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Volo:
STS-129/ULF-3 (trentunesima missione di assemblaggio dedicata alla Stazione
Spaziale Internazionale - Volo Logistico di Utilizzo n.3)
Carico Utile: EXPRESS Logistic Carrier 1 (ELC-1) / EXPRESS Logistic Carrier 2 (ELC-2)
Orbiter:
OV-104 - Serbatoio
esterno:
ET-133 -
Razzi
ausiliari: Bi
138 RSRM-108 - Motori principali
(SSME):
2048 / 2044 /
2058
Equipaggio:
7 astronauti: Comandante Charles O. Hobaugh (3), Pilota Barry E. Wildmore (1),
Specialista di Missione 1 Michael Foreman (2), Specialista di Missione 2
Randolph Bresnik (1), Specialista di Missione 3 Leland D. Melvil (2),
Specialista di Missione 4 Robert Satcher (1) - al rientro Nicole Stott
Ingegnere di Volo di Spedizione 21.
Lancio: 16 novembre 2009 alle ore 2:28:10 p.m.
EST (le 20.28 ora italiana) dalla rampa 39A/MLP-3 del
Kennedy Space Center in Florida.
Attracco alla ISS: 18
novembre 2009 alle ore 11.51 a.m. EST (le 17.51 ora italiana) al boccaporto
PMA-2 nodo Harmony.
Distacco dalla ISS:
25 novembre 2009 alle ore 4.53 a.m. EST (le 10.53 ora italiana) dal boccaporto
PMA-2 nodo Harmony..
Rientro: 27
novembre 2009 alle ore 9.45 a.m. EST (le 15.45 ora italiana) sulla Shuttle Landing Facility
n.33 del KSC, in Florida.
Durata
della missione: 10
giorni, 19 ore, 16 minuti e 55 secondi.
Orbite: 171
Inclinazione: 51,6°
Altezza all'inserimento in orbita: 122
miglia nautiche (220 km)
Obiettivi della missione: Volo logistico che porterà alla
Stazione Spaziale Internazionale gli ELC1 e 2 (EXPRESS
Logistics Carrier), speciali piattaforme esterne ospitanti diversi pezzi
di ricambio per la stazione come due giroscopi, due serbatoi di azoto, due
pompe, due serbatoi di ammoniaca, ricambi per il braccio robotico della
stazione ed il suo Trasportatore Mobile ed un serbatoio ad alta pressione.
Previste tre attività extraveicolari (EVA) per l'installazione delle due
piattaforme esterne ed altre attività di manutenzione.
Statistiche:
| 160°
missione umana Americana nello spazio |
| 129°
missione Shuttle |
| 5°
Missione Shuttle delle cinque previste per il 2009 |
| 104°
missione dopo il disastro del Challenger |
| 16°
missione dopo il disastro del Columbia |
| 31°
missione di Atlantis |
| 76°
lancio dal pad 39A |
Cronologia pre-volo
05/08/2009
- Arrivato ET-133 in Florida - Il serbatoio esterno
ET-133 destinato alla missione STS-129 è giunto al KSC il 5 agosto
2009 ed è stato portato all'interno del VAB per essere assemblato
assieme ai due booster a propellente solido. Intanto l'orbiter
Atlantis si trova all'interno del OPF-1 (Orbiter Processing Facility
Bay 1) del KSC dove è stato alloggiato dopo il suo rientro lo scorso
2 giugno a seguito dell'atterraggio della missione STS-125 avvenuto in
maggio in California. Per la fine di settembre i tecnici e gli
ingegneri del'OPF-1, sotto la guida del veterano direttore Angie
Brewer, prevedono di aver completato tutti i lavori di preparazione di
Atlantis. Anche il carico utile di Atlantis, che ora si trova
all'interno dello SSPF (Space Station Processing Facility) avrà
completato per quella data la fase di preparazione pre-lancio.
L'assemblaggio del serbatoio esterno ai due booster è previsto per il
21 settembre mentre l'arrivo di Atlantis nel VAB il 6 ottobre e
l'aggancio con il serbatoio il giorno seguente. Se tutto andrà
secondo i piani il carico utile di STS-129 verrà portato alla rampa
di lancio 39A nelle prime ore del mattino del 11 ottobre, seguito, due
giorni dopo dallo stack di Atlantis. In
tutto Atlantis dovrebbe essere sottoposto a circa 30 giorni di
preparativi sulla rampa di lancio prima dell'apertura della finestra
di lancio il 12 novembre.
Fonte: NASA
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06/10/2009
- Atlantis raggiunge il VAB - La navetta spaziale
Atlantis si trova ora nel Vehicle Assembly Building al Kennedy Space
Center della NASA. I tecnici hanno iniziato a spostare Atlantis dal
suo hangar nell'OPF-1 (Orbiter Processing Facility-1) al VAB circa
alle 7 a.m. EDT (le 13 ora italiana). Lo spostamento, conosciuto come
rollover, è stato completato alle 8.25 a.m. quando Atlantis è
arrivato all'interno del VAB. L'apposita incastellatura che
trasferirà Atlantis nella High Bay n.1 del VAB verrà agganciata nel
pomeriggio e la navetta verrà fissata al serbatoio esterno ed ai due
booster a combustibili solidi sulla piattaforma mobile di lancio
domattina. Le previsioni sono per un trasferimento di tutto il
complesso alla rampa 39A del Kennedy Space Center per il 13 ottobre in
preparazione per la missione STS-129 destinata alla Stazione Spaziale
Internazionale il cui lancio è previsto per il 12 novembre. La
missione prevede la consegna alla ISS di due speciali piattaforme esterne ospitanti diversi pezzi
di ricambio per la stazione: due giroscopi, due serbatoi di azoto, due
pompe, due serbatoi di ammoniaca, ricambi per il braccio robotico della
stazione ed il suo Trasportatore Mobile ed un serbatoio ad alta pressione.
Previste tre attività extraveicolari (EVA) per l'installazione delle due
piattaforme esterne. Intanto
i sei astronauti della missione sono stati coinvolti in una serie di
riunioni per ripassare i sistemi del veicolo spaziale al Johnson Space
Center della NASA di Houston, in Texas. Nella foto (Credit: NASA) la navetta spaziale Atlantis mentre viene spostata,
con lo speciale veicolo costruito dall'azienda Italiana Cometto, dall'hangar OPF-1 al VAB
in preparazione della missione STS-129.
Fonte: NASA
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14/10/2009
- Atlantis in rampa per STS-129 - Al Kennedy Space
Center, in Florida, la navetta spaziale Atlantis è fermamente fissata
alla struttura di servizio della rampa di lancio 39A. Il viaggio di
circa 5 km dal Vehicle Assembly Building alla rampa di lancio è
iniziato questa mattina alle 6.38 a.m. EDT locali (le 12.38 ora
italiana) e si è concluso alle 1.31 p.m. (le 19.31 ora italiana). La
struttura protettiva ruotante della rampa verrà chiusa attorno allo
shuttle questa notte e le squadre di tecnici della rampa inizieranno i
preparativi per supportare il lancio di Atlantis previsto per il
prossimo 12 novembre alle 4.04 p.m. EST (le 22.04 ora italiana). Gli
astronauti di STS-129 arriveranno in volo al Kennedy il 19 ottobre per
partecipare ai tre giorni di TCDT (Terminal Countdown Demonstration
Test). Questo addestramento darà l'opportunità all'equipaggio di
controllare le loro tute di lancio, effettuare la pratica per le
procedure di emergenza alla rampa di lancio, ricontrollare i metodi
antincendio e partecipare al conteggio alla rovescia simulato. Nella
foto (Credit: NASA/Kim Shiflett - KSC-2009-5435) il complesso STS-129
trasportato verso la rampa 39A dal potente cingolato crawler che ha
percorso i circa 5 km di distanza dal VAB al lauch pad in circa 7 ore.
Fonte: NASA
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22/10/2009
- Fervono i preparativi per la missione STS-129 - La
rampa di lancio 39A è stata sgombrata oggi da tutto il personale in
modo che i serbatoi degli ossidanti dei motori OMS (orbital
maneuvering system) e degli RCS (reaction control system) della
navetta spaziale Atlantis abbiano potuto essere riempiti. Gli OMS ed i
RCS sono sistemi di controllo per l'assetto dello shuttle nello
spazio. Gli OMS sono utilizzati principalmente per rallentare la
navetta prima di rientrare nell'atmosfera per l'atterraggio. Entrambe
le unità utilizzano propellenti ipergolici che sono composti chimici
che bruciano al solo contatto dell'uno con l'altro. Questo sistema è
differente da quello utilizzato nei tre motori principali della
navetta con la miscela di ossigeno ed idrogeno. Atlantis si trova
nelle fasi di preparazione per il lancio previsto per il 16 novembre
alle ore 2.28 p.m. EST (le 20.28 ora italiana) dal Kennedy Space
Center in Florida. Intanto gli astronauti di STS-129 proseguono le
pratiche di lancio effettuando le simulazioni delle procedure di
ascesa nel simulatore al Johnson Space Center della NASA a Houston,
nel Texas. Nei giorni scorsi l'equipaggio era stato al KSC per la
consueta attività di TCDT (terminal countdown demostration test) dove
però ne aveva svolto soltanto una parte rimandando la parte finale al
prossimo 2 e 3 novembre dopo il lancio di Ares I-X. La missione vedrà
al comando Charles O. Hobaugh e pilotata da Barry E. Wilmore,
Specialisti di Missione sono Robert L. Satcher Jr., Mike Foreman,
Randy Bresnik e Leland Melvin. Wilmore, Satcher e Bresnik sono al loro
primo viaggio nello spazio. Atlantis ed il suo equipaggio consegnerà
alla Stazione Spaziale Internazionale due giroscopi, equipaggiamenti e
l'EXPRESS Logistic Carrier 1 e 2. La missione inoltre prevede tre
attività extraveicolari. Inoltre Atlantis riporterà a Terra uno dei
membri dell'equipaggio della stazione, Nicole Stott, nell'ultima
missione di rotazione dell'equipaggio prevista per gli shuttle. Nella
foto (Credit: NASA - KSC-2009-5600) l'equipaggio di STS-129 posa, per
una foto ricordo, di fronte al portello della navetta Atlantis durante
la prima parte del TCDT.
Fonte: NASA
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29/10/2009
- STS-129 fissato ufficialmente il 16 novembre - I
responsabili della NASA hanno concluso oggi la FRR (Flight Readiness
Review), la riunione che si è svolta al Kennedy Space Center in
Florida, decidendo la data ufficiale di lancio della prossima missione
shuttle STS-129 con la navetta Atlantis il 16 novembre alle 2.28 p.m.
EST (le 20.28 ora italiana)- La missione sarà dedicata
all'assemblaggio ed alla manutenzione della Stazione Spaziale
Internazionale. La squadra di lancio potrà effettuare tre tentativi
di lancio durante quattro giorni a partire dal 16 novembre.
Fonte: NASA
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03/11/2009
- L'equipaggio di STS-129 al Kennedy per le ultime simulazioni
di lancio - I sei astronauti della navetta spaziale Atlantis
missione STS-129 sono arrivati in volo al Kennedy Space Center questa
notte atterrando sulla pista chiamata Shuttle Landing Facility in più
riprese dalle 5 p.m. alle 6.45 p.m. EST (dalle 24 alle 1.45 ora
italiana). L'equipaggio dovrà completare la simulazione completa di
lancio conosciuta come TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test).
Questa notte il Comandante di STS-129 Charlie Hobaugh ed il Pilota
Barry Wilmore eseguiranno pratica di atterraggio con la navetta
utilizzando un jet Gulfstream II opportunamente modificato chiamato
Shuttle Training Aircraft. Martedì il team di lancio e tutti e sei
gli astronauti all'interno di Atlantis sulla rampa di lancio 39A
effettueranno la simulazione del conto alla rovescia. Una prima fase
di addestramento associata al TCDT era stata effettuata lo scorso mese
ma il conteggio simulato era stato rinviato a questa settimana a causa
del conflitto con il test di lancio di Ares I-X, il nuovo razzo della
NASA. Dopo la simulazione di lancio e l'allenamento con le procedure
di fuga dalla rampa gli astronauti ispezioneranno il carico che
dovranno consegnare alla Stazione Spaziale Internazionale prima di
poter rientrare al Johnson Space Center di Houston, nel Texas,
martedì pomeriggio. Intanto lo scorso 30 ottobre il carico utile
della missione era stato trasferito all'interno del vano di carico di
Atlantis. Il lancio di Atlantis per la sua missione di 11 giorni
dedicata alla stazione spaziale è previsto per il prossimo 16
novembre alle 2.28 p.m. (le 20.28 ora italiana). Nella foto
(Credit: NASA/Amanda Diller - KSC-2009-6014) Lo speciale contenitore del carico utile di Atlantis è arrivato sulla rampa di lancio 39A per essere installato nel vano di carico della navetta.
Fonte: NASA
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12/11/2009
- L'equipaggio di STS-129 arriva al KSC - I sei
astronauti dell'equipaggio della navetta spaziale Atlantis STS-129,
sono arrivati al Kennedy Space Center oggi in volo tramite un jet
Gulfstream II STA (Shuttle Training Aircraft) alle 12.35 p.m. EST (le
18.35 ora italiana). Il Comandante di STS-129 Charles O. Hobaugh ed il
suo equipaggio hanno fatto delle brevi dichiarazioni ai media che li
stavano attendendo sulla pista dello shuttle. "E' un vero
onore ed un piacere essere qui", ha detto Hobaugh. "Questo
è il culmine di nove mesi del nostro lavoro assieme come
equipaggio... siamo profondamente radicati nel nostro addestramento e
nello sviluppo dei nostri compiti individuali che ci vengono richiesti
per portare a compimento la missione." Gli astronauti si sono
poi recati ai propri alloggi nell'edificio Operations and Checkout
Building del Kennedy per iniziare i preparativi finali per il decollo.
L'orologio ufficiale del conto alla rovescia inizierà a scandire il
tempo rimanente per il lancio a partire dalle 1 p.m. EST di domani (le
19 ora italiana di venerdì) per il lancio previsto lunedì alle 2.28
p.m. (le 20.28 ora italiana).
Fonte: NASA
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16/11/2009
- STS-129 pronta al lancio - Mancano meno di 24 ore al
lancio della navetta spaziale Atlantis e il Direttore Test della NASA
Steve Payne ha riportato che tutti i sistemi sono "go" per
il decollo e che non vi sono, al momento, nessun problema che possa
creare rinvii della missione dedicata alla Stazione Spaziale
Internazionale il cui inizio è previsto per le ore 2.28 p.m. EST (le
20.28 ora italiana) del 16 novembre. "Dopo molti, molti mesi
di duro lavoro, lo space shuttle Atlantis STS-129
ed il suo equipaggio sono quasi pronti per volare," ha
dichiarato Payne. "Abbiamo un conteggio alla rovescia pulito
ed al momento in linea con l'ora prevista e con nessun problema da
riportare." Molti controlli dell'avionica sono in corso e le
comunicazioni fra l'orbiter ed il controllo di terra sono stati
completati ieri pomeriggio. Gli oggetti personali dell'equipaggio sono
state sistemate questo pomeriggio insieme con il sedile reclinato che
accoglierà il ritorno di Nicole Stott, che ha servito come Ingegnere
di volo alla stazione. La responsabile del 45esimo squadrone meteo
Shuttle, Kathy Winters, ha annunciato con piacere che le previsioni
meteo per il giorno del lancio sono positive al 90% sia per il
rifornimento del serbatoio esterno che per il decollo. Le condizioni
meteo continuano ad essere positive anche per i siti del TAL
(transatlantic abort) nella malaugurata evenienza di un atterraggio di
emergenza sebbene vi siano ancora possibilità di mare grosso dove è
previsto il rientro dei booster a combustibile solido. Se vi fosse un
rinvio di 24 ore del decollo la Winters ha confermato che le
probabilità di violazione delle regole di lancio saliranno al 30%.
Ierisera alle 5.30 p.m. (le 23.30 ora italiana) la Rotating Service
Structure che protegge lo shuttle dalle inclementi condizioni del
meteo è stata retratto. Il carico dei propellenti nel serbatoio
esterno inizieranno attorno alle 5 a.m. (le 11 ora italiana) di
lunedì. Nella foto (Credit: NASA/TV) la navetta spaziale Atlantis
scoperta sulla rampa dopo la manovra di retrazione della RSS
effettuate ierisera.
Fonte: NASA
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La missione giorno per giorno
16/11/2009
- Giorno 1 - La navetta
spaziale Atlantis ed il suo equipaggio di sei astronauti di STS-129
sono nello spazio, pronti per iniziare la loro missione di 11 giorni
dedicata alla Stazione
Spaziale Internazionale. La salita verso l'orbita è durata circa
8 minuti e mezzo mentre la stazione spaziale sorvolava il sud
dell'Oceano Pacifico a 396 km di altezza. Dopo un conteggio alla rovescia senza problemi, con
nessun problema tecnico e con il tempo meteorologico ancora migliorato
nel primo pomeriggio, lo shuttle è decollato dalla rampa 39A del
Kennedy Space Center della NASA in Florida alle 1:28:10 p.m. CST (le
20.28 ora italiana). A bordo della navetta il Comandante Charles O.
Hobaugh, il Pilota Barry E. Wilmore e gli Specialisti di Missione
Robert L. Satcher Jr., Mike Foreman, Randy Bresnik e Leland Melvin.
Wilmore, Satcher e Bresnik sono al loro primo volo nello spazio.
Appena dopo aver raggiunto l'orbita l'equipaggio di Atlantis ha
iniziato le procedure per le operazioni orbitali e l'apertura del vano
di carico è prevista per le 2.53 p.m. (le 21.53 ora italiana). La
giornata a bordo della navetta si concluderà con un controllo del
braccio robotico ed una ispezione visiva del vano di carico prima che
l'equipaggio si rechi a dormire alle 7.28 p.m. (le 2.28 ora italiana
del 17 novembre). Domani l'equipaggio trascorrerà la maggior parte
del tempo a controllare lo stato di salute dei pannelli del bordo di
attacco delle ali e del muso
utilizzando l'estensione del braccio robotico con gli speciali sensori
e le condizioni delle tute spaziali che verranno utilizzate durante le
previste tre attività extraveicolari della missione. Sempre domani
l'equipaggio effettuerà un test delle attrezzature occorrenti per il
randezvous e l'attracco alla stazione previsto per mercoledì. Atlantis ed il suo equipaggio consegneranno alla stazione spaziale due
giroscopi, equipaggiamenti vari e gli ExPRESS Logistic Carrier 1 e 2
contenenti una varietà di pezzi di ricambio. Durante la missione
verranno effettuate tre attività extraveicolari. Inoltre la missione
vedrà anche il rientro sulla Terra dell'astronauta Nicole Stott
nell'ultima missione prevista per la rotazione degli equipaggi della
stazione tramite lo shuttle. L'attracco con la ISS è previsto per
mercoledì 18 novembre alle 11.56
a.m. EST (le 17.56 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA -
KSC-2009-6321) l'equipaggio di STS-129 in posa di fronte al pulmino
che sta per portarli alla rampa di lancio per l'avvio della 129esima
missione della navetta spaziale della NASA. Nella foto a destra
(Credit: NASA . KSC-2009-6332) la navetta spaziale Atlantis che emerge
dalla nube dei gas di scarico per lanciarsi verso lo spazio. La foto
è stata eseguita dall'area riservata agli spettatori vip nei pressi
dell'orologio del conto alla rovescia.
Fonte: NASA
- STS-129
MCC Status Report #01
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17/11/2009
- Giorno 2 - Con un perfetto lancio dietro le spalle, i membri
dell'equipaggio di Atlantis hanno trascorso il loro primo giorno
completo nello spazio riprendendo immagini di quello che, sperano,
essere il loro perfetto scudo termico. Oggi la sveglia è arrivata
alle 3.28 a.m. CST (le 10.28 ora italiana) con il brano “I Can Only
Imagine.” dei MercyMe’s e dedicato al Pilota Barry E. Wilmore.
Gran parte della giornata per il Comandante Charles Hobaugh, il Pilota
Wilmore e gli Specialisti di Missione Leland Melvin, Randy Bresnik,
Mike Foreman e Robert Satcher Jr. è trascorsa per l'ispezione delle
mattonelle resistenti al calore e le superfici rinforzate in
carbonio-carbonio del bordo di attacco alare e del muso. Hobaugh,
Wilmore e Melvin hanno utilizzato il braccio robotico della navetta
spaziale e la sua prolunga OBSS (Orbital Boom Sensor System) lunga
oltre 15 metri dotata di sensori, telecamere e laser per ispezionare
l'ala destra di Atlantis mentre Bresnik, Foreman e Satcher
controllavano le tute spaziali che utilizzeranno durante le tre
attività extraveicolari previste durante la missione. Dopo il
controllo dell'ala destra Bresnik sostituiva Hobaugh e la squadra dava
un'occhiata attenta al muso dell'orbiter, all'ala sinistra ed a altre
zone mentre Foreman e Satcher tornavano al lavoro sulle tute spaziali.
I dati raccolti durante l'ispezione verranno inviati a Terra e daranno
agli esperti una visione in 3-D dello scudo termico della navetta.
Queste foto, così come quelle realizzate in vari momenti della
missione saranno utilizzate per assicurare che la navetta non abbia
subito
danni durante il lancio di lunedì. L'ispezione è durata circa cinque
ore. Dopo che l'ispezione è stata completata e la prolunga è stata
rimessa al suo posto, Melvin e Bresnik hanno agganciato, con il
braccio robotico, l'Express Logistic Carrier 1 dal vano di carico
della navetta spaziale in preparazione del trasferimento degli ELC
alla stazione. Verso la fine della loro giornata, i membri
dell'equipaggio hanno esteso l'Orbital Docking System Ring, che verrà
utilizzato per l'attracco e ricontrollato tutte le attrezzature che
saranno utilizzate domani per l'avvicinamento alla ISS. E' previsto
che Atlantis attracchi alla stazione appena poco prima delle 11 a.m.
CST di mercoledì (le 18 ora italiana). L'equipaggio di Atlantis si è
recato a dormire alle 7.28 p.m. (le 2.28 ora italiana) e la sveglia
per la giornata di attracco è prevista per le 3.28 a.m. (le 10.28 ora
italiana). Intanto a bordo della stazione spaziale il Comandante di
Spedizione 21, Frank De Winne e gli Ingegneri di Volo Jeffrey
Williams, Nicole Stott, Maxim Suraev, Roman Romanenko e Robert Thirsk
sono pronti per l'arrivo di Atlantis. Il compito degli astronauti che
si trovano sulla stazione sarà quello di fotografare lo scudo termico
della navetta durante la sua piroetta mentre si avvicina all'avamposto
orbitale. La Stott rientrerà sulla Terra a bordo di Atlantis. Nella
foto in alto (Credit: NASA/TV) vista del vano di carico e della prolunga OBSS utilizzata oggi per ispezionare lo scudo termico della navetta.
Nella foto a destra (Credit: NASA/TV) il Comandante di Atlantis
Hobaugh alle prese con tutte le procedure sul ponte di comando della
navetta.
Fonte: STS-129
MCC Status Report #02 - STS-129
MCC Status Report #03
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18/09/2009
- Giorno 3 - L'equipaggio di sei uomini a bordo della navetta
spaziale Atlantis ha ricevuto la sveglia alle ore 3.28 a.m. CST (le
10.28 ora italiana) con il brano musicale di Stevie Wonder “Higher
Ground” e dedicata allo Specialista di Missione Robert Satcher. La
mattina è stata dedicata principalmente alle procedure di randez-vous
e di attracco alla stazione. Il Comandante Charles Hobaugh ed il
Pilota Barry Wilmore hanno effettuato le ultime correzioni con i jet
di manovra per correggere la traiettoria orbitale verso la stazione e
posizionare il veicolo in preparazione per l'incontro orbitale fino a
200 metri sotto la ISS. Mentre Hobaugh faceva fare la capriola allo
shuttle gli IIngegneri di Volo di Spedizione 21 Jeffrey Williams e
Nicole Stott scattavano una serie di foto dagli oblò della stazione.
Le loro foto poi verranno inviate al Centro Controllo Missione dove
verranno esaminate dagli esperti per assicurare che lo scudo termico
dello shuttle non abbia subito danni durante il lancio di lunedì. Una
volta che la manovra di rotazione completa della navetta si è
conclusa Hobaugh ha portato Atlantis di fronte alla stazione spaziale
e lentamente fino all'attracco al nodo Harmony avvenuto alle 10.51
a.m. CST (le 17.51 ora italiana) mentre i due veicoli sorvolavano una
zona fra l'Australia e la Tasmania ad un'altezza di circa 395 km. Dopo
una serie di controlli di tenuta che hanno occupato circa due ore, i
portelli fra i due veicoli sono stati aperti alle 12.28 p.m. CST (le
19.28 ora italiana) e dopo un saluto di benvenuto i due equipaggi
hanno iniziato le loro operazioni congiunte. L'apertura dei portelli
ha segnato la fine della presenza di due mesi e mezzo dell'Ingegnere
di Volo di Nicole Stott a bordo della stazione spaziale, l'ultimo
membro dell'equipaggio a
rientrare sulla Terra con lo shuttle. La Stott diverrà ufficialmente
membro dell'equipaggio di STS-129 e la stazione sarà abitata da un
equipaggio di cinque persone fino al primo dicembre quando il
Comandante Frank De Winne e gli Ingegneri di Volo Roman Romanenko e
Robert Thrisk lasceranno la ISS a bordo del loro veicolo Soyuz.
Williams e l'Ingegnere di Volo Maxim Suraev rimaranno da soli a bordo
della stazione fino a che il resto dell'equipaggio di Spedizione 23
arriverà il 23 dicembre. Alle 1.52 p.m. CST (le 20.52 ora italiana)
gli Specialisti di Missione Leland Melvin e Randy Bresnik hanno
rimosso l'ELC-1 (Express Logistics Carrier 1) manovrando il braccio
robotico della navetta, dal vano di carico della navetta e lo hanno
passato alle 2.25 p.m. CST (le 21.25 ora italiana) al braccio robotico
della stazione manovrato dal Pilota Barry Wilmore e dall'Ingegnere di
Volo della stazione Jeff Williams. Circa un'ora dopo la speciale
piattaforma è stata posizionata sul traliccio principale della
stazione nella zona P3. Prima che l'equipaggio si recasse a dormire
sono stati trasferiti sulla stazione rifornimenti dal ponte mediano
della navetta e le tute spaziali che verranno utilizzate durante le
tre attività extraveicolari previste che verranno condotte dagli
Specialisti di Missione Mike Foreman e Robert Satcher. L'equipaggio di
Atlantis si è recato a dormire appena prima delle 7.30 p.m. CST (le
2.30 ora italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) la navetta spaziale Atlantis ripresa dalla ISS mentre si avvicina al complesso orbitale.
Nella foto a destra (Credit: NASA/TV) i membri dei due equipaggi riuniti dopo l'attracco della navetta alla stazione.
Fonte: STS-129
MCC Status Report #04 - STS-129
MCC Status Report #05
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19/11/2009 -
Giorno 4 - Dopo aver trascorso la notte all'interno del modulo di decompresssione Quest gli Specialisti di
Missione Mike Foreman e Robert Satcher si sono svegliati ed hanno iniziato i preparativi finali per la loro prima attività
extraveicolare (EVA) della missione STS-129. Foreman, Satcher ed il resto dell'equipaggio di Atlantis sono stati svegliati
alle 3.28 a.m. CST (le 10.28 ora italiana) dal suono della canzone "In Wonder" dei The Newsboys e dedicata allo Specialista
di Missione Randy Bresnik, che oggi ha coordinato la passeggiata spaziale dall'interno della stazione. L'EVA è iniziata
ufficialmente alle 8.24 a.m. CST (le 15.24 ora italiana) quando Foreman e Satcher sono passati all'alimentazione energetica
interna delle tute spaziali. Il loro primo compito è stato quello di intallare un'antenna di riserva in banda S sul traliccio
Z1 della stazione. Questo primo lavoro è stato completato regolarmente con un ora di anticipo sul previsto. A questo punto i
due spacewalker si sono separati e Foreman ha installato dei cavi di comunicazione per un'antenna spazio-terra sul
laboratorio Destiny e sostituito un corrimano sul nodo Unity con uno che dispone di agganci per poter sostenere una
conduttura di ammoniaca che verrò utilizzata dal nodo Tranquillity che sarà installato il prossimo anno. Inoltre Foreman ha
connesso con successo un altro cavo del nodo Unity che nel settembre scorso aveva creato delle difficoltà agli astronauti di
STS-128. Satcher intanto ha lubrificato dei giunti del braccio robotico Giapponese ed un simile dispositivo sulla base mobile
della stazione, quella che serve per spostare il braccio robotico Canadarm 2 nei vari punti prescelti. Quando anche questa
attività è stata completata dai due astronauti si sono ritrovati con ben 2 ore di vantaggio sulla tabella di marcia. A questo
punto il Centro Controllo Missione ha deciso di far compiere ai due astronauti dei compiti in anticipo. Per prima cosa i due
spacewalker sono tornati nei pressi del boccaporto per prendere nuovi strumenti e ricaricare il serbatoio di ossigeno di
Foreman poi hanno installato regolarmente un PAS (Payload Attach System), dopo alcuni problemi iniziali. Si trattava di uno
dei tre lavori che erano previsti per la seconda EVA. L'installazione di questo PAS, sul lato che guarda la Terra del
traliccio di destra S3, era infatti stato prevista come un lavoro di 1,5 ore nella passeggiata spaziale di sabato.
Il PAS è in sostanza una specie di punto di aggancio per eventuali
esperimenti o altre attrezzature. L'EVA n.1 si è conclusa quindi alle 3.01 p.m. CST (le 22.01 ora italiana) per una durata complessiva di 6 ore e 37 minuti. Si è
trattato della 228esima EVA condotta da astronauti USA, la quarta per Foreman e la prima per Satcher. Si è trattato della
134esima in supporto all'assemblaggio e manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale per un totale accumulato di 837
ore e 28 minuti. E' stata la 106esima EVA eseguita all'esterno della stazione per un totale di 650 ore e 13 minuti.
Foreman e Bresnik effettueranno la seconda EVA sabato mentre Satcher tornerà nella terza assieme a Bresnik lunedì.
All'interno della stazione intanto il Comandante Frank De Winne e l'Ingegnere di Volo Jeff Williams hanno iniziato a lavorare
nel modulo Harmony sul cablaggio dei vari cavi di comunicazione, energetici, linee di raffreddamento e condotti d'aria che
verranno utilizzati dal nodo Tranquillity. Queste attività è previsto che
proseguino per diversi giorni. Nella immagine in alto (Credit:
NASA/TV) i due astronauti Foreman e Satcher al lavoro all'esterno della stazione spaziale.
Nella foto a destra (Credit: NASA - S129-E-006489) il Comandante Hobaugh alle prese con lo speciale attrezzo ginnico e lo specialista di missione Mike Foreman all'interno del ponte mediano della navetta spaziale.
Fonte: STS-129 MCC Status Report #06 -
STS-129 MCC Status Report #07
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20/11/2009
- Giorno 5 - Sebbene un poco più tardi di quanto previsto l'equipaggio di STS-129 è stato svegliato
ed ha iniziato a lavorare alle attività della giornata. La sveglia è stata data con 30 minuti di ritardo per far
recuperare all'equipaggio il sonno perso durante la notte. Infatti appena dopo le 7.30 p.m. CST (le 2.30 ora
italiana), trenta minuti dopo che l'equipaggio si era recato a dormire, è scattato l'allarme depressurizzazione
all'interno della Stazione Spaziale Internazionale. Il Controllo Missione era in grado di assicurare l'equipaggio
che non vi era nessuna depressurizzazione in corso e che l'equipaggio non è mai stato in pericolo ed i ventilatori
erano stati spenti solo per precauzione. Il falso allarme era scaturito dal modulo laboratorio europeo Columbus.
Alle 8.15 p.m. le squadre di controllo di Hoston avevano lavorato e riportato la situazione della stazione nella
configurazione normale e l'equipaggio di Atlantis aveva potuto tornare al lavoro. All'equipaggio della stazione
spaziale è stato invece richiesto di restare alzati un poco di più nell'attesa della completa riattivazione del
sistema di ventilazione della stazione. Quel lavoro è durato circa un'ora dopo la quale l'equipaggio della ISS
ha potuto riprendere il periodo di sonno. I controllori di volo sono adesso alla ricerca delle cause che hanno
provocato il falso allarme. L'equipaggio oggi è stato svegliato con la musica del brano "We are Family" delle
Sister Sledge dedicata allo Specialista di Missione Leland Melvin. Le operazioni previste per oggi non sono state
modificate a causa delle attività notturne. Inoltre non è stato ritenuta necessaria una ulteriore ispezione allo
scudo termico dopo i dati inviati a Terra ieri. appena dopo le 6 a.m. CST (le 13 ora italiana) il braccio
robotico della stazione è stato utilizzato per agganciare il ELC-2 (Express Logistics Carrier) dal vano di carico
della navetta. Questo payload verrà poi passato sabato al braccio della stazione che lo posizionerà all'esterno
della stazione. Il sistema gemello, ELC-1, era stato
agganciato alla ISS lo scorso mercoledì. Foreman e Bresnik, gli spacewalker di sabato, hanno preparato le
loro tute spaziali e configurato gli attrezzi per la loro uscita. Entrambi gli equipaggi hanno poi trascorso circa
un'ora prima di recarsi a dormire ricontrollando le varie procedure dell'attivitò extraveicolare. Intanto la
movimentazione del materiale fra Atlantis e la stazione è proseguito per tutta la giornata ed a questo punto le
attività di trasferimento sono a metà dal completamento. I membri dell'equipaggio hanno partecipato a tre colloqui
con i rappresentanti dei media. Hobaugh e Wilmore ha parlato con la CBS News, la Fox News Radio e la
Nashville’s WTVG-TV appena dopo le 5 a.m. Melvin e Satcher erano invece impegnati con il Tom Joyner Morning Show
circa alle 6.30 a.m. Appena dopo le 3.30 p.m. Hobaugh, Melvin e Satcher hanno parlato con la ESPN’s SportCenter,
Black Entertainment Television News e la WRIC-TV di Richmond, Va. Intanto sono
proseguiti i tentativi di sistemare l'Orbiter Communication Adapter di Atlantis dopo
le difficoltà di trasmissioni di materiali di dati ad alta velocità. Sulla stazione il cambio di un circuito del rack
dello Human Research Facility è stato completato. L'equipaggio si è recato a dormire appena prima delle 6.30
p.m. (le 1.30 ora italiana). Nella immagine in alto (Credit:
NASA/TV) il braccio robotico della stazione mentre posizione ELC-1 sul traliccio principale della ISS.
Nella foto a destra (Credit: NASA - S129-E-006909) i due astronauti Hobaugh e Satcher di fronte ad uno degli oblò della stazione spaziale.
Fonte: STS-129 MCC Status Report #08
- STS-129 MCC Status
Report #09
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21/11/2009
- Giorno 6 - Una nuova interruzione notturna ha costretto gli
Specialisti di Missione Mike Foreman e Randy Bresnik ad iniziare la
seconda EVA della missione STS-129 un poco più tardi di quanto
previsto. Infatti la Stazione Spaziale Internazionale ha ancora
sperimentato nella notte un falso allarme di depressurizzazione questa
volta originato dal nuovo Modulo di Mini-Ricerca Poisk. La risposta
automatica dei sistemi della stazione ha comandato lo spegnimento del
sistema di ventilazione, che ha di seguito forzato il sensore di fumo
a far scattare il falso allarme, questa volta nel laboratorio Columbus
e nel modulo di decompressione Quest dove Foreman e Bresnik stavano
dormendo (il cosiddetto "campeggio") come parte del
protocollo di pre-respirazione che precede ogni passeggiata spaziale.
L'allarme è risuonato alle 8.53 p.m. CST (le 3.53 ora italiana),
oltre due ore dopo che l'equipaggio di Atlantis si era recato a
dormire per la notte. Le procedure di emergenza hanno costretto i due
spacewalker ad uscire fuori dal modulo mentre le squadre di Terra
verificavano se gli allarmi erano veri o falsi. Sebbene i controllori
di Houston siano stati in grado rapidamente di determinare le cause
dell'allarme è stato deciso che le procedure per riportare l'airlock
allo stato normale erano troppo lunghe per far si che Foreman e
Bresnik potessero tornare a passare la notte lì dentro. Ecco che,
alla fine, sono state date le istruzioni ai due astronauti di
interrompere il protocollo pre-respiratorio e dormire da un'altra
parte. Per poter togliere l'azoto dal sangue - quello che sarebbe
accaduto con il campeggio notturno all'interno di Quest - Bresnike e
Foreman hanno dovuto invece effettuare, dopo la sveglia, un altro
protocollo effettuando esercizio fisico per dieci minuti con la
ciclette della stazione respirando da una maschera ossigeno puro. La
sveglia è avvenuta alle 2.58 a.m. (le 9.58 ora italiana) con il brano
musicale “Voyage to Atlantis” degli The Isley Brothers e dedicato
allo Specialista di Missione Robert Satcher Jr. L'inizio
dell'attività extraveicolare è avvenuto alle 8.30 a.m. (le 15.30 ora
italiana) quando Mike Foreman e Randy Bresnik hanno iniziato a
respirare attraverso le loro bombole. Una volta che i due astronauti
sono usciti dal modulo di decompressione Quest si sono recati ad
installare un'antenna chiamata GATOR sul modulo Europeo Columbus.
L'apparecchiatura include una antenna per un sistema di
identificazione delle navi ed un'altra per le comunicazioni radio
amatoriali. Con il supporto dell'ufficiale intraveicolare Robert
Satcher Jr. i due spacewalker hanno completato il loro compito con
circa 40 minuti di anticipo sul previsto. Il secondo lavoro è stato
poi quello di spostare un misuratore di potenziale elettrico dal
tralicccio P1. Il
dispositivo, che misura la carica elettrostatica della stazione, è
stato spostato per far posto all'AMS (alpha magnetic spectrometer) che
verrà installato il prossimo anno. Il compito successivo, dopo un
breve viaggio di ritorno all'airlock per ricaricare le tute spaziali
di ossigeno, è stato quello di istallare un secondo PAS (Payload Attach
System) sulla parte superiore del traliccio di destra S3. L'ultimo
lavoro previsto per questa seconda EVA è stata l'installazione di un
sistema video senza fili su S3. Il sistema trasmette immagini video
dalle telecamere degli elmetti degli spacewalker. Una volta completato
questo compito i due astronauti si sono trovati con oltre un ora di
anticipo sul previsto. I Controllori di Voli hanno così aggiunto dei
compiti ulteriori. Il primo è stato l'installazione di un terzo PAS,
quello del lato che guarda la Terra sul traliccio S3. Inoltre
l'equipaggio ha disconnesso, esaminato, fotografato e riconnesso un
cavo di antenna problematico che gli astronauti del Discovery STS-128
non erana stati capaci di sistemare. Giovedì gli spacewalker avevano
connesso con successo il cavo ma le letture degli strumenti non erano
state come ci si aspettava. Infine i due astronauti si sono mossi al
PMA-1 (Pressurized Mating Adaptor 1), che unisce i segmenti Russi e
Statunitensi della stazione ed hanno rilocato una speciale piastra per
tenere fermi i piedi degli astronauti durante le EVA. I due astronauti
Foreman e Bresnik sono rientrati all'interno del modulo Quest alle
2.39 p.m. CST (le 21.39 ora italiana) concludendo con successo 6 ore
ed 8 minuti di attività extraveicolare. Appena prima dell'inizio
dell'EVA di oggi l'ELC-2 è stato installato sul traliccio S3 della
stazione dal braccio robotico manovrato dagli Specialisti di Missione
Leland Melvin e Nicole Stott. Questa piattaforma contiene circa 3
tonnellate di pezzi di ricambio di grosse dimensioni, incluso un
giroscopio, un serbatoio ad alta pressione di ossigeno ed altre
attrezzature. La piattaforma gemella, ELC-1, anche questa portata
dalla navetta Atlantis, era stata installata appena prima della prima
EVA di giovedì. L'equipaggio si è recato a dormire appena prima
delle 6 p.m. CST (le 1 ora italiana del 22 novembre). Nella foto in
alto (Credit: NASA - S129-E-007227) l'astronauta Bresnik all'esterno del modulo Columbus durante la seconda EVA prevista per la missione STS-129.
Nella foto a destra (Credit: NASA - S129-E-007202) gli astronauti Melvin (a sinistra) e Williams all'interno della stazione coordinano la passeggiata spaziale dei loro colleghi.
Fonte: STS-129 MCC Status Report
#10 - STS-129 MCC Status
Report #11
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22/11/2009
- Giorno 7 - I sei membri dell'equipaggio di Atlantis hanno
goduto di mezza giornata di riposo oggi prima della terza ed ultima
passeggiata spaziale prevista per lunedì. La sveglia questa mattina
è giunta alle 1.58 a.m. CST (le 8.58 ora italiana) con la canzone
“Butterfly Kisses,” di Bob Carlisle e dedicata allo Specialista di
Missione Randy Bresnik. Appena dopo il risveglio una telefonata
privata dal Controllo Missione aveva avvisato Bresnik di essere appena
diventato padre di Abigail Mae Bresnik, nata alle 11.04 p.m. CST di
sabato (le 6.04 ora italiana). La moglie Rebecca e la bambina stanno
bene. Oggi la mezza giornata di lavoro è stata dedicata alla
preparazione della terza ed ultima EVA prevista per la missione.
Wilmore e Melvin, Satcher e Stott hanno avuto un colloquio con i
giornalisti delle emittenti WTTG-TV di Washington, D.C., Bay News 9 di
Tampa, Florida, e WBBM Radio di Chicago. Wilmore, Melvin e Stott
inoltre hanno parlato con gli studenti del Tennessee durante una
sessione dalla Tennessee Technological University in Cookeville, dove
si è laureato Wilmore. Alle 5.30 p.m. CST (le 0.30 ora italiana del
23 novembre) l'equipaggio si è recato a dormire, Satcher e Bresnik
all'interno del modulo di decompressione Quest in preparazione della
EVA n.3 di domani. Nella foto (Credit: NASA - S129-E-007592) ripresa
da uno degli astronauti di STS-129, il Sole che sorge con, in primo piano i moduli ed i pannelli
della sezione Russa della stazione spaziale internazionale.
Fonte: STS-129 MCC Status Report
#12 - STS-129 MCC Status
Report #13
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23/11/2009
- Giorno 8 - I 12 membri dei due equipaggi congiunti di
Atlantis e della Stazione Spaziale Internazionale hanno oggi sistemato
l'ultima serie di pezzi di ricambio durante la terza ed ultima
attività extraveicolare. La sveglia per l'equipaggio è arrivata alle
1.28 a.m. CST (le 8.28 ora italiana) con la canzone “Space Rise”
di Larry Whitehair e dedicato allo Specialista di Missione Mike
Foreman. Gli astronauti Randy Bresnik e Robert Satcher hanno iniziato
la loro attività extraveicolare alle 8.24 a.m. CST (le 15.24 ora
italiana) e l'hanno conclusa dopo 5 ore e 42 minuti, alle 1.06 p.m.
CST (le 20.06 ora italiana). L'addetto a coordinare l'EVA dall'interno
della stazione è stato lo Specialista di Missione Mike Foreman, che
aveva partecipato alle due prime passeggiate spaziali di giovedì e
sabato. Invece gli operatori del braccio robotico della stazione erano
gli astronauti Leland Melvin e Barry Wilmore che hanno giocato un
ruolo principale nel primo e più lungo compito dell'EVA di oggi:
l'istallazione del serbatoio ad alta pressione di ossigeno lungo circa
2 metri e pesante circa 500 kg, l'High Pressure Gas Tank (HPGT). Il
braccio ha sollevato il serbatoio dall'ELC-1 (Express Logistics
Carrier 2) e lo hanno portato verso il modulo di decompressione dove
è stato agganciato. Questo serbatoio è simile ad altri quattro, due
di ossigeno e due di idrogeno, che si trovano all'esterno del modulo
Quest. Mentre Satcher lavorava ai primi passi nello spostamento del
serbatoio, Bresnik prelevava dei materiali di esperimenti dal vano di
carico di Atlantis e li installava su ELC-2. Si tratta del Material
ISS Experiment 7 (MISSE 7), formato da due contenitori delle
dimensioni di una valigetta aperta che permette di esporre vari
materiali alle estreme condizioni dello spazio per almeno sette mesi.
Alcuni di questi materiali potranno trovare applicazioni sia in future
navi spaziali che sulla Terra. I due astronauti hanno poi
rimosso alcuni scudi antimeteoriti all'esterno del modulo di
decompressione e li hanno stoccati sulle piattaforme esterne. Bresnik
ha riposizionato una speciale piastra per
tenere fermi i piedi degli astronauti durante le EVA. Satcher ha poi
svitato un bullone di un serbatoio di ammoniaca in preparazione di una
passeggiata spaziale che dovrà sostituirla e che verrà effettuata
durante la missione STS-131 prevista per il prossimo anno. Questo
serbatoio di ammoniaca fa parte del sistema di raffreddamento della
stazione. Bresnik si era fornito di uno speciale attrezzo per avere
una maggiore aiuto ma l'astronauta non ne ha avuto bisogno. L'attrezzo
in questione è stato poi stoccato all'esterno della stazione per un
possibile utilizzo futuro. Satcher ha installato delle coperture
termiche sulle telecamere poste sul sistema mobile di servizio e sugli
snodi del Canadarm 2, mentre Bresnik ha installato un ponticello di
fluidi sull'interfaccia dei segmenti del traliccio di sinistra P1 e P3
e poi ha eseguito lo stesso compito sul traliccio di sinistra. La
passeggiata spaziale era prevista inizialmente per una durata di 6.5
ore inclusi 45 minuti di contingenza. L'inizio è stato rinviato di
circa un'ora a causa di una valvola dell'acqua da bere all'interno
della tuta spaziale di Satcher e che si era sganciata. Quella di oggi
è stata la terza ed ultima attività extraveicolare della missione
STS-129, la 136esima EVA dedicata all'assemblaggio e manutenzione
della Stazione Spaziale Internazionale, la 17esima di questo anno. Per
Satcher e Bresnik si è trattato della loro seconda passeggiata
spaziale. Nella foto in alto (Credit: NASA - ISS021-E-031673)
l'astronauta Bresnik al lavoro all'esterno della stazione durante la terza ed ultima EVA.
Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS021-E-031938) gli equipaggi durante il pranzo comune all'interno della
ISS.
Fonte: STS-129 MCC Status Report
#14 - STS-129 MCC Status
Report #15
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24/11/2009
- Giorno 9 - L'equipaggio è stato svegliato questa mattina
alle 12.58 a.m. CST (le 7.58 ora italiana) con il brano “Marine
Corps Hymn,” eseguito dalla U.S. Marine Corps Band e dedicato al
Comandante Charlie Hobaugh. Prima che i due equipaggi si dividessero
è stata compiuta una conferenza stampa congiunta con i giornalisti
nei centri NASA e nei Centri Controllo Missione di Russia e Canada e
TF1 per la Francia. Alle 9 a.m. CST (le 16 ora italiana), appena dopo
una foto ufficiale degli equipaggi congiunti, De Winne ha passato il
comando della stazione a Williams. De Winne, Romanenko e Thirsk
lasceranno la stazione per rientrare sulla Terra il prossimo 30
novembre a bordo della capsula Soyuz. Dopo la cerimonia del cambio di
comando, l'equipaggio di Atlantis ha iniziato un periodo di due ore di
tempo libero. La chiusura dei due portelli è stata preceduta da una
breve cerimonia di saluto da parte dei due equipaggi. I portelli fra
Atlantis e la ISS sono stati chiusi alle 12.12 p.m. CST (le 19.12 ora
italiana). I due veicoli spaziali sono stati agganciati fin dalle
10.51 a.m. dello scorso mercoledì ed i portelli si erano aperti alle
12.28 dello stesso giorno. Gli equipaggi hanno lavorato assieme per 5
giorni, 23 ore e 44 minuti. Atlantis ha portato alla stazione più di
14 tonnellate di materiale, incluso due grandi piattaforme cariche di
parti di ricambio ed installate sulla ISS. Lo shuttle ha inoltre
trasportato circa un'altra tonnellata di rifornimenti nella cabina
dell'equipaggio e ne riporterà sulla Terra circa lo stesso peso.
Durante la missione gli astronauti di Atlantis hanno effettuato tre
attività extraveicolari dedicate all'assemblaggio della stazione. Il
Comandante Charles Hobaugh, il Pilota Barry Wilmore e gli Specialisti
di Missione Leland Melvin, Randy Bresnik, Mike Foreman, Robert Satcher
Jr. e Nicole Stott hanno utilizzato le prime ore, divisi
dall'equipaggio della stazione, per prepararsi alla separazione. Gli
astronauti di Atlantis hanno controllato tutte le attrezzature per il
randezvous e sistemato la telecamera di puntamento. La manovra di
separazione fra i due veicoli spaziali è prevista per le 3.53 a.m.
CST (le 10.53 ora italiana) di mercoledì. La Stott rientrerà sulla
Terra dopo 90 giorni nello spazio, compresi 87 giorni sulla stazione,
80 dei quali come membro di Spedizione 20 e 21. Dalla parte della
stazione il Comandante di Spedizione 21, Jeffrey Williams e gli
Ingegneri di Volo Maxim Suraev, Roman Romanenko, Robert Thirsk e Frank
De Winne resteranno a bordo della ISS. La prima opportunità di
atterraggio al Kennedy Space Center in Florida è prevista per
venerdì alle 8.44 a.m. CST (le 15.44 ora italiana). Nella foto (Credit:
NASA - ISS021-E-032724) una foto ricordo che ritrae tutti gli astronauti a bordo della
ISS prima della chiusura dei portelli dei due veicoli spaziali.
Fonte: STS-129 MCC Status Report
#16 - STS-129 MCC Status
Report #17
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25/11/2009
- Giorno 10 - L'equipaggio della navetta spaziale è stato
svegliato alle 12.29 questa mattina (le 7.29 ora italiana) con il
brano musicale “Amazing Grace,” selezionato dalla colonna sonora
del film “Braveheart" del 1995 ed eseguito da Eric Rigler con
delle cornamuse ed era dedicato al Pilota Barry Wilmore. Le operazioni
di sgancio sono iniziate circa un'ora prima della separazione fisica
fra le due astronavi. Wilmore, ai comandi della navetta, ha rilasciato
i ganci di fermo e le molle hanno iniziato ad allontanare lo shuttle
dalla stazione alle 3.53 a.m. CST (le 10.53 ora italiana) concludendo
una fruttuosa visita di rifornimento che ha incluso anche tre
attività extraveicolari durata 6 giorni, 17 ore e 2 minuti. Dopo la
separazione Wilmore ha utilizzato i razzetti di spinta per portare
Atlantis a circa 200 metri di distanza dalla ISS e da li ha dato il
via alla manovra con la quale ha girato attorno alla stazione permettendo
ai membri dell'equipaggio di documentare con foto e video le
condizioni del laboratorio orbitante. Infine alle 5.36 a.m. CST (le
12.36 ora italiana) lo shuttle si è allontanato definitivamente
dall'area attorno alla stazione. Una attività di scarico fuori bordo
di acque scure ed urine immagazzinate da Atlantis si è conclusa
prematuramente. E' stato comunque deciso che, nonostante il serbatoio
sia rimasto ancora pieno a metà, non vi è bisogno di effettuare
un'altro scarico prima dell'atterraggio di venerdì. I controllori di
volo hanno lavorato con l'equipaggio per aggirare un sospetto filtro e
rilasciare il liquido se l'atterraggio venisse rinviato. Circa alle
7.15 a.m. CST (le 14.15 ora italiana) Wilmore e Melvin hanno manovrato
il braccio robotico agganciando l'apposita prolunga OBSS (Orbital Boom
Sensor System) equipaggiata con telecamere e sensori laser ed hanno
eseguito una ispezione dello scudo termico della
navetta. Con l'aiuto di Bresnik, i due astronauti hanno ispezionato,
per prima cosa, le mattonelle di carbonio rinforzato del bordo di
attacco alare destro, poi il muso ed infine il bordo di attacco
sinistro. Tutta l'operazione è durata più di cinque ore.
L'equipaggio della navetta spaziale Atlantis si è recato a dormire
alle 4.28 p.m. CST (le 23.28 ora italiana). L'atterraggio dello
shuttle è previsto venerdì alle 8.44 a.m. CST (le 15.44 ora
italiana). Intanto sulla stazione spaziale il Comandante di Spedizione
21 Jeffrey Williams egli Ingegneri di Volo Maxim Suraev, Roman
Romanenko, Robert Thirsk e Frank De Winne hanno ripreso le attività
normali. L'equipaggio della stazione ha continuato la preparazione per
la partenza, prevista per il prossimo 30 novembre, di De Winne,
Romanenko e Thrisk a bordo della capsula Soyuz. Nella foto in alto (Credit:
NASA - S129-E-009327) la ISS fotografata dall'equipaggio della navetta spaziale Atlantis dopo la sua partenza.
Nella foto a destra (Credit: NASA - S129-E-009312) la Specialista di Missione Nicole Stott guarda la ISS, quella che è stata la sua casa per due mesi, da uno degli oblò dello shuttle che la riporta sulla Terra.
Fonte: STS-129 MCC Status Report
#18 - STS-129 MCC Status
Report #19
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26/11/2009
- Giorno 11 - I sette membri dell'equipaggio di Atlantis hanno
iniziato i preparativi per il rientro dell'orbiter sulla Terra, la
31esima missione shuttle destinata alla Stazione Spaziale
Internazionale. Il Comandante Charlie Hobaugh, il Pilota Barry Wilmore
e gli Specialisti di Missione Randy Bresnik, Mike Foreman, Leland
Melvin, Robert Satcher Jr. e Nicole Stott sono stati svegliati alle
12.28 a.m. CST (le 7.28 ora italiana) con il brano musicale “Fly Me
to the Moon” di Frank Sinatra e dedicata alla Stott. L'equipaggio di
Atlantis ha trascorso gran parte del Giorno del Ringraziamento
preparandosi per l'atterraggio previsto per domani. Gli astronauti
hanno pranzato per il Giorno del Ringraziamento e poi parlato con i
rappresentanti dei media. Hobaugh, Wilmore e Melvin hanno testato il
sistema di controllo di volo di Atlantis, i flaps ed i timoni che la
guideranno attraverso l'atmosfera, ed testato i razzetti che
controllano l'orientamento nello spazio e durante le prime fasi del
rientro. Tutti i membri dell'equipaggio hanno poi trascorso del tempo
ad impacchettare le loro cose nella cabina dello shuttle in
preparazione del rientro a Terra. L'atterraggio è previsto per domani
alle 8.44 a.m. CST (le 15.44 ora italiana) al Kennedy Space Center, in
Florida. Una riunione di tutto l'equipaggio è prevista prima della
manovra di uscita dall'orbita, alle 6 a.m. CST (le 13 ora
italiana) appena prima del pasto di mezzogiorno. Il pranzo del
Giorno del Ringraziamento a bordo di Atlantis è stato più
tradizionale di quanto ci si aspettasse. Circa alle 8.15 a.m. CST (le
15.15 ora italiana) i membri dell'equipaggio ha parlato con i
rappresentanti dei media di ABC Radio, WTVT-TV di Tampa e KCBS-TV di
Los Angeles. Invece il Giorno del Ringraziamento dell'equipaggio di
Spedizione 21 della Stazione Spaziale Internazionale composto dal
Comandante Jeffrey Williams, e degli Ingegneri di Volo Maxim Suraev,
Roman Romanenko, Robert Thirsk e Frank De Winne è trascorso
consumando tacchino
affumicato, fagiolini, funghi, pane di mais e patate dolci e canditi.
A quanto pare alcune di queste leccornie sono state trasferite dalla
navetta prima dello sgancio di mercoledì. Prima di andare a dormire
è stato sistemato lo speciale seggiolino reclinato che verrà
utilizzato da Nicole Stott, che rientra sulla Terra dopo 90 giorni
nello spazio, 80 trascorsi a bordo della ISS, e ripiegata l'antenna
per le comunicazioni in banda Ku. L'equipaggio di Atlantis si è
recato a dormire alle 4.28 p.m. CST (le 23.28 ora italiana) e domani
verrà svegliato alle 12.28 a.m. CST (le 7.28 ora italiana) per i
preparativi al rientro. Nella immagine in alto (Credit: NASA)
si vede in verde la traiettoria della navetta spaziale Atlantis alla prima opportunità di rientro alla 171esima orbita.
Una seconda opportunità ci sarebbe all'orbita seguente e quindi circa
90 minuti più tardi. Nella immagine a destra (Credit: NASA/TV) si
può vedere il display del Controllo Missione di Houston, nel Texas, la
siluette della navetta è stata oggi sostituita con quella di un
tacchino, in ricordo del Giorno del Ringraziamento.
Fonte: STS-129 MCC Status Report
#20 - STS-129 MCC Status
Report #21
Segui in diretta il
rientro della navetta spaziale Atlantis su NASA/TV
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27/11/2009
- Giorno 12 - L'equipaggio della navetta spaziale Atlantis ha
iniziato le ultime ore nello spazio alle 12.28 a.m. CST con le note
della canzone “Home Sweet Home” dei Motley Crue e dedicata a tutto
l'equipaggio. L'equipaggio ha effettuato la chiusura dei portelloni
del vano di carico della navetta ed ha indossato le tute spaziali per
il rientro. Le condizioni meteo al Kennedy Space Center erano pressoché
perfette ed il Controllo Missione ha dato il via per la manovra di
uscita dall'orbita alle 8.14 a.m. EST (le 14.14 ora italiana), durante
l'orbita n.171. il Comandante Hobaugh ha manovrato la navetta
orientandola con la coda nel verso della direzione di moto ed alle
8.37 a.m. EST è iniziata l'accensione dei due motori orbitali (OMS)
della durata di 2 minuti e 47 secondi. Questa operazione ha rallentato
la velocità dello shuttle quel tanto che baste perché il veicolo
spaziale cominci a perdere quota. Sopra il sud del Pacifico, alle 9.12
a.m. CST (le 15.12 ora italiana) è iniziata la cosiddetta "entry
interface", ovvero l'incontro dello scudo termico della navetta
con gli strati più esterni dell'atmosfera. A questo punto è iniziato
il normale black-out delle comunicazioni radio con lo shuttle causate
dalla ionizzazione dell'aria attorno al veicolo spaziale. Atlantis ha
sorvolato il centro America proveniente da sud, poi è passato fra
Cuba e la costa del Messico ed infine è arrivato sopra la Florida. In
questi 30 minuti la velocità della navetta spaziale è calata da
28.000 km/h a circa
1.000. L'arrivo sopra il Kennedy Space Center è stato annunciato con
il doppio bang sonico che confermava che la navetta era scesa a
velocità subsonica. Due virate per rallentare ulteriormente la
velocità e poi Atlantis è stata allineata alla pista n.33 che ha
toccato con le ruote principali alle 9:44:23 a.m. EST (le 15.44 ora
italiana) fermandosi definitivamente alle 9:45:05 a.m. segnando un
tempo di missione di 10 giorni, 19 ore, 16 minuti e 55 secondi. Si
concludeva quindi con un perfetto
atterraggio al Kennedy Space Center della NASA in Florida della
navetta spaziale Atlantis la missione STS-129 destinata alla
costruzione e mantenimento della Stazione Spaziale Internazionale. A
bordo della navetta spaziale si trovava l'equipaggio di sette
astronauti composto dal Comandante Charlie Hobaugh, il Pilota Barry Wilmore
e gli Specialisti di Missione Randy Bresnik, Mike Foreman, Leland
Melvin, Robert Satcher Jr. e Nicole Stott. Quest'ultima è rientrata
sulla Terra dopo 90 giorni trascorsi nello spazio, 80 dei quali a
bordo della ISS. Per gli astronauti è previsto il ritorno alla base
di Houston per lunedì dove riceveranno un "ben tornati"
all'Hangar 990 dell'Ellington Field all'incirca alle 4 p.m. (le 23 ora
italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - KSC-2009-6580) la navetta Atlantis mentre tocca la pista del KSC al termine della missione STS-129.
Nella foto a destra (Credit: NASA - KSC-2009-6582) la navetta Atlantis mentre, con il paracadute dispiegato, rallenta la sua corsa sulla pista del
KSC.
Fonte: NASA
landing blog. - STS-129 MCC Status Report
#22 - STS-129 MCC Status
Report #23
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Ecco
l'equipaggio di STS-129 appena dopo l'arrivo in Florida. Al microfono il
Comandante Richard Hobaugh (Credit: NASA/TV) |
Come
si presenta la Stazione Spaziale Internazionale dopo la
missione STS-129 (Credit: NASA - JSC2006-E-43515) |
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