STS-118 / 13 A.1

werhsepd.gif (1132 byte)

.............  

Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-118: da sinistra Richard A. (Rick) Mastracchio, Specialista di Missione; Barbara R. Morgan, Specialista di Missione e primo Astronauta Educatore NASA; Charles O. Hobaugh, Pilota; Scott J. Kelly, Comandante; Tracy E. Caldwell, Canadian Space Agency's Dafydd R. (Dave) Williams, e Alvin Drew Jr., tutti Specialisti di Missione. In alto a sinistra la navetta Endeavour al lancio. Tutte le immagini cortesia NASA www.spaceflight.nasa.gov

STS-118 (119) - OV-105 Endeavour (20)

 

Tempo di missione

12 giorni, 17 ore, 55 minuti e 34 secondi

Volo: STS-118 - 13 A-1 (ventiduesima missione di costruzione della Stazione Spaziale Internazionale - ritorno al volo di Endeavour dopo 5 anni)

Carico Utile: Traliccio S5 - Spacehab SM - ESP-3 - CMG

Orbiter: OV-105 Endeavour - Serbatoio esterno: ET-117 - Razzi ausiliari: Bi130/RSRM97  - Motori principali (SSME): 2047-2051-2045

Equipaggio: (6) Comandante Scott J. Kelly (2) (Commander USN), Pilota Charles O. Hobaugh (1) (Tenente Colonnello USNC), Tracy E. Caldwell (0) (Ph.D.), Rick A. Mastracchio (1) (NASA astronaut), Alvin Drew Jr. (0) (Colonnello USAF), Dr. Dafydd (Dave) Williams (1) (M.D. Canadese - CSA) tutti specialisti di missione e Barbara R. Morgan (0) primo Astronauta Educatore.

Lancio: 8 agosto 2007 - 06.36 p.m. EDT (le 0.36 ora italiana del 9 agosto 2007) - KSC Pad 39/A

Attracco alla ISS: 10 agosto 2007 - 2.02 p.m. EDT (le 20.02 ora italiana)

Sgancio dalla ISS: 19 agosto 2007 - 7.56 a.m. EDT (13.56 ora italiana)

Rientro: 21 agosto 2007 - 12.32 p.m. EDT (le 18.32 ora italiana) Shuttle Landing Facility al KSC.

Durata della missione prevista: 12 giorni 17 ore, 55 minuti e 34 secondi

Orbite: 200

Inclinazione:  51°60'

Altezza: 220 chilometri

Obiettivi della missione: Installazione del traliccio S5, della piattaforma esterna ESP-3 e trasporto di rifornimenti alla ISS all'interno del modulo singolo SpaceHab che qui compie il suo ultimo volo sullo shuttle. Inoltre verrà sostituito un giroscopio guasto sulla ISS durante una delle attività extraveicolari previste. Primo test del sistema SSPTS che permette ad una navetta attraccata alla ISS di utilizzare l'energia elettrica della stazione risparmiando così le proprie celle a combustibile e permettendo un prolungamento della missione di alcuni giorni.

werhsepd.gif (1132 byte)

Cronologia pre-volo

17/06/2007 - Il serbatoio esterno ET-117 è stato agganciato ai due booster a propellente solido all'interno del VAB in preparazione per la prossima missione shuttle STS-118 prevista per il 9 agosto. Intanto la navetta spaziale Endeavour si trova nella Orbiter Processing Facility bay 2 dove i tecnici della NASA hanno completo la chiusura dei portelloni della stiva in preparazione del breve viaggio fino al VAB dove sarà accoppiata al serbatoio esterno ed i due booster. Il rollout verso la rampa di lancio di tutto il complesso STS-118 è previsto per il 5 luglio.

Fonte: NASA

 

11/07/2007 -  Endeavour di nuovo sulla rampa di lancio dopo cinque anni - La navetta spaziale Endeavour è tornata questa mattina sulla rampa di lancio 39/A del Centro Spaziale Kennedy a cinque anni dalla sua ultima missione nello spazio (STS-113). Il viaggio fra il VAB e la rampa di lancio è avvenuto nella notte dopo un rinvio il giorno prima a causa delle condizioni meteo avverse ed è durato circa sette ore. Il lancio per la missione STS-118 rimane fissato per il 7 agosto 2007 alle ore 7.02 p.m. EDT (le 1.02 del 8 agosto ora italiana). Il lungo periodo di messa a terra dell'orbiter Endeavour è stato dovuto al previsto controllo che viene effettuato regolarmente alle navetta per evitare che possano formarsi corrosioni nella struttura, nei cavi, sono state sostituite circa 1900 piastrelle della superficie termica. Inoltre a Endeavour è stato aggiornato il sistema di rientro controllato da tre GPS e verrà testato per la prima volta una speciale atttrezzatura Station-Shuttle Power Transfer System (SSPTS) che permetterà allo shuttle di utilizzare l'energia elettrica della ISS invece di quella delle sue celle a combustibile. In questo modo la missione in orbita potrà essere estesa di altri tre giorni. Nella foto (Credit: NASA KSC-07PD-1840) la navetta spaziale Endeavour di nuovo sulla rampa di lancio dopo cinque anni.

Fonte: SpaceflightNow

 

18/07/2007 - L'equipaggio di Endeavour si addestra al lancio - I sette astronauti, inclusa la maestra divenuta astronauta Barbara Morgan, hanno dato un'occhiata da vicino alla navetta spaziale Endeavour durante il loro allenamento in vista del lancio di agosto diretto alla Stazione Spaziale Internazionale ISS. L'equipaggio di STS-118 è giunto nei giorni scorsi al Kennedy Space Center per partecipare a tutte le attività in preparazione del lancio fissato per il 7 agosto 2007. Barbara Morgan era nel 1985 la riserva di Christa McAuliffe che avrebbe dovuto volare nello spazio con il Challenger per il programma "Teacher in Space" (Maestra nello Spazio) e che purtroppo si concluse con il disastro al lancio e la perdita di tutto l'equipaggio. La Morgan, dopo essere tornata all'insegnamento dal 1986 al 1997 è diventata astronauta NASA nel 1998 e poi è stata scelta quale Astronauta Educatore per la missione STS-118. 

Fonte: Space.com

 

26/07/2007 - La NASA dà il via libera per Endeavour - I responsabili della NASA ed i dirigenti delle aziende interessate hanno concluso la Flight Readiness Review (FRR) dando il "GO" per il lancio di Endeavour il 7 agosto prossimo alle 7.02 p.m. EDT (le 1.02 ora italiana del 8 agosto) per la missione STS-118. La FRR, svoltasi al Kennedy Space Center, è durata due giorni durante i quali sono state valutate le attività e gli elementi necessari per la sicurezza e le prestazioni delle operazioni della navetta dalle fasi di prelancio fino all'atterraggio incluso il comportamento del veicolo, dell'equipaggio e del carico utile. Dopo tutte queste valutazioni la NASA ha potuto confermare la data di lancio prevista per Endeavour. L'equipaggio arriverà al KSC venerdì 3 agosto ed il conto alla rovescia per il lancio inizierà alle 9 p.m. di sabato 4 agosto. 

Fonte: NASA

 

29/07/2007 - Problemi di pressurizzazione per Endeavour - E' il primo grande problema sorto nel processo di approntamento per il lancio dello Shuttle Endeavour sulla rampa di lancio. Durante un test sulla pressurizzazione della cabina e dello SpaceHab si è evidenziato un rateo di decadimento della pressione di 3-4 volte più rapido del previsto. In particolare è stato rilevata una perdita di pressione di 0,06psi ogni ora contro le 0,022psi ogni quattro ore previste.
Appena scoperto si è subito cercato di individuare la perdita riaprendo il portellone e ispezionando il Ground Support Equipment (GSE) che aveva già delle perdite durante precedenti test. Successivamente si è richiuso il portello e si è ripressurizzato l'ambiente e sfortunatamente si è rilevato lo stesso rateo di caduta di pressione. Ancora una volta si è riaperto il portello e si è ripressurizzata solamente la cabina, questa volta il rateo era salito a 0,089 psi, segno che la perdita è da ricercare proprio nella cabina. In queste ore si procederà con altre prove fino ad individuare, utilizzando anche gli ultrasuoni, dove è la perdita.
E' strana la presenza della perdita solo adesso visto che la prova di pressurizzazione che era stata effettuata nell'OPF aveva dato esito positivo confermando che tutto era in ordine. Dopo una pausa provocata dalle ultime prove sulla APU che hanno richiesto l'evacuazione per il personale non addetto alla prova, si ricomincerà con la ricerca della perdita, questa volta coprendo con nastro adesivo tutte le valvole di sfiato e andando ad esclusione si cercherà la causa della perdita. AGGIORNAMENTO - Oggi (30/7) i tecnici della NASA hanno scoperto la causa della perdita di pressurizzazione di Endeavour. Un bullone del portello di accesso era non del tutto avvitato e stringendolo di un giro la perdita è stata eliminata. SECONDO AGGIORNAMENTO - Purtroppo durante un ulteriore test di pressurizzazione effettuato oggi (31/7) si è verificata una nuova perdita dalla navetta Endeavour che non è collegata a quella risolta ieri. I tecnici sono al lavoro per cercare di risolvere il problema prima del previsto inizio del conteggio alla rovescia previsto per il 4 agosto.

Fonte: Forumastronautico.it - NASAspaceflight.com

 

01/08/2007 - Trovata la perdita su Endeavour - E' stata finalmente scoperta dai tecnici della NASA la valvola sospettata di avere una perdita di pressurizzazione nella cabina della navetta Endeavour. Lo shuttle si trova sulla rampa di lancio 39/A del Centro Spaziale Kennedy per essere lanciato per la missione STS-118 il 7 agosto prossimo. La ricerca, durata quasi 12h ore è andata a buon fine e il colpevole è stato individuato in una delle due valvole di sovrapressione (Positive Pressure cabin Relief Valve B, PPRV B) il cui compito è quello di aprirsi in caso di pressione interna superiore ad un dato valore rispetto all'esterno. La valvola verrà smontata questa sera dalla navetta Atlantis e montata sull'Endeavour nella notte, senza modificare la tabella di marcia per il lancio, le due prove di pressurizzazione verranno compiute nella mattinata di venerdì e di sabato in modo da iniziare sabato sera il conto alla rovescia per il lancio. Una volta ricevuto l'Ok per la sostituzione l'operazione che richiede lo smontaggio del pannello del WC richiederà approssimativamente otto ore. Si rimane fiduciosi per un lancio il 7 Agosto. Nella foto (Credits: Forumastronautico.it) la valvola incriminata.

Fonte: NASAspaceflight.com - Forumastronautico.it

 

03/08/2007 - Rinviato di 24 ore anche il lancio di STS-118 - I responsabili della NASA hanno concluso una riunione oggi decidendo di rinviare di 24 ore il lancio della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-118. Il programma di lavoro da condurre prima della partenza del conto alla rovescia previsto per sabato pomeriggio si è dimostrato troppo stringente ed ha costretto i dirigenti a spostare la data di lancio per l'8 agosto alle 06.36 a.m. ora locale (le 0.36 ora italiana del 9 agosto). Dopo la sostituzione della valvola di sovrappressione eseguita ieri i tecnici della USA (United Space Alliance) la NASA voleva essere sicura che non ci fossero più problemi di perdite di pressurizzazione della cabina dello shuttle e pertanto è stato richiesto un ulteriore test che includa anche il modulo Spacehab contenuto nella stiva della navetta. Inoltre il rinvio di 24 ore concede anche alla sonda marziana una giornata in più in caso dovessero sopraggiungere dei problemi al lancio di Phoenix previsto per domani alle 5:26:34 a.m. EDT (11:26:34 ora italiana) dalla rampa 17/A. Intanto per questa sera è previsto l'arrivo dell'equipaggio di Endeavour al Centro Spaziale Kennedy in preparazione al lancio. 

Fonte: NASAspaceflight.com

 

06/08/2007 - Iniziato il conto alla rovescia per Endeavour - Rimangono due giorni al lancio della navetta spaziale Endeavour missione STS-118 ed il lavoro procede regolarmente come hanno affermato fonti ufficiali durante una riunione avvenuta questa mattina al Kennedy Space Center. "il lavoro continua bene" ha affermato il Direttore dei Test NASA, Jeff Spaulding, "A questo punto siamo in orario e non abbiamo nessun significativo problema." Il conto alla rovescia è iniziato alle 8 p.m. EDT di domenica (le 2.00 ora italiana di lunedì). La rampa di lancio è stata chiusa a mezzogiorno di oggi (le 18.00 ora italiana) permettendo ai tecnici di iniziare la preparazione per il carico delle tre celle a combustibile dello shuttle. Una volta che questa operazione verrà completata, nelle primi ore del mattino di mercoledì, la rampa di lancio verrà riaperta per iniziare le procedure di controllo e chiusura dei tre motori principali. Le condizioni meteo non dovrebbero creare problemi per il lancio previsto per mercoledì. Al momento vi sono soltanto il 30% di possibilità di piogge isolate e cumulonembi che potrebbero impedire il lancio. Questa previsione rimane la stessa anche per le successive 24 ore. Il 22° volo alla Stazione Spaziale Internazionale sarà il primo volo di Endeavour fin dal 2002 e la prima missione per la Specialista di Missione Barbara Morgan, la maestra diventata astronauta che ha iniziato questa collaborazione con la NASA oltre venti anni fa. La Morgan infatti era la riserva della Christa McAuliffe, prima "Maestra nello Spazio" che perse la vita nella sciagura della navetta Challenger il 28 gennaio 1986. Nella foto (Credit: NASA KSC-07PD-2162) l'equipaggio di STS-118 appena dopo il suo arrivo al Kennedy Space Center lo scorso 3 agosto in preparazione al lancio previsto per le 6.36 p.m. EDT del 8 agosto (le 0.36 di giovedì 9 agosto ora italiana). Da sinistra il Comandante Scott Kelly, il Pilota Charlie Hobaugh e gli Specialisti di Missione Tracy Caldwell, Rick Mastracchio, Dave Williams, Barbara Morgan e Alvin Drew.

Fonte: NASA - Space.com

 

08/08/2007 - Un'ora al lancio di Endeavour - Sono le 23.36 ora italiana ed esattamente fra un'ora è previsto il lancio della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-118 diretta alla Stazione Spaziale Internazionale. Al momento sia le condizioni meteo che le condizioni tecniche sono "GO" per il lancio. L'equipaggio è già a bordo della navetta da circa un'ora e soltanto un piccolo problema con la chiusura del portello di accesso ed una piccola crepa nel rivestimento del serbatoio esterno hanno destato un poco di preoccupazione durante queste ultime ore di conto alla rovescia. Entrambe le situazioni sono state risolte ed il countdown procede regolarmente.

Fonte: SpaceflightNow - Forumastronautico.it

Ore 0.36 ora italiana. LANCIO! della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-118. Tutta la fase del lancio si è svolta regolarmente e la navetta ha spento i motori principali dopo 8 minuti e 38 secondi di volo facendo seguire subito dopo lo sgancio del serbatoio esterno. L'entrata in orbita è stata regolare e non vi è stato bisogno di accendere i motori orbitali per correggere l'orbita preliminare. Ora l'equipaggio eseguirà una prima accensione dei motori orbitali per circolarizzare l'orbita e poi si preparerà ad aprire i portelli del vano di carico per far raffreddare la strumentazione interna ed iniziare così le attività orbitali.

werhsepd.gif (1132 byte)

La missione giorno dopo giorno

08/08/2007 - Giorno 1 - La navetta spaziale Endeavour è schizzata rombando nel cielo estivo della Florida oggi alle 5.36 a.m. CDT (le 0.36 ora italiana del 9 agosto) trasportando verso la Stazione Spaziale Internazionale un equipaggio di sette astronauti e fra di loro l'insegnante diventata astronauta Barbara Morgan. L'equipaggio di Endeavour include il Comandante Scott Kelly, il Pilota Charles Hobaugh e gli Specialisti di Missione Tracy Caldwell, Rick Mastracchio, Dave Williams della  Canadian Space Agency, Alvin Drew e la Morgan. Gli astronauti agganceranno un nuovo segmento dell'ossatura della stazione e rimpiazzeranno un giroscopio fuori uso. La missione includerà quattro attività extraveicolari. La tranquilla salita verso l'orbita realizza un sogno durato due decadi da parte della Morgan, che venne selezionata dalla NASA nel 1985 come riserva della Maestra nello Spazio Christa McAuliffe. A seguito dell'incidente del Challenger nel 1986, la Morgan proseguì a lavorare con la NASA in attività educative e poi ritornò ad insegnare alla scuola elementare in Idaho. Nel 1998 venne selezionata come astronauta. Durante la missione il suo compito principale è quello di supervisionare il trasferimento del carico dalla navetta alla stazione ed assistere alle operazioni robotiche. Inoltre la Morgan prenderà parte a tutta una serie di attività educative. Mentre Endeavour veniva lanciato la stazione sorvolava a 381,6 chilometri di quota l'Oceano Atlantico a Sud-Est di Alifax, in Nova Scozia. A bordo della ISSl il Comandante di Spedizione 15 Fyodor Yurchikhin e gli Ingegneri di Volo Oleg Kotov e Clayton Anderson ascoltavano che Endeavour veniva lanciato e che i loro prossimi visitatori erano sulla strada per raggiungerli. Endeavour attraccherà alla stazione venerdì. Gli equipaggi dello shuttle e della stazione lavoreranno assieme per installare un nuovo segmento, grande quanto una vettura, del traliccio principale e un nuovo giroscopio CMG (Control Moment Gyroscope). Lo shuttle inoltre testerà ed utilizzerà un sistema che permette ad Endeavour di utilizzare l'energia elettrica della stazione. Se il sistema funzionerà bene la durata della missione di Endeavour potrebbe essere estesa a 14 giorni. L'equipaggio della navetta spaziale ha iniziato il periodo di riposo alle 11.36 p.m. CDT (le 6.36 ora italiana del 9 agosto) e verrà svegliato per il primo giorno completo in orbita alle 7.36 a.m. CDT di giovedì (le 14.36 ora italiana). Nella foto (Credits: NASA KSC 07PD-2245) in alto l'equipaggio di STS-118 mentre si avvia verso l'Astrovan, lo speciale veicolo che li accompagnerà verso la rampa di lancio. A destra il momento dell'accensione dei tre motori principali (SSME- Space Shuttle Main Engine) della navetta Endeavour (Credits: NASA/TV).

Fonte: STS-118 MCC Status Report #01

 

09/08/2007 - Giorno 2 - L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour è stato svegliato questa mattina per il primo giorno completo in orbita alla 07.37 a.m. CDT (le 14.37 ora italiana) per una giornata che lo vedrà impegnato nell'inseguimento della Stazione Spaziale Internazionale. L'equipaggio di Endeavour composto dal Comandante Scott Kelly, il Pilota Charles Hobaugh e gli Specialisti di Missione Tracy Caldwell, Rick Mastracchio, Dave Williams della Canadian Space Agency, Barbara Morgan e Alvin Drew è stato svegliato con il brano musicale “Where My Heart Will Take Me,” eseguito da Russell Watson, dedicato a Mastracchio. Hobaugh, la Caldwell e Mastracchio hanno utilizzato il braccio robotico della navetta con agganciata la speciale prolunga OBSS (Orbiter Boom Sensor System) per dare un'estensiva e dettagliata controllata al sistema termico di protezione dello shuttle. Williams e la Morgan si sono poi uniti a Mastracchio nell'ultima parte dell'operazione che era iniziata alle 10.20 a.m. (le 17.20 ora italiana). Dopo il controllo dello scudo termico il braccio e l'OBSS sono stati riposti alle 04.30 p.m. (le 23.30 ora italiana). I dati raccolti durante questa operazione sono stati poi inviati a Terra dove gli ingegneri della NASA li analizzeranno per essere sicuri che lo scudo termico della navetta abbia sopportato bene il lancio. Mentre l'ispezione con il braccio robotico era in corso Kelly, Williams e Drew hanno controllato le tute spaziali che verranno utilizzate durante le tre previste attività extraveicolari della missione. Williams e Mastracchio installeranno il quinto segmento del traliccio sinistro (S5) della stazione durante la prima EVA prevista per sabato. Le passeggiate spaziali seguenti verranno utilizzate per sostituire un giroscopio guasto, preparare la strada ad un futuro riposizionamento di un altro segmento di traliccio e, se il tempo lo permette, installare una intelaiatura dove riporre l'OBSS fuori dalla stazione. L'equipaggio ha inoltre installato le varie atttrezzature per l'aggancio con la ISS; una telecamera di puntamento nella finestra del sistema di attracco di Endeavour ed ha esteso l'anello esterno di aggancio. Appena prima del randez-vous Kelly guiderà la navetta in una rotazione che permetterà all'equipaggio della ISS di riprendere foto ad alta risoluzione della parte sottostante dello shuttle fornendo così un maggior numero di dati per le analisi degli esperti a Terra. Questa manovra fornisce così un ulteriore metodo per assicurarsi delle buone condizioni dello scudo termico. L'attracco della navetta alla Stazione Spaziale Internazionale è previsto alle 12.53 p.m. di venerdì (le 19.53 ora italiana). Appena dopo l'aggancio la Caldwell e Mastracchio estrarranno dal vano di carico della navetta, utilizzando il braccio robotico, il segmento del traliccio pesante circa 1,5 tonnellate e lo passeranno al braccio robotico della stazione in attesa e comandato da Hobaugh e dell'Ingegnere di Volo della stazione Clay Anderson. Il grande traliccio di alluminio rimarrà agganciato al Canadarm2 della stazione fino alla sua installazione prevista per sabato. L'equipaggio di Endeavour si è recato a dormire alle 10.36 p.m. (le 5.36 ora italiana del 10 agosto) ed il suo risveglio è previsto per le 6.36 a.m. di venerdì (le 13.36 ora italiana). Nella foto in alto (Credits: NASA/TV) l'astronauta Barbara Morgan assieme al Comandante della missione Kelly durante un colloquio con il Centro Controllo Missione di Houston, Texas. Nella immagine qui a destra (Credits: NASA/TV) il vano di carico di Endeavour con il dettaglio del carico.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #02 - STS-118 MCC Status Report #03

 

10/08/2007 - Giorno 3 - L'equipaggio di Endeavour è stato svegliato questa mattina alle 6.36 a.m. (le 13.36 ora italiana) con il brano musicale “Mr. Blue Sky,” eseguito dal gruppo degli Electric Light Orchestra e dedicato al Comandante Kelly. Circa un'ora dopo sono iniziate le operazioni in vista del randez-vous con la Stazione Spaziale Internazionale. Alle 10.14 a.m. (le 17.14 ora italiana) sono stati accesi per l'ultima volta i motori di manovra orbitale e poco prima di mezzogiorno la navetta si è trovata a circa 200 metri al di sotto della stazione iniziando la manovra di rotazione che ha permesso all'equipaggio di Spedizione 15 della ISS di effettuare tutta una serie di fotografie ad alta risoluzione dello scudo termico della navetta. Poi il Comandante Kelly ha portato Endeavour a circa 150 metri di fronte alla stazione e da lì ha iniziato il lento avvicinamento che si è concluso alle 1.02 p.m. CDT (le 20.02 ora italiana) con un perfetto aggancio al PMA-2 del modulo Destiny mentre il complesso orbitale sorvolava l'Australia. Dopo tutta la serie di controlli di routine per assicurare che non ci fossero perdite di pressione fra le due astronavi sono stati aperti i portelli ed alle 3.04 p.m. CDT (le 22.04 ora italiana) il Comandante di STS-118, Scott Kelly, è entrato all'interno della ISS seguito dal resto del suo equipaggio. Intanto, mentre venivano compiute queste procedure, veniva attivato il braccio robotico canadese Canadarm della navetta ed agganciato allo speciale supporto sul segmento di traliccio S5 posto nel vano di carico dello shuttle. L'equipaggio di Spedizione 15 composto dal Comadante Fyodor Yurchikhin e gli Ingegneri di Volo Oleg Kotov e Clay Anderson ha dato un caloroso benvenuto all'equipaggio della navetta spaziale prima di iniziare subito una veloce riunione programmata sulla sicurezza e poi iniziare con le operazioni congiunte. Dopo i saluti Tracy Caldwell e Rick Mastracchio hanno ripreso i comandi del Canadarm e c'è stato un passaggio di "mano" del segmento di traliccio S5 da questo braccio robotico a quello della ISS comandato dal pilota dello shuttle Charles Hobaugh e dall'Ingegnere di Volo di Spedizione 15 Clay Anderson dall'interno del laboratorio Destiny. Una volta completata questa operazione il tratto di traliccio S5 rimarrà agganciato al braccio della ISS per tutta la notte fino a quando domani non verrà installato durante la prevista EVA n.1 Alle 4.17 p.m. CDT (le 23.17 ora italiana) l'equipaggio ha attivato il sistema SSPTS (Station-to-Shuttle Power Transfer System) che permette alla navetta spaziale attraccata di utilizzare l'energia fornita dalla stazione risparmiando le celle a combustibile di bordo e concedendo qualche giorno in più di missione. Se tutto procederà bene i responsabili del Centro Controllo potranno estendere la missione da 11 a 14 giorni ed inserire una quarta attività extraveicolare. E' iniziato poi il trasferimento di materiale dalla navetta alla stazione spaziale appena dopo le 5 p.m. a cui è seguito alle 6.20 p.m. una revisione delle procedure per la prima attività extraveicolare prevista per domani. Mastracchio e Williams si sono poi recati alle 9 p.m. (le 4 del mattino del 11 agosto) all'interno del modulo di decompressione Quest per iniziare il "campeggio" in preparazione dell'EVA. Questa particolare procedura viene effettuata all'interno di Quest dove la pressione dell'aria più bassa li aiuterà a ripulirsi il sangue dall'azoto in preparazione all'escursione di domani. Intanto, questa sera, i responsabili del Centro Controllo Missione hanno deciso di effettuare per domenica una nuova ispezione dello scudo termico al di sotto della navetta spaziale dopo che le foto inviate a Terra oggi hanno mostrato un danno ad una delle piastrelle dello scudo termico poste vicino ai portelli del carrello. Molto probabilmente il danno è avvenuto per il contatto con un detrito di schiuma isolante o di ghiaccio del serbatoio esterno staccatosi a 58 secondi dal lancio. Per poter valutare se il danno richiederà una EVA aggiuntiva per essere riparato è necessario una più specifica controllata della zona. Domenica quindi il Canadarm della navetta si riaggancerà alla speciale prolunga OBSS e verrà eseguita una nuova ispezione al termine della quale verrà deciso come procedere. A Terra sono confidente comunque che il tipo di danno non sia così grave da richiedere un intervento di riparazione. Nella foto in alto (Credits: NASA iss015e21674) la navetta fotografata dall'equipaggio di Spedizione 15 mentre si avviciana alla stazione spaziale. Nella foto a destra (Credits: NASA s118e06105) in primo piano il Comandante di Endeavour Kelly a sinistra ed il Comandante di Spedizione 15 Fyodor Yurchikhin, in secondo piano da sinistra gli Specialisti di Missione Williame e Drew. Qui in basso a destra (Credits: NASA iss015e21386) la mattonella dello scudo termico danneggiata.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #04 - STS-118 MCC Status Report #05

 

11/08/2007 - Giorno 4 - La sveglia per l'equipaggio di STS-118 è stata data questa mattina alle 6.38 a.m. CDT (le 13.38 ora italiana) con il brano “Gravity,” eseguito da John Maye e dedicato all'astronauta Hobaugh. Subito sono iniziati i preparativi per la prima attività extraveicolare della missione con gli Specialisti di Missione Rick Mastracchio ed il canadese Dave Williams, entrambi alla prima uscita nello spazio, che hanno indossato le tute spaziali EMU all'interno del modulo di decompressione Quest e sono usciti dal portello alle 11.28 a.m. CDT (le 18.28 ora italiana). Mentre i due astronauti si recavano sul traliccio sinistro della Stazione Spaziale Internazionale dall'interno del modulo Destiny lo specialista di missione Tracy Caldwell coordinava la manovra e Hobaugh manovrava il Canadarm 2 spostando il segmento di traliccio S5, pesante 1.818 chilogrammi, nella sua nuova posizione. A questo punto Mastracchio e Williams assicuravano i vari bulloni del nuovo segmento e lo allacciavano ai vari connettori del traliccio. Al termine di questa operazione il traliccio principale della ISS è ora lungo circa 75 metri ed è pronto a ricevere un nuovo set di pannelli solari il prossimo anno. Dopo questa principale operazione i due astronauti si sono recati sul segmento P6 ed hanno effettuato la ritrazione dei pannelli di raffreddamento, Questa operazione permetterà, durante la prossima missione STS-120, di scollegare il segmento P6 e posizionarlo nella sua locazione definitiva, al termine del traliccio di destra. Durante la passeggiata spaziale era stato intanto disattivato, per precauzione, il SSPTS, che poi è stato riavviato al termine della stessa. Al termine di questa altra operazione i due astronauti si sono trovati con del tempo a disposizione e il Controllo Missione di Houston, nel Texas, ha deciso di far compiere altri piccoli lavori che erano previsti per EVA successive. La fine dell'EVA n.1 è avvenuta alle 5.45 p.m. (le 0.45 ora italiana) quando i due astronauti sono rientrati nel modulo Quest dopo 6 ore e 17 minuti di attività extraveicolare. Si è trattato della 89° passeggiata spaziale dedicata all'assemblaggio e manutenzione della ISS che porta a ben 551 ore ed un minuto il tempo totale. Ad ora 50 astronauti USA, 15 Russi, 3 canadesi e quattro da Giappone, Germania, Francia e Svezia hanno effettuato lavori all'esterno della ISS. Mentre l'EVA n.1 era in corso il computer principale di Comando e Controllo situato nel modulo laboratorio Destiny si spegneva inespettatamente. Sono tre i computer C&C collegati e quello di riserva entrava immediatamente in funzione ed il terzo, quello che di solito sta in attesa, passava come riserva del secondo. Al momento sembra che il problema con il computer C&C n.1 sia stato di software e non un guasto tecnico. Fino a che non verrà risolto gli altri due computer in funzione sono sufficienti per il controllo del segmento USA della stazione. Intanto a bordo della ISS e della navetta chi non era direttamente impiegato nella attività extraveicolare continuava lo scarico del materiale arrivato all'interno dello Spacehab posto all'interno della navetta, circa 2.267 chilogrammi di rifornimenti. Prima dell'abbandono della ISS da parte di Endeavour lo stesso modulo sarà riempito con rifiuti e materiale non più utilizzato da riportare sulla Terra. L'equipaggio di Endeavour si è recato a dormire alle 10.06 p.m. (le 5.06 ora italiana del 12 agosto). Nella immagine in alto (Credit: NASA s118e06137) l'astronauta Mastracchio mentre aiuta nell'installazione del segmento di traliccio S5. Nella foto a destra (Credit: NASA s118e05515) l'astronauta Tracy Caldwell mentre segue i due astronauti all'esterno durante l'EVA n.1.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #06 - STS-118 MCC Status Report #07

 

12/08/2007 - Giorno 5 - L'equipaggio di Endeavour è stato svegliato questa mattina alle 6.07 a.m. CDT (le 13.07 ora italiana) con il brano musicale “Up!” eseguito da Shania Twain e dedicato allo Specialista di Missione Williams. Oggi gran parte dell'equipaggio di STS-118 è stato impegnato nella nuova ispezione del danno scoperto ad una delle piastrelle di rivestimento termico della navetta posta nella pancia dello shuttle vicino ad uno dei portelli dei carrelli. L'operazione è iniziata alle 8.45 a.m. quando il braccio robotico della stazione Canadarm2 ha agganciato l'OBSS e lo ha passato al braccio robotico della navetta. L'OBSS è una speciale prolunga del braccio Canadarm che viene utilizzata per raggiungere ogni punto dello shuttle da ispezionare e, grazie alle sue avanzate apparecchiature di analisi e ripresa (video, radar e laser), permette di ottenere dati precisissimi di quello che viene inquadrato. A manovrare il braccio all'interno di Endeavour si trovava la Caldwell coadiuvata dalla Morgan e dal Comandante Kelly. Invece il braccio robotico della ISS era controllato da Hobaugh e Anderson. Il resto degli equipaggi proseguiva con il trasferimento dei rifornimenti dalla navetta alla stazione. L'ispezione durava circa 3 ore e grazie ai dati trasmessi potrà essere realizzata una perfetta immagine 3D del danno alla piastrella e poter così decidere se ripararla con una EVA o lasciarla così. Infatti verrà realizzato una perfetta copia del danno che verrà così sottoposta ad una simulazione nello speciale area di test al Centro Spaziale Johnson. Altri quattro piccoli danni sono già stati considerati dai tecnici della NASA come ininfluenti per la sicurezza al rientro. Mastracchio e Williams hanno iniziato la preparazione del materiale che dovranno utilizzare durante la seconda EVA della missione prevista per domani e poi si sono recati nel modulo di decompressione Quest per passare la loro notte in "campeggio". La seconda EVA della missione prevede la sostituzione di uno dei quattro giroscopi (CMG - Control Moment Gyroscope) installati sul traliccio Z1 della Stazione Spaziale Internazionale e che è andato in avaria lo scorso anno. L'equipaggio dello shuttle si è recato a dormire alle 9.36 p.m. (le 4.36 ora italiana del 13 agosto). Intanto il Centro Controllo Missione ha deciso di prolungare la missione di tre giorni in base all'ottimo risultato dell'apparecchiatura SSPTS (Station-to-Shuttle Power Transfer System) che ha funzionato come previsto e permette l'utilizzo dell'energia elettrica fornita dalla stazione per i bisogni della navetta facendo così risparmiare le tre celle a combustibile di cui è fornita. I tre giorni in più permetteranno una quarta EVA dello Specialista di Missione Dave Williams e dell'Ingegnere di Volo della stazione Clay Anderson che installeranno un'apposito supporto sul quale verrà parcheggiato l'OBSS fra una missione shuttle e l'altra.  Nella foto (Credits: NASA s118e05513) in alto il braccio robotico della navetta con agganciato l'OBSS mentre effettua l'ispezione aggiuntiva di oggi. Nella foto (Credits: NASA iss015e22194) a destra Mastracchio mentre si versa da bere.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #08 - STS-118 MCC Status Report #09

 

13/08/2007 - Giorno 6 - L'equipaggio di Endeavour è stato svegliato questa mattina alle 5.46 a.m. CDT (le 12.46 ora italiana) con il brano musicale “Outta Space” eseguito da Billy Preston e dedicato alla matricola Drew. La giornata di oggi è stata dedicata principalmente alla attività extraveicolare n.2 eseguita dagli Specialisti di Missione Rick Mastracchio e Dave Williams che dovevano sostituire un giroscopio pesante circa 200 chilogrammi L'apertura del portello del modulo di decompressione Quest è avvenuta alle 10.32 a.m. (le 17.32 ora italiana) ed i due astronauti sono usciti fuori e si sono recati sul traliccio Z1, posto al centro della stazione, dove si trovano i quattro giroscopi che permettono l'orientamento della ISS. Qui Mastracchio e Williams, coordinati dal Comandante Kelly, dal pilota Charles Hobaugh, dagli Specialisti di Missione Tracy Caldwell e Barbara Morgan e dall'Ingegnere di Volo di Spedizione 15 Clay Anderson che operavano i due bracci robotici, hanno smontato il CMG 3, che si era guastato lo scorso ottobre, e lo hanno momentaneamente appoggiato su una struttura vicina. Poi si sono recati nel vano di carico della navetta spaziale e Williams, con i piedi fissati alla parte finale del braccio robotico, ha rimosso il nuovo CMG assieme al canesto di trasporto e lo ha ancorato sulla ESP-2 (External Stowage Platform No. 2) posta vicino al modulo Quest. Qui è stato estratto il nuovo CMG ed installato al suo posto nel traliccio Z1. Una volta smontato il vecchio CMG 3 è stao riposto, per il momento, nella Piattaforma Esterna n.2. Durante una delle future missioni shuttle alla ISS il CMG 3 verrà riportato sulla Terra per effettuare test e capire il motivo del guasto. In tutto la EVA n.2 è durata 6 ore e 28 minuti ed è terminata alle 6 p.m. (le 1 ora italiana del 14 agosto) ed è stata la 90° attività extraveicolare dedicata alla costruzione ed alla manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale. Soltanto un attimo di apprensione durante l'EVA quando Mastracchio ha rilevato un allarme del sensore di CO2 della sua tuta. Ma dopo alcuni controlli l'allarme è rientrato e la passeggiata spaziale è proseguita senza problemi. Il nuovo CMG è stato sottoposto ad alcuni test iniziali per controllare che i collegamenti elettrici siano stati effettuati regolarmente e tutto sembra a posto. Fra alcuni giorni il giroscopio verrà sottoposto ad una prima accensione per farlo ruotare alla velocità di circa 6600 giri al minuto. Mentre avveniva la EVA n.2 a bordo della navetta spaziale Drew proseguiva il lavoro di trasferimento del materiale dall'Endeavour alla ISS. Intanto i direttori della missione stanno continuando a seguire le analisi dei dati inviati a Terra ieri e relativi al danno alla piastrella del rivestimento termico della navetta. Uno dei test sarà eseguito sottoponendo una copia della piastrella con il danno riprodotto fedelmente ad una pressione ed a un calore simile a quello che affronterà la navetta al rientro sulla Terra. Solo dopo questi risultati i responsabili della NASA potranno decidere se effettuare una EVA di riparazione o meno. L'equipaggio di Endeavour si è recato a dormire alle 9.06 p.m. (le 4.06 ora italiana del 14 agosto). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) Mastracchio mentre rimuove il giroscopio CMG 3 guasto dal traliccio Z1 durante l'EVA di oggi. 

Fonte: STS-118 MCC Status Report #10 - STS-118 MCC Status Report #11

 

14/08/2007 - Giorno 7 - L'equipaggio di Endeavour è stato svegliato questa mattina alle 5.07 a.m. CDT con un “Happy Birthday Tracy” cantato dai nipotini dell'astronauta Tracy Caldwell che oggi compie gli anni. Oggi, per la prima volta nella storia della Stazione Spaziale Internazionale, gli astronauti hanno installato una piattaforma di immagazzinamento pesante 3.200 chilogrammi utilizzando soltanto i bracci robotici della stazione e dello shuttle. L'installazione delle due precedenti piattaforme ESP (External Stowage Platform), una sul laboratorio Destiny e l'altra sul modulo di decompressione Quest, avevano infatti richiesto l'impiego anche degli astronauti in attività extraveicolare. Le Specialiste di Missione Tracy Caldwell e Barbara Morgan ai comandi del braccio robotico della navetta Endeavour hanno agganciato la ESP-3 dal vano di carico dello shuttle e lo hanno passato al braccio robotico Canadarm2 della stazione pilotato dal pilota Charles Hobaugh e dall'Ingegnere di Volo di Spedizione 15 Clay Anderson che lo hanno fissato al traliccio P3 alle 11.18 a.m. (le 18.18 ora italiana). La piattaforma ESP-3 misura circa 4 metri per 2,5 e contiene diverse parti critiche, incluso un nuovo giroscopio, un serbatoio di azoto ed un'unità di carico/scarico batterie. L'equipaggio si è preso poi un poco di tempo in un affollato programma di lavoro per poter parlare con i familiari a casa. La Morgan e la Caldwell, assieme al Comandante Kelly, sono stati intervistati da diverse organizzazioni. Poi la Morgan, assieme ad Anderson ed agli Specialisti di Missione  Dave Williams e Alvin Drew hanno partecipato al primo dei tre interventi educativi previsti per la missione. Gli astronauti si sono collegati in diretta con venti bambini del Discovery Center in Boise, Idaho, ai quali hanno risposto su domande del tipo quanto può andare veloce una palla da baseball nello spazio a come poter diventare astronauti. Gli altri due incontri sono previsti per giovedì e domenica. Intanto i direttori della missione continuano a valutare se l'equipaggio debba o meno effettuare una riparazione al danno dello scudo termico occorso durante il lancio. Il danno non mette in pericolo l'equipaggio ma un'eventuale intervento potrebbe far risparmiare sulle riparazioni una volta a Terra. La NASA attende comunque di prendere una decisione quando avrà i risultati dei test da effettuare sulle copie della mattonella danneggiata ottenute grazie all'ispezione di domenica. Questa sera Anderson e lo Specialista di Missione Rick Mastracchio hanno iniziato la preparazione per la terza EVA prevista per domani. La coppia trascorrerà la notte campeggiando all'interno del modulo di decompressione Quest dove la pressione dell'aria verrà abbassata lentamente permettendo ai loro corpi di espellere l'azoto in eccesso. L'attività extraveicolare di domani, della durata prevista di circa 6 ore e mezza, è incentrata sulla preparazione del segmento di traliccio P6 per la sua rilocazione definitiva prevista durante la prossima missione STS-120. Intanto oggi, oltre al compleanno della Caldwell, vi è stata un altra pietra miliare: il primo modulo della Stazione Spaziale Internazionale ad essere lanciato, Zarya, ha compiuto la sua 50.000 orbita attorno alla Terra. Infatti fu lanciato nel novembre del 1998 con un vettore russo Proton dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan. L'equipaggio si è recato a dormire alle 9.06 p.m. (le 4.06 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) da sinistra gli Specialisti di Missione di STS-118 Dave Williams, Barbara Morgan e Alvin Drew e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 15 Clay Anderson mentre partecipano all'evento educativo rispondendo alle domande degli studenti del  Discovery Center in Boise, Idaho. Nella foto (Credit: NASA s118e07180) a sinistra l'astronauta Tracy Caldwell che oggi compie gli anni.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #12 - STS-118 MCC Status Report #13

 

15/08/2007 - Giorno 8 - L'ottavo giorno di missione per l'equipaggio di Endeavour è iniziato alle 5.07 a.m. CDT (le 12.07 ora italiana) con il brano musicale “Good Morning World.” scritta ed eseguita dal fratello della  Morgan, Adam. La principale attività di oggi è stata la terza EVA prevista per la missione ed eseguita dallo Specialista di Missione Rick Mastracchio e l'Ingegnere di Volo della stazione Clay Anderson. La preparazione per l'uscita all'esterno è iniziata poco dopo la sveglia e l'uscita dei due astronauti è iniziata alle 9.38 a.m. (le 16.38 ora italiana)  quando hanno aperto il portello del modulo di decompressione Quest. Per prima cosa Mastracchio, con i piedi infilati nell'apposito fermo posto sulla cima del braccio robotico della stazione, manovrato da Charlie Hobaugh e dall'Ingegnere di Volo della stazione Oleg Kotov, ha rimosso l'antenna in banda S dal segmento di traliccio P6 e l'ha riposizionata nella sua locazione definitiva sul segmento del traliccio P1. Intanto Anderson installava un nuovo trasmettitore e processore per i segnali come aggiornamento del sistema di trasmissione in banda S. I controllori di volo eseguivano poi un test per verificare l'installazione delle attrezzature e tutto risultava regolare. Mentre i due astronauti lavoravano all'esterno Tracy Caldwell coordinava dall'interno mentre la Morgan utilizzava il braccio robotico della navetta per riprendere immagini della passeggiata spaziale. La prossima operazione è stata quella di riposizionare i due CETA (Crew Equipment Translation Aid) al termine del lato destro del traliccio principale.. I CETA sono dei carrelli che scorrono sulla rotaia posta sul traliccio principale della stazione. In questo modo potranno essere utilizzati in aiuto al riposizionamento del segmento P6 che avverrà con la prossima missione STS-120 prevista per ottobre. A questo punto, durante un controllo di routine della tuta spaziale che deve essere eseguito ogni 30 minuti di lavoro all'esterno, Mastracchio notava un piccolo danno sul guanto sinistro. In osservanza delle nuove norme di sicurezza, introdotte da quando lo scorso dicembre un altro astronauta in attività extraveicolare aveva avuto un danno ad un guanto, Mastracchio interrompeva immediatamente il lavoro e si recava all'interno del modulo di decompressione Quest lasciando il portello aperto. Anderson terminava il compito che stava eseguendo e poi rientrava anche lui alle 3.05 p.m. (le 22.05 ora italiana) riunendosi anch'egli al collega in attesa e concludendo così assieme l'attività extraveicolare dopo 5 ore e 28 minuti. L'unico compito rimasto sospeso a causa del problema al guanto di Mastracchio è stato il recupero di due contenitori dicampioni (MISSE - Materials International Space Station Experiment n.3 e n.4) posti all'esterno e che verrà compiuto in una prossima passeggiata spaziale. Il danno al guanto non ha mai messo in pericolo l'astronauta perchè trattasi soltanto di una scalfittura di pochi millimetri nel secondo strato esterno. Mentre parte dell'equipaggio della navetta e della stazione seguivano la EVA n.3 il resto proseguiva nel compito di traferire il materiale dallo shuttle. Prima di mandare a letto l'equipaggio il Centro Controllo Missione ha deciso di spostare la EVA n.4, prevista per venerdì, a sabato permettendo così un ulteriore valutazione dei dati ottenuti dai test sul danno alla piastrella del rivestimento termico. Al momento i risultati fanno ben sperare che non ci sia bisogno di un intervento di riparazione allo scudo termico e che la navetta possa rientrare "così com'è" senza per questo mettere assolutamente in pericolo l'equipaggio di Endeavour. Nella foto in alto (Credit: NASA s118e07326) l'astronauta Clay Anderson durante l'attività extraveicolare di oggi.  Nella foto a destra (Credit: NASA 186482main_081507_boehm_01.jpg) il danno al guanto subito dall'astronauta Mastracchio durante l'EVA n.3 di oggi.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #14 - STS-118 MCC Status Report #15

 

16/08/2007 - Giorno 9 - La nona giornata in orbita per l'equipaggio di Endeavour è iniziata con la sveglia alle 4.37 a.m. CDT (le 11.37 ora italiana) con il brano musicale “Times Like These” dei Foo Fighters e dedicata all'astronauta Mastracchio. In preparazione per una possibile EVA di riparazione per la piastrella dello scudo termico danneggiata il comandante Scott Kelly e gli Specialisti di Missione Rick Mastracchio, Dave Williams e Tracy Caldwell hanno occupato buona parte della giornata nel controllare le procedure da adottare. In serata invece il Centro Controllo Missione della NASA ha comunicato agli astronauti che il MMT (Mission Management Team)  ha deciso di non procedere con la riparazione. Il resto dell'equipaggio ha proseguito nel trasferimento del materiale dalla navetta alla stazione che ora è giunto quasi a metà. Gli Specialisti di Missione Barbara R. Morgan e  Alvin Drew hanno risposto alle domande degli studenti del Challenger Center for Space Science Education in Alexandria, Virginia. Il duo ha inoltre partecipato ad interviste della  Associated Press Television, Reuters ed Idaho Public Television. La Morgan ha risposto anche a domande via radio amatoriale agli studenti della Scuola McCall-Donnelly in Idaho, dove ha insegnato alle elementari dal 1975 al 1998. La seconda metà della giornata è stata data di riposo all'equipaggio. A questo punto la prossima EVA, la quarta della missione, è prevista per sabato e fra i compiti dei due astronauti vi è il recupero degli esperimenti MISSE n.3 e n.4 (interrotto durante la EVA n.3 a causa del piccolo danno al guanto di Mastracchio), l'installazione di due antenne e di un sostegno sul traliccio dove poter riporre il braccio di ispezione dello scudo termico (OBSS) a partire dal prossimo anno ed un numero di compiti minori. Nella foto in alto (Credit: NASA ISS015-E-22736) Barbara Morgan e Alvin Drew impegnati nell'evento educativo. 

Fonte: STS-118 MCC Status Report #16 - STS-118 MCC Status Report #17

 

17/08/2007 - Giorno 10 - La decima giornata di missione dell'equipaggio dell'Endeavour è iniziata con la sveglia alle 4.08 a.m. CDT (le 11.08 ora italiana) con il brano musicale “Black Horse and the Cherry Tree,” eseguita da KT Tunstall e dedicato alla Caldwell. Il Comandante Scott Kelly, il Pilota Charles Hobaugh, e gli Specialisti di Missione Tracy Caldwell, Rick Mastracchio, Dave Williams, Barbara Morgan e Alvin Drew, ed il Comandante della Stazione Spaziale Internazionale Fyodor Yurchikhin e gli Ingegneri di Volo Oleg Kotov e Clay Anderson hanno partecipato tutti assieme alla tradizionale conferenza stampa dall'interno del modulo laboratorio Destiny. In risposta alle domande l'equipaggio si è detto concorde al cento per cento con la decisione dei dirigenti della missione di far atterrare la navetta spaziale Endeavour senza eseguire un'attività extraveicolare per riparare la piastrella danneggiata. Fra i compiti principali di oggi parte dell'equipaggio ha proseguito con il trasferimento del materiale dalla navetta alle stazione mentre Williams, Anderson e la Caldwell hanno eseguito un controllo di tutta l'attrezzatura che occorrerà domani per l'EVA n.4. Williams e Anderson si sono recati a dormire all'interno del modulo Quest per essere pronti domani per l'ultima passeggiata spaziale della missione. Intanto i responsabili della NASA stanno osservando con attenzione l'uragano Dean che potrebbe colpire il Texas martedì prossimo e stanno valutando cosa questo comporta sulla missione STS-118. In Texas, ad Houston, si trova il Johnson Space Center con il Centro Controllo Missione delle missioni shuttle e della Stazione Spaziale Internazionale segmento USA. La scelta della NASA potrebbe anche essere quella di far concludere la missione della navetta Endeavour un giorno prima: martedì invece di mercoledì. In questo caso, anche se il Johnson Space Center dovesse essere chiuso per l'uragano la missione della navetta sarebbe già conclusa. Per quanto riguarda la ISS il controllo missione potrebbe essere trasferito momentanemanete al Centro Controllo Missione russo Korolev di Mosca, come già avvenuto anche in passato. Al momento la decisione di come proseguire deve ancora essere presa e questo potrebbe influire anche sulle attività previste per domani. L'equipaggio di STS-118 e della Stazione Spaziale Internazionale si è recato a dormire alle 8.06 p.m. (le 3.06 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA ISS015-E-22730) l'astronauta canadese Dave Williams, all'interno del modulo di decompressione Quest, mentre ispeziona la sua tuta spaziale che servirà per l'attività extraveicolare di domani. Nella foto a sinistra (Credits: NASA/TV) l'uragano Dean ripreso dall'equipaggio della ISS mentre sorvolava l'Oceano Atlantico.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #18 - STS-118 MCC Status Report #19

 

18/08/2007 - Giorno 11 - L'undicesimo giorno della missione STS-118 è iniziato alle 4.03 a.m. CDT (le 11.03 ora italiana) con la sveglia all'equipaggio con il brano musicale “Learn to Fly,“ eseguito dai Foo Fighters e dedicato all'astronauta Drew. Durante la notte i dirigenti della missione hanno deciso di accorciare la quarta EVA da 6,5 ore a 4,5 ore permettendo all'equipaggio di poter chiudere i portelli fra la navetta e la stazione già nella serata di oggi. Questo piano permette di poter eseguire uno sgancio di Endeavour dalla ISS domani ed eseguire un rientro martedì anzichè mercoledì come previsto in precedenza. Questa modifica al piano di volo si è resa necessaria a causa dell'arrivo dell'uragano Dean che potrebbe minacciare la zona di Houston, nel Texas, dove si trova il Johnson Space Center che controlla le missioni umane della NASA, proprio mercoledì prossimo, data prevista inizialmente per il rientro della navetta. La quarta attività extraveicolare è iniziata alle 08.17 a.m. (le 15.17 ora italiana) con l'uscita dal modulo di decompressione Quest degli astronauti Dave Williams e Clay Anderson. Il primo compito dell'EVA è stato installare sul segmento S1 del traliccio lo speciale sostegno che dovrà ospitare lo OBSS (Orbiter Boom Sensor System) a partire dalla missione STS-123 prevista per l'inizio del prossimo anno. La collocazione temporanea dell'OBSS sulla stazione spaziale è dovuta al fatto che la missione successiva, STS-124, che porterà il laboratorio giapponese Kibo, non può ospitare l'OBSS all'interno del vano di carico della navetta. Dopo questo primo compito i due astronauti si sono separati per eseguire due lavori diversi: Williams ha iniziato a serrare i bulloni di un'antenna in banda S sul traliccio Z1 mentre Anderson si è recato a recuperare i due esperimenti MISSE. Quest'ultima operazione era stata interrotta durante la terza EVA a causa del piccolo danno al guanto dello  Specialista di Missione Mastracchio. Una volta eseguito il recupero di entrambi gli esperimenti e messi al sicuro all'interno del modulo di decompressione Quest, Anderson si è recato sul modulo laboratorio Destiny per installare un'antenna per trasmissioni wireless. Durante questa operazione un allarme di fumo ha suonato all'interno del modulo Unity della ISS. Dopo un rapido controllo è stato precisato che si è trattato di un falso allarme. Intanto all'esterno anche Williams si è unito ad Anderson per completare il montaggio dell'antenna per il Wireless Instrumentation System che dovrà misurare le vibrazioni e carichi impartiti alla stazione. Alle 18.45 ora italiana la Stazione Spaziale Internazionale è transitata proprio sopra l'uragano Dean e l'equipaggio è rimasto impressionato dalle sue dimensioni. Altri piccoli lavori all'esterno sono stati rinviati a successive passeggiate spaziali ed alle 2.19 CDT p.m. (le 20.19 ora italiana) l'EVA n.4 è terminata dopo 5 ore e 2 minuti. Con questa attività extravicolare, la 92° eseguita per la costruzione e manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale, la missione STS-118 ha lavorato all'esterno per un totale di 23 ore e 15 minuti. Circa tre ore dopo la fine dell'EVA n.4 gli equipaggi di Endeavour e della ISS si sono salutati e i portelli fra le due astronavi sono stati chiusi alle 4.10 p.m. CDT (le 23.10 ora italiana). Durante la giornata di oggi è stato completato il trasferimento dei rifornimenti dalla navetta alla ISS e sono stati stivati, all'interno del modulo SpaceHab, contenuto nel vano di carico dello shuttle, i materiali da riportare sulla Terra. L'equipaggio di Endeavour si è recato a dormire alle 8.37 p.m. EDT (le 2.37 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA S118-E-07913) l'astronauta canadese Williams mentre esegue l'ultima l'attività extraveicolare della missione. Nella foto a sinistra (Credit: NASA ISS015-E-23031) gli equipaggi di Endeavour e della ISS mentre posano durante la conferenza stampa di ieri. 

Fonte: STS-118 MCC Status Report #20 - STS-118 MCC Status Report #21

 

19/08/2007 - Giorno 12 - L'equipaggio della missione STS-118 è stato svegliato questa mattina alle 3.37 a.m. CDT (le 9.37 ora italiana) dal brano musicale “Teacher, Teacher,” eseguito dai .38 Special. e dedicata a Barbara Morgan e trasmesso dal Centro Controllo Missione di Houston, nel Texas. Invece, all'incirca alla stessa ora, l'equipaggio di Spedizione 15 veniva svegliato con un più normale trillo di sveglia. Dopo quasi nove giorni di operazioni attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale la navetta spaziale Endeavour si è sganciato dal complesso orbitale alle 6.56 a.m. (le 13.56 ora italiana). Lo sgancio è stato anticipato di un giorno in modo da poter atterrare martedì. In base alle ultime rilevazioni dell'uragano Dean, il Johnson Space Center di Houston, sarà ancora aperto lunedì per le normali operazioni. Dopo essersi allontanato di circa 120 metri dalla stazione, l'equipaggio di STS-118 ha acceso i motori orbitali di Endeavour per le due manovre pianificate, la prima alle 7.23 a.m. e la seconda trenta minuti più tardi. Dopo che la seconda accensione è stata eseguita gli Specialisti di Missione Rick Mastracchio e Tracy Caldwell hanno utilizzato il braccio robotico con agganciato l'OBSS per ispezionare il bordo di attacco delle ali e il muso composto da carbonio rinforzato ed essere sicuri che il sistema di protezione termico fosse pronto per sopportare un rientro nell'atmosfera. I dati raccolti sono stati inviati al Centro Controllo Missione dove il Mission Management Team li analizzerà e deciderà, entro lunedì, se dare il "GO" per il rientro al Kennedy Space Center per martedì. Il resto della giornata è trascorsa includendo un poco di tempo libero per l'equipaggio incluso il Comandante  Scott Kelly, il Pilota Charlie Hobaugh e gli Specialisti di Missione Barbara Morgan, Dave Williams e Alvin Drew. L'equipaggio si è recato a dormire alle 7.36 p.m. (le 2.36 ora italiana) e verrà svegliato domattina alle 3.36 per iniziare quello che dovrebbe essere il loro ultimo giorno completo nello spazio. La prima delle opportunità di 'atterraggio martedì è fissata per le 11.32 a.m. (le 18.32 ora italiana). Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) la navetta Endeavour appena sganciata dal PMA-2 (in alto) della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #22 - STS-118 MCC Status Report #23

 

20/08/2007 - Giorno 13 - L'equipaggio della missione STS-118 Endeavour è stato svegliato questa mattina alle 3.37 a.m. CDT (le 10.37 ora italiana) dal brano musicale “Flying,” eseguito dal Long John Baldry Trio, un gruppo canadese e dedicato a Williams astronauta della Canadian Space Agency. Endeavour si trova  circa 110 chilometri dietro alla Stazione Spaziale Internazionale e la distanza aumenta di sette chilometri ogni orbita della durata di 91 minuti. L'equipaggio ha iniziato a stivare il materiale nella cabina della navetta alle 6.40 a.m. Dieci minuti dopo Kelly, Hobaugh e Mastracchio hanno iniziato a controllare le superfici di controllo del volo, gli alettoni ed il timone. Alle 8.10 a.m. hanno effettuato un test sui motori di manovra. Quindici minuti più tardi tutti i membri dell'equipaggio hanno partecipato ad una riunione di una trentina di minuti sulla manovra di uscita dall'orbita. Kelly e Hobaugh si sono poi allenati sui loro computer in simulazioni della manovra di atterraggio. Kelly e la Morgan si sono poi uniti a Williams in un evento educativo con i bambini della provincia canadese di Saskatchewan, in Canada, luogo di origine di Williams. Gli astronauti hanno risposto a domande di ragazzi del settimo ed ottavo grado su vari argomenti: dagli effetti della microgravità sulla densita delle ossa umane, quanto crescono gli astronauti nello spazio o cosa si deve sapere per poter manovrare il Canadarm. Intanto le previsioni meteo mostrano che l'uragano Dean dovrebbe passare lontano dal Johnson Space Center. Il piano per martedì ora prevede soltanto un tentativo di atterraggio al Kennedy Space Center con accensione dei motori per l'uscita dall'orbita prevista per le 10.25 p.m. CDT (le 17.25 ora italiana) con un atterraggio previsto alle 11.32 a.m. CDT (le 18.32 ora italiana). L'equipaggio di Endeavour si è recato a dormire alle 7.36 p.m. CDT (le 2.36 ora italiana) e dovrà svegliarsi alle 3.36 a.m. CDT (le 10.36 ora italiana). Nella stupenda foto in alto (Credit: NASA S118-E-09467) la ISS mentre si allontana dalla navetta con, sullo sfondo la Terra ed a sinistra la Calabria e la Puglia.

Fonte: STS-118 MCC Status Report #24 - STS-118 MCC Status Report #25

 

21/08/2007 - Giorno 14 - L'ultimo giorno di missione per l'equipaggio della navetta spaziale Endeavour è iniziato alle 3.36 a.m. CDT con la sveglia fornita dal Centro Controllo Missione di Houston che ha trasmesso il brano “Homeward Bound,” eseguito da Simon & Garfunkel e dedicato a tutto l'equipaggio. Endeavour ora si trova a circa 241,5 chilometri dietro la Stazione Spaziale Internazionale. Endeavour si era sganciata dalla ISS domenica alle 6.56 a.m. (le 13.56 ora italiana) dopo nove giorni trascorsi assieme al laboratorio orbitale. Le operazioni di uscita dall'orbita sono iniziate alle 7.54 a.m. CDT (le 14.54 ora italiana) con la chiusura dei portelloni della stiva e con il passaggio dei computer di bordo dal software orbitale (OPS-2) a quello di rientro sulla Terra (OPS-3). Intanto il Capo degli Astroanuti della NASA, Steve Lindsey, decollava con lo speciale aereo STA (Shuttle Training Aircraft) per verificare le condizioni meteo attorno a Cape Canaveral. Le condizioni erano buone ed il vento nei limiti e così alle 10.07 a.m. CDT (le 17.07 ora italiana) è stato dato il via all'uscita dall'orbita. Il pilota Charlie Hobaugh attivava una delle tre APU (Auxiliary Power Units) in preparazione per l'accensione dei motori. Le altre due APU verranno attivate quando la navetta sarà più vicina al rientro. Soltanto una APU è necessaria per poter comandare il sistema idraulico della navetta che fa muovere gli alettoni, i flap, il timone, fa scendere i carrelli di atterraggio e permette di sterzare alle ruote. La navetta è stata orientata con la parte posteriore in direzione del moto ed alle 10.25 a.m. CDT (le 17.25 ora italiana) sono stati accesi i motori orbitali per circa quattro minuti. A questo punto la velocità a cominciato a diminuire facendo scendere di quota la navetta che ha di nuovo ruotato, a 40 minuti dall'atterraggio,  mettendosi a muso in avanti pronta ad affrontare l'atmosfera terrestre. Alle 18.00 ora italiana Endeavour ha toccato i primi strati più densi dell'atmosfera volando a circa 25 volte la velocità del suono ed a un'altezza di 130 chilometri sopra l'Oceano Pacifico. Alle 18.22 la stazione di controllo di Cape ha acquisito il segnale mentre la navetta era scesa ormai ad una quota di circa 50 chilometri ed una velocità di circa 4.000 chilometri orari dopo aver sorvolato l'America Centrale, i Caraibi e Cuba. Alle 18.28 un doppio bang sonico ha scosso i cieli sopra l'area del Kennedy Space Center annunciando l'arrivo della navetta Endeavour. La velocità è calata velocemente fino a circa 300 chilometri orari ed a questo punto i carrelli sono stati fatti scendere e lo space shuttle Endeavour ha toccato la pista n.15 del KSC, in Florida, alle 12.32 a.m. CDT (le 18.32 ora italiana) concludendo la missione STS-118, la ventesima per questo orbiter, durata 12 giorni, 17 ore e 56 minuti. Alle 12.23 p.m. CDT (le 19.23 ora italiana) l'equipaggio è stato trasferito su un apposito veicolo per i primi controlli medici e, finalmente, alle 20.00 ora italiana sei astronauti (esclusa Barbara Morgan) sono usciti dal veicolo e sono stati accolti dai maggiori dirigenti della NASA a cominciare dall'Amministratore Mike Griffin. Dopo un breve saluto hanno effettuato un giro attorno alla navetta Endeavour. Nelle prime immagini riprese dopo l'atterraggio della navetta sembra che il danno alla piastrella di protezione termica abbia sopportato bene il rientro sulla Terra. Nella foto in alto (Credit: NASA 07pd2297) Endeavour mentre sta per toccare la pista n.15 del KSC. Nella foto a destra (Credit: NASA 07pd2305) il danno al rivestimento termico così come appariva dopo l'atterraggio dell'Endeavour. 

Fonte: STS-118 MCC Status Report #26 - STS-118 MCC Status Report #27 - Forumastronautico.it - SpaceflightNow

 

L'equipaggio di STS-118 dopo l'atterraggio. Manca soltanto la Babara Morgan.

Nella illustrazione la nuova conformazione della ISS dopo la missione STS-118. Il piccolo nuovo segmento si nota appena in bianco a sinistra al termine del traliccio.

WB01540_.gif (632 byte)  Come funziona?

WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

 

Ultimo aggiornamento 21/08/2007

Torna alla Home page

 Sito curato da Massimo Martini