STS-117 - 13A

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Qui sopra lo stemma della missione e l'equipaggio: da sinistra gli astronauti Clayton C. Anderson, James F. Reilly II, Steven R. Swanson, Specialisti di Missione; Frederick W. (Rick) Sturckow, Comandante; Lee J. Archambault, Pilota; Patrick G. Forrester e John D. (Danny) Olivas, Specialisti di Missione. In alto Atlantis al momento del lancio il 9 maggio 2007 alle 1.38 ora italiana.

STS-117 (118) - OV-104 Atlantis (28)

 

Tempo di missione
13 giorni 20 ore 12 minuti

Volo: STS-117 - 13A (ventunesima missione di costruzione della Stazione Spaziale Internazionale)

Carico Utile: Traliccio ISS S3/S4 -

Orbiter: OV-104 Atlantis - Serbatoio esterno: ET-124 - Razzi ausiliari: Bi129/RSRM96  - Motori principali (SSME): 2059 - 2052 - 2057

Equipaggio: (6) Comandante Frederick Sturckow (Lt. Col.. USMC) (2), Pilota Lee Archambault (USAF Cmdr..) (0), Specialisti di Missione: James Reilly II (MS-1 - Ph.D.) (2), Steve Swanson (Ph.D.) (MS-3 - EV-1) (0), Patrick Forrester (Col. Ret. USA) (MS-4) (1),  John D. Olivas (Ph.D.) (MS-4 - EV-3) (0) e Clay Anderson (Exp15) (0) sale e Sunita Williams (Exp15) (1) che scende.

Lancio:  8 giugno 2007 ore 07.38.04 p.m. EDT (le 1.37 ora italiana del 9 giugno) - Pad 39/A - Finestra di lancio: 10 minuti

Attracco alla ISS: 10 giugno 2007 ore 2.36 p.m. CDT (le 21.36 ora italiana del 10 giugno) 

Rientro : 22 giugno 2007 ore 2.49 p.m. EDT (le 21.49 ora italiana)

Durata della missione: 13 giorni, 20 ore e 12 minuti

Orbite: 219

Inclinazione:  51°60'

Altezza: 352 chilometri

Obiettivi della missione: Quinto volo degli shuttle dopo il tragico incidente del Columbia.  Missione destinata al montaggio del secondo e terzo "truss" di sinistra della ISS con un nuovo set di pannelli solari. Cambio di una parte dell'equipaggio di Spedizione 15 con il rientro della Sunita Williams e l'arrivo di Clayton C. Anderson.

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Cronologia pre-volo

15/02/2007 - Atlantis STS-117 sulla rampa - La navetta spaziale Atlantis, accoppiata al suo serbatoio esterno ed ai due booster a propellente solido, ha raggiunto la rampa di lancio 39/A del Centro Spaziale Kennedy alle ore 3.09 p.m. EST (le 21.09 ora italiana) dopo un viaggio di circa sei ore iniziato alle 8.19 a.m. EST (le 14.19 ora italiana) dal VAB (Vertical Assembly Building) dove era arrivata una settimana fa. Il rollout (nome di questa procedura) è iniziato con un giorno di ritardo a causa di letture errate da parte di un sensore di pressione del booster destro. Dopo aver valutato la situazione i tecnici della NASA hanno deciso che il sensore in questione verrà sostituito sulla rampa di lancio. La data di lancio per la missione STS-117 rimane quindi fissato per il 15 marzo alle ore 6.48 a.m. EDT (le 12.48 ora italiana). Si tratterà della 28° missione della navetta Atlantis nella quale verranno consegnati alla ISS altre due paia di pannelli solari. Nella foto (credit NASA http://www.nasa.gov/images/content/169683main_07pd0403.jpg) la navetta Atlantis giunta sulla rampa di lancio 39/A per il lancio previsto per il 15 marzo. Il prossimo passo sulla via della missione è previsto per il 21/23 febbraio con il TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test) durante il quale l'equipaggio ha l'opportunità di partecipare a varie simulazioni del conto alla rovescia incluso la familiarità con le procedure di evacuazione di emergenza della navetta in caso di problemi sulla rampa di lancio. 

Fonte: SpaceflightNow - NASA

 

27/02/2006 - Danneggiato il serbatoio esterno dello shuttle, lancio rinviato - I responsabili della NASA hanno tenuto questa sera una conferenza stampa nella quale hanno illustrato che il serbatoio esterno dello space shuttle Atlantis che si trova sulla rampa 39/A del Kennedy Space Center in attesa del lancio previsto per il 15 marzo è stato danneggiato da una forte grandinata lunedì scorso. Wayne Hale, il responsabile del programma Shuttle, ha confermato che non avevano mai osservato danni così pesanti sul rivestimento di schiuma di un serbatoio esterno a causa della grandine. La decisione è stata quindi di rinviare il lancio e riportare al più presto lo shuttle nel VAB (Vertical Assembly Building) dove potranno essere adottate le misure correttive, infatti i danni riscontrati non possono essere riparati sulla rampa di lancio. Al momento la prossima finestra di lancio si apre il 22 aprile fino a metà di maggio ed i tecnici della NASA sperano di poter effettuare le riparazioni in tempo per afferrare questa opportunità. Il rollback (ovvero la manovra per riportare lo shuttle dalla rampa 39/A al VAB) sarà eseguita nel fine settimana o nei primi giorni della prossima settimana. Non è ancora stato deciso se i danni verranno riparati o il serbatoio verrà sostituito con uno nuovo. Nella foto (cortesia NASA cod.170472main_07pd0549-m.jpg ) che mostra chiaramente i danni nella schiuma di rivestimento sulla cuspide del serbatoio esterno.

Fonte: NASA

 

04/03/2007 - Atlantis rientrato nel VAB per riparazioni - A causa dell'intensa grandinata avvenuta sei giorni fa lo space shuttle Atlantis è stato ritirato dalla rampa di lancio 39/B del Centro Spaziale Kennedy e riportato all'interno dell'enorme VAB per ispezioni e riparazioni. La manovra di rollback è iniziata alle 8.47 a.m. EST (le 14.47 ora italiana) e si è conclusa alle 5.49 p.m. EST (le 23.49 ora italiana) di domenica quando la piattaforma mobile di trasporto ha concluso il viaggio di quasi sei chilometri dalla rampa ed è rientrata nell'edificio di assemblaggio. Le squadre dei tecnici hanno iniziato subito a sistemare le piattaforme di accesso per poter eseguire un esame accurato dei danni sofferti dalla schiuma isolante del serbatoio esterno e decidere se effettuare delle riparazioni o sostituire integralmente il serbatoio. Una violenta tempesta di grandine aveva colpito la rampa di lancio lo scorso lunedì con dimensioni del ghiaccio grandi come palle da golf causando buchi nel rivestimento di schiuma del serbatoio esterno dello shuttle. Sembra che anche l'ala sinistra dell'orbiter Atlantis sia stata colpita dalla grandine ed al momento non si conosce l'esatto danno causato al rivestimento termico dello shuttle. Wayne Hale, direttore del programma Shuttle, ha affermato che si tratta senza dubbio dei peggiori danni causati dalla grandine che siano mai stati visti e che la NASA non aveva altra scelta che riportare la navetta nel VAB. Al momento la prossima finestra di lancio per la missione STS-117 si apre attorno alla fine di aprile, dopo l'arrivo della Soyuz con l'equipaggio di Spedizione 15 alla Stazione Spaziale Internazionale. Nei prossimi giorni sapremo con esattezza i tempi, i modi e la nuova possibile data di lancio della missione e le possibili ripercussioni su tutti i futuri lancio di assemblaggio della ISS del 2007.

Fonte: SpaceflightNow - NASA

 

21/03/2007 - Ancora in dubbio la data di lancio di STS-117 - La NASA stà premendo per andare avanti con il lavoro di riparazione del serbatoio esterno (ET) dello shuttle Atlantis rimasto danneggiato dalla grandine nella speranza di poter inviare la navetta verso la Stazione Spaziale prima che si chiuda la finestra di lancio di maggio. Intanto il direttore del programma shuttle, Wayne Hale, ha detto che si tiene aperta la possibilità di sostituire il serbatoio con uno nuovo che dovrebbe arrivare al Kennedy Space Center il 10 aprile. Se venisse effettuato lo scambio del ET il lancio slitterebbe alla prossima finestra di lancio che si apre a metà giugno. Ovviamente questa seconda opzione produrrebbe lo slittamento di tutti i restanti lanci previsti per il 2007 facendone facilmente slittare uno nel 2008. Il problema principale è nel tipo di danni che la grandinata del 26 aprile scorso ha creato. Ben 1600 buchi sono nella parte superiore del ET dove la schiuma viene sempre spruzzata utilizzando una speciale macchina robotizzata e, per poter effettuare la riparazione nel VAB, dovrebbe essere eseguita manualmente. Questa operazione non è mai stata fatta e la NASA non conosce quali controindicazioni sulla sicurezza del volo potrebbe avere. Ecco perchè, anche in una riunione effettuata ieri fra i vari direttori delle sezioni, non si è ancora raggiunta una decisione definitiva sul tipo di azione da svolgere. Intanto è stato deciso di effettuare delle prove su un modello della parte superiore del serbatoio spruzzando manualmente la schiuma isolante e poi testandone la resistenza in una camera che riproduce il calore e le sollecitazioni del lancio. Questi test saranno eseguiti entro la prima settimana di aprile. Altri 2400 punti del serbatoio sono stati danneggiati ma in questo caso la riparazione è già stata eseguita in altre occasioni e non dovrebbe creare nessun problema. Altri danni minori alle mattonelle della navetta Atlantis sono stati già riparati e nessun danno sui punti vitali, bordo di attacco delle ali e muso, è stato riscontrato dopo attente ispezioni. Una decisione finale su quale serbatoio utilizzare verrà presa dalla NASA entro il 10 aprile. Nella foto (credit NASA cod. KSC-07PD-0592) i tecnici della NASA al lavoro sulla parte superiore del serbatoio esterno.

Fonte: Nasaspaceflight - SpaceflightNow

 

11/04/2007 - STS-117 lancio a giugno con il vecchio serbatoio - La NASA ha deciso: la prima missione shuttle dell'anno, prevista per marzo con la navetta Atlantis, ma rinviata a causa della grandinata che ha danneggiato il serbatoio esterno dello shuttle, si farà a giugno utilizzando il vecchio serbatoio (ET-124) ora in fase di riparazione nel VAB del Centro Spaziale Kennedy. Questa scelta è stata fatta nonostante un nuovo serbatoio (ET-117) fosse arrivato al Kennedy Space Center due giorni fa e potesse essere quindi sostituito a quello danneggiato. La soluzione adottata permetterà di poter comunque effettuare i quattro lanci shuttle previsti per questo anno. Dopo STS-117 a giugno sono infatti previste STS-118 Endeavour ad agosto, STS-120 Discovery a ottobre (con il nostro astronauta italiano Paolo Nespoli) e STS-122 Atlantis a dicembre. I tecnici dell'ente spaziale USA hanno valutato che le riparazioni effettuate nel VAB sono sicure per un lancio e la prima finestra di lancio libera inizia il prossimo 8 giugno. STS-117 dovrà portare alla Stazione Spaziale Internazionale il terzo set di pannelli solari. 

Fonte: NASA

 

26/04/2007 - L'astronauta Williams ritornerà prima sulla Terra - La NASA ha deciso che l'astronauta Sunita Williams, (ora a bordo della ISS) rientrerà sulla Terra non più con la missione STS-118, ora prevista per agosto, ma con la prossima missione shuttle STS-117 prevista non prima del 8 giugno. Questa decisione è stata presa a causa della lunga permanenza nello spazio della Williams che avrebbe dovuto rientrare con la missione shuttle STS-118 previsto inizialmente a giugno. La Williams si trova sulla ISS dallo scorso dicembre ed arrivare fino ad agosto prima di tornare sulla Terra l'avrebbe sottoposta ad una dose di radiazioni tali che le ferree regole della NASA non le avrebbero permesso di tornare mai più nello spazio. Per evitare questo spiacevole fatto è stato così deciso di anticipare il suo rientro con il primo shuttle che visiterà la Stazione Spaziale Internazionale, STS-117 appunto, il cui lancio, inizialmente previsto per marzo, è stato ora rinviato a non prima del 8 giugno a causa dei danni subiti dal serbatoio esterno per un'improvvisa grandinata al Kennedy Space Center lo scorso 28 febbraio. A questo punto il suo sostituto, l'astronauta Clayton Anderson, è stato spostato dalla missione STS-118 alla missione STS-117 con solo un mese e mezzo di preavviso. Tornando sulla Terra con la missione STS-117 la Williams avrà così trascorso il tempo originario previsto di permanenza in orbita, circa sei mesi, mentre, se avesse dovuto attendere STS-118, avrebbe superato gli otto mesi nello spazio. In ogni caso la Williams, se rientrerà con la missione STS-117, conseguirà comunque il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo con circa 192 giorni. Al momento la data prevista per l'invio dello shuttle sulla rampa è slittata dal 8 al 15 maggio rendendo a rischio la data di lancio del 8 giugno. Inoltre la NASA ha deciso di scambiare i motori principali della navetta Atlantis con quelli di Endeavour a causa di un possibile problema con un contaminante all'interno delle turbopompe principali. Questa operazione non avrà impatti sulle date di rollout e lancio.

Fonte: NASA

 

11/05/2007 - Atlantis pronto a tornare sulla rampa - Il serbatoio esterno della navetta Atlantis, danneggiato durante una forte grandinata lo scorso 28 febbraio mentre si trovava sulla rampa 39/A, è stato completamente riparato. A questo punto la navetta sarà nuovamente trasferita sulla rampa mercoledì con un possibile lancio alle 7.36.57 p.m. EDT (le 2.36.57 ora italiana) del 8 giugno prossimo per la missione STS-117. Il direttore del Programma Shuttle Wayne Hale ha affermato ai giornalisti durante una teleconferenza: " Sono veramente soddisfatto di poter affermare che abbiamo completato le riparazioni sul serbatoio esterno. Credo che tutte le squadre sparse per il paese e che hanno lavorato per il serbatoio siano veramente orgogliosi di quello che hanno fatto... con l'aiuto di centinaia e centinaia di persone. Il Direttore di Lancio Mike Leinbach ha confermato che il rollout di Atlantis verso la rama di lancio è previsto per mercoledì 16 maggio mentre il 30 o 31 maggio verrà effettuata la decisione definitiva sulla data di avvio della missione STS-117. In totale ben 4.200 segni più o meno gravi erano stati rilevati dai tecnici dopo la forte grandinata e molti di questi circa 1.500 erano localizzati sulla parte superiore del serbatoio esterno. Per questi, dato il loro numero elevato e la distanza ridotta fra di loro è stato necessario asportare completamente la schiuma isolante e stenderla nuovamente a mano. Per altri 449 è stato utilizzato lo stesso procedimento in altre zone del serbatoio, per 1.038 sono stati fatti riparati uno per uno con una speciale schiuma chiamata PDL mentre 889 sono stati semplicemente smerigliati per eliminati i piccoli difetti. Invece per 412 siti i danni erano così impercettibili che non sono state fatte riparazioni. Già altre volte erano stati riparati danni sul serbatoio esterno a causa della grandine ma questo è senza dubbio quello più vasto e complesso mai effettuato. Per essere sicuri che le riparazioni effettuate possano superare senza danni allo stress dinamico e termico del lancio sono state eseguite delle simulazioni in uno speciale tunnel del vento a gas caldo del Marshall Space Center. Sono state sparate delle biglie di acciaio per simulare la grandine su un modello di serbatoio esterno e poi vi sono state eseguite le riparazioni. In seguito il modello ha subito la prova nel tunnel del vento ed ha risposto positivamente al test. John Chapman, direttore del programma del Serbatoio Esterno al Marshall Space Flight Center della NASA ad Huntsville, Alabama, ha spiegato che quando il serbatoio esterno verrà mostrato potrebbe causare un sobbalzo negli osservatori a causa della diversa colorazione nei punti di riparazione. Chapman ha assicurato che questa differenza non ha niente a che fare con la consistenza della schiuma ed ha fatto l'esempio di una carrozzeria di auto quando viene riparata e non è stata ancora dipinta con il suo colore.

Fonte: SpaceflightNow.com

 

15/05/2007 - Atlantis STS-117 sulla rampa - Il complesso della navetta spaziale Atlantis con il suo serbatoio esterno ed i due booster a combustibile solido ha lasciato il riparo del VAB alle 05.02 a.m. EDT (le 12.02 ora italiana) e,  dopo un lento viaggio di sei ore e 45 minuti a bordo dello speciale cingolato, è arrivato alla rampa 39/A del Kennedy Space Center. Ora sono in corso le connessioni elettriche ed elettroniche e poi questa rampa di lancio sarà utilizzata nuovamente dopo quattro anni. Giovedì verrà installato il carico utile all'interno del vano di carico di Atlantis, si tratta del traliccio S3/S4 con i relativi pannelli solari che dovranno essere installati sulla Stazione Spaziale Internazionale durante la missione STS-117 il cui lancio è previsto per il 8 giugno alle 07.37 p.m. (le 1.37 ora italiana del 9 giugno). 

Fonte: NASA - Foto del rollout

 

31/05/2007 - La NASA ha confermato l'8 giugno per il lancio di STS-117 - Si è tenuto ieri ed oggi il FRR (Flight Readiness Review), una riunione dei massimi dirigenti del programma Shuttle per definire la data di lancio della prossima missione della navetta Atlantis, la prima del 2007. E' stato confermato il lancio per le 7.38 ora locale del 8 giugno. 

Fonte: NASA

 

04/06/2007 - Gli astronauti di Atlantis STS-117 arrivano al Centro Spaziale Kennedy - L'equipaggio della navetta Atlantis è giunto oggi al Centro Spaziale Kennedy per i preparativi finali prima del lancio previsto per venerdì. Il loro arrivo a bordo dei jet da addestramento T-38 della NASA si è svolto in due ondate attorno alle 06.45 p.m. (le 0.45 ora italiana del 5 maggio) ed il Comandante Rick Sturckov ha detto ai giornalisti che li attendevano: "E' bello essere qui in Florida. Siamo felici di questo bel tempo e speriamo che sia così anche per venerdì pomeriggio. L'equipaggio è molto eccitato di essere qui in Florida. Abbiamo passato molto tempo per addestrarci a questa missione. Come sapete abbiamo avuto qualche contrattempo infatti dovevamo volare in marzo. Apprezziamo il grande lavoro che è stato fatto con l'ET-124, il nostro serbatoio esterno... venendo qui abbiamo sorvolato la rampa di lancio e sembra tutto molto a posto". La missione prevede l'installazione di un nuovo set di pannelli solari alla Stazione Spaziale Internazionale con tre EVA programmate e la ritrazione di un vecchio pannello prima del suo riposizionamento in una successiva missione. Inoltre l'astronauta NASA Sunita Williams verrà rimpiazzata nell'equipaggio di Spedizione 15 dall'astronauta Anderson. L'inizio del conto alla rovescia è previsto per martedì alle 9 p.m. (le 3.00 ora italiana del 6 maggio) ed il lancio dovrebbe avvenire venerdì alle 7.38.02 p.m. (le 1.38 ora italiana del 9 maggio). Le previsioni meteo al momento danno una percentuale del 30% di pioggia con un miglioramento per il giorno seguente. Nella foto (cortesia NASA/KSC KSC-07pd-1355) l'equipaggio appena giunto in volo al KSC.

Fonte: NASA - SpaceflightNow

 

08/06/2007 - ore 23.26 ora italiana - STS-117 Conto alla rovescia prosegue regolarmente - Mancano poche ore al previsto lancio della navetta spaziale Atlantis per la missione STS-117. L'equipaggio si trova già a bordo e tutto procede regolarmente. Al momento non vi sono problemi tecnici ed anche il meteo è favorevole al lancio previsto per le 1.38 ora italiana.

Fonte: Segui in diretta il lancio su NASA/TV/WEB a questo indirizzo: http://www.nasa.gov/multimedia/nasatv/index.html oppure i commenti degli appassionati italiani su Forumastronautico.it qui

09/06/2007 - ore 01.38.04 ora italiana - Liftoff di Atlantis! E' partita regolarmente la missione STS-117. Distacco dei booster regolare a T+2.10 e spegnimento dei motori principali a T+8.35. Distacco del serbatoio esterno ET-124 ed a T+38 è avvenuta regolarmente l'accensione dei motori orbitali che hanno portato la navetta in un'orbita di 255x176 chilometri. 

 


La missione giorno dopo giorno

08/06/2007 - Giorno 1 - Lo Space Shuttle Atlantis è decollato nel cielo chiaro della Florida alle 6.38 p.m. EDT (le 1.38 ora italiana del  9 maggio) dando il via alla prima delle quattro missioni shuttle previste per questo anno. A bordo di Atlantis si trovano il Comandante Rick Sturckow, il pilota Lee Archambault e gli Specialisti di Missione Patrick Forrester, Steven Swanson, John “Danny” Olivas, Jim Reilly e Clayton Anderson. Al momento del lancio di Atlantis la Stazione Spaziale Internazionale si trovava a 396 chilometri sopra l'Oceano Indiano a sudovest dell'Australia. Sulla stazione in attesa dell'arrivo di Atlantis si trovano il Comandante di Spedizione 15 Fyodor Yurchikhin e gli Ingegnerei di Volo Oleg Kotov e Suni Williams. L'equipaggio della stazione ha potuto osservare il lancio di Atlantis grazie ad una trasmissione video inviata dal Controllo Missione. Atlantis si aggancerà alla ISS domenica per iniziare una missione congiunta che incrementerà la capacità energetica della stazione. Utilizzando i bracci robotici della stazione e della navetta e conducendo tre attività extraveicolari gli astronauti installeranno un nuovo set dei giganteschi pannelli solari e ne ritrarranno un altro in preparazione di un suo spostamento in futuro. Anderson e Williams scambieranno i loro posti poche ore dopo l'arrivo di Atlantis alla ISS. Anderson inizierà un periodo di permanenza di quattro mesi alla stazione mentre la Williams tornerà a casa con Atlantis, La Williams è stata sulla stazione fin dal dicembre scorso e tornerà sulla Terra con il record di permanenza di una donna nello spazio. Dopo aver raggiunto l'orbita l'equipaggio di Atlantis ha iniziato le procedure di apertura del vano di carico ed ha configurato i computer e le altre attrezzature. Ad un primo rapido esame dell'esterno della navetta compiuto dai finestrini è stato notato un pezzo di materiale di protezione termica in tessuto posto appena prima dei pod dei motori orbitali leggermente fuoriuscito dalla sua sede. Una ispezione più accurata verrà compiuta domani utilizzando anche il braccio robotico e la speciale prolunga. L'equipaggio si è poi recato a dormire alle 12.38 a.m. CDT (le 7.38 ora italiana del 9 maggio) e verrà svegliato domattina per iniziare il suo primo giorno completo in orbita con una sveglia prevista per le 8.38 a.m. CDT (15.38 ora italiana). Nella foto in alto a sinistra l'equipaggio di STS-117 mentre si avvia verso la rampa di lancio (cortesia NASA 07pd1424-m.jpg) a destra il momento del decollo (cortesia NASA 07pd1428.jpg) ed in basso evidenziato la piccola fuoriuscita di tessuto isolante termico (blanket) nella zona vicina ai motori di manovra (cortesia NASA/TV).

Fonte: STS-117 MCC Status Report #01

 

09/06/2007 - Giorno 2 - Sveglia per l'equipaggio di Atlantis alle 09.10 a.m. CDT (le 16.10 ora italiana) con la canzone “Big Boy Toys” di Aaron Tippin eseguita in onore del Comandante Rick Sturckov. All'equipaggio è stato dato una mezzora in più di sonno questa mattina in attesa della fine dello scarico del video eseguito in cabina durante il lancio. Il pilota Lee Archambault e gli Specialisti di Missione Patrick Forrester e Steven Swanson hanno utilizzato il braccio robotico della navetta e la sua speciale estensione OBSS (Orbiter Boom Sensor System) con i sensori per ispezionare le ali della navetta ed il muso alla ricerca di eventuali danni subiti al lancio. La scorsa notte l'equipaggio aveva notato un pezzo di protezione termica in tessuto che si era sfilato dalla sua posizione nelle vicinanze del pod dei motori orbitali. Prima di rimettere nella stiva il braccio l'equipaggio l'ha utilizzato, su richiesta del Controllo Missione, per effettuare delle riprese ravvicinate della porzione di protezione e permettere così un'analisi del video ottenuto venerdì notte. In preparazione per l'aggancio di domenica l'equipaggio ha esteso l'anello di aggancio ed ha controllato le attrezzature per il randez-vous. Inoltre è stato installata la telecamera di allineamento per l'attracco che aiuterà il Comandante Sturckov nelle manovre di avvicinamento alla stazione. Mentre procedevano le osservazioni con il braccio robotico Canadarm, gli Specialisti di Missione Danny Olivas, Jim Reilly e Clay Anderson controllavano e preparavano le tute spaziali che verranno indossate nelle tre passeggiate spaziali che verranno effettuate nei giorni 4, 6 e 8 della missione. L'obiettivo principale delle attività extraveicolari è infatti l'installazione del nuovo componente, i segmenti di tralicci S3/S4, dispiegare il nuovo set di pannelli solari e ripiegare il lato destro del pannello solare 6. Sulla stazione spaziale l'Ingegnere di Volo Suni Williams prepara il laboratorio orbitante per l'arrivo di Atlantis. La Williams sta sistemando le macchine fotografiche digitali che verranno utilizzate per fotografare ad alta risoluzione lo scudo termico della navetta. Il Comandante Fyodor Yurchikhin ha pressurizzato il portello di attracco posto al termine del laboratorio USA Destiny. L'installazione del segmento di traliccio avverrà lunedì in contemporanea con la prima attività extraveicolare della missione condotta dagli astronauti Reilly e Olivas. L'equipaggio si è recato a dormire alle 12.08 a.m. CDT (le 7.08 ora italiana del 10 maggio). Nell'immagine (cortesia NASA/TV) la navetta spaziale Atlantis ripresa dal braccio robotico.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #03

 

10/06/2007 - Giorno 3 - L'equipaggio della navetta Atlantis è stato svegliato alle 8.08 a.m. (le 15.08 ora italiana) con la canzone “Riding the Sky,” scritta ed eseguita da David Kelldorf e Brad Loveall, impiegati del Johnson Space Center per lo Specialista di Missione Clayton Anderson. Nello stesso momento un trillo di sveglia è risuonato nella stazione spaziale per l'equipaggio di Spedizione 15 composto dal Comandante Fyodor Yurchikhin e gli Ingegneri di Volo Oleg Kotov e Suni Williams. La navetta è in costante avvicinamento alla ISS ed a metà giornata lo Specialista di Missione John “Danny” Olivas ha usato una macchina fotografica equipaggiata con un teleobiettivo di 400 mm. per riprendere immagini ad alta risoluzione, dal finestrino posteriore della cabina di pilotaggio, del sistema orbitale di manovra destro. Infatti durante un controllo eseguito venerdì era stato notato che un pezzo di stoffa termica si era sfilato dalla sua posizione. Queste foto ottenute oggi saranno inviate a Terra per essere analizzate dai tecnici e dai direttori di missione. Una volta avvicinatosi a circa 200 metri dalla ISS il Comandante Sturckov ha fatto eseguire una rotazione completa ad Atlantis in modo da permettere agli abitanti della stazione di riprendere foto ad alta risoluzione dello scudo termico della navetta. Una volta terminata questa manovra dal Controllo Missione è stato dato l'ok per l'avvicinamento finale e l'aggancio è avvenuto regolarmente alle 2.36 p.m. CDT (le 21.36 ora italiana) mentre il complesso orbitale volava a circa 395 chilometri sopra la costa nordest dell'Australia. Dopo che sono stati effettuati tutti i controlli di tenuta dei boccaporti il portello della ISS è stato aperto alle 4.04 p.m. CDT (le 23.04 ora italiana) e circa 15 minuti dopo il Comandante di Atlantis, Rick Sturckov è entrato per primo, seguito poi dal resto dell'equipaggio, all'interno della Stazione Spaziale Internazionale ricevendo una calorosa accoglienza da parte dell'equipaggio di Spedizione 15. Dopo il benvenuto fra gli equipaggi l'Ingegnere di Volo Oleg Kotov e lo Specialista di Missione Clayton Anderson  hanno trasferito il sedile di quest'ultimo dalla navetta alla capsula russa Soyuz al posto di quello di Suni Williams. Il trasferimento eseguito alle 7.55 p.m. CDT (le 2.55 ora italiana dell'11 giugno) segna lo scambio ufficiale fra la Williams ed Anderson come membri dell'equipaggio della stazione. La Williams ha trascorso 181 giorni sulla stazione ed ora è un membro dell'equipaggio di Atlantis per tutto il resto della missione. Al momento la Williams ha trascorso 183 giorni nello spazio. Dopo l'apertura dei portelli il Pilota Lee Archambault e lo Specialista di Missione Patrick Forrester hanno utilizzato il Canadarm per agganciare il segmento di traliccio S3/S4, pesante circa 18 tonnellate, all'interno della stiva della navetta ed estrarlo. A quel punto l'Ingegnere di Volo di Spedizione 15 Suni Williams ha utilizzato il braccio robotico della stazione, il Canadarm2, per prendere il nuovo tratto di traliccio dal braccio robotico della navetta. L'operazione è stata completata alle 07.28 p.m. CDT segnando il completamente del passaggio del nuovo pezzo di traliccio della stazione. Il nuovo elemento rimarrà agganciato al braccio della stazione tutta la notte e poi verrà installato lunedì in contemporanea alla prima attività extraveicolare degli Specialisti di Missione Jim Reilly e Olivas. I due astronauti trascorreranno la notte "in campeggio" all'interno del modulo di decompressione "Quest", dove la pressione dell'aria più bassa li aiuterà a ripulirsi il sangue dall'azoto in preparazione all'escursione di domani. L'equipaggio è andato a dormire alle 12.08 a.m. CDT (le 7.08 ora italiana del 11 maggio). Nell'immagine a destra due fotogrammi tratti dalla trasmissione NASA durante la manovra di rotazione della navetta prima dell'attracco alla ISS. A sinistra (cortesia NASA/TV) in alto la ISS vista dalla telecamera posta sul sistema di aggancio di Atlantis ed in basso il caloroso saluto fra gli equipaggi.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #05

 

11/06/2007 - Giorno 4 - Parte dell'equipaggio di Atlantis è stato svegliato alle 8.08 a.m. CDT (le 15.08 ora italiana) con il brano “It Probably Always Will” dei Ozark Mountain Daredevils, eseguita per lo Specialista di Missione Steven Swanson. Invece gli spacewalker Jim Reilly e John "Danny" Olivas, che hanno trascorso la notte nel modulo di decompressione "Quest" sotto pressione atmosferica ridotta per facilitare l'espulsione dell'azoto dal sangue, hanno dormito fino alle 8.38 a.m. Appena dopo le 10 a.m. il Pilota Lee Achambault, lo Specialista di Missione Patrick Forrester e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 15 Oleg Kotov, hanno usato il braccio robotico della stazione Canadarm2 per manovrare il segmento di traliccio S3/S4 e posizionarlo al termine del traliccio S1 in modo che i quattro bulloni potessero essere agganciati per connettere i due componenti. Una volta agganciato S3/S4 si è verificata una perdita di orientamento quando i giroscopi che controllano l'assetto sono andati momentaneamente fuori uso a causa della massa del nuovo componente. La perdita di orientamento non era inaspettata in quanto la stazione perdeva la sua simmetria spostando 17,8 tonnellate del nuovo segmento di traliccio. Questo inconveniente ritardava l'inizio della prima attività extraveicolare prevista per la missione. Reilly e Olivas uscivano dal modulo di decompressione "Quest" alle 3.02 p.m. CDT (le 22.02 ora italiana) e si dirigevano sul traliccio S3/S4 dove iniziavano a sbloccare i vari ganci dei quattro Solar Array Blanket Boxes che tenevano fissati i pannelli solari al lancio. Questa operazione è necessaria prima del dispiegamento dei pannelli solari previsto per martedì. Reilly, designato EV-1 indossava la tuta bianca con due strisce rosse sulle gambe e Olivas, designato EV-2, aveva la tuta completamente bianca. Una volta sganciati i fermi del lancio i due astronauti eseguivano l'operazione di connessione dei cavi fra S1 ed S3. Nello stesso tempo la squadra del Controllo Missione ISS di Houston, nel Texas iniziava a comandare l'attivazione dei due nuovi canali di energia e il dispiegamento dei radiatori collegati. L'attività extraveicolare terminava alle 09.17 p.m. CDT (le 4.17 ora italiana del 12 maggio) dopo 6 ore e 15 minuti. Si trattava della quarta EVA per Reilly e della prima per Olivas e della 84° dedicata alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale. L'equipaggio si è recato a dormire alle 12.08 a.m. CDT (le 7.08 ora italiana del 12 maggio). Nell'immagine in alto a destra (cortesia NASA/TV) il segmento di traliccio S3/S4 mentre viene portato in posizione con il braccio robotico della stazione. Nell'immagine a destra invece (sempre cortesia NASA/TV) i due astronauti al lavoro sul segmento di traliccio appena installato. 

Fonte: STS-117 MCC Status Report #07 

 

12/06/2007 - Giorno 5 - La giornata di oggi è iniziata alle 8.08 a.m. (le 15.08 ora italiana) con il brano musicale “What a Wonderful World” di Louis Armstrong, eseguita per lo Specialista di Missione Danny Olivas. Ma prima della sveglia all'equipaggio di Atlantis e della ISS i Controllori di Volo hanno iniziato a far dispiegare i pannelli solari del nuovo segmento di traliccio S3/S4. Per evitare problemi è stata adottata la tecnica di dispiegare un pannello alla volta e ad intervalli, in modo che i pannelli vengano riscaldati dal Sole ed evitare così che i vari segmenti che formano il pannello si attacchino assieme. Una volta alzato l'equipaggio di Atlantis ha assistito il dispiegamento dei pannelli solari. Il Controllo Missione ha inoltre comunicato la decisione di estendere la missione di due giorni per dare maggiore tempo in caso ci fossero problemi con la retrazione del pannello solare 2B del traliccio P6 o con la riparazione del pezzo di tessuto termico della navetta Atlantis. Il primo pannello è stato dispiegato completamente alle 11.29 a.m. (le 18.29 ora italiana) mentre il secondo alle 12.58 p.m. (le 19.58 ora italiana). Quando domani il pannello 2B/P6 verrà retratto vi sarà lo spazio per attivare la rotazione anche per i pannelli dispiegati oggi che cominceranno cosi a fornire circa 13Kw di potenza aggiuntiva alla Stazione Spaziale Internazionale. Una volta dispiegati completamente i pannelli solari del segmento S3/S4 il Controllo Missione ha passato il controllo di orientamento della ISS nuovamente dallo shuttle ai computer della stazione. A questo punto però si è verificato un problema che ha forzato il riavvio dei computer russi di Comando e Controllo facendo risuonare un allarme apposito. I Controllori di Volo di Houston e di Mosca hanno lavorato tutto il giorno per risolvere il problema dei computer. L'equipaggio o la stazione non sono mai stati in pericolo ed i giroscopi della ISS hanno ripreso il controllo dell'orientamento poco dopo le 8 p.m. (le 3.00 ora italiana del 13 giugno). A questo è seguito il riposizionamento del Mobile Transporter in preparazione dell'attività extraveicolare di domani. Intanto i responsabili della missione stanno studiando il miglior metodo per effettuare la riparazione alla protezione termica di tessuto dello shuttle. Probabilmente ci vorrà ancora un giorno di considerazioni e simulazioni prima di decidere come agire e se farlo durante la terza EVA prevista venerdì o aggiungerne una quarta sabato. Alle 5.20 p.m. (le 0.20 ora italiana del 13 giugno) è scattato anche un allarme incendio nel modulo Zarya ma dopo i primi momenti di apprensione si è rivelato soltanto un falso allarme. Nella foto in alto (cortesia NASA s117e07127) il Comandante di Spedizione 15 Fyodor N. Yurchikhin di spalle, l'astronauta John "Danny" Olivas, Specialista di Missione di STS-117 e l'ingegnere di Volo Oleg kotov, utilizzano un computer del modulo russo. 

Fonte: STS-117 MCC Status Report #08 - STS-117 MCC Status Report #09

 

13/06/2007 - Giorno 6 - Gli Specialisti di Missione Patrick Forrester e Steven Swanson, che hanno dormito all'interno del modulo di decompressione Quest  in preparazione della loro passeggiata spaziale, ed i loro compagni di equipaggio sono stati svegliati questa mattina alle 8.08 a.m. CDT (le 15.08 ora italiana) con la canzone “Questions 67 and 68” dei Chicago, seguita per il Pilota Lee Archambault. Mentre gli Specialisti di Missione Danny Olivas e Suni Williams aiutavano i loro colleghi per l'uscita nello spazio, gli altri astronauti di Atlantis iniziavano a lavorare all'operazione di ritrazione del pannello solare 2B posto sul traliccio P6. Il Comandante Rick Sturckow e gli Specialisti di Missione Archambault e Reilly hanno iniziato ad inviare i comandi e monitorare la retrazione pronti ad affrontare le stesse difficoltà incontrate lo scorso dicembre nella stessa operazione. Forrester e Swanson hanno iniziato la EVA n.2 della missione alle 1.03 p.m. (le 20.03 ora italiana) uscendo dal modulo di decompressione Quest e recandosi subito a dare assistenza all'operazione di retrazione del pannello solare 2B. Forrester, issato per i piedi sul braccio robotico della ISS e Swanson con tutti gli speciali attrezzi per risolvere i problemi di retrazione del pannello. Al momento dell'inizio dell'EVA erano stati ritratti 7,5 segmenti del pannello solare (che ne è composto da 31,5). Con l'aiuto dei due astronauti all'esterno sono stati retratti altri 5,5 segmenti prima che Forrester e Swanson passassero agli altri compiti dell'attività extraveicolare. I due astronauti si sono recati sul nuovo traliccio S3/S4 ed hanno iniziato a rimuovere tutti i lacci che assicuravano il sistema di rotazione dei pannelli solari durante il lancio. Questo speciale giunto (chiamato Solar Alpha Rotary Joint) permette ai pannelli del segmento S4 di seguire sempre il Sole ruotando di 360°. Forrester ha incontrato alcuni problemi con l'attivazione della frizione che deve entrare in funzione per far ruotare il segmento S4 ma tutto è stato superato regolarmente. La seconda EVA della missione si è conclusa alle 8.18 p.m. (le 3.18 ora italiana del 14 giugno) dopo sette ore e 16 minuti. Mentre veniva compiuta questa seconda EVA il Comandante Fyodor Yurchikhin e l'Ingegnere di Volo Oleg Kotov di Spezione 15 assistiti da Clayton Anderson hanno iniziato a trasferire i rifornimenti da Atlantis alla ISS. Durante questa operazione Anderson ha avuto un poco di tempo per familiarizzare con la sua nuova casa orbitale. Mentre la EVA2 continuava i responsabili della missione hanno deciso che una parte della EVA3, prevista per venerdì, sarà dedicata alla riparazione dell'isolante termico che si è alzato durante il lancio della navetta mentre il tempo restante per assister il completamento della ritrazione del pannello 2B. Lo Specialista di Missione Olivas utilizzerà una sparapunti per risistemare il pezzo di stoffa isolante al suo posto. I controllori di Volo russi continueranno a lavorare tutta la notte per risolvere il problema  con i computer del segmento russo che servono come riserva per il controllo di orientamento della stazione. Al momento i giroscopi della stazione stanno svolgendo questo lavoro ed i propulsori della navetta provvedono a fungere da riserva. Prima che Atlantis lasci la ISS questo problema deve essere assolutamente risolto. Nella foto in alto (cortesia NASA/TV) Forrester e Swanson al lavoro di ritrazione del pannello 2B del traliccio P6.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #10 - STS-117 MCC Status Report #11

 

14/06/2007 - Giorno 7 - L'equipaggio di STS-117 è stato svegliato questa mattina dal Centro Controllo Missione alle 7.39 a.m. CDT (le 14.39 ora italiana) con il brano musicale “Indescribable” di Chris Tomlin dedicato allo Specialista di Missione Patrick Forrester, che ieri ha compiuto, assieme al suo collega Steven Swanson, una passeggiata spaziale della durata di 7 ore e 16 minuti. L'equipaggio era stato svegliato alle 6.23 a.m. da un falso allarme incendio nel modulo Zarya, causato dai problemi ai computer di navigazione del segmento russo che erano appena stati riavviati con successo dal Centro Controllo Missione di Mosca. Il Comandante Rick Sturckow, assieme al Pilota Lee Archambault, la Specialista di Missione Suni Williams e l'Ingegnere di Volo Clayton Anderson hanno ripreso l'operazione di ritrazione del pannello solare 2B del traliccio P6 riuscendo a portarlo di altri tre segmenti all'interno del suo alloggiamento. Al momento il pannello è stato ritratto per 15 segmenti e mezzo dei 31 e mezzo che lo compongono. Intanto Jim Reilly e Danny Olivas completavano una revisione delle procedure dell'attività extraveicolare EVA3 che eseguiranno domani. L'operazione iniziale della EVA3 è la riparazione della copertura termica posta all'inizio del pod dei motori orbitali della navetta utilizzando le mani, grappette mediche e spille per assicurarla al suo posto. Purtroppo i controllori di volo sono ancora occupati con il problema dei computer russi che provvedono come riserva del sistema di orientamento della ISS. Gli specialisti russi stanno lavorando a stretto contatto con la squadra USA, concentrandosi sulla possibilità di riportare le capacità dei computer alla piena operatività. I tecnici sono stati capaci di far funzionare in modo intermittente i computer durante tutto il giorno  e comunque continueranno a lavorarci ancora per tutta la notte. La stazione rimane comunque in una situazione di sicurezza con il controllo di orientamento guidato dai giroscopi di bordo. Prima di recarsi a dormire appena prima delle 11 p.m. (le 6.00 di mattina ora italiana del 15 giugno) parte dell'equipaggio composto da Sturckow, Archambault, Forrester e Swanson ha parlato della missione con emettenti radio e televisive statunitensi. L'intervista è andata in onda sul NASA TV ed è stata trasmessa dal modulo laboratorio Destiny. Reilly ed Olivas invece, prima di andare a dormire nel modulo di decompressione Quest per il loro "campeggio" in preparazione della EVA 3 prevista per domani, hanno discusso delle operazioni da svolgere per sistemare il danno ad Atlantis con gli specialisti di Houston. Il "campeggio" è quella particolare procedura che permette di eliminare l'azoto dal sangue prima della passeggiata spaziale per evitare i pericoli di embolia. Nella foto (cortesia NASA cod.S117-E-07204) in alto il Comandante di STS-117 Rick Sturckov al lavoro sui computer portatili della navetta Atlantis. Nella foto a destra (cortesia NASA cod. 179786main_01_shannon_061307.jpg) invece un particolare del pezzo di tessuto termico rialzato sulla navetta spaziale e che domani sarà riparato.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #12 - STS-117 MCC Status Report #13

 

15/06/2007 - Giorno 8 - Questo nuovo giorno di missione di Atlantis è iniziato alle 7.41 a.m. CDT (le 14.41 ora italiana) con la canzone “Radar Love” di Golden Earring, e dedicata allo Specialista di Missione Steve Swanson. Gli astronauti Jim Reilly e John “Danny” Olivas hanno trascorso la notte nel modulo di decompressione Quest con una pressione atmosferica ridotta che fa parte del protocollo in preparazione per la passeggiata spaziale. L'EVA3 è iniziata alle 12.38 p.m. (le 19.38 ora italiana) con l'uscita dei due astronauti dal portello e, come prima operazione Olivas si è issato sulla cima del braccio robotico della navetta spaziale e, con l'aiuto di Reilly ha iniziato a lavorare sulla copertura termica sollevata. Olivas ha rimesso con le mani nella sua sede l'angolo di stoffa termica e, armato di una  graffettatrice, sono stati sparati 21 punti che hanno ancorato il tessuto alle piastrelle e alla struttura. Dopo ha proseguito utilizzando anche ago e filo e delle speciali spille. Tutta l'operazione è durata due ore durante le quali il suo collega, Reilly, si è recato sul modulo Destiny dove ha installato una valvola che servirà per spurgare l'idrogeno in eccesso una volta attivato il nuovo generatore di ossigeno di bordo. Una volta completati questi due lavori i due astronauti si sono recati sul traliccio P6 per aiutare la ritrazione del pannello solare 2B. Aiutati dalla lezione imparata lo scorso dicembre durante la missione STS-116 i due astronauti e l'equipaggio di Atlantis e di Spedizione 15 hanno eseguito tutte le procedure provate e riprovate a Terra e, con l'aiuto di alcuni speciali attrezzi costruiti alla bisogna, sono riusciti a riporre il pannello all'interno del suo contenitore alle 7.40 p.m. (le 2.40 ora italiana del 16 giugno). Reilly ed Olivas sono rientrati nella ISS dopo 7 ore e 58 minuti. Una quarta ed ultima attività extraveicolare è prevista per domenica nella quale gli Specialisti di Missione Patrick Forrester e Steve Swanson eseguiranno le ultime operazioni per rendere operativo il Solar Alpha Rotary Joint e permettere ai nuovi pannelli solari di entrare in funzione e seguire il Sole durante l'orbita. Nel frattempo durante la giornata il Comandante della stazione Fyodor Yurchikhin e l'Ingegnere di Volo Oleg Kotov, con l'assistenza del Centro Controllo di Mosca, erano ancora alle prese con il problema dei computer russi della stazione, ma riuscivano a riattivare due linee di collegamento su tre dei computer bypassando un interruttore con un cavo esterno. A questo punto i computer hanno ripreso a funzionare regolarmente e durante la notte verranno tenuti sotto controllo con la telemetria da Terra prima di rimetterli on-line. Ricordiamo che questi computer sono esclusivamente di riserva e che il sistema principale che fornisce il giusto orientamento alla stazione è fornito dai giroscopi montati nel traliccio principale. Nella foto in alto (tratta da un fotogramma di NASA/TV) le mani dell'astronauta Olivas mentre riparano lo strappo nella copertura termica della navetta. A sinistra invece il pannello solare P6/2B quasi ritratto del tutto. 

Fonte: STS-117 MCC Status Report #14 - STS-117 MCC Status Report #15

 

16/06/2007 - Giorno 9 - Un nuovo record nel volo spaziale è stato stabilito questa mattina mentre i 10 astronauti degli equipaggi di Atlantis e della ISS ancora dormivano. Alle 12.47 a.m. CDT (le 7.47 ora italiana) l'astronauta Suni Williams raggiungeva e superava i 188 giorni e 4 ore nello spazio fin dallo scorso 9 dicembre stabilendo il nuovo record di permanenza in orbita che era detenuto dalla americana Shannon Lucid nel suo volo sulla stazione spaziale russa Mir nel 1996. La sveglia all'equipaggio è stata data alle 7.38 a.m. CDT (le 14.38 ora italiana) dalla fanfara della University of Texas at El Paso Fight Song, eseguita dalla UTEP Pep Band, eseguita per lo Specialista di Missione (ed in passato alunno UTEP) John “Danny” Olivas. L'equipaggio di Atlantis ha focalizzato il lavoro della giornata nella preparazione delle tute spaziali e degli attrezzi che verranno utilizzati nella quarta ed ultima attività extraveicolare prevista per domani dagli astronauti Patrick Forrester e Steven Swanson. I due astronauti dovranno completare i lavori sul nuovo traliccio, posizionare uno scudo per detriti sul modulo laboratorio Destiny e rimuovere una vecchia antenna GPS non più utilizzata. Intanto sono stati trasferiti anche parte dei rifornimenti dalla navetta alla Stazione Spaziale Internazionale. Invece l'equipaggio di Spedizione 15 composto dal Comandante Fyodor Yurchikhin e l'Ingegnere di Volo Oleg Kotov in coordinazione con il Centro Controllo di Mosca avevano riavviato i computer della sezione russa e che da quel momento non avevano più dato segni di problemi. Al momento tutti e sei i canali di trasmissione fra i computer principali russi e quelli di comando e controllo della parte americana sono attivi e funzionanti, ma prima di poter confermare la data di partenza della navetta Atlantis, al momento prevista per martedì, i responsabili della NASA e della RKA (l'Agenzia Spaziale della Federazione Russa) vogliono essere sicuri che tutto il sistema di orientamento di riserva russo sia funzionante. Per esserne certi domenica mattina verrà eseguito un test lasciando per un periodo l'orientamento della stazione ai computer russi. Al termine della giornata tutto l'equipaggio di Atlantis e di Spedizione 15 ha partecipato alla consueta conferenza stampa congiunta che fa il punto della missione. Nella foto (cortesia NASA S117-E-07686) tutti gli astronauti a bordo della ISS durante la conferenza stampa di oggi: da sinistra (fila in maglietta azzurra) ci sono gli astronauti Clayton Anderson, Ingegnere di Volo di Spedizione 15; Sunita Williams, Specialista di Missione di STS117; i cosmonauti Fyodor N. Yurchikhin e Oleg V. Kotov, rispettivamente Comandante di Spedizone 15 ed Ingegnere di Volo e rappresentanti della Russia's Federal Space Agency. da sinistra (fila centrale) ci sono gli astronauti Lee Archambault e Rick Sturckow, rispettivamente Pilota e Comandante di STS-117. da sinistra (ultima fila) ci sono gli astronauti Patrick Forrester, Jim Reilly, Steven Swanson e John "Danny" Olivas, tutti Specialisti di Missione di STS-117.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #16 - STS-117 MCC Status Report #17

 

17/06/2007 - Giorno 10 - Per la quarta volta in meno di una settimana gli astronauti della navetta spaziale Atlantis si sono avventurati all'esterno della loro astronave per proseguire i lavori di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale. L'equipaggio è stato svegliato alle 6.38 a.m. CDT (le 13.38 ora italiana) dalla musica della “Band of Brothers,” dedicata allo Specialista di Missione Jim Reilly. Gli astronauti Patrick Forrester e Steven Swanson hanno iniziato la loro seconda attività extraveicolare alle 11.25 a.m. uscendo dal portello del modulo di decompressione Quest dove avevano trascorso la notte. Il loro primo rapido compito è stato quello di prelevare una telecamera posta sul modulo Quest ed installarla sul traliccio S3. All'interno della stazione intanto lo Specialista di Missione Jim Reilly coordinava il lavoro dei due astronauti all'esterno coadiuvato dall'Ingegnere di Volo di Spedizione 15 Oleg Kotov. Fuori, completato il primo compito previsto, i due astronauti si sono spostati all'intersezione fra il traliccio S3 ed S4 per preparare il Solar Alpha Rotary Joint alla rotazione. Forrester ha verificato l'installazione del secondo Drive Lock Assembly (DLA2) che permette al traliccio S4 di ruotare per esporre sempre i pannelli solari ai raggi della nostra Stella e qui, con l'aiuto del collega Swanson, ha rimosso gli ultimi sei lacci di lancio del SARJ per permetterne la rotazione libera. Per sgombrare la via al Mobile Base System, Forrester e Swanson hanno poi rimosso temporaneamente i fermi della rotaia sulla quale scorre lo speciale carrello e le attrezzature che assicuravano il traliccio S3/S4 nella stiva della navetta. Con questa operazione si completavano le operazioni pianificate per la missione STS-117. A questo punto Forrester e Swanson, con ancora del tempo disponibile, eseguivano delle operazioni previste per EVA successive come installare un cavo dati sul modulo Unity, aprire la valvola di sfogo dell'idrogeno montata venerdì sul modulo Destiny e piazzare due scudi antimeteoriti sullo stesso modulo laboratorio. Alle 5.54 p.m. (le 0.54 ora italiana del 18 giugno) i due astronauti concludevano la quarta ed ultima attività extraveicolare di questa missione con un tempo totale di 6 ore e 29 minuti. Si è trattato della 87° EVA compiuta per la costruzione della ISS, la 59° compiuta dalla stazione spaziale e la 36° eseguita dal modulo Quest. Domani mattina il Controllo Missione di Mosca prevede di attivare i motori di orientamento russi per testare il perfetto ritorno alla normalità dei computer di controllo di assetto che avevano sperimentato problemi a partire dall'inizio della settimana. Tutti i sistemi controllati dai computer russi sono stati riattivati tranne il generatore di ossigeno Elektron che sarà fatto ripartire lunedì. Nella foto (cortesia NASA s117e07755) l'astronauta Patrick Forrester durante l'escursione di oggi.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #18 - STS-117 MCC Status Report #19

 

18/06/2007 - Giorno 11 - La sveglia oggi per l'equipaggio di Atlantis è stata data con la canzone “Redeemer” di Nicole C. Mullen, dedicata allo Specialista di Missione Patrick Forrester. Alle 9.15 a.m. (le 16.15 ora italiana) lo shuttle ha manovrato il complesso Atlantis/ISS nella giusta posizione per scaricare acqua in eccesso fuoribordo e, dopo di questo, il Controllo Missione russo ha passato il controllo di orientamento al segmento dei computer russi. Novanta minuti più tardi il controllo è stato di nuovo riportato ai computer USA che comandano i giroscopi principali della ISS dimostrando il pieno funzionamento delle attrezzature russe e la capacità di poter passare senza problemi dal sistema principale a quello di riserva. Questo permetteva al Centro Controllo Missione di Houston di confermare l'ora di aggancio della navetta dalla ISS ed il suo ritorno a casa previsto per giovedì. Oggi l'equipaggio di Atlantis ha ricevuto mezza giornata di riposo dopo una settimana di duro lavoro mentre nella seconda parte ha completato il trasferimento di equipaggiamenti e rifornimenti dalla navetta alla Stazione Spaziale Internazionale e caricato nel ponte di volo inferiore diversi esperimenti da riportare a Terra. Prima della chiusura dei portelli fra Atlantis e ISS, che hanno trascorso otto giorni di operazioni congiunte, gli equipaggi si sono salutati calorosamente e soprattutto Suni Williams ha avuto parole di ringraziamento per i suoi colleghi che lascia sulla stazione. Al posto della Williams è entrato a far parte dell'equipaggio di Spedizione 15 l'astronauta Clayton Anderson arrivato assieme all'equipaggio di Atlantis. Alle 5.51 p.m. (le 0.51 ora italiana) i portelli fra i due veicoli spaziali sono stati chiusi per l'ultima volta e lo sgancio di Atlantis è previsto per le 9.42 a.m. (le 16.42 ora italiana) di martedì. Dopo che gli equipaggi si sono recati a dormire il Centro Controllo Missione di Houston ha attivato il nuovo paio di pannelli solari sul traliccio S4 che hanno così iniziato ad inseguire il Sole. Ora sono quattro i pannelli solari attivi sulla ISS e questo permetterà di poter alimentare i nuovi moduli pressurizzati in arrivo con le prossime missioni shuttle: il Nodo 2 Harmony, il laboratorio europeo Columbus e quello giapponese Kibo. Nella foto a sinistra (cortesia NASA/TV) gli equipaggi di Spedizione 15 e di Atlantis STS-117 si salutano prima di chiudere i portelli fra le due astronavi.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #20 - STS-117 MCC Status Report #21

 

19/06/2007 - Giorno 12 - Gli astronauti a bordo della navetta spaziale Atlantis si sono svegliati questa mattina con il portello verso la Stazione Spaziale Internazionale chiuso e soltanto alcune ore da trascorrere prima dello sgancio e due giorni prima del rientro sulla Terra. La sveglia è stata data alle 05.38 a.m. CDT (le 12.38 ora italiana) con il brano musicale “Feelin’ Stronger Every Day” dei Chicago, dedicato al Pilota Lee Archambault. A bordo della ISS il Comandante di Spedizione 15 Fyodor Yurchikhin e gli Ingegneri di Volo Oleg Kotov e Clayton Anderson sono stati svegliati alla stessa ora ma un più normale trillo di sveglia. Alle 7.45 a.m. (le 14.45 ora italiana) Archambault e lo Specialista di Missione Patrick Forrester hanno iniziato a ridare elettricità ai sistemi della navetta che erano stati spenti per conservare energia durante la permanenza di Atlantis alla stazione spaziale. Alle 8.28 a.m. lo Specialista di Missione Steven Swanson e Jim Reilly hanno sistemato la telecamera di centratura all'interno dell'ODS (orbiter docking system - il sistema di aggancio dell'orbiter). Alle 9.42 a.m. (le 16.42 ora italiana) i ganci ed i fermi che tenevano ancorata la navetta alla stazione sono stati sganciati e le molle nell'ODS hanno lentamente spinto Atlantis lontano dal boccaporto della ISS. Archambault ha poi acceso i motori di manovra portando la navetta a circa 200 metri di distanza permettendo di ottenere immagini della nuova configurazione della Stazione Spaziale. A questo punto è iniziata la cosiddetta manovra di fly-around, ovvero un giro completo della navetta attorno alla ISS per documentare con foto e video le condizioni di quest'ultima. Al termine di questa manovra Archambault ha di nuovo acceso i motori di manovra iniziando ad allontanarsi dalla ISS fino ad una distanza di sicurezza di circa 80 chilometri. Da qui Archambault, Forrester e Swanson hanno nuovamente utilizzato il braccio robotico canadese della navetta con agganciato l'Orbiter Boom Sensor System per ispezionare il muso ed il bordo di attacco delle ali in cerca di potenziali danni subiti durante i giorni trascorsi attraccata alla stazione. Le immagini ed i dati ottenuti sono stati poi inviati a Terra dove i tecnici del Centro Controllo Missione di Houston li analizzeranno durante la notte prima di dare il via al rientro previsto per giovedì. L'astronauta Suni Williams sia oggi che domani dovrà effettuare diversi esercizi fisici per prepararsi al rientro sulla Terra dopo 192 giorni trascorsi nello spazio. Durante gli 8 giorni, 19 ore e 6 minuti trascorsi da Atlantis alla ISS è stato installato un nuovo paio di pannelli solari, retratto completamente un terzo paio che poi verrà spostato nella posizione definitiva nel corso dell'anno e scambiato un membro dell'equipaggio di Spedizione 15. Con questa missione il tempo cumulativo di una navetta alla ISS è salito a 151 giorni 4 ore e 52 minuti. L'equipaggio di Atlantis si è recato a dormire alle 9.08 p.m. (le 4.08 ora italiana del 20 giugno). Nella foto (cortesia NASA 180507main_s117e08056.jpg) la Stazione Spaziale Internazionale come si presentava dopo il distacco della navetta Atlantis con il nuovo paio di pannelli solari installati a destra.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #22 - STS-117 MCC Status Report #23

 

20/06/2007 - Giorno 13 - La sveglia per gli astronauti di Atlantis è avvenuta alle 05.08 a.m. (le 12.08 ora italiana) con il brano “If I Had $1000000” delle Barenaked Ladies, dedicata alla Specialista di Missione Suni Williams, al suo 193° giorno nello spazio. L'intero equipaggio è stato poi coinvolto nelle procedure ordinarie per la preparazione al rientro iniziando alle 8.10 a.m. con lo stivaggio del materiale in cabina. Il Comandante Rick Sturckow, il Pilota Lee Archambault, e lo Specialista di Missione ed Ingegnere di Volo Steven Swanson hanno iniziato i controlli del sistema idraulico di Atlantis alle 8.58 a.m. e, a seguire, quelli dei jet di manovra. Queste operazioni sono utili per assicurarsi che tutte le attrezzature siano pronte per la fase di rientro sulla Terra prevista per domani. Il Mission Management Team, la squadra ad Houston che si occupa della gestione della missione, ha discusso oggi su un piccolo pezzo di isolante termico posto fra due mattonelle del rivestimento termico dell'ala sinistra che è fuoriuscito dalla sua sede per pochi centimetri. Questo problema era stato evidenziato ieri durante l'ispezione condotta con il braccio robotico sulle zone considerate critiche per il rientro della navetta. La conclusione del MMT è stata positiva ed il piccolo gap filler non è stato considerato pericoloso per il rientro. Anche la riparazione eseguita durante la missione alla coperta termica del pod del motore orbitale sinistro è stata considerata sicura per il rientro. Intanto alle 2 p.m. (le 21 ora italiana) l'equipaggio ha partecipato ad una intervista con le maggiori emittenti televisive americane: NBC, ABC e la CNN. L'Entry Flight Director, il responsabile del rientro, Norm Knight ha comunicato che per giovedì le opportunità di rientro sono due ed entrambi al Kennedy Space Center. La prima alle 12.55 p.m. (le 19.55 ora italiana) con un accensione motori per l'uscita dall'orbita alle 11.50 a.m. mentre la seconda alle 2.30 p.m. (le 21.30 ora italiana) con accensione motori per l'uscita dall'orbita alle 1.25 p.m. Ci sono altre opportunità di rientro anche per venerdì e sabato in caso domani le condizioni meteo al Kennedy Space Center non fossero ottimali e queste coinvolgono anche Edwards in California e White Sands in Nuovo Messico. Verso la fine della giornata è stata retratta l'antenna per le comunicazioni in banda Ku ed è stato installato sul ponte inferiore uno speciale sedile per il rientro dell'astronauta Williams. L'equipaggio di Atlantis si è recato a dormire alle 8.38 p.m. (le 3.38 ora italiana di giovedì 21 giugno) con una sveglia prevista per le 4.38 a.m. (le 11.38 ora italiana). Invece sulla Stazione Spaziale Internazionale l'equipaggio di Spedizione 15 composto dal Comandante Fyodor Yurchikhin e dagli Ingegneri di Volo Oleg Kotov e Clay Anderson si è preso una giornata di riposo e poi è tornato al ciclo normale di giorno/notte andando a dormire alle 4.30 p.m. (le 23.30 ora italiana). Nella foto (cortesia NASA/TV) l'equipaggio durante le interviste con le emittenti televisive USA.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #24 - STS-117 MCC Status Report #25

 

21/06/2007 - Giorno 14 - Le due occasioni per effettuare oggi il rientro di Atlantis sulla Terra sono entrambe state cancellate a causa delle condizioni meteo avverse al Kennedy Space Center. Nubi basse e pioggia entro le 30 miglia superavano i limiti imposti per l'atterraggio. L'equipaggio di STS-117 Atlantis era stato svegliato questa mattina con il brano  “Makin’ Good Time Coming Home” di John Arthur Martinez, dedicato al Comandante  Rick Sturckow ed allo Specialista di Missione Jim Reilly. Le operazione di uscita dall'orbita sono iniziate alle 7.50 a.m. e l'equipaggio ha ricevuto l'ok per la chiusura dei portelli del vano di carico. Appena dopo la comunicazione che per oggi non ci sarebbe stato il rientro sulla Terra il Direttore di Volo della Fase di Rientro Norm Knight, ha attivato anche Edwards come base di rientro oltre al Kennedy Space Center. Infatti le condizioni meteo previste in Florida anche per domani non sono buone mentre Edwards rimane favorevole. L'equipaggio ha così riaperto la stiva di carico e si è tolto le tute spaziali indossate per il rientro. E' stata poi eseguita una breve accensione dei motori orbitali per aggiustare l'orbita in base alle possibilità di rientro di domani e facendo così in modo di aggiungere un'altra ad Edwards. Intanto sulla Stazione Spaziale Internazionale il Comandante Fyodor Yurchikhin ha lavorato di concerto con il Controllo Missione di Mosca per cercare di capire il motivo del guasto ai computer di riserva russi per l'orientamento della ISS. Yurchikhin ha nuovamente attivato un interruttore secondario su due dei sei computer russi che era stato bypassato la scorsa settimana e che aveva permesso di riattivare i computer. Come i tecnici russi avevano previsto i due computer in questo modo sono tornati off-line. Questi test serviranno ai tecnici russi per comprendere meglio che cosa è successo e magari inviare dei pezzi da sostituire con il prossimo volo cargo Progress previsto per il 24 luglio prossimo. Intanto è' stato anche regolarmente riattivato Elektron, il generatore di ossigeno russo spento dal guasto ai computer. Nella foto (cortesia NASA/TV) le minacciose nubi sopra la pista di atterraggio al Kennedy Space Center.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #26 - STS-117 MCC Status Report #27

 

22/06/2007 - Giorno 15 - Rientrato alla Air Force Base di Edwards, in California, la navetta Atlantis di ritorno dalla missione STS-117. L'atterraggio è avvenuto regolarmente alle 21.49 ora italiana sulla pista n.22. L'ultima giornata nello spazio per l'equipaggio di Atlantis era iniziata con la sveglia alle 4.38 a.m. eseguita con il brano “The Marines’ Hymn,” dedicata al Comandante della missione, Colonnello dei Marines, Rick Sturckow. Il primo tentativo di rientro al Kennedy Space Center veniva cancellato a causa delle condizioni meteo non favorevoli proprio come ieri. A questo punto veniva dato il via per il rientro in California. La manovra di rientro era iniziata alle 20.43 ora italiana quando l'equipaggio aveva acceso i motori orbitali per 2 minuti e 33 secondi per rallentare la navetta e farla rientrare nell'atmosfera terrestre. Atlantis ha compiuto 219 orbite durante i suoi 13 giorni 20 ore e 12 minuti di missione. Nella foto (cortesia NASA/TV) la navetta Atlantis tocca la pista di Edwards.

Fonte: STS-117 MCC Status Report #28 - Forumastronautico.it

 

L'equipaggio di STS-117 dopo l'atterraggio.

Nella illustrazione la nuova conformazione della ISS dopo la missione STS-117. Si nota il nuovo paio di pannelli solari a sinistra.

 

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WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

 

Ultimo aggiornamento 26/06/2007

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