfere di fuoco, che erano state previste teoricamente, sono state osservate per la prima volta. Altri esperimenti giunti al termine sono MGM per lo studio del terreno durante un terremoto dopo ben 10 test diversi, l’MPFE con l’ottava serie di campioni di crescita di batteri in microgravità e l’esperimento canadese sulla osteoporosi in orbita. La squadra Rossa si è presa un attimo di sosta per collegarsi via radio con l’equipaggio di Spedizione Sei a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Al momento del collegamento la ISS si trovava a circa 430 chilometri sopra il sud della Russia mentre la navetta sorvolava il Brasile. La squadra Blu è stata svegliata alle 2.39 p.m. CST (le 21.39 ora italiana) con la musica di  “Slow Boat to Rio” eseguita da Earl Klugh al quale ha fatto seguito mezza giornata di riposo prima di riprendere il lavoro con l’esperimento MEIDEX dal quale i primi risultati sembrano promettenti.

 

 Giorno 13 – 28/01/2003 – La squadra Rossa ha dovuto eseguire oggi una riparazione dell’attrezzatura Modulo per la Combustione 2. Infatti l’astronauta Chawla si è accorta che l'apparecchiatura non era a perfetta tenuta ed assieme al comandante Husband e con le indicazioni dei tecnici a Terra ha provveduto alla riparzione. L'esperimento doveva iniziare con la suqadra Blu e verteva sulla possibilità di utilizzare nuove tecniche per lo spegnimento degli incendi sia sulla Terra che a bordo delle astronavi. Husband, Chawla, Clark e Ramon hanno poi riposato per la prima metà della giornata per poi tornare a lavorare agli esperimenti all'interno del modulo SPACEHAB. La dottoressa Clark ha prelevato alcuni campioni di sangue dai suoi colleghi per uno studio chiamato PhAB4. Ramon ha continuato le osservazioni della polvere sulla costa Africana con l'esperimento MEIDEX. Il comandante Husband ha inoltre avuto alcune parole in memoria dei sette astronauti del Challenger morti nel 1986. Dopo le 2.39 p.m. CST (le 21.39 ora italiana) la squadra Blu composta da McCool, Anderson e Brown è stata svegliata con la canzone dei Beach Boys  “I Get Around". Il loro lavoro di oggi è principalmente focalizzato sui test sulla respirazione, il cuore ed i muscoli associati all'esperimento ARMS. Anderson inoltre ha controllato le condizioni degli animali a bordo.

Giorno 14 - 29/01/2003 - I sette astronauti del Columbia si sono presi oggi una pausa per rispondere alle domande dei giornalisti nella tradizionale conferenza stampa con l'equipaggio. All'equipaggio è stato chiesto come la navetta funziona come laboratorio di ricerca e come il loro lavoro supporta gli 80 differenti esperimenti che si trovano a bordo e la preparazione per il rientro previsto per sabato. "La scienza che stiamo facendo qui è grande e fantastica," ha detto Anderson, il comandante del carico utile, "siamo veramente al culmine. Ma credo che una volta che avremo un equipaggio di sette astronauti a bordo della stazione spaziale potremmo veramente realizzare scienza incredibile nello spazio. Un sacco di esperimenti che noi abbiamo appena iniziato a dimostrare e sviluppare. Una volta che potranno essere pienamente sviluppati dai residente della stazione spaziale e dagli scienziati... avremo anni per condurre gli esperimenti che invece noi stiamo provando a realizzare in un breve periodo," Ramon ha compiuto ulteriori osservazioni delle tempeste di polvere sull'Atlantico e sul Mediterraneo e la sua voce ha parlato di pace per questa zona del mondo da un'altezza di circa 324 chilometri. "Il mondo è meraviglioso visto da quassù, così pacifico e così fragile," ha detto Ilan Ramon, "l'atmosfera è così sottile e fragile e penso che noi tutti dovrenno tenerla pulita e buona. Essa ci dà la vita." Dopo le 2.39 p.m. CST l'equipaggio della squadra Blu è stato svegliato dalla canzone di John Lennon "imagine" e McCool e Ramon hanno osservato che vista dall'orbita non ci sono frontiere e lo hanno ripetuto in inglese ed ebraico sperando per la pace nel mondo. Oggi inizieranno gli esperimenti con il WMFSE (Water Mist Fire Suppression Experiment) dove verranno sperimentati nuovi sistemi per spegnere le fiamme. 

 

Giorno 15 - 30/01/2003 - I sette astronauti a bordo della navetta spaziale Columbia hanno completato i loro ultimi esperimenti nel Modulo di Ricerca Doppio SPACEHAB ed hanno iniziato la preparazione per il rientro previsto per sabato. Molti degli 80 esperimenti a bordo sono ormai completati ed oggi verranno terminati gli ultimi e in particolare WMFSE, MEIDEX e ARMS. L'esperimento WMFSE nonostante un problema iniziale poi risolto ha completato circa 30 test. L'equipaggio ha eseguito anche gli ultimo prelievi di sangue ed urine associati all'esperimento ARMS che sono stati poi stoccati in uno speciale refrigeratore per poter essere riportati a Terra per studio. L'esperimento Biotube ha invece visto crescere dei semi in assenza di gravità. Il comandante Husband e l'ingegnere di volo Chawla hanno simulato il rientro con il sistema computerizzato PILOT. Il pilota McCool eseguirà la stessa simulazione durante il suo turno notturno. L'atterraggio +è previsto per le 8.16 a.m. CST (le 15.16 ora italiana) di sabato e le previsioni meteo sono eccellenti in Florida. Husband ha anche sollevato alcuni pannelli del pavimento del modulo SPECEHAB per trovare la causa dei problemi con il sistema di raffreddamento occorso all'inizio della missione. Per sicurezza ha installato diverso nastro adesivo per assicurarsi che non ci fossero perdite di acqua.

 

Giorno 16 - 31/01/2003 - L'equipaggio del Columbia ha disattivato tutti gli esperimenti ed iniziato ad imballare il materiale per il loro rientro previsto per sabato al Centro Spaziale Kennedy. Il comandante Rick Husband, il pilota Willie McCool, gli specialisti di missione Dave Brown, Kalpana Chawla, Michael Anderson,  Laurel Clark e lo specialista del carico utile Israeliano Ilan Ramon hanno seguito gli ultimi esperimenti e dato un'ultima occhiata all'attività elettrica sopra i temporali con l'esperimento israeliano MEIDEX. E' stato anche disattivato il BDS nel quale sono state fatte crescere cellule tumorali e di ossa durante la missione. Questa notte l'equipaggio disattiverà il Modulo di Ricerca Doppio SPACEHAB posto nel vano di carico che verrà poi chiuso nelle prime ore di sabato. Questa mattina Husband, McCool e Chawla hanno controllato le superfici aereodinamiche dopo aver attivato una delle tre unità energetiche ausiliarie. Più tardi l'equipaggio ha effettuato un test dei jet di controllo per regolare la posizione della navetta Columbia per il rientro nell'atmosfera terrestre. Per domani sono previsti due possibilità di rientro al KSC, la prima all'orbita 255 con accensione dei motori di rientro alle 7.15 a.m. CST (le 14.15 ora italiana) e l'atterraggio un'ora dopo. La seconda opportunità è all'orbita succeessiva con atterraggio alle 9.50 a.m. Le previsioni meteorologiche per domani sono eccellenti. Il Columbia ha comunque provviste sufficienti per poter rimanere in orbita qualche altro giorno, se necessario.

 

Giorno 17 - 01/02/2003 - Iniziato il rientro con l'accensione dei motori all'orbita 255. Atterraggio previsto per le 8.16 a.m. CST (le 15.16 ora italiana) per concludere la 113° missione della navetta spaziale, la prima del 2003. Il Centro Controllo Missione di Houston nel Texas perde i collegamenti con la navetta quando mancano 16 minuti all'atterraggio in Florida.

 

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Ultimo aggiornamento 17/07/2007

 Sito curato da Massimo Martini