La navetta spaziale Endeavoural momento del decollo per la missione STS-127

STS-127 / 2J-A

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Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-127: da sinistra gli Specialisti di Missione Dave Wolf, Christopher Cassidy, il Comandante Mark Polansky, la Specialista di Missione Julie Payette (Canadian Space Agency), il Pilota Doug Hurley e gli Specialisti di Missione Tom Marshburn e Tim Kopra. Nella foto in alto (Credit: NASA) la navetta Endeavour al momento del decollo per la missione STS-127. Tutte le foto Credit: NASA

STS-127 (127) - OV-105 Endeavour (23)

 

Tempo di missione
15 giorni, 16 ore, 44 minuti e 58 secondi

Volo: STS-127/2J-A - (Ventinovesima missione di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale).

Carico Utile: 

  • Kibo Japanese Experiment Module Exposed Facility (JEM EF) 

  • Kibo Japanese Experiment Logistics Module - Exposed Section (ELM-ES). Una volta che il suo carico utile verrà trasferito al  JEM EF, il ELM-ES verrà riportato nel vano di carico.

  • Spacelab Pallet - Deployable 2 (SLP-D2)

  • Integrated Cargo Carrier-Vertical Light Deployable (ICC-VLD) contenente:

    • Sei nuove batterie per l'installazione nel traliccio P6. Le vecchie batterie verranno riposte nel ICC-VLD per il loro ritorno sulla Terra.

    • LDU (Linear Drive Unit), PM-2 (Pump Module-2), ed il SGANT (Space to Ground Antennae) - i quali verranno tutti trasferiti sulla  External Stowage Platform-3 (ESP-3) durante una attività extraveicolare (EVA) delle cinque previste.

Orbiter: OV-105 - Serbatoio esterno: ET-131 - Razzi ausiliari: Bi 138 RSRM-106 - Motori principali (SSME): 2045 / 2060 / 2054

Equipaggio:  7 - Comandante Mark Polansky (3), il Pilota Doug Hurley (1) e gli Specialisti di Missione Dave Wolf (4) MS3, Christopher Cassidy (1) MS1, Julie Payette (2) (Canadian Space Agency) MS2, Tom Marshburn (1) MS4 e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 19 Tim Kopra (1) FE2 che sale sulla ISS e Koichi Wakata (3) FS2 che torna sulla Terra.  

I numeri fra parentesi indicano il numero di voli spaziali di ognuno compresa questa missione, MS uguale a Specialista di Missione ed FS Igegnere di Volo della Spedizione per la ISS.

Lancio: 15 luglio 2009 alle 6.03 p.m. EDT (le 0.03 ora italiana del 16 luglio) rampa di lancio 39A/MLP-3 - Il quinto tentativo del 13 luglio 2009 alle 6.51 p.m. EDT (le 0.51 ora italiana del 14 luglio) rinviato per violazione delle condizioni meteo sia in rampa che per il RTLS - Il quarto tentativo del 12 luglio 2009 ore 7.13 p.m. EDT (le 1.13 ora italiana del 13 luglio) rinviato per violazione delle condizioni meteo per il RTLS - Terzo tentativo previsto per l'11 luglio 2009 ore 7.39 p.m. EDT rinviato a causa dei fulmini che hanno colpito la rampa di lancio -  Il secondo tentativo del 17 giugno 2009 ore 5.40 a.m. EDT (le 11.40 ora italiana) è stato annullato per una perdita di idrogeno nella condotta di ventilazione esterna GUCP -  il primo tentativo il 13 giugno era stato rinviato per una perdita di idrogeno nella condotta di ventilazione esterna GUCP.

Attracco alla ISS: 17 luglio alle ore 1.55 p.m. EDT (le 19.55 ora italiana) al boccaporto del modulo Harmony

Rientro: 31 luglio ore 10.48 a.m. EDT (le 16.48 ora italiana) - Shuttle Landing Facility n.15 al KSC.

Durata della missione : 15 giorni, 16 ore, 44 minuti e 58 secondi

Orbite: 248

Inclinazione: 51,6°

Altezza: 217 Km (inserimento orbitale al MECO) - 352 km (altezza della ISS)

Obiettivi della missione: Consegna alla Stazione Spaziale Internazionale del terzo ed ultimo elemento del laboratorio giapponese Kibo, per l'esattezza il JEM-EF con l'effettuazione di 5 attività extravicolari (EVA). Consegna di rifornimenti vari e scambio di un membro dell'equipaggio di Spedizione 19 fra Tim Kopra che sale e Koichi Wakata che torna sulla Terra. 

Statistiche: 

158° missione umana Americana nello spazio
127° missione Shuttle
3° Missione Shuttle delle cinque previste per il 2009
102° missione dopo il disastro del Challenger
14° missione dopo il disastro del Columbia
23° missione di Endeavour
74° lancio dal pad 39A
Lancio effettuato al sesto tentativo

 

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Cronologia pre-volo

Per l'ultima volta nella storia le due rampe di lancio 39 occupate con due navette spaziali17/04/2009 - Endeavour ed Atlantis in rampa assieme - Venerdì al Centro Spaziale Kennedy (KSC), in Florida, la navetta spaziale Endeavour ha completato il suo viaggio di circa 6,7 km dal VAB (Vehicle Assembly Building) alla rampa di lancio 39/B. Con Atlantis collocato sulla rampa vicina 39/A si tratta dell'ultima volta che due navette saranno assieme sulle due rampe dato che il programma shuttle terminerà il prossimo anno. Atlantis ha il lancio previsto per il 12 maggio alle 1.31 p.m. EDT (le 19.31 ora italiana) quando il suo equipaggio inizierà la missione STS-125 destinata alla riparazione e manutenzione del Telescopio Spaziale Hubble. Il carico utile della missione di Atlantis arriverà alla rampa di lancio sabato pomeriggio. Prima della missione STS-127 destinata alla Stazione Spaziale Internazionale, Endeavour rimarrà in attesa sulla rampa di lancio nel malaugurato evento di dover eseguire una missione di soccorso per l'equipaggio di Atlantis. Dopo che la navetta Endeavour sarà liberata dalla missione di soccorso i tecnici la sposteranno alla rampa 39/A in preparazione per la sua missione prevista per il 13 giugno alle 7.19 a.m. EDT (le 13.19 ora italiana). Intanto al Centro Spaziale Johnson (JSC) di Houston gli astronauti di STS-125 proseguono le ultime fasi di addestramento alla missione di manutenzione che include ben 5 attività extraveicolari (EVA). Nella foto (Credit: NASA) la rampa 36/A (in primo piano) con la navetta Atlantis per la missione STS-125 e sullo sfondo la rampa 39/B con la navetta Endeavour per la missione STS-127 (LON-400).

Fonte: NASA

 

29/05/2009 - STS-127, i preparativi proseguono - I responsabili della NASA hanno indetto una conferenza stampa per mercoledì 3 giugno al Kennedy Space Center, in Florida, per discutere sullo stato di preparazione per la prossima missione della navetta spaziale. Il briefing avverrà al termine della FRR (Flight Readiness Review), il consueto incontro che viene tenuto per ricapitolare lo stato di preparazione di una missione dello space shuttle. In questo caso quello della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-127 dedicata all'assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale. La conferenza dovrebbre concludersi attorno alle 5 p.m. EDT (le 23 ora italiana) e dovrebbe fissare ufficialmente la data ed ora di lancio che per il momento è fissata per le 7.17 a.m. (le 13.17 ora italiana) del 13 giugno. Alla conferenza stampa parteciperanno Bill Gerstenmaier, amministratore associato per le Operazioni Spaziali al Quartier Generale della NASA a Washington, - LeRoy Cain, vice direttore dello Space Shuttle Program al Johnson Space Center della NASA a Houston e Pete Nickolenko, direttore di lancio al Kennedy Space Center della NASA. Intanto lo spostamento della navetta Endeavour dalla rampa 39B alla 39A è stato fissato per le ore 12.01 a.m. EDT di domenica 31 maggio (le 6.01 del mattino ora italiana), condizioni meteorologiche permettendo. L'equipaggio della missione STS-127 raggiungerà il Kennedy il 4 maggio per partecipare al TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test), la procedura finale di simulazione di lancio, due giorni dopo quanto previsto. Questo rinvio permetterà ai tecnici ed ingegneri di rimettersi in linea con le procedure rimaste indietro a causa del maltempo. Lo speciale contenitore con il carico utile per la missione STS-127 si trova già dalla scorsa settimana in rampa in attesa di venire caricato nella stiva di Endeavour. 

Fonte: NASA

 

31/05/2009 - Endeavour è stata spostata sulla rampa 39A - Quello accaduto oggi è avvenuto soltanto quattro volte nella storia del programma Shuttle. Un orbiter è stato trasferito da una rampa di lancio all'altra in un'operazione chiamata "rollaround". La navetta Endeavour ha effettuato un viaggio dalla rampa 39B alla 39A posto sopra la piattaforma mobile di lancio (MLP) a sua volta trasportato da un cingolato dell'era Apollo, il crawler o CT. La rampa 39A è ora considerato il sito primario di lancio per gli shuttle ed è per questo che Endeavour è stato spostato qui per la missione STS-127 il cui lancio è previsto per il 13 giugno. La rampa 39B verrà ora completamente dedicata al programma Constellation e per le modifiche finali che supporteranno il lancio del razzo di prova Ares 1-X previsto entro questa estate. Le altre tre volte in cui una navetta ha compiuto un "rollaround" sono state il Columbia per la missione STS-35 nel 1990, l'Endeavour per la missione STS-61 nel 1993 e sempre l'Endeavour per STS-126 lo scorso ottobre. L'inizio della manovra di "rollaround" è iniziata questa mattina alle 3.16 a.m. EDT (le 9.21 ora italiana) e si è concluso alle 11.05 a.m. EDT (le 17.05 ora italiana). 

Fonte: SpaceflightNow

 

03/06/2009 - La combinazione Atlantis/Jumbo arriva in Florida dopo aver volato da un lato all'altro degli USA - Il Jumbo 747 modificato della NASA (SCA - Shuttle Carrier Aircraft) che trasportava sul dorso la navetta spaziale Atlantis è atterrato al Kennedy Space Center martedì pomeriggio locali dopo un volo di oltre 4.000 km iniziato alla Base del Dryden Flight Research Center della Edwards Air Force Base nel sud della California. Il volo era iniziato due giorni prima e sono state compiute 3 soste intermedie e l'atterraggio è avvenuto alle 6.53 p.m. EDT (le 0.53 ora italiana di mercoledì) sulla Shuttle Landing Facility del KSC. Atlantis aveva atterrato a Edwards in conclusione della missione STS-125 lo scorso 24 maggio dopo che le avverse condizioni meteo le avevano impedito di rientrare in Florida. Intanto l'equipaggio della missione STS-127 è giunto al KCS per il previsto TCDT (terminal countdown demonstration test) che si concluderà con una perfetta simulazione del conteggio alla rovescia, compreso l'imbarco dell'equipaggio sulla navetta sulla rampa, fino al momento del lancio. Due giorni dopo l'equipaggio rientrerà ad Houston per le ultime fasi preparatorie prima di tornare in Florida martedì in preparazione per il lancio.

Fonte: NASA

 

03/06/2009 - Data di lancio ufficiale - AGGIORNAMENTO: ore 5 p.m. (le 23 ora italiana) La FRR (Flight Readiness Review), la riunione conclusiva che viene tenuta per ricapitolare lo stato di preparazione di una missione dello space shuttle, svoltasi oggi, ha confermato la data di lancio per STS-127 al 13 giugno ore 7.17 a.m. EDT (le 13.17 ora italiana). La votazione per procedere con il lancio è stata unanime da tutti i settori coinvolti e nessun problema che possa bloccare il processo è emerso al momento. 

Fonte: NASA

 

09/06/2009 - L'equipaggio di Endeavour al Kennedy per il lancio di sabato - I sette astronauti della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-127 alla Stazione Spaziale Internazionale sono arrivati al Kennedy Space Center della NASA, in Florida. L'equipaggio è atterrato alle 11.53 p.m. EDT dell'8 giugno (le 5.53 ora italiana del 9 giugno) sulla Shuttle Landing Facility provenienti di Houston a bordo dello Shuttle Training Aircraft, un jet Gulfstream II modificato. Dopo il loro arrivo il Comandante di STS-127, Mark Polansky, ed il suo equipaggio hanno fatto delle brevi dichiarazioni ai giornalisti che attendevano sulla pista di atterraggio dello shuttle. Gli astronauti ora inizieranno la loro fase finale di preparazione per il lancio di Endeavour previsto per sabato 13 giugno alle 7.17 a.m. EDT (le 13.17 ora italiana). Ieri intanto il carico utile della missione STS-127 era stato caricato all'interno del vano di carico della navetta Endeavour ed i portelloni erano stati chiusi ed assicurati per il lancio.

Fonte: NASA

 

10/06/2009 - Iniziato il conto alla rovescia per STS-127 -  Alle 9 a.m. di oggi (le 15 ora italiana) è iniziato il conto alla rovescia per la missione STS-127 partendo da T-43 ore. Nessun problema viene segnalato al momento ed anche il meteo per sabato, girono del lancio, da un 80% di condizioni favorevoli.

Fonte: NASA

 

12/06/2009 - Poche ore al lancio di Endeavour - La navetta spaziale Endeavour è pronta per portare sette astronauti e un componente chiave del laboratorio Giapponese sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il conteggio alla rovescia per il lancio previsto per domani alle 7.17 a.m. EDT (le 13.17 ora italiana) prosegue senza problemi. La struttura mobile della rampa di lancio è stata spostata oggi alle 11 a.m. (le 17 ora italiana) svelando la navetta Endeavour pronta al decollo. Il team MMT (Mission Management Team) si riuniràalle 9.15 p.m. (le 3 ora italiana di domani sabato) per dare un "go/no go" ed iniziare le operazioni di riempimento del serbatoio con i propellenti. Se verrà dato il via "go" il processo di rifornimento chiamato in inglese "tanking" inizierà alle 9.52 p.m. (le 3.52 ora italiana). Il Direttore di Lancio, Pete Nickolenko ha confermato che al momento non vi sono problemi tecnici che possano impedire il lancio ed anche il meteo sembra cooperare con la NASA per l'avvio della missione STS-127.

Fonte: NASA - Segui il lancio con Forumastronautico.it - Sito dove vedere il NASA/TV

 

13/06/2009 - Rinviato il lancio di Endeavour - Il lancio della navetta spaziale Endeavour STS-127 per la missione alla Stazione Spaziale Internazionale è rinviato a data da destinarsi a causa di una perdita dal sistema di ventilazione dell'idrogeno gassosso posto fuori del serbatoio esterno. Il sistema chiamato GUCP (Ground Umbilical Carrier Plate) serve ad espellere l'idrogeno in eccesso lontano dalla rampa di lancio al Kennedy Space Center in Florida. La perdita è stata riscontrata quasi al termine del riempimento del serbatoio esterno dello shuttle ed è stata considerata da subito superiore ai limiti costringendo il direttore di lancio a fermare le operazioni. Alle 12.26 a.m. EDT (le 6.26 ora italiana) i responsabili NASA hanno comunicato il rinvio ufficiale del lancio di almeno 96 ore. La prima data utile quindi nella quale potrà essere ritentato il lancio è il 17 giugno, sebbene vi sia un possibile conflitto proprio in quella data con il previsto lancio della sonda Lunar Reconnaissance Orbiter/Lunar Crater Observation and Sensing Satellite (LRO/LCROSS) dalla Cape Canaveral Air Force Station. I responsabili della missione hanno indetto una riunione per le 2 p.m. (le 20 ora italiana) di questa sera per discutere le possibilità di riparazione e le opportunità di lancio possibili. Una conferenza stampa seguirà la riunione e verrà trasmessa in diretta da NASA Television e sul sito web dell'agenzia. La perdita riscontrata questa mattina è simile a quella occorsa durante il primo tentativo di lancio dello Space Shuttle Discovery per la missione STS-119 a marzo scorso.

Fonte: NASA

 

Tecnici della NASA al lavoro sul GUCP posto sul serbatoio esterno della navetta Endeavour15/06/2009 - Riparazioni in corso sul serbatoio esterno di Endeavour - I responsabili della NASA deciderann oggi pomeriggio se procedere con il lancio della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-127 mercoledì 17 giugno o attendere più avanti. I tecnici del Kennedy Space Center hanno lavorato per riparare la perdita di idrogeno gassoso del sistema di ventilazione che si trova all'esterno del serbatoio esterno di Endeavour. La perdita aveva fatto rinviare il lancio previsto per sabato mattina verso la Stazione Spaziale Internazionale. Le squadre di tecnici alla rampa di lancio 39A hanno effettuato la sostituzione delle guarnizione interne del GUCP (Ground Umbilical Carrier Plate) poste sul serbatoio esterno. I responsabili si erano riuniti sabato domenica pomeriggio per valutare come effettuare la riparazione e valutare quando Endeavour potrebbe essere pronto al lancio. Se lo shuttle venisse lanciato il 17 la sonda lunare LRO/LCROSS della NASA potrebbe essere lanciata il 19 o 20 giugno. Se, al contrario, la navetta non fosse lanciata il 17 potrebbe essere la sonda ad essere lanciata quel giorno e la navetta il 20. La perdita di Endeavour è simile a quella occorsa a marzo durante il primo tentativo di lancio della navetta spaziale Discovery per la missione STS-119. I tecnici hanno utilizzato lo stesso metodo di riparazione che poi ha permesso al Discovery un lancio di successo al secondo tentativo. AGGIORNAMENTO. ore 21.00 ora italiana - I responsabili della NASA hanno deciso di procedere con il lancio per il 17 giugno alle 5.40 a.m. EDT (le 11.40 ora italiana). Le condizioni meteo danno soltanto un 20% di probabilità di condizioni meteo negative per mercoledì. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-3714) a lato tecnici della NASA al lavoro sul GUCP posto sul serbatoio esterno della navetta Endeavour. 

Fonte:  NASA

 

17/06/2009 - Nuovo rinvio per Endeavour, se ne riparla a luglio - Il lancio della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-127 è stato ufficialmente annullato ("scrub" in inglese) alle 1.55 a.m. EDT (le 7.55 ora italiana) quando la stessa perdita di idrogeno gassoso è stata segnalata sul GUCP (Ground Umbilical Carrier Plate) durante la delicata fase di rifornimento di idrogeno ed ossigeno liquidi nel serbatoio esterno. E' lo stesso tipo di perdita che aveva già costretto all'annullamento del lancio il 13 giugno scorso. "Dobbiamo fare un passo indietro e capire che tipo di problema sia e ripararlo", ha detto il vice-direttore del Programma Space Shuttle LeRoy Cain durante una conferenza stampa seguita alla decisione del rinvio. "Una volta che lo avremo riparato, e siamo fiduciosi di avere la soluzione per questo lavoro, potremo tornare a volare in sicurezza e procederemo in avanti." Le squadre di tecnici avevano seguito lo stesso metodo di riparazione affrontato durante la perdita del GUCP incontrata durante il conto alla rovescia di STS-119. Adesso entrambe le perdite di STS-119 ed STS-127 saranno valutate attentamente per scoprirne le cause. I dati registrati durante il rifornimento dovrebbero fornire un aiuto nella risoluzione del problema. Il prossimo tentativo di lancio di STS-127 è fissato non prima del 11 luglio alle 7.39 p.m. EDT (le 1.39 ora italiana del 12 luglio). L'equipaggio è rientrato in giornata ad Houston per riprendere l'addestramento.

Fonte: NASA

 

23/06/2009 - 1° luglio test di rifornimento per STS-127 - Al Kennedy Space Center in Florida squadre di tecnici sono al lavoro per riparare la placca di aggancio della conduttura di idrogeno gassoso del sistema di ventilazione che si trova all'esterno del serbatoio esterno di Endeavour. Una fuga di idrogeno dall'area del GUCP (Ground Umbilical Carrier Plate) aveva fatto annullare i tentativi di lancio del 13 e del 17 giugno facendo rinviare la missione di 16 giorni diretta alla Stazione Spaziale Internazionale. La GUCP era stata parzialmente estesa lunedì permettendo ai tecnici di continuare le analisi ingegneristiche e verificare le esatte misure della posizione della placca. I bulloni esplosivi che connettono la conduttura di ventilazione con il serbatoio esterno sono state disconnesse per sicurezza. In precedenza le perdite riscontrare sono avvenute soltanto durante i tentativi di lancio quando l'idrogeno gassoso super raffreddato era passato nelle tubature. Le riparazioni saranno confermate con un test di riempimento previsto per mercoledì 1° luglio quando il serbatoio esterno della navetta Endeavour verrà riempito di idrogeno ed ossigeno liquidi propprio come prima di un lancio. Se la riparazione avrà avuto successo il prossimo tentativo di lancio di Endeavour per la missione STS-127 è previsto per l'11 luglio  alle 7.39 p.m. EDT (le 1.39 ora italiana del 12 luglio). Quest'oggi i componenti dell'equipaggio hanno eseguito del lavoro amministrativo e sono volati a bordo dei loro Jet T-38 da addestramento dal Johnson Space Center di Houston ad El Paso e ritorno.

Fonte: NASA

 

01/07/2009 - STS-127: il test di rifornimento conferma il successo della riparazione - Un test di rifornimento del serbatoio esterno della navetta spaziale Endeavour non ha rilevato fughe di idrogeno gassoso, confermando quindi che le riparazioni effettuate hanno avuto successo, hanno confermato i responsabili della NASA durante una conferenza stampa che ha avuto luogo mercoledì pomeriggio al Kennedy Space Center in Florida. Le operazioni di rifornimento di prova hanno avuto inizio alle 6.52 a.m. EDT (le 12.52 ora italiana). Nelle successive tre ore le squadre di tecnici ed ingegneri al Centro di Controllo di Lancio (LCC) hanno seguito con attenzione l'operazione alla ricerca di ogni possibile segno di fuga di ossigeno ed idrogeno liquidi dal grande serbatoio arancione. I precedenti tentativi di lanciare Endeavour per la missione STS-127 erano stati annullati per una perdita che si era registrata nella zona del GUCP (Ground Umbilical Carrier Plate) al quale è connessa la tubatura di ventilazione dell'idrogeno gassoso del serbatoio esterno. Le squadre di tecnici hanno lavorato senza sosta per comprendere e riparare il problema. "Non vi sono assolutamente indicazioni di perdite di nessun tipo dai sensori posti sulla rampa," ha detto il Direttore di Lancio Pete Nickolenko, "Continuiamo a controllare i dati ed i nostri prossimi passi sono di procedere verso il lancio." Il lancio di Endeavour è fissato per l'11 luglio alle 7.39 p.m. (le 1.39 ora italiana del 12 luglio). 

Fonte: NASA

 

l'equipaggio di STS-127 appena giunto al KSC per il via della missione09/07/2009 - Per Endeavour STS-127 il conteggio alla rovescia è iniziato - Alle 10 p.m. EDT dell'8 luglio (le 5 ora italiana del 9 luglio) è iniziato al Kennedy Space Center, in Florida, il conteggio alla rovescia per il lancio della missione space shuttle Endeavour STS-127. Al momento non vi sono problemi segnalati e tutto procede regolarmente verso il lancio previsto per  l'11 luglio alle 7.39 p.m. (le 1.39 ora italiana del 12 luglio). Unico inconveniente potrebbero essere le condizioni meteo che vengono previste con pioggia e fulmini nella zona all'ora prevista per il lancio. Le previsioni quindi prevedono soltanto un 40% di tempo favorevole al lancio. L'equipaggio di Endeavour, composto dai sette astronauti, è giunto al Kennedy Space Center il 7 luglio a bordo di un jet Gulfstream direttamente da Houston, nel Texas, dove hanno completato le ultime fasi di addestramento per la missione. Il Comandante Mark Polansky ha dichiarato ai giornalisti in attesa, dopo essere sceso dall'aereo, che spera che la prossima volta che parelrà con loro di essere rientrato dall'orbita. Nella foto (Credit: NASA/Kim Shiflett) l'equipaggio di Endeavour STS-127 sulla Shuttle Landing Facility, la pista di atterraggio del Kennedy Space Center appena dopo essere arrivati in aereo da Houston.  

Fonte: NASA

 

11/07/2009 - Il maltempo fa rinviare il lancio di Endeavour - Il lancio della navetta spaziale Endeavour è stato rinviato fino a domenica pomeriggio per dare modo agli ingegneri di valutare se la miriade di sistemi del veicolo spaziale siano stati danneggiati dagli 11 fulmini che hanno colpito la zona del Complesso di Lancio 39A. Nessuno dei fulmini ha colpito la navetta, il suo serbatoio esterno ed i due booster a combustibile solido, ma alcuni hanno colpito il parafulnine della rampa ed il serbatoio dell'acqua. La rampa di lancio è fornita di un sistema di protezione dai fulmini e di cavi che permettono di scaricali lontano. "Non abbiamo notato niente, al momento, che abbia colpito qualcuno dei sistemi," ha dichiarato Mike Moses, capo del Mission Management Team addetto alle fasi di pre-lancio. Due dei fulmini sono stati abbastanza forti da richiedere una valutazione degli ingegneri solo per essere sicuri che tutti i sistemi di Endeavour siano pronti per il volo. Sebbene le prime valutazioni preliminari non mostrino nessun problema, gli ingegneri vogliono più tempo per essere sicuri che le cose siano state controllate correttamente. "Abbiamo bisogno di essere sicuri al cento per cento che abbiamo a bordo un sistema perfettamente funzionante," ha proseguito Moses. L'ora di lancio per domenica è stata fissata alle 7.13 p.m. EDT (le 1.13 ora italiana del 13 luglio) e le condizioni meteo danno una percentuale del 60% favorevole. 

Fonte: NASA

 

13/07/2009 - Nuovo rinvio di Endeavour per le avverse condizioni meteo in Florida - Le condizioni meteo al Kennedy Space Center hanno impedito anche oggi di eseguire l'avvio della missione STS-127 Endeavour diretta alla Stazione Spaziale Internazionale. Il conteggio alla rovescia era proseguito senza nessun problema tecnico di rilievo e soltanto le condizioni meteo cominciavano a preoccupare quando, a circa un'ora dal lancio, un fronte temporalesco ha iniziato ad avvicinarsi entro le 20 miglia dalla SLF (Shuttle Landing Facility). Su questa pista infatti dovrebbe rientrare la navetta spaziale in caso di un malaugurato evento in fase di lancio e di impossibilità di raggiungere l'orbita. La manovra in questione si chiama RTLS (Return To Launch Site) e si tratterebbe di invertire la rotta alla navetta appena dopo il distacco dei booster, spegnere i motori principali e sganciare il serbatoio esterno. In questo modo la navetta potrebbe tentare un atterraggio di emergenza sulla pista del Kennedy Space Center (la SLF appunto). Se le condizioni meteo entro le 20 miglia non sono accettabili questo viola le procedure di sicurezza in caso di RTLS e quindi impedisce di fatto un lancio in sicurezza. Alle 7.02  p.m. EDT (le 1.02 ora italiana) il Direttore di Lancio ha dichiarato il rinvio del lancio per oggi. Al momento un nuovo tentativo di lancio è previsto per domani alle 6.51.24 p.m. EDT (le 0.51 ora italiana del 14 luglio).

Fonte: NASA

 

14/07/2009 - Quinto rinvio per il lancio di Endeavour, sempre il meteo negativo - Anche oggi le condizioni meteo attorno al Kennedy Space Center non hanno collaborato con l'avvio della missione STS-127. Varie cellule temporalesche sono entrate nel raggio delle 20 miglia (32 km) dalla rampa e dalla pista di atterraggio ed hanno costretto il DIrettore di Lancio Pete Nickolenko a dichiarare il rinvio quando mancavano circa 15 minuti al lancio ed eravano in una delle pause previste nel conteggio alla rovescia (T-9 minuti). La NASA ha deciso di prendersi una pausa di 48 ore per far si che possa anche essere riparata una delle coperture dei razzi di manovra anteriori. Queste coperture vengono infatti posizionate per far si che in caso di pioggia l'acqua non entri all'interno dei razzi perchè altrimenti gelerebbe una volta in orbita e creerebbe problemi per il loro utilizzo. Queste coperture sono molto leggere e sono fatte in modo da staccarsi al momento del lancio lasciando così scoperti gli ugelli dei razzi di manovra. Ora il lancio è stato fissato per il 15 luglio alle 6.03 p.m. EDT (le 0.03 ora italiana del 16 luglio). 

Fonte: NASA

 

16/07/2009 - Partita la missione STS-127 Endeavour - In perfetto orario la navetta spaziale Endeavour è decollata per la missione STS-127 dedicata all'assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Il lancio è avvenuto alle 5.03 p.m. EDT del 15 luglio (le 0.03 ora italiana del 16 luglio) dopo che, finalmente, le condizioni meteo della Florida avevano collaborato. Infatti nei tre precedenti tentativi le avverse condizioni meteo avevano costretto i responsabili della NASA a rinviare il lancio. Durante la salita verso l'orbita, appena prima del distacco dei due booster, avvenuto regolarmente dopo circa due minuti dal lancio, si sono visti chiaramente, nelle immagini televisive trasmesse dalla webcam inserita nel serbatoio esterno, che alcuni piccoli detriti si sono staccati ed hanno colpito lo scafo inferiore della navetta lasciando dei segni visibili sulle mattonelle dello scudo termico. Comunque lo spegnimento dei motori principali ed il distacco del serbatoio esterno sono avvenuti regolarmente e dopo circa dieci minuti dal lancio l'orbiter Endeavour era in orbita. Ora sarà cura da parte delle squadre di tecnici addetti al controllo delle immagini del lancio di capire la gravità dei danni subiti dallo scudo termico della navetta mentre gli astronauti eseguiranno domani il previsto controllo esterno della navetta che dovrebbe fugare ogni dubbio. 

Fonte: NASA

 

 

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La missione giorno per giorno

L'equipaggio di Endeavour mentre si reca verso il veicolo che li trasporterà fino alla rampa di lancio per l'avvio della missione STS-12715/07/2009 - Giorno 1 - Nella ricorrenza del 40° anniversario del lancio dell'Apollo 11 per il suo viaggio che portò i primi esseri umani sulla Luna, la navetta spaziale Endeavour è decollata alle 5.03 a.m. CDT (le 0.03 ora italiana del 16 luglio) oggi dal Kennedy Space Center. Endeavour condurrà la sua missione di 16 giorni alla Stazione Spaziale Internazionale dove dovranno essere compiute attività extraveicolari, lavoro robotico ed esperimenti scientifici per completare l'assemblaggio del segmento giapponese dell'avamposto orbitale. Il Comandante Mark Polansky, il Pilota Doug Hurley e gli Specialisti di Missione Chris Cassidy, Tom Marshburn, Dave Wolf, Tim Kopra e Julie Payette della Canadian Space Agency hanno raggiunto l'orbita meno di nove minuti dopo il lancio. Al momento del decollo di Endeavour la Stazione Spaziale Internazionale stava orbitando ad un'altezza di 360 km sopra il centro-sud dell'Oceano Pacifico. A bordo del complesso orbitale si trovano il Comandante Gennady Padalka e gli Ingegneri di Volo Michael Barratt, Koichi Wakata della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), Roman Romanenko, Robert Thirsk della Canadian Space Agency (CSA) e Frank De Winne della European Space Agency (ESA) e così è stato raggiunto il massimo numero di esseri umani in orbita nello stesso momento - 13. Kopra diventerà un membro dell'equipaggio alcune ore dopo l'aggancio di venerdì, sostituendo Wakata, che completerà la sua permanenza di quattro mesi nello spazio tornando sulla Terra a bordoIl momento del decollo della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-127 di Endeavour. Oltre all'equipaggio Endeavour trasporterà il "portico" per la stazione spaziale, sul quale la JAXA potrà esporre gli esperimenti scientifici all'estremo ambiente spaziale. Assieme al portico all'interno del vano di carico della navetta ci sono una serie di esperimenti da installare nel portico, assieme con altre parti per la stazione spaziale. L'equipaggio condurrà cinque attivitù extraveicolari e manovrerà tre differenti bracci robotici per assemblare il portico e gli esperimenti connessi. Appena dopo il raggiungimento dell'orbita l'equipaggio di Endeavour ha aperto i portelloni del vano di carico ed ha iniziato a preparare l'equipaggiamento prima di testare il braccio robotico per il lavoro di domani quando verrà utilizzato per agganciare l'Orbiter Boom Sensor System (OBSS), la speciale prolunga fornita di laser e sensori che verranno utilizzati per ispezionare lo scudo termico. L'equipaggio di Endeavour si è recato a dormire appena dopo le 11 p.m. CDT (le 6 ora italiana del 16 luglio) e verrà svegliato alle 7.03 a.m. CDT (le 14.03 ora italiana) di giovedì mattina. Nella foto in alto (Credit: NASA/ Kim Shiflett) l'equipaggio di Endeavour mentre si avvia verso lo speciale van che li porterà alla rampa di lancio per l'avvio della missione STS-127. Nella foto a destra (Credit: NASA - STS127-S-015) il momento del decollo della navetta spaziale Endeavour. 

 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #01

 

Il vano di carico di Endeavour16/07/2009 - Giorno 2 - I sette astronauti a bordo della navetta spaziale Endeavour sono stati svegliati questa mattina alle 7.03 a.m. (le 14.03 ora italiana) per iniziare una giornata dedicata all'ispezione dello scudo termico ed alla preparazione del randez-vous di venerdì ed il relativo attracco alla Stazione Spaziale Internazionale. La canzone “These Are Days” del gruppo 10,000 Maniacs è risuonata dagli altoparlanti all'interno della cabina dell'equipaggio di Endeavour, una sveglia dedicata specialmente allo Specialista di Missione Tim Kopra. Il Comandante Mark Polansky ed il Pilota Doug Hurley hanno inziato la giornata effettuando un'accensione dei motori orbitali (OMS - Orbital Maneuvering System) per rifinire la rotta di Endeavour verso la stazione. Una seconda accensione è stata poi eseguita al termine della giornata. Intanto gli Specialisti di Missione Chris Cassidy, Tom Marshburn, Dave Wolf, Kopra e Julie Payette si sono dedicati all'ispezione delle aree critiche dello scudo termico utilizzando il braccio robotico della navetta (Canadarm) e la sua speciale estensione OBSS (Orbiter Boom Sensor System) dotata di sensori, laser e telecamere. Mentre l'ispezione proseguiva per assicurarsi che i bordi di attacco alari ed il muso di Endeavour fossero in buone condizioni, gli esperti di immagini continuavano il controllo della salute di tutto il TPS (Thermal Protection System - Sistema di Protezione Termico). Le prime indicazioni mostrano soltanto minori scheggiature in alcune mattonelle viste nel video del lancio e causate da un inaspettata predita di piccoli detriti di schiuma isolante dal serbatoio esterno (ET - External Tank). L'ispezione di oggi e della durate di circa cinque ore è stata eseguita mentre i sette membri dell'equipaggio si preparavano anche per l'attracco alla stazione che avverrà mentre i due veicoli spaziali sorvoleranno il Mar di Tasmania, fra l'Australia e la Nuova Zelanda. Intanto alla navetta spaziale Discovery è stato dato il via al Kennedy Space Center per la sua prossima missione prevista per la metà di agosto. In questa missione diretta alla stazione verranno portati rifornimenti e materiali logistici per supportare l'equipaggio di sei membri che vivono e lavorano a bordo del complessoLa Specialista di Missione Julie Payette dell'Agenzia Spaziale Canadese orbitale. E' previsto che Discovery venga portato al VAB (Vehicle Assembly Building - Edificio di Assemblaggio Veicoli) lunedì prossimo dove verrà unito al suo ET ed ai due razzi a combustibile solido SRB (Solid Rocket Boosters) prima di essere portato in rampa di lancio la settimana successiva. In orbita l'equipaggio di Endeavour ha controllato le tute spaziali che verranno utilizzate durante le cinque attività extraveicolari (EVA) previste per la fase in cui la navetta sarà agganciata alla stazione.  In preparazione dell'attracco l'equipaggio ha testato le attrezzature per il randez-vous, ha installato l'Orbiter Docking System, la telecamera di mira ed ha esteso l'anello di attracco che si trova in cima al ODS prima di recarsi a dormire verso le 10 p.m. (le 4 ora italiana del 17 luglio) per un periodo di otto ore. Tim Kopra diventerà il nuovo membro dell'equipaggio della stazione dopo l'aggancio e l'apertura dei portelli sostituendo il giapponese Koichi Wakata che ritorna sulla Terra dopo quattro mesi trascorsi a bordo della ISS. Nell'attesa dell'arrivo di Endeavour alla stazione il Comandante Gennady Padalka e gli Ingeneri di Volo Michael Barratt, Wakata, Roman Romanenko, Robert Thirsk della Canadian Space Agency e Frank De Winne della European Space Agency hanno trascorso la giornata preparando le procedure per catturare le immagini della navetta mentre questa si avvicinerà alla stazione e condurrà la prevista manovra di rotazione permettendo la ripresa delle mattonelle della pancia da parte dei teleobiettivi delle macchine fotografiche. L'equipaggio di STS-127 verrà svegliato domattina alle 6.03 a.m. di venerdì (le 12.03 ora italiana) per iniziare le attività di avvicinamento che porteranno all'attracco. Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-006238) il vano di carico di Endeavour con tutto il materiale da portare alla stazione spaziale. Nella foto a destra la Specialista di Missione canadese Julie Payette ripresa sul ponte superiore di Endeavour.

Fonte: STS-127 MCC Status Report #02 - STS-127 MCC Status Report #03

 

La Stazione Spaziale Internazionale vista dalla navetta in avvicinamento prima dell'attracco di oggi17/07/2009 - Giorno 3 - La popolazione della Stazione Spaziale Internazionale è cresciuta oggi al record di 13 persone una volta che la navetta spaziale Endeavour ha completato il suo inseguimento orbitale ed ha attraccato alle 12.47 p.m. CDT (le 19.47 ora italiana). Oggi la sveglia per l'equipaggio di Endeavour è stato il brano musicale “Here Comes the Sun” dei The Beatles scelta per il Comandante Mark Polansky. Lui ed il resto dell'equipaggio sono stati svegliati alle 6.03 a.m. (le 13.03 ora italiana). Gli astronauti hanno iniziato le operazioni di randez-vous alle 7.23 a.m. ed hanno eseguito una prima accensione dei motori orbitali alle 10.17 a.m. (le 17.17 ora italiana) per iniziare l'avvicinamento finale alla stazione. Una volta raggiunti i 200 metri dalla stazione e prima dell'attracco Polansky ha eseguito la manovra definita "backflip", ovvero una rotazione completa della navetta permettendo al Comandante di Spedizione 20 della stazione, Gennady Padalka e l'Ingegnere di Volo Michael Barratt di riprendere fotografie che gli esperti di immagini potranno visionare per assicurarsi delle condizioni dello scudo termico di Endeavour. I portelli fra la stazione e la navetta sono stati aperti alle 2.48 p.m. (le 21.48 ora italiana) ed i due equipaggi si sono salutati dando l'inizio a più di una settimana di operazioni congiunte. Uno dei primi compiti importanti per gli equipaggi sono stato lo scambio fra il giapponese Koichi Wakata e l'astronauta della NASA Tim Kopra. Lo scambio ufficiale è occorso quando è stato installato il seggiolino di Kopra a bordo del veicolo spaziale Soyuz. Lo scambio alle 4.22 p.m. (le 23.22 ora italiana) ha segnato la designazione ufficiale di kopra come Ingegnere di Volo di Spedizione 20 e di Wakata come Specialista di Missione della navetta. IlGli equipaggi di Endeavour e della ISS si salutano appena dopo l'attracco principale obiettivo principale della missione sarà sabato l'installazione del Japanese Exposed Facility del modulo laboratorio giapponese kibo durante la prima attività extraveicolare prevista per gli Specialisti di Missione Dave Wolf e Tim Kopra. I preparativi per l'EVA n.1 di sabato inizieranno questa notte quando Wolf e Kopra trascorreranno la notte nel modulo di decompressione Quest. Essi "campeggieranno" per ridurre la pressione dell'aria durante la notte preparando così i loro corpi per l'attività extraveicolare prevista in sei ore e mezzo. Prima di recarsi a dormire è stata eseguita una breve accensione dei motori della navetta alle 7.27 p.m. (le 2.27 ora italiana del 18 luglio) per assicurare una distanza di sicurezza in relazione ad un pezzo di detrito spaziale. Questa manovra ha utilizzato i piccoli motori venieri dei Endeavour per circa 15 minuti ed ha cambiato la velocità del complesso shuttle/stazione di circa 0,8 metri al secondo. L'equipaggio della stazione si è recato a dormire alle 9.30 p.m. (le 4.30 ora italiana del 18 luglio) seguito trenta minuti più tardi da quello della navetta. La sveglia sabato è prevista per le 6.03 a.m. (le 13.03 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-006371) la Stazione Spaziale Internazionale vista dalla navetta spaziale Endeavour in avvicinamento. Nella foto a destra (Credit: NASA/TV) gli equipaggi si salutano appena dopo l'apertura dei portelli fra i due veicoli spaziali.

Fonte: STS-127 MCC Status Report #04 - STS-127 MCC Status Report #05

 

JEF, il terzo ed ultimo modulo del laboratorio giapponese Kibo mentre viene installato sulla stazione18/07/2009 - Giorno 4 - Il terzo ed ultimo componente del laboratorio Giapponese Kibo è stato assemblato in orbita sabato, con una sinfonia di esecuzioni robotiche e di passeggiate spaziali eseguite come un'orchestra dai 13 astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. La sveglia all'equipaggio è stata data alle 6.03 a.m. CDT (le 13.03 ora italiana) con il brano musicale “Home,” di Marc Broussard e dedicata al capo della prima EVA, lo Specialista di Missione Dave Wolf, che ha ascoltato la chiamata mentre si trovava all'interno del modulo di decompressione Quest dove ha riposato assieme al collega Tim Kopra, l'ultima aggiunta all'equipaggio di Spedizione 20. La preparazione all'attività extraveicolare è iniziata alle 6.43 a.m. (le 13.43 ora italiana). Intanto il Centro Controllo Missione ha comunicato ha notificato all'equipaggio di Endeavour che una ispezione ulteriore dettagliata dello scudo termico non sarà necessaria. L'inizio delle operazioni robotiche ha avuto l'avvio quando lo Specialista di Missione Koichi Wakata ed il Pilota Doug Hurley, utilizzando il braccio robotico della stazione Canadarm2 hanno agganciato il JEF (Japanese Exposed Facility) alle 9.38 a.m. (le 16.38 ora italiana) è lo hanno estratto dal vano di carico della navetta alle 12.43 a.m.. Dopo lo hanno passato al braccio robotico di Endeavour, manovrato dal Comandante Mark Polansky e dalla Specialista di Missione Julie Payette, alle 1.43 p.m. e quindi spostato il Canadarm2 in posizione per l'installazione alle 2.53 p.m. Il braccio robotico della navetta ha allora passato nuovamente il nuovo componente di Kibo al braccio della stazione alle 4.23 p.m. ed infine il Canadarm2 ha spostato il nuovo "portico" nella posizione per la sua installazione sul modulo pressurizzato Kibo alle 4.38 p.m. (le 23.38 ora italiana). Wolf (designato EV-1 indossava la tuta spaziale bianca con striscia rossa sulle gambe) e Kopra (designato EV-2 con tuta spaziale completamente bianca) hanno iniziato l'EVA n.1 alle 11.19 a.m. (le 18.19 ora italiana) quando hanno acceso gli interruttori delle batterie delle loro tute spaziali mentre dall'interno della navetta gli Specialisti di Missione Chris Cassidy e Tom Marshburn li coordinavano. La loro prima operazione è stata quellaUn ingrandimento della zona dello scudo termico inferiore di Endeavour danneggiata al lancio di preparare il meccanismo di aggancio sul laboratorio Kibo e sul JEM per l'istallazione. I due hanno inoltre completato la deposizione di un sistema che ospiterà carichi esterni (UCCAS - unpressurized cargo carrier attachment system) sul traliccio di sinistra n.3 che non era stato installato a marzo durante STS-119 a causa di un bullone bloccato. Dopo l'esperienza di STS-119 i tecnici a Terra hanno ideato e costruito uno speciale attrezzo per sbloccare il bullone che oggi ha funzionato egregiamente. L'UCCAS verrà utilizzato in futuro per immagazzinare equipaggiamenti ed altri oggetti all'esterno della stazione. Il JEF è stato ufficialmente agganciato al laboratorio Kibo alle 6.29 p.m. (le 1.29 ora italiana del 19 luglio). Wolf e Kopra sono rientrati all'interno del modulo di decompressione Quest alle 4.51 p.m. (le 23.51 ora italiana) chiudendo così questa prima attività extraveicolare della durata di 5 ore e 32 minuti. Quella di oggi è stata la 126esima attività extraveicolare dedicata all'assemblaggio e mantenimento della Stazione Spaziale Internazionale per un totale di 785 ore e 38 minuti, la settima del 2009 e la prima per l'equipaggio di Endeavour. Per Wolf si trattato della quinta EVA mentre era la prima per Kopra. L'equipaggio della stazione si è recato a dormire alle 9 p.m. (le 4 ora italiana) seguito mezzora dopo da quello della navetta. La sveglia per domani, domenica, è prevista per le ore 5.33 a.m. (le 12.33 ora italiana). Nella immagine in alto (Credit: NASA/TV) il JEF mentre viene spostato con uno dei bracci robotici per essere installato sul laboratorio giapponese Kibo. Nella foto a destra (Credit: NASA . STS-127 Post-Mission Management Team Briefing Materials) una delle foto riprese dagli astronauti della ISS mentre la navetta spaziale Endeavour effettuava il backflip prima dell'attracco di ieri. Si notano i lievi danni allo scudo termico dovuti al distacco di elemento isolante dall'intertank del serbatoio esterno. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #06 - STS-127 MCC Status Report #07

 

L'astronauta Tim Kopra durante la EVA n.1 di ieri mentre è al lavoro nel vano di carico di Endeavour19/07/2009 - Giorno 5 - Gli astronauti ed i cosmonauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale oggi si sono presi una pausa nelle attività extraveicolari ma hanno proseguito il lavoro robotico per preparare il seguente giorno di escursioni all'esterno. Gli equipaggi sono stati svegliati assieme alle 5.33 a,m, CDT (le 12.33 ora italiana) con la canzone “Learning to Fly,” di Tom Petty e degli Heartbreakers e dedicata all'ex-Navy SEAL Chris Cassidy, che è al suo primo volo spaziale a bordo della navetta spaziale Endeavour. Visto che un'ispezione dettagliata allo scudo termico non si è resa necessaria l'equipaggio ha avuto a disposizione del tempo aggiuntivo per completare il trasferimento di materiale ed equipaggiamento dalla navetta alla stazione e ripassare i piani per la EVA n.2 prevista per lunedì. Il Comandante Mark Polansky ed il Pilota Doug Hurley hanno iniziato la giornata manovrando il braccio robotico della navetta agganciando il ICC (Integrated Cargo Carrier - una piattaforma per il trasporto di materiale) dal retro del vano di carico di Endeavour e passandolo al braccio robotico della stazione manovrato dagli Specialisti di Missione Julie Payette e Tim Kopra. Una volta saldamente ancorato al Canadarm2 l'ICC è stato infine agganciato al sistema base mobile. Questa disposizione permetterà agli astronauti di trasferire i pezzi di ricambio che si trovano sopra l'ICC sulla speciale piattaforma esterna della stazione. L'operazione si è conclusa alle 11.55 a.m. CDT (le 18.55 ora italiana). La piattaforma di trasporto ICC contiene tre pezzi di ricambio che gli astronauti Dave Wolf e Tom Marshburn sposteranno sul traliccio n.3 di sinistra durante la passeggiata spaziale di lunedì. Il braccio robotico di Kibo è stato testato con una serie di calibrazioni  in preparazione per l'utilizzo futuro più avanti nella missione, quando il carico scientifico della JAXA sarà trasferito dalla Expoxed Section (un'altra piattaforma dove gli esperimenti sono momentaneamente installati, al nuovo Expoxed Facility per le operazioni. La Exposed Facility è stata installata alla parte finale di Kibo sabato. Wolf e Marshburn hanno trascorso il resto della giornata preparando gli speciali attrezzi, ricontrollando le procedure ed iniziando il loro "campeggio" per la EVA n.2 il cui inizio è previsto lunedì alle 10.28 a.m. CDT (le 17.28 ora italiana). Intanto, i controllori di volo della stazione ed i membri degli equipaggi hanno trascorso parte della giornata cercando di risolvere il problema con il Waste and Hygiene Compartment ( WHC), il gabinetto del moduloLa piattaforma ICC mentre viene spostata con il braccio robotico della navetta americano Destiny. Il sistema di pompe si era infatti guastato per circa 15 minuti domenica. Le pompe devono introdurre il corretto quantitativo di agenti chimici all'interno del sistema per separare i rifiuti liquidi da quelli solidi. Circa sei litri di acqua pre-trattata era fluita nella pompa separatrice ed altre zone dove non sarebbe dovuta andare, allagando il separatore. Gli astronauti Mike Barratt e Frank De Winne hanno iniziato il lavoro di sostituzione delle parti contaminate. Anche una pompa dosatore ed un pannello di controllo saranno sostituiti per rimettere in funzione la toilet. La WHC è una dei due sistemi di toilet a bordo della stazione spaziale.  Temporaneamente i sei astronauti della stazione utilizzeranno quella del modulo russo Zvezda mentre i sette astronauti utilizzeranno il Compartment System (WCS) posto nel ponte mediano di Endeavour. Il guasto temporaneo alla toilet USA della stazione non avrà conseguenze sulle operazioni congiunte. Appena dopo el 5 p.m. (la mezzanotte ora italiana) gli astronauti canadesi della CSA (Canadian Space Agency) Bob Thirsk e Payette hanno parlato con il Ministro Canadese della Scienza e Tecnologia Gary Goodyear, il Membro del Parlamento Steven Bleany ed il Presidente della CSA Steve MacLean. Questa missione segna anche la prima volta che un paio di astronauti canadesi sono nello spazio assieme. L'astroanuta giapponese Koichi Wakata, ora membro dell'equipaggio di Endeavour, ha lavorato sul Advanced Resistive Exercise Device, sostituendo un ammortizzatore, conosciuto come "dashpot" e che previene che le vibrazioni dal sollevamento pesi interferiscano con i delicati strumenti scientifici dela stazione. L'equipaggio si è recato a dormire alle 9.30 p.m. (le 4.30 ora italiana del 20 luglio) e verrà svegliato alle 5.33 a.m. (le 12.33 ora italiana) per la ricorrenza del 40esimo anniversario del primo allunaggio dell'uomo sulla Luna avvenuto con la missione Apollo 11 il 20 luglio 1969. Nella foto in alto (Credit: NASA-STS127-E-006816) l'astronata Wold durante l'attività extraveicolare di ieri. Nella foto a sinistra l'ICC mentre viene spostato con il braccio robotico della navetta. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #08 - STS-127 MCC Status Report #09

 

Gli astronauti Cassidy (a sinistra), Wolf (a destra) e Marshburn20/07/2009 - Giorno 6 - L'equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e della navetta spaziale Endeavour hanno onorato il loro legame con l'Apollo 11 conducendo una passeggiata spaziale nello stesso giorno che 40 anni fa catturò l'attenzione del mondo intero quando Neil Armstrong e Buzz Aldrin camminarono sulla Luna per la prima volta. I tredici astronauti sono stati svegliati alle 5.33 a.m. CDT con il tema musicale della serie televisiva degli anni '60 “Thunderbirds,” del compositore Barry Gray e dedicata all'astronauta della Canadian Space Agency Julie Payette. I preparativi per la EVA n.2, delle cinque previste, sono iniziati alle 6.13 a.m. nel modulo di decompressione Quest dove i due astronauti Dave Wolf e Tom Marschburn hanno trascorso la notte. I due spacewalkers sono usciti dal modulo Quest alle 10.27 a.m. (le 17.27 ora italiana) e Wolf ha subito rimosso tre pezzi di ricambio - un'antenna in banda Ku per le trasmissioni Spazio/Terra, un Pump Module ed un Linear Drive Unit dall'Integrated Cargo Carrier (ICC). Con questi pezzi in mano Wolf, attaccato al braccio robotico della stazione è stato portato al traliccio di sinistra P3 dove lo attendeva la piattaforma dove, assieme a Marshburn, ha fissato questi ricambi. La Specialista di Missione Julie Payette ed il Pilota Doug Hurley manovravano il braccio robotico della stazione Canadarm2. MarshburnGli astronauti Wolf e Marshburn mentre lavorano vicino al ICC installava una barra di aggancio al serbatoio di ammoniaca in modo che il prossimo equipaggio della navetta spaziale STS-128 possa spostare il serbatoio utilizzando il braccio robotico. Inoltre sempre Marshburn attaccava due isolanti ai connettori esterni di energia del sistema Station to Shuttle Power Transfer System. Wolf e Marshburn completavano quasi tutti i compiti previsti, ma rinviavano l'istallazione di una telecamera sulla nuova piattaforma giapponese JEF.  L'attività extraveicolare si concludeva alle 5.20 p.m. CDT (le 0.20 ora italiana del 21 luglio) con un tempo totale di 6 ore e 53 minuti. Questa è stata la sesta EVA per Wolf, la prima per Marshburn. Intanto il Comandante di Spedizione 20, il russo Gennady Padalka e l'Ingegnere di Volo Frank De Winne hanno sostituito alcuni componenti del Waste Hygiene Compartment, la toilet che si trova nel modulo laboratorio Destiny, Le pompe del sistema di dosatura avevano avuto un guasto Domenica, Dopo che Padalka e De Winne hanno sostituito la pompa separatrice, un pannello di controllo e il COT (un contenitore che trattiene i liquidi) il sistema è stato riattivato e adesso funziona regolarmente. Nel frattempo Tim Kopra prosegue nel suo compito di familiarizzare con la stazione spaziale, dopo aver sostituito Koichi Wakata come Ingegnere di Volo di Spedizione 20. L'equipaggio si è recato a dormire alle 9 p.m. (le 4 ora italiana del 21 luglio). Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-006967) gli astronauti Cassidy, da sinistra, Wolf e Marshburn. Nell'immagine a destra Wolf e Marshburn al lavoro attorno alla piattaforma ICC durante la seconda attività extraveicolare della missione STS-127.

Fonte: STS-127 MCC Status Report #10 - STS-127 MCC Status Report #11

 

Il JLE giapponese mentre viene passato dal braccio robotico della navetta a quello della stazione21/07/2009 - Giorno 7 - Gli sforzi combinati degli equipaggi della Stazione Spaziale Internazionale e dello Space Shuttle Endeavour hanno raggiunto l'obiettivo di installare con successo il Japanese Logistics Module-Exposed Section utilizzando due bracci robotici. La sveglia per l'equipaggio è avvenuta alle 5.03 a.m. CDT (le 12.03 ora italiana) con la musica di “Life Is a Highway,” eseguita da Rascal Flatts e dedicata a Tom Marshburn, che ha completato la sua prima attività extraveicolare lunedì. Il Comandante Mark Polansky e la Specialista di Missione Julie Payette hanno manovrato il braccio robotico della navetta spaziale per passare la piattaforma da Endeavour al Canadarm2 della stazione operato dallo Specialista di Missione Koichi Wakata e dal pilotra dello shuttle Doug Hurley. Il Japanese Exposed Section è stato installato alle 9.30 a.m. (le 16.30 ora italiana) vicino al JEF ed ora è pronto per il trasferimento degli esperimenti previsto per il giorno 9 di missione. Il braccio robotico giapponese della stazione verrà utilizzato giovedì per prendere gli esperimenti dalla Exposed Section ed installarli sul nuovo "terrazzo" del laboratorio Kibo. Gli astronauti Dave Wolf e Chris Cassidy hanno iniziato i preparativi per la loro attività extraveicolare, la terza della missione, prevista per mercoledì con inizio alle ore 9.58 a.m. Wolf e Cassidy hanno sostituito una serie di batterie delle loro tute spaziali per prepararsi alla loro passeggiata spaziale. Questa notte entrambi dormiranno all'interno del modulo di decompressione con una pressione dell'atmosfera piùOtto dei 13 astronauti a bordo del complesso ISS/Endeavour sono ripresi durante un affollato pranzo bassa, da 14,7 a 10 psi per adattarsi a quella delle loro tute spaziali. Questa attività extraveicolare sarà la terza della missione e sarà incentrata sull'installazione di quattro batterie sul traliccio principale sinistro P6. Polansky, Hurley, Payette e Wolf hanno trascorso del tempo a rispondere alle domande poste dai visitatori su YouTube e Twitter. Polansky sta eseguendo regolari aggiornamenti dei progressi della missione dallo spazio via Twitter all'indirizzo http://twitter.com/Astro_127. Tim Kopra prosegue intato la sua familiarizzazione con la stazione spaziale dopo aver sostituito Wakata come Ingegnere di Volo di Spedizione 20. Il Waste Hygiene Compartment, la toilet della stazione continua a funzionare bene dopo la riparazione eseguita dal Comandante di Spedizione 20 Gennedy Padalka e l'Ingegnere di Volo dell'ESA Frank De Winne. Entrambi gli equipaggi hanno potuto trascorrere del tempo libero durante questo pomeriggio. L'equipaggio della stazione spaziale si è recato a dormire alle 9.30 p.m. (le 4.30 ora italiana del 22 luglio) seguito una mezzora più tardi da quello della navetta. Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-007528) il apanese Logistics Module - Exposed Section (JLE) mentre viene passato dal braccio robotico della navetta a quello della stazione spaziale. Nella foto a destra (Credit: NASA - S127-E-007461) 8 dei 13 membri dell'equipaggio congiunto ISS/Endeavour mentre partecipano ad un affollato pranzo. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #12 - STS-127 MCC Status Report #13

 

L'astronauta Wolf al lavoro ripreso dalla telecamera posta sull'elmetto del collega Cassidy22/07/2009 - Giorno 8 - La giornata dedicata alla terza attività extraveicolare della missione Endeavour STS-127 è iniziata alle 5.03 a.m. CDT (le 12.03 ora italiana) con la sveglia suonata dal Centro Controllo Missione di Houston, nel Texas, con la canzone “Santa Monica,” eseguita da Everclear e dedicata al Pilota di Endeavour, Doug Hurley. Gli Specialisti di Missione Dave Wolf e Chris Cassidy hanno iniziato la EVA n.3 alle 9.32 a.m. (le 16.32 ora italiana) e l'hanno terminata alle 3.31 p.m. (le 22.31 ora italiana) quando i livelli di CO2 nella tuta spaziale di Cassidy sono aumentati più di quanto previsto. l'EVA n.3 è quindi durata 5 ore e 59 minuti. L'interruzione è avvenuta quando i due astronauti erano a metà dell'istallazione delle sei nuove batterie utilizzate per immagazzinare l'energia elettrica prodotta dai pannelli solari e poterla rendere disponibile alla stazione quando questa è in ombra della Terra. Prima di completare la passeggiata spaziale sono state quindi installate solo due batterie delle sei previste e le restanti quattro verranno installate durante la quarta EVA prevista per venerdì. All'interno della ISS lo Specialista di Missione Tom Marshburn aiutava i due astronauti all'esterno coordinandone le varie attività. Per preparare il cambio delle batterie sul traliccio di sinistra P6 il Pilota di STS-127 Doug Hurley e la Specialista di Missione Julie Payette hanno utilizzato il braccio robotico della stazione per spostare l'ICC (Integrated Cargo Carrier) con le nuove batterie a bordo nelle vicinanze del sito di lavoro. Le batterie da sostituire si trovano nello spazio fin dal novembre 2000 e nei giorni precedenti i Controllori di Volo avevano scaricato le vecchie batterie per assicurarsi che non vi fosse pericolo di scariche elettriche per gli spacewalker.  I due astronauti hanno inoltre rimosso una copertura termica dal modulo Kibo e sistemato il carico utile del JEC (Japanese Exposed Section) per il trasferimento all'Exposed Facility, previsto per giovedì. Sebbene l'aumento di anidride carbonica nella tuta di Cassidy non lo ponesse in immediato pericolo, le regole imponevano comunque la fine dell'attività extraveicolare. Quella di oggi era la terzaAlcuni membri dell'equipaggio all'interno della stazione spaziale passeggiata spaziale prevista mentre Endeavour è attraccata alla stazione, la 128esima in supporto all'assemblaggio e manutenzione della stazione per un totale di 798 ore e 30 minuti, E' stata la 100esima EVA eseguita dai moduli di decompressione della stazione e la 216esima nella storia dell'astronautica americana. Si è trattato della settima EVA per Wolf, che ora detiene un personale di 41 ore e 57 minuti, e della prima per Cassidy. Intanto il Comandante di Spedizione 20, Gennady Padalka ed il resto del suo equipaggio multinazionale hanno proseguito nelle attività di manutenzione ed esecuzione esperimenti. L'Ingegnere di Volo Bob Thrisk ha lavorato con l'esperimento Bodies in Space che studia come il corpo umano percepisce l'alto ed il basso in microgravità. Anche oggi il più nuovo membro dell'equipaggio di Spedizione 20, Tim Kopra, ha proseguito le attività di passaggio di consegne con Koichi Wakata. Molte delle attività previste per domani sono incentrate sul braccio robotico Giapponese, che verrà utilizzato per trasferire sistemi ed esperimenti nel nuovo JEF (Japanese Exposed Facility) di Kibo. Gli astronauti Koichi Wakata e Tim Kopra saranno i primi a manovrare il braccio in modalità operativa dopo tutti i test a qui è stato sottoposto fino ad ora. L'equipaggio della stazione spaziale si è recato a dormire un pò prima questa sera, alle 8 p.m. (le 3 ora italiana del 23 luglio) seguito mezzora dopo da quello della navetta. La sveglia domani è prevista per le 4.33 a.m. (le 11.33 ora italiana). Nella immagine in alto (Credit: NASA/TV) l'astronauta Dawe Wolf al lavoro sul cambio batterie ripreso dalla telecamera dell'elmetto del collega Cassidy. Nella foto a fianco (Credit: NASA - S127-E-007467), da sinistra, l'astronauta canadese Robert Thirsk, il cosmonauta Roman Romanenko, l'astronauta Polansky ed il cosmonauta Gennady Padalka all'interno della stazione. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #14 - STS-127 MCC Status Report #15

 

Il braccio robotico giapponese mentre installa il primo esperimento sul portico23/07/2009 - Giorno 9 - Come inaugurazione operativa del braccio robotico giapponese sono stati installati i primi esperimenti e componenti sul nuovo "portico" del laboratorio Kibo alla Stazione Spaziale Internazionale. La sveglia degli equipaggi combinati di STS-127 e Spedizione 20 è stata data alle 4.33 a.m. CDT (le 11.33 ora italiana) con la canzone “Tiny Dancer,” eseguita da Elton John e scelta per il Comandante Polansky. Sia i membri della stazione che della navetta si sono succeduti in turni per manovrare il braccio giapponese e muovere equipaggiamenti dalla piattaforma di trasporto alla Japanese Exposed Facility posta all'esterno di Kibo. Le operazioni sono state eseguite dall'astronauta giapponese Wakata, dall'Ingegnere di Volo di Spedizione 20 Tim Kopra, il Comandante della navetta Mark Polansky, dal Pilota Doug Hurley e dalla Specialista di Missione Julie Payette. Sebbene il braccio robotico sia stato già testato precedentemente le operazioni si sono protratte più a lungo visto che comunque era la prima volta che spostavano esperimenti e componenti. I movimenti iniziali sono stati più rapidi del previsto e così il braccio è stato fermato e fatto muovere in modalità manuale che è un poco più lenta. Tutti e tre gli esperimenti; il Monitor of All-sky X-ray Image, Inter-orbit Communication System e lo Space Environment Data Acquisition Equipment-Attached Payload sono stati installati regolarmente sulla piattaforma esterna di Kibo. Dopo le operazioni robotiche i membri dell'equipaggio hanno trascorso del tempo parlando della loro missione con i giornalisti del North Carolina, Maine, Florida, Nevada e Texas. L'equipaggio ha inoltre preparato le tute spaziali ed i vari strumenti, ricontrollato ed aggiornato le procedure per la EVA n.4. Gli Specialisti di Missione ChrisDa sinistra il Comandante Polansky e lo Specialista di Missione Wakata al lavoro ai comandi del braccio robotico giapponese Cassidy e Tom Marshburn effettueranno la sostituzione di tutte e quattro le batterie rimanenti del traliccio P6 nella quarta, delle cinque, attività extraveicolari e che è prevista della durata di sette ore e mezza. Cassidy e lo Specialista di Missione Dave Wolf avevano sostituito le prime due batterie durante la terza passeggiata spaziale ma avevano duvuto terminare l'EVA in anticipo a causa di un innalzamento dei valori di anidride carbonica nella tuta di Cassidy. Un differente filtro di rimozione del biossido di carbonio verrà utilizzato nella tuta di Cassidy venerdì. Altra operazione prevista per la EVA n.4 è l'installazione di una telecamera sul nuovo "portico" di Kibo e che era stata rinviata durante la prima attività extraveicolare della missione. All'interno l'equipaggio ha trasferito campioni all'interno del frigorifero ad alta tecnologia di Endeavour (il General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator) per il loro ritorno sulla Terra. Questa notte Cassidy e Marshburn trascorreranno la notte all'interno del modulo di decompressione a bassa pressione in preparazione per l'attività extraveicolare di venerdì. Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-008171) il braccio robotico giapponese mentre installa l'esperimento MAXI sulla piattaforma esterna di Kibo. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS020-E-023581) il Comandante Polansky (a sinsitra) e lo Specialista di Missione Koichi Wakata ai comandi del braccio robotico giapponese nel modulo laboratorio Kibo.

Fonte: STS-127 MCC Status Report #16 - STS-127 MCC Status Report #17

 

Gli astronauti Tom Marshburn (a sinistra)  e Christopher Cassidy al lavoro all'esterno della stazione durante EVA n.424/07/2009 - Giorno 10 - Gli Specialisti di Missione Chris Cassidy e Tom Marshburn hanno completato la sostituzione delle più vecchie batterie dei pannelli solari della Stazione Spaziale Internazionale durante una passeggiata spaziale durata sette ore e 12 minuti, la quarta delle cinque previste durante la missione STS-127 della navetta spaziale Endeavour. Gli equipaggi della stazione e dello shuttle sono stati svegliati alle 4.03 a.m. CDT (le 11.03 ora italiana) con la canzone “Wish You Were Here,” dei Pink Floyd ed offerta per il capo degli spacewalker Dave Wolf. I due astronauti sono usciti dal portello del modulo di decompressione Quest alle 8.58 a.m. (le 15.58 ora italiana) e come primo compito hanno iniziato a rimuovere le quattro vecchie batterie all'interno del traliccio P6 della stazione. Le vecchie batterie sono state deposte all'interno di uno speciale cargo per il loro ritorno sulla Terra. Le quattro nuove batterie sono state installate accanto alle prime due che erano state installate durante la EVA n.3. All'interno del complesso orbitale l'Ingegnere di Volo di Spedizione 20 Tim Kopra supervisionava l'attività extraveicolare mentre gli Specialisti di Missione Jiulie Payette e Koichi Wakata manovravano il braccio robotico della stazione, il Canadarm2, che teneva l'ICC (Integrated Cargo Carrier - la speciale piattaforma per il trasporto dei pezzi di ricambio) che le vecchie batterie consegnandolo poi al braccio della navetta. Il Pilota Doug Hurley ed il Comandante Polansky, che manovravano il braccio robotico dello shuttle, assicuravano poi l'ICC all'interno del vano di carico della navetta Endeavour alle 5.52 p.m. (le 0.52 ora italiana del 25 luglio) per il ritorno verso Terra. Quella di oggi è stata la quarta EVA degli astronauti di STS-127, la 129esima in supporto alla costruzione e manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale per un totale di 805 ore e 42 minuti. Si è trattato della 101esima attività extraveicolare condotta dai portelli della stazione spaziale e della 217esima passeggiata spaziale nella storia del programma spaziale americano. Si è inoltre trattata della seconda EVA di Cassidy eL'astronauta Mike Barratt (al centro in alto), Ingegnere di Volo di Spedizione 20, e Dave Wolf (al centro in basso), Specialista di Missione di STS-127,assistono gli astronauti Tom Marshburn (sinistra) e Christopher Cassidy al termine della passeggiata spaziale di oggi. Marshburn. La quinta ed ultima attività extraveicolare è prevista per lunedì e verrà eseguita ancora da Marshburn e Cassidy che assieme lavoreranno a diversi compito all'esterno della stazione. L'equipaggio della stazione si è recato a dormire alle 7 p.m. (le 2 ora italiana del 25 luglio) seguito, trenta minuti più tardi, dell'equipaggio dello shuttle. La consueta sveglia musicale del Controllo Missione è prevista per sabato mattina alle 3.33 a.m. (le 10.33 ora italiana). Intanto il veicolo cargo automatico Progress 34 è stato lanciato in perfetto orario oggi dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, alle 4.56.56 p.m. ora locale per iniziare il suo viaggio di cinque giorni verso la Stazione Spaziale Internazionale. Meno di nove minuti dopo il lancio il veicolo ha raggiunto l'orbita ed ha dispiegato i pannelli solari e le antenne di navigazione. Due accensioni dei motori per il randez-vous sono previsti oggi ed un altro domani per aggiustare la traiettoria verso la stazione. Al momento del lancio il complesso shutttle/stazione ed i suoi 13 membri di equipaggio volavano 349 km sopra Sapporo, Giappone. A bordo del veicolo si trovano 2,5 tonnellate di rifornimenti per l'equipaggio della stazione. Il Progress attraccherà al boccaporto anteriore del modulo di servizio Zvezda alle 6.16 a.m. di mercoledì 29 luglio (le 13.16 ora italiana), un giorno dopo il distacco di Endeavour dalla stazione. Il Comandante di Spedizione 20 Gennady Padalka e gli Ingegneri di Volo Mike Barratt, Tim Kopra, Roman Romanenko, Bob Thirsk e Frank De Winne hanno continuato durante la giornata a lavorare agli esperimenti di bordo ed alla manutenzione della stazione. Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-008459) gli astronauti Tom Marshburn (a sinistra) e Christopher Cassidy al lavoro all'esterno della stazione durante EVA n.4. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS020-E-024163) l'astronauta Mike Barratt (al centro in alto), Ingegnere di Volo di Spedizione 20, e Dave Wolf (al centro in basso), Specialista di Missione di STS-127,assistono gli astronauti Tom Marshburn (sinistra) e Christopher Cassidy al termine della passeggiata spaziale di oggi.

Fonte: STS-127 MCC Status Report #18 - STS-127 MCC Status Report #19

 

Tutti e 13 gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale25/07/2009 - Giorno 11 - Gli equipaggi della navetta spaziale Endeavour e della Stazione Spaziale Internazionale ha avuto oggi un periodo di riposo in preparazione delle operazioni robotiche che riporteranno la piattaforma degli esperimenti Giapponese all'interno del vano di carico dello shuttle prevista per domenica e l'ultima delle cinque attività extraveicolari della missione prevista per lunedì. La canzone “In Your Eyes,” di Peter Gabriel è stata la sveglia dell'equipaggio alle ore 4.46 a.m. CDT (le 11.46 ora italiana) e dedicata a Tom Marshburn che aveva completato la sua seconda attività extraveicolare venerdì assieme a Cassidy. Il Comandante Mark Polansky, il Pilota Doug Hurley e gli Specialisti di Missione Chris Cassidy, Julie Payette, Tom Marshburn e Dave Wolf hanno trascorso un poco del loro tempo libero a rispondere alle domande dei giornalisti della WISH-TV di Indianapolis, CBS News e WREG-TV di Memphis, Tennesse. Il Comandante di Spedizione 20 Gennady Padalka e gli Ingegneri di Volo Mike Barratt, Tim Kopra, Roman Romanenko, Bob Thirsk e Frank De Winne hanno iniziato il fine settimana con gli esercizi previsti, controlli ordinari della stazione e tempo libero. I 13 membri dei due equipaggi combinati della navetta spaziale Endeavour e della Stazione Spaziale Internazionale hanno poi eseguito un collegamento alle 4.03 p.m. (le 23.03 ora italiana) intitolato "The Partnership of the International Space Station" trasmesso in diretta dal canale televisivo satellitare NASA/TV. Le nuove batterie installate durante la EVA n.4 di ieri sono state oggi integrate nella griglia energetica della stazione. L'equipaggio dell stazione si è recato a dormire alle 6.33 p.m. (le 1.33 ora italiana del 26 luglio) seguito trenta minuti più tardi da quello della navetta. Domani la sveglia per entrambi gli equipaggi è prevista per le 3.03 a.m. di domenica (le 10.03 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA - S127-E-008606) tutti e 13 gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: STS-127 MCC Status Report #20 - STS-127 MCC Status Report #21

 

Una bella immagine della navetta spaziale Endeavour attraccata alla ISS26/07/2009 - Giorno 12 - Dopo una giornata trascorso in relativo riposo i 13 astronauti e cosmonauti a bordo della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) sono tornati alle operazioni robotiche ed ai preparativi per l'attività extraveicolare. La musica utilizzata come sveglia per domenica è stata la “Dixit Dominus" del compositore George Frederic Handel e dedicata all'astronauta della Canadian Space Agency, Julie Payette alle 3.03 ora italiana (le 10.03 ora italiana). Nel corso della notte i controllori di volo hanno proseguito a operare manualmente il CDRA (Carbon Dioxide Removal Assembly) che divide la responsabilità di ripulire l'atmosfera della stazione assieme al sistema similare Russo. I livelli dell'atmosfera sono nei livelli normali ma i controllori stanno ricontrollando le procedure automatiche. Il CDRA americano ha due "letti", che alternativamente raccolgono ed espellono i gas prodotti dalla respirazione umana della stazione. Il circuito primario di riscaldamento aveva avuto uno scatto dell'interruttore sabato pomeriggio e fin da quel momento la squadra a Terra aveva operato manualmente con il riscaldatore di riserva. Gli ingegneri intanto proseguono lo studio dei dati del circuito primario. Un secondo CDRA verrà consegnato alla stazione con la missione STS-128 come parte del sistema di rivitalizzazione dell'aria (Air Revitalization System). Il Comandante di Endeavour Mark Polansky, il Pilota Doug Hurley e lo Specialista di Missione Julie Payette, assieme all'Ingegnere di Volo di Spedizione 20 Tim Kopra hanno utilizzato i bracci robotici della stazione e della navetta per riportare all'interno del vano di carico dello shuttle la piattaforma di trasporto concludendo così le attività robotiche fino a dopo lo sgancio di Endeavour. Nello stesso momento i due astronauti spacewalker Chris Cassidy e Tom Marshburn hanno preparato le loro tute spaziali ed i vari attrezzi e ricontrollato le procedure per l'ultima delle attività extraveicolari previste per la missione. La passeggiata sarà orientata su quattro attività e dovrebbe durare circa 6 ore e mezzo. L'equipaggio della stazione si è recato a dormire alle 6.03 p.m. (le 1.03 ora italiana del 27 luglio) seguito trenta minuti più tardi da quello della navetta. Nella bella immagine (Credit: NASA/TV) la navetta spaziale Endeavour attraccata alla ISS. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #22 - STS-127 MCC Status Report #23

 

Il Comandante Mark Polansky mentre fotografa il JEM-EF agganciato al braccio robotico della stazione Canadarm227/07/2009 - Giorno 13 - Gli astronauti Tom Marshburn e Chris Cassidy hanno condotto un'attività extraveicolare di 4 ore e 54 minuti completando il lavoro all'esterno del modulo laboratorio Giapponese Kibo. L'equipaggio è stato svegliato questa mattina con la canzone “On the Sunny Side of the Street,” eseguita da Steve Tyrell e dedicata specialmente al Comandante Mark Polansky. Marshburn e Cassidy, che avevano trascorso la notte soggiornando all'interno del modulo di decompressione Quest, hanno iniziato la EVA n.5 alle 7.28 a.m. CDT (le 14.28 ora italiana). Il primo compito al quale si sono dedicati i due astronauti è stata l'installazione di un paio di telecamere, una di fronte ed una dietro, la nuova piattaforma esposta Giapponese (JEF). Le telecamere forniranno un aiuto nel mostrare le fasi di randez-vous ed aggancio del veicolo di trasferimento H-II (HTV - H-II Trasnfer Vehicle) che dovrebbe portare rifornimenti alla stazione il prossimo settembre. Marshburn e Cassidy hanno inoltre completato diverse operazioni attorno alla stazione. Hanno assicurato una copertura isolante multistrato allo Special Purpose Dexterous Manipulator conosciuto meglio come Dextre, suddiviso i canali energetici di due giroscopi della stazione (CMG - Control Moment Gyroscope), legato alcuni cavi ed installato passamano e punti di fissaggio per i piedi per aiutare futuri astronauti in operazioni all'esterno. L'installazione di un Payload Attach System (sistema di aggancio per carichi utili) sul traliccio S3 è stato rinviato ad altra EVA in futuro. Si è trattato della quinta ed ultima attività extraveicolare prevista per STS-127, portando il totale della missione a 30 ore e 30 minuti. La passeggiata è stata la 130esima in supporto all'assemblaggio ed alle manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale portando così il totale a 810 ore, 36 minuti. Si è trattato della 102esima EVA compiuta dal modulo di decompressione della stazione e la 218esima nellaLa vista del sud Italia ripresa dalle telecamere di Endeavour storia dell'astronautica americana. Si è trattata anche della terza attività extraveicolare per Marshburn e Cassidy. Il totale di lavoro all'esterno per Marshburn è stato di 18 ore e 59 minuti mentre quello di Cassidy 18 ore e 5 minuti. Quella di oggi è anche stata la seconda missione di assemblaggio nella quale sono state eseguite cinque attività extraveicolari; la prima era stata STS-123 eseguita nel marzo 2008. Il totale di ore totalizzate durante STS-123 era stato di 33 e 29 minuti. All'interno del complesso orbitale Polansky e lo Specialista di Missione Dave Wolf erano di supporto ai due astronauti all'esterno mentre il Pilota Doug Hurley ha proseguito nel trasferimento dei rifornimenti ormai completi al'ottanta per cento. Gli ingegneri di Volo di Spedizione 20 Mike Barratt e Tim Kopra hanno lavorato a diversi esperimenti scientifici e il membro dell'equipaggio in partenza dalla stazione, Koichi Wakata, ha proseguito il passaggio di consegne con Kopra che ha preso il suo posto. L'ingegnere di Volo Bob Thrisk ha installato alcune cinghie di fissaggio per il nuovo COLBERT (Combined Operational Load Bearing External Resistance Treadmill), il nuovo tappeto mobile per gli esercizi fisici che verrà installato nel modulo Harmony dopo che verrà consegnato con la missione shuttle STS-128. L'equipaggio della stazione si è recato a dormire alle 5.30 p.m. (le 0.30 ora italiana del 28 luglio) seguito trenta minuti più tardi da quello della navetta. Entrambi gli equipaggi saranno svegliati attorno alle 2 a.m. (le 9 ora italiana) ed inizieranno i preparativi per lo sgancio. Gli equipaggi si saluteranno e chiuderanno i loro portelli alle 9.23 a.m. (le 16.23 ora italiana) seguito dallo sgancio previsto per le 12.26 a.m. (le 19.26 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-008891) il Comandante Mark Polansky mentre fotografa, dal ponte superiore di Endeavour, il JEM-EF agganciato al braccio robotico della stazione Canadarm2. Nella foto a destra (Credit: NASA/TV) la vista del sud Italia ripresa dalle telecamere di Endeavour. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #24 - STS-127 MCC Status Report #25

 

E' giunto il momento dei saluti fra i due equipaggi prima che Endeavour lasci la ISS28/07/2009 - Giorno 14 - Il numero record di 13 membri di un equipaggio si è diviso oggi quando Endeavour e la Stazione Spaziale Internazionale si sono sganciate l'una dall'altra alle 12.26 p.m. (le 19.26 ora italiana). L'equipaggio della navetta spaziale è stato svegliato alle 2.03 a.m. CDT (le 9.03 ora italiana) con le note di “Proud to Be an American” eseguita da Lee Greenwood e selezionata per lo spacewalker Chris Cassidy, un ex-Navy SEAL, che ora ha accumulato un totale di 18 ore, cinque minuti ei attività extraveicolare durante le tre EVA eseguite durante la missione. Il Comandante Mark Polansky ed il suo team hanno iniziato alle 6.03 a.m. (le 13.03 ora italiana) controllando i telemetri laser ed altro equipaggiamento che verrà utilizzato per fornire letture precise di distanza fra le due astronavi. L'equipaggio congiunto, il più numeroso mai presente in un solo veicolo spaziale, ha trasferito gli ultimi campioni di esperimenti congelati dalla stazione allo shuttle alle 9.08. a.m. I saluti sono iniziati alle 9.23 a.m. (le 16.23 ora italiana) ed i portelli sono stati chiusi alle 9.38 a.m. L'equipaggio di Spedizione 20 della stazione ha perso un membro dell'equipaggio ma ne ha guadagnato un altro. L'astronauta della Japan Aerospace Exploration Agency Koichi Wakata ritorna infatti sulla Terra con Endeavour dopo quattro mesi trascorsi sulla stazione come membro degli equipaggi di Spedizione 18, 19 e 20. Wakata ha trascorso infatti 133 giorni a bordo della stazione spaziale. Egli ha effettuato un completo passaggio di consegne al nuovo Ingegnere di Volo della NASA, Tim Kopra che è arrivato su a bordo di Endeavour. LaLa navetta Endeavour ripresa dalla ISS mentre effettua il consueto giro attorno alla stazione dopo lo sgancio stazione è stata riorientata per lo sgancio alle 11.38 a.m. (le 18.38 ora italiana) ed i fermi di aggancio sono stati aperti alle 12.26 p.m. permettendo ad Endeavour di allontanarsi liberamente. Il Pilota Doug Hurley ha guidato la navetta in un giro attorno alla stazione dalla distanza di circa 120 metri con un'accensione finale dei motori per allontanarsi avvenuta alle 2.09 p.m. (le 21.09 ora italiana). L'equipaggio dello shuttle effettuerà, nei prossimi due giorni, una completa ispezione dello scudo termico di Endeavour e testerà il suo sistema di rientro in preparazione per un atterraggio al Kennedy Space Center previsto per venerdì mattina. Intanto il sistema di filtraggio dell'anidride carbonica (Carbon Dioxide Removal Assembly) della stazione è tornato a funzionare in modo automatico dopo un aggiornamento del software avvenuto da parte del Controllo Missione lunedì. Il Comandante Gennady Padalka ed il suo equipaggio ora presteranno attenzione alla preparazione dell'arrivo del veicolo cargo Progress 34 previsto per mercoledì. Gli equipaggio, ora di nuovo separati, hanno iniziato il loro periodo di riposo circa alle 6 p.m. (le 1 del 29 luglio in Italia). Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-009741) è giunto il momento dei saluti fra i due equipaggi prima che Endeavour lasci la ISS. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS020-E-026049) la navetta spaziale Endeavour ripresa dalla ISS mentre effettua il previsto giro attorno alla stazione. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #26 - STS-127 MCC Status Report #27

 

La coda della navetta Endeavour con sullo sfondo la Terra29/07/2009 - Giorno 15 - Oggi per l'equipaggio di Endeavour una giornata trascorsa a controllare le condizioni dello scudo termico della navetta un'ultima volta ed iniziare i preparativi per il rientro previsto per venerdì al Kennedy Space Center. I sette membri dell'equipaggio sono stati svegliati con la canzone “Yellow” del gruppo Coldplay, e dedicato al Pilota Doug Hurley in omaggio al suo giro attorno alla Stazione Spaziale Internazionale eseguito ieri dopo lo sgancio dal complesso orbitale. Alle 4.18 a.m. (le 11.18 ora italiana) il Comandante Polansky, la Specialista di Missione Payette ed Hurley hanno attivato il braccio robotico Canadarm per agganciare la speciale prolunga OBSS (Orbiter Boom Sensor System) ed effettuare l'ultima ispezione di controllo del bordo di attacco alare destro e sinistro e del muso della navetta. Il sistema di protezione termico di Endeavour era stato dichiarato sicuro per il rientro poco dopo l'inizio della missione. Questa ispezione ulteriore assicura che non vi siano stati impatti da micrometeoriti o da detriti spazialiL'astronauta Giapponese Wakata si esercita con una ciclette, all'interno del ponte mediano, per il suo rientro sulla Terra durante le operazioni congiunte o il sorvolo della stazione. Gli astronauti Dave Wolf, Chris Cassidy e Tom Marshburn hanno sistemato le loro attrezzature utilizzate durante le passeggiate spaziali riponendole all'interno del modulo di decompressione per il loro ritorno sulla Terra. Mentre gli esperti di immagini controlleranno i dati inviati a Terra per valutare l'integrità del sistema di protezione termico (TPS - Thermal Protection System) il Comandante Polansky ed il suo equipaggio si concentreranno domani sul riporre tutto il materiale e sul controllo dei sistemi di volo e dei jet di manovra. I responsabili della missione si sono brevemente incontrati con il Damage Assessment Team e le prime indicazioni mostrano che non vi sono stati impatti che possano mettere a rischio il rientro. Sempre domani l'equipaggio deporrà anche due piccoli satelliti di ricerca in orbita e sistemeranno lo speciali sedile reclinato per l'astronauta Giapponese Wakata che rientra dopo 138 giorni trascorsi nello spazio (133 a bordo della stazione). La prima metà della giornata di domani sarà trascorsa dall'equipaggio a discutere con la squadra di rientro ed il suo Direttore Volo Bryan Lunney. La squadra richiederà un controllo di tutti i sistemi del veicolo per assicurarne la loro salute e per preparare tutto il supporto per l'atterraggio di Endeavour dopo 16 giorni trascorsi nello spazio. L'atterraggio è previsto per le 9.48 a.m. CDT (le 16.48 ora italiana) di venerdì mattina dopo 248 orbite attorno alla Terra. I sette membri dell'equipaggio hanno aggiustato i loro periodi sveglia/sonno per corrispondere con le attività legate al giorno del rientro e si sono recati a dormire alle 5 p.m. (la mezzanotte ora italiana) e verranno svegliati alle 1.03 a.m. CDT (le 8.03 ora italiana) di giovedì dal Controllo Missione. Intanto l'equipaggio di sei astronauti di Spedizione 20 hanno ricevuto l'arrivo del veicolo automatico cargo Progress 34 che ha attraccato in modo manuale, guidato dal Comandante Gennady Padalka, al boccaporto superiore del modulo Zvezda alle 6.16 a.m. (le 16.16 ora italiana) a causa di un guasto al sistema automatico di aggancio. Gli Ingegneri di Volo Mike Barratt, Bob Thrisk e Frank De Winnie hanno proseguito le ricerce in microgravità per lo studio dell'immunizzazione. Kopra ha terminato la sua prima sessione con l'esperimento candese BES (Bodies in Space Environment), una comparazione di come la mente umana percepisce la sua posizione durante il volo spaziale e sulla Terra. Nella foto in alto (Credit: NASA - S127-E-011487) la coda della navetta Endeavour con, sullo sfondo, la Terra. Nella foto a destra (Credit: NASA - S127-E-011432) l'astronauta Giapponese Wakata si esercita con una ciclette, all'interno del ponte mediano, per facilitare il suo rientro sulla Terra. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #28 - STS-127 MCC Status Report #29

 

L'equipaggio di Endeavour al completo mentre risponde alle domande dei giornalisti30/07/2009 - Giorno 16 - Lasciando dietro di se un nuovo portico sulla ISS, un paio di piccoli satelliti da ricerca ed un nuovo residente della stazione spaziale l'equipaggio dello space shuttle Endeavour oggi ha rivolto la sua attenzione al rientro a casa. L'equipaggio è stato svegliato alle 1.03 a.m. CDT (le 8.03 ora italiana) con il brano musicale “I Got You Babe,” eseguito da Sonny and Cher ed era una richiesta speciale per Koichi Wakata, il primo astronauta Giapponese che ha servito come residente di lunga missione sulla stazione. Wakata ha trascorso infatti 133 giorni come membro dell'equipaggio di Spedizione 18,19 e 20 e tornerà sulla Terra dopo 138 giorni trascorsi nello spazio. Il Comandante Mark Polansky ed il Pilota Doug Hurley hanno eseguito un controllo dei sistemi che verranno utilizzati per tornare a casa ed hanno trovato tutto in eccellenti condizioni. Sono stati testati i getti di spinta e le superfici di controllo aereodinamico che verranno utilizzate per guidare Endeavour all'atterraggio previsto domani alle 9.48 a.m. CDT (le 16.48 ora italiana). Durante questi controlli il Direttore di Volo Bryan Lunney e la squadra di rientro dei controllori di volo si trovava nel Centro Controllo Missione per seguire i test. Una volta eseguiti questi controlli l'equipaggio ha deposto nello spazio due paia di piccoli satelliti. Il primo, chiamato Dual RF Astrodynamic GPS Orbital Navigator Satellite (DRAGONSat) verrà utilizzato per sperimentare la possibilità di eseguire randez-vous in orbita utilizzando i dati del sistema satellitare GPS (Global Positioning Satellite) e sono stati deposti nello spazio alle 7.33 a.m. (le 14.33 ora italiana). Questo paio di satelliti sono stati ideati e costruiti dagli studenti della University of Texas, Austin, e Texas A&M University, College Station. Il secondo paio di satelliti, chiamati Atmospheric Neutral Density Experiment-2 (ANDE-2) sono stati rilasciati alle 12.22 p.m. (le 19.22 ora italiana), ANDE-2  è una coppia di microsatelliti che misureranno la densità e la composizione dell'atmosfera all'altezza di 320 km dalla Terra. Dopo le operazioni di rilascio dei satelliti l'equipaggio ha avuto un incontro con i giornalisti di vari emittenti televisive USA. Intanto sulla ISS l'equipaggio di Spedizione 20 ha fatto "camminare" il braccio robotico canadese Canadarm2 dalla sua corrente posizione sul modulo Harmony alla Mobile Base System posta sul traliccio principale. Da questa posizione il braccio verrà controllato da Terra per spostare la "mano" (Special Purpose Dexterous Manipulator) dal laboratorio Destiny alla base mobile. Verranno inoltre effettuate delle misurazioni, ricerche e stazionamento. L'equipaggio della stazione si è recato a dormire alle 4.30 p.m. (le 23.30 ora italiana) seguito mezzora dopo da quello della navetta. Nell'immagine (Credit: NASA/TV) l'equipaggio di Endeavour al completo mentre risponde alle domande dei giornalisti. 

Fonte: STS-127 MCC Status Report #30 - STS-127 MCC Status Report #31

 

L'atterraggio di Endeavour al Kennedy Space Center in Florida a conclusione della missione STS-12731/07/2009 - Giorno 17 - La navetta spaziale Endeavour ed i suoi sette membri di equipaggio sono atterrati alle 9.48 a.m. CDT (le 16.48 ora italiana) di venerdì al Kennedy Space Center in Florida, terminando una missione di 16 giorni destinata al completamento del laboratorio di ricerca Giapponese della Stazione Spaziale Internazionale. I carrelli principali di Endeavour hanno toccato la pista alle 9.48.08 a.m, seguiti dal carrello anteriore alle 9.48.21 a.m.. Le ruote della navetta si sono fermate alle 9.49.13 a.m. portando il tempo finale della missione a 15 giorni, 16 ore, 44 minuti e 58 secondi. Endeavour ha viaggiato per oltre 10,4 milioni di km e 248 orbite attorno alla Terra. La sveglia era stata data questa mattina alle 1.03 a.m. CDT (le 8.03 ora italiana) con il brano musicale "Beautiful Day" degli U2. Il "go" per il rientro era stato dato dal Controllo Missione alle 15.27 ora italiana e l'accensione dei motori orbitali per l'uscita dall'orbita è avvenuto alle 15.41 ora italiana. Il Comandante di Endeavour, Mark Polansky, il Pilota Doug Hurley e gli Specialisti di Missione Chris Cassidy, Dave Wolf, Tom Marshburn, Julie Payette della Canadian Space Agency e Koichi Wakata della Japan Aerospace Exploration Agency, hanno lasciato lo shuttle meno di un'ora dopo l'atterraggio per tornare ai loro alloggi dopo aver ricevuto il bentornato dal nuovo Amministrato della NASA Charles Bolden. Wakata è rientrato dopo aver servito a bordo della Stazione Spaziale Internazionale come Ingegnere di Volo per i passati quattro mesi. Wakata ha trascorso nello spazio 138 giorni, inclusi i 133 a bordo della ISS. L'astronauta Tim Kopra, lanciato a bordo di Endeavour, è rimasto sulla stazione come membro dell'equipaggio di Spedizione 20. L'equipaggio di Endeavour ha completato la costruzione del laboratorio Giapponese Kibo aggiungendo una nuova piattaforma esterna per i principali esperimenti. La piattaforma, chiamata JEF (Japanese Exposed Facility) verrà utilizzata come una specie di portico per gli esperimenti che richiedono la diretta esposizione allo spazio. Cinque attività extraveicolari sono state condotte per installare la piattaforma e scambiare le sei batterie del vecchio set dei pannelli solari. L'equipaggio ha inoltre consegnato parti di ricambio per le future attività della stazione spaziale. E' previsto che l'equipaggio di Endeavour ritorni alla base di Houston, nel Texas, sabato con l'arrivo all'Hangar 990 di Ellington Field ed il pubblico è invitato alla cerimonia. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-4273) l'atterraggio di Endeavour al Kennedy Space Center in Florida a conclusione della missione STS-127.

Fonte: STS-127 MCC Status Report #32

 

 

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Nella foto l'equipaggio di STS-127 dopo il rientro. Il Comandante Polansky al microfono e, dietro di lui da sinistra, gli Specialisti di Missione Christopher Cassidy, Tom Marshburn, il Pilota Doug Hurley e gli Specialisti di Missione Julie Payette e Dave Wolf.

Come si presenta la Stazione Spaziale Internazionale dopo la missione STS-127 e l'aggiunta del JEF. (Credit: NASA - JSC2006-E-43509)

 

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WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

 

Ultimo aggiornamento 31/07/2009

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