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Volo:
STS-128/17.A - (Trentesima
missione di assemblaggio della Stazione
Spaziale Internazionale).
Carico Utile: Modulo Logistico Multifunzionale (MPLM -
Leonardo) - LMC - TVIS2 - CHeCs-2 - Raggiunta capacità di sei
uomini di equipaggio.
Orbiter:
OV-103 - Serbatoio
esterno:
ET-132 -
Razzi
ausiliari: Bi
138 RSRM-106 - Motori principali
(SSME):
2048 / 2052
/ 2057
Equipaggio:
7 astronauti: Comandante Rick Sturckow (4), Pilota
Kevin Ford (1), Specialisti di Missione Patrick Forrester MS-1 (3), Jose
Hernandez MS-3 (1), l'astronauta dell'ESA, lo svedese Christer Fuglesang
MS-3 (2), John "Danny" Olivas MS-4 (2) e Nicole Stott FE-Exp20 (1).
I numeri fra parentesi
indicano il numero di voli spaziali effettuati dall'astronauta in questione
compreso questo. MS sta
per Mission Specialist ed FE per Flight Engineer.
Lancio: 28
agosto 2009 ore 11.59.37 p.m. EDT (le 5.59.37 ora italiana)
dalla rampa 39A/MLP-2
del Kennedy Space Center - il
secondo tentativo del 26
agosto 2009 ore 1.10 a.m. EDT (le 7.10 ora italiana)
annullato
durante il riempimento del serbatoio esterno per una valvola del circuito di
riempimento e drenaggio ha dato letture errate
-
il primo tentativo
del 25 agosto 2009 ore
1.36 a.m. EDT (le 7.26 ora italiana) annullato a T-9 a causa delle
condizioni meteo avverse.
Attracco alla ISS: 30 agosto
2009 ore 7.54 p. m. CDT (le 2.54 ora italiana del 31 agosto 2009).
Abbandono
della ISS: 8 settembre
2009 ore 3.26 p.m. EDT (le 21.36 ora italiana)
Rientro:
11 settembre 2009 ore 7.53 p.m. EDT (le 2.53 ora
italiana del 12 settembre) sulla pista n.22 della U.S. Air Force base di
Edwards, California - Primi
due tentativi al KSC il 10 settembre annullati a causa delle avverse
condizioni meteo.
Durata
della missione: 13
giorni, 20 ore, 54 minuti e 55 secondi
Orbite: 219
Inclinazione: 51,6°
Altezza: 217
km per l'inserimento orbitale - 352 km alla quota della ISS
Obiettivi della missione: Consegna di vario materiale di
rifornimento contenuto nel Modulo Logistico Pressurizzato MPLM - Leonardo compreso quello
occorrente per poter confermare la capacità della ISS a sei membri di
equipaggio permanenti. Inoltre verranno effettuate tre EVA (Attività
Extraveicolari) da parte degli astronauti per rimuovere e rimpiazzare
esperimenti all'esterno del modulo laboratorio europeo Columbus e sostituire
un serbatoio di ammoniaca.
Statistiche:
| 159°
missione umana Americana nello spazio |
| 128°
missione Shuttle |
| 4°
Missione Shuttle delle cinque previste per il 2009 |
| 103°
missione dopo il disastro del Challenger |
| 15°
missione dopo il disastro del Columbia |
| 37°
missione del Discovery |
| 75°
lancio dal pad 39A |
Cronologia pre-volo
30/05/2009
- Discovery inizia i preparativi per la missione STS-128
- La navetta spaziale Discovery è in piena fase di preparazione
all'interno del OPF-3 (Orbiter Processing Facility), l'edificio dove
gli orbiter vengono riparati da eventuali danni ed allestiti per le
missioni. Intanto all'interno del VAB è appena iniziato il cosiddetto
"stacking" dei booster a propellente solido per STS-128, in
pratica il montaggio dei quattro segmenti che compongono ogni booster.
L'orbiter sta attendendo l'installazione del suo FRCS (Forward
Reaction Control System) e del pod del motore orbitale destro. I
motori principali verranno installati a partire dal 1° giugno ed uno
di essi, lo SSME n.2048 era già stato a bordo della navetta Discovery
nella missione precedente, STS-119. Il serbatoio esterno relativo a
questa missione è l'ET-132 giunto al Kennedy Space Center lo
scorso 7 maggio che ora attende all'interno del VAB l'installazione
dei due booster a propellente solido. L'equipaggio di STS-128 è nelle
fasi finali di preparazione alla missione al Johnson Space Center di
Houston, nel Texas. Nella foto (credit: NASA - KSC-2009-3005) il
serbatoio esterno ET-132 al suo ingresso nel VAB dopo il lungo viaggio
dalla Louisiana e prima di essere montato assieme ai due booster a
propellente solido.
Fonte: Nasaspaceflight.com
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20/07/2009
- Effettuato un controllo sul serbatoio ET-132 - Al
Kennedy Space Center, in Florida, all'interno del VAB (Vehicle
Assembly Building) nella postazione n.1 (High Bay 1) vari ingegneri
del reparto Material and Process dell'impianto MAF (Michoud Assembly
Facility) della NASA vicino a New Orleans, in Louisiana, dove vengono
costruiti i serbatoi esterni delle navette, hanno effettuato una serie
di controlli e prelievi di campioni di schiuma isolante dal serbatoio
esterno ET-132. In particolare sono stati prelevati 26 campioni dalla
zona chiamata "intertank" che si trova a circa 2/3 del
serbatoio ed è riconoscibile per essere quella con la superficie
listellata. I campioni, di circa 2x2 cm di diametro sono stati
analizzati per confermare che la schiuma sia ben attaccata al metallo
sottostante. Il test si è reso necessario dopo la perdita di schiuma
isolante da questa particolare zona durante il lancio della navetta
spaziale Endeavour per la missione STS-127 lo scorso 15 luglio. I
campioni sono stati inviati a Michoud per studi ulteriori anche se, ad
una prima visione, sembra che non vi siano problemi di adesione al
metallo sottostante. Il serbatoio ET-132 è già agganciato ai due
booster a combustibile solido ed attende l'orbiter Discovery fra
quattro giorni. Un piccolo incidente è occorso durante il prelievo
dei campioni quando un tecnico ha fatto cadere un tubo di una
balaustra che ha colpito il serbatoio danneggiandolo leggermente.
Questo incidente non inciderà nelle date previste per il rollout del
complesso Discovery STS-128 alla rampa 39A, previsto per il 30 luglio
ed il relativo lancio previsto per il 18 agosto prossimo. Nella foto
(Credit: NASA - KSC-2009-4219) i tecnici del MAF durante il prelievo
dei campioni sul serbatoio esterno ET-132 che verrà utilizzato nella
missione STS-128.
Fonte: NASA
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26/07/2009
- Discovery nel VAB per STS-128 - Mentre la missione STS-127
di Endeavour prosegue regolarmente nel VAB (Vehicle Assembly Building
- Edificio di Assemblaggio Veicoli) del Kennedy Space Center, in
Florida, la navetta Discovery è stata trasferita dall'hangar OPF-3,
dove è stata preparata per la missione STS-128,
al VAB (Vehicle Assembly Building - Edificio di Assemblaggio Veicoli)
dove è stata poi accoppiata al serbatoio esterno ET-132 ed ai due
booster a combustibile solido SRB. Il trasferimento alla rampa di
lancio 39A è previsto per i primi giorni di agosto e la partenza
della missione nella seconda metà di agosto. A bordo di Discovery
troverà posto il Modulo Logistico Multi-Funzione italiano Leonardo
con attrezzature per il supporto vitale ed esperimenti da trasferire
alla Stazione Spaziale Internazionale e il Lightweight Multi-Purpose
Experiment Support Structure Carrier, una speciale piattaforma per
esperimenti, sempre per la ISS. La missione era inizialmente prevista
per il 18 agosto ma un ulteriore serie di test del rivestimento del
serbatoio esterno è stata richiesta ed effettuata ed ha provocato un
lieve rinvio nell'operazione di rollover di oggi che si
ripercuoteranno anche sull'avvio della missione. Infatti, dopo il
distacco, al lancio, di alcuni detriti di schiuma isolante dal
serbatoio esterno della missione STS-127, i tecnici della NASA avevano
effettuato un primo test sul serbatoio ET-132 rivelatosi positivo.
Dopo alcune riunioni i responsabili avevano deciso che c'era bisogno
di un ulteriore serie di "saggi" dell'adesività della
schiuma isolante e sono così stati effettuati altri 125 buchi. Al
momento il risultato di questi nuovi test sembra positivo e non vi
sarebbero problemi ulteriori per il trasferimento in rampa. Nella foto
(Credit: NASA - KSC-2009-4248) la navetta Discovery giunta nel VAB
viene agganciata dall'apposita gru per essere trasferita nella High
Bay n.1 dove verrà accoppiata al serbatoio esterno ed ai due booster
in attesa.
Fonte: NASA
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04/08/2009
- Discovery STS-128 in rampa - La navetta spaziale
Discovery ha raggiunto la rampa di lancio 39A al Kennedy Space Center
della NASA nel pomeriggio di martedì dopo un lento viaggio sulle
spalle del cingolato da trasporto partito dal Vehicle Assembly
Building. Il viaggio, della lunghezza di quasi cinque chilometri e
mezzo, è iniziato alle 2.07 a.m. (le 8.07 ora italiana) e si è
concluso con la piattaforma di lancio assicurata al suo posto alle
1.50 p.m. (le 19.50 ora italiana). Lo spostamento è durato più a
lungo del previsto a causa delle avverse condizioni meteo, fulmini
compresi. Il cingolato si è inoltre dovuto fermare alcune volte per
rimuovere il fango accumulato sul battistrada e sui cuscinetti. I
tecnici ora potranno velocemente preparare lo shuttle per la
simulazione finale di conto alla rovescia conosciuta come TCDT (Terminal
Countdown Demonstration Test). I sette astronauti del Discovery hanno
in programma di arrivare in volo al Kennedy mercoledì per le
attività di addestramento che si concluderanno in settimana con la
completa simulazione del conteggio alla rovescia fino al momento del
via e che coinvolge sia l'equipaggio che il team di lancio. Durante i
preparativi per il rollout di oggi i tecnici della NASA avevano
riscontrato il guasto di una valvola del sistema che permette ai
booster di poter orientare di alcuni gradi l'ugello (il pezzo
specifico si chiama check valve filter assembly, o CVFA). Questo aveva
fatto rinviare lo spostamento in rampa da lunedì a martedì per dare
tempo ai tecnici di analizzare il problema e trovare la soluzione
migliore. I lavori per sostituire la valvola ed il relativo hardware
verranno eseguiti sulla rampa di lancio ed i dirigenti hanno
programmato come integrare questo lavoro addizionale a le attività di
prelancio standard. Nella foto (Credit: NASA, Courtesy Justin
Dernier) il complesso STS-128 Discovery mentre viaggia sul cingolato
verso la rampa di lancio con, sullo sfondo, i fulmini del temporale
che ha rallentato il viaggio di oggi.
Fonte: NASA
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07/08/2009
- Eseguita con successo la simulazione di lancio di STS-128
- Gli astronauti della navetta spaziale Discovery, assieme con le
squadre di lancio e di controllo missione della Florida e di Houston,
hanno esegutito con successo la simulazione del conteggio alla
rovescia in preparazione della missione STS-128 (la Terminal Countdown
Demonstration Test). La TCDT conclude una settimana veramente densa di
impegni al Kennedy ed arriva soltanto sette giorni dopo che lo space
shuttle Endeavour è atterrato alla conclusione della missione
STS-127. Il Discovery è stato portato alla rampa di lancio lo scorso
martedì ed il suo equipaggio è volato in Florida mercoledì per
proseguire l'intenso addestramento al lancio. Giovedì è stato
caricato all'interno del vano di carico dello shuttle Discovery il
modulo logistico italiano MPLM Leonardo. L'equipaggio dei sette
astronauti, composto dal Comandante Rick "C.J." Sturckow, il
Pilota Kevin Ford e gli Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose
Hernandez, Danny Olivas, Christer Fuglesang e Nicole Stott tornerà al
Kennedy alcuni giorni prima del lancio della missione diretta alla
Stazione Spaziale Internazionale con attrezzature essenziali e
componenti per esperimenti scientifici. Intanto i responsabili del
Programma Shuttle stanno valutando varie opzioni ed analizzando i dati
relativi alla schiuma isolante della zona chiamata "ice frost
ramp" del serbatoio esterno del Discovery. La parte della ice
frost ramp che viene controllata è quella all'esterno della parte in
alto del serbatoio esterno. Il problema verrà discusso durante la
riunione finale (la Flight Readiness Review) dei responsabili del
Programma Shuttle prevista per martedì e mercoledì prossimo.
Nell'ipotesi peggiore il complesso STS-128 verrebbe riportato nel VAB
per eseguire le modifiche al serbatoio esterno e questo comporterebbe
un rinvio del lancio. Comunque i dirigenti NASA hanno indicato alle
squadre di proseguire i lavori in previsione di un lancio del
Discovery per il 25 agosto. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-4547)
gli Specialisti di Missione Danny Olivas, Nicole Stott e Christer
Fuglesang all'interno del canestro per l'evacuazione della rampa di
lancio durante la simulazione del TCDT.
Fonte: NASA
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19/08/2009
- Il lancio di STS-128 fissato per il 25 agosto - La
Flight Readiness Review (l'ultima riunione dei responsabili della NASA
prima di ogni missione spaziale dello shuttle) per la missione della
navetta spaziale Discovery STS-128 si è conclusa con la decisione
finale per la data di lancio ora fissata per martedì 25 agosto alle
1.36 a.m. EDT (7.36 ora italiana). La FRR era iniziata ieri ma la sua
conclusione era stata rinviata a questa mattina a causa della
discussione approfondita per il problema del distacco della schiuma
isolante avvenuta durante il lancio dlla precedente missione STS-127.
Oggi i tecnici e gli ingegneri si sono trovati concordi a ritenere che
il serbatoio esterno ET-132 del Discovery può volare "così
comè" senza ulteriori interventi. Infatti nei giorni scorsi
erano stati eseguiti dei test sulla schiuma isolante del serbatoio
alla ricerca di possibili indizi di non perfetta aderenza della
schiuma alla superficie metallica del serbatoio. Tutti questi test
erano risultati negativi ed oggi la decisione di andare avanti con il
lancio è stata presa dai responsabili della NASA. Bill Gerstnmaier,
Amministratore Associato per le Operazioni Spaziali, ha affermato,
dopo la conclusione della riunione, "E' stata una revisione
molto approfondita e credo che siamo pronti al volo. E' un vero
tributo che merita tutta la squadra di ingegneri e tecnici qui al
Kennedy Space Center per il lavoro che hanno compiuto," Il
Direttore di Lancio di STS-128 Pete Nickolenko ha aggiunto, "Credo
che il peggio sia alle nostre spalle. Il Team è in ottima forma per
fare il tentativo di lancio per il 25 agosto.". Intanto a
causa del tempo inclemente sia al KSC che al Johnson Space Center, ad
Houston, nel Texas, i sette astronauti del Discovery arriveranno sulla
pista Shuttle Landing Facility del Kennedy a bordo di un STA della
NASA anzichè con i consueti jet T-38 da addestramento. L'atterraggio
è previsto per le 6.30 p.m. (le 0.30 del 20 agosto ora italiana).
L’obbiettivo principale dei sette uomini a bordo del Discovery
(l’Endeavour riposerà fino al 4 febbraio 2010) è eseguire una
serie di operazioni di montaggio e manutenzione che spianino la strada
al futuro arrivo del
Nodo-3. La STS-128 trasporterà il Multi-Purpose Logistic Module
(MPLM) Leonardo, che conterrà rack scientifici e di “life
support” necessari a portare a sei persone lo standard di equipaggio
sulla ISS. Nel corso dei 13 giorni di missione, sono programmate anche
tre EVA (Extra Vehicle Activity), le cosiddette “passeggiate
spaziali”. Serviranno a sostituire un serbatoio di ammoniaca e a
rimuovere e rimpiazzare alcuni esperimenti all’esterno del modulo
europeo Columbus. Ecco l'equipaggio: Comandante Rick Sturckow, Pilota
Kevin Ford, Specialisti di Missione Patrick Forrester, José Hernández,
John "Danny" Olivas, Christer Fuglesang. E per finire,
l’unica donna: Nicole Stott, che resterà a bordo della Stazione in
qualità di Ingegnere di Volo per Spedizione 20 in sostituzione di
Timothy Kopra, il quale tornerà a Terra nel Discovery come
Specialista di Missione. Nella foto (Credit: NASA/Jack Pfaller -
KSC-2009-4563) due tecnici osservano la chiusura dei portelloni del
vano di carico del Discovery, avvenuta l'8 agosto scorso. All'interno
si vede bene in Modulo Logistico Multifunzionale Leonardo ed il
lightweight multi-purpose experiment support structure carrier.
Fonte: NASA
- ASI
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25/08/2009
- Rinviato il lancio del Discovery a causa delle condizioni
meteo - Il primo tentativo di lancio della navetta spaziale
Discovery per la missione STS-128 è stato annullato a circa 10 minuti
dall'ora fissata a causa delle condizioni meteo non
favorevoli. Le condizioni meteo stavano migliorando ma non abbastanza
velocemente per permettere una condizione "verde" al momento
del decollo. In particolare erano le condizioni delle nubi basse e con
probabilità di pioggia che davano i maggiori problemi. Appena quattro
ore prima una serie di temporali con pioggia e fulmini aveva
interessato l'area attorno alla rampa di lancio ma i responsabili del
servizio meteo dell'USAF avevano previsto un miglioramente che, in
effetti era avvenuto, ma non abbastanza velocemente prima della
chiusura della finestra
di lancio della navetta. La squadra di lancio ha ora resettato il
conteggio alla rovescia per un secondo tentativo domani. "Bene,
C.J. il veicolo e le relative operazioni stavano collaborando ma,
sfortunatamente, il tempo no" Ha trasmesso via radio il Direttore
di Lancio Pete Nickolenko al Comandante del Discovery Rick
"C.J." Sturckov. Il lancio è ora previsto per domani alle
1.10 a.m. (le 7.10 ora italiana).
Fonte: NASA
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26/08/2009
- Una valvola blocca il lancio del Discovery - Il
secondo tentativo di lancio della navetta spaziale Discovery è stato
interrotto durante la fase di riempimento del serbatoio esterno con
l'idrogeno e l'ossigeno liquidi dopo che, alle 5.52 p.m. (le 23.52 ora
italiana), una valvola di sfiato posta all'interno del vano motore
dello shuttle aveva dato letture contrastanti. La valvola in questione
serve a scaricare l'idrogeno residuo dai condotti dei motori
principali della navetta (SSME - Space Shuttle Main Engines) subito
dopo lo spegnimento degli stessi una volta raggiunta l'orbita. Durante
la fase di riempimento del serbatoio è stato dato un comando di
chiusura ma i Controllori al Lancio non hanno ricevuto il relativo
segnale di conferma. Ora si dovrà attendere quasi 24 ore per
permettere ai tecnici di accedere al compartimento dove si trova la
valvola e constatare se si tratti di un problema meccanico o di
telemetria. Al momento il lancio è stato fissato indicativamente per
venerdì 28 agosto alle 12.22 a.m. EDT (le 6.22 ora italiana) ma
ovviamente per una conferma si attendono i risultati dell'ispezione.
In caso di problema con la telemetria dovrebbe essere semplice la
risoluzione altrimenti si dovrà rinviare la missione ad ottobre
perchè questa finestra di lancio si chiude il 30 agosto.
Fonte: NASA
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27/08/2009
- Eseguiti i test sulla valvola - Le squadre al Kennedy
Space Center hanno completato una parte dei test della valvola di
riempimento e drenaggio del sistema della propulsione principale della
navetta spaziale Discovery. La valvola si è aperta e richiusa a
comando per cinque volte di seguito senza problemi. Questo test sul
Discovery è iniziato alle 6.28 p.m. EDT (le 0.28 ora italiana del 27
agosto) e si è concluso trenta minuti più tardi. Ora le squadre di
ingegneri e tecnici eseguiranno un test in pressione di tutto il
sistema per registrare possibili perdite di idrogeno liquido. I dati
raccolti dai vari test verranno sottoposti questa mattina al Mission
Management Team durante la riunione di mezzogiorno che valuterà o
meno la possibilità di lanciare come previsto alle 6.22 ora italiana
di venerdì. Se tutto andrà positivamente il conto alla rovescia
verrà ripreso da T-11 alle 8.57 a.m. (le 14.57 ora italiana). ULTIMORA
- I responsabili della missione STS-128 hanno deciso di dare ancora 24
ore di tempo per accertarsi che il problema con la valvola sia
completamente risolto. Ora il lancio è stato fissato per le ore 11.59
p.m. EDT (le 5.59 ora italiana del 29 agosto).
Fonte: NASA
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La missione giorno per giorno
28/08/2009
- Giorno 1 - La navetta spaziale Discovery è decollata a
cavallo della mezzanotte della costa della Florida e per l'esattezza
alle 10.59 CDT (le 5.59 ora italiana del 29 agosto) iniziando la sua
37esima missione - un volo che consegnerà rifornimenti e strumenti di
ricerca alla Stazione Spaziale Internazionale ed al suo equipaggio di
sei persone. Il Comandante Rick Sturckow, il Pilota Kevin Ford e lo
Specialista di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Danny Olivas,
Nicole Stott e Christer Fuglesang in rappresentanza dell'Agenzia
Spaziale Europea hanno raggiunto l'orbita otto minuti e mezzo dopo il
lancio mentre la stazione spaziali sorvolava a circa 370 km il
sudovest della Tasmania. Dopo l'attracco del Discovery, domenica
notte, l'astronauta Stott diventerà ufficialmente parte
dell'equipaggio della stazione quando lei e Kopra si scambieranno il
posto appena prima di mezzanotte. Kopra tornerà a casa a bordo del
Discovery dopo un mese e mezzo trascorso a bordo della stazione.
Appena dopo aver raggiunta l'orbita l'equipaggio del Discovery ha
iniziato le procedure per assicurare la sicurezza del veicolo spaziale
per le operazioni in orbita e l'apertura dei portelloni del vano di
carico è prevista per le 12.30 a.m. di sabato (le 7.30 ora italiana).
La giornata di lancio dell'equipaggio si concluderà con un controllo
del braccio robotico e con una ispezione del vano di carico prima di
recarsi a dormire alle 5.30 a.m. (le 12.30 ora italiana). Sabato, dopo
la sveglia prevista per le 1.29 p.m. (le 20.29 ora italiana)
l'equipaggio trascorrerà gran parte della giornata assicurandosi
delle condizioni dei pannelli dal bordo di attacco alare e del muso
della navetta utilizzando la speciale prolunga OBSS (orbiter boom
sensor system) dotata di sensori e lasere controllando le tute
spaziali che verranno indossate durante le tre attività
extraveicolari programmate durante la missione. La missione del
Discovery è la 128esima nella storia del programma shuttle e la
30esima dedicata all'assemblaggio ed al rifornimento e manutenzione
della stazione spaziale. Nella foto (Credit: NASA/Kim Shiflett -
KSC-2009-4889) l'equipaggio mentre esegue la consueta passeggiata per
raggiungere il bus che li porterà alla rampa di lancio dove la
navetta Discovery li attende per l'avvio della missione STS-128.Fonte:
STS-128
MCC Status Report #01
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29/08/2009
- Giorno 2 - L'equipaggio della navetta spaziale Discovery si
è svegliato alle 1.30 p.m. CDT (le 20.30 ora italiana) per iniziare
il primo giorno completo nello spazio con la canzone “Back in the
Saddle Again” di Gene Autry e dedicata al Comandante dello shuttle
Rick Sturckow. Nel corso della notte la squadra dei Controllori di
Volo ha segnalato il guasto di uno dei due piccoli jet di manovra
posti sul muso dell'orbiter a causa di una perdita. Questo problema
non dovrebbe avere nessun effetto sull'attracco di domani e sulle
altre attività della missione e del rientro. Ma comunque a
l'equipaggio è stato ordinato di chiudere il collettore per isolare
entrambi i jet e disabilitarli dall'utilizzo per il resto della
missione. Sturckow ed il Pilota Kevin Ford hanno poi effettuato la
prima delle due manovre accendendo il motore destro OMS (Orbital
Maneuvering System) per 16 secondi per rifinire la traiettoria della
navetta verso la stazione. Una seconda accensione è stata eseguita
prima del termine della giornata. Ford si è poi unito agli
Specialisti di Missione Patrick Forrester e Jose Hernandez per
eseguire l'ispezioni dello scudo termico della navetta. Utilizzando il
braccio robotico della navetta Canadarm e la speciale prolunga OBSS
fornita di sensori sono stati ispezionati i due bordi di attacco alare
destro e sinistro ed il muso della navetta. I dati raccolti con i
sensori laser e le telecamere sono poi stati trasmessi al Centro
Controllo Missione dove gli esperti analizzeranno le immagini per
assicurarsi che lo scudo termico dello shuttle non abbia subito danni
durante la sua salita verso l'orbita. All'interno del ponte mediano
intanto gli Specialisti di Missione Danny Olivas, Christer Fuglesang e
Nicole Stott hanno completato un controllo della durate di due ore
delle tute spaziali che verranno utilizzate durante le tre EVA
(Attività ExtraVeicolari) previste per la fase in cui la navetta
sarà attraccata alla ISS. Sono stati condotti controlli sulla tenuta
e preparate per il trasferimento sulla stazione. Le preparazioni per
l'attracco hanno occupato il resto della giornata dell'equipaggio.
Sono stati testati gli equipaggiamenti che verranno utilizzati durante
le operazioni di randezvous. Forrester e Fuglesang hanno installato il
mirino dell'ODS (Orbiter Docking System) ed esteso l'anello esterno
sopra il sistema di aggancio. Intanto sulla ISS, nell'attesa
dell'arrivo del Discovery, si trova l'equipaggio di Spedizione 20
composto dal Comandante Gennady Padalka e gli Ingegneri di Volo
Michael Barratt, Tim Kopra, Roman Romanenko, Robert Thirsk della
Canadian Space Agency e Frank De Winne della European Space Agency. I
membri della stazione hanno trascorso la giornata preparandosi per i
sette nuovi visitatori ricontrollando le procedure per le riprese
fotografiche che verranno utlizzate per riprendere il lato inferiore
del Discovery mentre Sturckow piloterà una rotazione completa durante
la fase di avvicinamento alla stazione. Padalka e Barratt
utilizzeranno macchine fotografiche digitali con teleobiettivi da 400
ed 800 mm per catturare dettagli delle mattonelle dello scudo termico
della navetta. L'equipaggio della navetta ha iniziato il periodo di
otto ore di sonno alle 4.29 a.m. di domenica (le 11.29 ora italiana
del 30 agosto). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) alcuni dettagli
del Discovery ripresi dai sensori dell'OBSS durante l'ispezione di
oggi allo scudo termico. Nella foto a destra (Credit: NASA
- S128-E-006266) Il Comadante Rick Sturckow ai comandi del
Discovery.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #02 - STS-128
MCC Status Report #03
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30/08/2009
- Giorno 3 - Per la seconda volta nella storia
dell'astronautica tredici persone si sono ritrovate assieme
all'interno dello stesso veicolo spaziale per iniziare otto giorni di
operazioni spaziali congiunte. L'equipaggio del Discovery è stato
svegliato questa mattina alle 12.30 p.m. CDT (le 19.30 ora italiana)
con il brano musicale “Made To Love” eseguito da Toby Mac e
dedicato alla Specialista di Missione Nicole Stott. Le operazioni del
mattino si sono concentrate sulla preparazione del randezvous e
dell'attracco con la stazione. Il Comandante Rick Sturckow ed il
Pilota Kevin Ford hanno eseguito una manovra correttiva finale
utilizzando l'accensione dei piccoli razzi di manovra per rifinire la
rotta di arrivo e porre la navetta in posizione per la RPM (rendezvous
pitch maneuver). Giunto ad una distanza di circa 200 metri dalla
stazione il Comandante Sturckow, coadiuvato dal Pilota Ford e dallo
Specialista di Missione Jose Hernandez, ha eseguito la RPM, ovvero la
rotazione completa della navetta, permettendo così al Comandante di
Spedizione 20 della ISS Gennady Padalka ed all'Ingegnere di Volo
Michael Barratt di prendere foto che, in seguito, gli esperti di
immagini controlleranno per assicurarsi che il sistema di protezione
termico (TPS) del Discovery sia in buone condizioni. Dopo questa
manovra il Comandante Sturckow ha pilotato la navetta, del peso di
circa 100 tonnellate, ad agganciarsi alla stazione, del peso di 350
tonnellate, mentre entrambe volavano a circa 350 km sopra l'Oceano
Atlantico vicino al sud dell'Inghilterra. L'aggancio fra i due veicoli
spaziali è avvenuto alle 7.54 p.m. (le 2.54 ora italiana del 31
agosto). Gli equipaggi della navetta e della stazione hanno aperto i
rispettivi portelli alle 9.33 p.m. (le 4.33 ora italiana) e si sono
salutati calorosamente per dare inizio ad una settimana colma di
operazioni congiunte che includono tre attività extraveicolari ed il
trasferimento di circa 8 tonnellate di rifornimenti ed attrezzature
per sostenere l'equipaggio di sei persone della stazione. Dopo
la cerimonia di benvenuto all'equipaggio del Discovery a bordo da
parte di Padalka e degli Ingegneri di Volo Barratt, Tim Kopra, Roman
Romanenko, Bob Thirsk e Frank De Winne, l'equipaggio congiunto ha
completato uno dei compiti principali: lo scambio di Nicole Stott al
posto di Kopra come membro della stazione. Kopra rientrerà sulla
Terra a bordo del Discovery il 10 settembre dopo aver trascorso 57
giorni nello spazio. Il cambio è avvenuto ufficialmente quando il
sedile della Soyuz per la Stott è stato installato a bordo del
veicolo russo al posto di quello di Kopra. La Stott eseguirà i suoi
compiti di Ingegnere di Volo della stazione sino al suo ritorno a casa
a bordo di Atlantis con la missione STS-129 prevista per il prossimo
novembre. Ford, Kopra, Hernandez e Pat Forrester hanno iniziato poi le
attività robotiche con la rimozione della prolunga OBSS dal vano di
carico della navetta utilizzando il braccio robotico Canadarm per
offrire un maggiore spazio di manovra per la rimozione del Modulo
Logistico Multi Funzione (MPLM) Leonardo prevista per lunedì. Lo
Specialista di Missione Danny Olivas ha installato delle attrezzature
video e fotografiche mentre i membri della stazione Roman Romanenko,
Robert Thirsk e Frank De Winne hanno proseguito gli esercizi fisici ed
eseguito altri lavori sulla stazione. Prima che l'equipaggio si
recasse a dormire alle 4.30 a.m. (le 11.30 ora italiana) l'equipaggio
ha trasferito del materiale, comprese le tute spaziali che verranno
utilizzate durante le tre EVA previste ed i relativi strumenti di
lavoro, dal ponte mediano della navetta alla stazione. L'equipaggio
della ISS si è recato a dormire mezzora prima di quella del
Discovery. Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) la navetta spaziale
Discovery attraccata alla Stazione Spaziale Internazioale. Nella foto
a destra il momento in cui i due equipaggi si sono salutati dopo
l'apertura dei portelli dello shuttle e quelli della stazione
spaziale.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #04 - STS-128
MCC Status Report #05
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31/08/2009
- Giorno 4 - Gli equipaggi combinati della navetta spaziale
Discovery e della Stazione Spaziale Internazionale si sono svegliati
questa mattina alle 12.30 p.m. (le 19.30 ora italiana) per iniziare il
primo degli otto giorni di operazioni congiunte. La canzone che ha
dato la sveglia è stata “Mi Tierra,” cantata da Gloria Estefan e
scelta per lo Specialista di Missione Jose Hernandez. Più tardi, alle
9.29 p.m. CDT (le 4.29 ora italiana del 1° settembre) sempre
Hernandez è stato il protagonista di un'intervista con la rete
televisiva Univision (un'emittente in lingua spagnola degli Stati
Uniti). Il Pilota Kevin Ford e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 20
Mike Barratt hanno attivato il braccio robotico della stazione, il
Canadarm2, ed hanno agganciato il Modulo Logistico Multi Funzionale
(MPLM) Leonardo alle 2.30 p.m. (le 21.30 ora italiana). Nelle
successive tre ore, asssititi dagli Specialisti di Missione Christer
Fuglesang dell'Agenzia Spaziale Europea e Tim Kopra, il modulo
italiano è stato estratto dal vano di carico della navetta ed
agganciato al portello che guarda verso la Terra del modulo Harmony.
Dopo i controlli di tenuta e di pressurizzazione il portello di
Leonardo è stato aperto alle 12.34 a.m. di martedì
(le 7.34 ora italiana) ed i primi ad entrare sono stati i due
astronauti europei DeWinne e Flugesang che hanno trascorso il resto
della giornata a preparare il modulo cargo per il trasferimento del
materiale contenuto. Il MPLM Leonardo contiene circa 6 tonnelltate di
rifornimenti ed attrezzature da utilizzare sulla stazione, inclusi
diversi esperimenti scientifici. L'equipaggio trascorrerà i prossimi
sei giorni a scaricare il materiale a bordo della ISS. Gli equipaggi
della navetta e della stazione hanno iniziato anche a trasferire il
materiale che si trova nel ponte mediano della navetta, in particolare
gli Spacewalker della missione (i membri dell'equipaggio destinati ad
eseguire le attività extraveicolari) - gli Specialisti di Missione
Danny Olivas e Jose Hernandez e l'Ingegnere di Volo Nicole Stott -
hanno portato gli attrezzi, comprese le tute spaziali, che verranno
utilizzati durante le tre EVA all'interno del modulo di decompressione
della stazione e renderli operativi per il loro utilizzo. La prima
delle tre passeggiate spaziali previste dovrebbe iniziare alle 4.49
p.m. di martedì (le 23.49 ora italiana) e verrà compiuta da Olivas e
la Stott per sostituire un serbatoio di ammoniaca. Inoltre i due
Spacewalker dovranno anche recuperare due esperimenti che si trovano
agganciati all'esterno della stazione e trasferirli nel vano di carico
dello shutte per il loro ritorno sulla Terra. Olivas e la Stott
trascorreranno la notte all'interno del modulo di decompressione Quest
con una pressione atmosferica inferiore al resto della stazione che
aiuta a preparare i loro corpi per lavorare all'interno delle tute
spaziali. Parte di questa procedure è chiamata "protocollo di
pre-respirazione" e la pressione ridotta aiuta ad espellere dal
sangue l'azoto e protegge gli astronauti dalle malattie della
decompressione come l'embolia. Gli ingegneri di Volo di Spedizione 20
Roman Romanenko, Robert Thirsk e Frank De Winne hanno poi proseguito
le operazioni scientifiche della stazione, la manutenzione e
l'esercizio fisico. L'Ingegnere di Volo Nicole Stott, che ha sostiutio
Tim Kopra ieri come membro dell'equipaggio della stazione, ha iniziato
le procedure di familiarizzazione della sua nuova casa nello spazio.
L'equipaggio del Discovery si è recato a dormire alle 4 a.m. (le 11
ora italiana di martedì 1° settembre) e la sveglia di domani è
prevista per le 11.59 a.m. (le 18.59 ora italiana). Nella immagine in
alto (Credit: NASA/TV) il modulo italiano Leonardo mentre viene
estratto dal vano di carico del Discovery per mezzo del braccio
robotico della stazione. Nella foto a destra (Credit: NASA/TV) gli
astronauti ESA Flugesang e DeWinne sono appena antrati all'interno del
modulo logistico Leonardo.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #06 - STS-128
MCC Status Report #07
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01/09/2009
- Giorno 5 - Questo nuovo giorno nello spazio è iniziato, per
l'equipaggio del Discovery, con la sveglia data alle 11.59 a.m. (le 18.59 ora
italiana dal brano musicale “Indiana, Our Indiana,” eseguita dalla
banda della Indiana University e dedicata al Pilota Kewin Ford, nato
nello stato dell'Indiana ed al suo primo volo spaziale. Il principale
lavoro di oggi è stata la prima delle tre EVA (attività
extraveicolari) previste. Danny Olivas (identificato come EV-1)
indossava la tuta spaziale con una striscia rossa continua sulle gambe
e Nicole Stott (come EV-3), che invece indossava quella tutta bianca,
sono usciti dal modulo di decompressione Quest alle 4.49 p.m. di
martedì (le 23.19 ora italiana). La loro prima operazione è stata
quella di rimuovere un serbatoio vuoto di ammoniaca (ATA - ammonia
tank assembly) dal segmento del traliccio P1 (o Port 1, quello di
sinistra) ed agganciarlo momentaneamente al braccio robotico della
stazione. Questo per lasciare libero il posto per il nuovo serbatoio
di ammoniaca che verrà installato durante la seconda EVA prevista per
giovedì. L'ammoniaca all'interno del serbatoio serve per raffreddare
la stazione ed espellere il calore generato dai residenti e dai
sistemi di bordo. Una volta installato il vecchio serbatoio vuoto
all'interno del vano di carico della navetta i due Spacewalker si sono
spostati all'esterno del modulo laboratorio europeo Columbus per
recuperare due esperimenti scientifici - lo European Technology
Exposure Facility ed il sesto Materials International Space Station
Experiment. EuTEF, come viene chiamato il primo, si trova sulla
stazione spaziale fin dall'ottobre del 2007 e contiene nove differenti
esperimenti, la maggior parte dedicata a collezionare vari tipi di
informazioni sull'ambiente spaziale. MISSE-6 invece ospita due
contenitori dove sono ospitati vari campioni di materiali per valutare
gli effetti dell'ambiente spaziale su di essi. La Stott, cavalcando il
braccio robotico manovrato dall'interno della stazione da Ford e
dall'Ingegnere di Volo Bob Thirsk, ha prelevato i vari esperimenti e
li ha riposti all'interno del vano di carico della navetta per essere
riportati a Terra. Il Comandante Sturckow e lo Specialista di Missione
Pat Forrester guidavano i due Spacewalker attraverso le varie
procedure da compiere. La prima EVA della missione STS-128 si è
conclusa dopo 6 ore e 30 minuti quando i due astronauti sono rientrati
all'interno del modulo di decompressione Quest ed hanno ricollegato le
loro tute
all'alimentazione esterna. Si è trattato della 131esima attività
extraveicolare dedicata all'assemblaggio ed alla manutenzione della
ISS fin dal 1998, la 12esima di questo anno. Con oggi ben 90 fra
astronauti e cosmonauti rappresentanti gli Stati Uniti, la Russia, il
Canada, il Giappone, la Francia, la Svezia e la Germania hanno
trascorso un totale di 810 ore e 36 minuti all'esterno della stazione,
quasi 34 giorni consecutivi. durante l'EVA gli Specialisti di Missione
Jose Hernandez, Tim Kopra e Christer Fuglesang e l'Ingegnere di Volo
Mike Barratt hanno proseguito nello scarico del Modulo Logistico Multi
Funzione MPLM Leonardo. L'equipaggio aveva iniziato ieri a trasferire
il materiale ed oggi sono stati spostati il nuovo sistema di
rivitalizzazione dell'aria. un nuovo compartimento alloggio per
l'equipaggio ed il nuovo tapis-roulant C.O.L.B.E.R.T. (Combined
Operational Load Bearing External Resistance Treadmill). Il nuovo
tapis-roulant ha questo nome a causa di un comico americano, Stephen
Colbert, che durante il suo programma televisivo “The Colbert
Report," aveva invitato i suoi telespettatori a rispondere ad un
voto on-line della NASA che cercava il nome per il Nodo 3. La NASA,
nonostante i voti per "Colbert" avessero di gran lunga
superato quelli degli altri nomi indicati dall'ente spaziale, non
aveva accettato di chiamare così il nuovo modulo della stazione
(ribattezzato ufficialmente "Tranquillity") però offrì al
comico di ribattezzare con il suo nome il tapis-roulant (il secondo a
bordo della stazione) che sarebbe stato poi ospitato all'interno del
Nodo 3. Intanto da Terra una buona notizia per l'equipaggio del
Discovery, dopo l'accurato controllo delle immagini del lancio e dello
scudo termico ripreso dagli astronauti della ISS la NASA ha dichiarato
che il sistema di protezione termica della navetta è sicuro per
il lancio. L'equipaggio del Discovery si è recato a dormire alle 3.30
a.m. di mercoledì (le 10.30 ora italiana) e verrà svegliato alle
11.30 a.m. (le 18.30 ora italiana). Nella foto in alto (Credit:
NASA/TV) Nicole Stott mentre viene spostata con il braccio robotico assieme ad ATA e EuTef. In primo piano il modulo Columbus.
Nella immagine a destra (Credit: NASA/TV) lo Specialista di Missione Pat Forrester mentre, dall'interno del
Discovery coordina le operazioni dei due Spacewalker
Fonte: STS-128
MCC Status Report #08 - STS-128
MCC Status Report #09
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02/09/2009
- Giorno 6 - I 13 membri congiunti della navetta spaziale e
della Stazione Spaziale Internazionale hanno installato oggi nuove
apparecchiature scientifiche e racks nella stazione aumentando le
capacità di ricerche scientifiche nel laboratorio orbitante.
L'equipaggio del Discovery è stato svegliato alle 11.30 a.m. CDT (le
18.30 ora italiana) dall'esecuzione di Louis Armstrong di "What a
Wonderful World" suonata per lo Specialista di Missione Christer
Fuglesang, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea. Il Fluids
Integrated Rack (FIR), Materials Science Research Rack-1 (MSRR-1) ed il Minus
Eighty-Degree Laboratory Freezer-2 (MELFI-2) sono stati trasferiti dal modulo
logistico Leonardo ed installati all'interno del modulo laboratorio
Destiny. Il trasferimento è stato eseguito dal Comandante di STS-128
Rick Struckow, il Pilota Kevin Ford e gli Specialisti di Missione Pat
Forrester, Jose Hernandez e Christer Fuglesang coadiuvati dai membri
di Spedizione 20, il Commandante Gennady Padalka e l'Ingegnere di Volo
Frank De Winne. Nel frattempo l'Ingegnere di Volo di Spedizione 20
Mike Barratt ha installato e sistemato il terzo dei quattro alloggi
per l'equipaggio previsti dalla NASA. Il suo compagno, l'astronauta
dell'Agenzia Spaziale Canadese Robert Thrisk sarà il primo a godere
della privacy di questo nuovo alloggio. Thrisk ha inoltre trasferito
cibo ed altri rifornimenti da Leonardo alla stazione. Il più nuovo
membro della stazione, Nicole Stott, ha trascorso del tempo per
prendere confidenza con la sua nuova casa ed ha aiutato DeWinne per
due ore nell'addestramento necessario all'arrivo del veicolo
giapponese H-II Transfer Vehicle, previsto per il prossimo 10
settembre. Questa notte i due Spacewalker Danny Olivas e Flugesang la
trascorreranno all'interno del modulo di decompressione Quest per
acclimatare i loro corpi per l'attività extraveicolare prevista per
domani, la seconda delle tre della missione. Durante questa seconda
EVA i due Spacewalker effettueranno il cambio dei serbatoi di
ammoniaca del sistema di raffreddamento della stazione. La seconda
attività extraveicolare della missione inizierà alle 4.19 p.m. CDT
di giovedì (le 23.19 ora italiana) ed i due astronauti hanno
ricontrollato le attrezzature che dovranno utilizzare durante l'EVA e
le varie procedure assieme ai loro colleghi. Olivas ed Hernandez sono
stati intervistati dai giornalisti della CNN in spagnolo, Televisa
Mexico e KRCA-T ed in seguito hanno risposto alle domande fatte dal
pubblico per mezzo di Twitter e YouTube. l'Ingegnere di Volo Roman
Romanenko ha proseguito nelle attività di manutenzione della
stazione. L'equipaggio si è recato a dormire alle 3.30 a.m. (le 10.30
ora italiana) di giovedì e verrà svegliato verso le 11.30 a.m. (le
18.30 ora italiana). Nell'immagine (Credit: NASA/TV) l'astronauta ESA
DeWinne alle prese con l'istallazione di uno dei nuovi racks
scientifici all'interno del modulo laboratorio Destiny. Intanto nelle
ultime ore una possibile minaccia di collisione di un detrito spaziale
ha messo in allerta i Controllori della Missione. Infatti per venerdì
mattina un grosso detrito di un vettore Ariane 5 (il dispensatore di
satelliti SYLDA della missionei V-172 del peso di circa 300 kg.)
potrebbe passare a circa 3 km dalla ISS. Sono in corso al momento le
valutazioni da parte della NASA se effettuare una DAM (Debris
Avoidance Maneuver - manovra per evitare un detrito) o meno
utilizzando i motori della navetta o quelli della stazione. In caso si
decidesse per la DAM la EVA n.2 prevista per domani potrebbe essere
rinviata. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS020-E-037820)
gli Specialisti di Missione Christer Fuglesang (in alto) e
l'astronauta della NASA Tim Kopra mentre installano il nuovo Minus
Eighty Degree Laboratory Freezer della ISS (MELFI).
Fonte: STS-128
MCC Status Report #10 - STS-128
MCC Status Report #11 - NASA
mission pages
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03/09/2009
- Giorno 7 - Oggi due astronauti si sono avventurati nel cosmo
per la seconda delle tre attività extraveicolari previste durante la
missione. Gli Specialisti di Missione Danny Olivas (identificato come EV-1)
e Christer
Flugesang (identificato come EV-1) hanno installato un nuovo serbatoio di ammoniaca (ATA -
ammonia tank assembly) sulla Stazione Spaziale Internazionale e
stivato quello vuoto per il suo ritorno sulla Terra. La musica per la
sveglia dell'equipaggio è stata "There is a God” dei 33 Milese
dedicata allo Specialista di Missione Patrick Forrester ed è suonata
alle 11.30 a.m. CDT (le 18.30 ora italiana). Olivas e Flugesang hanno
trascorso la notte dormendo all'interno del modulo di decompressione
Quest in preparazione per l'uscita. La EVA n.2 è iniziata alle 5.12
p.m. CDT (le 0.24 ora italiana di venerdì') con i due Spacewalker che
si sono recati all'interno del vano di carico della navetta dove hanno
rimosso il nuovo ATA. I due hanno rimosso una copertura termica e
svitato quattro bulloni che tenevano ancorato il serbatoio allo
speciale pallet di trasporto. Fuglesang, posizionato al termine del
braccio robotico della stazione, ha preso il serbatoio (del peso di
circa 650 kg) con le mani e lo ha tenuto mentre veniva spostato verso
il traliccio. Il Pilota Kewin Ford e l'Ingegnere di Volo di Spedizione
20 Nicole Stott manovravano il braccio per tutta la durata
dell'operazione di circa 30 minuti. Olivas e Fuglesang si sono
ritrovati assieme al traliccio Port 1 per installare il serbatoio. I
due Spacewalker lo hanno fissato al traliccio con quattro bulloni e,
successivamente, hanno connesso le tubature, le connessioni elettriche
e di controllo. Poi i due astronauti hanno iniziato la preparazione
del serbatoio vuoto per il suo rientro sulla Terra. l'ATA vuoto è
stato installato all'interno del vano di carico della navetta e
ricoperto con una copertura termica. Inoltre i due hanno rimosso una
"grapple fixture" (una speciale attrezzature che viene
utilizzata per facilitare l'aggancio con i bracci robotici) dal
serbatoio e l'hanno riportato sul traliccio per utilizzi futuri. A
questo punto dell'attività extraveicolare i due astronauti si sono
ritrovati in anticipo sulla tabella di marcia ed hanno quindi eseguito
dei lavori che erano previsti
successivamente. Olivas e Flugesang hanno installato delle coperture
per le lenti delle telecamere del braccio robotico della stazione che
serviranno a schermarle dalla contaminazione quando il braccio verrà
utilizzato per catturare l'H-II Transfer Vehicle Giapponese che
giungerà alla stazione durante questo mese. Inoltre i due hanno
installato sul traliccio della stazione un'apposito attrezzo per
bloccare i piedi di un astronauta durante l'EVA e che verrà
utilizzato durante le prossime missioni. Dopo 6 ore e 39 minuti è
terminata questa seconda EVA della missione, la 132esima rivolta alla
costruzione e manutenzione della ISS e la 13esima di questo anno. Il
totale di ore delle EVA per la stazione ammontano ora a 823 ore e 50
minuti. Intanto, all'interno della stazione spaziale, lo Specialista
di Missione Jose Hernandez e gli Ingegneri di Volo della stazione
Michael Barrat, Frank DeWinne e Robert Thrisk hanno proseguito nel
lavoro di scarico del modulo logistico multi-funzione Leonardo con le
sue 8 tonnellate di merci portate alla stazione e riempiendolo di
materiale che sarà riportato a Terra. L'equipaggio è circa a metà
del lavoro ed entro lunedì completerà il resto. Intanto il
Comandante di Spedizione 20 Gennady Padalka e l'Ingegnere di Volo
Roman Romanenko hanno proseguito le operazioni di manutenzione del
segmento Russo della stazione. Intanto la DAM non si è resa
necessaria dopo che calcoli più accurati avevano escluso ogni
pericolo di collisione della stazione spaziale con il detrito di
Ariane 5 segnalato ieri. L'equipaggio del Discovery si è recato
a dormire alle 3 a.m. (le 10.00 ora italiana di venerdì) e verrà
svegliato alle 10.59 a.m. (le 17.59 ora italiana). Nella foto (Credit:
NASA - ISS020-E-038016) l'astronauta ESA Flugesang mentre, ancorato
con i piedi al braccio robotico della stazione trasporta il nuovo
serbatoio di ammoniaca verso il traliccio. Ancorato al braccio si
trova ancora il serbatoio vuoto che, più tardi, verrà trasferito nel
vano di carico della navetta per essere riportato sulla Terra. Nella
foto a destra (Credit: NASA - ISS020-E-038110) lo Spacewalker Danny
Olivas mentre completa le connessioni del nuovo serbatoio di ammoniaca
sul traliccio P1 della stazione.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #12 - STS-128
MCC Status Report #13
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04/09/2009
- Giorno 8 - A metà della missione le attività nello spazio
rallentano un poco mentre l'equipaggio della navetta si prende una
mattinata libera. Per la seconda volta l'equipaggio è stato svegliato
questa mattina con la musica di Louis Armstrong che cantava "What
a Wonderful World", questa volta dedicata allo Specialista di
Missione Danny Olivas. L'equipaggio è stato svegliato alle 11 a.m.
CDT (le 18.00 ora italiana). L'intero equipaggio del Discovery
composto dal Comandante Rick Sturckow, il Pilota Kevin Ford e gli
Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Christer
Fuglesang, Tim Kopra ed Olivas ha avuto la mattinata libera da impegni
dopo aver effettuato due attività extraveicolari ed essere a più di
metà del lavoro di trasferimento del materiale. Intanto il Comandante
della stazione, Gennady Padalka e gli Ingegneri di Volo Mike Barratt,
Roman Romanenko, Robert Thirsk, Frank De Winne e Nicole Stott hanno
avuto anche loro un pò di tempo libero e dopo hanno proseguito il
lavoro di manutenzione della stazione. La Stott, Thrisk e DeWinne
hanno anche effettuato circa due ore di studio delle procedure per il
H-II Transfer Vehicle (HTV). L'HTV giapponese è previsto per il
lancio il 10 settembre ed il suo arrivo alla stazione per la settimana
seguente. Tutti e 13 i membri dell'equipaggio si sono poi riuniti per
il pranzo, fotografie di rito e conferenza stampa. Alle 7.54 p.m. (le
2.54 ora italiana di sabato) gli astronauti hanno infatti risposto per
circa 40 minuti alle domande dei giornalisti di Stati Uniti, Canada e
Svezia. L'equipaggio ha ripreso nel pomeriggio il lavoro di
trasferimento del materiale dal modulo logistico Leonardo, che ora è
arrivato a circa il 60% del totale, secondo quanto calcolato dai
Controllori di Volo. L'equipaggio ha inoltre preparato le tute
spaziali ed il modulo di decompressione per la terza ed ultima
attività extraveicolare della missione prevista per abato.
L'equipaggio dello shuttle, il Comandante della stazione e la Stott
hanno proceduto a ricontrollare le varie operazioni prima che Olivas e
Fuglesang si preparassero a trascorrere la terzo loro notte
all'interno del modulo di decompressione Quest. Olivas e Flugesang
inizieranno la EVA n.3 domani alle 4 p.m. ed i piani di questa
escursione sono leggermente cambiati rispetto all'agenda stilata prima
della missione. Nella passeggiata spaziale svoltasi giovedì Olivas e
Flugesang avevano scoperto che i cavi di riscaldamento posti
all'esterno del MPA-3 (pressurized mating adapter 3) apparivano essere
configurati non correttamente per poter raggiungere la giusta
posizione. Ecco che quella operazione, che era prevista per oggi, è
stata rinviata. Il resto delle operazioni è essenzialmente lo stesso.
Gli Spacewalker installeranno un sistema di aggancio del carico utile
sul traliccio della stazione che sarà necessario durante la prossima
missione della navetta alla stazione, sostituiranno un giroscopio, un
modulo di controllo elettrico e due antenne GPS. L'equipaggio
della navetta si è recato a dormire alle 2.30 a.m. (le 9.30 ora
italiana) e verrà svegliato domattina alle 10.59 a.m. (le 17.59 ora
italiana). Nella foto (Credit: NASA - ISS020-E-038322) entrambi gli
equipaggi del Discovery (in maglietta rossa) e della ISS (maglietta
blu) in posa per la foto di rito all'interno del nodo Harmony della
ISS.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #14 - STS-128
MCC Status Report #15
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05/09/2009
- Giorno 9 - Con oggi gli astronauti del Discovery hanno
completato il loro lavoro all'esterno della stazione per la missione
STS-128. L'equipaggio è stato svegliato alle 11 a.m. (le 18.00 ora
italiana) con “El Hijo del Pueblo” eseguita da Alfredo Jimenez e
dedicata allo Specialista di Missione Jose Hernandez. Hernandez ha poi
assistito i suoi colleghi Danny Olivas e Christer Flugesang nella
preparazione della loro seconda attività extraveicolare assieme (la
EVA n.3 della missione) che è iniziata alle 4.39 p.m. EDT (le 23.39
ora italiana) e si è conclusa dopo 7 ore ed un minuto. Olivas (identificato come EV-1)
e Flugesang (identificato come EV-2) hanno eseguito tutti i compiti
richiesti inclusa l'installazione di un sistema di aggancio dei
carichi utili sul traliccio della stazione che verrà utilizzato
durante la prossima missione shuttle. Inoltre i due Spacewalker hanno
sostituito un giroscopio ed un modulo di controllo elettrico remoto,
installato due antenne GPS e rimosso un cavo dal modulo Unity. I due
astronauti non sono stati in grado di connettere due cavi di
trasmissione dati che dovranno collegare Tranquillity, l'ultimo modulo
USA ad essere consegnato alla stazione. I connettori di uno dei cavi
non si agganciava e così gli astronauti lo hanno lasciato nella
copertura isolante per una futura passeggiata. Alla fine dell'EVA la
telecamera ed i faretti montati sull'elmetto di Fuglesang si sono
sganciati. Olivas ha quindi aiutato Fuglesang a riconnettere i cavi
all'equipaggiamento ed è stata pianificata un'ispezione dei lacci di
bloccaggio una volta che i due sono rientrati all'interno. Il totale
del tempo trascorso nel corso delle tre passeggiate spaziali è salito
a 20 ore e 15 minuti. Il totale delle 133 EVA eseguite fin dall'inizio
della costruzione della stazione ammontano ora a 830 ore e 51 minuti.
Olivas ha eseguito cinque EVA durante due missioni ed ha un totale
personale di 34 ore e 28 minuti all'esterno mentre Flugesang, anche
lui alla quinta EVA in due missioni è giunto a 31 ore e 54 minuti. Il
resto del lavoro della missione è avvenuto all'interno della stazione
e della navetta. All'interno della ISS, lo Specialista di Missione Tim
Kopra e l'Ingegnere di Volo Robert Thrisk hanno sostituito un bullone,
dei sedici, che compongono il CBM (Common Berthing Mechanism -
Meccanismo comune di attracco) nel Nodo 2 "Unity" e che
assicurano Leonardo alla stazione. Il bullone non aveva funzionato
come previsto all'inizio della missione. Inoltre l'equipaggio ha
aperto il sistema di generazione dell'ossigeno ed ha notato che il
filtro di acqua, che era stato sostituito prima dell'arrivo della
navetta, era bloccato per il 70/80 per cento. L'ispezione ha dato la
sicurezza che il filtro sostituito sia a posto ed il sistema sia stato
riportato alla sua piena funzionalità. L'ingegnere di Volo Frank
DeWinne ha sostituito un filtro del sistema di generazione di
ossigeno. Gran parte del lavoro di trasferimento è stato previsto per
domani così come un poco di tempo libero per l'equipaggio e le
interviste con i giornalisti a Terra. L'equipaggio del Discovery si è
recato a dormire alle 2.30 a.m. (le 9.30 ora italiana di domenica) e
la sveglia è prevista per le 10.29 a.m. (le 17.29 ora italiana).
Nella foto in alto (Credit: NASA - ISS020-E-038470) l'astronauta John
"Danny" Olivas mentre effettua la terza EVA della missione STS-128.
Nella foto a destra (Credit: NASA - ) l'astronauta europeo Christer Fuglesang durante la terza EVA della missione STS-128.
Fonte:
STS-128
MCC Status Report #16 - STS-128
MCC Status Report #17
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06/09/2009
- Giorno 10 - I 13 membri dell'equipaggio a bordo della navetta
spaziale Discovery e della Stazione Spaziale Internazionale hanno
completato il lavoro finale di trasferimento fra le due astronavi
domenica in preparazione del previsto ritorno lunedì pomeriggio di
Leonardo nel vano di carico dell'orbiter. L'equipaggio è stato
svegliato alle 10.35 a.m. CDT (le 17.35 ora italiana) dal brano
"Rocket" eseguito da Andrew Peterson e dedicato allo
Specialista di Missione Pat Forrester. Il Comandante dello shuttle
Rick Sturckow, il Pilota Kewin Ford, Forrester e gli Specialisti di
Missione Jose Hernandez, Danny Olivas, Tim Kopra e Christer Fuglesang
hanno trascorso la mattinata a sistemare nel Modulo Logistico
Multi-Funzione Leonardo i materiali e gli equipaggiamenti che dovranno
tornare sulla Terra. Inoltre gli astronauti hanno installato un
pannello di controllo nel meccanismo di aggancio comune (CBM) del Nodo
2. Le loro controparti della stazione, il Comandante Gennady Padalka e
gli Ingegneri di bordo Mike Barratt, Nicole Stott, Roman Romanenko,
Robert Thirsk e Frank De Winne li hanno assistiti nei trasferimenti di
materiale ed hanno eseguito le manutenzioni della stazione. Nella
prima parte della giornata Danny Olivas e Tim Kopra hanno discusso
della loro missione con le televisioni delle loro città di origine,
la KFOX-TV di El Paso e la KXAN-TV di Austin in Texas rispettivamente
oltre alle Military Times. Kopra rientrerà sulla Terra dopo aver
trascorso quasi due mesi a bordo della stazione spaziale. Olivas ha
eseguito tre attività extraveicolari fuori dalla stazione in questa
misione ed ha accumulato un totale personale di oltre 34 ore di EVA.
Nel pomeriggio l'equipaggio del Discovery, avendo terminato le
operazioni di carico di Leonardo, ha avuto un poco di tempo libero
assieme all'equipaggio della ISS. Con sette giorni di operazioni
congiunte dietro di loro gli astronauti ed i cosmonauti si preparano
per salutarsi e chiudere i rispettivi portelli per lunedì alle 9.30
p.m. CDT (le 4.30 ora italiana). Verso il termine della giornata gli
astronauti della European Space Agency (ESA) Christer Fuglesang e
Frank DeWinne si sono riuniti all'interno del modulo Columbus per un
evento speciale con i rappresentanti della Svezia. L'evento è stato
trasmesso in diretta da NASA/TV ed ha visto parlare con gli astronauti
Jean Francois Clervoy, astronauta ESA, Lotta Bouvain della Swedish
television, il Ministro Svedese dell'Educazione Jan Björklund, il
giornalista americano/svedese ed ospite di talk show Mark Levengood e
la cantante d'opera Svedese Malena Ernman. L'equipaggio della stazione
spaziale si è recato a dormire alle 2 a.m. di lunedì (le 9 ora
italiana) e l'equipaggio dello shuttle lo ha seguito trenta minuti
più tardi. Nella foto (Credit: NASA - ) da destra gli astronauti Tim Kopra, Nicole Stott ed il Comandante del Discovery Sturckow.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #18 - STS-128
MCC Status Report #19
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07/09/2009
- Giorno 11 - I 13 membri dell'equipaggio a bordo della
Stazione Spaziale Internazionale e la navetta spaziale Discovery si
preparano per la partenza di domani. L'equipaggio è stato svegliato
alle 10.30 a.m. CDT (le 17.30 ora italiana) con il brano musicale
"Only One" eseguito da Jeremy Kay e dedicato allo
Specialista di Missione Danny Olivas. Circa due ore dopo la sveglia lo
Specialista di Missione Jose Hernandez e l'Ingegnere di Volo Nicole
Stott hanno risposto assieme alle domande dei giornalisti di
Telemundo, WTSP-TV della Florida e la Univision. Oggi l'equipaggio ha
completato le attività principali prima dello sgancio della navetta
Discovery dalla stazione previsto per le 2.26 p.m. di martedì (le
21.26 ora italiana). Il modulo logistico multi-funzione Leonardo è
stato disattivato ed il portello è stato chiuso. Il Pilota Kewin Ford
e lo Specialista di Missione Jose Hernandez hanno poi utilizzato il
braccio robotico della stazione per agganciare Leonardo e riporlo
all'interno del vano di carico della navetta per il suo rientro a
casa. Leonardo è stato caricato con circa 1 tonnellata di
equipaggiamenti da riportate sulla Terra. Nel ponte mediano dello
shutte si trovano altri 300 kg di materiali da far rientrare. Altro a
ritornare sulla Terra a bordo del Discovery troviamo lo Specialista di
Missione Tim Kopra che ha salutato i suoi compagni di Spedizione 20.
L'Ingegnere di Volo Nicole Stott ha preso il suo posto come membro di
un volo di lunga durata a bordo della stazione. Con il modulo Leonardo
al suo posto i mebri degli equipaggi si sono salutati prima di
chiudere i portelli delle rispettive astronavi alle 9.30 p.m. (le 4.30
ora italiana di martedì). Dopo questa operazione, e prima di recarsi
a dormire, l'equipaggio ha controllato e preparato le varie
attrezzature e le telecamere che saranno necessarie domani per la
manovra di sgancio. L'equipaggio della navetta si è recato a dormire
alle 2 a.m. di martedì (le 9 ora italiana). Nell'immagine a destra
(Credit: NASA/TV) hli equipaggi congiunti al momento dei saluti finali prima della chiusura dei portelli fra la ISS ed il Discovery.
Nella foto in alto (Cerdit: NASA/TV) Ii modulo logistico multi-funzione Leonardo mentre viene riposto all'interno del vano di carico del Discovery.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #20 - STS-128
MCC Status Report #21
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08/09/2009
- Giorno 12 - La popolazione a bordo della Stazione Spaziale
Internazionale è tornata a sei dopo la partenza della navetta
spaziale Discovery e dei suoi sette membri di equipaggio avvenuta
oggi. L'equipaggio della navetta era stato svegliato alle 10 a.m. (le
18 ora italiana) con la canzone “Beautiful Day” degli U2 e
dedicata al nuovo membro della missione, lo Specialista di Missione
Tim Kopra che rientra sulla Terra dopo aver trascorso 44 giorni sulla
stazione spaziale come parte dell'equipaggio di Spedizione 20. Kopra,
assieme al Comandante Rick Sturckow, il Pilota Kewin Ford e gli
Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Danny Olivas, e
Christer Fuglesang si sono subito concentrati sulle operazioni di
sgancio dalla stazione. La separazione fra i due veicoli è
iniziata alle 2.26 p.m. (le 21.26 ora italiana). Una volta raggiunta
una distanza dal complesso orbitale di circa 150 metri, Ford ha
condotto il cosidetto "flyaround" della stazione, in pratica
ci è girato attorno con il Discovery. Questa manovra fornisce
l'opportunità di riprendere video della stazione che possono essere
utilizzati per ispezionari possibili danni o le condizioni generali
all'esterno del veicolo. L'accensione dei motori della navetta per la
separazione finale dalla stazione è avvenuta alle 4.09 p.m. Dopo aver
consegnato 7,5 tonnellate di materiale fra equipaggiamento
scientifico, cibo ed altre attrezzature per l'utilizzo dell'equipaggio
della stazione lo shuttle riporterà sulla Terra circa 2.5 tonnellate
di materiale composto da campioni scientifci, apparecchiature
utilizzate e rifiuti. Il Modulo Logistico Multi-Funzione Leonardo
contiene circa 1.100 kg di materiale da riportare sulla Terra mentre
il serbatoio vuoto di ammoniaca (ATA) posto nel vano di carico della
navetta ed i
due European Technology Exposure Facility sono altri 890 kg che si
sommano ai 390 kg che si trovano nel ponte mediano della navetta.
L'equipaggio del Discovery ha poi iniziato la procedura di controllo
dello scudo termico per un'ultima volta prima del rientro sulla Terra
utilizzando il braccio robotico canadese Canadarm che la sua
estensione OBSS (Orbiter Boom Sensor System) di circa 15 metri di
lunghezza dotata di sofisticati sensori. Una volta completata hanno
riposto in posizione di rientro sia l'OBSS che il Canadarm nel vano di
carico della navetta. Intanto l'equipaggio della stazione spaziale si
godrà una giornata di riposo domani dopo la faticosa missione di
assemblaggio. Inoltre Spedizione 20 inizierà i preparativi per
l'arrivo del prossimo veicolo di rifornimento, il Giapponese H-II
Transfer Vehicle, il cui lancio è previsto per le 12.01 a.m. di
giovedì (le 19.01 ora italiana) dal sito di Tanegashima, in Giappone.
L'equipaggio della navetta si è recato a dormire alle 2 a.m. (le 9
ora italiana di mercoledì) e verrà svegliato otto ore più tardi,
alle 9.59 a.m. (le 16.59 ora italiana). Nella foto in alto (Credit:
NASA - S128-E-009796) la ISS ripresa dagli astronauti del Discovery durante la manovra di "flyaround" effettuato dopo il distacco dei due veicoli spaziali.
Nella foto a destra (Credit: NASA -ISS020-E-039193) lo space shuttle Discovery
con lo sfondo della superficie terrestre ripreso dalla ISS durante la fase di allontanamento. Si nota bene il modulo Leonardo all'interno del vano di carico della navetta ed il braccio robotico con la sua estensione OBSS
dispiegato.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #22 - STS-128
MCC Status Report #23
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09/09/2009
- Giorno 13 - Lo scudo termico del Discovery è stato
dichiarato sicuro per l'atterraggio di domani e l'equipaggio ha
controllato tutti i sistemi che verranno utilizzati per controllare lo
space shutte durante il rientro sulla Terra. La sveglia per
l'equipaggio è avvenuto questa mattina alle 10 a.m. CDT (le 18 ora
italiana) con la voce di Rod Stewart che cantava "Sailing" e
dedicata allo Specialista di Missione Christer Fuglesang. Il
Comandante Rick Sturckow ed il Pilota Kewin Ford hanno trascorso gran
parte della giornata a preparare la navetta per il rientro,
completando i controlli del sistema di controllo di volo e testando
con brevi accensioni i piccoli motori del sistema di reazione (Reaction
Control System- RCS). Nel frattempo gli Specialisti di Missione Pat
Forrester, Jose Hernandez, Danny Olivas e Christer Fuglesang hanno
messo in ordine il materiale per il rientro sulla Terra ed installato
uno speciale sedile reclinato che verrà utilizzato dallo Specialista
di Missione Tim Kopra che rientra sulla Terra dopo 50 giorni nello
spazio. Poi tutti e sette gli astronauti hanno risposto alle domande
poste dai giornalisti della CBS News, ABC News e dalla CNN sul NASA
Television. Prima di concludere la giornata gli astronauti hanno
ripiegato l'antenna di comunicazioni in banda Ku. La prima
opportunità di atterraggio è prevista per giovedì alle 6.05 p.m.
CDT (le 1.05 ora italiana di venerdì), ma il Controllo Missione sta
seguendo attentamente le condizioni meteo al Kennedy Space Center in
Florida. Una seconda opportunità è disponibile all'orbita seguente
alle 7.42 p.m. Le previsioni meteo mostrano un fronte di perturbazione
che si avvicina alla penisola della Florida durante il fine settimana
e che potrebbe causare termporali o venti sfavorevoli all'atterraggio.
Richard Jones, Entry Flight Director, e la sua squadra si sono
concentrati soltanto sull'atterraggio al KSC per giovedì. Se il
Discovery fosse impossibilitato ad atterrare in Florida giovedì le
ulteriori opportunità di atterraggio potrebbero considerare anche la
Edwards Air Force Base in California sia per venerdì che per sabato.
L'equipaggio della navetta si è recato a dormire alle 2 a.m. di
giovedì (le 9 ora italiana). Nell'immagine in alto l'equipaggio al
completo mentre risponde alle domande dei giornalisti televisivi
americani.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #24 - STS-128
MCC Status Report #25
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10/09/2009
- Giorno 14 - Dopo aver tenuto sotto controllo il tempo meteo
fino all'ultimo il Controllo Missione ha dovuto di malavoglia
informare gli astronauti del Discovery che le condizioni instabili non
permettevano un atterraggio giovedì al Kennedy Space Center in
Florida. La sveglia della mattina era stata eseguita con la canzone
“Good Day Sunshine” dei The Beatles e dedicata al Pilota Kevin
Ford. Il primo compito di Ford e del Comandante Rick Sturckow è stato
quello di preparare i motori OMS per un'aggiustamento rivolto a
spostare Discovery dalla traiettoria di un pezzo di detrito orbitale.
L'accensione dei motori OMS (orbital maneuvering system) è avvenuta
alle 11.02 a.m. (le 18.02 ora italiana). Questa manovra non ha
interferito con le opportunità di atterraggio di oggi. La prima
opportunità di oggi è prevista con una accensione dei motori per
uscire dall'orbita (deorbit burn) alle 4.59 p.m. (le 23.59 ora
italiana) durante l'orbita 202 con attraversamento del Sud del
Messico, Golfo del Messico, ovest di Cuba e sorvolo della Florida
sopra Sarasota con atterraggio sulla pista 15 del KSC alle 6.05 p.m.
(le 1.05 ora italiana dell'11 settembre). La seconda opportunità di
atterraggio al Kennedy avrebbe invece visto la navetta e l'equipaggio
a casa alle 7.42 p.m. (le 2.42 ora italiana). l Comandante Rick
Sturckow ed il Pilota Kewin Ford hanno preparato il Discovery per
l'atterraggio con l'aiuto degli Specialisti di Missione Pat Forrester,
Jose Hernandez, Danny Olivas, Christer Fuglesang e Tim Kopra,
indossato le tute ACES per il rientro, chiuso i portelli del vano di
carico e bevuto i fluidi per preparare i loro corpi al ritorno alla
gravità terrestre. Ma quando mancava pochi minuti al "go"
per l'accensione dei motori, di ogni tentativo, il Controllo Missione
era costretto a cancellare la manovra a causa di imprevedibili
temporali che rifiutavano di dissiparsi mentre il pomeriggio avanzava.
Il Direttore di Volo per il rientro, Richard Jones, decideva quindi di
attivare le squadre di supporto alla Air Force Base di Edwards in
California per venerdì data la continua instabilità meteo in
Florida. L'equipaggio di STS-128 e le squadre di Terra rivolgeranno
ora la loro attenzione alle quattro opportunità di rientro di
venerdì, due in Florida e due in California. La prima opportunità in
Florida domani inizierà con una manovra di accensione per l'uscita
dall'orbita prevista per le 3.45 p.m. CDT (le 22.45 ora italiana) con
un atterraggio alle 4.48 p.m. CDT (le 23.48 ora italiana). La seconda
opportunità con accensione alle 5.21 p.m. (le 0.21 ora italiana del
12 settembre) ed atterraggio alle 6.23 p.m. (le 1.23 ora italiana). La
prima opportunità in California invece inizierà con l'accensione dei
motori alle 6.50 p.m. (le 1.50 ora italiana) ed atterraggio alle 7.53
p.m. (le 2.53 ora italiana) e la seconda con accesione alle 8.26 p.m.
(le 3.26 ora italiana) ed atterraggio alle 9.28 p.m. (le 4.28 ora
italiana). Prima di recarsi a dormire gli astronauti del Discovery si
sono tolti le loro tute di rientro ed hanno riconfigurato il Discovery
per le operazioni spaziali. Il periodo di riposo è iniziato alle
12.29 a.m. di venerdì (le 7.29 ora italiana) e l'equipaggio verrà
svegliato alle 8.29 a.m. (le 15.29 ora italiana) e ripeterà le
operazioni di rientro. Nella foto (Credit: NASA - S128-E-009694) lo
Specialista di Missione Tim Kopra che si esercita con lo speciale
ergonometro sul ponte mediano dello shuttle.
Fonte: STS-128
MCC Status Report #26 - STS-128
MCC Status Report #27
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11/09/2009
- Giorno 15 - Il Comandante Rick Sturckow ed il suo equipaggio
sono stati svegliati questa mattina alle 8.32 a.m. CDT (le 15.32 ora
italiana) con la canzone “Big Boy Toys” di Aaron Tippin ed hanno
inziato i preparativi per le operazioni di uscita dall'orbita ad
iniziare dalle 11.49 a.m. (le 18.49 ora italiana). Il Controllo
Missione ha deciso di procedere subito con il primo tentativo di
atterraggio in California saltando i primi due in Florida a causa del
persistere delle pessime condizioni meteo. Il "go" per il
deorbit burn è stato dato al Discovery alle 7.47 p.m. (le 1.47 ora
italiana del 12 settembre). L'accensione dei due motori OMS è durata
circa 3 minuti rallentando la navetta abbastanza permettendogli di
iniziare la propria discesa. Alle 2.22 ora italiana il sistema di
protezione termico del Discovery ha iniziato a riscaldarsi al contatto
con gli strati esterni dell'atmosfera, il cosidetto "entry
interface". Lo shutte in quel momento volava a Mach 25 con il
muso elevato di 40° ed a una altitudine di circa 120 km sopra il sud
dell'Oceano Pacifico. Il doppio bang sonico avvertito sopra la
California del Sud ha preannunciato l'arrivo della navetta che ha
toccato la pista n.22 della Air Force Base di Edwards alle 8.53.25
p.m. EDT (le 2.53 ora italiana) con le ruote principali e si è
fermato alle 8.54.35 p.m. completando la missione in 13 giorni, 20
ore, 54 minuti e 55 secondi. Si è trattato del 54esimo atterraggio di
una navetta spaziale a Edwards. La missione ha visto la consegna di
più di 7 tonnellate
rifornimenti e materiali alla Stazione Spaziale Internazionale e del
cambio di un membro dell'equipaggio di Spedizione 20 della ISS fra Tim
Kopra che è rientrato sulla Terra dopo 58 giorni trascorsi nello
spazio, compresi 53 a bordo della ISS, e Nicole Stott che ha preso il suo
posto sulla stazione. Sono state eseguite tre attività extraveicolari
che hanno visto la sostituzione di un serbatoio di ammoniaca critico
per il sistema di raffreddamento della stazione e recuperati campioni
che aiuteranno nello sviluppo di nuove astronavi. Gli astronauti
rientreranno alla loro base di Houston sabato arrivando all'hangar 990
di Ellington Field alle 4 p.m. (le 23 ora italiana). Intanto le
squadre al Dryden Flight Research Center della NASA inizieranno i
preparativi del Discovery per il viaggio di rientro verso il sito di
lancio in Florida dove verrà rifornito per la missione alla stazione
STS-131 prevista per il febbraio 2010. Dopo questa missione rimangono soltanto 6
missioni del Programma Shuttle prima della sua chiusura nel 2010.
Nella foto (Credit: NASA/TV) la navetta Discovery mentre effettua l'ultima virata prima dell'atterraggio ad Edwards. Si nota bene la condensazione dell'aria sulla punta delle ali.
Nella foto a destra (Credit:
NASA/Tony
Landis) il momento del rullaggio della navetta spaziale Discovery
sulla pista di Edwards.Fonte: STS-128
MCC Status Report #28 - STS-128
MCC Status Report #29
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Ecco
l'equipaggio di STS-128 appena dopo l'arrivo a Edwards. Al microfono il
Comandante Rick Sturckow (Credit: NASA/TV) |
Come
si presentava la Stazione Spaziale Internazionale durante la
missione STS-128 (Credit: NASA - JSC2006-E-43511) |
Come funziona?
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delle missioni
Ultimo aggiornamento 20/09/2009
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