STS-119 / 15A

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Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-119: da sinistra (seduti) il Comandante Lee Archambault ed il Pilota Tony Antonelli. In piedi dietro da sinistra gli Specialisti di Missione Joseph Acaba, John Phillips, Steve Swanson, Richard Arnold e l'astronauta della JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency) Koichi Wakata. In alto a sinistra la navetta Discovery mentre sale verso il cielo il 16 marzo.

STS-119 (125) - OV-103 Discovery (36)

 

Tempo di missione
12 giorni, 19 ore, 29 minuti e 33 secondi

Volo: STS-119 / 15A (ventottesima missione di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale).  

Carico Utile: Quarto ed ultimo segmento del traliccio principale lato destro della ISS. ITS-S6 (Integrated Truss Segment S6) e quarto set di pannelli solari e batterie per la stazione spaziale.

Orbiter: OV-103 Discovery - Serbatoio esterno: ET-127 - Razzi ausiliari: Bi135-RSRM 103 - Motori principali (SSME): 2048 / 2051 / 2058 

Equipaggio: (7) Comandante Lee Archambault (2), pilota Dominic A. Antonelli (1), Specialisti di Missione Joseph M. Acaba (1),  Steven R. Swanson (2), Richard R. Arnold (1),  John L. Phillips (3) e gli Ingegneri di Volo di Spedizione 18 Koichi Wakata (3) della  JAXA che sale e Sandra Magnus (2) della NASA - (i numeri fra parentesi indicano il numero di voli spaziali di ognuno compresa questa missione). 

Lancio: 15 marzo 2009 - ore 7.43 p.m. EDT (le 0.43 ora italiana del 16 marzo)

Attracco alla ISS17 marzo 2009 - ore 4.20 p.m. (le 22.20 ora italiana)

Rientro: 28 marzo 2009 - ore 2.13 p.m. EDT (le 20.13 ora italiana)

Durata della missione: 13 giorni, 19 ore, 29 minuti e 33 secondi

Orbite: 202

Inclinazione: 51,6°

Altezza: 378 Km

Obiettivi della missione: Installazione del quarto ed ultimo segmento del traliccio destro della ISS comprendente il quarto set di pannelli solari e batterie. Previste quattro attività extraveicolari (ridotte a tre dopo il rinvio del lancio dell'11 marzo) da parte degli Specialisti di Missione Joseph M. Acaba (EV-3),  Steven R. Swanson (EV-1), Richard R. Arnold (EV-2).

Statistiche: 

156° missione umana Americana nello spazio
125° missione Shuttle
1° Missione Shuttle delle 6 previste per il 2009
100° missione dopo il disastro del Challenger
12° missione dopo il disastro del Columbia
36° missione del Discovery
72° lancio dal pad 39A

 

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Cronologia pre-volo

L'orbiter Discovery viene trasferito dall'hangar OPF fino al VAB in preprazione della missione STS-11907/01/2009 - Discovery nel VAB per STS-119 - Dopo un rinvio di otto ore per sostituire una ruota del carrello ed attendere la fine della pioggia, la navetta Discovery è ora più vicina alla rampa del Kennedy Space Center. In preparazione per il lancio della missione STS-119, previsto per il 12 febbraio con destinazione la Stazione Spaziale Internazionale, l'orbiter è stato portato dall'hangar di processamento al VAB (Vehicle Assembly Building) dove, domani, verrà accoppiato al suo serbatoio esterno ed ai due booster a combustibile solido. Questo spostamento da un edificio all'altro è chiamato "rollover". Uno speciale veicolo (di costruzione italiana) composto da 76 ruote e lungo oltre 30 metri ha trasportato il Discovery per circa 400 metri dal suo hangar al VAB in circa un'ora. La manovra era stata rinviata a causa della scoperta che una gomma del carrello di sinistra aveva perso pressione e doveva essere sostituita. Più tardi i tecnici esaminavano il carrello di destra per assicurarsi che i cavi elettrici fossero posizionati regolarmente. Nel pomeriggio la pioggia aveva costretto i tecnici ad aspettare l'uscita dall'hangar della navetta vecchia di 25 anni, che era finalmente avvenuta alle 2.30 p.m. (le 20.30 ora italiana). Il Discovery e la piattaforma mobile di lancio (MPL) è previsto che effettui il suo trasferimento alla rampa 39/A il prossimo mercoledì 14 gennaio. Nella foto (Credit: NASA KSC-09PD-0030) l'orbiter Discovery mentre viene trasferito al VAB per l'assemblaggio finale in preparazione di STS-119.

Fonte: Florida Today

 

La navetta Discovery sulla rampa 39/A in preparazione di STS-11914/01/2009 - Discovery in rampa per STS-119 - Il complesso STS-119, composto dalla navetta spaziale Discovery e dal suo serbatoio esterno ed i due booster a combustibile solido ha raggiunto la rampa 39/A del Centro Spaziale Kennedy questa mattina ora della costa est. Il gigantesco cingolato (crawler) si è mosso alle ore 11.17 ora italiana dal VAB (Vertical Assembly Building) con sopra di lui la piattaforma di lancio MPL (Mobile Launch Platform) e tutto il sistema STS. Con un viaggio di circa sei ore, occorrenti per percorrere le 3,4 miglia (5,4 km), che separavano il complesso dalla rampa di lancio il tutto è stato finalmente assicurato alle 18.16 ora italiana. Due giorni prima, il 12 gennaio, il carico utile di questa missione, il traliccio S6 con relativa coppia finale di pannelli solari e batterie per la Stazione Spaziale Internazionale, era già arrivato in rampa ed issato nella speciale posizione per essere caricato sulla navetta una volta che quest'ultima ha raggiunto la rampa. Intanto ad Houston, Texas, al Johnson Space Center della NASA l'equipaggio di STS-119 prosegue l'addestramento nella speciale vasca a galleggiabilità neutra in preparazione per le attività extraveicolari previste per la missione. Nella stessa giornata il Comandante Lee Archambault ed il Pilota Tony Antonelli sono volati alla Base dell'Aviazione Militare di Edwards, in California, per allenarsi all'atterraggio con lo speciale aereo STA (Shuttle Training Aircraft) della NASA che simula una navetta al rientro. Durante il fine settimana il carico utile della missione verrà trasferito nella stiva del Discovery e lunedì mattina tutto l'equipaggio di STS-119 si trasferirà al Kennedy Space Center per prendere parte alla fase di TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test), il tradizionale addestramento prima di ogni volo che da la possibilità ai membri dell'equipaggio di controllare la navetta ed il carico utile, provare i loro seggiolini su misura, ripassare le procedure di sicurezza e simulare un conto alla rovescia di un lancio seduti nella cabina del Discovery. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-1148) il complesso STS-119 in rampa.

Fonte: NASA

 

21/01/2009 - Preparazione per il lancio di STS-119 - Al Centro Spaziale Kennedy della NASA, i sette astronauti della missione STS-119 hanno compiuto oggi il loro TCDT (Terminal Countdown Demostration Test) e tutte le attività relative. Dopo aver indossato le loro tute di volo arancioni, le stesse che indosseranno il giorno del lancio, l'equipaggio è stato portato alla rampa di lancio 39/A. L'attività principale della giornata è stato un conto alla rovescia simulato che include il salire all'interno del ponte di volo del Discovery aiutati dal personale NASA addetto. I membri del Closeout Crew (la squadra addetta ad aiutare l'equipaggio della navetta a salire ed ha posizionarsi per il lancio) si prendono cura delle ultime fasi prima dell'inizio della missione. Il portello del veicolo è stato chiuso per i controlli di eventuali perdite di pressione ed aperti nuovamente per eseguire tutte le altre procedure del conteggio, proprio come per il giorno del lancio tranne l'accensione dei booster e dei motori della navetta. Più tardi gli astronauti torneranno al Johnson Space Center di Houston a bordo dei loro jet T-38. Il lancio della navetta spaziale Discovery per la missione STS-119 è prevista per il 12 febbraio alle 7.32 a.m. Est (le 13.32 ora italiana). L'equipaggio era arrivato al KSC lo scorso 19 gennaio per le ultime fasi di addestramento al centro di lancio prima della missione. Il Comandante della missione Lee Archambault ed il pilota Tony Antonelli avevano anche effettuato addestramento all'atterraggio sulla pista di atterraggio del Kennedy utilizzando l'apposito aereo STA (Shuttle Training Aircraft) che simula la navetta nelle fasi finali della discesa. Tutto l'equipaggio aveva poi visitato il vano di carico del Discovery controllando il traliccio S6 ed i pannelli solari al loro interno, tutto il materiale che dovranno portare alla Stazione Spaziale Internazionale durante la missione. 

Fonte: NASA

 

03/02/2009 - STS-119 rinviato di una settimana - Durante una revisione finale della missione della prossima navetta spaziale Discovery, i responsabili della NASA, hanno deciso che il lancio non potrà avvenire prima del 19 febbraio. La nuova data è dovuta all'attesa dei risultati delle analisi sui test associati alla valvola di controllo di flusso dell'idrogeno gassoso che va dai motori principali della navetta al serbatoio esterno. La missione STS-119 Discovery per la Stazione Spaziale Internazionale era prevista inizialmente per il 12 febbraio. La valvola è una delle tre che ri-portano l'idrogeno gassoso dai motori al serbatoio esterno ed utilizzato per  mantenerne la pressurizzazione durante il lancio. Una delle tre valvole della navetta Endeavour venne trovata danneggiata dopo la sua missione in novembre. Come precauzione nei giorni scorsi sono state rimosse, ispezionate e reinstallate quelle del Discovery. I dirigenti del Programma Space Shuttle effettueranno una nuova riunione il 10 febbraio per controllare i risultati delle analisi. Il 12 febbraio infine verrà effettuata la riunione finale dei responsabili NASA e delle aziende collegate per decidere il via libera per la missione (la cosiddetta FRR - flight readiness review) e selezionare la data officiale del lancio. La missione di 14 giorni porterà alla stazione il quarto ed ultimo set di pannelli solare completando il traliccio principale, la sua ossatura. I pannelli provvederanno a fornire piena potenza agli esperimenti scientifici e permetteranno l'espansione dell'equipaggio a sei membri in maggio. Tutti assieme le quattro coppie di pannelli solari forniscono 120 kw di potenza elettrica, circa 42 abitazioni medie. Discovery inoltre porterà sulla ISS un pezzo di ricambio per il sistema di riciclaggio dell'acqua. La unità è parte della Urine Processing Assembly che rimuove le impurità dalle urine nelle fasi principali del processo di riciclo . Il WRS (Water Recovery System - Sistema di Recupero dell'Acqua) è stato consegnato ed installato durante la missione STS-126 nel novembre scorso, ma l'unità si è guastata dopo la partenza di Endeavour. Assieme al Comandante Archambault, su STS-119, troviamo il Pilota Tony Antonelli e gli Specialisti di Missione Joseph Acaba, Richard Arnold, John Phillips, Steve Swanson e l'astronauta della Japan Aerospace Exploration Agency, Koichi Wakata. Wakata sostituirà Sandra Magnus a bordo della stazione. Acaba ed Arnold inoltre sono professori di scienze adesso pienamente addestrati come astronauti della NASA. Entrambi faranno il loro primo viaggio in orbita durante questa missione e usciranno da essa per eseguire importanti attività extraveicolari. La missione STS-119 sarà la 36° missione dell'orbiter Discovery ed il 25° volo dedicato all'assemblaggio ed alla manutenzione della stazione. 

Fonte: NASA

 

07/02/2009 - Nuovo rinvio per STS-119 - I responsabili della NASA, dopo aver concordato un'incontro per decidere la data finale di lancio della navetta Discovery per la missione STS-119, hanno deciso di spostare la data a non prima del 22 febbraio alle 3.31 EST (le 9.31 ora italiana). La data ufficiale verrà ufficializzata durante la FRR (la riunione finale prima del via) prevista ora per il 18 febbraio in modo da avere tutti i dati disponibili sulle valvole FCV (fuel control valves) nella riunione precedente fissata per il 13 febbraio. Una delle tre valvole era stata trovata danneggiata e mancante di un pezzo. I test in corso vengono utilizzati per capire se il problema è stato causato dallo stress del componente (che aveva già volato 16 volte) o si tratta di un danno di produzione. La prevista data di lancio del 19 febbraio è stata considerata troppo vicina per effettuare una FRR con tutti i dati delle FCV in mano.

Fonte: NASA

 

14/02/2009 - Slitta ancora il lancio di STS-119 - Durante la riunione di ieri i dirigenti della NASA hanno deciso di spostare la possibile data di lancio della missione shuttle STS-119 di una settimana ancora. La nuova data di lancio, 27 febbraio, non dovrebbe influire sulle missioni seguenti, la STS-125 dedicata alla riparazione del Telescopio Spaziale Hubble e STS-127 per la Stazione Spaziale Internazionale. La decisione della nuova data per l'avvio della missione STS-119 è venuta dopo una riunione durata tutta la giornata di ieri nel quale è stato discusso il problema delle valvole. Vari team dei centri NASA coinvolti hanno riportato significativi progressi nel comprendere le cause del danno ad una delle valvole di controllo di flusso (FCV) nella navetta Endeavour nella missione dello scorso novembre. Ci sono tre valvole in ogni shuttle che incanalano l'idrogeno gassoso dai motori principali al serbatoio esterno per mantenerlo in pressione. Le squadre di ingegneri NASA hanno compiuto una mole di lavoro tremendo, compreso modelli al computer e test per determinare le consequenze se un pezzo di valvola si rompesse e colpisse lo shuttle o i componenti del serbatoio esterno. Altro tempo sarà necessario per completare le analisi e testarlo necessariamente per volare in sicurezza. Ulteriore riunione finale per decidere la data ufficiale è prevista per il 20 febbraio. 

Fonte: NASA

 

21/02/2009 - Nuovo rinvio per Discovery - Durante la riunione avvenuta ieri fra i dirigenti della NASA per decidere la data finale di lancio della missione STS-119 è stato concordato che dovranno essere raccolti più dati ed effettuati dei test sulle valvole FCV prima di dare il via al lancio verso la Stazione Spaziale Internazionale. Squadre di ingegneri hanno lavorato per comprendere le cause del danno di una delle tre valvole di controllo di flusso (FCV) di Endeavour durante il volo di novembre 2008. "Abbiamo bisogno di completare altro lavoro per comprendere meglio il problema prima di volare," ha detto Bill Gerstenmaier, Amministratore Associato per le Space Operations al Quartier Generale della NASA a Washington, che ha presieduto la riunione FRR (Flight Readiness Review) di venerdì. "Non siamo guidati dalla pressione del calendario e faremo la cosa giusta. Quando voleremo, vogliamo farlo con la piena fiducia." Lo shuttle ha tre FCV che portano l'idrogeno gassoso dai motori principali verso il serbatoio esterno. I team hanno provato a determinare le conseguenze se un pezzo di valvola si rompesse e colpisse parti della navetta ed il serbatoio esterno. Al Programma Space Shuttle è stato chiesto di sviluppare un piano per ispezionare le altre valvole simili di quelle installate nel Discovery. Questo piano verrà rivisto durante una ulteriore riunione prevista per il 25 febbraio. Dopo di questa il programma potrà considerare una nuova data di lancio. Nella foto una delle tre valvole FCV in questione mostrata durante una conferenza stampa NASA (Credit: NASA/TV).

Fonte: NASA

 

25/02/2009 - Il 12 marzo è la data per STS-119 -  Il Programma Space Shuttle della NASA ha stabilito un piano che potrebbe supportare il lancio della navetta Discovery STS-119 per la Stazione Spaziale Internazionale attorno al prossimo 12 marzo. Una data esatta di lancio verrà determinata a compimento del lavoro sulle tre valvole di controllo dell'idrogeno gassoso (FCV - Flow Control Valves). Al Kennedy Space Center, in Florida, i tecnici della NASA hanno iniziato la rimozione delle tre valvole del Discovery, due delle quali verranno sottoposte a dettagliate ispezioni. Circa 4.000 immagini di ogni valvola verranno esaminate alla ricerca di possibili fratture. Le valvole che hanno volato alcune volte verranno installate sul Discovery. Diverse squadre di ingegneri stanno completando intanto le analisi e test per capire le conseguenze se un pezzo di valvola rotto potesse colpire una delle condotte di pressurizzazione fra la navetta ed il serbatoio esterno. Le eventuali modifiche all'hardware potrebbero comprendere una ulteriore protezione nell'eventualità remota che un detrito venga rilasciato. Il Programma Space Shuttle attende ora un incontro previsto per il 4 marzo nel quale verranno presentati i risultati degli studi e del lavoro eseguito. I responsabili NASA determineranno a quel punto se procedere o meno con una riunione finale (FRR - Flight Readiness Review) per il 6 marzo.  Se il Discovery potrà mantenere questa data di lancio non ci saranno effetti sulle prossime due missioni shuttle previste di STS-125 e STS-127.

 Fonte: NASA

 

04/03/2009 - Possibile lancio di STS-119 l'11 marzo - La NASA ha previsto una conferenza stampa per venerdì prossimo, a seguito di una riunione finale per decidere la data di lancio di Discvoery STS-119 sul problema delle valvole di controllo di flusso (FCV) ed del loro controllo ed ispezione. La conferenza stampa inizierà non prima delle 2.30 p.m. EST (le 20.30 ora italiana) dal Kennedy Space Center, in Florida. La riunione FRR (flight readiness review) dovrà decidere la data finale di lancio della missione, ora prevista orientativamente per l'11 marzo alle ore 9.20 p.m. EDT (le 3.20 ora italiana) del 12 marzo. Lo Space Shuttle Program ha spostato la data di lancio di un giorno a seguito degli intensivi controlli ed ispezioni delle FCV e dell'avanzamento del lavoro  pianificato. Una presentazione di tutto il lavoro svolto e delle valutazioni di ogni aspetto del volo verranno fatti durante la riunione FRR di venerdì. Intanto i sette astronauti della missione STS-119 entreranno in quarantena questa sera al Johnson Space Center di Houston, in preparazione del possibile lancio della prossima settimana. 

Fonte: NASA

 

L'equipaggio di STS-119 appena dopo l'arrivo al KSC per il lancio previsto per venerdi08/03/2009 - L'equipaggio di STS-119 arriva al KSC per l'inizio del conto alla rovescia - I sette astronauti della navetta spaziale Discovery sono arrivati alla Shuttle Landing Facility del Centro Spaziale Kennedy a bordo dei loro aerei T-38 alle 2.45 p.m. EDT (le 20.45 ora italiana) in preparazione del lancio di mercoledì. Dopo l'arrivo il Comandante Lee Archambault ha fatto alcuni commenti ai media in attesa sulla pista. "Siamo eccitati per essere quelli che porteranno il traliccio S6 per il completamento del sistema energetico della stazione spaziale. Siamo pronti per farlo e partiremo con la procedura oggi." Il conto alla rovescia ufficiale per STS-119 inizierà da T-43 ore a partire dalle 7 p.m. di domenica sera  (le 1.00 ora italiana di lunedì) per il lancio previsto alle 9.20 p.m. di giovedì 11 marzo (le 2.20 ora italiana di giovedì mattina). La data finale di lancio è stata ufficializzata il 6 marzo durante la riunione FRR. Durante la riunione i principali responsabili della NASA ed i dirigenti delle aziende appaltatrici hanno valutato i rischi associati con la missione e determinato le attrezzature della navetta, i sistemi di supporto e le procedure per essere pronti al volo. Durante una conferenza stampa eseguita dopo la FRR di venerdì, l'Amministratore Associato per le Operazioni Spaziali Bill Gerstenmaier ha confermato che la FRR è stata una revisione completa e profonda. Sulla risoluzione del problema delle valvole di controllo di flusso (FCV), John Shannon, Space Shuttle Program manager ha detto, "Questo è uno di quei problemi che richiede un sacco di lavoro. Questo era prematuro prima di oggi.  I segnali erano che quello che avevamo fosse sicuro ma le squadre coinvolte volevano venire da noi con la prova definitiva." Mike Leinbach, direttore di lancio per lo Space Shuttle, ha detto che questo punto della procedura la navetta è in ottima forma, "E' bello essere qui con una data definitiva di lancio. Ho visto un sacco di persone dopo la riunione e l'atmosfera è davvero ottimista." Nella foto (Credit: NASA/Kim Shiflett) l'equipaggio di Discovery STS-119 appena dopo l'arrivo al Kennedy Space Center per il lancio di giovedì.

Fonte: NASA

 

11/03/2009 - Il conto alla rovescia per STS-119 procede regolarmente - Il conto alla rovescia per il lancio della navetta spaziale Discovery STS-119 è ripreso, come previsto, alle 4.55 a.m. EDT (le 9.55 ora italiana) e non vi sono significativi problemi tecnici che si frappongono sulla via del lancio di questa notte. Il Mission Management Team si incontrerà per una riunione per dare il "go" o il "no go" per il rifornimento del serbatoio esterno del Discovery alle 11.55 a.m. (le 16.55 ora italiana). L'orario di lancio è stato corretto di quattro secondi ed adesso è fissato per le 9.20.14 p.m. EDT (le 2.20.14 ora italiana). 

Fonte: NASA

 

11/03/2009 - Rinviato il lancio del Discovery - La NASA, alle 2.37 p.m. EDT (le 19.37 ora italiana) ha ufficialmente annullato il tentativo di lancio di oggi della navetta Discovery per la missione STS-119 a causa di una leggera perdita in una delle bocchette di ventilazione dell'idrogeno gassoso. La bocchetta di ventilazione si trova nella regione intermedia (intertank) del serbatoio esterno (quella che divide il serbatoio di idrogeno da quello di ossigeno) e serve per espellere l'idrogeno che evapora a causa del riscaldamento. La squadra di lancio sta resettando il conteggio in modo da preservare l'opzione di lanciare domani notte alle 8.54 p.m. EDT (le 1.54 ora italiana di venerdì 13 marzo). La nuova data di lancio però dipende da quale riparazioni saranno necessarie e che cosa decideranno i responsabili. Una riunione dell'MMT (Mission Management Team) è prevista alle 5 p.m. (le 22 ora italiana) di oggi per discutere il problema. Al momento del rinvio il serbatoio esterno veniva riempito di idrogeno ed ossigeno liquidi, un'operazione per la quale occorrono oltre tre ore.

Fonte: NASA

 

Nell'immagine il condotto che ieri ha costretto, a causa di una perdita di idrogeno gassoso, l'annullamento del lancio di STS-11912/03/2009 - STS-119, lancio non prima di domenica - Il direttore di lancio dello Shuttle, Mike Leinbach ha dichiarato che oggi i tecnici potranno dare un'occhiata da vicino al condotto di ventilazione dell'idrogeno gassoso che ha iniziato a mostrare perdite durante il conteggio alla rovescia di mercoledì. La perdita ha costretto la NASA a rinviare il lancio di STS-119 Discovery alla Stazione Spaziale Internazionale. L'ispezione di oggi dovrebbe fornire le opzioni di riparazione per tentare un altro tentativo di lancio al più presto domenica. Se venisse confermato il lancio per domenica l'orario sarebbe le 7.43 p.m. EDT (le 0.43 ora italiana di lunedì 16 marzo). Leinbach ha confermato che la perdita è avvenuta nella posizione dove il condotto di ventilazione dell'idrogeno gassoso si connette con il serbatoio esterno. L'idrogeno gassoso è quello che evapora mano a mano che l'idrogeno liquido all'interno del serbatoio bolle a causa dell'aumento della temperatura. Una volta aspirato con lo speciale condotto l'idrogeno gassoso viene portato ad una torcia posta vicino alla rampa che lo brucia a distanza di sicurezza. Leinbach ha assicurato inoltre che la navetta non è mai stata in pericolo durante il rifornimento ma che la perdita era troppo elevata per i parametri di sicurezza. Se la missione iniziasse domenica le attività extraveicolari previste per STS-119 sarebbero comunque calate da 4 a 3 per permettere alla navetta di lasciare la stazione prima dell'arrivo della Soyuz TMA-14 con a bordo il nuovo equipaggio di Spedizione 19. Nell'immagine (Credit: Nasa/TV) il condotto che ieri ha costretto, a causa di una perdita di idrogeno gassoso, l'annullamento del lancio di STS-119.

Fonte: NASA

 

La missione giorno per giorno

L'equipaggio di STS-119 saluta prima di imbarcarsi sul pulmino che li porterà alla rampa di lancio15/03/2009 - Giorno 1 - La navetta spaziale Discovery è decollata domenica sera dal Kennedy Space Center per la prima missione shuttle dell'anno, illuminando i cieli della costa est in una missione che prevede la consegna del quarto ed ultimo paio di pannelli solari che porteranno la Stazione Spaziale Internazionale a piena potenza. Il Comandante Lee Archambault, il Pilota Tony Antonelli e gli Specialisti di Missione Joseph Acaba, John Phillips, Steve Swanson, Richard Arnold e l'astroanuta giapponese Koichi Wakata della JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency), hanno iniziato il loro viaggio alle 6.43 p.m. CDT (le 0.43 ora italiana del 16 marzo). Meno di nove minuti dopo il Discovery ed i suoi sette membri di equipaggio hanno raggiunto la loro orbita preliminare ed hanno iniziato a riporre le tute e prepararsi per l'apertura dei portelli del vano di carico. Al momento del lancio del Discovery, la Stazione Spaziale Internazionale volava a circa 352 km sopra la Tasmania, appena a sud del continente Australe. L'equipaggio della stazione, il Comandante Mike Finke e gli Ingegneri di Volo Yury Lonchakov e Sandra Magnus,Un momento del decollo del Discovery per la missione STS-119 hanno potuto osservare il lancio con una speciale trasmissione inviata dal Controllo Missione. Wakata diventerà un membro della stazione martedì pomeriggio subito dopo l'attracco alla ISS per iniziare il suo periodo di permanenza di tre mesi. Wakata sostituirà la Magnus che tornerà sulla Terra dopo i suoi quattro mesi trascorsi nello spazio. Wakata trascorrerà poco più di tre mesi sul complesso orbitale. Discovery ha preso il volo dopo che gli ingegneri hanno sistemato una perdita di idrogeno gassoso in uno sfogo di ventilazione del serbatoio esterno che aveva costretto a rinviare il lancio di mercoledì. Oggi invece non ci sono stati problemi nel rifornimento e Discovery ha potuto così iniziare la sua 36° missioni sotto un cielo limpido e senza nubi. Durante i 13 giorni di missione, Swanson, Arnold e Acaba faranno a turno nelle tre attività extraveicolari previste. la prima, di Swanson ed Arnold prevista per giovedì servirà per aiutare nell'istallazione del segmento di traliccio S6, del peso di 16 tonnellate, con il suo paio di pannelli solari e che verrà piazzato sulla parte finale del traliccio destro. L'equipaggio del Discovery inoltre consegnerà un pezzo di ricambio per il sistema di riciclo dell'acqua della stazione e darà una mano all'equipaggio di Spedizione 18 a preparare il raddoppio della capienza della stazione prevista per questa estate. L'equipaggio ha iniziato un periodo di riposo appena dopo le 1 a.m. CDT di lunedì (le 7 ora italiana) e verrà svegliato alle 9.13 a.m. CDT (le 15.13 ora italiana) per iniziare il primo giorno completo di missione. Nella foto in alto (Credit: NASA - KSC-2009-2049) l'equipaggio di STS-119 appena prima di imbarcarsi sull'apposito pulmino che li porterà alla rampa di lancio. Nella foto a destra (Credit: NASA - KSC-2009-2088) un momento del lancio della navetta Discovery. 

STS-119 MCC Status Report #01

 

Il braccio robotico della navetta durante la manovra per estrarre l'OBSS16/03/2009 - Giorno 2 - Gli astronauti a bordo della navetta spaziale Discovery hanno avuto oggi in programma una giornata di ispezione orbitali mentre sono in rotta verso la Stazione Spaziale Internazionale per consegnare un nuovo paio di pannelli solari. L'equipaggio dello shuttle è stato svegliato alle 9.13 a.m. CDT (le 15.13 ora italiana) con il brano musicale "Free Bird" di Lynyrd Skynyrd e dedicato al Pilota Tony Antonelli. La prima attività prevista per Antonelli ed il Comandante Lee Archambault è stata quella effettuare una accensione dei motori orbitali della navetta per aggiustare l'approccio alla stazione il cui aggancio è previsto per martedì alle 4.13 p.m. (le 22.13 ora italiana). Dopo di questo Antonelli si è unito agli Specialisti di Missione Joseph Acaba e John Phillips per iniziare l'ispezione degli elementi critici dello scudo termico del Discovery. Gli astronauti hanno utilizzato il braccio robotico della navetta per sollevare l'OBSS (Orbiter Boom Sensor System), la speciale prolunga dotata di sensori, dalla sua posizione di stivaggio nel vano di carico e muoverlo per esaminare i pannelli di carbonio rinforzati al carbonio posti sul bordo di attacco delle ali e sul muso dell'orbiter. I dati ottenuti dal sistema di sensori dell'OBSS sono stati poi trasmessi a Terra e verranno combinati con le immagini riprese il giorno del lancio e le fotografie che verranno effettuate dall'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale durante l'avvicinamento della navetta. Tutti questi dati verranno analizzati dagli esperti per poter assicurare che il Sistema di Protezione Termico (TPS) della navetta sia in buone condizioni per il rientro e non sia stato danneggiato domenica da detriti durante la salita dell'orbiter verso lo spazio. Assieme alle cinque ore di ispezione svoltesi oggi il lavoro eseguito dall'equipaggio è stato quello di preparare l'orbiter all'attracco di martedì. Parte di questo lavoro preparatorio consiste nel pre-posizionamento di materiale da trasferire e dal controllo delle tute spaziali che verranno utilizzate dagli Specialisti di Missione Acaba, Steve Swanson e Richard Arnold durante le tre EVA (attività extraveicolari) previste mentre il Discovery sarà attraccato alla stazione. In preparazione all'attracco l'equipaggio ha inoltre testato l'equipaggiamento, installato la telecamera di puntamento nel sistema di aggancio ed estesoIl Comandante Lee Archambault alle prese con una lunga checklist durante il secondo giorno di missione l'anello di attracco posto in cima all'OBS (Orbiter Docking Sistem) appena prima di recarsi a dormire alle 1 a.m. di martedì (le 7 ora italiana). Oltre alla consegna del segmento S6 il Discovery porterà sulla ISS anche un nuovo gruppo di distillazione per rendere pienamente operativo il sistema di riciclo dell'acqua in vista del raddoppio dell'equipaggio della stazione previsto per questa estate. Infine l'astronauta giapponese Koichi Wakata dell'Agenzia Aerospaziale Esplorativa Giapponese (JAXA) prenderà, sulla stazione, il posto della Magnus che rientrerà sulla Terra assieme all'equipaggio del Discovery. Intanto a bordo della ISS il Comandante Mike Finke e gli Ingegneri di Volo Lonchakov e Magnus si sono preparati all'arrivo del Discovery ricontrollando le procedure che utilizzeranno per riprendere le foto della navetta mentre si avvicinerà alla stazione ed effettuerà la consueta giravolta esponendo la sua parte sottostante ai paparazzi armati con i teleobiettivi. Circa alle 4.30 p.m. di lunedì (le 22.30 ora italiana) gli esperti in traiettorie hanno escluso il bisogno di effettuare una manovra da parte della stazione per evitare un detrito spaziale quando i calcoli hanno mostrato che sarebbe passato a distanza di sicurezza dal complesso. Domani mattina l'equipaggio del Discovery verrà svegliato alle 8.43 a.m. (le 14.43 ora italiana) per la giornata dedicata all'aggancio con la Stazione Spaziale Internazionale. Nella immagine (Credit: NASA/TV) il braccio robotico della navetta ed il vano di carico. Nella foto a destra (Credit: NASA -S119-E-006141) il Comandante Lee Archambault alle prese con una lunga checklist durante il secondo giorno di missione.

Fonti: STS-119 MCC Status Report #02 - STS-119 MCC Status Report #03

 

La Stazione Spaziale Internazionale ripresa dalla navetta Discovery in avvicinamento17/03/2009 - Giorno 3 - L'equipaggio è stato svegliato questa mattina alle 8.44 a.m. CDT (le 14.44 ora italiana) con il brano musicale “Radio Exercise,” dal Tokyo Broadcast Children’s Choir. La canzone accompagna tradizionalmente gli esercizi dei bambini delle scuole Giapponesi ed è stato dedicato all'astronauta Kochi Wakata della JAXA (Agenzia Aerospaziale di Esplorazione Giapponese) che diventerà il primo astronauta di questa nazione a compiere una lunga permanenza nello spazio. Alle 10.38 a.m. (le 16.44 ora italiana) il Comandante della navetta Lee Archambault, il Pilota Tony Antonelli e lo Specialista di Missione John Phillips hanno eseguito una serie di accensioni dei motori per rifinire l'orbita di avvicinamento alla stazione. L'ultima accensione dei motori del Discovery è avvenuta alle 1.35 p.m. (le 19.35 ora italiana) ed hanno messo la navetta in rotta per avvicinarsi a circa 13 km dalla stazione nell'orbita successiva. Il Discovery è giunto a circa 300 metri sotto la stazione alle 3 p.m. (le 21 ora italiana) quando Archambault ha iniziato a pilotare manualmente la navetta. Il Comandante Lee Archambault ha iniziato allora il lento avvicinamento finale ed ha guidato la navetta all'attracco mentre le due astronavi volavano 352 km sopra l'Australia occidentale, erano le 4.20 p.m. CDT (le 22.20 ora italiana). Prima di avvicinarsi a 200 metri dalla stazione, Archambault ha comandato il Discovery facendogli compiere un "backflip" (una giravolta) che ha così permesso al Comandante Mike Finke e l'ingegnere di Volo Sandra Magnus di Spedizione 18 di documentare le condizioni dello scudo termico del Discovery con circa 300 foto digitali che verranno poi esaminate dagli esperti di immagini. Gli equipaggi della navetta e della stazione hanno aperto il portelli alle 6.09 p.m. (le 0.09 ora italiana del 18 marzo) e si sono scambiati i saluti dando inizio così a più di una settimana di operazioni congiunte dei due equipaggi. Dopo l'apertura del portello ed la breve riunione sulla sicurezza, gli equipaggi hanno iniziato a movimentare i rifornimenti e gli equipaggiamenti nella stazione. Lo Specialista diLa navetta Discovery in avvicinamento alla ISS Missione Joseph Acaba, Steve Swanson e Richard Arnold hanno trasbordato le tute spaziali e gli attrezzi che serviranno durante le attività extraveicolari nel modulo di decompressione Quest. Uno dei compiti principali degli equipaggi è quello di scambiare l'astronauta Magnus con l'astronauta giapponese Wakata e così l'Ingegnere di Volo Yury Lonchakov ha aiutato il giapponese ad istallare il suo sedile su misura nel veicolo Soyuz. Infatti lo scambio ufficiale avviene quando viene installato sulla Soyuz il sedile su misura del nuovo membro dell'equipaggio. Questo scambio è avvenuto alle 9 p.m. (le 3 ora italiana del 18 marzo) segnando ufficialmente che Wakata è diventato Ingegnere di Volo di Spedizione 18 mentre la Magnus ha preso il posto di Specialista di Missione della navetta. L'obiettivo principale della missione STS-119 verrà eseguito giovedì con l'istallazione dell'ultimo segmento del traliccio principale della lunghezza di circa 15 metri e del peso di quasi otto tonnellate, conosciuto come S6 e del paio di pannelli solari che verranno collocati all'estremità destra del traliccio durante la prima attività extraveicolare (EVA) prevista per la missione ed eseguita dagli Specialisti di Missione Steve Swanson e Ricky Arnold. Durante la missione congiunta fra le varie cose che verranno trasferite dal ponte mediano della navetta vi è incluso il pezzo di ricambio del sistema di distillazione per il riciclatore di urina. L'equipaggio della stazione si è recato a dormire alle 11 p.m. (le 5 ora italiana del 18 marzo) e l'equipaggio della navetta circa mezzora più tardi. La sveglia per mercoledì è prevista per le 7.43 a.m. (le 13.43 ora italiana). Una delle prime operazioni di mercoledì sarà l'estrazione del segmento di traliccio dal vano di carico del Discovery utilizzando il braccio robotico della navetta e la presa in carico da parte del braccio robotico della stazione dove rimarrà per tutta la notte in attesa dell'installazione permanente che verrà effettuata giovedì. Nella foto in alto (Credit: NASA - S119E006293) la Stazione Spaziale Internazionale vista dalla navetta Discovery in avvicinamento. Nella foto a destra (Credit: NASA ISS018-E-040789) la navetta Discovery in avvicinamento alla ISS.


Fonti: STS-119 MCC Status Report #04 - STS-119 MCC Status Report #05


Il segmento di traliccio S6 aggrappato dal braccio robotico canadese della stazione Canadarm218/09/2009 - Giorno 4 - Questa mattina l'equipaggio del Discovery è stato svegliato con il brano musicale “I Walk the Line” di Johnny Cash, e dedicato all'astronauta Swanson. Alle 10.18 a.m. CDT (le 16.18 ora italiana) gli Specialisti di Missione John Phillips e Sandra Magnus hanno iniziato le procedure per comandare al Canadarm 2 della stazione di agganciare il segmento di traliccio S6 ed estrarlo dal vano di carico della navetta. A questo punto il Pilota del Discovery Tony Antonelli e lo Specialista di Missione Joseph Acaba erano in attesa di riceverlo con il braccio robotico della navetta. Il braccio della stazione ha passato S6 in modo da potersi muovere fino al termine del traliccio destro. Una volta portato il Canadarm 2, il braccio della stazione, in questa posizione Phillips e Wakata hanno ripreso l'S6 dal braccio robotico della navetta e lo hanno spostato nella posizione di parcheggio in attesa dell'installazione definitiva di domani. Mentre l'equipaggio si preparava per la prima EVA che assisterà all'installazione del segmento S6, il Centro Controllo Missione ha comunicato che non è necessario effettuare una ulteriore ispezione dello scudo termico del Discovery permettendo così un più rapido dispiegamento dei nuovi pannelli solari previsto per venerdì. Più avanti nella giornata gli analisti di immagini assieme al Damage Assessment Team del Centro Controllo Missione hanno determinato che lo scudo termico del Discovery è in buona salute per il rientro previsto la prossima settimana. Un ultima ispezione di routine al bordo di attacco delle ali verrà condotta dopo che la navetta avrà lasciato la stazione per assicurarsi del loro buono stato. Verso la fine della giornata , il braccio robotico della stazione ha manovrato il segmento S6 nella posizione di parcheggio notturno in attesa dell'inizio dell'EVA n.1 che verrà effettuata dagli Specialisti di Missione Steve Swanson e Ricky Arnold. I due astronauti "campeggieranno" all'interno del modulo di decompressione Quest della stazione dove verrà ridotta la pressione dell'aria durante la notte e facilitare cosi i loro corpi all'attività extraveicolare la cui durata è prevista in sei ore e mezzo. I due astronauti assisteranno alleL'astronauta giapponese Wakata con indosso la tuta di lancio e rientro russa Sokol connessioni finali di S6 alla posizione permanente al resto del traliccio. Inoltre connetteranno cavi elettrici e dei dati portando il segmento in vita prima di poter dispiegare i due pannelli solari lunghi circa 70 metri. Intanto il nuovo membro dell'equipaggio della stazione, Koichi Wakata si sta preparando per la sua permanenza di tre mesi a bordo della ISS dopo aver scambiato il posto con Sandra Magnus che rientra a casa a bordo del Discovery dopo quattro mesi nello spazio. Wakata è il primo astronauta giapponese a fare una lunga permanenza a bordo della stazione. Egli sarà a bordo quando il componente finale del laboratorio giapponese Kibo sarà lanciato a bordo di Endeavour questa estate con la missione STS-127. Il Comandante della stazione Mike Finke ed il Comandante del Discovery Lee Archambault si sono uniti ad Acaba ed Arnold per discutere dei progressi della missione in un'intervista al Channel One News alle 1.58 p.m. (le 19.18 ora italiana). Appena prima della pausa pranzo dei due equipaggi alle 2.20 p.m. (le 20.20 ora italiana) l'Ingegnere di Volo Yury Lonchakov ha aiutato il nuovo coinquilino Wakata a controllare la sua tuta spaziale con la quale viene effettuato il lancio ed il rientro della Soyuz. Wakata inoltre avrà un poco di tempo previsto ogni giorno per familiarizzarsi con i sistemi della stazione e le sue operazioni. Gli equipaggi si sono recati a dormire fra le 10 e le 11 di questa sera (le 4/5 ora italiana del 19 marzo) e verranno svegliati domattina alle 7.13 a.m. (le 13.13 ora italiana) per procedere con il loro lavoro di assemblaggio della ISS. Nella foto in alto (Credit: NASA S119-E-006583) il segmento di traliccio S6 aggrappato dal braccio robotico canadese della stazione Canadarm2. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS018-E-040994) l'astronauta giapponese Wakata con indosso la tuta di lancio e rientro russa Sokol.

Fonti: STS-119 MCC Status Report #06 - STS-119 MCC Status Report #07 


Lo Specialista di Missione Phillips mentre è ai comandi del braccio robotico della stazione19/03/2009 - Giorno 5 - Una grossa spinta energetica alla Stazione Spaziale Internazionale è arrivata oggi con l'installazione dell'ultimo paio di pannelli solari americani durante la prima passeggiata spaziale di questa missione della navetta spaziale Discovery. Il lungo traliccio principale della Stazione Spaziale Internazionale, lungo oltre 110 metri, chiamato anche "spina dorsale" è stato completato dopo che gli astronauti a bordo della navetta spaziale Discovery e della stazione assieme al Controllo Missione hanno installato l'ultimo segmento di oltre 13 metri al lato più lontano di destra della ISS. L'equipaggio dello shuttle è stato svegliato questa mattina con il brano musicale “Que Bandera Bonita” di Jose Gonzalez, ed eseguita in omaggio allo Specialista di Missione Joseph Acaba. I suoi colleghi, gli Specialisti di Missione Steve Swanson e Richard Arnold hanno trascorso la notte all'interno del modulo di decompressione Quest con una ridotta pressione atmosferica che velocizza la loro preparazione per l'EVA di oggi prevista in 6,5 ore di durata. Nella mattinata, dopo una sosta per l'igiene personale, il Comandante della stazione Mike Finke ed il Pilota della navetta Tony Antonelli hanno aiutato i loro colleghi ad indossare le tute spaziali. Circa alle 10 a.m. CDT (le 16 ora italiana) lo Specialista di Missione John Phillips e l'Ingegnere di Volo Koichi Wakata hanno comandato al braccio robotico della stazione Canadarm2 di muovere il segmento S6 nella posizione vicina alla porzione finale del traliccio di destra. Con i due spacewalker Steve Swanson e Ricky Arnold, pronti all'esterno della stazione, lo Specialista di Missione John Phillips e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 18 Koichi Wakata hanno comandato in modo remoto il braccio robotico con il segmento S6 ponendolo nella posizione finale. Swanson ed Arnold sono immediatamente intervenuti avvitando i bulloni che serrano il segmento e connettendo i vari cavi elettrici e dei dati cheIl traliccio destro della ISS. In primo piano a sinistra il modulo europeo Columbus. permetteranno ai controllori di volo della stazione di comandarlo a distanza e portare così S6 in funzione. Inoltre i due astronauti hanno rimosso i ganci di lancio dei radiatori fotovoltaici ed i contenitori dei nuovi pannelli solari. Inoltre i due astronauti hanno deposto il BGA (Beta Gimbal Assemblies) che contiene i piloni che supportano i pannelli solari e li hanno posizionato per il loro dispiegamento. L'estensione dei nuovi pannelli solari era inizialmente prevista per il Giorno di Volo 8 ma la decisione di ieri di non procedere con un'ispezione mirata dello scudo termico del Discovery ha concesso del tempo nel piano di volo che permetterebbe così l'apertura dei pannelli solari per il Giorno di Volo 6. Comunque una decisione finale sul dispiegamento verrà fatta soltanto dopo che l'attività extraveicolare di oggi sarà completata. Per Swanson quella di oggi era la terza EVA mentre per Arnold la prima. I due hanno iniziato l'attività extraveicolare alle 12.16 p.m. (le 18.16 ora italiana) e l'hanno conclusa alle 6.23 p.m. (le 0.23 ora italiana del 20 marzo) totalizzando 6 ore e sette minuti. Quella di oggi era la 121° EVA che porta il totale del tempo di assemblaggio e manutenzione della stazione a più di 762 ore. Dopo la sveglia di venerdì l'equipaggio supervisionerà il dispiegamento dei pannelli solari in modo metodico in una sequenza alla volta in modo da impedire che i pannelli si aggroviglino assieme. Gli ingegneri hanno sviluppato specifiche procedure dopo aver imparato dalle precedenti tre paia di pannelli solari nelle missioni precedenti. Più avanti nella giornata Phillips e Antonelli hanno ripristinato il funzionamento della ciclette da utilizzare sulla navetta dopo che hanno rimosso una copertura e liberato un aggrovigliamento. Gli equipaggi della stazione e della navetta si sono recati a dormire alle 10.30 p.m. questa sera (le 4.30 ora italiana del 20 marzo) e verranno svegliati dal Controllo Missione alle 6.43 a.m. di venerdì mattina (le 12.43 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - S119-E-006653) lo Specialista di Missione Phillips mentre è ai comandi del braccio robotico della stazione. Nella foto a destra (Credit NASA - S119-E-006669) il traliccio destro della ISS. In primo piano a sinistra il modulo europeo Columbus.

Fonte: STS-119 MCC Status Report #08 - STS-119 MCC Status Report #09 

 

Uno dei nuovi pannelli solari completamente esteso.20/03/2009 - Giorno 6 - La Stazione Spaziale Internazionale ha il suo ultimo paio di pannelli solari dispiegato in tutti i suoi 70 metri aperti passo per passo dopo la lezione imparata ieri. La stazione ha ora tutti i pannelli in funzione che producono 120 kw di elettricità e raddoppiando quella disponibile per le operazioni scientifiche a 30 kw. Già prima che l'equipaggio venisse svegliato le coperture protettive sono state rilasciate ed è iniziata la preparazione per il dispiegamento finale che è iniziato, per il primo pannello, appena dopo le 10 a.m. (le 16 ora italiana). L'equipaggio oggi è stato svegliato con il brano musicale “Box of Rain” dei Grateful Dead, dedicato allo Specialista di Missione John Phillips. L'estensione effettuata in due fasi ha preso circa un'ora per ogni pannello e si è completata attorno alle 12.17 p.m. (le 18.17 ora italiana) quando anche il secondo pannello è stato aperto in tutta la sua intera lunghezzaGli astronauti Steve Swanson (a sinistra) e Joseph Acaba al lavoro all'interno della ISS di circa 35 metri. Quattro paia di pannelli solari sono stati agganciati alla ISS: il primo nel dicembre 2000 seguito poi dagli altri nel settembre 2006, giugno 2007 e marzo 2009 portando la superficie totale a circa 3.500 metri quadrati. Con tutto l'equipaggio agli oblò della stazione in cerca di qualche possibile problema durante il dispiegamento questo si è svolto da manuale grazie alle procedure individuate dagli ingegneri a Terra dopo i vari problemi di rilascio e ritrazione avutisi nei precedenti pannelli a causa di un fenomeno chiamato "stiction" (frizione elettrostatica) che semplicemente significa che le celle solari si attaccano assieme fino a che non si riscaldano in modo appropriato. Appena prima del pranzo il Comandante di Spedizione 18 Mike Finke e gli Ingegneri di Volo Yury Lonchakov e Koichi Wakata assieme alla Specialista di Missione Sandra Magnus hanno parlato dei progressi della missione durante un'intervista con il Pittsburgh Post-Gazette, Reuters e la Voice of America. Dopo la deposizione dei pannelli, il Comandante di Spedizione 18, Mike Finke, e la Specialista di Missione STS-119 Sandy Magnus hanno rivolto la loro attenzione alla sostituzione del distillatore guasto nella parte che elabora la purificazione delle urine nel sistema di riciclaggio della stazione. L'unità guasta verrà caricata a bordo del Discovery per essere analizzata al termine della missione shuttle. Questo pomeriggio gli Specialisti di Missione Steve Swanson e Joseph Acaba prepareranno il modulo di decompressione Quest per la loro attività extraveicolare che inizierà appena dopo il mezzogiorno di sabato (le 18 ora italiana). l'EVA n.2 sarà incentrata su alcuni punti che saranno interessati da future missioni come la Endeavour STS-127 e l'arrivo del nuovo veicolo da rifornimento, il giapponese H-II Transfer Vehicle (HTV). Entrambi gli equipaggi si sono recati a dormire fra le 10 e le 11 p.m. (le 4 e le 5 ora italiana del 21 marzo) e verranno svegliati domattina alle 6.43 a.m. di sabato (le 12.43 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) uno dei nuovi pannelli solari completamente esteso. Nella foto a destra (Credit NASA - S119-E-006743) gli astronauti Steve Swanson (a sinistra) e Joseph Acaba al lavoro all'interno della ISS.


Fonte: STS-119 MCC Status Report #10 - STS-119 MCC Status Report #11

 

L'astroanuta Steve Swanson al lavoro all'esterno della ISS durante la seconda EVA della missione. In questo momento sta installando un'antenna GPS sul modulo logistico giapponese di Kibo 21/03/2009 - Giorno 7 - La missione STS-119 della navetta spaziale Discovery alla Stazione Spaziale Internazionale è arrivata alla sua metà con oggi la seconda passeggiata spaziale che ha preparato il complesso per i futuri voli di assemblaggio e l'arrivo, in autunno, del nuovo veicolo cargo giapponese HTV (H-II Transfer Vehicle). La sveglia per l'equipaggio del Discovery è stata oggi con il brano musicale “In a Little While” eseguito dal gruppo dei Pilgrim and Trout e dedicato allo Specialista di Missione Richard Arnold. I due spacewalker di oggi, Steve Swanson e Joe Acaba, hanno trascorso la notte nel modulo di decompressione Quest della ISS sotto una ridotta pressione atmosferica , una procedura standard del protocollo che precede l'attività extraveicolare ed aiuta a spurgare l'azoto dal sistema sanguigno. Dopo una breve pausa per l'igiene personale i due astronauti sono rientrati nel modulo di decompressione accompagnati dal Pilota della navetta Antonelli e dal Comandante Mike Finke e l'Ingegnere di Volo Yury Lonchakov di Spedizione 18 che li hanno aiutati nella preparazione della loro EVA. Swanson (EV1) ed Acaba (EV3) sono usciti dal modulo di decompressione Questa alle 11.51Il Pilota del Discovery, Tonu Antonelli, alle prese con il pranzo nel popnte inferiore della navetta a.m. (le 17.51 ora italiana) per una EVA della durata di 6 ore e 30 minuti completando tutte le operazioni principali ed inclusa la preparazione del sito di lavoro per le nuove batterie che verranno portate con la missione STS-127 di Endeavour. Inoltre i due hanno anche installato una antenna GPS (Global Positioning System) sul modulo logistico pressurizzato posto sul laboratorio giapponese Kibo e che servirà per l'arrivo di HTV. Durante l'installazione di un sistema di aggancio per cargo posto sul traliccio P3 un bullone si è dimostrato difficile da avvitare e l'equipaggio ha proseguito all'operazione successiva, inclusa la ripresa di immagini per documentazione dei radiatori della stazione con una macchina fotografica ad infrarossi. Con la 122° attività extraveicolare riservata all'assemblaggio e alla manutenzione della stazione conclusa il totale di ore che gli astronauti hanno trascorso fuori dalla stazione è salito ad oltre 768. Swanson ha completato la sua quarta EVA mentre Acaba era alla sua prima. E' in corso una riprogrammazione delle attività della EVA n-3 prevista per lunedì. Acaba e Ricky Arnold effettueranno quella attività extraveicolare. All'interno della stazione intanto il Comandante della stazione Mike Finke e la Specialista di Missione Sandra Magnus hanno riattivato il distillatore del Processore di Urine appena sostituito ed hanno confermato che, durante le operazioni iniziali, sembra che il componente funzioni con minor rumore. Domenica all'unità verrà fatto compiere un intero ciclo della durata di circa 4 ore. Sempre domenica l'equipaggio potrà godere di alcune ore di tempo libero e continuerà a traslocare il materiale ed a preparare la terza EVA prevista per lunedì. Gli equipaggi si sono recati a dormire un poco prima questa sera, verso le 10 p.m. (le 4 ora italiana del 22 marzo) e verranno svegliati domenica alle 5.43 a.m. (le 11.43 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - S119-E-006861) l'astronauta Steve Swanson al lavoro all'esterno della ISS durante la seconda EVA della missione. In questo momento sta installando un'antenna GPS sul modulo logistico giapponese di Kibo. Nella foto a destra (Credit: NASA - S119-E-006914) Il Pilota del Discovery, Tony Antonelli, alle prese con il pranzo nel ponte inferiore della navetta.

Fonte: STS-119 MCC Status Report #12 - STS-119 MCC Status Report #13 

 

L'equipaggio di STS-119 durante la conferenza stampa di oggi con le varie emittenti televisive.22/03/2009 - Giorno 8 - Gli astronauti a bordo della navetta spaziale Discovery hanno preso qualche ora di pausa oggi dopo aver raggiunto la metà della missione di assemblaggio di 13 giorni alla Stazione Spaziale Internazionale. Questa mattina la sveglia all'equipaggio è stata data con il brano musicale “Alive Again” dei Chicago, dedicata al Comandante Lee Archambault, nativo della zona di Chicago. Sia il Comandante Archambault che il Pilota Tony Antonelli e gli Specialisti di Missione Joseph Acaba, Steve Swanson, Richard Arnold e John Phillips hanno usufruito di circa tre ore di tempo libero questa mattina. Obiettivi principali oggi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e della navetta spaziale Discovery sono stati la preparazione dell'attività extraveicolare ed i test dell'unità di riciclaggio dell'urina, che fa parte di tutto il sistema ideato per rigenerare l'acqua di scarto e le urine trasformandola in acqua potabile mentre il complesso orbitale si prepara ad incrementare l'equipaggio da 3 a 6. Il Comandante Mike Finke ha trascorso parecchio tempo lavorando proprio sull'UPA (Urine Processing Assembly) che ora ha un nuovo congegno di distillazione consegnato dall'equipaggio del Discovery. Inizialmente il sistema ha mostrato un più basso livello di flusso quando è stato tentato di riempirlo con il serbatoio di riserva, ma dopo uno scambio del serbatoio, la tanica si è riempita regolarmente. Un secondo giro a vuoto dell'unità è in corso con un microfono piazzato strategicamente vicino al nuovo DA (Distillation Assembly) per fornire così agli ingegneri di Terra i dati sonori per compararli con quelli ottenuti prima del lancio durante il periodo di certificazione. Finke e la Magnus avevano segnalato che durante il primo giro a vuoto l'unità produceva minor rumore dell'unità sostituita. A seguito delle misure del rumore e della valutazione dei dati dell'unità, a Finke è stato dato il via per effettuare un "wet spin" (un ciclo umido) effettuando un primo processamento di campioni. Per un ciclo completo occorrono circa 5 ore. Gli specialisti di MissioneIl Comandante di Spedizione 18, Mike Finke, alle prese con il sistema di riciclaggio dell'acqua Joe Acaba e Ricky Arnold hanno preparato i loro attrezzi ed equipaggiamenti per la passeggiata spaziale di domani - la terza ed ultima prevista durante la visita del Discovery alla stazione. I due astronauti inizieranno il consueto "campeggio" notturno all'interno del modulo di decompressione Quest per preparare i loro corpi all'EVA il cui inizio è previsto per le 10.43 a.m. (le 16.43 ora italiana) di lunedì mattina. Acaba e Ricky devono riposizionare un carrello da un lato del Trasportatore Mobile della stazione all'altro, inoltre tenteranno di completare la sistemazione dello speciale supporto per carichi che aveva mostrato difficoltà nell'avvitamento di un bullone durante la seconda EVA di sabato. Fra i compiti dei due astronauti anche il posizionamento di un sistema di aggancio e completeranno il lavoro per scambiare i relay elettrici dei giroscopi della stazione. Un ultimo compito sarà quello di lubrificare uno dei giunti del braccio robotico della stazione, un lavoro di manutenzione che previene gli inceppamenti durante le procedure di movimento. La Magnus ha proseguito il passaggio di consegne con l'astronauta giapponese Koichi Wakata, mentre l'Ingegnere di Volo Yury Lonchakov ha effettuato della manutenzione della sezione Russa della ISS. Alle 5.14 p.m. CDT (le 23.14 ora italiana) Archambault, Antonelli, Acaba, Phillips, Magnus e Wakata si sono ritrovati all'interno del modulo Nodo Harmony per discutere i progressi della missione in una serie di interviste con la CNN in Spagnolo, CBS News e la WOFL-TV di Orlando. Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) l'equipaggio di STS-119 durante l'intervista concessa alle varie emittenti TV americane. Nella foto a destra (Credit: NASA - S119-E-006986) il Comandante di Spedizione 18, Mike Finke, alle prese con la riparazione del sistema di riciclaggio dell'acqua.


Fonte: STS-119 MCC Status Report #14 - STS-119 MCC Status Report #15

 

Gli astronauti Acaba ed Arnold alle prese con lo spostamento del CETA da un segmento all'altro del traliccio23/03/2009 - Giorno 9 - L'equipaggio del Discovery è stato svegliato questa mattina alle 5.43 a.m. CDT (le 11.43 ora italiana) con il brano musicale “Ain’t Nobody Here But Us Chickens” di Louis Jordan e dedicato allo Specialista di Missione Swanson. La Stazione Spaziale Internazionale è ora pronta per la visita della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-127 prevista fra alcuni mesi. Infatti con l'attività extraveicolare compiuta oggi, dagli astronauti, sono stati completate tutte le operazioni previste in preparazione della crescita dell'equipaggio a sei e per l'arrivo della nuova piattaforma esterna giapponese. La terza e ultima EVA prevista per la missione è stata eseguita dagli Specialisti di Missione Joe Acaba (EV3) e Ricky Arnold (EV2) che sono usciti dal modulo di decompressione Quest alle 10.43 a.m. (le 16.43 ora italiana). La prima operazione è stata quella di spostare uno dei due carrelli (CETA - Crew Equipment Translation Aid) da un lato del Mobile Trasporter all'altro. Questo fornirà abbastanza margine alle operazioni di STS-127, incluso l'aggancio della piattaforma esterna del modulo scientifico giapponese. Come nella seconda EVA di sabato , gli astronauti hanno avuto problemi a liberare un meccanismo di blocco di una piattaforma per equipaggiamenti (UCCAS - unpressurized cargo carrier attachment system) sita nel segmento di traliccio P3 ed hanno dovuto rinviare l'operazione a future passeggiate spaziali. A causa di questo problema il Controllo Missione ha deciso, in modo precauzionale, di rinviare anche un'installazione di un analogo dispositivo sul lato opposto del traliccio nel caso il problema fosse comune. Acaba e Arnold hanno assicurato l'UCCAS con dei cavi alla struttura per prevenire possibili distacchi. La EVA n.3, della durata di 6L'astronauta Richard Arnold durante la terza attività extraveicolare della missione STS-119 ore e 27 minuti, ha incluso anche la lubrificazione di un meccanismo di cattura posto sulla parte terminale del braccio robotico della stazione, simile a quella già effettuata sull'altro capo durante la missione STS-126 del 2008. Questa operazione serve a prevenire un possibile blocco della posizione del meccanismo. L'EVA n.3 si è conclusa alle 6.04 p.m. EDT (le 23.04 ora italiana), ed è stata la seconda attività extraveicolare per Acaba ed Arnold, la 123°in supporto all'assemblaggio e manutenzione della ISS per un totale di 755 ore. All'interno della stazione un ciclo completo, utilizzando UPA (Urine Processor Assembly) ha avuto successo producendo circa 7 kg di acqua potabile. I campioni saranno riportati a Terra a bordo della navetta Discovery per ulteriori analisi prima che ai membri dell'equipaggio venga dato il "via" a bere l'acqua riciclata a bordo della stazione. Martedì tutti i membri dell'equipaggio avranno del tempo libero prima di partecipare tutti alla tradizionale conferenza stampa che inizierà alle 12.05 a.m. (le 18.05 ora italiana). L'equipaggio del Discovery si è recato a dormire alle 9.13 p.m. (le 3.13 ora italiana del 24 marzo) e verrà svegliato domani alle 5.13 a.m. (le 11.13 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - S119-E-007259) gli astronauti Acaba ed Arnold alle prese con lo spostamento del CETA da un segmento all'altro del traliccio. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS018-E-042546) l'astronauta Richard Arnold durante la terza attività extraveicolare della missione STS-119


Fonte: STS-119 MCC Status Report #16 - STS-119 MCC Status Report #17

 

Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama al telefono con l'equipaggio della ISS e del Discovery24/03/2009 - Giorno 10 - L'equipaggio della navetta spaziale Discovery è stato svegliato questa mattina, per l'ultimo giorno completo di lavoro congiunto assieme all'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale, con il brano musicale “Andrew’s Song” eseguito dai Treestump, un complesso nel quale suona il figlio dello Specialista di Missione John Phillips ed a lui dedicato. All'inizio della giornata i due equipaggi congiunti all'interno del modulo Harmony hanno ricevuto una telefonata a lunga distanza dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Il Presidente si trovava alla Casa Bianca assieme ad una scolaresca delle elementari ed alcuni membri del Congresso ed hanno fatto domande, per circa 35 minuti, ai dieci membri dell'equipaggio sulla loro missione e la vita nello spazio. Più tardi l'equipaggio ha concentrato l'attenzione sulla lista di materiali da trasferire mentre si avvicina il tempo di salutare e lasciare la stazione più grande e più potente di quella che era prima dell'arrivo del Discovery. Gli ultimi trasferimenti di materiale avverranno domani appena prima della chiusura dei portelli fra le due astronavi. Al momento lo sgancio del Discovery dalla stazione è previsto per domani alle 2.53 p.m. (le 20.53 ora italiana) dopo che gli equipaggi si saranno salutati lasciando sulla stazione il nuovo membro dell'equipaggio di Spedizione 18, il giapponese Koichi Wakata, e riportando a casa Sandy Magnus dopo quattro mesi trascorsi sulla stazione. Il saluto formale avverrà con la chiusura dei portelli appena prima di mezzogiorno (le 18 ora italiana) a cui seguiranno tutti i controlli di tenuta prima della partenza della navetta. Intanto l'Ingegnere di Volo di Spedizione 18, Yury Lochakov ha iniziato oggi a preparare l'area della zona russa che sarà riservata al prossimo visitatore, l'Astronauta Partecipante Charles Simonyi. Il suo arrivo alla ISS è previsto per sabato assieme al Comandante di Spedizione 19 Gennady Padalka e l'Ingegnere di Volo Mike Barratt. Il lancio di questo nuovo equipaggio della ISS è previsto per giovedì dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan e l'attracco con la stazione è previsto per 8.14 a.m. (le 14.14 ora italiana). I periodi di riposo iniziano oggi a spostarsi e l'equipaggio della ISS si è recato a dormire alle 8.45 p.m. (le 2.45 ora italiana del 25 marzo) mentre quello del Discovery trenta minuti più tardi. La sveglia avverrà domattina alle 5.13 a.m. (le 11.13 ora italiana) per le ultime ore di missione congiunta. Nella foto (Credit: White House Photo/Pete Souza) il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama al telefono con l'equipaggio della ISS e del Discovery. Alla destra del Presidente il Senatore Bill Nelson che ha volato sullo shuttle nel 1986, missione STS-61-C.  


Fonte: STS-119 MCC Status Report #18 - STS-119 MCC Status Report #19

 

La ISS ripresa dall'equipaggio della navetta Discovery in allontanamento.25/03/2009 - Giorno 11 - L'equipaggio del Discovery è stato svegliato questa mattina alle 5.14 a.m. CDT (le 11.14 ora italiana) con il brano musicale “Dirty Water” degli Standells, e dedicata al Pilota Tony Antonelli. Dopo 129 giorni trascorsi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, l'astronauta Sandy Magnus, è pronta a rientrare sulla Terra assieme agli astronauti del Discovery, che ha trascorso 10 giorni attraccati alla stazione. Nella mattinata sono stati eseguiti gli ultimi trasferimenti di materiale, incluso un dodicesimo contenitore di acqua, riportare sulla navetta le due tute spaziali utilizzate e trasferendo due borse termiche con campioni di esperimenti da riportare sulla Terra. I 10 membri degli equipaggi si sono salutati all'interno del modulo Harmony alle 11.53 a.m. (le 17.53 ora italiana). Il Comandante di Spedizione 18, Mike Finke, ha ringraziato l'equipaggio del Discovery per la missione che ha fornito la stazione di maggiore energia e di un nuovo membro dell'equipaggio, l'astronauta dell'Agenzia Aerospaziale di Esplorazione Giapponese, Koichi Wakata. Dopo che il Comandante della navetta Lee Archambault ha fatto rientrare il suo equipaggio all'interno del Discovery, lui e Finke hanno chiuso, alle 12.59 p.m. (le 18.59 ora italiana) i portelli fra i due veicoli. Il Discovery si è sganciato dalla ISS alle 2.53 p.m. (le 20.53 ora italiana) mentre le molle spingevano la navetta lontana dalla stazione. Una voltaGli astronauti del Discovery Richard Arnold , in secondo piano, e Steve Swanson, assieme al Comandante Lee Archambault, a destra, osservano la stazione spaziale che si allontana raggiunta la distanza di circa 130 metri il Pilota Tony Antonelli, ai comandi della navetta, le ha fatto compiere un giro completo attorno alla stazione mentre l'equipaggio dello shuttle catturava una serie di immagini fotografiche della struttura del traliccio principale completato e del quarto paio di pannelli solari pienamente dispiegato. Alle 4.09 p.m. (le 22.09 ora italiana) è stata eseguita la prima accensione di separazione dei motori orbitali, allontanando così la navetta ed iniziare il viaggio verso casa. La seconda ed ultima manovra di separazione è stata eseguita circa 30 minuti più tardi con una nuova accensione dei motori orbitali. Se l'equipaggio di STS-119 sfrutterà la prima occasione di atterraggio sabato alle 12.43 p.m. (le 18.43 ora italiana) al Kennedy Space Center, la Magnus avrà trascorso 134 giorni nello spazio e l'equipaggio del Discovery quasi 13. Domani l'equipaggio verrà svegliato alle 5.13 a.m. (le 11.13 ora italiana) ed eseguirà l'ispezione finale del sistema di protezione termico (TPS) del Discovery, alle 9.28 a.m. (le 15.28 ora italiana), utilizzando il braccio robotico e la sua prolunga dotata di sensori OBSS. Questa procedura dovrebbe durare circa cinque ore ed i suoi risultati permetteranno al Controllo Missione di dare il "via" al rientro della navetta sulla Terra. Nella foto in alto (Credit: NASA - S119-E-008343) la ISS ripresa dall'equipaggio della navetta Discovery in allontanamento. Nella foto a destra (Credit: NASA - S119-E-008375) gli astronauti del Discovery Richard Arnold , in secondo piano, e Steve Swanson, assieme al Comandante Lee Archambault, a destra, osservano la stazione spaziale mentre se ne allontanano.

Fonte: STS-119 MCC Status Report #20 - STS-119 MCC Status Report #21

 

Una immagine del braccio robotico prima di agganciare OBSS, in primo piano sulla destra, per l'ispezione al TPS26/03/2009 - Giorno 12 - L'equipaggio della navetta spaziale Discovery è stato svegliato oggi alle 5.13 a.m. CDT (le 11.13 ora italiana) con il brano musicale “Enter Sandman” dei Metallica e dedicato allo Specialista di Missione Joseph Acaba. Operazione principale di oggi è stata l'ispezione del sistema di protezione termica (TPS) del Discovery iniziata alle 9.28 a.m. (le 15.28 ora italiana) quando il Pilota Tony Antonelli ha utilizzato il braccio robotico della navetta per agganciare l'OBSS (Orbiter Boom Sensor System), la speciale prolunga del Canadarm dotata si sensori che permette di raggiungere ogni angolo dello shuttle. I sensori laser e le telecamere di cui è dotato l'OBSS hanno scansionato il Discovery alla ricerca di danni provocati da detriti orbitali. L'ispezione, della durata di circa 5 ore, ha incluso le zone più critiche come il muso ed il bordo di attacco delle ali. Gli esperti di immagini controlleranno i dati e compileranno un loro rapporto al MMT (Mission Management Team) domani per dare il via formale al rientro. L'atterraggio è previsto per le 12.39 p.m. di sabato (le 18.39 ora italiana) al Kennedy Space Center con una seconda opportunità un orbita dopo, alle 2.14 a.m. (le 20.14 ora italiana). Durante il consueto rapporto missione il capo del volo shuttle, Paul Dye ha riportato che il totale di materiale trasferito dal ponte mediano della navetta alla ISS è stato di circa 800 kg e dalla ISS al Discovery 785 kg. Invece il carico trasferito dal vano di carico del Discovery alle ISS è stato di oltre 12 tonnellate (il segmento di traliccio S6). L'equipaggio del Discovery si è recato aUn dettaglio del muso della navetta ripreso con i sensori dell'OBSS dormire alle 8 p.m. (le 2 ora italiana del 27 marzo) e verrà svegliato alle 4.13 a.m. (le 10.13 ora italiana per iniziare le operazioni di deorbitazione , inclusa la sistemazione del materiale in cabina ed il controllo delle superfici di controllo del volo. Queste superfici, gli alettoni e gli elevoni, guideranno l'orbiter attraverso l'atmosfera fino all'atterraggio. Appena dopo le 10 a.m. (le 16 ora italiana) gli astronauti testeranno anche i reattori del sistema di controllo (RCS - reaction control system) con i quali verrà controllato l'orientamento della navetta nelle fasi iniziali di rientro nell'atmosfera. Al test seguirà una riunione che riassumerà le operazioni di uscita dall'orbita per tutto l'equipaggio ed inizierà alle 11.30 a.m. (le 17.30 ora italiana). Intanto dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, è decollato l'equipaggio di Spedizione 19 diretto alla ISS. A bordo della Soyuz TMA-14 si trovano il Comandante Gennady Padalka, l'Ingegnere di Volo Michael Barratt ed il Partecipante Astronauta Charles Simonyi. Il loro arrivo alla ISS è previsto per sabato alle 8.14 a.m. (le 14.14 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) un'immagine del braccio robotico prima di agganciare OBSS, in primo piano sulla destra, per l'ispezione al TPS. Nell'immagine a destra (Credit: NASA/TV) un dettaglio del muso della navetta ripreso con i sensori dell'OBSS durante l'ispezione di oggi.

Fonte: STS-119 MCC Status Report #22 - STS-119 MCC Status Report #23

 

A sinistra il Pilota Antonelli e lo Specialista di Missione Swanson sul ponte di volo del Discovery27/03/2009 - Giorno 13 - L'equipaggio è stato svegliato oggi, per quello che dovrebbe essere l'ultimo giorno completo nello spazio, alle ore 4.13 a.m. CDT (le 10.13 ora italiana) con il brano musicale "Bright Side of the Road" di Van Morrison e dedicato allo Specialista di Missione Richard Arnold. La giornata è stata completamente dedicata ai preparativi per il rientro previsto per domani. Mentre questa mattina i loro compagni di viaggio iniziavano a stivare il materiale all'interno della cabina, il Comandante Lee Harchambault , il Pilota Tony Antonelli e l'Ingegnere di Volo Steve Swanson hanno controllato le superfici di controllo del volo, che guideranno l'orbiter nella sua discesa senza motori attraverso l'atmosfera. Inoltre sono stati anche testati i razzetti di spinta RCS (reaction control system) con i quali viene regolato l'orientamento della navetta all'inizio della fase di rientro nell'atmosfera. Dopo una riunione preparatoria al rientro a cui ha partecipato tutto l'equipaggio, i sette hanno partecipato, alle 12.03 p.m. (le 18.03 ora italiana) ad una chiacchierata con gli studenti in collegamento dalla Punahou School di Honolulu, Hawaii. Questo pomeriggio è continuata la preparazione al rientro ed è stata riposta l'antenna in banda Ku del sistema di comunicazione che viene utilizzata per il trasferimento di un grande numero di dati incluse le riprese televisive. Gli specialisti di Missione John Phillips e Sandra Magnus hanno disposto uno speciale seggiolino nel ponte mediano per la Magnus il quale può essere reclinato durante il suo rientro sulla Terra. Questa posizione permetterà alla Magnus di poter adattarsi meglio al ritorno sotto la gravità terrestre dopo quattro mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale come membro dell'equipaggio. Intanto la capsula Soyuz con a bordo il cosmonauta Russo Gennady Padalka, l'astronauta della NASA Michael Barratt e l'astronauta partecipante Charles Simonyi si avvicina alla ISS con l'attracco previsto per le 8.14 a.m. di sabato (le 14.14 ora italiana). Contemporaneamente il Comandante Mike Finke e l'Ingegnere di Volo Yury Lonchakov di Spedizione 18 hanno ripreso gli allenamenti in vista dell'arrivo dei loro rimpiazzi. L'Ingegnere di Volo Koichi Wakata della JAXA continua la sua familiarizzazione con i sistemi e le operazioni della stazione. Nella foto in alto (Credit: NASA - S119-E-008161) da sinistra il Pilota Antonelli e lo Specialista di Missione Swanson sul ponte di volo del Discovery.

Fonte: STS-119 MCC Status Report #24 - STS-119 MCC Status Report #25

 

La navetta Discovery al termine della missione STS-119 nella fase di atterraggio al Kennedy Space Center 28/03/2009 - Giorno 14 - La navetta spaziale Discovery è atterrata alle 20.13 ora italiana al Kennedy Space Center, sulla Shuttle Landing Facility n.15, completando la sua missione della durata di 13 giorni e nei quali ha percorso 5,3 milioni di miglia (circa sette milioni di chilometri) e 202 orbite nello spazio. L'equipaggio della navetta Discovery, il Comandante Lee Archambault, il Pilota Tony Antonelli e gli Specialisti di Missione Joseph Acaba, John Phillips, Steve Swanson, Richard Arnold e il membro di Spedizione 18 Sandra Magnus è stato svegliato questa mattina alle 4.13 CDT (le 10.13 ora italiana) con il brano musicale “I Have a Dream“ degli ABBA e dedicata alla Magnus. Le operazioni per il rientro sono iniziate alle 7.33 a.m. (le 13.33 ora italiana). Oggi erano disponibili due opportunità di atterraggio: la prima con una manovra di uscita dall'orbita prevista per le 11.33 a.m. (le 17.33 ora italiana) con una traiettoria verso la Florida proveniente dall'America Centrale e Cuba. Una seconda opportunità di atterraggio vedeva la manovra di uscita dall'orbita alle 1.08 p.m.(le 19.08 ora italiana) ed atterraggio alle 2.14 p.m. (le 20.14 ora italiana). Questa seconda traiettoria portava il Discovery sopra la Penisola Messicana dello Yucatan e poi nel Golfo del Messico. Il KennedyLa rotta della navetta Discovery per il rientro al secondo tentativo Space Center è il solo sito di atterraggio previsto per oggi mentre da domani sarebbero stati utilizzati anche Edwards e White Sands. Le condizioni meteo non collaboravano e costringevano i controllori di volo a lasciar passare la prima opportunità di rientro. Fortunatamente, circa 90 minuti ed un'orbita dopo, le condizioni meteo miglioravano e veniva dato il via per la manovra di uscita dall'orbita. Alle 19.08 ora italiana sono stati attivati i due motori orbitali OMS per circa 3 minuti che hanno ridotto la velocità della navetta di circa 100 metri al secondo, quanto è bastato per farla uscire dall'orbita. Circa 30 minuti più tardi la navetta ha incontrato i primi strati dell'atmosfera (le fase chiamata "entry interface") mentre sorvolava l'Oceano Pacifico verso il Messico. Il doppio boom sonico ha avvisato la costa della Florida dell'arrivo della navetta che ha toccato la pista con le ruote posteriori alle 2:13:17 p.m. (le 8.13.17 ora italiana) e si è fermata alle 2:14:45 p.m. portando il tempo totale della missione STS-119 a 12 giorni, 19 ore, 29 minuti e 33 secondi. L'equipaggio dovrebbe tornare alla base di Houston domenica dove sarà accolto da una cerimonia pubblica. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-2387) la navetta Discovery. A destra (Credit: NASA) la traccia della rotta di rientro della navetta spaziale Discovery al secondo tentativo di oggi. 

Fonte: STS-119 MCC Status Report #26 - STS-119 MCC Status Report #27

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Nella foto parte dell'equipaggio di STS-119 al termine della missione; da sinistra il Comandante Archambault, il Pilota Antonelli e gli Specialisti di Missione Acaba, Swanson, Arnold e Phillips.

Come era la configurazione della Stazione Spaziale Internazionale dopo la visita della missione STS-119. Si vede bene il quarto ed ultimo paio di pannelli solari sulla sinistra. Credit: NASA - JSC2006-E-43507

 

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WB01540_.gif (632 byte)  Come funziona?

WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

 

Ultimo aggiornamento 29/03/2009

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