............. In alto a sinistra il Discovery al momento del lancio. Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-114: di fronte da destra Eileen M. Collins comandante della missione; Wendy B. Lawrence, specialista di missione e James M. Kelly, pilota. Nella fila dietro da sinistra Stephen K. Robinson , Andrew S. W. Thomas, Charles J. Camarda e Soichi Noguchi, tutti specialisti di missione. Noguchi rappresenta la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA).
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Giorno 1
- 26/07/2005
- La navetta Discovery è stata lanciata
regolarmente questa mattina alle 9.39 a.m. CTD (le ore 16.39 ora
italiana) riportando la flotta degli shuttle nello spazio e per dare
inizio alll'esplorazione della Luna, Marte ed oltre. Discovery è salito
in orbita seguito con un'estensiva documentazione video e filmata che
permetterà nei prossimi giorni di determinare lo stato di salute del
rivestimento esterno della navetta prima del rientro previsto per il 7
agosto prossimo. Dopo nove minuti dal lancio l'equipaggio ha comandato
l'apertura dei portelli del vano di carico e prima di andare a dormire
darà energia al braccio robotico che domani servirà per effettuare
l'ispezione esterna. Noguchi e Thomas hanno effettuato riprese video e
foto digitali del serbatoio esterno poco dopo il suo distacco dalla
navetta. L'equipaggio composto dal comandante Eileen Collins, il pilota Jim Kelly
e gli specialisti di missione Soichi Noguchi (Agenzia di Esplorazione
Spaziale Giapponese), Steve Robinson, Andy Thomas, Wendy Lawrence
e Charlie Camarda inizierà il periodo di riposo alle 23.00 ora
italiana. Gli astronauti verranno svegliati alle 6.39 di domani mattina
per iniziare il loro primo giorno completo in orbita. Domani il braccio
robotico verrà agganciato alla nuova prolunga di trenta metri al
termine del quale si trovano una nuova serie di sensori laser che
potranno scandagliare tutta la superficie della navetta. Poi
l'equipaggio inizierà la preparazione per l'attracco con la ISS
previsto per le 13.18 di giovedì. Nella foto (cortesia NASA) l'equipaggio della
missione STS-114 mentre si avvia alla rampa di lancio.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 2 - 27/07/2005 - L'equipaggio a bordo dello space shuttle Discovery è
stato svegliato per il primo giorno completo nello spazio alle 6.39 ora
italiana con la musica del film "Groundhog Day". Thomas, Camarda e Kelly
hanno lavorato assieme sul ponte di volo del Discovery utilizzando la
nuova prolunga con il sistema di sensori che, agganciato al braccio
robotico Canadarm permette di ispezione tutto l'esterno della navetta.
Oggi si sono concentrati sul bordo di attacco delle ali, il muso e la
cabina. Le immagini sono state immediatamente inviate a Terra per essere
valutate dalle squadre di tecnici della NASA in cerca di possibili
danni. Domani, prima della manovra di aggancio con la ISS verranno
effettuate tutta una serie di foto ad alta risoluzione da parte
dell'equipaggio della stazione sempre dello scafo della navetta.
L'equipaggio ha inoltre fatto fotografie dall'interno del ponte
principale verso la parte di coda della navetta. Preparativi per
l'attracco di domani sono stati eseguiti controllando il meccanismo di
aggancio e sono stati effettuati anche i controlli delle tute spaziali
che verranno utilizzate da Steve Robinson e Soichi Noguchi durante le
tre EVA (attività extraveicolari) previste per la missione.
L'equipaggio ha eseguito una manovra per continuare l'avvicinamento alla
Stazione Spaziale che avverrà domani alle 13.18 ora italiana. Intanto
durante una conferenza stampa avvenuta questa sera il responsabile NASA
dei voli shuttle ha mostrato delle immagini del serbatoio esterno al
momento in cui è stato sganciato e che mostrano chiaramente il punto in
cui un pezzo di isolante si è staccato ed è stato poi ripreso nel
video di ieri. Al momento questo è un problema per i voli futuri,
infatti Atlantis dovrebbe partire il 9 settembre. Nella foto (cortesia
NASA) l'ala della navetta ripresa durante l'ispezione di oggi.
L'equipaggio è andato a riposare alle 21.40 ora italiana.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 3 -
28/07/2005
- Sveglia per l'equipaggio del Discovery alle 5.39 ora
italiana con il brano “It’s a Wonderful World“ di Louis Armstrong
in onore all'astronauta Camarda. La manovra di avvicinamento alla
Stazione Spaziale Internazionale è avvenuta regolarmente e quando il
Discovery si trovava a circa 200 metri dalla stazione il comandante
Collins coadiuvata dal pilota Kelly ha effettuato una spettacolare
rotazione di 360° dello shuttle permettendo così ai due astronauti a
bordo della ISS di fotografare la parte inferiore dello scafo in cerca
di danni al rivestimento esterno. L'attracco è avvenuto alle 13.19 ora
italiana e verso le 15.50 i portelli si sono aperti ed i due equipaggi si
sono salutati calorosamente. Krikalev e Philips, sulla ISS da aprile, hanno poi fatto una
riunione programmata sulla sicurezza con l'equipaggio del Discovery. Robinson
e Noguchi hanno passato circa un'ora e mezzo a preparare le tute
spaziali per le loro tre EVA previste. Alle 21.40 entrambi gli equipaggi
sono andati a dormire. Domani verrà effettuata una nuova ispezione
della navetta con il nuovo braccio sensore e poi dovrebbe essere
installato il modulo logistico di rifornimento italiano Raffaello
che trasporta viveri, materiali ed esperimenti per l'equipaggio di
Spedizione Undici. Nella foto (cortesia NASA TV) la navetta mentre si
avvicina alla ISS mostrando la parte inferiore per le foto di controllo.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 4 - 29/07/2005
- L'equipaggio della navetta spaziale Discovery è stata
svegliato alle 5.39 ora italiana dal brano musicale "Vertigo"
degli U2 trasmesso dal Centro Controllo di Huston in onore del pilota
Kelly, recentemente promosso Colonnello dell'US Air Force. L'equipaggio
della ISS è stato svegliato alcuni minuti più tardi, alle 6.09 ora
italiana. La giornata, la prima completa di lavoro per i due equipaggi
congiunti, è iniziata con l'estrarre, utilizzando il braccio robotico
canadese Canadarm2 della ISS, il modulo logistico multifunzionale
(MPLM) Raffaello dal vano di carico della navetta. La manovra, compiuta
dallo specialista di missione Lawrence e coadiuvata dal pilota Kelly è
iniziata alle 8.00 ora italiana e Raffaello è stato agganciato al nodo
Unity della stazione spaziale. Poco dopo le 17.00 ora italiana il
portello del modulo italiano è stato aperto e gli equipaggi hanno
iniziato il trasferimento del materiale verso la stazione. Dopo questa
manovra l'astronauta di Spedizione Undici, Phillips, con l'iauto del
pilota Kelly hanno manovrato nuovamente il Canadarm2 per fornire una
nuova inquadratura della manovra seguente. Infatti lo specialista di
missione Camarda ha manovrato il braccio robotico della navetta con la
nuova prolunga fornita di sensori laser per ispezionare alcuni punti
dello scudo termico che gli ingegneri a terra avevano ritenuto di dover
controllare ulteriormente. Da questa nuova ispezione non sembra essere
emerso niente di preoccupante comunque tutte le immagini riprese sono
state inviate ai tecnici della NASA per ulteriori, dettagliate,
immagini. Noguchi e Robinson hanno continuato a controllare le procedure
e le attrezzature per la prima EVA prevista per domani. Collins e Thomas
hanno parlato con i giornalisti della Associated Press, National Public
Tadio e CBS in un collegamento iniziato poco dopo le 12.20 ora italiana.
I portelli fra il Discovery e la ISS sono stati chiusi e la pressione
della cabina della navetta ridotta a 10.2 psi per acclimatare
gradualmente i due astronauti per l'EVA di domattina. L'eccesso di aria
del Discovery è stato trasferito nella Stazione per aumentarne il suo
scorta. Nella foto (cortesia NASA TV) il modulo Raffaello dopo essere
stato agganciato alla ISS.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 5 - 30/07/2005
- L'equipaggio del Discovery è stato svegliato alle 5.43
ora italiana dalla canzone giapponese "Sampo" eseguita da un
gruppo di bambini fra i quali il figlio dell'astronauta Nogochi.
Krilalev e Phillips, i due residenti della stazione spaziale sono stati
invece svegliati alcuni minuti dopo, alle 6.09 ora italiana. Noguchi e Robinson
hanno iniziato la lunga preparazione per la prima attività
extraveicolare (EVA) con respirazione di ossigeno puro ed esercizi per
espellere l'azoto per prevenire possibili embolie quando indosseranno le
tute spaziali con la loro bassa pressione. All'inciarca allo stesso
momento Krikalev e Phillips manovravano il Canadarm2 posizionandolo in
supporto della EVA. L'EVA è iniziata alle 11.46 ora italiana quando
Noguchi e Robinson hanno attivato l'energia interna delle tute spaziale
ed è terminata 6 ore e cinquanta minuti più tardi, alle 18.36 quando i
due astronauti sono rientrati nella sala di decompressione della
navetta. Si è trattato della 59° EVA dedicata all'asemblaggio della
stazione spaziale portando il tempo totale a 355 ore e 5 minuti. Dopo
questa EVA saranno stati 40 astronauti della NASA, 10 cosmonauti russi,
un canadese, un francese ed ora un giapponese impegnati in questo
compito. Il primo compito dei due astronauti è stato quello di testare
alcune tecniche sperimentali per la riparazione di danni allo scudo
isolante della navetta. Il lavoro è stata eseguito all'interno del vano
di carico utilizzando alcuni kit predisposti dai tecnici della NASA su
mattonelle del rivestimento appositamente danneggiate. In seguito
Robinson ha compiuto una nuovo cablaggio di un cavo elettrico per
rimettere in funzione CMG-2, uno dei quattro giroscopio della stazione,
andato in avaria all'inizio dell'anno. CMG-1, andato in avaria nel 2002
verrà sostituito durante l'attività extraveicolare prevista per
lunedì. I quattro giroscopi CMG servono ad orientare la stazione senza
utilizzare carburante e sono quindi di primaria importanza. La stazione
può orientarsi anche con soltanto due giroscopi ma anche il CGM-3 aveva
già iniziato a mostrare piccoli problemi di funzionamento. Prima di
rientrare i due astronauti hanno anche sostituito un'antenna GPS della
stazione e, visto che erano in anticipo sul tempo previsto, Noguchi è
andato a fotografare una copertura isolante vicina al finestrino
sinistro del Discovery e che sembrava essersi staccata e Robinson ha
prelevato due imballi di esperimenti dallo scafo della stazione e che
avrebbero dovuto essere recuperati la prossima settimana. Il controllo
missione si è complimento con i due astronauti per lo splendido lavoro
svolto. Nella foto (cortesia NASA TV) Robinson mentre sta volteggiando
nel vano di carico della navetta spaziale.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 7 -
01/08/2005
- L'equipaggio del Discovery è stato svegliato alle 05.09 con
la canzone "Walk of Life," dei Dire Straits per l'astronauta
Robinson. Noguchi e Robinson hanno indossato le tute spaziali aiutati
dai loro colleghi di bordo e sono usciti dal portello di decompressione
della navetta alle 10.42 ora italiana. Il Controllo Missione ha spento
il giroscopio CGM-1 alle 11.09 e poi ha dato il via per la rimozione
circa quindici minuti dopo. Lo specialista di missione Thomas coordinava
l'attività extraveicolare da bordo della navetta. Noguchi e Robinson si
sono mossi manualmente verso il Traliccio Z1, posto sopra il modulo Nodo
Unity, che contiene i 4 giroscopi della stazione. A questo punto Noguchi
si è fissato per i piedi all'estremità del braccio robotico Canadarm2
della ISS, e che veniva manovrato da Kelly e Lawrence, ed ha estratto il
giroscopio che si era guastato nel giugno del 2002. Noguchi lo ha
afferrato con le mani e lo ha posto, aiutato da Robinson, nel vano di
carico della navetta per essere riportato a Terra e studiato. Poi hanno
preso il nuovo giroscopio e Noguchi e Robinson lo hanno installato nel
vano del traliccio Z1. Dopo circa un'ora di controlli il
giroscopio è stato rimesso in funzione con la sua velocità di
rotazione di circa 6600 giri al minuto e così la ISS ha nuovamente
tutti e quattro i giroscopi funzionanti. Noguchi e Robinson sono
rientrati nella navetta dopo 7 ore e 14 minuti di attività
extraveicolare. Intanto a bordo della ISS il comandante Eileen
Collins e lo specialista di missione Charlie Camarda, assieme al
comandante della stazione Sergei Krikalev e l'ufficiale scientifico
della NASA John Phillips, continuavano il lavoro di scarico dei
rifornimenti del modulo Raffaello ed iniziavano il carico di rifiuti
della stazione che torneranno sulla Terra. L'equipaggio è andato a
riposare alle 21.09 ora italiana. Nella foto (cortesia NASA-TV)
l'astronauta Noguchi mentre porta il giroscopio guasto verso la
navetta.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 8 -
02/08/2005
- L'equipaggio del Discovery è stato svegliato alle 05.09 ora
italiana con la canzone "Big Rock Candy Mountain," di Harry
McClintock per lo specialista di missione Andy Thomas. La NASA ha
intanto comunicato all'equipaggio che è stato decisa la rimozione dei
due piccoli spessori posti fra le mattonelle della parte inferiore della
navetta scoperti durante le foto effettuate il giorno dell'arrivo della
navetta alla ISS. Le due piccole strisce potrebbero essere pericolose al momento
del rientro perché potrebbero creare dei vortici di gas incandescente
imprevisti per l'aerodinamica della navetta. La manovra mai tentata
prima verrà eseguita all'inizio della terza ed ultima passeggiata
spaziale prevista per domani e sarà l'astronauta Robinson a tentare,
prima con le mani e poi con alcuni strumenti in caso di difficoltà,
l'estrazione delle due piccole strisce di materiale ceramico. Oggi Noguchi,
Robinson e Thomas rivedranno le nuove procedure dell'EVA e costruiranno
uno speciale utensile per l'estrazione. Tutti i membri
dell'equipaggio della navetta e della Stazione hanno partecipato ad una
conferenza stampa alle 11.59 ora italiana. Alle 14.40 Lawrence e Kelly,
utilizzando il Canadarm2, hanno estratto la External Stowage Platform 2
(ESP-2) dal vano di carico della navetta e lo agganceranno durante l'EVA
di domani alla ISS. Dopo il pranzo Noguchi, Robinson e Thomas hanno
lavorato nuovamente sull'attrezzatura che verrà utilizzata durante la
passeggiata spaziale di domani. Verso la fine della giornata tutti
i membri dell'equipaggio a bordo della ISS, incluso il comandante
Collins e i membri di Spedizione Undici Krikalev e Phillips hanno
compiuto un ripasso delle procedure per l'EVA di domani. Alle 17.50 i
due astronauti Noguchi e Robinson hanno iniziato a respirare una miscela
di ossigeno puro in preparazione dell'attività extraveicolare. I
portelli fra i due veicoli spaziali sono stati chiusi circa un'ora dopo
per permettere di portare la pressione interna della navetta a 10.2 psi
richiesti per ovviare alla possibilità di embolia per i due astronauti
che dovranno eseguire l'EVA. Alla fine della giornata gli astronauti
hanno ricevuto una telefonata dal Presidente degli Stati Uniti George W.
Bush che ha ringraziato l'equipaggio per il coraggio ed ha fatto gli
auguri per il proseguo della missione. L'equipaggio si è recato a
dormire alle 21.09 ora italiana. Nella foto (cortesia NASA) tutti e nove
gli astronauti in orbita dentro la Stazione Spaziale Internazionale.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 9 -
03/08/2005
- L'equipaggio del Discovery è stato svegliato alle 05.09
ora italiana con il brano "Where My Heart Will Take Me," il
tema musicale di Star Trek: Enterprise. La canzone, composta da Dennis
McCarthy, è stata scelta dall'equipaggio con una dedica a sorpresa per
il Direttore del Programma Shuttle Wayne Hale. L'equipaggio della ISS è
stato svegliato circa 30 minuti più tardi. Dopo la vestizione e la
depressurizzazione Noguchi e Robinson hanno iniziato la terza EVA della
missione alle 10.48 ora italiana. Per prima cosa, Kelly e Lawrence hanno
manovrato il Canadarm2 al quale era appeso da ieri ESP-2 e lo hanno
agganciato all'esterno della stazione. Una volta posizionato nel punto
giusto Noguchi e Robinson lo hanno guidato ed assicurato. Dopo questo
primo compito Kelly e Lawrence hanno spostato il Canadarm2 in una nuova
posizione che sarebbe stata utile a Robinson in seguito. Noguchi ha poi
installato l'esperimento MISSE-5 (Materials International Space Station
Experiment-5) che studierà il degrado di campioni di celle solari
esposti all'ambiente spaziale e poi ha rimosso un controllo del motore
di rotazione del giunto del traliccio della stazione. Nello stesso
momento Kelly, assieme a Camarda, utilizzando il nuovo braccio di
sensori ha ispezionato le piastrelle dimostrative riparate durante la
prima EVA e poste nel vano di carico della navetta. Poi Kelly,
Camarda, Krikalev e Phillips hanno continuato a spostare il materiale
fra lo shuttle e la stazione. A questo punto è arrivato il momento più
delicato dell'EVA, Robinson si è fissato per i piedi all'estremità del
braccio robotico della stazione Canadarm2, manovrato da Kelly e Lawrence,
ed è stato fatto lentamente avvicinare alla parte sottostante della
navetta. Nel frattempo Noguchi assisteva il compagno rimanendo ancorato
al traliccio principale della stazione e facendo da osservatore diretto
della manovra comunicando con Thomas e con la comandate Collins che
supervisionava tutta l'operazione. Robinson è stato portato a pochi
centimetri dallo scafo e con le sue mani guantate ha preso fra le dita
il piccolo pezzo sporgente di Nextel e lo ha estratto facilmente. Una
volta eseguita questa prima manovra è stato spostato di pochi metri ed
ha ripetuto l'operazione nel secondo punto e con la stessa facilità. In
tutto ci sono voluti circa 10 minuti contro l'ora che era stata prevista
e soprattutto senza utilizzare nessun utensile che avrebbe potuto essere
pericoloso in prossimità delle fragili mattonelle protettive. Alle
16.49 la terza ed ultima delle previste passeggiate spaziali della
missione si era conclusa nel migliore dei modi con una durata
complessiva di 6 ore 1 minuto. Alla NASA la soddisfazione era evidente e
Wayne Hale ha voluto lodare la professionalità dell'equipaggio e del
team al suolo che hanno pianificato ed eseguito il compito. A questo
punto l'unico dubbio permane sul brandello di copertura termica che
sporge leggermente sotto il finestrino della cabina di comando del
Discovery e che potrebbe essere un rischio per il rientro. La NASA
deciderà domani, dopo varie simulazioni a Terra, se è necessario un
nuovo intervento degli astronauti. L'equipaggio si è recato a dormire
alle 21.09. Nella spettacolare sequenza in alto (cortesia NASA-TV) si
vede Robinson che viene avvicinato alla parte inferiore dello scafo
della navetta e poi il momento in cui afferra il piccolo pezzo sporgente
di Nextel ed infine lo sfila via dallo spazio fra le due mattonelle
dello scudo termico.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 11 - 05/08/2005 -
L'ultimo giorno di operazioni congiunte fra l'equipaggio della navetta
Discovery e l'equipaggio di Spedizione Undici della Stazione Spaziale
Internazionale è iniziato con la sveglia alle 04.15 ora italiana con la
canzone "Anchors Aweigh" dedicata alla specialista di missione
Wendy Lawrence su richiesta del comandante Eileen Collins. L'operazione
principale è stata eseguita con il Canadarm2 che, manovrato da Lawrence
e Kelly, ha sganciato e riportato il modulo logistico Raffaello dal
modulo Unity, dove era agganciato fin dal 29 luglio scorso, all'interno
del vano di carico della navetta. A bordo di Raffaello oltre tre
tonnellate di materiale comprendente esperimenti, equipaggiamenti e
varie cose immagazzinate sulla stazione fin dal dicembre 2002, data
dell'ultima visita di una navetta. Grazie a questo opera di
"pulizia" l'interno della Stazione Spaziale Internazionale è
tornato ad essere molto più ordinato e spazioso. L'operazione è
terminata alle 16.03 ora italiana ed una volta che Raffaello era al
sicuro nella navetta Camarda e Thomas hanno utilizzato il braccio
robotico dello shuttle per rimettere in posizione di riposo la nuova
prolunga di sensori del Canadarm (Orbiter Boom Sensor System - OBSS) e
preparare così il vano di carico per il rientro. Intanto il resto
dell'equipaggio completava tutte le operazioni in vista del distacco del
Discovery dalla ISS previsto per domani. Entrambi gli equipaggi sono
andati a riposare alle 20.09 ora italiana. Nella foto (cortesia NASA)
ripresa dall'interno del modulo laboratorio Destiny si vede il braccio
roborico della stazione Canadarm2 mentre aggancia il modulo logistico
MPLM Raffaello per riporlo nella stiva del Discovery.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 12 - 06/08/2005 -
Alle 4.09 la sveglia per l'equipaggio del Discovery è stata con
"The Air Force Song" dedicata al pilota Jim Kelly su richiesta
del comandante Collins mentre l'equipaggio della ISS è stato svegliato
trenta minuti dopo. Alle 6.36 ora italiana è avvenuta una breve
cerimonia di saluto fra i due equipaggi ed alle 7.14 i portelli fra le
due astronavi sono stati chiusi. Alle 9.14, cin il pilota Kelly ai
comandi del Discovery, la navetta si è sganciata e lentamente
allontanata dalla Stazione Spaziale Internazionale mentre i due veicoli
sorvolavano l'Oceano Pacifico ad ovest del Cile. Quando il Discovery è
arrivato a circa 150 metri dalla stazione ha iniziato un lento giro
attorno ad essa permettendo così ad entrambi gli equipaggi di
effettuare foto e riprese uno dell'altro. Al termine del sorvolo della
ISS Kelly ha eseguito la prima delle due accensioni dei motori di
manovra per allontanarsi dalla stazione ed iniziare il rientro verso
casa. L'intero equipaggio: il comandante Eileen Collins, il pilota Kelly,
e gli specialisti di missione Andy Thomas, Wendy Lawrence, Steve
Robinson, Charlie Camarda e Soichi Noguchi della Japan Aerospace
Exploration Agency (JAXA) passeranno un poco di tempo libero prima di
recarsi a dormire alle 18.39 ora italiana. Il Discovery è rimasto
attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale per un totale di 8
giorni, 19 ore e 54 minuti. Anche a bordo della ISS il comandante Sergei
Krikalev e l'ufficiale scientifico della NASA John Phillips hanno
passato una mezza giornata di riposo dopo lo sgancio della navetta prima
di recarsi a dormire alle 20.39. Nella foto (cortesia NASA) la navetta
Discovery in allontanamento dalla Stazione Spaziale Internazionale
fotografata da uno dei due residenti della ISS.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 13 - 07/08/2005 -
Ormai da solo nello spazio l'equipaggio del Discovery è stato svegliato
questa mattina alle 2.39 ora italiana con la canzone "The One and
Only Flower in the World" eseguita dal gruppo giapponese SMAP e
dedicata a Soichi Noguchi della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA).
La navetta si trova adesso a circa 160 chilometri dalla stazione e la
distanza si incrementa di circa 13 chilometri ogni orbita. In
preparazione per l'atterraggio previsto domani alle 10.47 ora italiana
al KSC (Kennedy Space Center), in Florida, il comandate Eileen Collins,
il pilota Jim Kelly e lo specialista di missione Steve Robinson hanno
attivato i tre sistemi idraulici del Discovery e testato tutte le
superfici aerodinamiche (alettoni e flap). Il resto dell'equipaggio -
Andy Thomas, Soichi Noguchi, Wendy Lawrence e Charlie Camarda - hanno
completato lo stivaggio delle tute e delle attrezzature per il rientro.
Tutti e sette i membri dell'equipaggio hanno poi avuto un momento questa
mattina per rispondere alle domande dei giornalisti di CBS, CNN, Fox,
NBC and ABC sulla missione e sul loro imminente ritorno sulla Terra. Per
domani sono previste due opportunità di rientro al KSC, una alle 10.47
e la seconda alle 12.22 ora italiana. Le previsioni meteorologiche sono
buone e per domani non è prevista l'attivazione del sito secondario di
atterraggio, ovvero la Base Aerea di Edwards, in California.
Intanto sulla Stazione Spaziale Internazionale l'equipaggio di
Spedizione Undici composto dal comandante Sergei Krikalev e
dall'ufficiale scientifico NASA John Phillips hanno trascorso una
giornata di lavoro leggero controllando il funzionamento dei giroscopi
della ISS finalmente tornati tutti e 4 operativi. Nella foto (cortesia
NASA) scattata ieri durante lo sgancio la ISS fotografata dal Discovery.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 14 - 08/08/2005 -
Sveglia alle 2.39 ora italiana con la canzone "Come on Eileen"
dei Dexy’s Midnight Runners ed eseguita per il comandante Eileen
Collins dalla squadra del Controllo Missione. A causa però di un
imprevisto peggioramento delle condizioni meteo in Florida la NASA ha
deciso di rinunciare al rientro previsto per oggi. Per domani sono stati
attivati tutti e tre i siti di rientro: Kennedy Space Center, in
Florida, che però anche per domani non ha buone previsioni, La Base
Aerea di Edwards, in California con due opportunità di rientro: una
alle 13.09 e la seconda alle 15.47 e quella di White Sands, in New
Mexico dove però le condizioni meteo prevedono possibilità di pioggia.
L'equipaggio dello shuttle è stato informato del rinvio nel rientro ed
ha eseguito quindi un'accensione dei motori di manovra alle 14.19 per
aggiustare l'orbita ed ottimizzare le opportunità di rientro per
domani. L'equipaggio si è recato a dormire alle 18.39 e verrà
svegliato domani alle 2.39 per iniziare le operazioni di uscita
dall'orbita. Nella foto (cortesia NASA) la coda della navetta
fotografata dal ponte principale con la Terra sullo sfondo ed il Sole
che sorge..
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Giorno 15 - 09/08/2005 -
Il Discovery ha eseguito un atterraggio poco prima dell'alba alla Base
Aerea di Edwards, in California, alle 14.11 ora italiana concludendo
così la sua missione. L'atterraggio segna il sesto atterraggio notturno
ad Edwards e il cinquantesimo di una navetta nel deserto della
California. La manovra di rientro era iniziata alle 13.06 quando il
comandate Eileen Collins e il pilota Jim Kelly, assistiti dallo
specialista di missione Steve Robinson hanno acceso i motori per due
minuti e 42 secondi per frenare la velocità della navetta. A quel
momento la navetta stava transitando sopra l'Oceano Indiano. I
persistenti sistemi nuvolosi sopra il sito principale in Florida avevano
cancellato le due occasioni di oggi. Una volta scesi dalla navetta i
setti astronauti hanno voluto dare un'occhiata di persona alle
condizioni dello scudo termico che è stato anche riparato in volo. Si
conclude così felicemente la prima missione dopo il disastro del
Columbia STS-107
avvenuto il 1° febbraio 2003 con la morte di tutti e
sette gli astronauti a bordo. Purtroppo al momento la NASA ha sospeso
tutti i prossimi voli a cominciare da quello della navetta
Atlantis
STS-121
che era previsto per il 9 settembre a causa del ripresentarsi del
problema del distacco della schiuma isolante dal serbatoio esterno al
momento del lancio. Nella foto (cortesia NASA TV) la navetta Discovery
ripresa nell'infrarosso al momento dell'atterraggio a Edwards.
Fonte: NASA STS-114 Status Report
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Ultimo aggiornamento 15/08/2005 Sito curato da Massimo Martini |