Il momento del distacco dalla rampa della navetta Discovery per l'inizio della missione STS-124

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STS-124 / 1J

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Simbolo ufficiale della missione STS-124 L'equipaggio di sette astronauti della missione STS-124

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Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-124: da sinistra gli Specialisti di Missione Gregory E. Chamitoff e Michael E. Fossum, il Pilota Kenneth T. Ham, il Comandante Mark E. Kelly e gli Specialisti di Missione Karen L. Nyberg, Ronald J. Garan e l'astronauta giapponese della JAXA  Akihiko Hoshide, Chamitoff si unirà all'equipaggio di Spedizione 17 come Ingegnere di Volo. Nella foto in alto il modulo KIBO-JEM mentre viene spostato all'interno dell'hangar della Space Station Processing Facility al Centro Spaziale Kennedy.

STS-124 (123) - OV-103 Discovery (35)

 

Tempo di Missione
13 giorni 18 ore 14 minuti e 7 secondi

Volo: STS-124 - 1J (ventiseiesima missione di costruzione della Stazione Spaziale Internazionale - seconda missione di assemblaggio giapponese alla ISS)

Carico Utile: KIBO Japanese Experiment Module (modulo laboratorio pressurizzato) e Japanese Remote Manipulator System (braccio robotico giapponese)

Orbiter: OV-103 Discovery - Serbatoio esterno: ET-128 - Razzi ausiliari:SRB/RSRM: BI-134 / RSRM-102  - Motori principali (SSME): 2051 / 2048 / 2058

Equipaggio: (7) - Comandante Mark E. Kelly (2), Pilota Kenneth T. Ham (0) - Specialisti di Missione Michael E. Fossum (1) (MS-3), Karen L. Nyberg (0) (MS-1), Ronald J. Garan (0) (MS-2) e l'astronauta giapponese della JAXA  Akihiko Hoshide (0) (MS-4). salirà l'Ingegnere di Volo di Spedizione 17 Gregory E. Chamitoff (0) e tornerà sulla Terra l'Ingegnere di Volo Garrett Reisman (0)

Lancio: 31 maggio 2008 - 05.02 p.m. EDT (le 23.02 ora italiana del 31 maggio) rampa 39/A-MLP-3 del KSC.

Attracco alla ISS: 2 giugno 2008 - 12.49 p.m. EDT (20.03 ora italiana)

Rientro: 14 giugno 2008 - 11.15 a.m. EDT (17.15 ora italiana) al KSC pista SLF n.15.

Durata della missione: 13 giorni, 18 ore, 14 minuti e 7 secondi

Orbite: 217

Inclinazione:  51°60'

Altezza: 341 chilometri

Obiettivi della missione: Consegna alla Stazione Spaziale Internazionale del modulo laboratorio giapponese Kibo JEM e del JRMS (braccio robotico giapponese). Inoltre cambio di un membro dell'equipaggio di Spedizione 17: sale Chamitoff e scende Reisman. 

Statistiche: 154° missione umana Americana nello spazio
123° missione Shuttle (3° Missione Shuttle delle cinque previste per il 2008)
98° missione dopo il disastro del Challenger
10° missione dopo il disastro del Columbia
35° missione del Discovery
26° missione di assemblaggio della ISS
70° lancio dal pad 39A

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Cronologia pre-volo

21/03/2008 - Problemi con i serbatoi, possibili rinvii delle prossime missioni Shuttle ? - Nelle ultime settimane è sorto un problema imprecisato sulla linea di produzione degli ET (i serbatoi esterni del sistema STS) al MAF (Michoud Assembly Facility, in Louisiana) che potrebbe causare pesanti ritardi, si parla di mesi, nella consegna dei prossimi serbatoi. John Shannon, Responsabile del Programma dello Shuttle è stato questa settimana in Louisiana per discutere del problema e analizzare la situazione che potrebbe portare a pesanti ripercussioni sul lungo periodo nel mantenimento del programma di lanci. Questa settimana è stato completato e spedito al KSC, dove dovrebbe arrivare nel fine settimana, l'ET-128 per la missione STS-124. Il problema sembra interessare non un singolo serbatoio ma tutta la linea dal serbatoio successivo, quello per la LON (Launch on Need - la missione di soccorso) di STS-124 e a seguire tutte le altre. Sembra essere già in pericolo quindi, STS-124 perché fino a quando non sarà pronto il serbatoio per la propria missione di soccorso non potrà partire. In questi giorni ci saranno ulteriori riunioni, non è ancora chiaro se il problema è realmente così serio o se si tratta di un caso sopravvalutato come già è avvenuto con i pannelli RCC e il NESC dell'orbiter. Rimane comunque possibile che i prossimi serbatoi, per velocizzare la linea, vengano inviati al Kennedy Space Center ancora da terminare, in modo da liberare il prima possibile l' "ingorgo" al MAF e terminare le lavorazioni in Florida. Shannon ha già chiesto di fare di tutto a Michoud per riuscire a rispettare le scadenze, perché un ulteriore ritardo a STS-124 farebbe slittare anche STS-125, ora previsto per fine agosto, mettendo a rischio l'integrità del telescopio spaziale Hubble per le batterie che sono in esaurimento. Nella foto (Credit: Lockeed Martin) il serbatoio ET-128 alla partenza dal MAF il 18 marzo scorso.
Il serbatoio esterno ET-128 inizia il suo viaggio verso la Florida
Questo l'elenco degli ET fino al termine del programma:
STS-124 / ET-128
STS-125 / ET-127
STS-126 / ET-129
STS-119 / ET-130
STS-127 / ET-131
STS-128 / ET-132
STS-129 / ET-133
STS-130 / ET-134
STS-131 / ET-135
STS-132 / ET-136
STS-133 / ET-137
LONx133 / ET-138

Fonte: Nasaspaceflight.com - Forumastronautico.it

 
31/03/2008 - Lancio fissato per il 31 maggio - La NASA ha spostato il lancio di STS-124 dal 25 al 31 maggio. La causa di questo piccolo spostamento è dovuta all'arrivo del serbatoio esterno ET-128 al KSC con alcuni giorni di ritardo rispetto al previsto a causa delle cattive condizioni del mare incontrate dalla chiatta Pegaus che lo trasportava dal MAF di New Orleans alla Florida. Il serbatoio si trova ora all'interno del VAB al Kennedy Space Center nella Baia di Assemblaggio n.4 e verrà accoppiato ai due booster a propellente il 13 aprile. L'orbiter Discovery si trova nell'OPF dove è stata quasi completata l'ispezione allo scudo termico. Venerdì 4 aprile verranno chiusi i portelloni del vano di carico ed il suo trasferimento al VAB per essere assemblato con il serbatoio ed i booster è previsto per il 28 di aprile. 

Fonte: NASAspaceflgiht.com

 

La navetta Discovery mentre  viene issata all'interno del VAB per essere accoppiata al serbatoio esterno ed ai due booster26/04/2008 - Discovery trasferito nel VAB per il lancio del 31 maggio - Con due giorni di anticipo sulla tabella di lancio per il 31 Maggio prossimo si è svolto oggi, a partire dalle 7:00am EDT (le 12 ora italiana), il trasferimento (rollover) nel VAB della navetta spaziale Discovery per la missione STS-124 alla ISS. La navetta è stata poi agganciata  al serbatoio esterno ET-128 il quale era già stato, a sua volta, agganciato ai due booster a propellente solido SRB la scorsa settimana. Il rollout in rampa è previsto per il 3 Maggio e se verrà confermata la data saranno confermati anche i due giorni di margine accumulati fino ad ora dopo che per un certo periodo si era stati al limite del processo. Nessun problema è in fase di analisi ne per la navetta, ne per il serbatoio e neanche per i due SRB. Le due riunioni FRR (Flight Readiness Reviews) sono programmate per il 13 e 14 Maggio: la prima, quella dedicata al Space Shuttle Program (SSP) e il 19 Maggio la seconda, la "Agency-level". L'ora di lancio è stata ridefinita in seguito al recente reboost di ATV della ISS ed è fissata ora alle 5:02:07 PM EDT (le 23.02 ora italiana). Ancora attenzione è prestata ai condotti flessibili del circuito di raffreddamento che hanno creato qualche problema nelle ultime missioni e che dovranno essere monitorati durante la chiusura finale della stiva un paio di giorni prima della partenza. Questa volta sembra che il condotto più a rischio sia quello anteriore che è sensibilmente più difficile da raggiungere in posizione verticale e non si potrà usare solo la speciale prolunga come avvenuto in passato. Da segnalare inoltre un piccolo incidente avvenuto in una camera del vuoto situata nell'edificio n.7 al Jonhson Space Center di Houston, nel Texas, dove si stava addestrando un astronauta in tuta spaziale. La pressione è calata improvvisamente e questo ha fatto terminare improvvisamente il test. Nessun problema per l'astronauta o per l'hardware. Nella foto (Credit: NASA) la navetta Discovery mentre viene accoppiata al resto del sistema nel grande VAB.

Fonte: Nasaspaceflight - NASA

 

Il complesso STS-124 mentre esce dal VAB per iniziare il viaggio verso la rampa 39/A03/05/2008 - Discovery sulla rampa di lancio - La navetta spaziale Discovery ha effettuato il lungo, lento, viaggio fino alla rampa di lancio 39/A al Kennedy Space Center della NASA. Il viaggio di 5,4 chilometri è una delle più grandi pietre miliari per il lancio della missione STS-124 del Discovery, il cui lancio è previsto per il 31 maggio. Trasportati sopra un lento trattore, il complesso shuttle e la piattaforma mobile di lancio hanno iniziato a muoversi dal VAB (Vehicle Assembly Building) alle 11.47 p.m. EDT (le 5.47 ora italiana di sabato mattina) e nel suo viaggio notturno hanno raggiunto la rampa alle 6.06 a.m. (le 12 ora italiana). Il contenitore con il carico utile di STS-124 era già arrivato presso la rampa lo scorso 29 aprile. Il carico principale è il grande laboratorio giapponese pressurizzato (JEM-PM - Japanese Experiment Module-Pressurized Module) grande quanto un autobus ed il suo sistema di braccio robotico. I componenti saranno presto installati all'interno del vano di carico della navetta. Gli astronauti di STS-124, con al comando l'astronauta Mark Kelly arriveranno al Kennedy il 6 maggio per il TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test), un evento della durata di tre giorni durante il quale verrà eseguito una prova completa di conto alla rovescia per il lancio. Prima del rollout di oggi gli ingegneri della NASA si sono trovati di fronte a 21 problemi, tutti di minore importanza, che sono stati risolti prima del viaggio in rampa e di alcuni che verranno sistemati una volta là. Uno di questi problemi era una telecamera posta su uno dei booster per la quale è stata decisa la sostituzione sul pad. E' sorto poi nuovamente il problema già avuto in passato con STS-121 dei "tin whiskers", ovvero la crescita di piccole e finissime schegge sulla superficie metallica  e questa volta il danneggiamento è stato individuato sul TACAN, il sistema di navigazione terrestre utilizzato nelle ultime fasi del volo prima dell'atterraggio o durante un eventuale "return-to-launch-site abort". Il TACAN determina la distanza e l'orientamento della prua in base alla ricezione in VHF dei segnali inviati dalle stazioni di terra con antenne omnidirezionali. L'orbiter è equipaggiato con tre sistemi TACAN differenti i quali lavorano in ridondanza, ogni TACAN ha due antenne, una sul dorso e l'altra sulla pancia dell'orbiter. Comunque anche nella zona di ricezione del segnale non dovrebbero esserci problemi di operatività per STS-124. L'equipaggio intanto si trova ad Edwards per fare alcune simulazioni di atterraggio con il STA (Shuttle Training Aircraft) nella nuova pista 22, costruita in sostituzione della precedente in corso di manutenzione soprattutto per la regolazione dell'impianto luci e per gli aiuti in avvicinamento. Le ultime regolazioni verranno poi effettuate nelle prossime settimane con un altro equipaggio. Nella foto (Credit: NASA) il complesso STS-124 in uscita dal VAB.

Fonte: NASA - Nasaspaceflight.com

 

L'equipaggio di STS-124 mentre si addestra alla guida del veicolo corazzato d'emergenza06/05/2008 - L'equipaggio del Discovery al Kennedy per la tre giorni di test - Gli astronauti della navetta spaziale Discovery ha volato verso il Centro Spaziale Kennedy martedì pomeriggio per la prova finale di conto alla rovescia e le attività pratiche di emergenza alla rampa di lancio 39/A. Il Comandante Mark Kelly si è espresso così: "I ragazzi qui al KSC hanno lavorato veramente bene per molti mesi per portare lo shuttle pronto al lancio. Questa settimana avviene una specie di incrocio fra il loro duro lavoro ed il nostro addestramento, che si svolge principalmente a Houston. Poi tutto viene messo assieme in Florida e noi siamo veramente molto lieti di essere qui." "L'uccello è sulla rampa. Abbiamo soltanto un pò di addestramento ed un pò di pratica da eseguire. Saremo pronti al lancio entro poche settimane," aggiunge Mike Fossum, Specialista di Missione ed il capo degli astronauti addetti alle attività extraveicolari di questa missione. Il lancio della navetta spaziale Discovery è previsto per il 31 maggio per una missione di due settimane che ha lo scopo principale di consegnare il modulo laboratorio scientifico giapponese Kibo alla Stazione Spaziale Internazionale. L'equipaggio di sette astronauti, che include anche il Pilota Ken Ham, gli Specialisti di Missione Karen Nyberg, Ron Garan, Akihiko Hoshide e l'astronauta Greg Chamitoff, hanno volato da Houston a bordo di alcuni jet T-38 ed hanno toccato la pista del Centro Spaziale Kennedy appena prima delle 4 p.m. EDT (le 22 ora italiana). L'equipaggio ha raggiunto la Florida per partecipare al TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test). Ogni equipaggio di una navetta spaziale esegue questa ultima fase dell'addestramento nelle settimane finali prima di un lancio. Gli astronauti impareranno come evacuare la rampa di lancio in caso di emergenza, inclusa la procedura di lanciarsi a bordo di una speciale teleferica fino ad un bunker posto ad ovest della rampa ed una prova di guida di un veicolo corazzato disponibile per gli astronauti per sfuggire dall'area. Altre attività includono una ispezione al laboratorio giapponese ora caricato all'interno del vano di carico della navetta,indossare le tute di lancio e rientro e chiacchiere informali con i giornalisti sulla rampa di lancio. Il TCDT si concluderà venerdì con l'equipaggio che salirà a bordo del Discovery per una completa simulazione di conto alla rovescia. Una volta completate tutte queste attività l'equipaggio tornerà ad Houston, nel Texas, per le ultime settimane di addestramento per poi tornare in Florida verso il 28 maggio per l'inizio del vero conto alla rovescia prima del lancio. Nella insolita foto in alto (Credit: NASA) l'equipaggio durante il test di guida del cingolato che sarebbe utilizzato in caso di evacuazione della rampa. Nel riquadro il Comandante Kelly al posto di guida e sullo sfondo la rampa 39/B del Kennedy Space Center. 

Fonte: SpaceflightNow - NASA

 

La navetta spaziale Discovery sulla rampa 39/A del KSC per il lancio previsto il 31 maggio19/05/2008 - Discovery supera la riunione finale prima del lancio del 31 maggio - I dirigenti della NASA hanno sciolto le ultime riserve per il lancio della navetta spaziale Discovery il 31 maggio alle 5.02.09 p.m. EDT (le 23.02.09 ora italiana) nella missione lungamente attesa che consegnerà il grande laboratorio spaziale giapponese Kibo alla Stazione Spaziale Internazionale. La decisione di procedere è giunta dopo una lunga discussione sulla sicurezza della Soyuz utilizzata come scialuppa di salvataggio dopo i problemi avuti al rientro in due missioni consecutive e che hanno portato ad atterraggi fuori dalla zona prevista. Gli ingegneri russi stanno valutando che cosa è andato storto nella discesa della Soyuz TMA-11 lo scorso 19 aprile quando due, dei tre moduli che compongono il veicolo, non si sono separati al momento previsto prima del rientro in atmosfera. Il modulo propulsivo alla fine si è liberato permettendo alla sezione con l'equipaggio composto da Yuri Malenchenko, il comandante della stazione Peggy Whitson e la turista Sud Coreana di completare un atterraggio sicuro nelle steppe del Kazakstan. Si è trattato del secondo rientro di fila ad avere problemi e gli ingegneri russi hanno iniziato un'investigazione approfondita per determinare che cosa ha fallito e se la corrente Soyuz TMA-12 attraccata alla ISS sia sicura. SI tratta di un punto critico perché i tre posti della Soyuz sono l'unico modo per rientrare sulla Terra nel caso non vi sia la navetta spaziale attraccata e nell'evenienza di un'emergenza che obblighi l'evacuazione forzata dell'avamposto. Per la NASA questo è un punto critico perché l'agenzia ha pianificato di dare il cambio all'astronauta americano a bordo utilizzando il volo del Discovery, portando su Gregory Chamitoff alla stazione per unirsi con il Comandante di Spedizione 17 Sergei Volkov e Oleg Kononenko e riportare Garrett Reisman sulla Terra. Un'altra missione shuttle alla ISS non è prevista prima di novembre e la Soyuz TMA-12 serve come scialuppa di salvataggio della stazione fino ad ottobre, quando un nuovo equipaggio verrà lanciato a bordo di una nuova Soyuz. I piani attuali prevedono che Volkov, Kononenko ed il turista spaziale americano Richard Garriott, che verrà portato con la nuova Soyuz in orbita, torneranno a Terra a bordo della TMA-12 il 23 ottobre. Nella discussione avvenuta oggi fra i dirigenti NASA per decidere la data finale per il lancio di Discovery sono state valutate una varietà di opzioni, inclusa quella di rinviare il lancio della navetta fino a che gli ingegneri russi non avessero una idea precisa delle condizioni della Soyuz attualmente in orbita. Ma la conclusione dell'inchiesta russa non sembra vicina e le probabilità di un guasto alla ISS che preveda un abbandono della stazione utilizzando la Soyuz sono più basse di quelle di un evento disastroso nella missione della navetta e quindi è stato deciso di lasciare le cose come stanno e procedere con la missione STS-124. intanto la preparazione al lancio procede regolarmente alla rampa 39/A del Kennedy Space Center e l'unico inconveniente di rilievo è stato il guasto scoperto in un MDM (multiplexer-demultiplexer) che causava la perdita di sincronizzazione fra i quattro computer di bordo del Discovery ed è stato rimpiazzato senza problemi.  L'equipaggio di STS-124 composto dal comandante Mark Kelly, il pilota Kenneth Ham, gli ingegneri di volo Ronald Garan, Karen Nyberg, Michael Fossum, l'astronauta giapponese Akihiko Hoshide e Chamitoff arriveranno in volo da Houston al KSC il 28 maggio, all'inizio del conto alla rovescia. Nella foto (Credit: NASA) il complesso STS-124 Discovery sulla rampa 39/A del Kennedy Space Center.

Fonte: SpaceflightNow

 

La toilette di ricambio per la ISS viene imbarcata sul Discovery28/05/2008 - Inizia il conto alla rovescia per STS-124 - L'equipaggio internazionale della navetta Discovery è volato al Kennedy Space Center questa mattina per l'inizio del conto alla rovescia per il decollo, previsto per sabato, in una missione che vede l'aggancio del grande laboratorio giapponese Kibo alla Stazione Spaziale Internazionale. Il Comandante Mark Kelly, il Pilota Kenneth Ham e gli Specialisti di Missione Karen Nyberg, Ronald Garan, Michael Fossum, l'astronauta giapponese Akihiko Hoshide e l'Ingegnere di Volo della stazione spaziale Gregory Chamitoff sono arrivati sulla pista dello shuttle dopo un volo dal Texas a bordo dei jet da addestramento della NASA T-38 poco dopo mezzogiorno. "Come potete vedere, siamo molto felici di essere qui," ha detto Chamitoff, che rimpiazzerà Garrett Reisman a bordo della stazione. "Mi sento fortunato di far parte di questo equipaggio e di questa missione. L'aggancio del modulo esperimenti alla stazione spaziale sarà un punto di svolta storico per il Giappone. Il popolo giapponese avrà, a questo punto, una continua presenza per fare ricerca ed operare al di fuori del pianeta. Questo è un momento eccitante per il Giappone." Il conto alla rovescia del Discovery è iniziato oggi alle 3 p.m. (le 20 ora italiana) in preparazione per il lancio dalla rampa 39/A previsto per le 5.02 p.m. (le 23.02 ora italiana) di sabato. Le condizioni meteorologiche, secondo quanto affermato da Kathy Winters responsabile dell'ufficio meteo shuttle, sono buone all'80% sia per sabato che per domenica. L'equipaggio di STS-124 appena dopo l'arrivo al Kennedy Space Center Gli obiettivi di questa missione di due settimane sono tre passeggiate spaziali per installare il modulo Kibo grande quanto un autobus, aggiungere un nuovo serbatoio di azoto per pressurizzare il sistema di raffreddamento della stazione, ispezionare e tentare di ripulire dalla contaminazione un ingranaggio di un pannello solare, recuperare la prolunga per ispezioni allo scudo termico e scambiare Chamitoff e Reisman. Al momento non ci sono problemi tecnici significativi sulla rampa di lancio ma un guasto della toilette russa a bordo della stazione spaziale ha costretto la NASA a scaricare circa 15 chilogrammi di equipaggiamento a bassa priorità dalla navetta per far spazio ai pezzi di ricambio che sono stati trasferiti in Florida all'interno di una borsa diplomatica. Infatti dopo la missione STS-124 la prossima navetta spaziale prevista per fare visita alla ISS è fra circa sei mesi e la toilette è una priorità visto che quella russa, nel modulo Zvezda è l'unica sulla stazione. Le alternative sarebbero l'utilizzo delle "Apollo bags" ma questa non è una soluzione a lungo termine. L'arrivo dei pezzi di ricambio è previsto in aereo da Mosca verso le 10 p.m. (le 3.00 di venerdì mattina ora italiana) e la sua installazione a bordo del Discovery entro domani. Nella foto in alto (Credit: NASA) i tecnici del KSC mentre imbarcano i pezzi di ricambio per la toilette della ISS sul Discovery.

Fonte: NASA - SpaceflightNow

 

31/05/2008 - Tutto procede regolarmente per il lancio di oggi - A poche ore dal lancio tutto procede regolarmente per la missione Discovery STS-124. Il rifornimento del serbatoio esterno con il LOX (Ossigeno Liquido) e LH2 (Idrogeno Liquido) è terminato alle 16.45 ora italiana e da questo momento verrà effettuato un piccolo continuo rifornimento fino a pochi minuti dal lancio dato che i propellenti criogenici tendono ad evaporare velocemente. Ora sulla rampa si recherà una squadra di tecnici della NASA che la ispezioneranno alla ricerca di possibili formazioni di ghiaccio causate dalle basse temperature dei propellenti. L'equipaggio intanto è già stato svegliato e fra poco inizierà la vestizione con le tute pressurizzate. Quando mancheranno 3 ore al lancio l'equipaggio inizierà l'imbarco a bordo della navetta spaziale. Le previsioni meteo rimangono positive per l'80/90 %. Nessun ulteriore problema riportato. Il lancio è previsto alle 5.02 p.m. EDT (le 23.02 ora italiana).

Fonte - NASA

Per seguire in diretta video sul Web il lancio vai al sito NASA. Oppure puoi seguire il lancio e commentarlo in diretta con gli amici di Forumstronautico.it

 

La missione giorno per giorno

L'equipaggio del Discovery, già vestito con le tute pressurizzate, saluta prima di imbarcarsi sul van che lo porterà alla rampa di lancio 31/05/2008 - Giorno 1 - La navetta spaziale Discovery ha iniziato questo pomeriggio la missione per la consegna del laboratorio giapponese alla Stazione Spaziale Internazionale con il lancio avvenuto alle 4.02 p.m. CDT (le 23.02 ora italiana) dal Kennedy Space Center, in Florida. A bordo dello shuttle si trovano il Comandante Mark Kelly, il Pilota Ken Ham, gli Specialisti di Missione  Karen Nyberg, Ron Garan, Mike Fossum, l'Ingegnere di Volo di Spedizione 17 Greg Chamitoff, e Akihiko Hoshide, astronauta dell'Agenzia Spaziale Giapponese JAXA. Durante la missione della durata prevista di 14 giorni, l'equipaggio del Discovery installerà il modulo principale per esperimenti ed il braccio robotico giapponese Kibo (che significa "Speranza" in italiano) è il contributo maggiore del paese del Sol Levante alla stazione. Il primo componente giapponese è stato installato sulla stazione a marzo con STS-123. Kibo sarà il più grande laboratorio scientifico della stazione, quasi tre metri più lungo del laboratorio statunitense Destiny e ben 4,20 metri del Columbus dell'Agenzia Spaziale Europea. La navetta spaziale Discovery al momento del decollo. Tre attività extraveicolari sono previste per aiutare nell'istallazione del laboratorio Kibo, la sistermazione del sistema di raffreddamento, riportare la stazione alla piena funzionalità energetica e traferire la prolunga per le ispezioni dello scudo termico (OBSS - Orbiter Boom Sensor System) lunga 15 metri a bordo del Discovery. A bordo della Stazione Spaziale Internazionale l'equipaggio di Spedizione 17, composto dal Comandante Sergei Volkov e dall'Ingegnere di Volo Oleg Kononenko e da Garrett Reisman è in attesa dell'arrivo del nuovo modulo e del nuovo membro dell'equipaggio Chamitoff. L'equipaggio del Discovery inizierà un periodo di sonno alle 10.02 p.m. (le 5.02 ora italiana del 1° giugno) ed comincerà il primo giorno completo nello spazio con la sveglia alle 6.02 a.m. (le 13.02 ora italiana). L'arrivo della navetta spaziale per l'aggancio con la ISS è previsto per le 12.54 p.m. (le 19.54 ora italiana) di martedì 2 giugno. Nella foto (Credit: NASA) l'equipaggio di STS-124 in partenza verso la rampa di lancio. Dopo l'entrata in orbita le operazioni svolte dall'equipaggio sono state nell'ordine l'apertura del vano di carico, il dispiegamento dell'antenna in banda Ku, l'attivazione del braccio robotico e la ripresa e la trasmissione a Terra di immagini del serbatoio esterno dopo il distacco. Nella foto a destra (Credit: NASA) la navetta spaziale Discovery al momento del decollo.

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-01 - STS-124 Press Kit

 

L'equipaggio di STS-124 mentre partecipa ad una serie di interviste mentre si trova in orbita01/06/2008 - Giorno 2 - I sette membri della navetta spaziale Discovery hanno iniziato il loro primo giorno completo nello spazio questa mattina con la sveglia alle 7.02 a.m. (le 14.02 ora italiana) con “Your Wildest Dreams” dei Moody Blues. La musica era dedicata al Pilota Ken Ham. Le attività di oggi si incentreranno sull'ispezione dello scudo termico. Questa ispezione sarà limitata al solo utilizzo della telecamera piazzata alla fine del braccio robotico manovrato da Ham e dalla Nyberg. Questa ispezione viene di solito effettuata utilizzando l'OBSS (Orbiter Boom Sensor System), la speciale prolunga posta alla fine del braccio robotico. Questa volta, a causa delle dimensioni del laboratorio Kibo, Discovery non ha potuto imbarcare il suo OBSS. Durante l'ultima missione shuttle, STS-123, Endeavour ha lasciato sulla stazione il suo OBSS dopo aver eseguito la sua ultima ispezione. Discovery recupererà quel OBSS e lo utilizzerà per eseguire un'ispezione più dettagliata il settimo giorno di missione. Poi Discovery riporterà l'OBSS a casa quando la navetta rientrerà sulla Terra. Fossum e Garan, con l'assistenza di Chamitoff, hanno trascorso parte della giornata controllando l'equipaggiamento che verrà utilizzato durante le attività extraveicolari (EVA) previste durante la missione STS-124. Oggi è stata inoltre installata la telecamera di puntamento che viene utilizzata dallo shuttle durante l'avvicinamento e l'aggancio alla ISS. L'equipaggio ha inoltre esteso l'anello del sistema di aggancio dell'orbiter e condotto un controllo del sistema di manovra orbitale (OMS - orbital maneuvering system) posto sui pod prodieri. Durante il lancio del Discovery c'è stato una perdita di elettronica del sistema secondario dell'attuatore per il movimento del OMS del pod sinistro. Quel motore OMS è ancora utilizzabile ma è stato posto in posizione di parcheggio e non vi sono ripercussioni sulla missione. Lo shuttle ha condotto una serie di accensioni utilizzando gli OMS,Il serbatoio esterno fotografato dagli astronauti del Discovery appena dopo lo sgancio dopo aver raggiunto l'orbita, per rifinire l'approccio alla stazione e l'orbiter ha eseguito normalmente. I Controllori di Volo continuano ad esaminare il problema per determinare se trattasi di un problema meccanico o di strumentazione. Sempre durante il lancio di ieri sono stati notati almeno 5 distacchi di detriti dal serbatoio esterno e due di essi potrebbero aver colpito lo scudo termico inferiore della navetta. Fortunatamente sono tutti avvenuti dopo il distacco dei due booster e quindi in un momento meno pericoloso data la minore densità dell'aria. Due ore dopo la sveglia dell'equipaggio gli astronauti hanno inviato a Terra un video ripreso dalla Karen Nyberg che mostra il serbatoio esterno appena dopo il distacco e non si notano danni evidenti. Sia le foto che i video verranno esaminati dagli analisti al  Johnson Space Center di Houston. Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) l'equipaggio del Discovery mentre risponde ad una serie di domande poste da alcuni giornalisti. Nelle due foto a destra (Credit: NASA) l'ET-128 ripreso dagli astronauti del Discovery appena dopo lo sgancio.

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-02 - STATUS REPORT : STS-124-03 - SpaceflightNow

 

La navetta Discovery ripresa in avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale02/06/2008 - Giorno 3 - L'equipaggio è stato svegliato alle 5.32 a.m. (le 12.32 ora italiana) con il brano musicale “Away from Home,” eseguito da José Molina Serrano e dedicato allo Specialista di Missione Greg Chamitoff. Discovery, con ai comandi Kelly, ha manovrato fino a circa 200 metri dalla stazione e qui ha eseguito la manovra RPM (Rbar Pitch Maneuver). Questa rotazione completa di 360° della navetta ha permesso all'equipaggio a bordo della ISS di prendere immagini ad alta risoluzione del sistema di protezione termico (TPS) della navetta. Tutti e tre i membri dell'equipaggio di Spedizione 17, il Comandante Sergei Volkov e gli Ingegneri di Volo Oleg Kononenko e Garrett Reisman, hanno osservato l'avvicinamento della navetta e l'attracco dal modulo di servizio Zvezda. Volkov ha utilizzato una macchina fotografica con un obiettivo da 800mm e Reisman ne ha utilizzata una con obiettivo di 400mm per fotografare il Discovery mentre eseguiva la rotazione. Le immagini sono state poi inviate alla squadra di ingegneri a Terra per essere esaminate ed assicurare che lo scudo termico dello shuttle sia in buone condizioni. La navetta spaziale Discovery ha attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale alle 1.03 p.m. (le 20.03 ora italiana) trasportando il più grande laboratorio mai lanciato nello spazio. Il Comandante del Discovery, Mark Kelly, ha guidato la navetta, con a bordo il modulo principale Kibo dell'Agenzia Spaziale Giapponese JAXA, in un aggancio alla stazione mentre le due astronavi sorvolavano a 378 chilometri di quota il Sud del Pacifico. I portelli fra lo shuttle e la stazione sono stati aperti alle 2.36 p.m. (le 21.36 ora italiana) e gli equipaggi si sono scambiati i saluti prima di iniziare i nove giorni di operazioni congiunte fra astronauti e cosmonauti. Una delle prime operazioni eseguite è stato il trasferimento delle tute spaziali e delle attrezzature per le passeggiate spaziali di Fossum e Garan. Oltre a Kibo il Discovery ha portato anche l'astronauta Greg Chamitoff alla stazione che ha preso ufficialmente il posto di Reisman come membro della stazione alle 5.35 p.m. (le 0.35 ora italiana del 3 giugno) quando il sedile su misura per la Soyuz è stato sostituito. Reisman, ora ufficialmente Specialista di Missione della navetta rientrerà sulla Terra dopo oltre tre mesi sulla stazione. L'equipaggio del Discovery salutato da quello di Spedizione 17 all'interno del modulo Harmony Gli Specialisti di Missione del Discovery Mike Fossum e Ron Garan hanno iniziato un "campeggio" notturno nel modulo di decompressione della stazione, Quest, dove si trova una pressione dell'aria leggermente inferiore al resto della stazione. Dormire ad una pressione inferiore riduce in modo significativo il tempo durante il quale dovranno respirare ossigeno puro martedì mattina in preparazione della passeggiata spaziale. La misura adottata previene dagli effetti della decompressione quando lavoreranno all'interno delle tute spaziali in bassa pressione durante il lavoro all'esterno. La prima EVA della missione dovrebbe iniziare alle 10.32 a.m. (le 17.32 ora italiana) di martedì. La passeggiata spaziale di sei ore e mezza di Fossum e Garan preparerà il laboratorio Kibo alla sua installazione ed assisteranno al trasferimento dell'OBSS (Orbiter Boom Sensor System) dalla stazione, dove si trovava parcheggiato dall'ultima visita di una navetta, di nuovo sullo shuttle. I due astronauti inoltre eseguiranno una dimostrazione di tecniche che potrebbero essere utilizzate per ripulire dai detriti il giunto del pannello solare che ha mostrato un degrado durante il suo utilizzo. I dieci membri degli equipaggi si sono recati a dormire alle 9 p.m. (le 4 ora italiana) e verranno svegliati domattina dal Centro Controllo Missione alle 5.32 a.m (le 12.32 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA) la navetta in avvicinamento alla ISS fotografata dagli astronauti della stazione. Nella foto a destra (Credit: NASA) i saluti degli equipaggi dopo l'attracco del Discovery all'interno del nodo 2 Harmony.

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-04 - STATUS REPORT : STS-124-05

 

Il grande laboratorio Kibo è stato estratto dal vano di carico del Discovery dal braccio robotico della stazione03/06/2008 - Giorno 4 - L'equipaggio della navetta è stato svegliato questa mattina alle 5.32 a.m. CDT (le 12.32 ora italiana) con il brano musicale “Hold Me with the Robot Arm,” eseguita da Yusuke Hanawa. Il brano era dedicato all'astronauta dell'Agenzia Spaziale Giapponese Aki Hoshide. Durante la notte gli Specialisti di Missione Mike Fossum e Ron Garan hanno dormito chiusi all'interno del modulo di decompressione Quest (la procedura è chiamata scherzosamente "campeggio") in preparazione dell'attività extraveicolare che li attende oggi. Questo serve per ripulire i loro corpi dall'azoto prima di indossare le tute spaziali. Infatti dormire durante la notte ad una pressione atmosferica più bassa riduce il tempo durante il quale sono costretti a respirare ossigeno puro mentre si preparano all'uscita. Con una stretta coreografia fra il lavoro degli astronauti e dei robot è stato installato oggi il nuovo e più grande laboratorio della Stazione Spaziale Internazionale. L'astronauta dell'Agenzia Spaziale Giapponese JAXA, Akihiko Hoshide, mentre veniva installato il laboratorio Kibo notava, "Abbiamo una nuova speranza sulla Stazione Spaziale Internazionale." Kibo infatti significa "speranza" in giapponese. Utilizzando il braccio robotico della stazione, Hoshide e l'astronauta Karen Nyberg hanno iniziato l'estrazione del laboratorio dal vano di carico del Discovery alle 3.49 p.m. (le 21.49 ora italiana). Alle 6.01 p.m. (le 0.01 ora italiana del 4 giugno) Kibo veniva accoppiato ad nodo Harmony e la procedura era completata 41 minuti più tardi. Mercoledì l'equipaggio entrerà nel nuovo laboratorio. Durante l'attività extraveicolare durata 6 ore e 48 minuti, Mike Fossum e Ron Garan hanno preparato il laboratorio Kibo per l'installazione sulla stazione disconnettendo i cavi e rimuovendo le coperture di protezione mentre era ancora nel vano di carico. Fossum e Garan hanno poi assistito al trasferimento dell'OBSS dalla navetta alla stazione, dove era stato riposto fin dall'ultima visita di uno shuttle. Ora l'OBSS è agganciato al braccio robotico della navetta e verrà utilizzato per l'ultima ispezione allo scudo termico del Discovery L'astronauta Mike Fossum, durante la prima EVA, nel suo visore riflette la stazione spaziale prevista per il dodicesimo giorno di missione. Intanto il Mission Management Team ha deciso oggi che non è necessaria una ispezione aggiuntiva allo scudo termico del Discovery il quinto giorno di missione. La decisione è stata presa in base alle immagini ed ai dati ottenuti durante il lancio dello shuttle, l'ispezione utilizzando il Canadarm e l'avvicinamento dell'orbiter alla stazione. I due astronauti al lavoro all'esterno hanno inoltre fatto una dimostrazione della tecnica che può essere utilizzata per ripulire il giunto che permette la rotazione del pannello solare SARJ (solar alpha rotary joint) dai detriti che vi si sono accumulati durante il suo funzionamento. Garan ha installato un nuovo cuscinetto nel giunto e durante l'ispezione dell'anello del giunto Fossum ha scoperto che la macchia che era già stata vista durante le precedenti ispezioni è in realtà un'indentazione. I responsabili della stazione utilizzeranno queste informazioni per continuare la ricerca delle cause del danno. L'attività extraveicolare di oggi era la prima delle tre previste durante la missione, la prima della carriera per Garan e la quarta per Fossum. L'EVA n.1 è iniziata alle 11:22 a.m. (le 17.22 ora italiana) e si è conclusa alle 6:10 p.m. (le 1.10 ora italiana del 4 giugno). Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) Kibo spostato con il Canadarm 2 verso la stazione. Nell'immagine a destra (Credit: NASA) l'astronauta Mike Fossum durante l'EVA di oggi. Nel suo visore si riflette la stazione spaziale. 

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-06 - STATUS REPORT : STS-124-07

 

L'equipaggio è finalmente entrato all'interno del grande modulo laboratorio giapponese Kibo04/06/2008 - Giorno 5 - L'equipaggio di STS-124 e di Spedizione 17 oggi prosegue l'opera di preparazione ed inizializzazione del laboratorio Kibo. L'equipaggio dello shuttle è stato svegliato questa mattina con il brano musicale “Have You Ever,” eseguito da Brandi Carlile e dedicato alla Specialista di Missione Karen Nyberg. Oltre al lavoro su Kibo, l'equipaggio ha rimosso e rimpiazzato alcuni filtri del CDRA (carbon dioxide removal assembly - attrezzatura per la rimozione dell'anidride carbonica). Il CDRA è parte del sistema di controllo ambientale della Stazione Spaziale Internazionale ed il suo scopo è quello di rimuovere l'anidride carbonica dall'atmosfera della stazione. La porta verso un maggior numero di esperimenti e per altro spazio è stata aperta sulla Stazione Spaziale Internazionale. Gli equipaggi di STS-124 e Spedizione 17 hanno lavorato all'attivazione del Modulo Pressurizzato Giapponese Kibo ed alle 4.05 p.m. (le 23.05 ora italiana) l'astronauta della JAXA (l'Agenzia Esplorativa Aerospaziale Giapponese) Akihiko Hoshide e l'astronauta della NASA Karen Nyberg hanno aperto il portello del laboratorio. Dopo un controllo sull'atmosfera interna, tutti e dieci e membri degli equipaggi sono entrati nel modulo sperimentando l'enorme spazio disponibile. Kibo è il più grande modulo della stazione spaziale e può ospitare 23 armadi (rack) operativi grandi quanto una cabina telefonica, 10 dei quali dedicati per gli esperimenti scientifici. Intanto il cosmonauta Oleg Kononenko ha installato la pompa separatore gas-liquidi nella toilet della stazione alle 10.27 a.m. (le 17.27 ora italiana). Dopo i necessari test il Il laboratorio Kibo ormai fermamente parte della stazione Centro Controllo di Mosca ha indicato che la toilet è riparata e pronta per riprendere il normale funzionamento, La toilet si era andata mano a mano guastata nelle scorse settimane forzando a caricare, all'ultimo momento, i pezzi di ricambio sul Discovery. Il Comandante della navetta Mark Kelly ed il Pilota Ken Ham hanno confermato che i sensori posti nella parte terminale dell'OBSS (orbiter boom sensor system) sono funzionanti. L'OBSS è stato prelevato dall'esterno della stazione durante l'attività extraveicolare di ieri e rimarrà agganciato al braccio robotico del Discovery fino all'ultima ispezione dello scudo termico della navetta previsto per il 12° giorno di missione. Dopo di che verrà riposto all'interno del vano di carico dello shuttle per essere riportato sulla Terra. L'equipaggio si è recato a dormire alle 9.32 p.m. (le 4.32 ora italiana) e la sveglia giovedì è prevista per le 5.32 a.m. (le 12.32 ora italiana). Gli astronauti Garan e Fossum si sono recati a dormire all'interno del modulo di decompressione Quest (il loro "campout") dove respireranno ad una pressione inferiore permettendo così ai loro corpi di meglio adattarsi alle tute spaziali che indosseranno per l'attività extraveicolare n.2 prevista per domani. Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) l'equipaggio raggiante è appena entrato nel grande laboratorio pressurizzato giapponese Kibo mentre in quella a destra il laboratorio Kibo e sullo sfondo la Terra e il traliccio principale della stazione. 

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-08 - STATUS REPORT : STS-124-09

 

Kelly e Ham sistemano un rack all'interno di Kibo.05/06/2008 - Giorno 6 - L'equipaggio è stato svegliato alle 5.32 a.m. (le 12.32 ora italiana) con il brano musicale “Fly Away,” eseguito da Lenny Kravitz e dedicato allo Specialista di Missione Ron Garan. Dopo aver trascorso la notte "campeggiando" all'interno del modulo di decompressione Quest, gli astronauti Mike Fossum e Ron Garan hanno iniziato la preparazione per imbarcarsi nella seconda delle tre attività extraveicolari per proseguire nella sistemazione del nuovo laboratorio installato Kibo. Dopo una passeggiata spaziale della durata di sette ore, il nuovo laboratorio installato, Kibo, è vicino alla sua configurazione definitiva. Gli Specialisti di Missione Mike Fossum e Ron Garan sono usciti dalla stazione spaziale alle 10.04 a.m. (le 17.04 ora italiana) con quasi mezzora di anticipo sul previsto, per iniziare la loro seconda attività extraveicolare, incentrata sulla sistemazione esterna del nuovo modulo. Inoltre i due astronauti hanno lavorato alla preparazione dello scambio di un serbatoio di azoto, recuperato un telecamera guasta ed ispezionato un meccanismo dei pannelli. Una volta lasciato il boccaporto, i due, si sono recati sul modulo laboratorio Kibo dove hanno installato telecamere che aiuteranno a monitorare i movimenti robotici e gli esperimenti all'esterno. Mentre si trovavano nelle vicinanze i due hanno aggiunto del materiale isolante in alcune aree del modulo e rimosso delle coperture termiche ed isolanti da altre, specificatamente dal braccio robotico giapponese e dal portello zenitale di Kibo per permettere successivamente l'aggancio del modulo JLPM (Japanese Logistic Pressurized Module), consegnato da Endeavour a marzo. Il portello di questo modulo verrà chiuso a metà della giornata in preparazione della sua rilocazione venerdì dal nodo Harmony alla sua posizione definitiva sopra Kibo. Con le operazioni su Kibo eseguite Fossum e Uno degli astronauti al lavoro all'esterno durante l'EVA n.2 Garan hanno proseguito nelle operazioni per la prossima passeggiata spaziale. I due astronauti hanno allentato i bulloni che serravano i due serbatoi esterni di azoto sul traliccio principale della stazione. Questi serbatoi verranno sostituiti durante la terza EVA prevista per sabato. Altra operazione svolta dai due astronauti è stata quella di recuperare una telecamera esterna guasta dal traliccio sinistro. Il trasformatore della telecamera verrà sostituito all'interno della stazione e la telecamera verrà riportata nella sua locazione esterna durante la terza EVA di sabato. Fossum ha poi eseguito un'ispezione al SARJ (Solar Alpha Rotary Joint), il giunto di rotazione dei pannelli solari a sinistra, che funziona perfettamente. L'astronauta ha comunicato con i controllori a Terra che non vi sono segni di sfregamento e di detriti ed ha effettuato delle foto che verranno inviate ai tecnici per valutazioni successive. L'attività extraveicolare è terminata alle 5.15 p.m. (le 0.15 del 6 giugno ora italiana), dopo sette ore e 11 minuti. Il resto dell'equipaggio della stazione e della navetta hanno proseguito con il lavoro all'interno del complesso agganciato trasferendo rifornimenti ed equipaggiamenti, sistemando l'interno di Kibo e la sua postazione robotica, transferendo i rack nel nuovo laboratorio e preparando il riposizionamento del modulo logistico sopra il laboratorio previsto per domani. L'equipaggio si è recato a dormire alle 9.32 p.m (le 4.32 ora italiana) e verrà svegliato domani alle 5.32 a.m. (le 12.32 ora italiana del 6 giugno). Nella foto in alto (Credit: NASA) il Comadante Kelly (di spalle) assieme al Pilota Ken Ham stanno spostando uno dei rack all'interno del modulo laboratorio Kibo. Nell'immagine a destra (Credit: NASA/TV) uno degli astronauti al lavoro sul traliccio principale della ISS.

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-10 - STATUS REPORT : STS-124-11
I due equipaggi mentre pranzano assieme all'interno del modulo Zvezda della ISS06/06/2008 - Giorno 7 - L'equipaggio della navetta è stato svegliato questa mattina con il brano musicale “Bright as Yellow,” eseguito dagli Innocence Mission e dedicato alla Specialista di Missione Karen Nyberg. L'equipaggio del Discovery e di Spedizione 17 ha lavorato oggi per riposizionare il JLM (Japanese Logistics Module -  Modulo Logistico Giapponese) nella sua posizione finale sopra il JPM (Japanese Pressurized Module - Modulo Pressurizzato Giapponese) del laboratorio Kibo. Il JLM è stato il primo componente di Kibo ad essere consegnato alla Stazione Spaziale Internazionale, a marzo con la navetta Endeavour, missione STS-123. La depressurizzazione del JLM è avvenuta alle 11.12 a.m. (le 18.12 ora italiana). Il braccio robotico della stazione ha sollevato il modulo alle 1.57 p.m. e lo ha spostato di circa 10 metri sopra il boccaporto zenitale del JPM.  Il Comandante di Spedizione 17, Sergei Volkoved il Comandante di STS-124, Mark Kelly hanno parlato con i giornalisti della KMSB-TV, National Public Radio e della Associated Press TV questa mattina alle 11.27 a.m. (le 18.27 ora italiana) e le interviste sono state trasmesse in diretta sul NASA/TV. Ormai vicino alla sua configurazione definitiva, il laboratorio giapponese Kibo ha ora il suo modulo magazzino agganciato. Il modulo logistico è stato riposizionato dalla sua locazione temporanea sopra il nodo 2 Harmony ed ora si trova nella sua posizione definitiva sopra il grande laboratorio. Il modulo logistico è stato spostato dall'Ingegnere di Volo di Spedizione 17 ed Ufficiale Scientifico della NASA Greg Chamitoff e dalla Specialista di Missione del Discovery Karen Nyberg utilizzando il braccio robotico della stazione spaziale per la delicata manovra iniziata con la Il modulo logistico finalmente nella sua locazione definitiva sopra Kiborimozione del modulo alle 2.16 p.m. (le 21.16 ora italiana) e conclusa con la cattura e l'aggancio al laboratorio 42 minuti più tardi. L'equipaggio ha poi pressurizzato il boccaporto del modulo logistico ed effettuato i primi controlli di eventuali perdite. La squadra al Centro Controllo Missione di Houston, nel Texas, proseguirà i controlli durante la notte mentre l'equipaggio entrerà nel modulo lunedì pomeriggio. Intanto continuano i preparativi per rendere operativo il braccio robotico giapponese. L'astronauta dell'Agenzia Aerospaziale Esplorativa Giapponese (JAXA), Akihiko Hoshide, ha attivato la stazione di comando del braccio e rilasciato i fermi per eseguire i primi test. Il braccio robotico lungo circa 10 metri verrà mosso sabato per la prima volta. Il piccolo movimento permetterà di accedere alle coperture termiche che verranno rimosse durante la passeggiata spaziale prevista per sabato. Gli altri membri dell'equipaggio proseguono intanto il lavoro di trasferimento e sistemazione all'interno del modulo laboratorio Kibo che ora ha 12 racks di esperimenti e controlli installati. L'equipaggio si è recato a dormire alle 9.02 p.m. (le 4.02 ora italiana) e verrà svegliato alle 5.02 a.m. (le 12.02 ora italiana) di sabato mattina. Nella foto in alto (Credit: NASA) otto dei 10 astronauti ora a bordo della ISS mentre pranzano all'interno del modulo russo Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale. Nell'immagine a destra (Credit: NASA/TV - elaborazione grafica MM) il modulo logistico JLM finalmente posizionato sopra Kibo. 

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-12 - STATUS REPORT : STS-124-13

 

L'interno del modulo laboratorio giapponese Kibo quasi completamente allestito07/06/08 - Giorno 8 - L'equipaggio del Discovery ha iniziato il suo ottavo giorno di missione questa mattina con la canzone “Taking Off” eseguita da Godaigo e dedicata allo Specialista di Missione Aki Hoshide. I primi compiti per l'equipaggio sono stati serie di test per il braccio robotico di Kibo. Dopo aver scaldato il braccio ieri e sistemato la sua consolle di comando, oggi lo Specialista di Missione Akihiko Hoshide e Karen Nyberg hanno inviato i comandi per attivare il braccio robotico di Kibo e rilasciare il meccanismo. Circa un ora più tardi, i due hanno iniziato il primo movimento del braccio. Alle 11.39 a.m. (le 18.39 ora italiana) hanno inviato un piccolo comando di movimento per validare l'operabilità del braccio. Il movimento assicura anche che vi sia abbastanza spazio per rimuovere i fermi di lancio e l'isolante dagli snodi e dalle telecamere durante la passeggiata spaziale di domani di Garan e Fossum. L'equipaggio prosegue la preparazione del vestibolo che connette il nuovo L'astronauta Karen Nyberg mentre dimostra l'assenza di gravità a bordo del Discovery, sul ponte inferiore laboratorio kibo, il JPM, ed il modulo logistico, JLM, riposizionato ieri. I portelli fra i due moduli saranno aperti lunedì. Ora, a metà della missione, i dieci membri dell'equipaggio hanno compiuto una serie di interviste con i giornalisti della CNN, WCBS-TV di New York e la WDAY-TV di Fargo, nel Nord Dakota. Più tardi il Comandante dello shuttle Mark Kelly assieme a Hoshide hanno ricevuto una chiamata speciale da alti dignitari del Giappone. I partecipanti includevano il Primo Ministro Yasuo Fukuda; Il Ministro dell'Educazione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia Kisaburo Tokai; il Direttore del Miraikan (Museo Nazionale di Scienze Emergenti e Innovative) e l'astronauta della NASA Mamoru Mohri. Anche l'Ambasciatore USA in Giappone, J. Thomas Shieffer ed alcuni studenti si sono congratulati con Kelly ed Hoshide per la missione ed il successo nell'installazione del laboratorio Kibo alla stazione. L'evento è stato trasmesso in diretta da NASA/TV ed è stato replicato, con la traduzione in inglese alle 7.30 p.m. (le 2.30 ora italiana del 8 giugno). Garan e Fossum hanno ricontrollato le procedure per l'EVA n.3, l'ultima della missione, prevista per sabato. I due astronauti trascorreranno la notte "campeggiando" all'interno del modulo di decompressione Quest in preparazione della loro attività. A questa terza EVA è stata aggiunta anche l'operazione di raccogliere campioni della sostanza vista sul giunto di rotazione del pannello solare di sinistra (SARJ - Solar Alpha Rotary Joint) durante l'ultima passeggiata spaziale. L'equipaggio della navetta si è recato a dormire alle 8.32 p.m. (le 3.32 ora italiana del 8 giugno), trenta minuti dopo i loro colleghi della ISS, ed entrambi gli equipaggi verranno svegliati domani alle 5.32 a.m. (le 12.32 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA) l'interno del modulo laboratorio Kibo quasi completamente allestito. Nella foto a lato l'astronauta Karen Nyberg mentre galleggia sul ponte inferiore della navetta Discovery.

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-14 - STATUS REPORT : STS-124-15

 

Ron Garan mentre installa il nuovo serbatoio di azoto sul traliccio destro della ISS08/06/2008 - Giorno 9 - L'equipaggio è stato svegliato questa mattina alle 4.32 a.m. (le 11.32 ora italiana) con il tema musicale del “The Mickey Mouse Club”. L'astronauta Mike Fossum e Ron Garan si sono preparati questa mattina per la terza ed ultima attività extraveicolare della missione del Discovery alla Stazione Spaziale Internazionale. Durante le 6 ore e 33 minuti di attività all'esterno Fossum e Garan hanno eseguito tutti i compiti a loro assegnati ed anche alcuni extra. L'EVA n.3 è iniziata alle 8.55 a.m. (le 15.55 ora italiana) e si è conclusa alle 3.28 p.m. (le 22.28 ora italiana). Assieme i due astronauti hanno sostituito un serbatoio di azoto sul traliccio di destra della stazione con uno nuovo. Garan ha lavorato ancorato per i piedi all'estremità del braccio robotico della stazione, manovrato dagli astronauti Karen Nyberg e Akihiko Hoshide. La manovra è stata spettacolare. Garan, che teneva ancorato in mano il serbatoio vuoto, è stato spostato, sopra il Canadarm2 completamente esteso dall'area di installazione sul traliccio destro fino alla zona di stoccaggio sul traliccio sinistro e poi di nuovo indietro con il nuovo serbatoio. Questo trasferimento viene chiamato "windshield wiper maneuver" (manovra del pulitore di parabrezza). Dopo questa operazione i due astronauti si sono divisi per effettuare compiti separati. Fossum è tornato al giunto ruotante di sinistra dei pannelli solari (SARJ) che aveva già ispezionato durante la seconda passeggiata spaziale. Egli ha prelevato dei campioni di materiale dall'interno del giunto utilizzando un nastro adesivo che verrà riportato sulla Terra L'astronauta Fossum si appresta a togliere delle coperture di protezione dal braccio robotico del modulo giapponese Kibo.per essere analizzato dagli ingegneri. Dopo questo ha rimosso le coperture termiche dagli snodi del braccio robotico giapponese e dalle telecamere ed una copertura da una delle finestre di Kibo. Fossum ha poi installato degli scudi antimeteoriti su Kibo e, mentre si trovava nella zona, ha avvitato un bullone che fissava una telecamera esterna dopo che i controllori giapponesi avevano notato un movimento inaspettato mentre la utilizzavano. Garan invece ha riportato al suo posto, sul traliccio sinistro, una telecamera che era stata rimossa durante la seconda passeggiata e successivamente riparata. Immagini dalla telecamera hanno confermato al Centro Controllo Missione che era di nuovo funzionante. La coppia di astronauti ha completato poi delle attività extra. Fossum ha installato una copertura termica su un connettore all'esterno del modulo Harmony ed ha rilocato un posizionatore per i piedi mentre Garan ha rimosso un blocco di sicurezza per il lancio sul SARJ di destra. Tre dei quattro blocchi erano stati rimossi durante le precedenti EVA della missione. L'equipaggio si è recato a dormire alle 8.02 p.m. (le 3.02 ora italiana del 9 giugno) e verrà svegliato alle 4.02 a.m. (le 11.02 ora italiana). Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV - elaborazione grafica MM) l'astronauta Garan mentre si accinge a completare l'installazione del nuovo serbatoio di azoto sul traliccio destro della Stazione Spaziale Internazionale. Nell'immagine a destra (Credit: NASA/TV) Fossum si appresta a togliere le coperture di protezione dal braccio robotico del modulo giapponese Kibo. 


Fonte. STATUS REPORT : STS-124-16 - STATUS REPORT : STS-124-17

 

Gli equipaggi di STS-124 e di Spedizione 17 durante la conferenza stampa congiunta all'interno del nuovo modulo Kibo09/06/2008 - Giorno 10 - L'equipaggio del Discovery è stato svegliato questa mattina alle 4.02 a.m. CDT (le 11.02 ora italiana) con il brano musicale “The Spirit of Aggieland” dalla Fightin’ Texas Aggie Band e dedicata allo Specialista di Missione Mike Fossum. Oggi l'equipaggio ha completato il lavoro principale sul modulo laboratorio Kibo. L'astronauta giapponese Akihiko Hoshide e l'astronauta della NASA Karen Nyberg hanno comandato il braccio robotico di Kibo per le sue manovre conclusive di dispiegamento, iniziate alle 7.22 a.m. (le 14.22 ora italiana). Il braccio è stato portato in una posizione di riposo e sono stati completati tutti i controlli sui freni all'interno dei giunti. La coppia ha poi aperto i portelli fra Kibo ed il modulo logistico che sarà utilizzato come magazzino per il laboratorio. Il Comandante Kelly e lo Specialista di Missione Fossum hanno sostituito i moduli carica batterie all'interno del modulo di decompressione Quest. Nel frattempo lo Specialista di Missione Garrett Reisman e l'Ingegnere di Volo Greg Chamitoff hanno proseguito nelle operazioni di cambio di consegne e sui metodi di soggiorno e lavoro a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Reisman rientrerà sulla Terra a bordo del Discovery dopo tre mesi trascorsi nello spazio. Chamitoff rimarrà a bordo , con il compito di ufficiale scientifico della NASA, fino a che la missione della navetta STS-126, prevista per novembre non lo riporterà sulla Terra. Il resto dei membri dell'equipaggio hanno proseguito nel trasferimento di attrezzature e rifornimenti fra le due astronavi. Tutti e 10 i membri degli equipaggi hanno partecipato alle 4.02 p.m. (le 23.02 ora italiana) ad una conferenza stampa parlando con i giornalisti di Stati Uniti e Giappone e l'evento è stato trasmesso in diretta sul NASA/TV.  I portelli fra i due veicoli saranno chiusi domani pomeriggio e lo sgancio del Discovery dalla ISS è previsto per mercoledì. L'equipaggio si è recato a dormire alle 7.32 p.m. (le 2.32 ora italiana) e la sveglia avverrà alle 3.32 a.m. (le 10.32 ora italiana) di martedì 10 giugno. Nella foto (Credit: NASA) i due equipaggi durante la conferenza stampa congiunta svoltasi all'interno del modulo Kibo. Da sinistra in alto: Ron Garan, Oleg Kononenko, Ken Ham, Greg Chamitoff e Akihiko Hoshide. In prima fila: Karen Nyberg, Garrett Reisman, Mark Kelly, Sergei Volkov e Mike Fossum.

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-18 - STATUS REPORT : STS-124-19

 

I pannelli solari della Stazione Spaziale Internazionale e la Terra sullo sfondo10/06/2008 - Giorno 11 - L'equipaggio del Discovery ha iniziato l'ultimo giorno di operazioni congiunte con la Stazione Spaziale Internazionale con la sveglia alle 3.32 a.m. (le 10.32 ora italiana) con il brano musicale "All Because of You," eseguito dagli U2 e dedicato allo Specialista di Missione Ron Garan. L'equipaggio ha poi trascorso la mattina configurando le unità di riserva del braccio robotico del laboratorio Kibo e trasferito gli ultimi campioni di esperimenti ed attrezzature sul Discovery.. Gli astronauti inoltre hanno avuto a disposizione alcune ore di tempo libero dopo diversi giorni di frenetico lavoro in orbita. L'Ingegnere  di Volo della Stazione Spaziale Internazionale Greg Chamitoff e lo Specialista di Missione del Discovery Garrett Reisman (che è stato rimpiazzato proprio da Chamitoff come membro della stazione) hanno effettuato una serie di interviste con NBC News, KGO Radio e Fox News Radio a partire dalle 1.10 p.m. (le 20.10 ora italiana) e tutte sono state trasmesse in diretta su NASA/TV. Gli equipaggi del Discovery e della Stazione Spaziale Internazionale si sono salutati nel modulo Harmony ed i portelli fra le due astronavi sono stati chiusi alle 3.42 p.m. (le 22.42 ora italiana). Prima di recarsi a dormire, alle 7.02 p.m. (le 2.02 ora italiana) gli astronauti eseguiranno una serie di prove di tenuta fra i due veicoli. Lo sgancio dalla stazione spaziale è previsto per le 6.42 a.m. (le 13.42 ora italiana) di mercoledì mattina. L'equipaggio si è recato a dormire alle 7.02 p.m. (le 2.02 ora italiana) e verrà svegliato domani alle 3.02 a.m. (le 10.02 ora italiana di mercoledì mattina). Nella foto (Credit: NASA) i pannelli solari del traliccio di destra ripresi dalla ISS.

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-20 - STATUS REPORT : STS-124-21

 

La ISS ripresa dal Discovery in allontanamento. Si nota bene a destra in basso il laboratorio Kibo quasi completato e con il suo braccio robotico esteso.11/06/2008 - Giorno 12 - L'equipaggio è stato svegliato oggi alle 3.12 a.m. (le 10.12 ora italiana) con il brano musicale “Centerfield” by John Fogerty e dedicato all'astronauta Ken Ham. Prima del distacco della navetta dalla stazione l'equipaggio ha installato la telecamera di puntamento nel portello di attracco. Dopo quasi nove giorni di volo assieme, la navetta spaziale Discovery e la Stazione Spaziale Internazionale hanno diviso le loro strade. Il Pilota Ken Ham ha portato Discovery lontano dalla stazione alle 6.42 a.m. (le 13.42 ora italiana) ed ha proceduto con un giro completo attorno al complesso di 330 tonnellate. L'equipaggio dello shuttle ha ripreso immagini video e fotografiche del sito in costruzione, compreso il laboratorio giapponese Kibo. Alle 8.25 a.m. il Comandante del Discovery Kelly ha compiuto l'accensione finale dei motori di manovra per allontanare definitivamente la navetta dalla ISS.  L'equipaggio dello shuttle ha poi condotto l'ultima ispezione allo scudo  termico del Discovery utilizzando per la prima volta in questa missione, l'OBSS (orbiter boom sensor system). L'ispezione è iniziata appena dopo le 10.00 a.m. (le 17.00 ora italiana) e si è conclusa attorno alle 2 p.m. (le 21.00 ora italiana). Tutte le immagini ed i dati raccolti sono stati inviati, alle 2.49 p.m.,  al Centro Controllo Missione per una valutazione da parte degli esperti. Le conclusioni sulle condizioni dello scudo termico del Discovery e del relativo "go" per il rientro sono previsti dal Mission Management Team per venerdì. Ora, lavorando su diverse tabelle di marcia, l'equipaggio della stazione andrà a dormire alle 4.30 p.m. (le 23.30 ora italiana) mentre l'equipaggio della navetta inizierà il periodo di riposo alle 6.32 p.m. (le 1.32 ora italiana). L'equipaggio della stazione verrà svegliato alle 1 a.m. (le 8 ora italiana di giovedì) mentre quello del Discovery alle 2.32 a.m. (le 9.32 ora italiana). L'atteraggio della navetta è previsto per sabato al Kennedy Space Center, in Florida, per le 10.15 a.m. (le 17.15 ora italiana). Nella splendida immagine (Credit:NASA/TV) ripresa da bordo della navetta durante la manovra di giro attorno alla ISS si nota chiaramente in basso a destra il laboratorio Kibo con il suo braccio robotico e in alto al centro l'ATV europeo attraccato alla parte russa della stazione. 

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-22 - STATUS REPORT : STS-124-23

 

La navetta spaziale Discovery  vista dalla ISS mentre si allontana12/06/2008 - Giorno 13 - L'equipaggio del Discovery è stato svegliato questa mattina alle 2.32 a.m. (le 9.32 ora italiana) con il brano musicale “Crystal Frontier” di Calexico e dedicata al Comandante Mark Kelly.L'equipaggio della navetta spaziale ha usufruito di alcune ore libere questa mattina dopo che ieri ha lasciato la Stazione Spaziale Internazionale. Dopo il riposo gli operatori al braccio robotico Karen Nyberg e Ron Garan hanno riposto l'OBSS (orbiter boom sensor system) all'interno del vano di carico della navetta ed hanno spento il Canadarm2 del Discovery. L'estensione OBSS è stata utilizzata ieri per ispezionare lo scudo termico della navetta. Un controllo accurato delle immagini delle mattonelle dello space shuttle non ha rivelato nessun problema e la squadra apposita ad Houston prosegue ora il controllo del materiale in carbonio rinforzato. Un rapporto conclusivo dalle analisi dei dati è previsto per venerdì. L'equipaggio ha eseguito un aggiustamento orbitale alle 3.20 p.m. CDT (le 22.20 ora italiana) utilizzando il motore del sistema orbitale (OMS) destro . Questo aggiustamento cambierà l'orbita della navetta di circa 2 metri al secondo e permetterà una ulteriore opportunità di atterraggio al Kennedy Space Center per domenica, se lo shuttle non potesse atterrare nelle due opportunità di sabato, la prima prevista per le 10.15 (le 17.15 ora italiana) e la seconda un'ora e 35 minuti più tardi. L'equipaggio si recherà a dormire alle 6.02 p.m. (le 1.02 ora italiana di venerdì). Nella foto (Credit: NASA) la navetta spaziale Discovery ripresa dall'equipaggio di Spedizione 17 della Stazione Spaziale Internazionale mentre si allontana con la stiva ormai vuota ed il braccio robotico con la prolunga OBSS. 

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-24 - STATUS REPORT : STS-124-25

 

Immagine della traiettoria del Discovery per atterrare al KSC alle 17.15 ora italiana di sabato 14 giugno13/06/2008 - Giorno 14 - L'equipaggio del Discovery ha iniziato il suo ultimo giorno completo in orbita con la sveglia alle 2.02 a.m. CDT (le 9.02 ora italiana) eseguita con il brano musicale “Baby, Won’t You Please Come Home,” cantata da Louis Prima e Keely Smith e dedicata allo Specialista di Missione Garrett Reisman. L'equipaggio ha trascorso gran parte della giornata a riporre i vari oggetti nella cabina in preparazione per l'atterraggio di sabato. Inoltre verso le 5.40 a.m. (le 12.40 ora italiana) dè stato testato il sistema di controllo di volo del Discovery, i flap, timoni ed elevoni che controllano il volo dell'orbiter in atmosfera e poco dopo è stato effettuato un test anche del sistema di controllo a reazione (RCS). L'RCS controlla l'orientamento della navetta prima che il controllo volo atmosferico cominci ad avere effetto aerodinamico. Nel primo pomeriggio lo speciale sedile per l'astronauta Reisman è stato montato nel ponte centrale. Si tratta di un seggiolino reclinato che aiuterà l'astronauta di ritorno da tre mesi sulla stazione spaziale ad abituarsi più gradualmente alla gravità terrestre. Verso il termine della giornata l'equipaggio ha riposto l'antenna esterna in banda Ku, che, oltre a trasmettere dati ad alta velocità è quella che permette le immagini televisive in diretta dalla navetta. La navetta Discovery è stata dichiarata pronta per il rientro e l'atterraggio al Kennedy Space Center in una delle due opportunità previste alle 10.15 a.m. CDT (le 17.15 ora italiana) o le 11.50 a.m. (le 18.50 ora italiana). Gli esperti delle immagini hanno dichiarato che lo scudo termico della navetta è in perfette condizioni e sicuro per il rientro durante l'incontro con il Mission Management Team. Il rapporto segue un attento controllo delle immagini ottenute utilizzando l'OBSSImmagini del detrito visto dall'equipaggio ed il probabile punto dal quale si è staccato sul freno del timone (Orbiter Boom Sensor System) durante l'ispezione di giovedì dopo che il Discovery si era sganciato dalla ISS. La squadra ha anche controllato le immagini eseguite dall'equipaggio del Discovery ad un oggetto che era stato visto galleggiare all'esterno del veicolo venerdì  mattina durante un controllo di routine dei sistemi che viene eseguito il giorno prima del rientro. Gli ingegneri hanno concluso che l'oggetto visto è una clip dello scudo termico che proviene dal freno aerodinamico del timone di coda ed il suo scopo è quello di proteggere dal calore durante il lancio mentre per il rientro non è un problema. L'equipaggio ha anche inviato immagini fotografiche di un segno sempre sul freno del timone ma gli ingegneri hanno concluso che si tratta di un normale segno ed anche questo non desta preoccupazioni per il rientro. Con un sistema di alta pressione sopra la costa del Nord Carolina, i metereologi prevedono soltanto scarse nubi e vento leggero sopra la Florida per l'atterraggio sabato al Kennedy Space Center. L'equipaggio si è recato a dormire alle 5.30 p.m. (le 0.30 ora italiana del 14 giugno) e la sveglia è prevista per le 1.32 a.m. (le 8.32 ora italiana) per iniziare i preparativi all'atterraggio. Nell'immagine (Credit: NASA/TV - grafica MM) la traiettoria di rientro della navetta spaziale Discovery per il primo tentativo di rientro di domani. Nell'immagine a lato (Credit: NASA - grafica MM) una delle foto scattate all'oggetto visto fluttuare all'esterno della navetta ed il punto probabile da dove potrebbe essersi staccata sul timone di coda del Discovery.

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-26 - STATUS REPORT : STS-124-27

 

14/06/2008 - Giorno 15 - L'equipaggio è stato svegliato questa mattina alle 1.32 a.m. CDT (le 8.32 ora italiana) con il brano musicale “Life on an Ocean Wave,” eseguita dalla banda della U.S. Merchant Marine Academy e dedicata al Comandante Kelly ed all'intero equipaggio. Il Discovery ha due opportunità di rientro questa mattina al KSC, alle 10.15 a.m. (le 17.15 ora italiana) ed alle 11.50 (le 18.50 ora italiana). Gli esperti delle immagini hanno dichiarato lo scudo termico della navetta è in buone condizioni e sicuro per il rientro e l'atterraggio. La prima opportunità di atterraggio è prevista durante la 217° orbita. L'equipaggio chiuderà i portelli del vano di carico alle 6.30 a.m. (le 13.30 ora italiana) ed alle 8.50 a.m. (le 15.50 ora italiana) il Centro Controllo Missione darà il finale go/no go per la manovra di uscita dall'orbita, prevista per le 16.10 ora italiana. La traiettoria per il primo tentativo porterà la navetta sopra le coste occidentali del Messico, vicino al confine con il Guatemala e la navetta sorvolerà Cozumel e Cancum prima di salire il Golfo del Messico. Il Discovery attraverserà poi la costa della Florida vicino a Naples, poi su verso Lakeland fino alla pista n.15 del Centro Spaziale Kennedy. La seconda opportunità avverrà nell'orbita successiva e porterà il Discovery sopra il Messico centrale, il Golfo del Messico e poi sulla Florida fino al KSC. Le previsioni meteo sono buone grazie ad un'alta pressione sopra la Carolina del Nord anche per domani. 

AGGIORNAMENTO: 

Ore 15.45 Il Centro Controllo Missione ha dato il "go" per la manovra di rientro alla prima opportunità.

Ore 16.10 Inizio accensione dei due motori di coda per l'uscita dall'orbita. Ora mancano circa 60 minuti all'atterraggio della navetta Discovery.

Ore 16.43 La navetta Discovery inizia a toccare gli strati più alti dell'atmosfera mentre sorvola l'Oceano Pacifico diretta verso il Sud America. In gergo questo momento viene chiamato "Entry Interface". Da ora in avanti la temperatura dello scudo termico continuerà a salire fino a toccare oltre 1.200° centigradi.

Ore 16.50 Lo space shuttle ha iniziato una serie di virate molto larghe per rallentare la velocità, altezza circa 80 chilometri.

Ore 17.15 Atterraggio perfetto per la navetta Discovery al primo tentativo al Kennedy Space Center in Florida. 

La navetta Discovery in fase di atterraggio ormai a pochi metri dalla pista n.15 del KSCCon soltanto piccole nubi sul cielo della Florida la navetta spaziale Discovery è atterrata al Kennedy Space Center alle 10.15 a.m. concludendo la missione STS-124 di due settimane alla Stazione Spaziale Internazionale. Con il Comandante Mark Kelly ai controlli, il Discovery ha toccato la pista n.15 della Shuttle Landing Facility, completando un viaggio di oltre nove milioni di chilometri che comprendeva la consegna del maggiore elemento del laboratorio scientifico del Giappone, "Kibo". L'astronauta Garrett Reisman è ritornato sulla Terra dopo 95 giorni nello spazio, 90 dei quali a bordo della stazione. Le condizioni meteo non destavano preoccupazioni ed lo Spaceflight Meteorology Group valutava la situazione attorno alla zona di atterraggio avvalendosi delle osservazioni in tempo reale del Capo degli Astronauti Steve Lindsey che volava a bordo di un jet Gulfstream che simula le caratteristiche di uno shuttle al rientro. La 35a missione del Discovery era iniziata alle 4.02 p.m. (le 23.02 ora italiana) del 31 maggio con  il decollo dalla rampa 39/A del Kennedy Space Center posta a solo 4,5 chilometri dalla pista di atterraggio. La navetta verrà trasferita ora nell'hangar dove inizierà la preparazione per la missione STS-119, prevista per l'inizio del 2009 e che consegnerà l'ultimo paio di pannelli solari alla stazione spaziale. La ventiseiesima missione shuttle dedicata all'assemblaggio della ISS ha totalizzato 20 ore e 32 minuti di attività  extraveicolare portando il totale a 112 EVA per 706 ore. Sulla stazione sono rimasti l'equipaggio di Spedizione 17 composto dal Comandante Sergei Volkov, l'Ingegnere di Volo Oleg Kononenko e il rimpiazzo di Reisman, l'Ingegnere di Volo Greg Chamitoff, che trascorrerà i prossimi cinque mesi sulla stazione fino al suo ritorno sulla Terra previsto a bordo della navetta Endeavour con la missione STS-126 prevista per novembre. L'equipaggio è previsto che rientri al Ellington Field di Houston domenica per una cerimonia di benvenuto prevista all'hangar 990 alle 4 p.m. (le 23 ora italiana). Nell'inusuale foto (Credit: NASA) la navetta ormai in fase finale di avvicinamento alla pista n.15 del Kennedy Space Center. 

Fonte: STATUS REPORT : STS-124-28STATUS REPORT : STS-124-29

 

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Nella foto l'equipaggio di STS-124 dopo il rientro, da sinistra: il Pilota Pilot Ken Ham, gli Specialisti di Missione Karen Nyberg e Akihiko Hoshide, il Comandante Mark Kelly, e gli Specialisti di Missione Mike Fossum e Ron Garan. Assente l'ingegnere di Volodi Spedizione 17, Garrett Reisman.

Nella illustrazione (Credit: NASA) l'aspetto della Stazione Spaziale Internazionale dopo le modifiche apportate dalla missione STS-124. Si nota evidenziato il modulo laboratorio pressurizzato giapponese Kibo con il suo braccio robotico ed il JLP montato sopra.

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Puoi ascoltare e scaricare i report giornalieri della missione in audio mp3 sul sito:

http://astronauticast.forumastronautico.it/

WB01540_.gif (632 byte)  Come funziona?

WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

 

Ultimo aggiornamento 15/06/2008

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