Il momento in cui la navetta spaziale Discovery lascia la rampa di lancio

STS-128 / 17.A

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Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-128: da sinistra lo Specialista di Missione Jose Hernandez, seduto il Pilota Kevin Ford, Gli Specialisti di Missione John "Danny" Olivas, Nicole Stott, l'astronauta dell'ESA, lo svedese Christer Fuglesang, seduto il Comandante Rick Sturckow e lo Specialista di Missione Patrick Forrester. La Stott si è unita all'equipaggio di Spedizione 20 come Ingegnere di Volo una volta che la navetta ha attraccato alla ISS e sostituito Tim Kopra. Nella foto in alto la navetta Discovery al momento del decollo dalla rampa di lancio. Tutte le foto (Credit: NASA).

STS-128 (128) - OV-103 Discovery (37)

 

Tempo di Missione

13 giorni, 20 ore, 54 minuti e 55 secondi

Volo: STS-128/17.A - (Trentesima missione di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale).

Carico Utile: Modulo Logistico Multifunzionale (MPLM - Leonardo) - LMC - TVIS2 - CHeCs-2 - Raggiunta capacità di sei uomini di equipaggio.

Orbiter: OV-103 - Serbatoio esterno: ET-132 - Razzi ausiliari: Bi 138 RSRM-106 - Motori principali (SSME): 2048 / 2052 / 2057

Equipaggio:  7 astronauti: Comandante Rick Sturckow (4), Pilota Kevin Ford (1), Specialisti di Missione Patrick Forrester MS-1 (3), Jose Hernandez MS-3 (1), l'astronauta dell'ESA, lo svedese Christer Fuglesang MS-3 (2), John "Danny" Olivas MS-4 (2) e Nicole Stott FE-Exp20 (1). I numeri fra parentesi indicano il numero di voli spaziali effettuati dall'astronauta in questione compreso questo. MS sta per Mission Specialist ed FE per Flight Engineer. 

Lancio: 28 agosto 2009 ore 11.59.37 p.m. EDT (le 5.59.37 ora italiana) dalla rampa 39A/MLP-2 del Kennedy Space Center - il secondo tentativo del 26 agosto 2009 ore 1.10 a.m. EDT (le 7.10 ora italiana) annullato durante il riempimento del serbatoio esterno per una valvola del circuito di riempimento e drenaggio ha dato letture errate - il primo tentativo del 25 agosto 2009 ore 1.36 a.m. EDT (le 7.26 ora italiana) annullato a T-9 a causa delle condizioni meteo avverse. 

Attracco alla ISS: 30 agosto 2009 ore 7.54 p. m. CDT (le 2.54 ora italiana del 31 agosto 2009). 

Abbandono della ISS: 8 settembre 2009 ore 3.26 p.m. EDT (le 21.36 ora italiana)

Rientro: 11 settembre 2009 ore 7.53 p.m. EDT (le 2.53 ora italiana del 12 settembre) sulla pista n.22 della U.S. Air Force base di Edwards, California - Primi due tentativi al KSC il 10 settembre annullati a causa delle avverse condizioni meteo.

Durata della missione: 13 giorni, 20 ore, 54 minuti e 55 secondi

Orbite: 219

Inclinazione: 51,6°

Altezza: 217 km per l'inserimento orbitale - 352 km alla quota della ISS

Obiettivi della missione: Consegna di vario materiale di rifornimento contenuto nel Modulo Logistico Pressurizzato MPLM - Leonardo compreso quello occorrente per poter confermare la capacità della ISS a sei membri di equipaggio permanenti. Inoltre verranno effettuate tre EVA (Attività Extraveicolari) da parte degli astronauti per rimuovere e rimpiazzare esperimenti all'esterno del modulo laboratorio europeo Columbus e sostituire un serbatoio di ammoniaca. 

Statistiche: 

159° missione umana Americana nello spazio
128° missione Shuttle
4° Missione Shuttle delle cinque previste per il 2009
103° missione dopo il disastro del Challenger
15° missione dopo il disastro del Columbia
37° missione del Discovery
75° lancio dal pad 39A

 

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Cronologia pre-volo

L'arrivo del serbatoio esterno ET-132 al VAB del Kennedy Space Centre per la missione STS-12830/05/2009 - Discovery inizia i preparativi per la missione STS-128 - La navetta spaziale Discovery è in piena fase di preparazione all'interno del OPF-3 (Orbiter Processing Facility), l'edificio dove gli orbiter vengono riparati da eventuali danni ed allestiti per le missioni. Intanto all'interno del VAB è appena iniziato il cosiddetto "stacking" dei booster a propellente solido per STS-128, in pratica il montaggio dei quattro segmenti che compongono ogni booster. L'orbiter sta attendendo l'installazione del suo FRCS (Forward Reaction Control System) e del pod del motore orbitale destro. I motori principali verranno installati a partire dal 1° giugno ed uno di essi, lo SSME n.2048 era già stato a bordo della navetta Discovery nella missione precedente, STS-119. Il serbatoio esterno relativo a questa  missione è l'ET-132 giunto al Kennedy Space Center lo scorso 7 maggio che ora attende all'interno del VAB l'installazione dei due booster a propellente solido. L'equipaggio di STS-128 è nelle fasi finali di preparazione alla missione al Johnson Space Center di Houston, nel Texas. Nella foto (credit: NASA - KSC-2009-3005) il serbatoio esterno ET-132 al suo ingresso nel VAB dopo il lungo viaggio dalla Louisiana e prima di essere montato assieme ai due booster a propellente solido.

Fonte: Nasaspaceflight.com

 

Tecnici del MAF, lo stabilimento dove vengono costruiti i serbatoi esterni della navetta spaziale, hanno prelevato dei campioni di schiuma isolante dall'ET-13220/07/2009 - Effettuato un controllo sul serbatoio ET-132 - Al Kennedy Space Center, in Florida, all'interno del VAB (Vehicle Assembly Building) nella postazione n.1 (High Bay 1) vari ingegneri del reparto Material and Process dell'impianto MAF (Michoud Assembly Facility) della NASA vicino a New Orleans, in Louisiana, dove vengono costruiti i serbatoi esterni delle navette, hanno effettuato una serie di controlli e prelievi di campioni di schiuma isolante dal serbatoio esterno ET-132. In particolare sono stati prelevati 26 campioni dalla zona chiamata "intertank" che si trova a circa 2/3 del serbatoio ed è riconoscibile per essere quella con la superficie listellata. I campioni, di circa 2x2 cm di diametro sono stati analizzati per confermare che la schiuma sia ben attaccata al metallo sottostante. Il test si è reso necessario dopo la perdita di schiuma isolante da questa particolare zona durante il lancio della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-127 lo scorso 15 luglio. I campioni sono stati inviati a Michoud per studi ulteriori anche se, ad una prima visione, sembra che non vi siano problemi di adesione al metallo sottostante. Il serbatoio ET-132 è già agganciato ai due booster a combustibile solido ed attende l'orbiter Discovery fra quattro giorni. Un piccolo incidente è occorso durante il prelievo dei campioni quando un tecnico ha fatto cadere un tubo di una balaustra che ha colpito il serbatoio danneggiandolo leggermente. Questo incidente non inciderà nelle date previste per il rollout del complesso Discovery STS-128 alla rampa 39A, previsto per il 30 luglio ed il relativo lancio previsto per il 18 agosto prossimo. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-4219) i tecnici del MAF durante il prelievo dei campioni sul serbatoio esterno ET-132 che verrà utilizzato nella missione STS-128.

Fonte: NASA

 

La navetta Discovery mentre viene issata all'interno del VAB26/07/2009 - Discovery nel VAB per STS-128 - Mentre la missione STS-127 di Endeavour prosegue regolarmente nel VAB (Vehicle Assembly Building - Edificio di Assemblaggio Veicoli) del Kennedy Space Center, in Florida, la navetta Discovery è stata trasferita dall'hangar OPF-3, dove è stata preparata per la missione STS-128, al VAB (Vehicle Assembly Building - Edificio di Assemblaggio Veicoli) dove è stata poi accoppiata al serbatoio esterno ET-132 ed ai due booster a combustibile solido SRB. Il trasferimento alla rampa di lancio 39A è previsto per i primi giorni di agosto e la partenza della missione nella seconda metà di agosto. A bordo di Discovery troverà posto il Modulo Logistico Multi-Funzione italiano Leonardo con attrezzature per il supporto vitale ed esperimenti da trasferire alla Stazione Spaziale Internazionale e il Lightweight Multi-Purpose Experiment Support Structure Carrier, una speciale piattaforma per esperimenti, sempre per la ISS. La missione era inizialmente prevista per il 18 agosto ma un ulteriore serie di test del rivestimento del serbatoio esterno è stata richiesta ed effettuata ed ha provocato un lieve rinvio nell'operazione di rollover di oggi che si ripercuoteranno anche sull'avvio della missione. Infatti, dopo il distacco, al lancio, di alcuni detriti di schiuma isolante dal serbatoio esterno della missione STS-127, i tecnici della NASA avevano effettuato un primo test sul serbatoio ET-132 rivelatosi positivo. Dopo alcune riunioni i responsabili avevano deciso che c'era bisogno di un ulteriore serie di "saggi" dell'adesività della schiuma isolante e sono così stati effettuati altri 125 buchi. Al momento il risultato di questi nuovi test sembra positivo e non vi sarebbero problemi ulteriori per il trasferimento in rampa. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-4248) la navetta Discovery giunta nel VAB viene agganciata dall'apposita gru per essere trasferita nella High Bay n.1 dove verrà accoppiata al serbatoio esterno ed ai due booster in attesa.

Fonte: NASA

 

Il complesso STS-128 mentre il cingolato lo porta verso la rampa di lancio con, sullo sfondo, i fulmini del temporale04/08/2009 - Discovery STS-128 in rampa - La navetta spaziale Discovery ha raggiunto la rampa di lancio 39A al Kennedy Space Center della NASA nel pomeriggio di martedì dopo un lento viaggio sulle spalle del cingolato da trasporto partito dal Vehicle Assembly Building. Il viaggio, della lunghezza di quasi cinque chilometri e mezzo, è iniziato alle 2.07 a.m. (le 8.07 ora italiana) e si è concluso con la piattaforma di lancio assicurata al suo posto alle 1.50 p.m. (le 19.50 ora italiana). Lo spostamento è durato più a lungo del previsto a causa delle avverse condizioni meteo, fulmini compresi. Il cingolato si è inoltre dovuto fermare alcune volte per rimuovere il fango accumulato sul battistrada e sui cuscinetti. I tecnici ora potranno velocemente preparare lo shuttle per la simulazione finale di conto alla rovescia conosciuta come TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test). I sette astronauti del Discovery hanno in programma di arrivare in volo al Kennedy mercoledì per le attività di addestramento che si concluderanno in settimana con la completa simulazione del conteggio alla rovescia fino al momento del via e che coinvolge sia l'equipaggio che il team di lancio. Durante i preparativi per il rollout di oggi i tecnici della NASA avevano riscontrato il guasto di una valvola del sistema che permette ai booster di poter orientare di alcuni gradi l'ugello (il pezzo specifico si chiama check valve filter assembly, o CVFA). Questo aveva fatto rinviare lo spostamento in rampa da lunedì a martedì per dare tempo ai tecnici di analizzare il problema e trovare la soluzione migliore. I lavori per sostituire la valvola ed il relativo hardware verranno eseguiti sulla rampa di lancio ed i dirigenti hanno programmato come integrare questo lavoro addizionale a le attività di prelancio standard. Nella foto (Credit: NASA, Courtesy Justin Dernier) il complesso STS-128 Discovery mentre viaggia sul cingolato verso la rampa di lancio con, sullo sfondo, i fulmini del temporale che ha rallentato il viaggio di oggi.  

Fonte: NASA

 

L'equipaggio di STS-128 durante la simulazione di evacuazione della rampa svoltasi nel TCDT07/08/2009 - Eseguita con successo la simulazione di lancio di STS-128 - Gli astronauti della navetta spaziale Discovery, assieme con le squadre di lancio e di controllo missione della Florida e di Houston, hanno esegutito con successo la simulazione del conteggio alla rovescia in preparazione della missione STS-128 (la Terminal Countdown Demonstration Test). La TCDT conclude una settimana veramente densa di impegni al Kennedy ed arriva soltanto sette giorni dopo che lo space shuttle Endeavour è atterrato alla conclusione della missione STS-127. Il Discovery è stato portato alla rampa di lancio lo scorso martedì ed il suo equipaggio è volato in Florida mercoledì per proseguire l'intenso addestramento al lancio. Giovedì è stato caricato all'interno del vano di carico dello shuttle Discovery il modulo logistico italiano MPLM Leonardo. L'equipaggio dei sette astronauti, composto dal Comandante Rick "C.J." Sturckow, il Pilota Kevin Ford e gli Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Danny Olivas, Christer Fuglesang e Nicole Stott tornerà al Kennedy alcuni giorni prima del lancio della missione diretta alla Stazione Spaziale Internazionale con attrezzature essenziali e componenti per esperimenti scientifici. Intanto i responsabili del Programma Shuttle stanno valutando varie opzioni ed analizzando i dati relativi alla schiuma isolante della zona chiamata "ice frost ramp" del serbatoio esterno del Discovery. La parte della ice frost ramp che viene controllata è quella all'esterno della parte in alto del serbatoio esterno. Il problema verrà discusso durante la riunione finale (la Flight Readiness Review) dei responsabili del Programma Shuttle prevista per martedì e mercoledì prossimo. Nell'ipotesi peggiore il complesso STS-128 verrebbe riportato nel VAB per eseguire le modifiche al serbatoio esterno e questo comporterebbe un rinvio del lancio. Comunque i dirigenti NASA hanno indicato alle squadre di proseguire i lavori in previsione di un lancio del Discovery per il 25 agosto. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-4547) gli Specialisti di Missione Danny Olivas, Nicole Stott e Christer Fuglesang all'interno del canestro per l'evacuazione della rampa di lancio durante la simulazione del TCDT.

Fonte: NASA

 

Il vano di carico del Discovery prima della chiusura in preparazione per il lancio. Il modulo italiano Leonardo in primo piano.19/08/2009 - Il lancio di STS-128 fissato per il 25 agosto - La Flight Readiness Review (l'ultima riunione dei responsabili della NASA prima di ogni missione spaziale dello shuttle) per la missione della navetta spaziale Discovery STS-128 si è conclusa con la decisione finale per la data di lancio ora fissata per martedì 25 agosto alle 1.36 a.m. EDT (7.36 ora italiana). La FRR era iniziata ieri ma la sua conclusione era stata rinviata a questa mattina a causa della discussione approfondita per il problema del distacco della schiuma isolante avvenuta durante il lancio dlla precedente missione STS-127. Oggi i tecnici e gli ingegneri si sono trovati concordi a ritenere che il serbatoio esterno ET-132 del Discovery può volare "così comè" senza ulteriori interventi. Infatti nei giorni scorsi erano stati eseguiti dei test sulla schiuma isolante del serbatoio alla ricerca di possibili indizi di non perfetta aderenza della schiuma alla superficie metallica del serbatoio. Tutti questi test erano risultati negativi ed oggi la decisione di andare avanti con il lancio è stata presa dai responsabili della NASA. Bill Gerstnmaier, Amministratore Associato per le Operazioni Spaziali, ha affermato, dopo la conclusione della riunione, "E' stata una revisione molto approfondita e credo che siamo pronti al volo. E' un vero tributo che merita tutta la squadra di ingegneri e tecnici qui al Kennedy Space Center per il lavoro che hanno compiuto," Il Direttore di Lancio di STS-128 Pete Nickolenko ha aggiunto, "Credo che il peggio sia alle nostre spalle. Il Team è in ottima forma per fare il tentativo di lancio per il 25 agosto.". Intanto a causa del tempo inclemente sia al KSC che al Johnson Space Center, ad Houston, nel Texas, i sette astronauti del Discovery arriveranno sulla pista Shuttle Landing Facility del Kennedy a bordo di un STA della NASA anzichè con i consueti jet T-38 da addestramento. L'atterraggio è previsto per le 6.30 p.m. (le 0.30 del 20 agosto ora italiana). L’obbiettivo principale dei sette uomini a bordo del Discovery (l’Endeavour riposerà fino al 4 febbraio 2010) è eseguire una serie di operazioni di montaggio e manutenzione che spianino la strada al futuro arrivo del Nodo-3. La STS-128 trasporterà il Multi-Purpose Logistic Module (MPLM) Leonardo, che conterrà rack scientifici e di “life support” necessari a portare a sei persone lo standard di equipaggio sulla ISS. Nel corso dei 13 giorni di missione, sono programmate anche tre EVA (Extra Vehicle Activity), le cosiddette “passeggiate spaziali”. Serviranno a sostituire un serbatoio di ammoniaca e a rimuovere e rimpiazzare alcuni esperimenti all’esterno del modulo europeo Columbus. Ecco l'equipaggio: Comandante Rick Sturckow, Pilota Kevin Ford, Specialisti di Missione Patrick Forrester, José Hernández, John "Danny" Olivas, Christer Fuglesang. E per finire, l’unica donna: Nicole Stott, che resterà a bordo della Stazione in qualità di Ingegnere di Volo per Spedizione 20 in sostituzione di Timothy Kopra, il quale tornerà a Terra nel Discovery come Specialista di Missione. Nella foto (Credit: NASA/Jack Pfaller - KSC-2009-4563) due tecnici osservano la chiusura dei portelloni del vano di carico del Discovery, avvenuta l'8 agosto scorso. All'interno si vede bene in Modulo Logistico Multifunzionale Leonardo ed il lightweight multi-purpose experiment support structure carrier.

Fonte: NASA - ASI

 

25/08/2009 - Rinviato il lancio del Discovery a causa delle condizioni meteo - Il primo tentativo di lancio della navetta spaziale Discovery per la missione STS-128 è stato annullato a circa 10 minuti dall'ora fissata a causa delle condizioni meteo non favorevoli. Le condizioni meteo stavano migliorando ma non abbastanza velocemente per permettere una condizione "verde" al momento del decollo. In particolare erano le condizioni delle nubi basse e con probabilità di pioggia che davano i maggiori problemi. Appena quattro ore prima una serie di temporali con pioggia e fulmini aveva interessato l'area attorno alla rampa di lancio ma i responsabili del servizio meteo dell'USAF avevano previsto un miglioramente che, in effetti era avvenuto, ma non abbastanza velocemente prima della chiusura della finestra di lancio della navetta. La squadra di lancio ha ora resettato il conteggio alla rovescia per un secondo tentativo domani. "Bene, C.J. il veicolo e le relative operazioni stavano collaborando ma, sfortunatamente, il tempo no" Ha trasmesso via radio il Direttore di Lancio Pete Nickolenko al Comandante del Discovery Rick "C.J." Sturckov. Il lancio è ora previsto per domani alle 1.10 a.m. (le 7.10 ora italiana). 

Fonte: NASA

 

26/08/2009 - Una valvola blocca il lancio del Discovery - Il secondo tentativo di lancio della navetta spaziale Discovery è stato interrotto durante la fase di riempimento del serbatoio esterno con l'idrogeno e l'ossigeno liquidi dopo che, alle 5.52 p.m. (le 23.52 ora italiana), una valvola di sfiato posta all'interno del vano motore dello shuttle aveva dato letture contrastanti. La valvola in questione serve a scaricare l'idrogeno residuo dai condotti dei motori principali della navetta (SSME - Space Shuttle Main Engines) subito dopo lo spegnimento degli stessi una volta raggiunta l'orbita. Durante la fase di riempimento del serbatoio è stato dato un comando di chiusura ma i Controllori al Lancio non hanno ricevuto il relativo segnale di conferma. Ora si dovrà attendere quasi 24 ore per permettere ai tecnici di accedere al compartimento dove si trova la valvola e constatare se si tratti di un problema meccanico o di telemetria. Al momento il lancio è stato fissato indicativamente per venerdì 28 agosto alle 12.22 a.m. EDT (le 6.22 ora italiana) ma ovviamente per una conferma si attendono i risultati dell'ispezione. In caso di problema con la telemetria dovrebbe essere semplice la risoluzione altrimenti si dovrà rinviare la missione ad ottobre perchè questa finestra di lancio si chiude il 30 agosto. 

Fonte: NASA

 

27/08/2009 - Eseguiti i test sulla valvola - Le squadre al Kennedy Space Center hanno completato una parte dei test della valvola di riempimento e drenaggio del sistema della propulsione principale della navetta spaziale Discovery. La valvola si è aperta e richiusa a comando per cinque volte di seguito senza problemi. Questo test sul Discovery è iniziato alle 6.28 p.m. EDT (le 0.28 ora italiana del 27 agosto) e si è concluso trenta minuti più tardi. Ora le squadre di ingegneri e tecnici eseguiranno un test in pressione di tutto il sistema per registrare possibili perdite di idrogeno liquido. I dati raccolti dai vari test verranno sottoposti questa mattina al Mission Management Team durante la riunione di mezzogiorno che valuterà o meno la possibilità di lanciare come previsto alle 6.22 ora italiana di venerdì. Se tutto andrà positivamente il conto alla rovescia verrà ripreso da T-11 alle 8.57 a.m. (le 14.57 ora italiana). ULTIMORA - I responsabili della missione STS-128 hanno deciso di dare ancora 24 ore di tempo per accertarsi che il problema con la valvola sia completamente risolto. Ora il lancio è stato fissato per le ore 11.59 p.m. EDT (le 5.59 ora italiana del 29 agosto). 

Fonte: NASA

 

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La missione giorno per giorno

L'equipaggio di STS-128 Discovery mentre si reca verso il bus che lo porterà verso la navetta pronta al lancio28/08/2009 - Giorno 1 - La navetta spaziale Discovery è decollata a cavallo della mezzanotte della costa della Florida e per l'esattezza alle 10.59 CDT (le 5.59 ora italiana del 29 agosto) iniziando la sua 37esima missione - un volo che consegnerà rifornimenti e strumenti di ricerca alla Stazione Spaziale Internazionale ed al suo equipaggio di sei persone. Il Comandante Rick Sturckow, il Pilota Kevin Ford e lo Specialista di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Danny Olivas, Nicole Stott e Christer Fuglesang in rappresentanza dell'Agenzia Spaziale Europea hanno raggiunto l'orbita otto minuti e mezzo dopo il lancio mentre la stazione spaziali sorvolava a circa 370 km il sudovest della Tasmania. Dopo l'attracco del Discovery, domenica notte, l'astronauta Stott diventerà ufficialmente parte dell'equipaggio della stazione quando lei e Kopra si scambieranno il posto appena prima di mezzanotte. Kopra tornerà a casa a bordo del Discovery dopo un mese e mezzo trascorso a bordo della stazione. Appena dopo aver raggiunta l'orbita l'equipaggio del Discovery ha iniziato le procedure per assicurare la sicurezza del veicolo spaziale per le operazioni in orbita e l'apertura dei portelloni del vano di carico è prevista per le 12.30 a.m. di sabato (le 7.30 ora italiana). La giornata di lancio dell'equipaggio si concluderà con un controllo del braccio robotico e con una ispezione del vano di carico prima di recarsi a dormire alle 5.30 a.m. (le 12.30 ora italiana). Sabato, dopo la sveglia prevista per le 1.29 p.m. (le 20.29 ora italiana) l'equipaggio trascorrerà gran parte della giornata assicurandosi delle condizioni dei pannelli dal bordo di attacco alare e del muso della navetta utilizzando la speciale prolunga OBSS (orbiter boom sensor system) dotata di sensori e lasere controllando le tute spaziali che verranno indossate durante le tre attività extraveicolari programmate durante la missione. La missione del Discovery è la 128esima nella storia del programma shuttle e la 30esima dedicata all'assemblaggio ed al rifornimento e manutenzione della stazione spaziale. Nella foto (Credit: NASA/Kim Shiflett - KSC-2009-4889) l'equipaggio mentre esegue la consueta passeggiata per raggiungere il bus che li porterà alla rampa di lancio dove la navetta Discovery li attende per l'avvio della missione STS-128.

Fonte: STS-128 MCC Status Report #01

 

Alcune immagini riprese dalle telecamere dell'OBSS durante l'ispezione alla navetta29/08/2009 - Giorno 2 - L'equipaggio della navetta spaziale Discovery si è svegliato alle 1.30 p.m. CDT (le 20.30 ora italiana) per iniziare il primo giorno completo nello spazio con la canzone “Back in the Saddle Again” di Gene Autry e dedicata al Comandante dello shuttle Rick Sturckow. Nel corso della notte la squadra dei Controllori di Volo ha segnalato il guasto di uno dei due piccoli jet di manovra posti sul muso dell'orbiter a causa di una perdita. Questo problema non dovrebbe avere nessun effetto sull'attracco di domani e sulle altre attività della missione e del rientro. Ma comunque a l'equipaggio è stato ordinato di chiudere il collettore per isolare entrambi i jet e disabilitarli dall'utilizzo per il resto della missione. Sturckow ed il Pilota Kevin Ford hanno poi effettuato la prima delle due manovre accendendo il motore destro OMS (Orbital Maneuvering System) per 16 secondi per rifinire la traiettoria della navetta verso la stazione. Una seconda accensione è stata eseguita prima del termine della giornata. Ford si è poi unito agli Specialisti di Missione Patrick Forrester e Jose Hernandez per eseguire l'ispezioni dello scudo termico della navetta. Utilizzando il braccio robotico della navetta Canadarm e la speciale prolunga OBSSIl Comandante Rick Sturckow ai comandi della navetta fornita di sensori sono stati ispezionati i due bordi di attacco alare destro e sinistro ed il muso della navetta. I dati raccolti con i sensori laser e le telecamere sono poi stati trasmessi al Centro Controllo Missione dove gli esperti analizzeranno le immagini per assicurarsi che lo scudo termico dello shuttle non abbia subito danni durante la sua salita verso l'orbita. All'interno del ponte mediano intanto gli Specialisti di Missione Danny Olivas, Christer Fuglesang e Nicole Stott hanno completato un controllo della durate di due ore delle tute spaziali che verranno utilizzate durante le tre EVA (Attività ExtraVeicolari) previste per la fase in cui la navetta sarà attraccata alla ISS. Sono stati condotti controlli sulla tenuta e preparate per il trasferimento sulla stazione. Le preparazioni per l'attracco hanno occupato il resto della giornata dell'equipaggio. Sono stati testati gli equipaggiamenti che verranno utilizzati durante le operazioni di randezvous. Forrester e Fuglesang hanno installato il mirino dell'ODS (Orbiter Docking System) ed esteso l'anello esterno sopra il sistema di aggancio. Intanto sulla ISS, nell'attesa dell'arrivo del Discovery, si trova l'equipaggio di Spedizione 20 composto dal Comandante Gennady Padalka e gli Ingegneri di Volo Michael Barratt, Tim Kopra, Roman Romanenko, Robert Thirsk della Canadian Space Agency e Frank De Winne della European Space Agency. I membri della stazione hanno trascorso la giornata preparandosi per i sette nuovi visitatori ricontrollando le procedure per le riprese fotografiche che verranno utlizzate per riprendere il lato inferiore del Discovery mentre Sturckow piloterà una rotazione completa durante la fase di avvicinamento alla stazione. Padalka e Barratt utilizzeranno macchine fotografiche digitali con teleobiettivi da 400 ed 800 mm per catturare dettagli delle mattonelle dello scudo termico della navetta. L'equipaggio della navetta ha iniziato il periodo di otto ore di sonno alle 4.29 a.m. di domenica (le 11.29 ora italiana del 30 agosto). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) alcuni dettagli del Discovery ripresi dai sensori dell'OBSS durante l'ispezione di oggi allo scudo termico. Nella foto a destra (Credit: NASA -  S128-E-006266) Il Comadante Rick Sturckow ai comandi del Discovery. 

Fonte: STS-128 MCC Status Report #02 - STS-128 MCC Status Report #03

 

La navetta spaziale Discovery attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale30/08/2009 - Giorno 3 - Per la seconda volta nella storia dell'astronautica tredici persone si sono ritrovate assieme all'interno dello stesso veicolo spaziale per iniziare otto giorni di operazioni spaziali congiunte. L'equipaggio del Discovery è stato svegliato questa mattina alle 12.30 p.m. CDT (le 19.30 ora italiana) con il brano musicale “Made To Love” eseguito da Toby Mac e dedicato alla Specialista di Missione Nicole Stott. Le operazioni del mattino si sono concentrate sulla preparazione del randezvous e dell'attracco con la stazione. Il Comandante Rick Sturckow ed il Pilota Kevin Ford hanno eseguito una manovra correttiva finale utilizzando l'accensione dei piccoli razzi di manovra per rifinire la rotta di arrivo e porre la navetta in posizione per la RPM (rendezvous pitch maneuver). Giunto ad una distanza di circa  200 metri dalla stazione il Comandante Sturckow, coadiuvato dal Pilota Ford e dallo Specialista di Missione Jose Hernandez, ha eseguito la RPM, ovvero la rotazione completa della navetta, permettendo così al Comandante di Spedizione 20 della ISS Gennady Padalka ed all'Ingegnere di Volo Michael Barratt di prendere foto che, in seguito, gli esperti di immagini controlleranno per assicurarsi che il sistema di protezione termico (TPS) del Discovery sia in buone condizioni. Dopo questa manovra il Comandante Sturckow ha pilotato la navetta, del peso di circa 100 tonnellate, ad agganciarsi alla stazione, del peso di 350 tonnellate, mentre entrambe volavano a circa 350 km sopra l'Oceano Atlantico vicino al sud dell'Inghilterra. L'aggancio fra i due veicoli spaziali è avvenuto alle 7.54 p.m. (le 2.54 ora italiana del 31 agosto). Gli equipaggi della navetta e della stazione hanno aperto i rispettivi portelli alle 9.33 p.m. (le 4.33 ora italiana) e si sono salutati calorosamente per dare inizio ad una settimana colma di operazioni congiunte che includono tre attività extraveicolari ed il trasferimento di circa 8 tonnellate di rifornimenti ed attrezzature per sostenere l'equipaggio di sei persone della stazione.  Dopo la cerimonia di benvenuto all'equipaggio del Discovery a bordo da parte di Padalka e degli Ingegneri di Volo Barratt, Tim Kopra, RomanIl momento in cui i due equipaggi di Discovery ed ISS si sono salutati Romanenko, Bob Thirsk e Frank De Winne, l'equipaggio congiunto ha completato uno dei compiti principali: lo scambio di Nicole Stott al posto di Kopra come membro della stazione. Kopra rientrerà sulla Terra a bordo del Discovery il 10 settembre dopo aver trascorso 57 giorni nello spazio. Il cambio è avvenuto ufficialmente quando il sedile della Soyuz per la Stott è stato installato a bordo del veicolo russo al posto di quello di Kopra. La Stott eseguirà i suoi compiti di Ingegnere di Volo della stazione sino al suo ritorno a casa a bordo di Atlantis con la missione STS-129 prevista per il prossimo novembre. Ford, Kopra, Hernandez e Pat Forrester hanno iniziato poi le attività robotiche con la rimozione della prolunga OBSS dal vano di carico della navetta utilizzando il braccio robotico Canadarm per offrire un maggiore spazio di manovra per la rimozione del Modulo Logistico Multi Funzione (MPLM) Leonardo prevista per lunedì. Lo Specialista di Missione Danny Olivas ha installato delle attrezzature video e fotografiche mentre i membri della stazione Roman Romanenko, Robert Thirsk e Frank De Winne hanno proseguito gli esercizi fisici ed eseguito altri lavori sulla stazione. Prima che l'equipaggio si recasse a dormire alle 4.30 a.m. (le 11.30 ora italiana) l'equipaggio ha trasferito del materiale, comprese le tute spaziali che verranno utilizzate durante le tre EVA previste ed i relativi strumenti di lavoro, dal ponte mediano della navetta alla stazione. L'equipaggio della ISS si è recato a dormire mezzora prima di quella del Discovery. Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) la navetta spaziale Discovery attraccata alla Stazione Spaziale Internazioale. Nella foto a destra il momento in cui i due equipaggi si sono salutati dopo l'apertura dei portelli dello shuttle e quelli della stazione spaziale. 

Fonte: STS-128 MCC Status Report #04 - STS-128 MCC Status Report #05

 

Il modulo italiano Leonardo mentre viene estratto dal vano di carico della navetta Discovery con il braccio della stazione spaziale per essere installato sul boccaporto di Harmony31/08/2009 - Giorno 4 - Gli equipaggi combinati della navetta spaziale Discovery e della Stazione Spaziale Internazionale si sono svegliati questa mattina alle 12.30 p.m. (le 19.30 ora italiana) per iniziare il primo degli otto giorni di operazioni congiunte. La canzone che ha dato la sveglia è stata “Mi Tierra,” cantata da Gloria Estefan e scelta per lo Specialista di Missione Jose Hernandez. Più tardi, alle 9.29 p.m. CDT (le 4.29 ora italiana del 1° settembre) sempre Hernandez è stato il protagonista di un'intervista con la rete televisiva Univision (un'emittente in lingua spagnola degli Stati Uniti). Il Pilota Kevin Ford e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 20 Mike Barratt hanno attivato il braccio robotico della stazione, il Canadarm2, ed hanno agganciato il Modulo Logistico Multi Funzionale (MPLM) Leonardo alle 2.30 p.m. (le 21.30 ora italiana). Nelle successive tre ore, asssititi dagli Specialisti di Missione Christer Fuglesang dell'Agenzia Spaziale Europea e Tim Kopra, il modulo italiano è stato estratto dal vano di carico della navetta ed agganciato al portello che guarda verso la Terra del modulo Harmony. Dopo i controlli di tenuta e di pressurizzazione il portello di Leonardo è stato aperto alle 12.34 a.m. di martedìGli astronauti ESA Flugesang e DeWinne salutano dopo essere entrati per primi all'interno del modulo cargo Laonardo (le 7.34 ora italiana) ed i primi ad entrare sono stati i due astronauti europei DeWinne e Flugesang che hanno trascorso il resto della giornata a preparare il modulo cargo per il trasferimento del materiale contenuto. Il MPLM Leonardo contiene circa 6 tonnelltate di rifornimenti ed attrezzature da utilizzare sulla stazione, inclusi diversi esperimenti scientifici. L'equipaggio trascorrerà i prossimi sei giorni a scaricare il materiale a bordo della ISS. Gli equipaggi della navetta e della stazione hanno iniziato anche a trasferire il materiale che si trova nel ponte mediano della navetta, in particolare gli Spacewalker della missione (i membri dell'equipaggio destinati ad eseguire le attività extraveicolari) - gli Specialisti di Missione Danny Olivas e Jose Hernandez e l'Ingegnere di Volo Nicole Stott - hanno portato gli attrezzi, comprese le tute spaziali, che verranno utilizzati durante le tre EVA all'interno del modulo di decompressione della stazione e renderli operativi per il loro utilizzo. La prima delle tre passeggiate spaziali previste dovrebbe iniziare alle 4.49 p.m. di martedì (le 23.49 ora italiana) e verrà compiuta da Olivas e la Stott per sostituire un serbatoio di ammoniaca. Inoltre i due Spacewalker dovranno anche recuperare due esperimenti che si trovano agganciati all'esterno della stazione e trasferirli nel vano di carico dello shutte per il loro ritorno sulla Terra. Olivas e la Stott trascorreranno la notte all'interno del modulo di decompressione Quest con una pressione atmosferica inferiore al resto della stazione che aiuta a preparare i loro corpi per lavorare all'interno delle tute spaziali. Parte di questa procedure è chiamata "protocollo di pre-respirazione" e la pressione ridotta aiuta ad espellere dal sangue l'azoto e protegge gli astronauti dalle malattie della decompressione come l'embolia. Gli ingegneri di Volo di Spedizione 20 Roman Romanenko, Robert Thirsk e Frank De Winne hanno poi proseguito le operazioni scientifiche della stazione, la manutenzione e l'esercizio fisico. L'Ingegnere di Volo Nicole Stott, che ha sostiutio Tim Kopra ieri come membro dell'equipaggio della stazione, ha iniziato le procedure di familiarizzazione della sua nuova casa nello spazio. L'equipaggio del Discovery si è recato a dormire alle 4 a.m. (le 11 ora italiana di martedì 1° settembre) e la sveglia di domani è prevista per le 11.59 a.m. (le 18.59 ora italiana). Nella immagine in alto (Credit: NASA/TV) il modulo italiano Leonardo mentre viene estratto dal vano di carico del Discovery per mezzo del braccio robotico della stazione. Nella foto a destra (Credit: NASA/TV) gli astronauti ESA Flugesang e DeWinne sono appena antrati all'interno del modulo logistico Leonardo.

Fonte: STS-128 MCC Status Report #06 - STS-128 MCC Status Report #07

 

Nicole Stott mentre viene spostata con il braccio robotico assieme ad ATA e EuTef. In primo piano il modulo Columbus01/09/2009 - Giorno 5 - Questo nuovo giorno nello spazio è iniziato, per l'equipaggio del Discovery, con la sveglia data alle 11.59 a.m. (le 18.59 ora italiana dal brano musicale “Indiana, Our Indiana,” eseguita dalla banda della Indiana University e dedicata al Pilota Kewin Ford, nato nello stato dell'Indiana ed al suo primo volo spaziale. Il principale lavoro di oggi è stata la prima delle tre EVA (attività extraveicolari) previste. Danny Olivas (identificato come EV-1) indossava la tuta spaziale con una striscia rossa continua sulle gambe e Nicole Stott (come EV-3), che invece indossava quella tutta bianca, sono usciti dal modulo di decompressione Quest alle 4.49 p.m. di martedì (le 23.19 ora italiana). La loro prima operazione è stata quella di rimuovere un serbatoio vuoto di ammoniaca (ATA - ammonia tank assembly) dal segmento del traliccio P1 (o Port 1, quello di sinistra) ed agganciarlo momentaneamente al braccio robotico della stazione. Questo per lasciare libero il posto per il nuovo serbatoio di ammoniaca che verrà installato durante la seconda EVA prevista per giovedì. L'ammoniaca all'interno del serbatoio serve per raffreddare la stazione ed espellere il calore generato dai residenti e dai sistemi di bordo. Una volta installato il vecchio serbatoio vuoto all'interno del vano di carico della navetta i due Spacewalker si sono spostati all'esterno del modulo laboratorio europeo Columbus per recuperare due esperimenti scientifici - lo European Technology Exposure Facility ed il sesto Materials International Space Station Experiment. EuTEF, come viene chiamato il primo, si trova sulla stazione spaziale fin dall'ottobre del 2007 e contiene nove differenti esperimenti, la maggior parte dedicata a collezionare vari tipi di informazioni sull'ambiente spaziale. MISSE-6 invece ospita due contenitori dove sono ospitati vari campioni di materiali per valutare gli effetti dell'ambiente spaziale su di essi. La Stott, cavalcando il braccio robotico manovrato dall'interno della stazione da Ford e dall'Ingegnere di Volo Bob Thirsk, ha prelevato i vari esperimenti e li ha riposti all'interno del vano di carico della navetta per essere riportati a Terra. Il Comandante Sturckow e lo Specialista di Missione Pat Forrester guidavano i due Spacewalker attraverso le varie procedure da compiere. La prima EVA della missione STS-128 si è conclusa dopo 6 ore e 30 minuti quando i due astronauti sono rientrati all'interno del modulo di decompressione Quest ed hanno ricollegato le loro tuteLo Specialista di Missione Pat Forrester mentre, dall'interno del Discvoery coordina le operazioni dei due Spacewalker all'alimentazione esterna. Si è trattato della 131esima attività extraveicolare dedicata all'assemblaggio ed alla manutenzione della ISS fin dal 1998, la 12esima di questo anno. Con oggi ben 90 fra astronauti e cosmonauti rappresentanti gli Stati Uniti, la Russia, il Canada, il Giappone, la Francia, la Svezia e la Germania hanno trascorso un totale di 810 ore e 36 minuti all'esterno della stazione, quasi 34 giorni consecutivi. durante l'EVA gli Specialisti di Missione Jose Hernandez, Tim Kopra e Christer Fuglesang e l'Ingegnere di Volo Mike Barratt hanno proseguito nello scarico del Modulo Logistico Multi Funzione MPLM Leonardo. L'equipaggio aveva iniziato ieri a trasferire il materiale ed oggi sono stati spostati il nuovo sistema di rivitalizzazione dell'aria. un nuovo compartimento alloggio per l'equipaggio ed il nuovo tapis-roulant C.O.L.B.E.R.T. (Combined Operational Load Bearing External Resistance Treadmill). Il nuovo tapis-roulant ha questo nome a causa di un comico americano, Stephen Colbert, che durante il suo programma televisivo “The Colbert Report," aveva invitato i suoi telespettatori a rispondere ad un voto on-line della NASA che cercava il nome per il Nodo 3. La NASA, nonostante i voti per "Colbert" avessero di gran lunga superato quelli degli altri nomi indicati dall'ente spaziale, non aveva accettato di chiamare così il nuovo modulo della stazione (ribattezzato ufficialmente "Tranquillity") però offrì al comico di ribattezzare con il suo nome il tapis-roulant (il secondo a bordo della stazione) che sarebbe stato poi ospitato all'interno del Nodo 3. Intanto da Terra una buona notizia per l'equipaggio del Discovery, dopo l'accurato controllo delle immagini del lancio e dello scudo termico ripreso dagli astronauti della ISS la NASA ha dichiarato che il sistema di protezione termica della  navetta è sicuro per il lancio. L'equipaggio del Discovery si è recato a dormire alle 3.30 a.m. di mercoledì (le 10.30 ora italiana) e verrà svegliato alle 11.30 a.m. (le 18.30 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) Nicole Stott mentre viene spostata con il braccio robotico assieme ad ATA e EuTef. In primo piano il modulo Columbus. Nella immagine a destra (Credit: NASA/TV) lo Specialista di Missione Pat Forrester mentre, dall'interno del Discovery coordina le operazioni dei due Spacewalker

Fonte: STS-128 MCC Status Report #08 - STS-128 MCC Status Report #09

 

Uno degli astronauti alle prese con l'installazione di uno dei racks scientifici all'interno di Destiny02/09/2009 - Giorno 6 - I 13 membri congiunti della navetta spaziale e della Stazione Spaziale Internazionale hanno installato oggi nuove apparecchiature scientifiche e racks nella stazione aumentando le capacità di ricerche scientifiche nel laboratorio orbitante. L'equipaggio del Discovery è stato svegliato alle 11.30 a.m. CDT (le 18.30 ora italiana) dall'esecuzione di Louis Armstrong di "What a Wonderful World" suonata per lo Specialista di Missione Christer Fuglesang, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea. Il Fluids Integrated Rack (FIR), Materials Science Research Rack-1 (MSRR-1) ed il Minus Eighty-Degree Laboratory Freezer-2 (MELFI-2) sono stati trasferiti dal modulo logistico Leonardo ed installati all'interno del modulo laboratorio Destiny. Il trasferimento è stato eseguito dal Comandante di STS-128 Rick Struckow, il Pilota Kevin Ford e gli Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez e Christer Fuglesang coadiuvati dai membri di Spedizione 20, il Commandante Gennady Padalka e l'Ingegnere di Volo Frank De Winne. Nel frattempo l'Ingegnere di Volo di Spedizione 20 Mike Barratt ha installato e sistemato il terzo dei quattro alloggi per l'equipaggio previsti dallaFuglesang e Kopra alle prese con l'istallazione del MELFI NASA. Il suo compagno, l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Canadese Robert Thrisk sarà il primo a godere della privacy di questo nuovo alloggio. Thrisk ha inoltre trasferito cibo ed altri rifornimenti da Leonardo alla stazione. Il più nuovo membro della stazione, Nicole Stott, ha trascorso del tempo per prendere confidenza con la sua nuova casa ed ha aiutato DeWinne per due ore nell'addestramento necessario all'arrivo del veicolo giapponese H-II Transfer Vehicle, previsto per il prossimo 10 settembre. Questa notte i due Spacewalker Danny Olivas e Flugesang la trascorreranno all'interno del modulo di decompressione Quest per acclimatare i loro corpi per l'attività extraveicolare prevista per domani, la seconda delle tre della missione. Durante questa seconda EVA i due Spacewalker effettueranno il cambio dei serbatoi di ammoniaca del sistema di raffreddamento della stazione. La seconda attività extraveicolare della missione inizierà alle 4.19 p.m. CDT di giovedì (le 23.19 ora italiana) ed i due astronauti hanno ricontrollato le attrezzature che dovranno utilizzare durante l'EVA e le varie procedure assieme ai loro colleghi. Olivas ed Hernandez sono stati intervistati dai giornalisti della CNN in spagnolo, Televisa Mexico e KRCA-T ed in seguito hanno risposto alle domande fatte dal pubblico per mezzo di Twitter e YouTube. l'Ingegnere di Volo Roman Romanenko ha proseguito nelle attività di manutenzione della stazione. L'equipaggio si è recato a dormire alle 3.30 a.m. (le 10.30 ora italiana) di giovedì e verrà svegliato verso le 11.30 a.m. (le 18.30 ora italiana). Nell'immagine (Credit: NASA/TV) l'astronauta ESA DeWinne alle prese con l'istallazione di uno dei nuovi racks scientifici all'interno del modulo laboratorio Destiny. Intanto nelle ultime ore una possibile minaccia di collisione di un detrito spaziale ha messo in allerta i Controllori della Missione. Infatti per venerdì mattina un grosso detrito di un vettore Ariane 5 (il dispensatore di satelliti SYLDA della missionei V-172 del peso di circa 300 kg.) potrebbe passare a circa 3 km dalla ISS. Sono in corso al momento le valutazioni da parte della NASA se effettuare una DAM (Debris Avoidance Maneuver - manovra per evitare un detrito) o meno utilizzando i motori della navetta o quelli della stazione. In caso si decidesse per la DAM la EVA n.2 prevista per domani potrebbe essere rinviata. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS020-E-037820) gli Specialisti di Missione Christer Fuglesang (in alto) e l'astronauta della NASA Tim Kopra mentre installano il nuovo Minus Eighty Degree Laboratory Freezer della ISS (MELFI). 

Fonte: STS-128 MCC Status Report #10 - STS-128 MCC Status Report #11 - NASA mission pages

 

L'astronauta ESA Flugesang mentre sposta il nuovo serbatoio di ammoniaca della stazione spaziale03/09/2009 - Giorno 7 - Oggi due astronauti si sono avventurati nel cosmo per la seconda delle tre attività extraveicolari previste durante la missione. Gli Specialisti di Missione Danny Olivas (identificato come EV-1) e Christer Flugesang (identificato come EV-1) hanno installato un nuovo serbatoio di ammoniaca (ATA - ammonia tank assembly) sulla Stazione Spaziale Internazionale e stivato quello vuoto per il suo ritorno sulla Terra. La musica per la sveglia dell'equipaggio è stata "There is a God” dei 33 Milese dedicata allo Specialista di Missione Patrick Forrester ed è suonata alle 11.30 a.m. CDT (le 18.30 ora italiana). Olivas e Flugesang hanno trascorso la notte dormendo all'interno del modulo di decompressione Quest in preparazione per l'uscita. La EVA n.2 è iniziata alle 5.12 p.m. CDT (le 0.24 ora italiana di venerdì') con i due Spacewalker che si sono recati all'interno del vano di carico della navetta dove hanno rimosso il nuovo ATA. I due hanno rimosso una copertura termica e svitato quattro bulloni che tenevano ancorato il serbatoio allo speciale pallet di trasporto. Fuglesang, posizionato al termine del braccio robotico della stazione, ha preso il serbatoio (del peso di circa 650 kg) con le mani e lo ha tenuto mentre veniva spostato verso il traliccio. Il Pilota Kewin Ford e l'Ingegnere di Volo di Spedizione 20 Nicole Stott manovravano il braccio per tutta la durata dell'operazione di circa 30 minuti. Olivas e Fuglesang si sono ritrovati assieme al traliccio Port 1 per installare il serbatoio. I due Spacewalker lo hanno fissato al traliccio con quattro bulloni e, successivamente, hanno connesso le tubature, le connessioni elettriche e di controllo. Poi i due astronauti hanno iniziato la preparazione del serbatoio vuoto per il suo rientro sulla Terra. l'ATA vuoto è stato installato all'interno del vano di carico della navetta e ricoperto con una copertura termica. Inoltre i due hanno rimosso una "grapple fixture" (una speciale attrezzature che viene utilizzata per facilitare l'aggancio con i bracci robotici) dal serbatoio e l'hanno riportato sul traliccio per utilizzi futuri. A questo punto dell'attività extraveicolare i due astronauti si sono ritrovati in anticipo sulla tabella di marcia ed hanno quindi eseguito dei lavori che erano previstiDanny Olvas mentre completa la connessione del nuovo serbatoio di ammonica sul traliccio P1 della stazione successivamente. Olivas e Flugesang hanno installato delle coperture per le lenti delle telecamere del braccio robotico della stazione che serviranno a schermarle dalla contaminazione quando il braccio verrà utilizzato per catturare l'H-II Transfer Vehicle Giapponese che giungerà alla stazione durante questo mese. Inoltre i due hanno installato sul traliccio della stazione un'apposito attrezzo per bloccare i piedi di un astronauta durante l'EVA e che verrà utilizzato durante le prossime missioni. Dopo 6 ore e 39 minuti è terminata questa seconda EVA della missione, la 132esima rivolta alla costruzione e manutenzione della ISS e la 13esima di questo anno. Il totale di ore delle EVA per la stazione ammontano ora a 823 ore e 50 minuti. Intanto, all'interno della stazione spaziale, lo Specialista di Missione Jose Hernandez e gli Ingegneri di Volo della stazione Michael Barrat, Frank DeWinne e Robert Thrisk hanno proseguito nel lavoro di scarico del modulo logistico multi-funzione Leonardo con le sue 8 tonnellate di merci portate alla stazione e riempiendolo di materiale che sarà riportato a Terra. L'equipaggio è circa a metà del lavoro ed entro lunedì completerà il resto. Intanto il Comandante di Spedizione 20 Gennady Padalka e l'Ingegnere di Volo Roman Romanenko hanno proseguito le operazioni di manutenzione del segmento Russo della stazione. Intanto la DAM non si è resa necessaria dopo che calcoli più accurati avevano escluso ogni pericolo di collisione della stazione spaziale con il detrito di Ariane 5 segnalato ieri. L'equipaggio del Discovery si è recato a dormire alle 3 a.m. (le 10.00 ora italiana di venerdì) e verrà svegliato alle 10.59 a.m. (le 17.59 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA - ISS020-E-038016) l'astronauta ESA Flugesang mentre, ancorato con i piedi al braccio robotico della stazione trasporta il nuovo serbatoio di ammoniaca verso il traliccio. Ancorato al braccio si trova ancora il serbatoio vuoto che, più tardi, verrà trasferito nel vano di carico della navetta per essere riportato sulla Terra. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS020-E-038110) lo Spacewalker Danny Olivas mentre completa le connessioni del nuovo serbatoio di ammoniaca sul traliccio P1 della stazione.  

Fonte: STS-128 MCC Status Report #12 - STS-128 MCC Status Report #13

 

Gli equipaggi al completo di Discovery e della ISS in posa per la foto di rito04/09/2009 - Giorno 8 - A metà della missione le attività nello spazio rallentano un poco mentre l'equipaggio della navetta si prende una mattinata libera. Per la seconda volta l'equipaggio è stato svegliato questa mattina con la musica di Louis Armstrong che cantava "What a Wonderful World", questa volta dedicata allo Specialista di Missione Danny Olivas. L'equipaggio è stato svegliato alle 11 a.m. CDT (le 18.00 ora italiana). L'intero equipaggio del Discovery composto dal Comandante Rick Sturckow, il Pilota Kevin Ford e gli Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Christer Fuglesang, Tim Kopra ed Olivas ha avuto la mattinata libera da impegni dopo aver effettuato due attività extraveicolari ed essere a più di metà del lavoro di trasferimento del materiale. Intanto il Comandante della stazione, Gennady Padalka e gli Ingegneri di Volo Mike Barratt, Roman Romanenko, Robert Thirsk, Frank De Winne e Nicole Stott hanno avuto anche loro un pò di tempo libero e dopo hanno proseguito il lavoro di manutenzione della stazione. La Stott, Thrisk e DeWinne hanno anche effettuato circa due ore di studio delle procedure per il H-II Transfer Vehicle (HTV). L'HTV giapponese è previsto per il lancio il 10 settembre ed il suo arrivo alla stazione per la settimana seguente. Tutti e 13 i membri dell'equipaggio si sono poi riuniti per il pranzo, fotografie di rito e conferenza stampa. Alle 7.54 p.m. (le 2.54 ora italiana di sabato) gli astronauti hanno infatti risposto per circa 40 minuti alle domande dei giornalisti di Stati Uniti, Canada e Svezia. L'equipaggio ha ripreso nel pomeriggio il lavoro di trasferimento del materiale dal modulo logistico Leonardo, che ora è arrivato a circa il 60% del totale, secondo quanto calcolato dai Controllori di Volo. L'equipaggio ha inoltre preparato le tute spaziali ed il modulo di decompressione per la terza ed ultima attività extraveicolare della missione prevista per abato. L'equipaggio dello shuttle, il Comandante della stazione e la Stott hanno proceduto a ricontrollare le varie operazioni prima che Olivas e Fuglesang si preparassero a trascorrere la terzo loro notte all'interno del modulo di decompressione Quest. Olivas e Flugesang inizieranno la EVA n.3 domani alle 4 p.m. ed i piani di questa escursione sono leggermente cambiati rispetto all'agenda stilata prima della missione. Nella passeggiata spaziale svoltasi giovedì Olivas e Flugesang avevano scoperto che i cavi di riscaldamento posti all'esterno del MPA-3 (pressurized mating adapter 3) apparivano essere configurati non correttamente per poter raggiungere la giusta posizione. Ecco che quella operazione, che era prevista per oggi, è stata rinviata. Il resto delle operazioni è essenzialmente lo stesso. Gli Spacewalker installeranno un sistema di aggancio del carico utile sul traliccio della stazione che sarà necessario durante la prossima missione della navetta alla stazione, sostituiranno un giroscopio, un modulo di controllo elettrico e due antenne GPS.  L'equipaggio della navetta si è recato a dormire alle 2.30 a.m. (le 9.30 ora italiana) e verrà svegliato domattina alle 10.59 a.m. (le 17.59 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA - ISS020-E-038322) entrambi gli equipaggi del Discovery (in maglietta rossa) e della ISS (maglietta blu) in posa per la foto di rito all'interno del nodo Harmony della ISS.

Fonte: STS-128 MCC Status Report #14 - STS-128 MCC Status Report #15

 

L'astronauta Olivas mentre effettua la terza EVA della missione STS-12805/09/2009 - Giorno 9 - Con oggi gli astronauti del Discovery hanno completato il loro lavoro all'esterno della stazione per la missione STS-128. L'equipaggio è stato svegliato alle 11 a.m. (le 18.00 ora italiana) con “El Hijo del Pueblo” eseguita da Alfredo Jimenez e dedicata allo Specialista di Missione Jose Hernandez. Hernandez ha poi assistito i suoi colleghi Danny Olivas e Christer Flugesang nella preparazione della loro seconda attività extraveicolare assieme (la EVA n.3 della missione) che è iniziata alle 4.39 p.m. EDT (le 23.39 ora italiana) e si è conclusa dopo 7 ore ed un minuto. Olivas (identificato come EV-1) e Flugesang (identificato come EV-2) hanno eseguito tutti i compiti richiesti inclusa l'installazione di un sistema di aggancio dei carichi utili sul traliccio della stazione che verrà utilizzato durante la prossima missione shuttle. Inoltre i due Spacewalker hanno sostituito un giroscopio ed un modulo di controllo elettrico remoto, installato due antenne GPS e rimosso un cavo dal modulo Unity. I due astronauti non sono stati in grado di connettere due cavi di trasmissione dati che dovranno collegare Tranquillity, l'ultimo modulo USA ad essere consegnato alla stazione. I connettori di uno dei cavi non si agganciava e così gli astronauti lo hanno lasciato nella copertura isolante per una futura passeggiata. Alla fine dell'EVA la telecamera ed i faretti montati sull'elmetto di Fuglesang si sono sganciati. Olivas ha quindi aiutato Fuglesang a riconnettere i cavi all'equipaggiamento ed è stata pianificata un'ispezione dei lacci di bloccaggio una volta che i due sono rientrati all'interno. Il totale del tempo trascorso nel corso delle tre passeggiate spaziali è salito a 20 ore e 15 minuti. Il totale delle 133 EVA eseguite fin dall'inizio della costruzione della stazione ammontano ora a 830 ore e 51 minuti.L'astronauta europeo Christer Fuglesang durante la terza EVA della missione STS-128 Olivas ha eseguito cinque EVA durante due missioni ed ha un totale personale di 34 ore e 28 minuti all'esterno mentre Flugesang, anche lui alla quinta EVA in due missioni è giunto a 31 ore e 54 minuti. Il resto del lavoro della missione è avvenuto all'interno della stazione e della navetta. All'interno della ISS, lo Specialista di Missione Tim Kopra e l'Ingegnere di Volo Robert Thrisk hanno sostituito un bullone, dei sedici, che compongono il CBM (Common Berthing Mechanism - Meccanismo comune di attracco) nel Nodo 2 "Unity" e che assicurano Leonardo alla stazione. Il bullone non aveva funzionato come previsto all'inizio della missione. Inoltre l'equipaggio ha aperto il sistema di generazione dell'ossigeno ed ha notato che il filtro di acqua, che era stato sostituito prima dell'arrivo della navetta, era bloccato per il 70/80 per cento. L'ispezione ha dato la sicurezza che il filtro sostituito sia a posto ed il sistema sia stato riportato alla sua piena funzionalità. L'ingegnere di Volo Frank DeWinne ha sostituito un filtro del sistema di generazione di ossigeno. Gran parte del lavoro di trasferimento è stato previsto per domani così come un poco di tempo libero per l'equipaggio e le interviste con i giornalisti a Terra. L'equipaggio del Discovery si è recato a dormire alle 2.30 a.m. (le 9.30 ora italiana di domenica) e la sveglia è prevista per le 10.29 a.m. (le 17.29 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - ISS020-E-038470) l'astronauta John "Danny" Olivas mentre effettua la terza EVA della missione STS-128. Nella foto a destra (Credit: NASA - ) l'astronauta europeo Christer Fuglesang durante la terza EVA della missione STS-128.

 Fonte: STS-128 MCC Status Report #16 - STS-128 MCC Status Report #17

 

Da destra gli astronauti Tim Kopra, Nicole Stott ed il Comandante del Discovery Sturckow06/09/2009 - Giorno 10 - I 13 membri dell'equipaggio a bordo della navetta spaziale Discovery e della Stazione Spaziale Internazionale hanno completato il lavoro finale di trasferimento fra le due astronavi domenica in preparazione del previsto ritorno lunedì pomeriggio di Leonardo nel vano di carico dell'orbiter. L'equipaggio è stato svegliato alle 10.35 a.m. CDT (le 17.35 ora italiana) dal brano "Rocket" eseguito da Andrew Peterson e dedicato allo Specialista di Missione Pat Forrester. Il Comandante dello shuttle Rick Sturckow, il Pilota Kewin Ford, Forrester e gli Specialisti di Missione Jose Hernandez, Danny Olivas, Tim Kopra e Christer Fuglesang hanno trascorso la mattinata a sistemare nel Modulo Logistico Multi-Funzione Leonardo i materiali e gli equipaggiamenti che dovranno tornare sulla Terra. Inoltre gli astronauti hanno installato un pannello di controllo nel meccanismo di aggancio comune (CBM) del Nodo 2. Le loro controparti della stazione, il Comandante Gennady Padalka e gli Ingegneri di bordo Mike Barratt, Nicole Stott, Roman Romanenko, Robert Thirsk e Frank De Winne li hanno assistiti nei trasferimenti di materiale ed hanno eseguito le manutenzioni della stazione. Nella prima parte della giornata Danny Olivas e Tim Kopra hanno discusso della loro missione con le televisioni delle loro città di origine, la KFOX-TV di El Paso e la KXAN-TV di Austin in Texas rispettivamente oltre alle Military Times. Kopra rientrerà sulla Terra dopo aver trascorso quasi due mesi a bordo della stazione spaziale. Olivas ha eseguito tre attività extraveicolari fuori dalla stazione in questa misione ed ha accumulato un totale personale di oltre 34 ore di EVA. Nel pomeriggio l'equipaggio del Discovery, avendo terminato le operazioni di carico di Leonardo, ha avuto un poco di tempo libero assieme all'equipaggio della ISS. Con sette giorni di operazioni congiunte dietro di loro gli astronauti ed i cosmonauti si preparano per salutarsi e chiudere i rispettivi portelli per lunedì alle 9.30 p.m. CDT (le 4.30 ora italiana). Verso il termine della giornata gli astronauti della European Space Agency (ESA) Christer Fuglesang e Frank DeWinne si sono riuniti all'interno del modulo Columbus per un evento speciale con i rappresentanti della Svezia. L'evento è stato trasmesso in diretta da NASA/TV ed ha visto parlare con gli astronauti Jean Francois Clervoy, astronauta ESA, Lotta Bouvain della Swedish television, il Ministro Svedese dell'Educazione Jan Björklund, il giornalista americano/svedese ed ospite di talk show Mark Levengood e la cantante d'opera Svedese Malena Ernman. L'equipaggio della stazione spaziale si è recato a dormire alle 2 a.m. di lunedì (le 9 ora italiana) e l'equipaggio dello shuttle lo ha seguito trenta minuti più tardi. Nella foto (Credit: NASA - ) da destra gli astronauti Tim Kopra, Nicole Stott ed il Comandante del Discovery Sturckow. 

Fonte: STS-128 MCC Status Report #18 - STS-128 MCC Status Report #19

 

Il modulo logistico multi-funzione Leonardo mentre viene riposto all'interno del vano di carico del Discovery07/09/2009 - Giorno 11 - I 13 membri dell'equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e la navetta spaziale Discovery si preparano per la partenza di domani. L'equipaggio è stato svegliato alle 10.30 a.m. CDT (le 17.30 ora italiana) con il brano musicale "Only One" eseguito da Jeremy Kay e dedicato allo Specialista di Missione Danny Olivas. Circa due ore dopo la sveglia lo Specialista di Missione Jose Hernandez e l'Ingegnere di Volo Nicole Stott hanno risposto assieme alle domande dei giornalisti di Telemundo, WTSP-TV della Florida e la Univision. Oggi l'equipaggio ha completato le attività principali prima dello sgancio della navetta Discovery dalla stazione previsto per le 2.26 p.m. di martedì (le 21.26 ora italiana). Il modulo logistico multi-funzione Leonardo è stato disattivato ed il portello è stato chiuso. Il Pilota Kewin Ford e lo Specialista di Missione Jose Hernandez hanno poi utilizzato il braccio robotico della stazione per agganciare Leonardo e riporlo all'interno del vano di carico della navetta per il suo rientro a casa. Leonardo è stato caricato con circa 1 tonnellata diGli equipaggi congiunti ai momenti dei saluti finali prima della chiusura dei portelli fra la ISS ed il Discovery equipaggiamenti da riportate sulla Terra. Nel ponte mediano dello shutte si trovano altri 300 kg di materiali da far rientrare. Altro a ritornare sulla Terra a bordo del Discovery troviamo lo Specialista di Missione Tim Kopra che ha salutato i suoi compagni di Spedizione 20. L'Ingegnere di Volo Nicole Stott ha preso il suo posto come membro di un volo di lunga durata a bordo della stazione. Con il modulo Leonardo al suo posto i mebri degli equipaggi si sono salutati prima di chiudere i portelli delle rispettive astronavi alle 9.30 p.m. (le 4.30 ora italiana di martedì). Dopo questa operazione, e prima di recarsi a dormire, l'equipaggio ha controllato e preparato le varie attrezzature e le telecamere che saranno necessarie domani per la manovra di sgancio. L'equipaggio della navetta si è recato a dormire alle 2 a.m. di martedì (le 9 ora italiana). Nell'immagine a destra (Credit: NASA/TV) hli equipaggi congiunti al momento dei saluti finali prima della chiusura dei portelli fra la ISS ed il Discovery. Nella foto in alto (Cerdit: NASA/TV) Ii modulo logistico multi-funzione Leonardo mentre viene riposto all'interno del vano di carico del Discovery.

Fonte: STS-128 MCC Status Report #20 - STS-128 MCC Status Report #21

 

La ISS ripresa dagli astronauti del Discovery durante la manovra di "flyaround" effettuato dopo il distacco dei due veicoli spaziali08/09/2009 - Giorno 12 - La popolazione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale è tornata a sei dopo la partenza della navetta spaziale Discovery e dei suoi sette membri di equipaggio avvenuta oggi. L'equipaggio della navetta era stato svegliato alle 10 a.m. (le 18 ora italiana) con la canzone “Beautiful Day” degli U2 e dedicata al nuovo membro della missione, lo Specialista di Missione Tim Kopra che rientra sulla Terra dopo aver trascorso 44 giorni sulla stazione spaziale come parte dell'equipaggio di Spedizione 20. Kopra, assieme al Comandante Rick Sturckow, il Pilota Kewin Ford e gli Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Danny Olivas, e Christer Fuglesang si sono subito concentrati sulle operazioni di sgancio dalla stazione.  La separazione fra i due veicoli è iniziata alle 2.26 p.m. (le 21.26 ora italiana). Una volta raggiunta una distanza dal complesso orbitale di circa 150 metri, Ford ha condotto il cosidetto "flyaround" della stazione, in pratica ci è girato attorno con il Discovery. Questa manovra fornisce l'opportunità di riprendere video della stazione che possono essere utilizzati per ispezionari possibili danni o le condizioni generali all'esterno del veicolo. L'accensione dei motori della navetta per la separazione finale dalla stazione è avvenuta alle 4.09 p.m. Dopo aver consegnato 7,5 tonnellate di materiale fra equipaggiamento scientifico, cibo ed altre attrezzature per l'utilizzo dell'equipaggio della stazione lo shuttle riporterà sulla Terra circa 2.5 tonnellate di materiale composto da campioni scientifci, apparecchiature utilizzate e rifiuti. Il Modulo Logistico Multi-Funzione Leonardo contiene circa 1.100 kg di materiale da riportare sulla Terra mentre il serbatoio vuoto di ammoniaca (ATA) posto nel vano di carico della navetta ed iLo space shuttle Discovery ripreso dalla ISS durante la fase di allontanamento. Si nota bene il modulo Leonardo all'interno del vano di carico della navetta ed il braccio robotico con la sua estensione OBSS dispiegati. due European Technology Exposure Facility sono altri 890 kg che si sommano ai 390 kg che si trovano nel ponte mediano della navetta. L'equipaggio del Discovery ha poi iniziato la procedura di controllo dello scudo termico per un'ultima volta prima del rientro sulla Terra utilizzando il braccio robotico canadese Canadarm che la sua estensione OBSS (Orbiter Boom Sensor System) di circa 15 metri di lunghezza dotata di sofisticati sensori. Una volta completata hanno riposto in posizione di rientro sia l'OBSS che il Canadarm nel vano di carico della navetta. Intanto l'equipaggio della stazione spaziale si godrà una giornata di riposo domani dopo la faticosa missione di assemblaggio. Inoltre Spedizione 20 inizierà i preparativi per l'arrivo del prossimo veicolo di rifornimento, il Giapponese H-II Transfer Vehicle, il cui lancio è previsto per le 12.01 a.m. di giovedì (le 19.01 ora italiana) dal sito di Tanegashima, in Giappone. L'equipaggio della navetta si è recato a dormire alle 2 a.m. (le 9 ora italiana di mercoledì) e verrà svegliato otto ore più tardi, alle 9.59 a.m. (le 16.59 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - S128-E-009796) la ISS ripresa dagli astronauti del Discovery durante la manovra di "flyaround" effettuato dopo il distacco dei due veicoli spaziali. Nella foto a destra (Credit: NASA -ISS020-E-039193) lo space shuttle Discovery con lo sfondo della superficie terrestre ripreso dalla ISS durante la fase di allontanamento. Si nota bene il modulo Leonardo all'interno del vano di carico della navetta ed il braccio robotico con la sua estensione OBSS dispiegato.

Fonte: STS-128 MCC Status Report #22 - STS-128 MCC Status Report #23

 

l'equipaggio di STS-128 durante l'intervista di oggi con i giornalisti delle TV USA09/09/2009 - Giorno 13 - Lo scudo termico del Discovery è stato dichiarato sicuro per l'atterraggio di domani e l'equipaggio ha controllato tutti i sistemi che verranno utilizzati per controllare lo space shutte durante il rientro sulla Terra. La sveglia per l'equipaggio è avvenuto questa mattina alle 10 a.m. CDT (le 18 ora italiana) con la voce di Rod Stewart che cantava "Sailing" e dedicata allo Specialista di Missione Christer Fuglesang. Il Comandante Rick Sturckow ed il Pilota Kewin Ford hanno trascorso gran parte della giornata a preparare la navetta per il rientro, completando i controlli del sistema di controllo di volo e testando con brevi accensioni i piccoli motori del sistema di reazione (Reaction Control System- RCS). Nel frattempo gli Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Danny Olivas e Christer Fuglesang hanno messo in ordine il materiale per il rientro sulla Terra ed installato uno speciale sedile reclinato che verrà utilizzato dallo Specialista di Missione Tim Kopra che rientra sulla Terra dopo 50 giorni nello spazio. Poi tutti e sette gli astronauti hanno risposto alle domande poste dai giornalisti della CBS News, ABC News e dalla CNN sul NASA Television. Prima di concludere la giornata gli astronauti hanno ripiegato l'antenna di comunicazioni in banda Ku. La prima opportunità di atterraggio è prevista per giovedì alle 6.05 p.m. CDT (le 1.05 ora italiana di venerdì), ma il Controllo Missione sta seguendo attentamente le condizioni meteo al Kennedy Space Center in Florida. Una seconda opportunità è disponibile all'orbita seguente alle 7.42 p.m. Le previsioni meteo mostrano un fronte di perturbazione che si avvicina alla penisola della Florida durante il fine settimana e che potrebbe causare termporali o venti sfavorevoli all'atterraggio. Richard Jones, Entry Flight Director, e la sua squadra si sono concentrati soltanto sull'atterraggio al KSC per giovedì. Se il Discovery fosse impossibilitato ad atterrare in Florida giovedì le ulteriori opportunità di atterraggio potrebbero considerare anche la Edwards Air Force Base in California sia per venerdì che per sabato. L'equipaggio della navetta si è recato a dormire alle 2 a.m. di giovedì (le 9 ora italiana). Nell'immagine in alto l'equipaggio al completo mentre risponde alle domande dei giornalisti televisivi americani.  

Fonte: STS-128 MCC Status Report #24 - STS-128 MCC Status Report #25

 

L'astronauta Tim Kopra effettua esercizio fisico con lo speciale ergonometro sul ponte mediano dello shuttle10/09/2009 - Giorno 14 - Dopo aver tenuto sotto controllo il tempo meteo fino all'ultimo il Controllo Missione ha dovuto di malavoglia informare gli astronauti del Discovery che le condizioni instabili non permettevano un atterraggio giovedì al Kennedy Space Center in Florida. La sveglia della mattina era stata eseguita con la canzone “Good Day Sunshine” dei The Beatles e dedicata al Pilota Kevin Ford. Il primo compito di Ford e del Comandante Rick Sturckow è stato quello di preparare i motori OMS per un'aggiustamento rivolto a spostare Discovery dalla traiettoria di un pezzo di detrito orbitale. L'accensione dei motori OMS (orbital maneuvering system) è avvenuta alle 11.02 a.m. (le 18.02 ora italiana). Questa manovra non ha interferito con le opportunità di atterraggio di oggi. La prima opportunità di oggi è prevista con una accensione dei motori per uscire dall'orbita (deorbit burn) alle 4.59 p.m. (le 23.59 ora italiana) durante l'orbita 202 con attraversamento del Sud del Messico, Golfo del Messico, ovest di Cuba e sorvolo della Florida sopra Sarasota con atterraggio sulla pista 15 del KSC alle 6.05 p.m. (le 1.05 ora italiana dell'11 settembre). La seconda opportunità di atterraggio al Kennedy avrebbe invece visto la navetta e l'equipaggio a casa alle 7.42 p.m. (le 2.42 ora italiana). l Comandante Rick Sturckow ed il Pilota Kewin Ford hanno preparato il Discovery per l'atterraggio con l'aiuto degli Specialisti di Missione Pat Forrester, Jose Hernandez, Danny Olivas, Christer Fuglesang e Tim Kopra, indossato le tute ACES per il rientro, chiuso i portelli del vano di carico e bevuto i fluidi per preparare i loro corpi al ritorno alla gravità terrestre. Ma quando mancava pochi minuti al "go" per l'accensione dei motori, di ogni tentativo, il Controllo Missione era costretto a cancellare la manovra a causa di imprevedibili temporali che rifiutavano di dissiparsi mentre il pomeriggio avanzava. Il Direttore di Volo per il rientro, Richard Jones, decideva quindi di attivare le squadre di supporto alla Air Force Base di Edwards in California per venerdì data la continua instabilità meteo in Florida. L'equipaggio di STS-128 e le squadre di Terra rivolgeranno ora la loro attenzione alle quattro opportunità di rientro di venerdì, due in Florida e due in California. La prima opportunità in Florida domani inizierà con una manovra di accensione per l'uscita dall'orbita prevista per le 3.45 p.m. CDT (le 22.45 ora italiana) con un atterraggio alle 4.48 p.m. CDT (le 23.48 ora italiana). La seconda opportunità con accensione alle 5.21 p.m. (le 0.21 ora italiana del 12 settembre) ed atterraggio alle 6.23 p.m. (le 1.23 ora italiana). La prima opportunità in California invece inizierà con l'accensione dei motori alle 6.50 p.m. (le 1.50 ora italiana) ed atterraggio alle 7.53 p.m. (le 2.53 ora italiana) e la seconda con accesione alle 8.26 p.m. (le 3.26 ora italiana) ed atterraggio alle 9.28 p.m. (le 4.28 ora italiana). Prima di recarsi a dormire gli astronauti del Discovery si sono tolti le loro tute di rientro ed hanno riconfigurato il Discovery per le operazioni spaziali. Il periodo di riposo è iniziato alle 12.29 a.m. di venerdì (le 7.29 ora italiana) e l'equipaggio verrà svegliato alle 8.29 a.m. (le 15.29 ora italiana) e ripeterà le operazioni di rientro. Nella foto (Credit: NASA - S128-E-009694) lo Specialista di Missione Tim Kopra che si esercita con lo speciale ergonometro sul ponte mediano dello shuttle.

Fonte: STS-128 MCC Status Report #26 - STS-128 MCC Status Report #27

 

La navetta Discovery mentre effettua l'ultima virata prima dell'atterraggio ad Edwards. Si nota bene la condensazione dell'aria sulla punta delle ali.11/09/2009 - Giorno 15 - Il Comandante Rick Sturckow ed il suo equipaggio sono stati svegliati questa mattina alle 8.32 a.m. CDT (le 15.32 ora italiana) con la canzone “Big Boy Toys” di Aaron Tippin ed hanno inziato i preparativi per le operazioni di uscita dall'orbita ad iniziare dalle 11.49 a.m. (le 18.49 ora italiana). Il Controllo Missione ha deciso di procedere subito con il primo tentativo di atterraggio in California saltando i primi due in Florida a causa del persistere delle pessime condizioni meteo. Il "go" per il deorbit burn è stato dato al Discovery alle 7.47 p.m. (le 1.47 ora italiana del 12 settembre). L'accensione dei due motori OMS è durata circa 3 minuti rallentando la navetta abbastanza permettendogli di iniziare la propria discesa. Alle 2.22 ora italiana il sistema di protezione termico del Discovery ha iniziato a riscaldarsi al contatto con gli strati esterni dell'atmosfera, il cosidetto "entry interface". Lo shutte in quel momento volava a Mach 25 con il muso elevato di 40° ed a una altitudine di circa 120 km sopra il sud dell'Oceano Pacifico. Il doppio bang sonico avvertito sopra la California del Sud ha preannunciato l'arrivo della navetta che ha toccato la pista n.22 della Air Force Base di Edwards alle 8.53.25 p.m. EDT (le 2.53 ora italiana) con le ruote principali e si è fermato alle 8.54.35 p.m. completando la missione in 13 giorni, 20 ore, 54 minuti e 55 secondi. Si è trattato del 54esimo atterraggio di una navetta spaziale a Edwards. La missione ha visto la consegna di più di 7 tonnellateLa navetta Discovery mentre rulla sulla pista di Edwards rifornimenti e materiali alla Stazione Spaziale Internazionale e del cambio di un membro dell'equipaggio di Spedizione 20 della ISS fra Tim Kopra che è rientrato sulla Terra dopo 58 giorni trascorsi nello spazio, compresi 53 a bordo della ISS, e Nicole Stott che ha preso il suo posto sulla stazione. Sono state eseguite tre attività extraveicolari che hanno visto la sostituzione di un serbatoio di ammoniaca critico per il sistema di raffreddamento della stazione e recuperati campioni che aiuteranno nello sviluppo di nuove astronavi. Gli astronauti rientreranno alla loro base di Houston sabato arrivando all'hangar 990 di Ellington Field alle 4 p.m. (le 23 ora italiana). Intanto le squadre al Dryden Flight Research Center della NASA inizieranno i preparativi del Discovery per il viaggio di rientro verso il sito di lancio in Florida dove verrà rifornito per la missione alla stazione STS-131 prevista per il febbraio 2010. Dopo questa missione rimangono soltanto 6 missioni del Programma Shuttle prima della sua chiusura nel 2010. Nella foto (Credit: NASA/TV) la navetta Discovery mentre effettua l'ultima virata prima dell'atterraggio ad Edwards. Si nota bene la condensazione dell'aria sulla punta delle ali. Nella foto a destra (Credit: NASA/Tony Landis) il momento del rullaggio della navetta spaziale Discovery sulla pista di Edwards.

Fonte: STS-128 MCC Status Report #28 - STS-128 MCC Status Report #29

 

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Ecco l'equipaggio di STS-128 appena dopo l'arrivo a Edwards. Al microfono il Comandante Rick Sturckow (Credit: NASA/TV)

Come si presentava la Stazione Spaziale Internazionale durante la missione STS-128 (Credit: NASA - JSC2006-E-43511)

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WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

 

Ultimo aggiornamento 20/09/2009

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