STS-123 / J1/A

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Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-123: da sinistra seduti il Comandante Dominic Gorie e il Pilota Gregory Johnson, e in piedi gli Specialisti di Missione Richard M. Linnehan, Robert Behnken, Garret E. Reisman, Michael J. Foreman e Takao Doi dell'Agenzia di Esplorazione Aerospaziale Giapponese (JAXA). Nella foto (Credit: NASA) in alto a destra Endeavour poco dopo il via mentre sparisce dentro le nubi sopra il Kennedy Space Center. 

STS-123 (122) - OV-105 Endeavour (21)

 

Tempo di missione
15 giorni, 18 ore, 11 minuti e 3 secondi

Volo: STS-123 - J1 (venticinquesima missione di costruzione della Stazione Spaziale Internazionale - Prima missione di assemblaggio giapponese alla ISS)

Carico Utile: KIBO Logistics Module e DEXTRE Robotics System (mano del braccio robotico Canadarm2)

Orbiter: OV-105 Endeavour - Serbatoio esterno: ET-126 - Razzi ausiliari: Bi133-RSRM-101 - Motori principali (SSME): 2047-2044-2054

Equipaggio: (7) Comandante Dominic Gorie (3), Pilota Gregory H. Johnson (0), Specialisti di Missione Richard M. Linnehan (3), Robert Behnken (0), Michael J. Foreman (0), Garrett E. Reisman (0) e Takao Doi (1) dell'Agenzia di Esplorazione Aerospaziale Giapponese (JAXA)

Lancio: 11 marzo 2008 - 2.28 a.m. EDT (le 7.28 ora italiana) rampa 39A del KSC.

Attracco alla ISS: 13 marzo 2008 - 10.49 p.m. CDT di mercoledì (le 4.49 ora italiana di giovedì mattina)

Rientro: 27 marzo 2008 - 08.39 p.m. EDT (le 1.39 ora italiana del 27 marzo) al KSC pista SLF n.15 (seconda opportunità, la prima saltata per nubi basse)

Durata della missione: 15 giorni, 18 ore, 11 minuti e 3 secondi.

Orbite: 249

Inclinazione:  51°60'

Altezza: 336 chilometri

Obiettivi della missione: Consegna alla Stazione Spaziale Internazionale del modulo giapponese Kibo Logistics Module e del Dextre Robotics System (mano del braccio robotico Canadarm2). Inoltre cambio di un membro dell'equipaggio di Spedizione 16: sale Reisman e scende Léopold Eyharts francese dell'ESA. 

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Cronologia pre-volo

11/02/2008 - Endeavour portato nel VAB in preparazione di STS-123 - Oggi l'orbiter OV-105 Endeavour è stato portato dall'hangar OPF-2 al VAB (Vertical Assembly Building - Edificio di Assemblaggio Verticale) per essere accoppiato domani ai due booster a propellente solido ed al serbatoio esterno ET-126 per la missione space shuttle STS-123 prevista per l'11 marzo 2008. Il rollout verso la rampa di lancio di tutto il complesso è previsto per lunedì 18 febbraio. Sull'ET-126, il serbatoio della missione, è in corso lo stesso lavoro effettuato sull'ET di STS-122, i tempi sono stretti e ancor più stretti se si deciderà per un anticipo di qualche giorno per non dare fastidio al lancio di un Progress, ma si è fiduciosi per mantenere le scadenze date. Per i booster invece è' stato implementato un nuovo miglioramento volto ad aumentare sempre più la sicurezza dei SRB dello Shuttle il quale per la prima volta volerà con STS-123. E' un'ulteriore evoluzione delle modifiche apportate al set di SRB di STS-122 sul giunto di unione dell'ugello con il case. La modifica era in fase di studio da anni e una prima parte è stata implementata su STS-122 e arriverà a completamento proprio con STS-123. Alla presentazione durante la PCRB è classificata come RSRM-101 (Reusable Solid Rocket Motor) va a interessare, per questa missione, la sezione di unione fra l'ugello e il SRB nelle giunzioni 2 e 5. Entrambe le modifiche sono volte ad aumentare la sicurezza nell'evitare che possibili fughe del gas incandescente dell'ugello vadano ad insinuarsi nella giuntura fuoriuscendo lateralmente, inserendovi quindi una "corda" che funziona come un OR in fibra di carbonio fra le giunture. Nella foto (Credit: NASA) la navetta Endeavour all'interno del VAB  mentre viene accoppiata al serbatoio esterno ed ai due booster a propellente solido.

Fonte: NASA - Forumastronautico.it

 

18/02/2008 - Endeaovur sulla rampa di lancio - Dopo aver raggiunto oggi la rampa di lancio al Kennedy Space Center, la navetta spaziale Endeavour ora attende il prossimo passo importante per la missione STS-123. Un completo test di lancio conosciuto come TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test) verrà eseguito al Kennedy fra il 23 ed il 25 febbraio. Lo shuttle è arrivato sulla rampa approssimativamente alle 4.45 a.m. EST  (le 10.45 ora italiana) a cavallo del gigantesco veicolo cingolato di trasporto  che aveva iniziato il suo lento viaggio circa 5 ore prima dal VAB (Vehicle Assembly Building) viaggiando a circa 1,6 chilometri l'ora durante il suo viaggio lungo 5,44 chilometri. Endeavour era completamente assicurato alla rampa 39/A alle 6.22 a.m. (le 12.22 ora italiana). Il lancio è previsto per l'11 marzo per una missione di 16 giorni alla Stazione Spaziale Internazionale. L'equipaggio di sette astronauti consegnerà la prima sezione del modulo laboratorio Kibo della JAXA (L'Agenzia Spaziale Giapponese) e la "mano robotica" canadese Dextre che completerà il braccio robotico Canadarm 2. L'equipaggio arriverà al KSC il 23 febbraio per partecipare a tutte le attività connesse con il test alla rampa di lancio. Nella foto (Credit: NASA) la navetta Endeavour mentre compie il suo viaggio dall'edificio di assemblaggio verso la rampa di lancio.

Fonte:NASA

 

25/02/2008 - Gli astronauti di STS-123 hanno effettuato la prova finale di lancio - L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour ha eseguito oggi alla rampa 39A del Centro Spaziale Kennedy la prova finale di lancio (terminal countdown demonstration test, o TCDT) per la missione STS-123 la cui partenza è prevista per l'11 marzo prossimo. Il Comandante Dominic Gorie, il Pilotat Gregory Johnson, gli Specialisti di Missione Michael Foreman, Richard Linnehan, Robert Behnken, l'astroanuta giapponese Takao Doi e l'Ingegnere della stazione spaziale Garrett Reisman si sono imbarcati a bordo della navetta ed hanno simulato le fasi finali del conto alla rovescia fino al momento dell'avvio dei motori principali ed il loro successivo spegnimento. Gli astronauti sperano di imbarcarsi per il volo la notte del 10 marzo con un lancio nelle prime ore del mattino dell'11 marzo, alle 2.28.10 a.m. (le 8.28 ora italiana) Al momento la NASA dispone di due possibilità di lancio, l'11 ed il 12 marzo ma poi dovrà attendere alcuni giorni per dare spazio al lancio di un razzo vettore Delta 2 con un satellite GPS. Lo scopo principale della missione STS-123 è la consegna del modulo pressurizzato logistico giapponese Kibo-PLM, l'installazione del sofisticato manipolatore robotico canadese, la sperimentazione di una nuova tecnica per riparare lo scudo termico e lo scambio di un membro dell'equipaggio di Spedizione 16 della Stazione Spaziale Internazionale portando su Reisman e riportando sulla Terra l'astronauta europeo Eyharts che ha trascorso sei settimane in orbita. Il modulo giapponese verrà installato provvisoriamente sul lato superiore del nodo Harmony. Durante il volo seguente, in maggio, il più grande laboratorio KIBO verrà montato sul lato sinistro di Harmony ed il modulo logistico verrà spostato al di sopra del nuovo laboratorio. Verranno eseguite tre EVA durante le quali gli astronauti Linnehan, Reisman, Behnken e Foreman installeranno il nuovo manipolatore al braccio robotico della stazione, Dextre. Durante l'ultima EVA verranno anche testate delle nuove tecniche per la riparazione dello scudo termico della navetta. Nella foto (Credit: NASA) l'equipaggio di STS-123 sulla rampa di lancio durante il TCDT.

Fonte: NASA

 

08/03/2008 - Iniziato il conto alla rovescia per Endeavour - Il conto alla rovescia per la seconda missione della navetta spaziale dell'anno è iniziato al Kennedy Space Center, In Florida. Alle 3 a.m. EST (le 9 ora italiana) è iniziato il countdown per il lancio di STS-123 che porterà lo shuttle Endeavour alla partenza di martedì prossimo alle 7:28 ora italiana. Gli astronauti sono arrivati questa notte al KSC sotto una fitta pioggia e con fulmini nell'area, probabilmente il peggior tempo che abbia mai accolto un equipaggio al KSC, e si prepareranno nelle prossime ore per il lancio, l'arrivo era già stato rimandato di qualche ora sempre a causa del meteo. Al momento non vi sono problemi tecnici di rilievo ed anche il meteo prevede solo un 10% di condizioni negative per l'ora del lancio.

Fonte: NASA - Forumastronautico.it

 

La missione giorno dopo giorno

11/03/2008 - Giorno 1 - La navetta spaziale Endeavour ha consegnato un'alba anticipata sulla costa della Florida questa mattina quando è decollata alle 1.28 a.m. CDT (le 7.28 ora italiana) dal Centro Spaziale kennedy per iniziare la sua missione di 16 giorni alla Stazione Spaziale Internazionale. A bordo dello shuttle il Comandante Dominic Gorie, il Pilota Gregory H. Johnson e gli Specialisti di Missione Robert Behnken, Mike Foreman, Rick Linnehan, Garrett Reisman e Takao Doi dell'Agenzia Spaziale Giapponese JAXA. Endeavour porterà alla ISS il primo componente del complesso laboratorio giapponese Kibo. Kibo, che significa "Speranza" in italiano, è il maggiore contributo del Giappone alla Stazione Spaziale Internazionale. L'intero complesso del laboratorio avrà bisogno di tre missioni shuttle per essere completato. Inoltre Endeavour trasporta l'intricato sistema robotico chiamato Dextre e che è stato sviluppato dall'Agenzia Spaziale Canadese per la stazione spaziale. Il robot fornito di due "mani" sarà installato nella parte terminale del braccio robotico e potrà eseguire piccoli compiti all'esterno che altrimenti richiederebbero un'attività extraveicolare umana per essere compiuti. La STS-123 sarà la più lunga missione shuttle mai eseguita ed includerà cinque passeggiate spaziali. Il Comandante di Spedizione 16 Peggy Whitson e gli Ingegneri di Volo Yuri Malenchenko e Leopold Eyharts sono stati svegliati per iniziare la loro giornata di lavoro al momento del lancio di Endeavour. Reisman diventerà il nuovo membro dell'equipaggio della stazione dopo l'aggancio della navetta e prenderà il posto di Eyharts, che tornerà sulla Terra a bordo di Endeavour una volta che sarà ripartita dalla stazione. L'equipaggio di Endeavour inizierà il suo periodo di riposo alle 7.28 a.m. (le 12.28 ora italiana) di oggi e verrà svegliato alle 3.28 p.m. (le 20.28 ora italiana) per iniziare il primo giorno completo nello spazio. L'aggancio della navetta con la ISS è previsto per le 10.20 p.m. di mercoledì (le 3.20 ora italiana di giovedì mattina). Nella foto (Credit: NASA) a destra l'equipaggio di STS-123 mentre esce dall'edificio dove ha indossato le tute spaziali e si avvia verso il van che lo porterà alla rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center. Nella foto a sinistra (Credit: NASA) la navetta Endeavour mentre lascia la rampa di lancio al momento del decollo di questa mattina.

STS-123 MCC Status Report #01

 

11/03/2008 - Giorno 2 - I sette membri dell'equipaggio della navetta spaziale Endeavour hanno iniziato il loro primo giorno completo nello spazio. L'equipaggio è stato svegliato alle 3.28 p.m. (le 20.28 ora italiana) con il brano musicale “Linus & Lucy.” del Trio Vince Guaraldi. La canzone è tratta dall'album “A Charlie Brown Christmas” e dedicata allo Specialista di Missione Mike Foreman. I sette membri dell'equipaggio dello Space Shuttle Endeavour sono pronti per affrontare il randez-vous e l'aggancio con la Stazione Spaziale Internazionale previsto per le 10.25 p.m. EDT (le 3.25 ora italiana di giovedì mattina). Il Comandante Dom Gorie ed i suoi compagni d'equipaggio, il Pilota Greg Johnson e gli Specialisti di Missione Bob Behnken, Mike Foreman, Takao Doi, Rick Linnehan e Garrett Reisman,  nelle prime ore di mercoledì hanno completato l'ispezione, durata cinque ore, dello scudo termico, ed in particolare del bordo di attacco delle ali e del muso, utilizzando il braccio robotico della navetta e la speciale prolunga OBSS (Orbiter Boom Sensor System) dotata di sensori laser e telecamere. Gli analisti delle immagini e gli ingegneri a Terra aggiungeranno queste immagini raccolte dai sensori con quelle ottenute al lancio e durante l'ascesa verso l'orbita e continueranno l'analisi dello scudo termico dell'orbiter. Unico evento di rilievo registrato al lancio è stato a circa 10 secondi dal via. Le immagini ad alta definizione hanno mostrato un oggetto impattare con il muso della navetta. Analisi iniziali hanno evidenziato che non si è trattato di un detrito staccatosi dallo shuttle ma che potrebbe essere, molto più semplicemente, un uccello che ha urtato la navetta. Sempre oggi l'equipaggio di STS-123 ha controllato gli strumenti che saranno utilizzati durante il randez-vous e l'aggancio di mercoledì alla stazione; installando la telecamera di puntamento che verrà utilizzata durante il docking ed hanno esteso l'anello esterno dell'Orbiter Docking System.  Gli astronauti incaricati delle attività extraveicolari Linnehan, Foreman, Behnken e Reisman hanno controllato le tute spaziali che utilizzeranno durante le cinque EVA previste. A bordo della stazione spaziale il Comandante Peggy Whitson ed gli Ingegneri di Volo Yuri Malenchenko e Leopold Eyharts hanno preparato la stazione all'arrivo di Endeavour conducendo un controllo della tenuta del portello di attracco del nodo Harmony. Anche l'equipaggio della ISS si sta preparando per l'aggancio di mercoledì. Il Comandante Peggy Whitson e gli Ingegneri di Volo Yuri Malenchenko e Leopold Eyharts hanno iniziato la loro giornata alle 3 p.m. (le 20 ora italiana), dopo un periodo più breve di sonno che permetterà di allineare il loro programma giornaliero con quello dell'equipaggio della navetta spaziale. Domattina, circa un'ora prima dell'attracco, mentre la navetta si avvicinerà alla stazione, Gorie eseguirà la manovra di avvicinamento in rotazione, un giro completo dell'orbiter su se stesso, circa 200 metri sotto la stazione permettendo così alla Whitson ed a Malenchenko di scattare centinaia di dettagliate immagini della parte inferiore della navetta. Una volta completata la manovra Gorie porterà lo shuttle a circa 100 metri di fronte alla stazione e da qui, lentamente, avvicinerà l'orbiter fino all'aggancio. La durata prevista della missione STS-123 è di 16 giorni - la più lunga missione alla stazione - e consegnerà il compartimento logistico Giapponese e la mano robot canadese Dextre. Un record di cinque passeggiate spaziali saranno condotte mentre Endevour è attraccato alla stazione per assistere con il braccio robotico l'installazione del piccolo modulo logistico e l'assemblaggio di Dextre, lo speciale arto robotico multiuso che amplierà la capacità del braccio robotico della stazione. L'equipaggio di Endeavour si è recato a dormire alle 7 a.m. (le 12 ora italiana) e la sveglia dal Centro Controllo Missione verrà data alle 2.58 p.m. (le 19.58 ora italiana) di mercoledì. Nella foto (Credit: NASA) l'oggetto che a T+10 secondi sta per colpire il muso della navetta. Nella foto (Credit: NASA) il vano di carico di Endeavour con il modulo logistico Kibo e, sulla destra il braccio robotico della navetta ripresi il primo giorno in orbita.

STS-123 MCC Status Report #02 - STS-123 MCC Status Report #03

 

13/03/2008 - Giorno 3 - L'equipaggio di Endeavour ha iniziato la sua giornata alle 2.59 p.m. (le 21.59 ora italiana di mercoledì). La sveglia per questa mattina è stata una combinazione di musiche tratte da scene di lotta dal film giapponese "Godzilla contro Space Godzilla" e la canzone culto di Blue Öyster "Godzilla". Le musiche sono state dedicate all'astronauta dell'Agenzia Spaziale Giapponese Takao Doi. Dopo che la navetta spaziale Endeavour ha attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale alle 10.49 p.m. CDT di mercoledì (le 4.49 ora italiana di giovedì mattina) è iniziato un record di operazioni congiunte della durata di 12 giorni. Lo shuttle ha trascorso la notte avvicinandosi alla stazione al ritmo di circa 927 chilometri per orbita. Il Comandante dello shuttle Dom Gorie ha iniziato l'approccio con l'accensione iniziale terminale nel pomeriggio di mercoledì eseguendo poi la Rendezvous Pitch Maneuver (manovra ravvicinata in rotazione) alle 9.26 p.m. (le 3.26 ora italiana), Da una distanza di circa 300 metri al di sotto della stazione, Gorie ha pilotato manualmente lo shuttle in una capriola perfettamente sincronizzata che ha permesso all'equipaggio della stazione di fotografare lo scudo termico della navetta. Le foto saranno analizzate dagli ingegneri del Controllo Missione per assicurarsi che lo scudo termico sia in buone condizioni. Dopo i vari controlli di possibili fughe d'aria, i portelli fra le due astronavi sono stati aperti alle 12.36 a.m. (le 6.36 ora italiana) di giovedì mattina. Il Comandante di Spedizione 16 Peggy Whitson, assieme agli Ingegneri di Volo Yuri Malenchenko e Leopold Eyharts hanno dato il benvenuto a bordo all'equipaggio della navetta e subito dopo è stata eseguita la prevista riunione orientativa sulle procedure di sicurezza della stazione prima di procedere con i compiti successivi. Il primo "trasferimento" di materiale dopo l'apertura dei portelli è stato lo scambio dello Specialista di Missione Garrett Reisman con l'Ingegnere di Volo di Spedizione 16 Leopold Hyharts dell'Agenzia Spaziale Europea. Lo scambio è diventato ufficiale quando il seggiolino su misura della Soyuz è stato scambiato alle 2.50 a.m. (le 8.50 ora italiana): Eyharts ha ufficialmente trascorso 33 giorni come membro di Spedizione 16 e con un atterraggio in orario previsto il 26 marzo, Eyharts avrà trascorso 48 giorni nello spazio. L'equipaggio si è anche preparato per la prima attività extraveicolare, il cui inizio è previsto nel tardo pomeriggio di giovedì con lo Specialista di Missione Rick Linnehan e l'Ingegnere di Volo di Spedizione Reisman. Linnehan e Reisman hanno trasferito le loro tute spaziali sulla stazione e trascorreranno la notte all'interno del modulo di decompressione Quest come parte della procedura del solito protocollo di preparazione respiratoria chiamata "campeggio". L'attività extraveicolare prevista durerà 6,5 ore e servirà come preparazione all'installazione del modulo logistico giapponese pressurizzato (JEM-PL). Inoltre i due astronauti lavoreranno anche ad alcune operazioni iniziali per l'assemblaggio di Dextre. In preparazione di questo compito il Pilota Gregory Johnson e lo Specialista di Missione Robert Behnken hanno utilizzato il Canadarm2 , il braccio robotico della stazione. Dextre è stato rimosso dal vano di carico della navetta appena dopo le 2 a.m. (le 20 ora italiana) e lo speciale canestro Spacelab che lo contiene è stato posato sul traliccio P1 della stazione. I controllori di volo si sono però trovati subito di fronte ad un problema quando hanno tentato di fornire energia al canestro e non ci sono riusciti. Le squadre a terra stanno tentando di risolvere il problema. Comunque Dextre non necessita di alimentazione elettrica per le operazioni previste per l'attività extraveicolare di questa notte ed il problema non avrà ripercussioni sulle attività odierne. Gli Specialisti di Missione Mike Foreman e Takao Doi inizieranno il lavoro di trasferimento che proseguirà per tutto il periodo della fase di aggancio e piazzeranno attrezzature video e foto fra i due veicoli. L'equipaggio si è recato a dormire circa alle 7 a.m. (le 13 ora italiana) e verrà svegliato per la quarta giornata nello spazio alle 3.28 p.m. (le 21.28 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) l'equipaggio di Endeavour riceve il caloroso benvenuto a bordo della ISS da parte dell'equipaggio di Spedizione 16. Nella foto qui sopra (Credit: NASA) il muso della navetta spaziale Endeavour ripreso ad alta risoluzione da bordo della ISS durante la manovra di rotazione, appena prima dell'attracco di oggi.

STS-123 MCC Status Report #04 - STS-123 MCC Status Report #05

 

14/03/08 - Giorno 4 - L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour ha avuto una giornata impegnativa e, alla fine di questa, la Stazione Spaziale Internazionale è  diventata veramente internazionale come era stato previsto fin dall'inizio. L'equipaggio di Endeavour è stato svegliato alle 3.28 p.m. CDT (le 21.28 ora italiana di mercoledì sera) con il brano musicale “Saturday Night" dei Bay City Rollers’ e dedicata al membro più nuovo dell'equipaggio della stazione, l'Ingegnere di Volo Garrett Reisman. Il componente più recente aggiunto all'orbitante Stazione Spaziale Internazionale ha ufficialmente raggiunto la sua casa nello spazio. Intanto Dopo essere stato preparato per il suo spostamento dai due astronauti all'esterno, il Japanese Logistics Module – Pressurized Section (Modulo Logistico Sperimentale Giapponese, Sezione Pressurizzata o JPL per abbreviare) il primo componente del laboratorio Kibo dell'Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA), è stato installato sulla stazione nelle prime ore del mattino di venerdì. Con l'astronauta giapponese della JAXA ai controlli ed assistito dal Comandante Dominic Gorie, il JPL è stato gentilmente agganciato nella sua locazione temporanea sul nodo Harmony alle 3.06 a.m. CDT (le 9.06 ora italiana). Il modulo, che verrà utilizzato principalmente come magazzino al di sopra del più grande laboratorio Kibo, verrà riposizionato nella sua locazione permanente dopo l'arrivo della navetta spaziale Discovery con la missione STS-124 in maggio. La preparazione per il movimento è un compito che è stato svolto durante la passeggiata spaziale di oggi, la prima delle cinque previste durante la missione. Lo Specialista di Missione Rick Linnehan e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 16 Garrett Reisman sono usciti fuori dai confini pressurizzati della stazione alle 8.18 p.m. (le 2.18 ora italiana) per iniziare l'attività extraveicolare della durata di 7 ore ed 1 minuto che si è conclusa alle 3.19 a.m. (le 9.19 ora italiana). Una volta fuori dal modulo di decompressione Quest, i due astronauti hanno rimosso la coperta termica che protegge il Centerline Berthing Camera System sulla cima del modulo Harmony. Il sistema fornisce immagini video in diretta di veicoli spaziali in attracco e dei moduli assieme e sarà utilizzata per l'aggancio del JPL. Una volta spostatisi all'interno del vano di carico della navetta i due astronauti hanno rimosso le coperture anticontaminazione dal sistema di aggancio del JPL. Inoltre hanno disconnesso l'energia ed i riscaldatori preparandolo alla rimozione. La mossa successiva di Linnehan e Reisman è stata poi di recarsi sul segmento del traliccio dove era stato spostato il canestro contenente Dextre ed installare entrambe le Orbital Replacement Unit/Tool Changeout Mechanisms (OTCMs) - le "mani" delle braccia di Dextre. Le OTCM sono pinze parallele che possono afferrare un carico oppure un utensile. Inoltre sono fornite ognune di una specie di avvitatore motorizzato per i bulloni oltre a videocamere e luci. I tentativi iniziali di alimentare Dextre non avevano avuto successo giovedì dopo che i componenti non assemblati erano stati temporaneamente parcheggiati con il canestro sopra il traliccio principale. Gli ingegneri dell'Agenzia Spaziale Canadese hanno trascorso la giornata nello sviluppare una correzione al programma per superare quello che inizialmente sembrava un problema di comunicazioni fra la postazione robotica della stazione e la nuova attrezzatura. Ma Pierre Jean, direttore del programma ISS della CSA, ha rivelato venerdì mattina, durante una riunione che il problema è con il cablaggio dei cavi del canestro che ospita Dextre e non con il robot stesso, e questo potrebbe essere la causa del problema iniziale energetico. Jean ha espresso quindi il parere che quando Dextre verrà agganciato dal Canadarm 2 questo dovrebbe iniziare a convogliare l'energia a Dextre e spianare così la strada per il resto dell'assemblaggio nei giorni successivi. Il Pilota Greg Johnson ha supportato l'attività extraveicolare supervisionando le immagini mentre lo Specialista di Missione Mike Foreman fungeva da ufficiale interno assistendo la coreografia dalla navetta. Nel frattempo il Comandante di Spedizione 16 Peggy Whitson collaborava alle fasi di pre e post EVA mentre l'Ingegnere di Volo Yuri Malenchenko lavorava all'interno del segmento russo. La passeggiata di venerdì segna la 105° dedicata all'assemblaggio ed alla manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale con un totale che ha raggiunto le 660 ore. La seconda EVA della missione è prevista per le sabato notte. Nella immagine (Credit: NASA) la EVA n.1 in corso, a sinistra con la tuta a righe intermittenti rosse sulle gambe l'astronauta Reisman ed a sinistra Lnnehan.

STS-123 MCC Status Report #06 - STS-123 MCC Status Report #07

 

15/03/2008 - Giorno 5 - L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour ha fatto oggi la prima incursione all'interno del nuovo territorio internazionale, quando il portello è stato aperto fra la Stazione Spaziale Internazionale ed il suo più recente modulo. Gli astronauti hanno iniziato la loro giornata alle 3.35 a.m. CDT (le 9.35 ora italiana) con il brano musicale dei Birds “Turn! Turn! Turn! (To Everything There is a Season)” eseguito per lo Specialista di Missione Rick Linnehan. L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour e della Stazione Spaziale Internazionale hanno aperto il portello del nuovo modulo della stazione, il Japanese Logistics Module – Pressurized Section (Modulo Logistico Sperimentale Giapponese, Sezione Pressurizzata o JPL per abbreviare) alle 8.23 p.m. CDT (le 2.23 ora italiana). Il Comandante di Spedizione 16 Peggy Whitson e lo Specialista di Missione Takao Doi sono stati i primi ad entrare nella nuova sezione, il primo dei tre componenti che completeranno il laboratorio scientifico "Kibo". Prima di poter entrare nel modulo Doi, Linnehan e la Whitson hanno trascorso diverse ore nella preparazione del vestibolo fra la stazione ed il modulo stesso e nella sua attivazione. L'equipaggio ha trascorso parte della giornata spostando l'OBSS (Orbiter Boom Sensor System), la speciale prolunga utilizzata per le ispezioni allo scudo termico della navetta post-lancio e pre-rientro, dal braccio robotico della stazione a quello della navetta. Durante la quinta attività extraveicolare della missione gli astronauti ricollocheranno l'OBSS sul traliccio principale della ISS. L'estensione del braccio robotico deve essere lasciata alla stazione perché le dimensioni del laboratorio giapponese Kibo, che sarà ospitato nella stiva della prossima missione STS-124 Discovery, non permettono di ospitarlo nel vano di carico. L'OBSS ritornerà sulla Terra al termine della missione STS-124. La Mission Management Team si è riunito venerdì ed ha dichiarato che il sistema di protezione termico è "clean" ovvero senza nessun problema per il rientro, previsto per il 26 marzo prossimo. Come risultato di questa conferma non vi sarà bisogno di un'ulteriore ispezione più dettagliata.  Verso la fine della giornata gli equipaggi combinati hanno agganciato Dextre (Special Purpose Dextrous Manipulator (SPDM) con il braccio robotico della stazione per verificare se l'apparecchiature che deve fornirgli l'energia funziona regolarmente. L'iniziale problema con il canestro di Dextre non era stato risolto nemmeno con la modifica al software effettuata ieri. Il braccio robotico della stazione, Canadarm 2, ha agganciato Dextre alle 8.59 p.m. (le 2.59 ora italiana) e la conferma che l'alimentazione è passata regolarmente è avvenuta alcuni minuti più tardi, dichiarandone il successo. Questo apre la strada alla seconda delle cinque EVA previste che inizierà sabato sera alle 7.23 p.m. (le 1.23 ora italiana di domenica) e sarà eseguita dagli Specialisti di Missione Rick Linnehan e Mike Foreman. I due astronauti trascorreranno il loro periodo di sonno nel modulo di decompressione Quest in preparazione dell'attività extraveicolare predisposta per l'assemblaggio di Dextre ed il posizionamento del robot all'esterno della stazione.  Durante la giornata il Comandante di Endeavour, Dominic Gorie, il Pilota Gregory H. Johnson e l'ingegnere di Volo della stazione Garrett Reisman hanno passato una ventina di minuti del loro tempo, alle 12.28 a.m. (le 18.28 ora italiana) in un'intervista con i giornalisti di ABC News, Space.com e Florida Today. Inoltre gli astronauti hanno ripassato le procedure per la passeggiata spaziale di domani. Nella foto (Credit: NASA) la comandante Whitson e l'Ingegnere di Volo Doi al lavoro all'interno di Harmony prima di entrare nel nuovo modulo giapponese. Nell'immagine a lato (Credit: NASA/TV) l'interno del JPL appena dopo l'entrata del Comandante Whitson, Doi e Linnehan.

STS-123 MCC Status Report #08 - STS-123 MCC Status Report #09

 

16/03/2008 - Giorno 6 - L'equipaggio di STS-123 è stato svegliato questa mattina dal Centro Controllo Missione di Houston, nel Texas, alle 2.28 p.m. (le 20.28 ora italiana di sabato sera) con il brano musicale “We’re Going to be Friends” dei White Stripes e dedicato allo Specialista di Missione Robert L. Behnken. Il compito principale oggi per gli astronauti è focalizzato con la seconda EVA (attività extraveicolare). Gli astronauti Linnehan e Foreman sono usciti dal portello del modulo di decompressione Quest alle 6.49 p.m. CDT di sabato (le 0.49 ora italiana di domenica) per iniziare una passeggiata spaziale di 7 ore ed 8 minuti conclusasi alle 1.57 a.m. (le 7.57 ora italiana). La prima operazione compiuta dai due astronauti è stata di recarsi al canestro che ospita ancora Dextre ed iniziare l'operazione di montaggio delle due "braccia", lunghe circa 3 metri e trenta ognuna, sul robot. Con queste due braccia Dextre potrà operare al di fuori della stazione per installare piccoli pezzi di ricambio e condurre operazioni di manutenzione. Dextre può operare sia dalla parte terminale del braccio robotico o viaggiare indipendentemente sullo speciale carrello MBS (Mobile Base System) che corre su una rotaia lunga tutto il traliccio principale della ISS. Al termine delle operazioni di montaggio Linnehan e Foreman hanno rimosso alcune coperture termiche che proteggevano Dextre durante l'installazione. Entrambi gli astronauti veniva coordinati nei movimenti dallo Specialista di Missione Robert Behnken che agiva, dall'interno di Endeavour come coreografo dell'EVA n.2. Questa è la seconda EVA delle tre previste per completare l'installazione di Dextre, la terza ed ultima sarà compiuta domani. Quella di oggi era la 106° attività extraveicolare dedicata alla costruzione e manutenzione della ISS fin dal 1998, la settima di questo anno, che porta il totale cumulativo a 667 ore e 52 minuti. Mentre era in corso la lunga passeggiata spaziale l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) Takao Doi configurava esperimenti e stivava contenitori all'interno del Japanese Logistics Module – Pressurized Section (Modulo Logistico Sperimentale Giapponese, Sezione Pressurizzata o JPL per abbreviare). Il nuovo modulo verrà utilizzato per riporre esperimenti, campioni e pezzi di ricambio. Sono inoltre proseguite le attività di trasferimento di materiale fra la navetta Endeavour e la Stazione Spaziale Internazionale. Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) i due astronauti Linnehan e Foreman al lavoro sul canestro contenente Dextre. Sullo sfondo, a sinistra, il nuovo modulo giapponese JPL.

STS-123 MCC Status Report #10 - STS-123 MCC Status Report #11

 

17/03/2008 - Giorno 7 - Ormai, a circa metà della loro missione di 16 giorni, e con due astronauti in preparazione per una nuova uscita, l'equipaggio della navetta spaziale Endeavour ha focalizzato le attività odierne nella sistemazione del carico che è stato consegnato alla stazione. L'equipaggio è stato svegliato alle 2.43 p.m. CDT (le 20.43 ora italiana) con il brano musicale “God of Wonders” dei Caedmon’s Call e dedicata al Comandante di Endeavour, Dominic Gorie. Appena dopo che l'equipaggio si era recato a dormire domenica mattina, i controllori di volo a terra avevano iniziato il controllo dei sistemi di Dextre, lo Special Purpose Dexterous Manipulator dell'Agenzia Spaziale Canadese. Questi test sono iniziati alle 6.18 a.m. (le 12.18 ora italiana) ed hanno avuto successo. Questa notte un nuovo robot si è attivato ed ha mosso le sue braccia all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale. Gli astronauti a bordo della stazione hanno mosso Dextre, per la prima volta. L'ingegnere di Volo della stazione Garrett Reisman e lo Specialista di Missione Robert L. Behnken per prima cosa si sono accertati, attraverso una serie di test, che i freni dei 7 giunti delle due braccia, lunghe 3 metri e trenta, funzionassero. Dextre ha superato queste prove la sera di domenica. Più tardi Reisman and Behnken hanno mosso per la prima volta le braccia di Dextre, posizionandole in preparazione per l'assemblaggio finale che avverrà durante la terza attività extraveicolare. Il movimento è stato completato alle 11.22 p.m. CDT (le 5.22 ora italiana). Questa disposizione permetterà a Behnken ed allo Specialista di Missione Rick Linnehan di installare accessori addizionali e rimuovere le ultime coperture termiche che proteggevano Dextre al lancio.  Linnehan e Behnken, i due astronauti che domani effettueranno la EVA n.3, si sono recati nel modulo di decompressione Quest per eseguire il cosiddetto "campeggio", ovvero riposare per la notte all'interno del modulo mentre la pressione dell'aria viene calata lentamente in preparazione all'utilizzo delle tute spaziali. Il portello è stato chiuso alle 4.53 a.m. CDT (le 10.53 ora italiana). Prima di andare a dormire si sono riuniti agli Specialisti di Missione Mike Foreman, Reisman ed il Comandante della stazione Peggy Whitson per una serie di interviste con i giornalisti sulla terra. A partire dalle 9.18 p.m. CDT (le 3.18 ora italiana) hanno parlato con  i giornalisti delle emittenti KMOX Radio in St. Louis, WEWS-TV in Cleveland e WBZ-TV in Boston. Tutte e tre le emittenti sono di città vicine a quelle di nascita dei tre astronauti: Behnken, Linnehan e Foreman sono rispettivamente del Missouri, Massachusetts e Ohio. Intanto il lavoro all'interno del JELM-PS continua in anticipo sul previsto. L'astronauta giapponese della JAXA, Takao Doi effettuerà delle operazioni anticipate previste per la missione STS-124 quando la navetta spaziale Discovery consegnerà il secondo componente, il grande laboratorio pressurizzato Kibo. Domani tutti e dieci i membri dei due equipaggi saranno svegliati alle 1.28 p.m. (le 19.28 ora italiana). I preparativi per l'attività extraveicolare di domani saranno ripresi alle 2.08 p.m. CDT (le 20.08 ora italiana) e l'EVA inizierà alle 6.23 p.m. CDT (le 0.24 ora italiana di martedì mattina). Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) Dextre ancora nel canestro di trasporto mentre vengono testate le due "braccia". Invece nell'illustrazione a destra (Credit: NASA) Dextre con i principali componenti una volta che sarà pienamente operativo.

STS-123 MCC Status Report #12 - STS-123 MCC Status Report #13

 

18/03/2008 - Giorno 8 - I membri dell'equipaggio della navetta spaziale Endeavour hanno ricevuto la loro sveglia alle 1.31 p.m. CDT (le 19.31 ora italiana) con il brano musicale “Sharing the World,” una canzone scritta dal fratello del Pilota Gregory H. Johnson. La giornata di oggi è stata incentrata nella EVA (attività extraveicolare) n.3 condotta dagli astronauti Rick Linnehan e Robert L. Behnken. I due astronauti sono usciti dal portello del modulo di decompressione Quest alle 6 p.m. CDT (la mezzanotte ora italiana) con quasi mezz'ora di anticipo sul previsto e si sono recati alla piattaforma Spacelab posto sul traliccio principale dove si trova ancora il robot Dextre. Qui Linnehan e Behnken hanno installato la Orbital Replacement Unit Tool Platform (OTP), un attrezzo capace di utilizzare gli stessi utensili degli astronauti. Questa operazione si è svolta con leggera difficoltà a causa di un problema con le batterie dell'utensile per fissare i bulloni. Dopo questo sono stati aggiunti gli ultimi pezzi a Dextre, un supporto per utensili ed una telecamera, la Camera Light Pan Tilt Assembly (CLPA), che fungerà da occhi per Dextre. Venivano rimosse le ultime coperture sullo Spacelab Logistic Module, la piattaforma con la quale Dextre è stato portato nello spazio all'interno del vano di carico della navetta e nella quel è stato assemblato. Giovedì questa piattaforma, ora vuota, verrà riposta nuovamente nello shuttle per essere riportata sulla Terra. Con queste operazioni si concludeva l'assemblaggio del nuovo robot assistente Dextre. I due astronauti hanno poi installato delle attrezzature di riserva sulla piattaforma esterna del modulo di decompressione Quest, incluso un giunto rotante del braccio robotico della stazione Canadarm 2 e due unità elettriche. A questo punto Lihhehan e Behnken si sono spostati per installare MISSE-6 (Materials International Space Station Experiment), un esperimento della NASA da agganciare alla piattaforma esterna del modulo laboratorio europeo Columbus. Purtroppo i due non riuscivano a bloccare l'esperimento allo scafo del Columbus a causa di . MISSE-6 è studiato per esporre esperimenti all'ambiente esterno per periodi di sei mesi e misurare come il materiale e le coperture sono intaccate dalle condizioni estreme. Visto il problema i responsabili del Controllo Missione decidevano di far riportare l'esperimento nel vano di carico della navetta ed al momento non è ancora stato deciso se ritentare nel corso della missione o no. Dopo 6 ore e 53 minuti Linnehan e Behnken completavano la terza EVA della missione, la 107° dedicata all'assemblaggio ed alla manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale. Nella notte di martedì l'equipaggio utilizzerà il braccio robotico della stazione per agganciare Dextre e spostarlo ad uno speciale connettore chiamato Power and Data Grapple Fixture (PDGF), che si trova sul modulo laboratorio Destiny. La prossima attività extraveicolare della missione è prevista per giovedì con un test di riparazione delle piastrelle termiche e la sostituzione di un interruttore sul traliccio della stazione. Intanto il Comandante Dominic Gorie ha trascorso parte della giornata esaminando una serie di condense d'acqua in una conduttura di raffreddamento posta sotto il pavimento del ponte inferiore della navetta. Le condensazioni sono state notate dopo che uno strano rumore era stato percepito dall'equipaggio. I Controllori di Volo dicono che le condense non avranno impatto sulle operazioni della navetta ma la conduttura di raffreddamento dovrà essere ispezionata periodicamente per il corso della missione. L'equipaggio si è recato a dormire alle 6.28 a.m. EDT (le 11.28 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA/TV) l'astronauta Behnken mentre, sposta il MISSE-6 verso il Columbus, ancorato al braccio robotico canadese Canadarm 2. Nella foto a destra (Credit: NASA) lo Specialista di Missione Mike Foreman al lavoro nel ponte inferiore della navetta spaziale Endeavour. 

STS-123 MCC Status Report #14 - STS-123 MCC Status Report #15

 

19/03/2008 - Giorno 9 - L'equipaggio di Endeavour è stato svegliato alle 1.28 p.m. CDT (le 19.28 ora italiana di martedì) con il brano “Hoshi Tsumugi no Uta” di Ayaka Hirahara, una canzone giapponese il cui titolo tradotto "Il suono delle stelle che ruotano" e dedicato all'astronauta dell'Agenzia Spaziale Giapponese Takao Doi. La giornata di oggi è stata incentrata in due operazioni principali; la prima spostare il robot Dextre sulla cima del modulo laboratorio Destiny e riportare la piattaforma Spacelab, che lo ha ospitato fino a questo momento, nel vano di carico della navetta spaziale Endeavour. A partire dalle 3.43 p.m. CDT (le 21.43 ora italiana) gli Specialisti di Missione Leopold Eyharts ed il Pilota Greg Johnson hanno utilizzato il braccio robotico canadese Canadarm 2 per muovere Dextre nella sua nuova posizione su Destiny ed agganciarlo ad uno degli appositi connettori PDGF (Power and Data Grapple Fixture) che forniscono energia e dati al robot. Questa posizione permetterà di poter utilizzare il Canadarm 2 nelle future missioni robotiche. Una volta compiuta questa prima operazione Johnson e l'Ingegnere di Volo Garrett Reisman hanno utilizzato sempre il Canadarm 2 per agganciare la piattaforma Spacelab Logistic Pallet, dove Dextre è stato assemblato durante la prima attività della missione,  e l'hanno spostata dal traliccio della stazione dove era stata posta momentaneamente, al vano di carico di Endeavour. La piattaforma tornerà sulla Terra a bordo della navetta. Il Canadarm 2 sarà poi spostato sulla Mobile Base System, il carrello che può spostarsi lungo tutto il traliccio principale della stazione, e questa lo porterà ad una nuova posizione di lavoro in preparazione della quarta attività extraveicolare prevista per giovedì. Gli Specialisti di Missione Robert L. Behnken e Mike Foreman condurranno questa EVA n.4 che sarà dedicata a testare le tecniche di riparazione dello scudo termico. Per fare questo i due astronauti utilizzeranno una specie di pistola da silicone nominata Tile Repair Ablator Dispenser (T-RAD) per distribuire uno speciale materiale chiamato  Shuttle Tile Ablator-54 (STA-54) il cui scopo è aggiustare le mattonelle danneggiate. Questi campioni così testati verranno poi riportati sulla Terra per essere sottoposti ad studi ulteriori. Intanto i responsabili della Missione a Houston stanno considerando un secondo tentativo di installare il Materials International Space Station Experiment 6, o più brevemente MISSE 6, sul modulo Columbus durante la quinta ed ultima attività extraveicolare prevista per la missione. Infatti durante la EVA n.3 di ieri i perni di aggancio non avevano fatto presa e reso impossibile fissare la piattaforma, grande quanto una valigia, ed usata per esporre esperimenti all'ambiente dello spazio. Se venisse approvato questo ulteriore compito per gli astronauti della EVA n.5 , uno degli obiettivi della passeggiata spaziale, la re installazione del meccanismo ruotante di supporto di ricambio dello Solar Alpha Rotary Joint (SARJ) di dritta, sarebbe rinviato per fare posto a MISSE 6. Altre attività della giornata di oggi sono state la preparazione delle tute spaziali da utilizzare dopo-domani dagli Specialisti di Missione Robert L. Behnken and Mike Foreman e due ore di tempo libero per l'equipaggio dello Space Shuttle. Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) Dextre, ormai completato, fissato sopra il modulo laboratorio Destiny. Nella foto a destra (Credit: NASA) i due equipaggi sono riuniti nel modulo russo Zvezda per cenare assieme.

STS-123 MCC Status Report #16 - STS-123 MCC Status Report #17

 

20/03/2008 - Giorno 10 - Gli equipaggi a bordo della navetta spaziale Endeavour e della Stazione Spaziale Internazionale hanno preso oggi una pausa dall'azione preparandosi per l'attività extraveicolare che servirà a dimostrare le tecniche di riparazione delle mattonelle dello scudo termico della navetta. La sveglia per l'equipaggio questa mattina è stata data dal Centro di Controllo Missione alle 12.41 p.m. CDT (le 18.41 ora italiana) con il brano musicale “Burning Love” di Elvis Presley, e dedicata allo Specialista di Missione Mike Foreman. La prima parte della giornata è prevista, per entrambi gli equipaggi, di riposo, una possibilità di relax dopo quasi una settimana piena di operazioni congiunte. Al momento sono infatti state completate tre EVA (attività extraveicolari), consegnato e sistemato il primo componente Giapponese della stazione spaziale ed assemblato e consegnato il robot canadese nella sua posizione sul laboratorio Destiny. Alle 6.08 p.m. (le 0.28 ora italiana di giovedì) il Comandante della navetta Dominic Gorie ed il Comandante della stazione Peggy Whitson assieme allo Specialista di Missione Takao Doi hanno ricevuto la telefonata di congratulazioni da parte del Primo Ministro del Giappone, Yasuo Fukuda ed hanno risposto ad alcune domande di studenti di scuole giapponesi. Alle 7.58 p.m. CDT (le 1.58 ora italiana) tutti e 10 i membri degli equipaggi hanno parlato del loro volo durante alcune interviste con la CBS News, NBC News e la WMUR-TV di Manchester, N.H. Questa sera gli Specialisti di Missione Robert L. Behnken e Foreman assieme al coordinatore della EVA Rick Linnehan hanno iniziato a predisporre gli attrezzi per la passeggiata spaziale di giovedì durante la quale testeranno le nuove tecniche di riparazione dello scudo termico. I due astronauti si serviranno di una specie di pistola da silicone nominata Tile Repair Ablator Dispenser (T-RAD) per distribuire uno materiale appositamente studiato chiamato  Shuttle Tile Ablator-54 (STA-54) il cui scopo è aggiustare le mattonelle danneggiate. Questi campioni così testati verranno poi riportati sulla Terra per essere sottoposti ad ulteriori analisi che facciano ben comprendere il comportamento della pasta STA-54 all'ambiente spaziale. La dimostrazione è considerata importante per poter procedere con la missione di servizio al telescopio spaziale Hubble prevista per agosto nella quale non si potrà contare sul "rifugio sicuro" della ISS in caso di danni allo scudo termico. Ulteriori obiettivi della EVA n.4 sono la sostituzione di un'apparecchiatura guasta; il Remote Power Controller Module (RPCM) sul traliccio della stazione che include anche lo spegnimento temporaneo di uno dei quattro grossi giroscopi di assetto della ISS, il Control Moment Gyroscope-2 (CMG). La sostituzione del RPCM è necessaria per ripristinare l'energia di riserva per i giroscopi CMG-2 e CMG-3. Entrambi gli equipaggi hanno rivisto le procedure della passeggiata spaziale che inizierà alle 5.28 p.m. (le 23.28 ora italiana) e durerà circa 6 ore e mezzo. Behnken e Foreman si sono infine recati a dormire all'interno del modulo Quest per la procedura standard di "campeggio" per ripulire i loro corpi dall'azoto in eccesso che potrebbe provocare embolia. La quinta ed ultima EVA della missione è prevista per sabato e sarà impiegata per spostare lo Orbiter Boom Sensor System (OBSS) dalla navetta alla stazione. Questo è dovuto alle dimensioni del grande modulo laboratorio pressurizzato Kibo, che verrà inviato alla ISS a bordo della navetta spaziale Discovery a maggio, che impedisce che sia installato anche l'OBSS. Una volta che Kibo sarà installato gli astronauti del Discovery sganceranno l'OBSS lasciato da Endeavour e lo utilizzeranno per effettuare l'ispezione alle mattonelle dello scudo termico in cerca di possibili danni prima di riportarlo sulla Terra. Nella foto (Credit: NASA) l'astronauta giapponese Takao Doi all'interno del nuovo modulo logistico pressurizzato giapponese. Qui sopra (Credit: NASA) una splendida vista della navetta Endeavour attraccata al nodo 2 Harmony con sopra di esso il nuovo modulo logistico pressurizzato JPL.

STS-123 MCC Status Report #18 - STS-123 MCC Status Report #19

 

21/03/2008 - Giorno 11 - La sveglia di oggi per l'equipaggio della navetta spaziale Endeavour è arrivata alle 12.28 p.m. CDT (le 18.28 ora italiana) con il brano musicale “Blue Sky” dei Big Head Todd and the Monsters e dedicato allo Specialista di Missione Rick Linnehan. Linnehan ha eseguito l'attività di coordinatore dell'attività extraveicolare n.4 che è stata eseguita dagli Specialisti di Missione Robert L. Behnken (EV-1) e Mike Foreman (EV2). Il portello del modulo di decompressione Quest è stato aperto alle 5.28 p.m. CDT (le 23.28 ora italiana) e Behnken e Foreman si sono subito portati sul traliccio della Stazione Spaziale Internazionale dove hanno sostituito un fusibile da un circuito elettrico chiamato Remote Power Controller Module (RPCM), riconfigurare i cablaggi e ridare così ridondanza al giroscopio CGM-2, uno dei quattro giroscopi della ISS. Purtroppo ci sono stati dei problemi durante l'operazione di riconfigurazione ed un connettore del segmento Z1 del traliccio non ha voluto saperne di sganciarsi, nonostante i ripetuti tentativi di Foreman. A questo punto i responsabili del Controllo Missione hanno deciso di lasciare perdere e passare al compito più importante di questa passeggiata spaziale: testare le procedure ed i tools occorrenti per eseguire riparazioni in orbita dello scudo termico della navetta spaziale. I due astronauti hanno recuperato parte dell'attrezzatura occorrente dal vano di carico dello shuttle e parte dal traliccio S1 e si sono recati sopra il modulo laboratorio Destiny, dove è stato allestito il luogo del test. Utilizzando una specie di pistola per silicone chiamata Tile Repair Ablator Dispenser è stata applicata una pasta arancione, la STA-54, che si indurisce velocemente dopo essere stata spalmata. Gli astronauti hanno applicato la STA-54 su vari modelli di mattonelle dello scudo termico inclusi alcuni ricreati per assomigliare a danni riscontrati in precedenti missioni shuttle. I campioni del test verranno poi riportati sulla Terra per prove supplementari ed osservare il comportamento della STA-54 dopo l'esposizione in ambiente di microgravità e nel vuoto assoluto. Per questa operazione il tempo utilizzato è stato meno del previsto e quindi Behnken e Foreman hanno svolto dei compiti supplementari: hanno rimosso una copertura da Dextre, il nuovo ausilio robotico della stazione, e tolto alcuni blocchi per il lancio rimasti ancora su Harmony. Questi blocchi sono stati rimossi in preparazione per l'arrivo, previsto a maggio, del nuovo modulo laboratorio giapponese Kibo a bordo del Discovery. Prima di rientrare è stato fatto un ultimo tentativo di scollegare il connettore del cavo sul traliccio Z1 ma anche questa volta i due astronauti non ci sono riusciti. Per il momento quindi il giroscopio CGM-2 rimane con una ridondanza del circuito elettrico in meno. Dopo 6 ore e 24 minuti Behnken e Foreman sono rientrati nel modulo di decompressione Quest concludendo la EVA n.4 di questa missione, la 108° per la costruzione e manutenzione della ISS. Intanto i responsabili della Missione stanno controllando quello che sembra un problema di software nel giunto del braccio 2 di Dextre. Ieri il giunto aveva funzionato regolarmente ma i comandi avevano dato degli errori e le squadre avevano lavorato sulle procedure di avvio. Entrambe le braccia di Dextre sono correntemente posizionate regolarmente. Durante l'attività extraveicolare il resto dell'equipaggio non impegnato in questa operazione ha continuato a trasferire materiale dall'Endeavour alla Stazione Spaziale Internazionale. L'Ingegnere di Volo Garrett Reisman si è intrattenuto a lungo con il suo predecessore, l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea Leopold Eyharts, sui passaggio di consegne delle varie attività. Nella immagine in alto (Credit: NASA/TV) i due astronauti al lavoro per testare la STA-54. Nella immagine (Credit: NASA/TV) a destra, ripresa dalla telecamera posta sul casco di Foreman, mentre esegue l'applicazione della pasta STA-54 sui campioni di mattonelle danneggiate. La pistola T-RDA per applicare la pasta è visibile in basso al centro.

STS-123 MCC Status Report #20 - STS-123 MCC Status Report #21

 

22/03/2008 - Giorno 12 - L'equipaggio di Endeavour è stato oggi impegnato nel dare un'ultima occhiata allo scudo termico utilizzando lo Orbiter Boom Sensor System prima di riporlo all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale durante la quinta ed ultima attività extraveicolare della missione prevista per domani. L'equipaggio ha iniziato la sua giornata con la sveglia alle 12.28 p.m. CDT (le 19.28 ora italiana) con la canzone “Enter Sandman” dei Metallica e dedicata allo Specialista di Missione Robert L. Behnken. Il Comandante dello shuttle Dominic Gorie, il Pilota Gregory H. Johnson e lo Specialista di Missione Takao Doi hanno iniziato l'ispezione allo scudo termico della navetta spaziale alle 3.03 p.m. CDT (le 21.03 ora italiana) iniziando dal bordo di attacco dell'ala destra. Dopo aver fatto una pausa per il pranzo, hanno proseguito dopo le 6.30 p.m. CDT (le 0.30 ora italiana di sabato) con il muso dello shuttle  e poi con il bordo di attacco dell'ala sinistra. Per l'ispezione è stato utilizzata la speciale prolunga del braccio robotico della navetta chiamata Orbiter Boom Sensor System dotata di sensori e laser. I dati ottenuti da questa ispezione sono poi stati trasmessi alle squadre di terra che le esamineranno minuziosamente prima di considerare lo scudo termico della navetta sicuro per la fase di rientro nell'atmosfera. Questa seconda ispezione, la prima viene eseguita il giorno successivo al lancio, di solito viene effettuata quando lo shuttle si è già sganciato dalla ISS. Ma questa volta, visto che l'OBSS verrà riposto sulla stazione durante la quinta ed ultima EVA della missione, l'ispezione finale è stata anticipata. L'OBSS sarà riposto sulla ISS in preparazione del volo della navetta Discovery previsto a maggio a causa delle dimensioni del laboratorio giapponese pressurizzato Kibo che trasporterà. Una volta che Discovery avrà installato il modulo Kibo alla stazione gli astronauti riprenderanno l'OBSS lasciato da Endeavour e lo riporteranno sulla Terra dopo aver eseguito l'ispezione al loro scudo termico. Intanto l'equipaggio ha proseguito il trasferimento del materiale dalla navetta alla stazione. Questa notte gli astronauti Bob Behnken e  Mike Foreman si sono recati a dormire all'interno del modulo di decompressione Quest per la consueta procedura chiamata "campeggio" che serve a rimuovere l'azoto dai loro corpi in preparazione per l'attività extraveicolare di domani. LEVA n.5 di domani è prevista per una durata di circa 6 ore e mezza. L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour si è recato a dormire alle 4.28 a.m. CDT (le 10.28 ora italiana di sabato) mentre l'equipaggio della ISS era andato a riposare mezzora prima. Nell'immagine in alto (Credit:NASA/TV) il braccio robotico Canadarm 2 con agganciata la prolunga OBSS durante l'ispezione allo scudo termico effettuata oggi. Nella foto a destra (Credit: NASA) lo Specialista di Missione Rick Linnehan sul ponte superiore di Endeavour alle prese con il sistema di comunicazione mentre spunta una cecklist.

STS-123 MCC Status Report #22 - STS-123 MCC Status Report #23

 

23 marzo 2008 - Giorno 13 - L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour è stato svegliato questa mattina alle 11.29 a.m. CDT (le 17.29 ora italiana) con il brano musicale “I Loved Her First.” degli Heartland e dedicata al Comandante di Endeavour Dominic Gorie. La preparazione per la quinta ed ultima attività extraveicolare della missione è ripresa alle 12.08 a.m. CDT (le 18.08 ora italiana) e gli Specialisti di Missione Mike Foreman e Robert L. Benhken circa quattro ore dopo erano pronti per uscire all'esterno della stazione spaziale. Il primo compito dei due astronauti è stato quello di fissare l'OBSS (Orbiter Boom Sensor System) sul traliccio principale della stazione. Di solito l'OBSS rientra sulla Terra assieme allo space shuttle ma questa volta verrà lasciato sulla ISS perchè non vi è abbastanza spazio nel vano di carico della navetta spaziale Discovery che porterà il prossimo componente giapponese alla stazione - il grande laboratorio scientifico Kibo. Discovery riporterà l'OBSS sulla Terra al termine della missione STS-124. Il braccio per l'ispezione dello scudo termico è stato prima spostato sulla sua sede provvisoria attraverso il Canadarm2 ed una volta alloggiato in sede si è proceduto ad una rapida connessione con le linee di alimentazione, attraverso un lungo cavo che parte dal cuore della ISS, per portare energia ai riscaldatori dei sensori nel set di strumenti installati ad una estremità che avevano un tempo massimo di assenza di alimentazione. Delle due connessione una non ha creato problemi mentre la seconda, a causa di un piccolo disallineamento ha richiesto un po' più di pazienza ma è andata anch'essa a buon fine dopo pochi minuti. Una volta alimentato è stata installata una coperta termica sul set di strumenti per una protezione completa e soprattutto come ulteriore protezione da impatti di micrometeoriti o detriti orbitali (MMOD). Dopo che l'OBSS è stato sistemato i due astronauti, in anticipo di quasi un'ora sulla tabella di marcia, sono passati ai compiti successivi: Behnken ha ripreso l'installazione di MISSE-6 (Materials International Space Station Experiment 6) sul modulo laboratorio europeo Columbus, interrotto durante la terza EVA perchè non si era riusciti a fissarlo allo scafo esterno, mentre Foreman ha compiuto una nuova ispezione al giunto rotante del pannello solare di sinistra SAR-J. Questa volta Behnken non ha avuto problemi nel fissare MISSE-6 allo scafo di Columbus grazie alle nuove procedure escogitate dagli ingegneri a Terra. Foreman invece ha rimosso le ultime cinque coperte termiche del SAR-J per ispezionare visivamente lo stato del giunto e degli ingranaggi interni. Il SAR-J, del diametro di circa 3 metri e pesante 800 chilogrammi, ruota permettendo al pannello solare di destra di seguire il Sole e raccogliere la maggiore energia possibile, aveva sperimentato vibrazioni e consumo maggiore di elettricità durante i movimenti lo scorso autunno. Precedenti ispezioni avevano scoperto graffi e residui metallici sull'ingranaggio di rotazione e Foreman, anche nell'ispezione di oggi, ha fotografato un piccolo danno già visto in precedenza La descrizione di Foreman è stata molto simile a quelle fatte nelle precedenti ispezioni sul resto del giunto, confermando un'abbondante presenza di residui di metallo e il pessimo stato di un lato della ghiera. Non sono stati rilevati segni di impatti con corpi esterni. Il problema al momento non è serio in quanto l'energia prodotta dal pannello in questa configurazione è sufficente per le richieste di elettricità di bordo. Resta il fatto che il problema andrà comunque risolto e, nella peggiore delle situazioni, si dovrà procedere con la sostituzione di tutti e dodici i cuscinetti dell'ingranaggio anche se questo prevede diverse attività extraveicolari per essere completato. Dopo queste operazioni Behnken e Foreman si sono trovati ancora in anticipo sui tempi stimati ed hanno installato anche alcune coperture termiche sui perni utilizzati per portare nello spazio il modulo logistico pressurizzato giapponese (JLP). L'EVA n.5, l'ultima prevista per la missione STS-123 si è conclusa alle 9.36 p.m. CDT (le 3.36 ora italiana di domenica) dopo 6 ore e 2 minuti. Si è trattato della 109° attività extraveicolare dedicata alla costruzione e manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale. L'equipaggio della ISS si è recato a dormire alle 3.58 a.m. CDT (le 9.58 ora italiana) mentre quello di Endeavour alle 4.28 a.m. CDT (le 10.28 ora italiana). Domani giornata essenzialmente di riposo per gli equipaggi prima della partenza di Endeavour prevista per martedì. Nella immagine in alto (Credit: NASA) l'OBSS mentre, ancora agganciato al Canadarm2, viene spostato sopra traliccio principale della ISS. 

STS-123 MCC Status Report #24 - STS-123 MCC Status Report #25

 

24 marzo 2008 - Giorno 14 - Dopo 13 giorni molto faticosi nello spazio, oggi l'equipaggio della navetta spaziale Endeavour si è preso un poco di riposo prima di salutare la Stazione Spaziale Internazionale domattina. L'equipaggio ha iniziato la giornata alle 11.28 a.m. CDT (le 17.28 ora italiana di domenica) con la sveglia "I am Free" dei Newboy dedicata allo Specialista di Missione Mike Foreman ed eseguita dai Praise Team nella sua Chiesa in occasione della Pasqua. L'equipaggio ha trascorso del tempo parlando con le famiglie a casa e transferendo materiale, equipaggiamenti ed altri oggetti sullo shuttle. Fra le attrezzature da spostare ci sono le due EMU (le tute spaziali utilizzate per le attività extraveicolari), che per via delle previste rotazioni, vengono prelevate dalla ISS quelle precedentemente a bordo e sostituite con quelle nuove portate in orbita con questa missione. Allo stesso tempo a bordo dello shuttle devono essere presenti due tute funzionanti in caso ci sia necessità di una passeggiata d'emergenza prima del rientro. Alle 10.18 p.m. CDT (le 4.18 ora italiana di lunedì) gli equipaggi assieme hanno poi parlato con i giornalisti durante la tradizionale conferenza stampa . Giornalisti di USA, Giappone e Francia hanno partecipato alla conferenza stampa e parlato con gli astronauti della missione, delle varie operazioni e della vita nello spazio. Dopo questa attività è seguita la consueta sessione di fotografie ufficiali dell'equipaggio. L'equipaggio di Endeavour saluterà l'equipaggio della stazione domani ed i portelli fra le due astronavi saranno chiusi alle 4.13 p.m. CDT (le 22.13 ora italiana di lunedì). Endeavour si staccherà e si allontanerà dalla stazione alle 6.56 p.m. CDT (le 0.56 ora italiana di martedì) ed eseguira il consueto "fly-around", un giro completo attorno alla ISS. Questo darà la possibilità all'equipaggio di Endeavour di vedere il nuovo modulo logistico appena installato e il robot Dextre, ora agganciato all'esterno del laboratorio U.S.A. Destiny. Lo sgancio apre la strada al rientro di Endeavour previsto al Kennedy Space Center mercoledì (le 0.04 ora italiana di giovedì) appena prima del tramonto.  Prima di recarsi a dormire per la notte, lo Specialista di Missione Takao Doi ha attivato l'esperimento RIGEX (Rigidizable Inflatable Get-Away-Special Experiment). Questo esperimento, posto nel vano di carico della navetta, funzionerà durante la notte mentre l'equipaggio dormirà. E' un test designato per registrare dati di uno speciale tipo di struttura a traliccio che, a seconda se riscaldata o raffreddata si irrigidisce o no. L'equipaggio della ISS si è recato a dormire alle 3.28 a.m. CDT (le 9.28 ora italiana) mentre l'equipaggio dell'Endeavour mezzora più tardi. Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) gli equipaggi di Endeavour e di Spedizione 16 della ISS durante la conferenza stampa congiunta. Nella immagine a lato (Credit: NASA/TV l'ombra della navetta spaziale Endeavour si staglia contro i pannelli solari della Stazione Spaziale Internazionale.

STS-123 MCC Status Report #26 - STS-123 MCC Status Report #27

 

25/03/2008 - Giorno 15 - La sveglia per l'equipaggio di Endeavour, in queste ultime ore sulla Stazione Spaziale Internazionale, è suonata alle 10.43 a.m. CDT (le 16.43 ora italiana di lunedì) con la canzone folk giapponese "Furusato", che tradotto vuol dire "casa" eseguita da Yuko Doi e dedicata allo Specialista di Missione giapponese Takao Doi della JAXA (Agenzia Spaziale Giapponese). Doi ed il resto dell'equipaggio di Endeavour hanno iniziato a salutare i membri della stazione alle 4.13 p.m. CDT (le 22.13 ora italiana) e mezzora più tardi i portelli fra la stazione e la navetta sono stati chiusi. Alle 7.25 p.m. CDT (le 1.56 ora italiana di martedì), con mezzora di ritardo causato da un problema con la rotazione di un pannello solare, l'Endeavour è stato spinto lentamente lontano dalla ISS mentre sorvolava l'Oceano Pacifico verso l'Australia a circa 387 chilometri di quota. Soltanto al secondo tentativo il pannello solare P6 ha innestato la rotazione per posizionarsi in sicurezza per la manovra di sgancio della navetta spaziale. Alla separazione, il nuovo arrivato sulla ISS, Garrett Reisman, ha suonato la campanella sulla Stazione, come un'antica tradizione nautica impone (inserita otto anni fa dal primo comandante della stazione) e augurando vento in poppa e mare placido all'equipaggio di STS-123. Dopo il distacco il Pilota di Endeavour, Gregory H. Johnson, ha portato la navetta a circa 150 metri dalla stazione e da questo punto, ha eseguito un giro completo attorno ad essa. Questa manovra ha permesso all'equipaggio dello shuttle di effettuare fotografie e riprese della nuova configurazione della stazione dopo i loro 11 giorni, 20 ore e 36 minuti di operazioni congiunte, che hanno visto l'installazione del nuovo modulo logistico pressurizzato giapponese JLP e del robot canadese Dextre. Dopo un giro ed un quarto completo Johnson ha attivato i razzi di manovra per l'allontanamento finale avvenuto alle 9.08 p.m. CDT (le 3.08 ora italiana di martedì). L'equipaggio di Endeavour si è recato a dormire alle 1:58 a.m. CDT (le 7.58 ora italiana) e verrà svegliato alle 9.58 a.m. CDT (le 15.58 ora italiana) per iniziare l'ultimo giorno completo in orbita prima del rientro fissato per il tramonto di mercoledì. Per mercoledì il meteo sembra essere buono per entrambe le opportunità di rientro al Kennedy Space Center, in Florida. Come di consueto ci sarà una seconda possibilità l'orbita successiva alla prima oppure la doppia opportunità il giorno successivo con il KSC e Edwards, in California, entrambi disponibili, attualmente l'orbiter ha risorse per supportare fino a tre giorni di rinvii. Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) il momento dei saluti fra i due equipaggi. Nella immagine a lato (Credit: NASA/TV) la navetta Endeavour ripresa dalla Stazione Spaziale Internazionale dalla quale si è appena sganciata.

STS-123 MCC Status Report #28 - STS-123 MCC Status Report #29 - SpaceflightNow.com - Forumastronautico.it

 

26/03/2008 - Giorno 16 - I membri dell'equipaggio della navetta spaziale Endeavour hanno affrontato un giorno di preparativi ed impacchettamento degli ultimi materiali per essere pronti al rientro sulla Terra previsto per mercoledì. L'equipaggio ha iniziato la giornata alle 9.58 a.m. CDT (le 15.58 ora italiana) con la sveglia data dal Centro Controllo Missione con il brano musicale “Con Te Partiro,” eseguito dall'italiano Andrea Bocelli e dedicato all'astronauta francese Leopold Eyharts. Il Comadante Dominic Gorie ed il Pilota Gregory H. Johnson hanno eseguito un'importante accensione dei motori orbitali per aggiustare l'orbita della navetta spaziale Endeavour in preparazione dell'atterraggio. Alle 1.28 p.m. CDT (le 19.28 ora italiana) Gorie, Johnson e lo Specialista di Missione Mike Foreman hanno eseguito un controllo delle superfici aereodinamiche e del sistema idraulico come parte del controllo del sistema di volo. Inoltre a questo è seguita una prova a fuoco dei razzetti di manovra (gli RCS - Reaction Control System) che aiuteranno le virate mentre la navetta scenderà verso l'atterraggio. Per poter effettuare il test delle superfici aerodinamiche è stata attivata la APU-1 (l'Auxliary Power Unit) che aveva avuto una leggera perdita di pressione giornaliera fin dall'inizio della missione. Ma l'equipaggio aveva tenuto sotto controllo la situazione ed era risultato soltanto una piccola perdita di azoto e quindi ora l'APU-1 è stata dichiarata perfettamente funzionante per il rientro.  L'astronauta francese dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) Leopold Eyharts ha parlato con due emittenti televisive francesi e con il Ministro della Difesa del suo paese. L'intero equipaggio alle 7.13 p.m. CDT (le 1.13 ora italiana di mercoledì mattina) ha inoltre occupato un poco del tempo a disposizione in una serie di interviste con alcune stazioni televisive: la CNN, l'Associated Press e la KTVI-TV di St. Louis, nel Missouri. Un piccolo inconveniente è stato registrato dagli ingegneri del Centro Controllo Missione, un piccolo detrito spaziale (MMOD) ha colpito un finestrino della navetta creando una piccola scalfittura esterna. Richard Jones, Direttore di Volo per il Rientro, ha comunque dichiarato che, grazie ai molti strati del finestrino non ci sono preoccupazioni per l'incidente. "Il sistema di controllo del volo funziona perfettamente e non ci sono problemi. Anche le condizioni meteo sono 'GO' per il rientro." ha affermato Jones. Intanto è già stata ripiegata l'antenna in banda Ku e il Comandante Gorie ed il Pilota Gregory Johnson hanno eseguito alcune simulazioni di rientro utilizzando un programma di simulazione a bordo dello shuttle. Endeavour ha domani due opportunità di atterraggio al Kennedy Space Center. La prima alle 6:05 p.m. CDT (le 0.05 ora italiana di giovedì mattina) appena prima del tramonto in Florida e la seconda un'ora e mezzo più tardi. Volando rovesciati e con la coda verso il senso del movimento Gorie ed il Pilota Johnson accenderanno i due motori orbitali per 2 minuti e 51 secondi a partire dalle 5.58.14 p.m. (le 21.58 ora italiana) rallentando di circa 376 chilometri la navetta e facendola uscire dall'orbita. La prima traiettoria di rientro prevede un passaggio sopra l'America Centrale e Panama e poi il sorvolo di Cuba e l'atterraggio sulla pista n.15 dopo essere arrivati sulla Florida dal sud. Nella foto in alto Credit: (NASA/TV) l'equipaggio di Endeavour durante l'ultima serie di interviste con le emittenti televisive. Nell'illustrazione a destra (Credit: NASA/TV) gli orari e la traiettoria di rientro alla prima opportunità di domattina.

STS-123 MCC Status Report #30 - STS-123 MCC Status Report #31

 

27/03/2008 - Giorno 17 - L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour ha iniziato le sue ultime ore nello spazio dopo essere stato svegliato dal Centro Controllo Missione di Houston, nel Texas, alle 9.58 a.m. CDT (le 15.58 ora italiana di mercoledì) con il brano musicale "Drops of Jupiter" dei Train e dedicato al Pilota Gregory H. Johnson. Le operazioni in preparazione dell'uscita dall'orbita sono iniziate alle 1.58 p.m. CDT (le 19.58 ora italiana di mercoledì). Fra queste attività la sistemazione dei seggiolini per l'equipaggio e la chiusura dei portelloni del vano di carico alle 2.18 p.m. CDT (le 20.18 ora italiana). La prima opportunità di atterraggio è saltata a causa di uno strato di nubi basse sopra il Kennedy Space Center. Invece la seconda opportunità, un'ora e mezzo più tardi e grazie al miglioramento delle condizioni meteo, è stata sfruttata in pieno. Il Centro Controllo Missione ha dato il via libera per la manovra di uscita dall'orbita alle 6.33 p.m. CDT (le 0.33 ora italiana di giovedì) e l'atterraggio è avvenuto regolarmente in notturna alle 7.39 p.m. CDT (le 1.39 ora italiana). La missione STS-123 è stata la più lunga mai svolta alla Stazione Spaziale Internazionale con 15 giorni, 18 ore, 11 minuti e 3 secondi. Appena atterrata, nel buio illuminato soltanto dai potenti fari allo xeno della pista SLC 15 del Centro Spaziale Kennedy, si sono potute osservare ben visibili le fiammelle di sfogo delle APU (le tre Auxiliary Power Unit), appena sotto il timone centrale. Un fatto normale, ha subito chiarito la NASA, ma evidenziato dal buio attorno alla navetta. Durante la lunga missione l'equipaggio di Endeavour ha consegnato alla ISS un totale di oltre 10 tonnellate di materiale fra equipaggiamenti, hardware, rifornimenti e consumabili. Il nuovo modulo logistico giapponese JLP, la prima parte del grande laboratorio Kibo, pesava da solo oltre sette tonnellate. In tutto oltre nove tonnellate e mezzo di hardware è stato trasferito dal vano di carico della navetta alla stazione spaziale. Dal ponte inferiore dello shuttle invece sono stati trasferiti 500 chilogrammi di rifornimenti ed altri 250 chilogrammi di acqua e 10 di azoto. Durante le 249 orbite complete attorno alla Terra l'equipaggio di Endeavour, composto dal Comandante Dominic Gorie, il Pilota Gregory H. Johnson e gli Specialisti di Missione Bob Behnken, Mike Foreman, Rick Linnehan, Takao Doi e Leo Eyharts, ha installato il JLP ed il robot canadese Dextre e compiuto cinque attività extraveicolari. Durante una di queste EVA è stato installato l'esperimento MISSE-6 sullo scafo del laboratorio europeo Columbus ed effettuate prove di riparazione delle mattonelle dello scudo termico. Inoltre Endeavour ha portato l'astronauta Garrett Reisman alla stazione per rimpiazzare l'astronauta dell'ESA Leopold Eyharts come Ingegnere di Volo. Eyharts ha trascorso 48 giorni nello spazio, 44 a bordo della ISS dopo essere arrivato con la missione Atlantis STS-122 a febbraio. Endeavour sarà traferita stanotte nell'edificio di preparazione (OPF - Orbiter Processing Facility) per iniziare la messa a punto per la prossima missione. L'equipaggio di Endeavour rientrerà al Johnson Space Center, a Houston, nel Texas, domani alle 4 p.m. CDT (le 22 ora italiana di giovedì sera). Nella foto (Credit: NASA) la navetta Endeavour mentre sta per toccare la pista del Kennedy Space Center.

STS-123 MCC Status Report #32 - STS-123 MCC Status Report #33

 

Nella foto (Credit: NASA/Kim Shiflett) l'equipaggio di Endeavour appena sceso dalla navetta: da sinistra lo Specialista di Missione  Takao Doi della Japan Aerospace Exploration Agency, Robert L. Behnken, e  Rick Linnehan; il Pilota Gregory H. Johnson; il Comandante Dominic Gorie e lo Specialista di Missione Mike Foreman.

Nella illustrazione (Credit: NASA) l'aspetto della Stazione Spaziale Internazionale dopo le modifiche apportate dalla missione STS-123. Si nota evidenziato il modulo logistico pressurizzato giapponese JLP ed il robot Dextre posto sul traliccio principale.

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  Puoi ascoltare e scaricare i report giornalieri della missione in audio mp3 sul sito:

http://astronauticast.forumastronautico.it/

WB01540_.gif (632 byte)  Come funziona?

WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

 

Ultimo aggiornamento 21/05/2008

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