STS-120 / 10 A

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Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-120: da sinistra gli Specialisti di Missione Scott E. Parazynski, Douglas H. Wheelock, Stephanie D. Wilson, il pilota George D. Zamka, il Comandante Pamela A. Melroy, l'Ingegnere di Volo di Spedizione 15 Daniel M. Tani, e lo Specialista di Missione Paolo A. Nespoli, che rappresenta l'European Space Agency (ESA). In alto a destra il Discovery mentre lascia il Centro Spaziale Kennedy verso lo spazio (Credits: NASA)

STS-120  (120) - OV-103 Discovery (34)

 

Tempo di missione
15 giorni 2 ore e 23 minuti

Volo : STS-120 - 10 A (ventitreesima missione di costruzione della Stazione Spaziale Internazionale - Astronauta italiano a bordo)

Carico Utile : Nodo 2 (Harmony) - 

Orbiter : OV-103 Discovery - Serbatoio esterno : ET-120 - Razzi ausiliari Bi-131/RSRM-98  - Motori principali (SSME) : 2050 - 2048 - 2058

Equipaggio: (7) Comandante Pamela A. Melroy (Colonel, USAF, RET.), (2) - Pilota George D. Zamka (Colonel, USMC),(0) - Specialisti di Missione Scott E. Parazynski (M.D.),(4), Douglas H. Wheelock (Colonel, USA),(0), Stephanie D. Wilson (1), Paolo A. Nespoli (0), che rappresenta l'European Space Agency (ESA) e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 16 Daniel M. Tani (1)

Lancio:  23 ottobre 2007 - 11.38.19 a.m. EDT (le 17.38.19 ora italiana) - Pad 39/A Kennedy Space Center, Florida

Attracco ISS : 25 ottobre - 08.40 a.m. EDT (le 14.40 ora italiana)

Rientro: 7 novembre 2007 - 13.02 p.m. EST (le 19.02 ora italiana) Shuttle Landing Facility 33 - Kennedy Space Center, Florida

Durata della missione: 15 giorni 2 ore e 23 minuti

Orbite: 238

Inclinazione: 51°60'

Altezza: 220 chilometri

Obiettivi della missione: Installazione del modulo Nodo 2 (Harmony) che permetterà l'ampliamento della ISS con i nuovi moduli laboratorio europeo Columbus e Kibo giapponese nei prossimi voli. Spostamento del segmento di traliccio P6 nella posizione definitiva. Sostituzione dell'astronauta Anderson come membro dell'equipaggio di Spedizione 15 con l'astronauta Tani. Primo volo nello spazio per l'astronauta italiano Paolo Nespoli.

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Cronologia pre-volo

30/07/2007 - Arrivato al KSC il serbatoio esterno ET-120 - E' giunto oggi al Kennedy Space Center il serbatoio esterno ET-120 che verrà utilizzato dalla missione STS-120 prevista per il 23 ottobre 2007. Il serbatoio è arrivato a bordo della chiatta Pegasus partita dalla fabbrica della Lockheed Martin del Michoud Assembly Facility vicino a New Orleans. Il viaggio è durato quasi undici giorni. Una volta che Phoenix ha attraccato all'apposito molo, costruito vicino alla zona delle rampe di lancio 39 del KSC, ET-120 è stato caricato sull'apposito rimorchio e portato all'interno del VAB. Qui il serbatoio è stato sollevato fino ad un'apposita zona dove sarà ulteriormente controllato prima di agganciarlo ai due booster a propellente solido già pronti all'interno del VAB. Il rollout di Discovery dal VAB è previsto per la fine di agosto. Infatti rimane un problema con alcuni sensori dell'ossigeno liquido che non davano delle letture esatte e deve essere deciso se ritarare i sensori o sostituirli prima del lancio.

Fonte: NASA

24/08/2007 - Problemi per il serbatoio ET-120 - Dopo il distacco di schiuma isolante dal serbatoio esterno durante il lancio della precedente missione STS-118, la NASA ha deciso di effettuare delle radiografie dei punti più sospetti dei nuovi serbatoio. Proprio durante una di queste ispezioni sono state individuate delle crepe nella schiuma di rivestimento nei sostegni delle linee del LOX sull'ET-120. Questo è il serbatoio destinato alla prossima missione STS-120 che si trova già all'interno del VAB in attesa di essere agganciato ai due booster a combustibile solido. Attraverso i raggi X si sono scoperte una serie di dettagli che assomigliano a crepe lineari sul rivestimento termico delle linee dell'ossigeno liquido del tank. Al momento si è già provveduto alla rimozione della schiuma da quattro degli attacchi sospetti e si stanno riparando in queste ore. Alcuni tecnici del MAF (Michoud Assembly Facility - la fabbrica dei serbatoi situata nello Stato del Mississippi) domani saranno al Kennedy Space Center per supervisionare le riparazioni. Intanto viene al momento confermata la data di lancio, non dovrebbero esserci ritardi. Ci sono 2 settimane di "cuscinetto" per non rimandare il lancio, l'unico problema rimane la preparazione alla successiva STS-122 che potrebbe essere rimandata a causa della High bay occupata. Il rollout (il trasporto dell'intero sistema STS alla rampa di lancio) è fissato per il 25 settembre e si dovrebbe essere in grado di lanciare per il previsto 23 Ottobre 2007.

Nella foto (Credit: NASA KSC-07pd-2154) il serbatoio esterno ET-120 all'interno del VAB e attorniato dai vari ponteggi per le ispezioni.

Fonte: Nasaspaceflight.com - Forumastronautico.it

 

05/09/2007 - Serbatoio riparato ed agganciato ai booster - Gli ingegneri della NASA hanno agganciato il serbatoio esterno ET-120 alla coppia di razzi a propellente solido dopo un'intensa settimana di riparazioni per scongiurare lo stesso tipo di problema riscontrato durante il lancio di Endeavour, lo scorso mese. Ora i tecnici dello Shuttle sono pronti a muovere il Discovery all'interno del Vertical Assembly Building al Centro Spaziale Kennedy in preparazione del lancio previsto per il 23 ottobre e diretto alla Stazione Spaziale Internazionale. Gli ingegneri hanno trascorso tutta la scorsa settimana riparando il serbatoio esterno per evitare il distacco di pezzi di materiale isolante che erano stati scoperti già fratturati in alcune zone attorno ai sostegni esterni. Le fratture erano state scoperte durante un controllo ai raggi X che era stato deciso dopo il distacco di frammenti di schiuma isolante durante il lancio della navetta spaziale Endeavour. Molto probabilmente anche i prossimi due serbatoi esterni che saranno utilizzati nelle missioni di dicembre e febbraio dovranno essere sottoposti alla stessa riparazione eseguita sul ET-120. La NASA ha già una soluzione permanente a questo particolare problema già a partire dalla missione dello shuttle di Aprile 2008 quando un nuovo serbatoio avrà questi supporti costruiti in titanio anzichè in alluminio. Infatti il titanio risente molto meno della formazione di ghiaccio alle basse temperature a cui viene raffreddato il serbatoio esterno e questo permette di utilizzare molto meno schiuma isolante. Il rollout di Discovery alla rampa di lancio rimane fissato per la seconda metà di settembre.

Fonte: Space.com

 

17/09/2007 - Una perdita potrebbe rimandare il lancio dello Shuttle - Una perdita dal circuito idraulico del carrello principale destro potrebbe costringere la NASA a rinviare il lancio della navetta spaziale Discovery missione STS-120 prevista per il mese prossimo. La NASA prevede di sostituire le guarnizioni del carrello entro questa settimana con l'aiuto dell'azienda costruttrice BF Goodrich ed il lavoro prevede la rimozione dei freni, delle ruote e delle gomme e per questo i tecnici non sono sicuri del tempo che verrà impiegato. Il lancio del Discovery è previsto per il 23 ottobre con una missione alla Stazione Spaziale Internazionale. La perdita è stata scoperta la scorsa settimana durante un controllo di routine prima di inviare il Discovery al VAB.

Fonte: Space.com


23/09/2007 - Discovery portato nel VAB, un mese al lancio - Ad un mese esatto dalla data prevista per il lancio della missione STS-120 la NASA è riuscita a raggiungere uno degli obiettivi principali, infatti oggi la navetta Discovery ha lasciato la OPF-3 nella quale si trovava fin dal termine della missione precedente, ed è stata trasportata nel VAB dove, nelle prossime 24 ore, verrà alzato in verticale ed accoppiato al serbatoio esterno ed ai due booster a propellente solido. Questo spostamento è avvenuto con quattro giorni di ritardo a causa della perdita di olio del circuito idraulico del carrello principale destro. Fortunatamente i tecnici della NASA e della BF Goodrich hanno eseguito la sostituzione della guarnizione danneggiata a tempo di record e questa mattina sono stati completati i test di controllo che non hanno evidenziato nessuna perdita. Un ultimo piccolo problema è stato incontrato questa mattina quando il maltempo ha fatto rimandare di 3 ore il rollover. La NASA ha confermato che la data di lancio fissata rimane il 23 ottobre alle ore 11.38 a.m. CDT (le 17.38 ora italiana) dal Pad 39/A. Ogni possibile ritardo potrebbe condizionare anche la missione successiva STS-122, prevista al momento per il 13 dicembre. L'assemblaggio dei due booster per la missione STS-122 è previsto per questo fine settimana. Nella foto (Credit: NASA-KSC) il Discovery mentre viene trasferito nel VAB.

Fonte: NASA - Forumastronautico.it


26/09/2007 - Continua la preparazione di STS-120 - E' avvenuto oggi l'aggancio della navetta spaziale Discovery con il complesso serbatoio esterno/booster all'interno del VAB (Vertical Assembly Building) con il rollout per la rampa 39A previsto per sabato o domenica. Piccoli problemi tecnici sono stati incontrati durante questa operazione di oggi. Sono già stati risolti e non influenzeranno la tabella di marcia. Il primo era un test ai freni fallito per pressione bassa, e dopo aver alzato la pressione dell'impianto tutto è andato a posto. Il secondo era un danno ad una piastrella vicino al carrello, la quale è già stata sostituita con una nuova. Un altro problema verificatosi nel processo di preparazione era la perdita di una scheda del MEC (Master Events Controller), già sostituita anche quella. Per il 9 e 16 ottobre prossimo sono previsti due FRR (Flight Readiness Reviews) durante il quale verranno definiti gli ultimi dettagli per il via alla missione. Intanto è stato deciso un cambio di serbatoio esterno per la missione di riparazione al Telescopio Spaziale Hubble STS-125, dal previsto ET-129 al ET-127. Questa decisione è stata presa in considerazione del fatto che ET-127 verrà completato prima di ET-129 e che avrà comunque tutte le stesse modifiche applicate dopo i problemi dello scorso anno. Inoltre la NASA ha completo un accordo per portare in orbita la speciale camera per riprese spettacolari ad altissima definizione IMAX durante la missione verso Hubble, la STS-125, in programma il prossimo anno. L'obiettivo è quello di realizzare un documentario sulla storia di Hubble realizzato quasi interamente in orbita durante le missioni di manutenzione, da rilasciare nel 2010.

Fonte: Nasaspaceflight.com - Forumastronautico.it


30/09/2007- Discovery sulla rampa di lancio - Con un viaggio di 5,4 chilometri iniziato alle 6.47 a.m. EDT (le 12.47 ora italiana) il complesso STS-120 è stato trasportato alla rampa di lancio 39/A dalla quale è prevista la sua partenza il 23 ottobre prossimo. Il gigantesco trattore dell'era Apollo ha lasciato il VAB nelle prime ore del mattino quando era ancora buio e ci sono volute circa sei ore per arrivare alla rampa di lancio dove si trovava già il contenitore del carico utile con il modulo Harmony. Il Nodo-2 verrà installato nel vano di carico del Discovery e la preparazione al lancio continuerà sulla rampa. Harmony sarà installato sulla Stazione Spaziale Internazionale durante la missione STS-120 che avrà fra l'equipaggio il nostro connazionale, l'astronauta Paolo Nespoli. Nonostante i problemi al carrello della scorsa settimana alla NASA sono fiduciosi sulla possibilità di lanciare il 23 ottobre, infatti rimangono ancora 2 giorni "cuscinetto" nella preparazione in caso che venissero incontrati altri problemi. Durante la missione, oltre all'installazione di Harmony, verrà anche spostato il segmento di traliccio P6 che verrà fissato nella sua posizione definitiva assieme alla sua coppia di pannelli solari. Una missione molto complessa quindi che vedrà ben 5 attività extraveicolari che saranno compiute dagli Specialisti di Missione Parazynski, Wheelock, Whitson e Tani e supervisionate dal nostro Nespoli. Nella foto (Credit: NASA) il muso del Discovery dopo aver raggiunto la rampa di lancio 39/A.

Fonte: NASA - SpaceflightNow

09/10/2007 - Dubbi su tre pannelli RCC, a rischio il lancio - Durante la tre giorni Readiness Review durante la quale vengono esposti tutte le problematiche prima del lancio della missione è sorto un problema da una raccomandazione dai membri del NESC (NASA Engineering and Safety Center) che chiederebbero la sostituzione di alcuni pannelli RCC (Reinforced Carbon-Carbon) del bordo d'attacco alare dopo che sono stati individuati possibili sollevamenti nell'adesivo utilizzato durante la solita ispezione di routine prima del rollout.Su tre dei 44 pannelli sono state evidenziate questi difetti che però erano già stati evidenziati durante le precedenti missioni e che non sono peggiorati. La causa non è ancora stata individuata ma potrebbe essere l'ossidazione. Il difetto non è visibile ad occhio nudo, e la degradazione potrà essere verificata solo microscopicamente. Il dubbio è legato all'impossibilità di vedere questi difetti attraverso le operazioni che si svolgono ormai come consuetudine in orbita con il braccio robotico e che in caso di prolungata esposizione al calore potrebbero distaccare i pannelli. Il NESC ha quindi consigliato di sostituire i pannelli 9R, 12L e 13R i quali non possono essere raggiunti sul pad e quindi nel caso la raccomandazione venisse raccolta si procederebbe con un rollback al VAB con un ritardo per il lancio almeno fino a Dicembre. Al momento dalla NASA non trapela niente di ufficiale e si attendono le prossime ore per una decisione definitiva.

Fonte: Nasaspaceflight.com - Forumastronautico.it

16/10/2007 - Approvata la data di lancio di STS-120 - L'ultima FRR (Flight Readiness Review - Controllo della Preparazione al Volo) ha approvato la decisione della data di lancio del 23 ottobre per la missione STS-120, con soltanto un punto maggiormente in discussione. Il punto in questione è quello dei tre pannelli RCC (reinforced carbon-carbon) del Discovery - notato da due ingegneri del Centro Ingegneristico e Sicurezza NASA (NESC) che non erano in accordo con il loro Capo Ingegnere e che sono stati ignorati dopo che è stato rivelato che il NESC utilizzava dati della termografia dell'orbiter Endeavour. La tecnica inspettiva termografica permette di misurare quanto calore viene dissipato dal materiale isolante e mostra le aree nelle quali il rivestimento può essere degradato. Comunque questo caso ha rivelato che la correttezza applicata al programma con continui scambi di informazioni e discussioni fra i dirigenti NASA e la USA (United Space Alliance) porta alla luce ogni punto dubbio. I dubbi del NESC, rivelati in esclusiva da NASAspaceflight la scorsa settimana, erano sui tre pannelli RCC del Discovery, ed era stato raccomandata la loro sostituzione, dopo che erano state scoperte delle mancanze di adesivo, o dei debordi del livello superiore. Il problema appare essere limitato ai bordi dei pannelli che sono protetti dalle guarnizioni a T. I pannelli RCC in questione sono etrambi sul bordo di attacco delle ali del Discovery, e sono gli 9R, 12L e 13R. Ricordiamo che il bordo di attacco delle ali della navetta spaziale deve sopportare al rientro un calore di circa 3000 gradi centigradi e proprio un foro in uno di questi pannelli portò alla distruzione dello shuttle Columbia nel 2003. Eseguire la sostituzione di questi pannelli non poteva essere fatto sulla rampa e questo avrebbe comportato il riportare il Discovery nel VAB (rollback) con un grave rinvio del lancio. Il NESC avrebbe dovuto comparare i dati degli RCC prima del volo precedente con quelli ottenuti ora. Sembra invece che il NESC abbia fatto invece un confronto fra i pannelli RCC del Discovery con i dati della termografia degli RCC di Endeavour anche perchè i due orbiter hanno delle cose in comune anche a livello di storia di volo. Il quartier generale NASA ha chiesto di conoscere tutte le letture termografiche degli RCC del Discovery che hanno mostrato questi valori: tre pannelli >0.21 (9R, 13R, 12L), uno a 0.19 (9L), ed uno a 0.15 (11L). I rimanenti 27 pannelli sono a 0.13 o meno. Da quando sono state istituiti i controllo termografici all'infrarosso sui RCC (da STS-114 in poi) soltanto una volta un pannello è stato rimosso su indicazione dei dati IR e pannelli con letture di circa 0.2 si sono dimostrati stabili nelle missioni passate. E questa cosa, più importante di tutte, elimina le paure che al rientro questi pannelli possano dare dei problemi visto che la situazione attuale è così da alcuni voli e non è peggiorata, come ipotizzato dal NESC, rimuovendo così il consiglio di sostituirli prima della missione. Comunque le cause di questi dati non sono ancora state chiarite anche se pare che possa trattarsi di un problema di ossidazione dell'adesivo che tiene le RCC fissate al bordo di attacco delle ali. Wayne Hale, direttore del programma Shuttle, ha confermato che non ci sono indicazioni sulla possibilità di uno scenario catastrofico a causa del problema con le RCC. Infatti se ci fossero dei danni al lancio la pratica di ispezione in orbita li scoprirà e permetterà di poterli riparare. Se i danni non fossero riparabili l'equipaggio potrà utilizzare la ISS come rifugio fino ad una missione di salvataggio successiva. Se il distacco delle RCC avvenisse nelle fasi finali del rientro non sarebbe comunque catastrofico. Con quest'ultima questione risolta la dirigenza NASA ha dato l'ok finale al via della missione STS-120 il cui lancio rimane fissato per le 11.38 a.m. EDT (le 17.38 ora italiana) del 23 ottobre. Nella foto (Credit: NASA) l'astronauta italiano Paolo Nespoli con indosso la tuta di lancio durante una delle ultime esercitazioni.

Fonte: NASAspaceflight.com - SpaceflightNow.com

19/10/2007 - L'equipaggio di STS-120 arriva in Florida - Lo Shuttle Training Aircraft che trasportava gli astronauti di STS-120 è atterrato venerdì alle 18.00 ora italiana sulla pista Shuttle Landing Facility al Centro Spaziale Kennedy della NASA in Florida dopo un viaggio da Houston, nel Texas. Il Comandante della missione Pamela Melroy ha detto di essere felice di essere qui e di essere pronta per partire. Inoltre si è detta completamente confidente che lo scudo termico ed i pannelli RCC sono perfettamente capaci di proteggere il loro rientro a casa. L'arrivo dell'equipaggio segue il dettagliato FRR (flight readiness review) di martedì nel quale i dirigenti della NASA hanno deciso di annunciare ufficialmente la data del 23 ottobre per il lancio di Discovery. Durante la missione sono previste cinque attività extraveicolari nelle quali il nostro astronauta italiano Paolo Nespoli coordinerà gli astronauti all'esterno. Per quanto riguarda le condizioni meteo iper il 23 ottobre ci sono il 40% di probabilità che il maltempo impedisca il lancio. Nella foto (Credit NASA/Kim Shiflett) il Comandante Pam Melroy assieme al suo equipaggio dietro di lei ringrazia la stampa appena dopo l'arrivo sulla pista dello Shuttle Landing Facility in Florida.

Fonte: NASA

20/10/2007 - Iniziato il conto alla rovescia per STS-120 - Il team della NASA ha fatto partire oggi il countdown del Discovery per il lancio di STS-120 previsto per martedì 23 ottobre per la più complessa missione di assemblaggio alla Stazione Spaziale Internazionale mai tentata prima. Le previsioni del tempo prevedono un 60% di probabilità di buone condizioni meteo per il giorno del lancio. Il conto alla rovescia è iniziato alle 2 p.m. (le 20.00 ora italiana) ed il Direttore dei Test NASA Charlie Blackwell-Thompson ha affermato che non ci sono significativi problemi tecnici alla rampa di lancio 39A e che le procedure per il lancio proseguono regolarmente. Soltanto la responsabile delle previsioni meteo, Kathy Winters, ha confermato che permangono 40% di probabilità di piogge nella zona di Cape Canaveral per martedì, mercoledì' e giovedì prossimo.

Fonte: SpaceflightNow

La missione giorno dopo giorno

23/10/2007 - Giorno 1 - Lo Space Shutte Discovery ha iniziato la sua corsa nello spazio questa mattina in perfetto orario alle 10.38 CDT (le 17.38 ora italiana). A bordo un equipaggio di sette persone con al comando l'astronauta veterana Pam Melroy. L'equipaggio del Discovery si unirà a quello di Spedizione 16 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale giovedì mattina. La Melroy, il Pilota George Zamka e gli Specialisti di Missione Stephanie Wilson, Doug Wheelock, Scott Parazynski, Paolo Nespoli e Dan Tani una volta in orbita hanno aperto i portelloni del vano di carico, deposto l'antenna in banda Ku che permette la trasmissione dati e televisive ad alta velocità e controllato il braccio robotico Canadarm. Inoltre sono stati trasmessi a Terra immagini video e fotografie del serbatoio esterno dopo il distacco per le analisi post-lancio da parte dell'apposita squadra di ingegneri. Gli astronauti dello shuttle si recheranno a dormire alle 4.30 p.m. CDT (le 23.30 ora italiana) di oggi e verranno svegliati mercoledì mattina alle 12.38 a.m. CDT (le 7.38 ora italiana) per iniziare il primo giorno completo di attività nello spazio. Mercoledì l'equipaggio eseguirà una minuziosa ispezione dello scudo termico del Discovery utilizzando il braccio robotico e la speciale prolunga OBSS (Orbiter Boom Sensor System). Inoltre l'equipaggio controllerà anche le tute spaziali che verranno utilizzate durante la missione ed installeranno la telecamera con l'apposito mirino all'interno del portello di attracco e che aiuterà nelle fasi di allineamento per l'aggancio con la ISS. Discovery ed il suo equipaggio raggiungeranno la stazione verso le 7.30 a.m. CDT di giovedì (le 14.30 ora italiana) e Tani si scambierà di posto con l'astronauta Clay Anderson. Anderson ha servito come Ingegnere di Volo della stazione per quattro mesi e mezzo. Il lancio del Discovery è stato l'inizio della sua 34° missione e vedrà la crescita delle dimensioni della ISS con l'installazione del primo nuovo modulo pressurizzato fin da quando venne inviato Quest nel 2001. Il modulo Harmony, conosciuto anche come Nodo 2 , aggiungerà ben 80 metri cubi di spazio dove poter vivere e lavorare al complesso orbitale. Harmony servirà anche come portello permanente per i laboratori internazionali dell'Agenzia Spaziale Europea e della Agenzia di Esplorazione Spaziale Giapponese. Mentre il Discovery veniva lanciato, l'equipaggio della stazione, capitanato dall'astronauta Peggy Whitson, ha potuto osservarlo in diretta sullo schermo di un computer portatile mentre sorvolavano a circa 349 chilometri di altezza l'Oceano Atlantico al largo dell'Irlanda. Nella foto a sinistra (Credit: NASA) l'equipaggio del Discovery mentre esce dagli edifici del Centro Spaziale Kennedy diretto verso il pulmino che li porterà verso la rampa di lancio. Nell'immagine a destra (Credit: NASA/TV) il momento dell'apertura dei portelloni del vano di carico con sullo sfondo il Nodo 2 "Harmony".

Fonte: STS-120 MCC Status Report #01 - STS-120 MCC Status Report #02


24/10/2007 - Giorno 2 - Gli astronauti a bordo della navetta spaziale Discovery hanno iniziato il loro primo giorno completo nello spazio con la sveglia alle 12.39 a.m. CDT (le 7.39 ora italiana) con la musica di “Lord of the Dance,” eseguita da John Langstaff e dedicata al Comandante Pam Melroy. L'equipaggio ha poi utilizzato il braccio robotico della navetta, manovrato dagli astronauti Parazinski e Nespoli, con l'OBSS applicato per ispezionare attentamente lo scudo termico del Discovery alla ricerca di possibili danni ricevuti durante il lancio di ieri. Durante una prima occhiata iniziale allo scudo termico dello Space Shuttle Discovery i responsabili della missione non hanno ricevuto rapporti di danni visibili. Nonostante questo gli ingegneri a Terra avranno da oggi a disposizione l'ispezione con lo speciale sensore di immagini tridimensionali ed i dati registrati dagli accelerometri durante il lancio e la salita verso l'orbita. Le immagini riprese durante la rotazione di domani, durante l'arrivo alla stazione, aiuteranno a verificare le condizioni dello scudo termico. L'ispezione è durata cinque ore ed ha visto impegnato il Comandante Melroy e parte dell'equipaggio. Sempre durante oggi l'equipaggio di STS-120 ha installato la telecamera con l'apposito mirino all'interno del portello di attracco e che aiuterà nelle fasi di allineamento per l'aggancio con la ISS, ha esteso l'anello esterno del Orbiter Docking System che servirà per la connessione con il PMA-2 del modulo Destiny ed infine ha controllato tutte le attrezzature che verranno utilizzate durante le varie attività extraveicolari previste. Domani la Melroy, prima dell'aggancio alla stazione, eseguirà la manovra di rendezvous con la speciale giravolta della navetta in modo da permettere all'equipaggio di Spedizione 16 della Stazione Spaziale Internazionale di fotografare ad alta risoluzione la parte inferiore dell'orbiter. Nel frattempo a bordo della ISS il Comandante Peggy Whitson e gli Ingegneri di Volo Malenchenko e Anderson hanno preparato la stazione per l'arrivo dell'equipaggio del Discovery conducendo un controllo di eventuali perdite del PMA-2 (Pressurized Mating Adapter-2) dove attraccherà il Discovery. Inoltre i residenti della ISS hanno anche eseguito la preparazione delle tute spaziali che si trovano nel modulo di decompressione Quest. Anderson, al suo 139 giorno di volo, ha caricato le batterie, formattato le memory card e configurato gli obiettivi da 400 ed 800 millimetri che saranno utilizzate domani per fotografare la manovra dell'orbiter. Anderson e Malenchenko hanno inoltre effettuato prove fotografiche per prendere pratica con la procedura di domani. Anderson tornerà sulla Terra a bordo del Discovery e Tani rimarrà sulla stazione per lavorare con la Whitson e Malenchenko per mettere Harmony nella sua posizione definitiva di fronte al laboratorio Destiny. La prossima missione shuttle, Atlantis STS-122, prevista per i primi di dicembre porterà il laboratorio europeo Columbus. L'equipaggio del Discovery si è recato a dormire alle 4.38 p.m. (le 23.38 ora italiana) e verrà svegliato alle 12.38 a.m. (le 7.38 ora italiana di giovedì 25 ottobre). Nelle foto (Credit: NASA) il Nodo 2 "Harmony" all'interno del vano di carico del Discovery e, a destra, il Comandante Pamela Melroy.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #03 - STS-120 MCC Status Report #04


25/10/2007 - Giorno 3 - La sveglia di oggi dell'equipaggio del Discovery è avvenuta alle 12.39 a.m. CDT (le 7.39 ora italiana) con il brano musicale “Dancing in the Moonlight” di King Harvest per l'astronauta Dan Tani. Un nuovo membro dell'equipaggio ed un nuovo modulo sono a poche ore dal loro arrivo alla ISS. L'aggancio è previsto per le 7.33 a.m. CDT (le 14.33 ora italiana) per iniziare i dieci giorni di operazioni congiunte. Stanotte Tani andrà a dormire come Ingegnere di Volo di Spedizione 16 della Stazione Spaziale Internazionale. Infatti lo scambio fra Anderson e Tani avverrà poche ore dopo l'attracco e sarà ufficiale quando il sedile di Tani verrà installato sulla Soyuz. Il Comandante Pam Melroy ed i suoi colleghi dell'equipaggio hanno iniziato le operazioni di rendezvous appena dopo le 2.00 a.m. CDT (le 9.00 del mattino). Alle 6.32 a.m. (le 13.32 ora italiana) lo shuttle si trovava a circa 200 metri sotto la stazione e il Comandante ha iniziato la manovra di rotazione del Discovery permettendo agli Ingegneri di Volo di Spedizione 16 Anderson e Malenchenko di riprendere foto del rivestimento termico al di sotto della navetta. Queste immagini digitali verranno inviate al Controllo Missione in modo che gli specialisti possano dare un'occhiata per scoprire possibili danni. Una volta terminata questa manovra è stato dato il via alla fase finale di avvicinamento che si è conclusa alle 7.40 a.m. CDT (le 14.40 ora italiana) con un perfetto aggancio mentre il complesso orbitale sorvolava l'Oceano Atlantico a nord del Nord Carolina. Due ore dopo l'attracco sono stati aperti i portelli fra il Discovery e la ISS e gli equipaggi di STS-120 e di Spedizione 16 si sono calorosamente salutati all'interno del modulo laboratorio Destiny. Per la prima volta nella storia dell'astronautica sia il Comandante di una missione shuttle che il Comandante della Stazione Spaziale Internazionale sono donne. Dopo i saluti gli equipaggi hanno iniziato a trasferire l'equipaggiamento nel modulo di decompressione Quest per preparare la prima escursione prevista per venerdì. Prima di recarsi a dormire i due equipaggi sono stati informati che, in base ai risultati preliminari delle ispezioni allo scudo termico della navetta, i responsabili della missione hanno anticipato che non ci saranno bisogno di ulteriori ispezioni mentre il Discovery sarà agganciato alla stazione. Gli specialisti di missione Scott Parazynski e Doug Wheelock si sono poi recati nel modulo di decompressione Quest dove riposeranno per la notte, il cosiddetto "campeggio" con la pressione dell'aria più bassa per spurgare il loro corpo dell'azoto in preparazione della prima EVA di domani. I due astronauti effettueranno la prima attività extraveicolare per preparare il modulo Harmony per essere agganciato al braccio robotico, estratto dal vano di carico del Discovery ed installato momentaneamente sul lato sinistro del modulo Unity. Harmony, che sarà installato permanentemente di fronte al laboratorio Destiny dopo che lo shuttle avrà abbandonato la stazione, fornirà portelli di aggancio per i moduli laboratori dell'Agenzia Spaziale Europea e per l'Agenzia di Esplorazione Spaziale Giapponese. Questi componenti verranno inviati in orbita fra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo. L'equipaggio si è recato a dormire alle 5.08 p.m. (le 00.08 ora italiana di venerdì). Nelle foto (Credit: NASA) lo space shuttle Discovery in avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale e, a destra, l'incontro delle due Comandanti.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #5 - STS-120 MCC Status Report #6


26/10/2007 - Giorno 4 - Il quarto giorno di missione è iniziato oggi alle 12.39 a.m. CDT (le 7.39 ora italiana) con la sveglia suonata agli astronauti dal Controllo Missione di Houston con il brano musicale “Rocket Man” di Elton John, eseguita per lo Specialista di Missione Doug Wheelock che oggi svolgerà la prima attività extraveicolare della carriera. Wheelock e Scott Parazynski hanno indossato le tute spaziali all'interno del modulo di decompressione Quest e sono usciti dal portello alle 5.28 a.m. (le 12.28 ora italiana). Mentre i due iniziavano il lavoro all'esterno Paolo Nespoli coordinava i loro movimenti. Il primo compito dei due astronauti all'esterno era quello di rimuovere un'antenna in banda S dal traliccio Z1 e riporla all'interno del vano di carico dello shuttle per riportarla a Terra per riparazioni. La seconda operazione di questa EVA è stata quella che ha visto Wheelock e Parazynski impegnati nella disconnessione dei cavi di collegamento fra il segmento di traliccio P6 e lo Z1 per facilitare il distacco del P6 previsto più avanti nella missione. A questo punto i due astronauti sono tornati nel vano di carico del Discovery ed hanno scollegato il modulo Harmony dalla navetta ed hanno fissato uno speciale attrezzo che permetterà al braccio robotico di agganciare il modulo. Una volta terminata questa operazione il braccio robotico della stazione Canadarm2, manovrato dagli Specialisti di Missione Stephanie Wilson e Clay Anderson e l'Ingegnere di Volo Daniel Tani, ha agganciato Harmony, lo ha estratto dal vano di carico dello shuttle e lo ha delicatamente accostato al lato sinistro del modulo Unity. Harmony verrà poi spostato nella sua posizione definitiva di fronte al laboratorio Destiny. I due astronauti sono rientrati nel modulo di decompressione Quest dopo sei ore e mezzo di attività extraveicolare. Durante il resto della giornata sono stati effettuati tutti i vari controlli che assicurano il perfetto fissaggio del nuovo modulo alla ISS e l'assenza di perdite di pressione. Per domani è prevista la prima apertura del portello interno e l'ingresso di Paolo Nespoli e del Comandante Peggy Whitson all'interno di Harmony che amplia il volume pressurizzato interno della ISS del 20%. Intanto i dirigenti della NASA hanno deciso di non procedere con ulteriori ispezioni allo scudo esterno della navetta Discovery dopo gli ottimi risultati delle immagini inviate a Terra dall'equipaggio di Spedizione 16. Un ultima ispezione di routine è prevista appena prima della fine della missione. Durante la seconda EVA prevista per domenica è stata invece aggiunta un'ispezione da parte degli astronauti al Giunto di Rotazione Solare Alpha (Solar Alpha Rotary Joint - SARJ) di destra che ha mostrato un aumento di frizione nei mesi scorsi. Sebbene l'incremento non sia costante i dirigenti hanno comunque deciso di aggiungere questa ispezione perché i due spacewalker si troveranno vicini al giunto. Durante l'EVA i due astronauti rimuoveranno la copertura isolante multistrato del giunto per poter vedere bene i bulloni ruotanti e documentare il tutto con fotografie. L'equipaggio si è recato a dormire alle 3.06 p.m. (le 22.06 ora italiana). Nelle immagini (Credit: NASA/TV) in alto il momento nel quale il braccio robotico Canadarm2 aggancia Harmony all'interno del vano di carico. Nella immagine a destra l'astronauta Doug Wheelock che trasporta l'antenna appena rimossa dal traliccio Z1.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #7 - STS-120 MCC Status Report #8


27/10/2007 - Giorno 5 - Oggi è stato il grande giorno per il nuovo modulo della Stazione Spaziale Internazionale, un nodo di connessione che permetterà di aggiungere complessi laboratori provenienti da tutto il mondo. La giornata è iniziata con una sveglia italiana alle 12.39 a.m. (le 6.39 ora italiana) con il brano musicale “Bellissime Stelle” (Beautiful Stars) di Andrea Bocelli eseguita per l'astronauta italiano dell'Agenzia Spaziale Europea Paolo Nespoli. Questa mattina Nespoli ha lavorato assieme al Comandante di Spedizione 16 Peggy Whitson per la preparazione del vestibolo fra Harmony ed il modulo Unity. Il portello del Nodo 2 - o Harmony, come è stato ribattezzato dopo un concorso fra i bambini delle scuole, è stato aperto alle 7.24 a.m. CDT (le 14.24 ora italiana) di oggi. Il Comandante della stazione, Peggy Whitson e lo Specialista di Missione Paolo Nespoli, dall'Italia dove il modulo è stato costruito, sono stati i primi ad entrare e si sono avvantaggiati dell'opportunità di rimarcare l'appropriatezza del nome scelto. I due astronauti indossavano occhiali protettivi e mascherina nel caso vi fossero dei residui di lavorazione che, a causa della microgravità, volteggiassero all'interno e che potevano creare problemi di respirazione o agli occhi. Dopo circa due ore ogni pericolo sarebbe stato eliminato perché filtrato dal sistema di ventilazione forzata. "Pensiamo che Harmony sia un buon nome per questo modulo" ha detto la Whitson, "perchè rappresenta il culmine di un sacco di lavoro di partner internazionali che permetteranno ad altri moduli costruiti dai paesi che collaborano alla ISS di essere aggiunti alla stazione". L'equipaggio ha trascorso parte della giornata ad avviare i sistemi che permetteranno l'utilizzo di Harmony. Rick LaBrode, capo direttore voli shuttle, ha dichiarato: "E' bellissimo. luminoso e scintillante. I rapporti dell'equipaggio riferiscono che è pulito come deve essere. In forma perfetta" Il modulo non sarà pienamente pronto all'uso fino a che lo Space Shuttle Discovery si trova alla stazione. E' stato installato in una posizione temporanea perché il portello di aggancio è attualmente situato dove sarà la sua posizione definitiva. L'equipaggio della stazione sposterà il portello di aggancio PMA-2 ed Harmony e finirà di collegarli quando lo shuttle se ne andrà. Dopo che il sistema di ventilazione è stato attivato alcuni membri dell'equipaggio hanno preso alcuni minuti di tempo per farsi intervistare da alcune emittenti TV all'interno del nuovo modulo. L'equipaggio ha risposto a domande che vertevano soprattutto sulle sfide di questa missione e dello storico significato di avere la Whitson, la prima donna comandante della stazione, nello stesso tempo assieme a Pam Melroy, la seconda donna comandante di uno shuttle. "Speriamo di vedere una donna anche a capo di una missione su Marte." Ha dichiarato la Melroy. Le altre operazioni principali della giornata hanno ruotato attorno alla preparazione della seconda attività extraveicolare prevista per domenica. Lo Specialista di Missione Scott Parazynski e il nuovo arrivato alla stazione, l'Ingegnere di Volo Dan Tani, prevedono di uscire dalla ISS alle 4.58 a.m. CDT (le 10.58 ora italiana). I due astronauti dovranno completare la disconnessione del segmento di traliccio P6, installato temporaneamente nel 2000 sopra il centro del traliccio principale, ed aiuteranno gli operatori del braccio robotico che sposteranno il segmento nella sua collocazione definitiva sulla parte estrema del traliccio di sinistra. Inoltre i Controllori di Missione hanno chiesto a Tani di dare un'occhiata al giunto che permette la rotazione dei pannelli solari del lato destro del traliccio. Il giunto ha mostrato ultimamente un aumento della frizione e sperano che Tani possa scoprirne le cause. Nell'immagine (Credit: NASA/TV) La Whitson, a sinistra, e Nespoli all'interno di Harmony.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #09 - STS-120 MCC Status Report #10


28/10/2007 - Giorno 6 - La sesta giornata di missione per l'equipaggio del Discovery è iniziata alle 12.09 a.m. CDT (le 6.09 ora italiana) con la sveglia del Centro Controllo Missione con il brano musicale “What a Wonderful World,” di Louis Armstrong, e dedicata allo Specialista di Missione Scott Parazynski, che oggi effettua la sua seconda attività extraveicolare della missione. Scott e Dan Tani hanno trascorso la notte all'interno del modulo di decompressione Quest per non incorrere nel pericolo dell'embolia. Mentre i due astronauti indossavano le tute spaziali gli Specialisti di Missione Stephanie Wilson e Doug Wheelock manovravano il braccio robotico della stazione ed agganciavano il segmento di traliccio P6, ora assicurato al traliccio Z1. Parazynski e Tani uscivano dal boccaporto del modulo Quest alle 4.58 a.m. CDT (le 9.58 ora italiana) e si recavano all'intersezione fra il P6 e lo Z1 dove iniziavano a disconnettere i cavi di collegamento e successivamente i bulloni che tenevano ancorati i due segmenti assieme. Una volta terminata questa operazione i due astronauti si dividevano ed ognuno si recava a svolgere compiti diversi. A questo punto La Wilson e Wheelock spostavano il segmento di traliccio P6 e lo lasciavano ancorato al braccio robotico della stazione per la notte. Tani intanto si spostava sul traliccio principale di destra dove raggiungeva il Solar Alpha Rotary Joint, toglieva una copertura termica e sotto trovava dei piccoli pezzi metallici. Questo compito era stato inserito dagli ingegneri a Terra per raccogliere informazioni sulle possibili cause dell'incremento della frizione mentre il giunto ruotava per mantenere i pannelli solari in posizione, registrato nel mese e mezzo trascorso. Oggi i responsabili della missione hanno deciso di limitare l'uso del giunto continuando a studiare l'anomalia. Inoltre, sempre il Centro Controllo Missione di Houston ha confermato che il sistema di protezione termica del Discovery è sicuro per il rientro. Oltre al distacco del segmento di traliccio P6, i due spacewalker hanno poi lavorato nuovamente su Harmony collegandolo ai cavi elettrici alla stazione e riposizionando il data grapple fixture (lo speciale attrezzo che permette di agganciare i moduli tramite il braccio meccanico). Inoltre sono stati riconfigurati i connettori dei radiatori del traliccio principale di sinistra che sarà dispiegato in seguito. Alle 11.05 a.m. CDT (le 17.05 ora italiana) Parazynski e Tani rientravano nel modulo di decompressione Quest e terminavano, dopo 6 ore e 33 minuti, la seconda EVA della missione. La 17esima dell'anno e la 94° dedicata all'assemblaggio ed alla manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale. Domani Wilson, Wheelock e lo Specialista di Missione Clay Anderson passeranno l'elemento P6 al braccio robotico della navetta. manovrato dallo Specialista di Missione George Zamka e dal Comandante Pam Melroy. Poi il braccio robotico della stazione sarà fatto muovere lungo la speciale rotaia che si trova sul traliccio principale fino a raggiungerne il lato estremo. Qui il P6 verrà di nuovo passato dal braccio robotico dello Shuttle a quello della stazione che potrà finalmente posizionarlo nella sua collocazione definitiva agganciato al P5. Tutta questa operazione si svolgerà durante la terza EVA prevista per la missione. Nella foto (Credit: NASA/TV) l'astronauta Scott Parazynski mentre lavora all'esterno del modulo Harmony. Nella foto qui sopra (Credit: NASA) Tani mentre ispeziona il SARJ del traliccio destro, sullo sfondo la Luna.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #11 - STS-120 MCC Status Report #12


29/10/2007 - Giorno 7 - Con due attività extraveicolari eseguite con successo in tre giorni, l'equipaggio dello Space Shuttle Discovery e quello della Stazione Spaziale Internazionale si sono presi un poco di riposo oggi mentre completavano un grande passaggio di mano e si preparavano per un'altra EVA prevista per martedì. Questa mattina la musica di sveglia alle 11.39 p.m. (le 6.39 ora italiana) è stata con il brano “One by One” di Wynton Marsalis, eseguita per la Specialista di Missione Stephanie Wilson, uno degli operatori dei bracci robotici. Infatti questa mattina è avvenuto il passaggio del segmento di traliccio P6, sganciato durante l'EVA di domenica, fra il braccio robotico della navetta ed il Canadarm2 della ISS. Alle 2.08 a.m. CDT (le 8.08 ora italiana) Wilson ed il Pilota George Zamka hanno guidato il braccio del Canadarm della navetta ed agganciato il P6 che era stato parcheggiato per la notte appeso al braccio robotico della stazione. Lo Specialista di Missione Clay Anderson e l'Ingegnere di Volo Dan Tani operavano invece il Canadarm2 e facevano muovere il carrellino Mobile Transporter sopra la speciale rotaia montata sul traliccio principale fino a raggiungere il punto più lontano, chiamato "sito 8". Questa operazione di spostamento durava novanta minuti ed una volta che il carrello era fermamente ancorato spostavano il Canadarm2 sopra di esso. Qui avveniva nuovamente un passaggio "di mano" dal braccio dello shuttle a quello della ISS. In questa posizione il segmento di traliccio P6 rimarrà fino a domani quando verrà posizionato nella sua locazione definitiva durante la terza EVA della missione. Fra queste operazioni l'equipaggio ha potuto fruire di alcune ore di tempo libero e, dopo pranzo, Tani ed il Comandante della stazione Peggy Whitson hanno iniziato a sistemare gli armadi con l'avionica nel modulo Harmony mentre lo Specialista di Missione Paolo Nespoli aiutava Scott Parazynski e Doug Wheelock a sistemare il modulo di decompressione per la prossima EVA. Alle 12.43 p.m. (le 18.43 ora italiana) il Comandante dello shuttle Pam Melroy, Wilson e Anderson si sono uniti a Whitson, Tani e l'Ingegnere di Volo Yuri Malenchenko nel modulo Harmony per parlare dei progressi della missione con le emittenti televisive ABC News, NBC News e CNN News. Intanto l'equipaggio del Discovery è stato informato che la missione è stata estesa di un giorno con rientro ora previsto per le 4.00 a.m. del 7 novembre (le 10 ora italiana). La decisione è stata presa dai responsabili NASA della missione dopo aver visto le foto scattate ieri da Tani durante la seconda EVA dei detriti trovati all'interno del SARJ (Solar Alpha Rotary Joint). A causa di questa scoperta la quarta EVA della missione non sarà più incentrata sulla sperimentazione di riparazione dello scudo termico ma sulla ulteriore ispezione al SARJ di destra. La giornata di missione in più è stata inserita fra la quarta e la quinta EVA in modo da permettere di avere del tempo per valutare la situazione del SARJ e decidere se intervenire subito o rinviare ad una missione successiva. All'interno del modulo laboratorio Destiny il Carbon Dioxide Removal Assembly (che serve per rimuovere l'anidride carbonica dall'atmosfera di bordo) si è spento ma questo non ha influenzato le operazioni di bordo che sono continuate regolarmente. La giornata è terminata con Parazynski e Wheelock che si sono recati, come ormai di routine, a fare "campeggio" notturno all'interno del modulo di decompressione Quest in preparazione per la terza EVA di domani. Gli equipaggi si sono recati a dormire alle 4.38 p.m. EDT (le 22.38 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA) Il nostro Paolo Nespoli al lavoro sul ponte superiore del Discovery.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #13 - STS-120 MCC Status Report #14


30/10/2007 - Giorno 8 - L'ottavo giorno di missione per l'equipaggio del Discovery è iniziato con la sveglia suonata alle 11.38 p.m. CDT (le 6.38 ora italiana) con il brano musicale “Malaguena Salerosa” di Chingon, eseguita per il Pilota George Zamka. Questa mattina gli Specialisti di Missione Scott Parazynski e Doug Wheelock hanno iniziato la terza attività extraveicolare alle 4.45 a.m. CDT (le 11.45 ora italiana) uscendo dal portello del modulo di decompressione Quest e recandosi all'estremità del traliccio principale. Qui hanno assistito i loro colleghi Dan Tani e Stephanie Wilson, che operavano il braccio robotico canadese Canardam2 dall'interno del modulo Destiny, a sistemare il segmento P6. Una volta connesso i due spacewalker hanno inserito e fissato i quattro bulloni che terranno ancorato questo segmento al resto del traliccio principale ed hanno collegato i cavi elettrici. Una volta completato questo compito, sempre coreografati dall'astronauta italiano dell'ESA Paolo Nespoli, si sono recati nella stiva del Discovery dove hanno prelevato un main bus switching unit di ricambio che hanno collocato sulla piattaforma esterna vicina al portello del modulo di decompressione Quest per possibili utilizzi futuri in caso di bisogno. A questo punto Parazynski si è recato a vedere il SARJ di sinistra per poter confrontare le sue condizioni con quello destro ispezionato da Tani nella seconda EVA e dove erano stati trovati dei detriti al suo interno. Sono state eseguite foto del SARJ di sinistra e l'astronauta lo ha descritto come "immacolato". Dopo 7 ore ed 8 minuti i due astronauti hanno concluso la terza EVA della missione STS-120 rientrando nel modulo di decompressione Quest. Una volta dentro l'astronauta Wheelock ha notato un piccolo foro nello strato esterno del guanto destro ed ulteriori analisi sono in corso. Una volta terminata l'EVA n.3 è stato dato il comando per dispiegare i pannelli solari del segmento P6. Il primo pannello si dispiegava senza nessun problema mentre invece il secondo subiva un danno nella parte centrale mentre usciva dalla custodia. Appena il Comadante Melroy notava il problema fermava la procedura del dispiegamento e contattava il Centro Controllo Missione per indicazioni. La piega formatasi è circa di un metro di lunghezza ed il pannello era dispiegato ormai di oltre l'ottanta per cento. Lo Space Station Program Manager Mike Suffredini ha dichiarato che comunque il pannello solare sta fornendo soltanto un 3% in meno di corrente elettrica rispetto al suo gemello esteso completamente e non danneggiato. Al momento la situazione è stabile e per ora non verrà eseguita nessuna azione prima che i tecnici a Terra abbiano studiato a fondo il problema ed abbiano compreso come risolverlo. Domani l'equipaggio continuerà il trasferimento di rifornimento fra la navetta e la stazione e si preparerà per la quarta attività extraveicolare. L'equipaggio si è recato a dormire alle 4.38 p.m. (le 23.38 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA) il danno al pannello solare P6-4B. Nella foto a destra (Credit: NASA) l'astronauta Doug Wheelock al lavoro durante la EVA n.3 della missione.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #15 - STS-120 MCC Status Report #16


31/10/2007 - Giorno 9 - La sveglia oggi per l'equipaggio della missione STS-120 Discovery è stata data dal Centro Controllo Missione di Houston alle 11.38 p.m. CDT (le 6.38 ora italiana) con il brano musicale "Nel Blu Dipinto di Blu" di Domenico Modugno, ed era dedicata allo Specialista di Missione Paolo Nespoli. La canzone è più conosciuta come "Volare". Durante la giornata i responsabili della NASA hanno deciso un cambio radicale delle priorità per le EVA ancora previste durante la missione. La EVA n.4 prevista per domani per ispezionare il SARJ è stata rinviata e la EVA n.5 è stata spostata e verrà eseguita dall'equipaggio di Spedizione 16 una volta che lo shuttle sarà partito. La EVA n.4 è stata riconfigurata per effettuare la riparazione del pannello solare P6-4B e verrà svolta venerdi o sabato se i tempi di preparazione si allungheranno. Il problema con il pannello solare è diventato la priorità numero uno a causa del fatto che ci sono possibilità che una volta pienamente esteso e sottoposto agli sforzi di rotazione possa danneggiarsi in maniera irreparabile. A questo punto la giornata di oggi, principalmente dedicata alla attività extraveicolare di domani, è stata devoluta alla preparazione della nuova priorità con la EVA n.4 prevista per venerdì o sabato. L'equipaggio ha inoltre partecipato a diverse sessioni di interviste con giornalisti di Stati Uniti, Russia ed Italia. Alle 9.13 ora italiana lo Specialista di Missione Paolo Nespoli e il Comandante del Discovery Pam Melroy hanno avuto un collegamento in diretta con il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Durante gli oltre 15 minuti di collegamento il Presidente si è informato da Nespoli sulla missione e sull'importante ruolo dell'Italia nel programma della Stazione Spaziale Internazionale. Ci sono stati momenti di rilassatezza e la Comandante Melroy è stata invitata a Roma dal Presidente Napolitano. Al termine del collegamento la Melroy ha eseguito due capriole. Intanto il Comandante della ISS Peggy Whitson e l'Ingegnere di Volo Dan Tani hanno proseguito il lavoro all'interno del nuovo modulo Harmony deponendo lo Zero Gravity Stowage Rack e rimuovendo lo speciale traliccio anti vibrazioni dell'attrezzatura per l'aria in cabina utilizzato durante il lancio. L'equipaggio si à recato a dormire alle 3.38 p.m. (le 22.38 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA) gli equipaggi del Discovery e della ISS tutti assieme all'interno del Nodo 2 Harmony.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #17 - STS-120 MCC Status Report #18


01/11/2007 - Giorno 10 - Il decimo giorno di missione per l'equipaggio dello space shuttle Discovery è iniziato alle 11.08 p.m. CDT (le 6.08 ora italiana) con la sveglia del Centro Controllo Missione di Houston che ha suonato “The Lion Sleeps Tonight” di Robert John e dedicato a tutto l'equipaggio da parte della squadra di addestramento. Intanto i responsabili di missione della NASA hanno deciso di spostare la EVA n.4 a sabato in modo da essere più preparati con le simulazioni e le procedure da attuare per la riparazione del pannello solare P6-4B. Il danno è avvenuto durante il dispiegamento e molto probabilmente si è avuto a causa di un "aggrovigliamento" di uno dei tre cavi guida che ha poi provocato lo strappo. Durante la EVA n.4 l'astronauta Scott Parazynski sarà posizionato sulla cima dell'OBSS che, manovrato dal braccio robotico della stazione Canadarm2, lo porterà al pannello danneggiato altrimenti non raggiungibile. Qui Scott, caudiuvato da Wheelock piazzato all'inizio del pannello, tenterà di mettere una specie di "gemello" fra le asole del pannello per tenere assieme i segmenti del pannello solare. Oggi l'equipaggio ha costruito, con il materiale a disposizione sulla navetta e sulla ISS, su indicazione degli ingegneri a Terra, le speciali reggette per tenere assieme il pannello una volta che verrà dispiegato completamente. Sono state utilizzate strisce di alluminio, connettori di bulloni e 20 metri di cavo elettrico per costruire questi stabilizzatori della tensione dei pannelli solari. L'equipaggio ha inoltre continuato le fasi iniziali di preparazione interna del modulo Harmony che poi verranno completato una volta che il modulo sarà posizionato nella sua posizione definitiva di fronte a Destiny una volta che lo shuttle se ne sarà andato. Durante queste attività i due equipaggi hanno interrotto il loro lavoro e parlato alcuni minuti con il Presidente George W. Bush e sua moglie Barbara che hanno visitato il Johnson Space Center e il Centro Controllo Missione. L'equipaggio si è recato a dormire alle 3.08 p.m. CDT (le 22.08 ora italiana). Nella foto il Pilota Zamka mostra il "gemello" costruito per tenere assieme i pannelli solari.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #19 - STS-120 MCC Status Report #20


02/11/2007 - Giorno 11 - Oggi l'equipaggio dello Space Shuttle Discovery e della Stazione Spaziale Internazionale hanno concentrato la loro attenzione sulla revisione finale delle procedure ed all'aggancio dell'OBSS della navetta per l'attività extraveicolare per la riparazione del pannello solare prevista per sabato. L'equipaggio è stato svegliato questa mattina alle 12.08 p.m. CDT (le 7.08 ora italiana) con la canzone “World” dei Five for Fighting per lo Specialista di Missione Doug Wheelock, che eseguirà la sua terza EVA. Wheelock ha dedicato la canzone alla squadra di supporto. Nelle prime ore del mattino i Controllori di Volo hanno spostato il Mobile Trasnporter dalla parte finale del traliccio al centro. Da qui lo Specialista di Missione Stephanie Wilson e l'ingegnere di Volo di Spedizione 16 Dan Tani hanno manovrato il braccio robotico della stazione per agganciare l'OBSS. L'utilizzo dell'OBSS, il cui scopo principale è quello di fungere da prolunga per il braccio robotico della navetta per l'ispezione allo scudo termico, come ausilio per una EVA era già stato provato durante la missione STS-121 nel luglio del 2006 ed aveva dimostrato la necessaria stabilità per questo lavoro. Una volta fatto questo il braccio verrà riportato al termine del traliccio per mezzo del Mobile Transporter per venire utilizzato domani durante l'EVA n.4. All'interno del Nodo 2 Harmony il Comandante di Spedizione 16 Peggy Whitson e lo Specialista di Missione Clay Anderson hanno installato un router che sarà utilizzato una volta che il modulo sarà spostato nella sua posizione definitiva. Ieri l'equipaggio aveva completato l'allestimento interno iniziale. Mentre gli Specialisti di Missione Scott Parazynski e Doug Wheelock studiavano dettagliatamente il piano per l'attività extraveicolare di domani, gli altri membri dell'equipaggio si occupavano di isolare con il Kapton tutti gli strumenti che saranno utilizzati durante l'EVA n.4 per evitare il pericolo di scosse elettrostatiche. Più avanti nella giornata l'equipaggio ha ricontrollato le procedure con il Controllo Missione prima di andare a dormire. Parazynski e Wheelock passeranno la notte nel modulo di decompressione Quest in preparazione per la passeggiata spaziale di domani. L'equipaggio si è recato a dormire alle 3.08 p.m. CDT (le 22.08 ora italiana). Domani l'importante attività extraveicolare per la riparazione del pannello solare inizierà alle 5.30 a.m. CDT (le 12.30 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA) l'Ingegnere di Volo Dan Tani mentre dorme all'interno del Nodo 1 Unity della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #21 - STS-120 MCC Status Report #22


03/11/2007 - Giorno 12 - La sveglia per l'equipaggio della navetta spaziale Discovery è avvenuta questa mattina alle 12.38 p.m. CDT (le 6.38 ora italiana) con il tema della colonna sonora del film "Star Wars" composta da John Williams e dedicata allo Specialista di Missione Scott Parazynski. Oggi la grande giornata dedicata alla EVA n.4 è iniziata con l'uscita di Parazynski e Wheelock dal modulo di decompressione Quest alle 5.03 a.m. (le 12.03 ora italiana) e la prima ora e mezza di attività extraveicolare è trascorsa con Parazynski che veniva fissato per i piedi all'OBSS agganciato al Canadarm2 della ISS e trasportato fino al pannello danneggiato ad oltre 50 metri di distanza. Il Canadarm2 era manovrato dalla Wilson e Tani. Intanto, l'altro astronauta, Wheelock si arrampicava fino all'estremità del traliccio principale e da lì aiutava visivamente il suo collega nell'operazione. Parazynski tagliava il cavo che si era aggrovigliato e piazzava cinque stabilizzatori di fortuna costruiti sulla stazione utilizzando pezzi di alluminio e cavo elettrico e che serviranno per rinforzare la struttura e dare stabilità nei pressi della zona danneggiata. Alle 10 a.m. (le 17.00 ora italiana) l'operazione di "cucitura" di Parazynski era terminata e l'astronauta rimaneva a pochi metri dalla struttura mentre dal Controllo Missione veniva ripreso il dispiegamento del pannello una baia alla volta. Quindici minuti più tardi e dopo 13 comandi di computer il pannello era completamente esteso. "Uno dei più gratificanti giorni che abbia mai passato al Controllo Missione<" Ha affermato Derek Hassman, direttore capo delle operazioni della stazione, dopo che il lavoro era terminato. Prima di tornare verso il traliccio principale Parazynski ha scambiato alcune battute in italiano con il nostro astronauta Nespoli: Buon giorno Scott - Parazynski: "Buon giorno Paolo" - Nespoli: "Come va?" - Parazynski: "Bene, Bene". Al momento di riporre gli attrezzi a Parazynski sfuggivano un paio di cesoie utilizzate durante l'operazione di oggi. Scott e Doug completavano la EVA n.4 alle 12.22 p.m. CDT (le 19.22 ora italiana) dopo 7 ore e 19 minuti. Ora l'equipaggio si può concentrare sull'abbandono della stazione previsto per lunedì con il rientro sulla Terra ora previsto per mercoledì. Nella immagine (Credit: NASA/TV) riprese con la telecamere posta sul casco di Parazynski, l'astronauta alle prese con la riparazione del pannello solare con i "gemelli" costruiti sulla ISS. Nella foto a destra (Credit: NASA) l'astronauta Parazynski piazzato sulla cima dell'OBSS mentre si avvicina al pannello danneggiato.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #23 - STS-120 MCC Status Report #24


04/11/2007 - Giorno13 - Ultimo giorno assieme per gli equipaggi di Spedizione 16 della Stazione Spaziale Internazionale e dello space shuttle Discovery. Entrambi gli equipaggi sono stati svegliati questa mattina prima del cambio di orario con la musica di “The Presence of the Lord,” un gospel scritto dal musicista Kurt Carr, registrato da Byron Cage e dedicato alla Specialista di Missione Stephanie Wilson. Dopo che il trasferimento di materiale è stato completato i due equipaggi si sono presi un pò di riposo prima dei saluti finali. Il più importante trasferimento dalla stazione allo shuttle è il ritorno sulla Terra di Clay Anderson. Anderson si era unito a Spedizione 15 in giugno ed ora è stato rimpiazzato da Dan Tani, arrivato alla ISS assieme all'equipaggio di STS-120. Prima di abbandonare la ISS il Comandante Pam Melroy ed il suo equipaggio di STS-120 composto dal Pilota George Zamka e dagli Specialisti di Missione Paolo Nespoli, Scott Parazynski, Doug Wheelock, Stephanie Wilson e Clay Anderson hanno completato il trasferimento di materiale dalla stazione allo shuttle per un totale di circa 800 chilogrammi fra equipaggiamenti e campioni di esperimenti. Fra questi ultimi vi sono anche i frammenti metallici raccolti da Tani durante la EVA n.2 e che potranno aiutare i tecnici a Terra a capire che cosa stia causando la resistenza nel giunto di rotazione SARJ del pannello solare. Alle 2.03 p.m. CST (le 21.03 ora italiana), dopo un caloroso saluto fra i due equipaggi, sono stati chiusi i portelli fra i due veicoli spaziali, mentre questi sorvolavano il nord-est dell'Oceano Pacifico ad un'altezza di 336 chilometri. Il distacco del Discovery dalla ISS è previsto per lunedì mattina alle 4.23 a.m. CST (le 11.23 ora italiana). Dopo il distacco la navetta effettuerà un giro completo attorno alla stazione per poter fotografare in dettaglio la nuova configurazione della ISS. Poi l'equipaggio del Discovery eseguirà l'ultima ispezione allo scudo termico prima del rientro previsto per mercoledì. Intanto sulla stazione spaziale il pannello solare 4B, riparato nello strappo da Parazynski e Wheelock durante la quarta EVA di sabato, fornisce regolarmente energia elettrica anche se i controllori della NASA non hanno ancora immesso la corrente nel circuito della stazione in attesa di aver completato tutti gli esami. L'altro braccio del pannello solare invece, il 2B, funziona regolarmente e la sua energia è immessa nella rete della ISS. La Whitson e Malenchenko potranno usufruire di un giorno e mezzo di riposo prima di iniziare la preparazione per la EVA prevista per venerdì. L'attività extraveicolare sarà destinata alla preparazione dello spostamento del PMA-2 dalla parte frontale di Destiny (dove era attraccato il Discovery) al boccaporto anteriore di Harmony. I due residenti della stazione avrebbero dovuto compiere questa operazione mentre la navetta spaziale era ancora ancorata alla ISS ma i problemi con il dispiegamento del pannello solare l'hanno fatta slittare successivamente. Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) il momento dei saluti fra i due equipaggi prima della chiusura del portello fra le due astronavi.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #25 - STS-120 MCC Status Report #26


05/11/2007 - Giorno 14 - Tutti i sistemi sono pronti questa mattina per lo sgancio della navetta spaziale Discovery dalla Stazione Spaziale Internazionale, completando 11 giorni di operazioni congiunte che hanno visto il successo nella consegna di un nuovo modulo pressurizzato e della riparazione di un pannello solare danneggiato. L'equipaggio dello shuttle è stato svegliato questa mattina alle 1.08 a.m. CST (le 8.08 ora italiana) con il brano musicale “Roll Me Away” di Bob Seger, dedicato al Pilota George Zamka, che ai comandi del Discovery ha effettuato il distacco dalla stazione alle 4.32 a.m. (le 11.32 ora italiana). Il Discovery si è mosso fino ad una distanza di circa 150 metri dalla ISS e qui Zamka ha iniziato un giro completo attorno alla stazione che ha permesso ai suoi compagni di riprendere immagini video e fotografiche della nuova configurazione della stazione. Questa nuova configurazione comprende il modulo Harmony agganciato al modulo Unity e il segmento di traliccio P6, con entrambi i pannelli solari completamente dispiegati nella sua permanente posizione nella parte finale del traliccio sinistro. Una volta che lo shuttle è tornato direttamente di fronte alla stazione, Zamka ha acceso i razzi del sistema di controllo a reazione per iniziare la separazione. L'ultima accensione finale dei razzi è avvenuta alle 6.15 a.m. (le 13.15 ora italiana) per iniziare il viaggio del Discovery verso casa. Nel corso della giornata Zamka si è unito agli Specialisti di Missione Scott Parazynski, Stephanie Wilson, Paolo Nespoli e il Comandante Pam Melroy ai controlli del braccio robotico della navetta per condurre l'ultima ispezione al sistema di protezione termica del Discovery utilizzando anche l'OBSS (Orbiter Boom Sensor System). L'equipaggio ha riesaminato i pannelli in carbonio rinforzato di entrambe le ali e del muso in cerca di evidenti danni a seguito di detriti spaziali. L'ispezione è stata positiva ed i responsabili della NASA hanno dichiarato lo shuttle pronto per il rientro. Lo Specialista di Missione Clay Anderson, che ha soggiornato nello spazio a bordo della ISS fin dal giugno scorso, ha iniziato una serie di esercizi che proseguiranno anche domani, per aiutare il suo corpo a riadattarsi alla gravità terrestre. La prime due opportunità di rientro mercoledì sono previste al Kennedy Space Center alle 12.02 p.m. ed alle 1.36 p.m. CST (le 19.02 e le 20.36 ora italiana) rispettivamente. Le previsioni meteo sono favorevoli per l'atterraggio una volta che un fronte freddo sia passato nella notte di martedì. I siti di atterraggio di riserva di Edwards Air Force Base, California, e White Sands Space Harbor, New Messico, non sono considerati per mercoledì. Nella foto (Credit: NASA) la ISS ripresa dall'equipaggio della navetta spaziale durante la fase di allontanamento.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #27 - STS-120 MCC Status Report #28


06/11/2007 - Giorno 15 - L'ultimo giorno completo nello spazio per l'equipaggio del Discovery è iniziato alle 1.38 a.m. CST (le 08.38 ora italiana) con il brano musicale "Space Truckin’" dei Deep Purple, dedicata allo Specialista di Missione Clay Anderson. Alle 4.23 a.m. (le 11.23 ora italiana) il Comandante Pam Melroy, il Pilota George Zamka e lo Specialista di Missione ed Ingegnere di bordo Stephanie Wilson hanno riattivato una delle APU (auxiliary power unit) per condurre un controllo delle superfici aerodinamiche dell'orbiter. Un'ora dopo è stato eseguito un test di accensione dei razzi di controllo. L'equipaggio ha iniziato ad impacchettare il materiale e poi ha risposto alle domande dei giornalisti dell'Associated Press, di Space.com e del Lincoln (Neb.) Journal Star. E' stato installato uno speciale sedile reclinato per Clay Anderson che rientra sulla Terra dopo cinque mesi di permanenza in orbita. Più avanti nella giornata l'equipaggio ha eseguito un aggiustamento orbitale per ottimizzare le opportunità di atterraggio che sono due al Kennedy Space Center per domani. Nella prima opportunità l'accensione dei motori orbitali avverrà alle 10.59 a.m. (le 17.59 ora italiana) e durerà 1 minuto e 58 secondi per rallentare di appena 236 chilometri orari, quel tanto che permetterà alla gravità terrestre di riprendere il sopravvento e far scendere il Discovery verso gli Stati Uniti che attraverserà da nordovest a sudest. La seconda opportunità ci sarà 90 minuti dopo. Le condizioni meteo sono favorevoli per mercoledì. Comunque la navetta possiede abbastanza rifornimenti per rimanere in orbita fino a sabato, se necessario. Domani l'equipaggio si sveglierà alle 1.38 a.m. (le 8.38 ora italiana) ed inizierà la preparazione all'atterraggio alle 7.03 a.m. (le 14.03 ora italiana) e la chiusura del vano di carico alle 10.42 a.m. (le 17.42 ora italiana) per il rientro. Intanto a bordo della Stazione Spaziale Internazionale il Comandante Peggy Whitson e gli Ingegneri di Volo Yuri Malenchenko e Dan Tani hanno trascorso un poco di tempo a riposo prima di iniziare i preparativi per l'attività extraveicolare della Whitson e Malenchenko per preparare il PMA-2 (pressurized mating adapter) al suo spostamento previsto per il 12 novembre. L'equipaggio del Discovery durante le conferenza stampa di oggi (Credit:NASA)

Fonte: STS-120 MCC Status Report #29 - STS-120 MCC Status Report #30


07/11/2007 - Giorno 16 - Perfetto rientro oggi dello space shuttle Discovery dopo una missione di 15 giorni per l'assemblaggio della ISS. La navetta ha toccato la pista n.33 del Kennedy Space Center alle 19.02 ora italiana. L'equipaggio era stato svegliato alle 1.38 a.m CST (le 8.38 ora italiana) con la canzone "Chitty Chitty Bang Bang" di Sherman e Sherman e dedicata al Comandante Pam Melroy. La preparazione per l'operazione di uscita dall'orbita è iniziata alle 7.03 a.m. e l'equipaggio ha ricevuto l'ok per la chiusura dei portelli del vano di carico alle 8.19 a.m. La prima opportunità di rientro è stata colta immediatamente. L'accensione dei motori orbitali è avvenuta regolarmente alle 10.59 a.m. (le 17.59 ora italiana) e la navetta ha attraversato tutti gli Stati Uniti da nordovest a sudest fino a toccare la pista n.33 del Kennedy Space Center alle 19.02 ora italiana. Dopo un'ora e trenta dall'atterraggio tutto l'equipaggio, tranne Anderson e Nespoli, è sceso dallo speciale veicolo dove sono state svolti i primi test medici. Dopo aver passeggiato attorno al Discovery controllando le condizioni dello scudo termico, la comandante Melroy ha concesso alcune parole di ringraziamento per l'intera NASA ed i suoi membri per aver reso possibile una missione così complessa. Più tardi, durante la conferenza stampa alla quale erano presenti il direttore della NASA Mike Griffin, Wayne Hale (Direttore del Programma Shuttle), Mike Leinbach (Direttore Lancio al Kennedy Space Center) e Bill Gerstenmaier (Amministratore Associato all'Esplorazione Spaziale) è stato affermato che Paolo Nespoli sta bene ma che sta eseguendo alcuni ulteriori esami medici. Nella foto (Credit:NASA) lo shuttle Discovery mentre atterra al Kennedy Space Center in Florida.

Fonte: STS-120 MCC Status Report #31 - STS-120 MCC Status Report #32


L'equipaggio del Discovery, tranne Anderson e Nespoli, ripreso sotto il muso del Discovery dopo l'atterraggio di oggi (Credit: NASA/TV)

Nella illustrazione (Credit: NASA) l'aspetto della Stazione Spaziale Internazionale dopo le modifiche apportate dalla missione STS-120.

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Ultimo aggiornamento 19/08 /2012

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