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Volo:
STS-130/20.A (trentaduesima missione
USA di assemblaggio dedicata alla Stazione
Spaziale Internazionale )
Carico Utile: Nodo 3 "Tranquillity" e
Cupola.
Orbiter:
OV-105 - Serbatoio
esterno:
ET-134 -
Razzi
ausiliari: BI-141/RSRM
109
- Motori principali
(SSME):
2059 - 2061 -
2057
Equipaggio:
6 astronauti: Comadante George D. Zamka (2), Pilota Terry Virtis (1),
Specialisti di Missione Robert L. Behnken MS-1 (2), Kathryn P. Hire MS-2/FE
(2), Nicholas Patrick MS-3 (2) e Stephen Robinson MS-4 (4). I
numeri fra parentesi indicano il numero di voli spaziali effettuati
dall'astronauta in questione compreso questo. MS sta per Mission Specialist
ed FE per Flight Engineer.
Lancio: 8
febbraio 2010 ore 4.14.08 a.m. EST (le 10.14.08 ora italiana) - primo tentativo il
7
febbraio 2010 ore 4.39.50 a.m. EST (le 10.39.50 ora italiana) rinviato per
le condizioni meteo - rampa di lancio 39A/MLP
2 al Kennedy Space Center, Florida.
Attracco alla ISS: 11
febbraio 2010 ore 12.06 a.m.. EST (le 06.06 ora italiana)
Distacco dalla
ISS: 19 febbraio 2010 ore
7.54 p.m. EST (le 1.54 ora italiana del 20 febbraio)
Rientro: 21 febbraio 2010 ore
10.20 p.m. EST (le 4.20 ora italiana del 22 febbraio) - pista SLC del Kennedy Space Center, Florida.
Durata
della missione: 13
giorni, 18 ore, 16 minuti e 24 secondi
Orbite: 217
Inclinazione: 51,6°
Altezza all'inserzione orbitale: 122
miglia nautiche (220 km)
Obiettivi della missione: Endeavour consegnerà il terzo
nodo di connessione alla stazione ."Tranquillity" con la cupola,
fornita di ben sette finestre, che sarà utilizzata come sala di controllo
per le attività robotiche. Inoltre Tranquillity ospiterà anche una parte
delle risorse vitali per la ISS. Durante la missione sono previste 3
attività extraveicolari (EVA) per l'installazione del modulo.
Statistiche:
| 161°
missione umana Americana nello spazio |
| 130°
missione Shuttle |
| 1°
Missione Shuttle delle cinque previste per il 2010 |
| 105°
missione dopo il disastro del Challenger |
| 17°
missione dopo il disastro del Columbia |
| 24°
missione di Endeavour |
| 77°
lancio dal pad 39A |
Cronologia pre-volo
24/10/2009
- ET-134 arriva al KSC - Il gigantesco serbatoio esterno
ET-134 è arrivato al Kennedy Space Center, in Florida, dopo il suo
viaggio via mare iniziato alcuni giorni prima dalla fabbrica del
Michoud Assembly Facility che si trova vicino a New Orleans. Il
serbatoio era stato caricato sulla chiatta chiamata Pegasus e,
trainato da un rimorchiatore, aveva attraversato il Golfo del Messico
e l'Oceano Atlantico fino a Port Canaveral, in Florida. Una volta
giunto al porto è stato scaricato dalla chiatta, montato sopra uno
speciale rimorchio e trasportato via terra fino al VAB (Vehicle
Assembly Building). All'interno del VAB il serbatoio esterno
attenderà di essere assemblato assieme ai due booster ed alla navetta
Endeavour. Il lancio della missione STS-130 è previsto per il 4
febbraio 2010. Durante i 12 giorni nello spazio la navetta spaziale
consegnerà alla Stazione Spaziale Internazionale il terzo nodo:
"Tranquillity", e la Cupola. Questi saranno gli ultimi
moduli abitati della NASA ad essere consegnati alla ISS. Nella foto (Credit:
NASA - KSC-2009-5824) l'ET-134 mentre viene trasportato verso il
VAB.
Fonte: NASA
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| 23/11/2009
- ET-134 accoppiato ai booster - All'interno del VAB (Vehicle
Assembly Building) della NASA al Kennedy Space Center in Florida, il
serbatoio esterno destinato alla missione STS-130 della navetta
spaziale Endeavour, l'ET-134, è stato accoppiato ai due booster a
combustibile solido già montati sulla piattaforma mobile di lancio
nella High Bay-1. Endeavour verrà spostato (il cosiddetto "rollover")
dalla OPF-2 (Orbiter Processing Facility-2), l'hangar dove gli orbiter
vengono preparati per il lancio, nel VAB il prossimo 12 dicembre. Il
modulo Tranquillity, il carico utile della missione STS-130 destinata
alla Stazione Spaziale Internazionale, verrà installato nel vano di
carico dopo che lo shuttle avrò raggiunto il pad di lancio.
Fonte: NASA
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12/12/2009
- Endeavour nel VAB - Al Kennedy Space Center della NASA
in Florida i tecnici (nella foto Credit: NASA - KSC-2009-6751) si
preparano a sistemare l'imbragatura di sollevamento della navetta
spaziale Endeavour a seguito del suo arrivo nel VAB (Vehicle Assembly
Building) dopo il trasferimento dall'OPF-2. Il rollover (questo il
nome della procedura) di Endeavour è iniziato alle 12.53 a.m. EST (le
18.53 ora italiana) e si è completato in circa 15 minuti. Dopo essere
stato agganciato all'apposita gru la navetta verrà sollevata
all'interno del VAB e trasferita nella High Bay 1 dove verrà
accoppiata al suo serbatoio esterno ed ai booster a propellente
solido. Il trasferimento dell'intero complesso (rollout) alla rampa di
lancio 39A del Kennedy Space Center, un passo decisivo nelle attivitò
di lancio della missione STS-130, è previsto per i primi di gennaio.
Il modulo Tranquillity, costruito dall'Italia, e principale carico
utile della missione STS-130 di Endeavour, verrà installato
all'interno del vano di carico della navetta dopo il suo arrivo in
rampa. Lo scorso 20 novembre all'interno della Space Station
Processing Facility al KSC era stata eseguita la consegna ufficiale
del nodo 3 Tranquillity dall'ESA alla NASA. Alla cerimonia erano
presenti rappresentanti della Thales Alenia Space di Torino,
costruttrice del nodo, dell'ESA e della NASA. Una volta installato
sulla ISS il nodo Tranquillity (così chiamato in onore del sito di
allunaggio di Apollo 11) fornirà ulteriori sistemi di supporto vitale
per la stazione, spazio utile e la Cupola di cui è fornito una vista
unica dello spazio. La Cupola è posta sopra il nodo ed è fornita di
postazioni di computer per due astronauti con i quali possono essere
seguite le fasi di aggancio di altre astronavi e le operazioni con i
bracci robotici.
Fonte: NASA
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06/01/2010
- Endeavour sulla rampa per STS-130 - Al Kennedy Space
Center in Florida la navetta spaziale Endeavour, posta sulla
piattaforma di lancio mobile numero 2 (MLP2), ha iniziato il suo
viaggio dal VAB (Vehicle Assembly Building) alla rampa di lancio 39A
alle 4.13 a.m. EST (le 10.13 ora italiana). Dopo circa sei ore, alle
10.37 a.m. EST (le 16.37 ora italiana), ed aver percorso circa 5.5 km
è stata assicurata alla rampa. Il viaggio è stato effettuato sopra
l'enorme cingolato (crawler) che ha sopportato il peso di tutta la
piattaforma mobile di lancio e dell'intero complesso Shuttle composto
dall'orbiter Endeavour, il gigantesco serbatoio esterno ed i due
booster a combustibile solido. Quello di oggi, il rollout alla rampa
di lancio, è uno dei passi decisivi per l'imminente missione STS-130
che dovrà consegnare il nodo "Tranquillity" e la Cupola
alla Stazione Spaziale Internazionale. A metà gennaio verranno
installati questi importanti carichi all'interno del vano di carico
dello shuttle. La riunione finale (FRR - light Readiness Review) per
decidere la data di lancio verrà effettuata il 27 gennaio. Il lancio
di Endeavour è previsto al momento per il prossimo 7 febbraio alle
4.39 a.m. (le 10.39 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA) la
navetta Endeavour in viaggio verso la rampa 39A.
Fonte: NASA
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09/01/2010 -
Proseguono i preparativi di Endeavour ma sorge un problema con Tranquillity
- Al Centro Spaziale Kennedy in Florida i tecnici proseguono le attività di
pre-lancio della navetta spaziale Endeavour con l'inizio del carico dei propellenti alla rampa
39A. Lo shuttle è ancora riparato dalle inusuali caratteristiche di freddo della costa della Florida con speciali riscaldatori e soffi di
aria calda. Queste procedure permettono ai sistemi del veicolo spaziale
di rimanere alla temperatura appropriata. Mentre la Stazione Spaziale Internazionale e le squadre dello shuttle si preparano al lancio di
febbraio un connettore ad alta pressione di ammoniaca della linea di raffreddamento si è guastata durante un test eseguito giovedì. Quattro
di questi tubi saranno utilizzati per connettere il nuovo nodo Tranquillity al sistema di raffreddamento della stazione e verranno
installati ed attivati dagli spacewalker durante la missione STS-130. Le squadre
proseguono il lavoro con l'obiettivo del lancio il 7 febbraio sebbene gli ingegneri stanno ricontrollando i dati del test e valutando se
questo possa o meno avere conseguenze sulla missione dello shuttle. Le
analisi proseguiranno per diversi giorni prima di sapere le decisioni dei responsabili della NASA e che potrebbero vedere, nella peggiore
delle ipotesi, il rinvio del lancio di Endeavour. Nella foto (Credit:
NASA - KSC-2010-1094) il modulo Nodo 3 "Tranquillity" e la
Cupola agganciata anteriormente nell'hangar del KSC dove è stato
preparato e testato prima di essere imbarcato nella stiva della
navetta spaziale Endeavour per la missione STS-130.
Fonte: NASA
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12/01/2010
- Ultime opzioni per STS-130 Endeavour - Sulla rampa di
lancio 39A al Kennedy Space Center in Florida, i tecnici proseguono
nei preparativi pre-lancio con il carico dei propellenti alla navetta
spaziale Endeavour. Il carico utile della missione STS-130,
incluso il nodo costruito dall'Italia Tranquillity e la Cupola, la
quale verrà attaccata ad uno dei portelli del nodo, verranno
trasportati sulla rampa venerdì. Intanto gli ingegneri hanno fatto
significativi progressi verso una soluzione del problema con uno delle
quattro tubazioni di ammoniaca ad alta pressione che non hanno
superato un test il 7 gennaio. Le quattro tubazioni verranno
utilizzate per connettere Tranquillity al sistema di raffreddamento
della Stazione Spaziale Internazionale dopo l'installazione effettuata
dai membri dell'equipaggio di Endeavour. I manager della NASA e della
Boeing, il primo appaltatore della stazione, stanno lavorando
simultaneamente su tre opzioni, una delle quali permetterebbe il
lancio alla data prevista del 7 febbraio. Le opzioni includono la
modifica dei tubi che non hanno superato i test creandone un secondo
set utilizzando parti di ricambio che si trovano a Terra e destinate
alla stazione, eseguendo una minima attività di Tranquillity senza
l'attivazione del raffreddamento, che richiederebbe l'installazione
dei tubi in un volo successivo oppure il rinvio dell'attivazione
completa del nodo. I dirigenti della NASA stanno esaminando queste
opzioni e la decisione verrà presa in questa settimana. Intanto al
Johnson Space Center della NASA a Houston, in Texas, gli astronauti di
STS-130 proseguono nelle simulazioni di attività extraveicolare nella
piscina del Neutral Buoyancy Lab.
Fonte: NASA
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| 18/01/2010 -
Gli astronauti di STS-130 arrivano al KSC - Il nodo Tranquillity è stato
trasferito alla rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center durante la notte arrivando alle 3.00
a.m. EST (le 9 ora italiana). I tecnici oggi hanno installato uno degli ultimi moduli destinati alla Stazione Spaziale Internazionale
nel vano di carico della navetta Endeavour in preparazione per il lancio della missione STS-130. Intanto i sei astronauti della
missione STS-130 sono volati al KSC per il loro TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test) e il relativo addestramento. Gli
Specialisti di Missione Behnken e Patrick sono già arrivati sulla pista Shuttle Landing Facility del Kennedy. Il resto dell'equipaggio
di STS-130 giungeranno al KSC verso le 5.30 p.m. EST (le 23.30 ora italiana) dopo aver fatto una breve sosta a Mobile,
Alabama.
Fonte: NASA
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27/01/2010
- E' ufficiale: STS-130 verrà lanciato il 7 febbraio -
Durante la riunione FRR (Flight Readiness Review) svoltasi oggi al
Kennedy Space Center, in Florida, i responsabili della NASA, assieme
all'equipaggio ed alle squadre di supporto hanno confermato che è
tutto pronto per la consegna del nodo Tranquillity e della Cupola alla
Stazione Spaziale Internazionale. Il lancio della navetta Endeavour è
stato fissato quindi per le 4.39 a.m. EST (le 10.39 ora italiana) del
7 febbraio. "Abbiamo rivisto tutti gli aspetti della navetta e
della stazione spaziale... la preparazione in Florida si è svolta
eccezionalmente bene," ha dichiarato Bill Gerstenmaier,
amministratore associato per le Operazioni Spaziali, durante una
conferenza stampa a seguito della FRR. "Questa è veramente
una missione complessa... se date un'occhiata al press kit potrete
apprezzare quello che verrà fatto sulla stazione." Anche il
Program Manager della Stazione Spaziale Internazionale, Mike
Suffredini si è detto d'accordo, "Questo è il principale
obiettivo della missione - l'installazione e l'attivazione di questo
modulo." Suffredini ha affrontato poi l'argomento del
problema dei tubi per l'ammoniaca e di come i pezzi di ricambio sono
stati ricostruiti e testati riuscendo a mantenere la data di lancio
prevista. "La squadra ha avuto il grande merito di riuscire
con questa soluzione ed averla attuata nel più breve tempo
possibile." Mike Leinbach, direttore di lancio, ha aggiunto
che, "Siamo in perfetta forma." ed ha aggiunto che i
portelli di Endeavour verranno chiusi con otto/nove giorni di anticipo
sul previsto e che le squadre stanno seguendo il programma standard.
"Non ci sono problemi e siamo in grande forma." ha
concluso Leinbach. Intanto sulla rampa 39A i tecnici hanno completato
tutte le connessioni in preparazione del lancio di Endeavour mentre al
Johnson Space Center della NASA a Houston il Comandante di STS-130,
George Zamka ed il Pilota Terry Virtis hanno condotto una serie di
voli con i loro jet T-38. Nella foto (Credit: NASA) l'equipaggio di
Endeavour fotografato sulla cima della rampa 39A durante la recente
simulazione di lancio TCDT.
Fonte: NASA
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03/02/2010
- L'equipaggio di STS-130 arriva al KSC per il lancio - Sulla rampa di
lancio 39A al Kennedy Space Center della NASA in Florida la
pressurizzazione dei serbatoi di azoto ed elio gassoso della navetta
spaziale Endeavour è stata completata in nottata. Le squadre di
tecnici stanno preparando la rampa per l'avvio del conteggio alla
rovescia che inizierà alle 2 a.m. EST di giovedì (le 8 ora italiana
di giovedì). I sei astronauti della missione STS-130
sono arrivati al Kennedy Shuttle Landing Facility circa alle 10.10
p.m. (le 4 ora italiana). Dopo essersi sistemati negli alloggi
equipaggi posto nel Operations and Checkout Building gli astronauti
hanno lavorato nella notte per ricontrollar i dati e le attrezzature,
comprese le procedure per sostituire le condutture di ammoniaca che
verranno utilizzate per raffreddare il nodo Tranquillity. L'equipaggio
ora aggiusterà i periodi di sonno per farli combaciare con le ore di
lavoro che verranno effettuate durante la missione. Una riunione prima
del lancio verrà eseguita questa mattina alle 10 a.m. (le 16 ora
italiana) e verrà messa in onda sul NASA Tv all'indirizzo http://www.nasa.gov/ntv.
I partecipanti saranno il Direttore Test della NASA Jeremy Graeber, il
Payload Manager di STS-130 Joe Delai e la Shuttle Weather Officer
Kathy Winters.
Fonte: NASA
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04/02/2010
- Partito il conto alla rovescia per il lancio di STS-130
- "Tutto procede molto bene... siamo esattamente entro i tempi
previsti e siamo sicuri che continueremo così per tutto il giorno
rimanente di preparazione," ha dichiarato Jeff Spaulding, Test
Director della NASA durante la riunione L-3 Countdown Status Briefing
svoltasi questa mattina al Kennedy Space Center in Florida. I
preparativi e controlli alla rampa di lancio 39A proseguiranno con le
ultime fasi di imbarco ed i test di comunicazione che si svolgeranno
sabato. La struttura ruotante di servizio che protegge lo shuttle dal
tempo inclemente prima del lancio verrà portata lontana dal veicolo
sabato alle 8 a.m. (le 14 ora italiana). Il Payload Manager NASA Joe
Delai ha descritto i preparativi del nodo Tranquillity come uno dei più
complessi moduli ai quali abbia avuto il privilegio di lavorare.
"Dobbiamo essere tutti orgogliosi di quello che abbiamo fatto...
ed io sono molto orgoglioso del lavoro di questo team." ha
concluso Delai. Lo Shuttle Weather Officer Kathy Winters ha dichiarato
che le condizioni meteo sono buone per il lancio con un 70 percento di
probabilità che il tempo collabori per il lancio. I venti continuano
ad essere tenuti sotto controllo, ma la Winters ha dichiarato che
dovrebbero essere abbastanza deboli per il lancio. Le condizioni meteo
sembrano anche molto buone per l'operazione di carico dei propellenti
nel serbatoio esterno della navetta spaziale Endeavour il cui inizio
è previsto per le 7.15 p.m. EST di sabato (le 1.15 ora italiana)- Il
decollo della missione di 13 giorni di Endeavour per STS-130
è previsto per le 4.39 a.m. di domenica (le 10.39 ora italiana di
domenica mattina).
Fonte: NASA
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07/02/2010
- ore 7.47 p.m. EST (1.47 ora italiana) - E' iniziato il
rifornimento del serbatoio esterno della navetta Endeavour. L'inizio
dell'operazione ha avuto un ritardo di circa 30 minuti a causa di un
problema con un regolatore dell'aria della navetta. Il problema è
stato sistemato da una squadra di tecnici e non avrà nessun impatto
sul conteggio alla rovescia che ha sufficienti momenti di pausa per
poter riassorbire il ritardo. Nella foto (Credit: NASA/TV) la navetta
sulla rampa al momento dell'inizio del rifornimento del serbatoio
esterno.
ore 10.48 p.m. EST
(4.48 ora italiana) - Sia il serbatoio di idrogeno che quello di
ossigeno liquidi sono stati riempiti completamente. I vari test dei
sensori all'interno del serbatoio sono stati tutti positivi. Intanto
l'equipaggio di STS-130 è stato svegliato e sta facendo colazione. Il
software dei motori principali della navetta è stato controllato ed
è tutto regolare. Le condizioni meteo continuano ad essere buone
anche se un fronte di nubi basse si sta avvicinando da nord del
Kennedy Space Center.
T-3 ore - 12.44
a.m. EST (6.44 ora italiana) - Durante l'ultima ora del conteggio alla
rovescia sono state eseguite tutta una serie di operazioni che vanno
dalla calibrazione del sistema inerziale di guida della navetta,
l'accensione del sistema di navigazione, l'allineamento delle antenne
poste a terra ed il relativo test di comunicazione. L'equipaggio ha
iniziato la vestizione con le tute spaziale per il lancio.
ore
1.07 a.m. EST (le 7.07 ora italiana) - L'equipaggio di STS-130 ha
raggiunto la rampa 39A a bordo dello speciale pulmino chiamato
AstroVan (nella foto Credit: NASA/TV appena prima di imbarcarsi).
Appena raggiunta la piattaforma della rampa che conduce al portello
della navetta verranno aiutati, uno alla volta, ad entrare ed a
sistemarsi all'interno della cabina dalla squadra di tecnici
appositamente addestrati.
ore 2.23 a.m. EST
(le 8.23 ora italiana) - Tutti e sei i membri dell'equipaggio di
STS-130 sono a bordo della navetta spaziale. Le condizioni meteo
invece sono peggiorate in questa ultima ora e le nubi basse potrebbero
impedire il lancio di Endeavour. Al momento vi sono soltanto il 30% di
condizioni favorevoli previste per le 4.39. Per lunedì le condizioni
potrebbero migliorare ma di poco.
ore 3.09 a.m. EST
(le 9.09 ora italiana) - Al momento le condizioni meteo sono
passate al "rosso", ovvero non ci sono più le condizioni
che possano permettere il lancio della missione STS-130. L'equipaggio
si trova ai propri posti all'interno della navetta ed il team di
tecnici della white room che li ha aiutati ad entrare e sistemarsi
nella navetta hanno chiuso il portello, effettuato un controllo di
tenuta ed hanno pressurizzato l'abitacolo (nella foto sotto Credit:
NASA/TV). Il Ground Launch Sequencer è stato attivato, si tratta del
computer che controlla gli ultimi nove minuti del conteggio alla
rovescia.
T-20
minuti - ore 3.36 a.m. EST (le 9.36 ora italiana) - La squadra di
tecnici "close out crew" ha lasciato la rampa di lancio. I
computer di bordo di Endeavour sono ora stati impostati sul modo 101
che è quello che viene utilizzato per l'ascesa verso l'orbita. Manca
circa un'ora al lancio.
T-9 minuti e pausa
- ore 3.45 a.m. EST (le 9.45 ora italiana) - Il conteggio alla
rovescia è entrato nell'ultima delle pause previste prima del lancio.
Questa pausa durerà 45 minuti e 50 secondi e permette di effettuare
tutta un'ultima serie di controlli all'intero sistema prima di
procedere per l'ultima parte del conteggio alla rovescia. Al momento
le condizioni meteo sono ancora "no go" per il lancio.
ore 4.09 a.m. EST
(le 10.09 ora italiana) - L'astronauta Chris Ferguson sta volando
con un'aereo sopra il Kennedy Space Center in ricognizione per
controllare le condizioni meteo e se le nubi possono oscurare alla
vista la pista di atterraggio nel caso di un rientro di emergenza di
Endeavour. Inoltre la coltre di nubi potrebbe porre anche problemi di
inseguimento visivo della navetta nelle prime fasi del volo. Al
momento le condizioni meteo sono tornate "verdi".
ore 4.15 (le 10.15
ora italiana) - Al momento le condizioni meteo sono tornate
"rosse". Come si può notare le condizioni meteo sono molto
variabili da un momento e l'altro.
ore
4.31 (le 10.31 ora italiana) - SCRUB! Il lancio per oggi
viene rinviato a causa della coltre di nubi basse sopra il Kennedy
Space Center. Il direttore di lancio Mike Linbach (nella foto Credit:
NASA/TV in piedi dietro la consolle) ha appena informato il Comandante Zamka della decisione di
rinviare di almeno 24 ore. Per domani l'ora di lancio sarà le 4.14
a.m. EST (le 10.14 ora italiana) e le condizioni meteo previste al
momento danno un 60% di possibilità di lancio. Ora inizieranno le
procedure per far uscire l'equipaggio dalla navetta spaziale e, più
tardi, verrà svuotato il serbatoio esterno dall'ossigeno ed idrogeno
liquidi.
Fonti: NASA
launch blogs - SpaceflightNow |
La missione giorno per giorno
08/02/2010
- 2.18 a.m. EST (le 8.18 ora italiana) - L'equipaggio di STS-130
si trova già ai loro posti all'interno della cabina di Endeavour. La
squadra di tecnici sta concludendo la chiusura del portello della
navetta e la pressurizzazione. Al momento le condizioni meteo sono
"no-go" a causa di uno strato di nubi a circa 1.200 metri,
la visibilità è di 11 km., il vento da 340° con velocità fra 8 e
12 nodi e temperatura di 9 gradi centigradi. Nella foto a destra
(Credit: NASA - ) l'equipaggio di STS-130 mentre saluta i giornalisti prima di salire sull'AstroVan che lo portarà alla rampa di lancio.2.41
a.m. EST (le 8.41 ora italiana) - Il computer GLS (Ground Launch
Sequencer) è stato settato per gestire gli ultimi nove minuti del
conteggio alla rovescia. i PIC (pyrotechnic initiator controllers)
sono stati preparati. Questi apparati servono a far saltare i bulloni
che tengono bloccati i due booster a propellente solido alla rampa,
sganciare le strutture di servizio ed attivare il sistema che permette
di bruciare il gas al di sotto dei motori principali della navetta
appena prima della loro accensione. Intanto i tecnici del "crew
close out" hanno completato la chiusura e pressurizzazione e
stanno lasciando la rampa di lancio. T-20
e pausa - ore 2.59 a.m. EST (le 8.59 ora italiana) - Il conteggio
alla rovescio è appena entrato nella pausa prevista a -20 minuti
(nella foto Credit: NASA/TV la rampa illuminata e l'orologio del
conteggio alla rovescia). Questa pausa si protrarrà per circa 10
minuti e poi andremo fino all'ultima pausa che si trova a -9 minuti
dal lancio. Il Comandante George Zamka ha attivato la pressurizzazione
dell'azoto gassoso nel sistema dei motori di manovra orbitale mentre
il Pilota Terry Virtis ha attivato l'azoto di pressurizzazione per le
unità ausiliarie di potenza (APU - Auxiliary Power Units).
Durante questa pausa tutti i computer nella Firing Room 4 (la sala di
lancio) del Centro di Controllo di Lancio del complesso 39 vengono
verificati che tutti i programmi siano disponibili per il conteggio
alla rovescia, viene verificato che il convoglio di veicoli al sito di
atterraggio sia pronto per un atterraggio di emergenza, le IMU (Inertial
Measurement Unit) vengono verificate che siano perfettamente allineate
e vengono preparati i computer di bordo della navetta per passare al
sistema 101 (quello attivato durante le fasi di lancio fino
all'inserimento in orbita). T-20
e counting - 3.09 a.m. EST (le 9.09 ora italiana) - Il conteggio
alla rovescia è appena ripreso mentre, al momento, tutti e tre i siti
di atterraggio di emergenza (TAL - Transatlantic Abort Landing) oltre
Atlantico sono "red", ovvero le condizioni meteo
impedirebbero un atterraggio. Questi tre siti, per il lancio di oggi,
sono i seguenti: Istres in Francia, Saragoza e Moron in Spagna. Se
almeno uno di questi tre siti europei non diventa "green" il
lancio, per questioni di sicurezza, non potrà essere effettuato. 3.21
a.m. EST (le 9.21 ora italiana) - Al momento l'ufficio meteo
ha appena comunicato che le condizioni meteo al Kennedy Space Center
sono passate al "go". Nessun problema tecnico al momento. Le
condizioni invece nei siti di Francia e Spagna sono ancora sotto
controllo. 3.24
a.m. EST (le 9.24 ora italiana) - Il sito di Saragoza in Spagna in
questo momento è sotto la pioggia, quello di Istres in Francia ha una
copertura nuvolosa sfavorevole mentre quello di Moron, sempre in
Spagna, ha diversi contrattempi meteorologici. Le procedure di
sicurezza della NASA richiedono che almeno uno dei tre siti abbia
condizioni meteo accettabili prima di poter far decollare la navetta
spaziale (nella foto Credit: NASA/TV)..  T-9
minuti e pausa - 3.40 a.m. EST (le 9.40 ora italiana) - E'
in corso l'ultima pausa prevista prima del lancio. Questa pausa
durerà 45 minuti. Le condizioni meteo al KSC continuano a migliorare
e sono, al momento, "go" per il lancio. Ancora problemi
permangono per i siti Europei per il TAL di emergenza. 3.56
a.m. EST (le 9.56 ora italiana) - Le condizioni meteo sui siti
europei continuano a dare problemi. Saragoza, in Spagna, è stato
scelto come sito primario per un TAL al posto di Istres in Francia ma,
al momento, le condizioni meteo non sono ancora accettabili. Verrà
presto presa una decisione se proseguire il conto alla rovescia o
meno. 4.00
a.m. EST (le 10.00 ora italiana) - Appena dato il "go"
da tutte le postazioni del Centro Controllo. Anche il sito TAL di
Saragoza è al momento "go". Non ci sono altri impedimenti
per il lancio al momento! T-9 minuti e counting - 4.05 a.m. EST (le 10.05 ora italiana) - Il conteggio alla rovescia è appena ripartito per gli ultimi nove minuti prima del lancio. 4.06
a.m. EST (le 10.06 ora italiana) - Il GLS (Ground Launch Sequencer)
è stato attivato. Questo computer posto nella Sala di Lancio
sovraintende a tutte le fasi di lancio durante gli ultimi nove minuti.
A T-31 secondi passerà il controllo ai computer di bordo della
navetta spaziale Endeavour per la sequenza automatica di lancio. 4.14.07
a.m. EST (le 10.14.07 ora italiana) - LIFTOFF! - decollo
della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-130 (foto Credit:
NASA/TV).
4.16
a.m. EST (le 10.16 ora italiana) - Separazione regolare dei due
booster a combustibile solido. STS-130 prosegue il suo volo con i tre
motori a combustibile liquido alimentati dall'idrogeno ed ossigeno
liquidi contenuti all'interno del serbatoio esterno. T+8
min.31 sec. - Spegnimento dei motori principali e separazione del
serbatoio esterno che ricadrà nell'atmosfera terrestre bruciando
sopra l'Oceano Atlantico. T+15
min. - Le tre APU (Auxiliary Power Units) che forniscono l'energia
necessaria per muovere gli ugelli della navetta durante il lancio sono
state spente e verranno riavviate soltanto per le fasi di rientro dato
che vengono utilizzate anche per alimentare i motori che muovono gli
alettoni e gli elevoni. Il MECO (Main Engine Cut Off) ovvero lo
spegnimento dei motori principali è stato nominale e quindi non sono
richieste ulteriori accensioni dei motori orbitali per raggiungere
l'orbita preliminare. T+17
min. - Endeavour ora sta volando verso il sorgere del Sole e si
avvicina all'Europa. La prevista accensione dei motori orbitali OMS-2
verrà eseguita a T+37 minuti e 30 secondi. T+39
min. - I due motori orbitali OMS sono stati accesi regolarmente ed
hanno piazzato Endeavour nell'orbita definitiva dalla quale inizierà
l'inseguimento della ISS per l'attracco previsto per il 10 febbraio
alle 12.53 a.m. (le 6.53 ora italiana). Si conclude la diretta del
lancio della missione STS-130 Endeavour. Fonti:
NASA
launch blogs - SpaceflightNow
Giorno
1 - Dopo un giorno di rinvio a causa delle nuvole, la navetta
spaziale Endeavour è stato lanciato alle 3.14 a.m. CST di lunedì (le
10.14 ora italiana) dal Kennedy Space Center in Florida con un nuovo
modulo ed una cupola che verranno agganciati alla Stazione Spaziale
Internazionale e che incrementa le conoscenze umane del nostro pianeta
madre. Si è trattato dell'ultimo lancio notturno previsto nella
storia del programma shuttle. Il Comandante George Zamka, il Pilota
Terry Virts e gli Specialisti di Missione Kay Hire, Stephen Robinson,
Nicholas Patrick e Robert Behnken hanno iniziato la loro missione di
13 giorni con otto minuti e mezzo di volo verso l'orbita ed hanno
iniziato così l'inseguimento dell'avamposto orbitale. Il lancio ha
illuminato la costa centrale della Florida mentre Endeavour si
inarcava verso nordest in rotta verso lo spazio. Mentre Endeavour
decollava la stazione stava viaggiando a circa 28.000 km/h a circa 340
km di altezza sopra la Romania. E' previsto che Endeavour attracchi
alla stazione alle 11.09 p.m. di martedì (le 6.09 ora italiana di
mercoledì mattina) mentre sorvoleranno la costa nord della Spagna. A
bordo della stazione in attesa di Endeavour si trova l'equipaggio di
Spedizione 22 con il Comandante Jeff Williams, i cosmonauti ed
ingegneri di volo Max Suraev e Oleg Kotov, l'astronauta Giapponese
Soichi Nogichi e l'astronauta della NASA T.J. Creamer. Appena dopo
aver raggiunto l'orbita l'equipaggio di Endeavour ha iniziato a
convertire la navetta da veicolo di lancio a veicolo spaziale
orbitante. I portelli del vano di carico saranno aperti circa un'ora e
mezzo dopo il lancio. Prima di iniziare il loro primo periodo di
riposto previsto alle 9.14 a.m. (le 16.15 ora italiana) l'equipaggio
effettuerà un controllo del braccio robotico ed effettuerà un
controllo visivo del nodo 3 Tranquillity e della Cupola agganciata che
verranno installati sulla stazione questa settimana. L'equipaggio
verrà svegliato alle 5.15 p.m. CST (le 0.15 ora italiana di martedì)
per il primo giorno completo in orbita che prevede l'utilizzo del
braccio robotico e della sua estensione OBSS (Orbital Boom Sensor
System) per controllare le protezioni termiche rinforzate sul bordo di
attacco alare della ali e del muso di Endeavour alla ricerca di danni
che potrebbero essere avvenuti durante il lancio. Inoltre gli
astronauti si prepareranno per il randezvous e l'attracco e
controlleranno le tute spaziali che Patrick e Behnken indosseranno
nelle tre passeggiate spaziali, dedicate principalmente per
l'istallazione di Tranquillity e la sistemazione del nuovo modulo, la
Cupola ed un boccaporto di attracco che verrà spostato durante le
operazioni congiunte shuttle-ISS. Il volo di Endeavour è il 130esimo
del programma Shuttle ed il 32esimo dedicato all'assemblaggio della
stazione, rifornimento e manutenzione. La missione inoltre consegnerà
attrezzature, rifornimenti ed esperimenti scientifici alla
stazione. Nella foto in alto (Credit: NASA - S130-E-005295) il
vano di carico della navetta esposto allo spazio con la Terra sullo
sfondo.
Fonte:
STS-130
MCC Status Report #01 |
09/02/2010
- Giorno 2 - Gli astronauti a bordo della navetta spaziale
Endeavour sono nel loro primo giorno completo nello spazio e sono
sulla strada per installare i componenti finali del segmento USA della
Stazione Spaziale Internazionale. La sveglia è arrivata alle 5.14
p.m. CST (le 0.14 ora italiana) con il brano musicale “Give Me Your
Eyes” di Brandon Heath e dedicato al Pilota Terry Virts, l'unico
dell'equipaggio di Endeavour al primo volo nello spazio. Uno dei suoi
primi compiti è stato quello di assistere il Comandante George Zamka
con la manovra di accensione dei razzi di manovra della navetta per
aggiustare la traiettoria di avvicinamento alla Stazione Spaziale
Internazionale il cui attracco è previsto per martedì notte. Gli
Specialisti di Missione Kay Hire e Nick Patrick hanno poi preso i
controlli del braccio robotico della navetta e gli hanno agganciato l'OBSS,
che si trovava parcheggiato sul lato destro del vano di carico, per
iniziare la procedura di ispezione post-lancio del sistema di
protezione termico dello shuttle, le mattonelle e i pannelli
rinforzati in carbonio del bordo di attacco delle ali e del muso.
L'ispezione, coordinata a turno da Zamka, Virtis, Hire, Patrick e lo
Specialista di Missione Steve Robinson, ha utilizzato le telecamere ed i
laser di cui è equipaggiata la parte terminale dell'OBSS per fornire
immagini 3D dell'orbiter. I dati ottenuti sono stati poi trasmessi agli
esperti sulla Terra che li analizzeranno alla ricerca di ogni possibile
danno sostenuto durante il lancio. Più avanti nella giornata Patrick
e Bob Behnken hanno condotto un controllo delle tute spaziali che
indosseranno durante le tre attività extraveicolari che effettueranno
per completare l'installazione, sulla stazione, dei moduli nodo
Tranquillity e della Cupola. Inoltre oggi è stata installata la
telecamera di mira nel Orbiter Docking System (il boccaporto di
attracco) di Endeavour. Questa telecamera guarda esattamente al centro
dell'anello di aggancio ed aiuterà Zamka e gli altri membri
dell'equipaggio a guidare Endeavour verso il boccaporto di attracco
PMA-2 della stazione. L'anello è la prima parte della navetta a
toccare la stazione ed è fornito di bulloni che aiutano a tenere
serrata la presa fra la navetta e la stazione. Intanto Hire e Robinson
hanno completato un
controllo delle apparecchiature occorrenti per il rendez-vous di
martedì notte alla stazione. Contemporaneamente sulla stazione il
Comandante di Spedizione 22 Jeff Williams e gli Ingegneri di Volo Max
Suraev, Oleg Kotov, Soichi Noguchi e T.J. Creamer sono al lavoro per
preparare la ISS ed i suoi sistemi ai quasi nove giorni di
operazioni congiunte con l'equipaggio dello shuttle. L'equipaggio
della stazione inoltre si è preparato per la ripresa fotografica
dello scudo termico della navetta mentre questa effettuerà la manovra
di rotazione prima dell'attracco. L'equipaggio dello shuttle si è
recato a dormire alle 8.14 a.m. CST (le 15.14 ora italiana) e verrà
svegliato alle 4.14 p.m. CST (le 23.14 ora italiana) per l'inizio del
giorno dedicato all'attracco. Nella foto in alto (Credit:
NASA/TV) una bella immagine della navetta mentre inizia l'ispezione
dello scudo termico con il braccio robotico e la sua estensione OBSS
(a destra). Nella foto a destra (Credit: NASA - S130-E-006306) Il
Comandante delle missione STS-130 Zamka mentre preleva un contenitore
con il pranzo nel ponte inferiore di Endeavour.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #02 - STS-130
MCC Status Report #03
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10/02/2010
- Giorno 3 - La navetta spaziale Endeavour ha attraccato alla
Stazione Spaziale Internazionale alle 11.06 p.m. CST (le 6.06 ora
italiana) consegnando il nodo Tranquillity e la sua nuova camera con
vista, la Cupola. Il Comandante di Endeavour George Zamka ha guidato
l'orbiter all'attracco con il Pressurized Mating Adapter-2 mentre i
due veicoli spaziali volavano a circa 387 km sopra la Terra di fronte
alle coste del Portogallo. All'inizio del pomeriggio Zamka ed il Pilota Terry
Virtis avevano acceso i motori di manovra per definire l'approccio
dell'orbiter
alla stazione con gli Specialisti di Missione Kay Hire, Steve
Robinson, Nicholas Patrick e Bob Behnken che li hanno assistiti sul ponte
principale. Quando la navetta è arrivata a circa 200 metri dalla
stazione, Endeavour ha compiuto la manovra chiamata Rendezvous Pitch
Maneuver, o "rovesciamento". Zamka ha ruotato l'orbiter
sotto sopra permettendo al Comandante della stazione spaziale Jeff
Williams e l'Ingegnere di Volo Oleg Kotov di prendere immagini ad alta
risoluzione dello shuttle. Le immagini verranno analizzate dagli
esperti a terra per stabilire la salute dello scudo termico. Dopo che questa manovra di rotazione
è terminata Zamka ha spostato la nave spaziale direttamente di fronte alla stazione prima di
iniziare lentamente la fase finale di aggancio. Gli equipaggi della
navetta e della stazione hanno aperto i portelli di comunicazione fra
i due veicoli spaziali alle 1.16 a.m. (le 8.16 ora italiana) quando
Endeavour e l'avamposto si trovavano a sorvolare la costa a nord-est
dell'Australia. Con l'arrivo dei sei astronauti di Endeavour la
popolazione della stazione cresce ad 11 persone e la
massa complessiva raggiunge oltre 453 tonnellate. Dopo un breve
briefing sulle procedure di sicurezza della stazione tenuto agli
ospiti, lo Specialista di Missione Nicholas Patrick e l'Ingegnere di
Volo T.J. Creamer hanno comandato il braccio robotico della stazione
per rimuovere dal vano di carico di Endeavour l'OBSS (Orbiter Boom
Sensor System), la speciale prolunga. Il Pilota dello shuttle Terry
Virtis e la Specialista di Missione Kay Hire hanno utilizzato il
braccio robotico della navetta per effettuare lo scambio. Zamka
ha poi trasferito parti di ricambio per il sistema di riciclo
dell'acqua della stazione in modo che Williams possa sostituirli e
riattivare l'attrezzatura che processa le urine e le trasforma in
acqua da bere per l'equipaggio, Gli Specialisti di Missione Bob
Behnken e Patrick hanno trasferito le tute spaziali che indosseranno
durante le loro tre passeggiate spaziali all'interno del modulo di
decompressione Quest. L'equipaggio di Endeavour ha iniziato il periodo
di sonno alle 7.14 a.m. (le 14.14 ora italiana) e verrà svegliato
alle 3.14 p.m. (le 22.14 ora italiana) di mercoledì ed i loro compiti
saranno focalizzati sul trasferimento di materiali, la preparazione
per l'EVA e la riparazione del Water Recovery System (il sistema di
riciclo dell'acqua). Giovedì invece le operazioni principali saranno
l'installazione del nuovo modulo Tranquillity sul modulo Unity e la
prima attività extraveicolare della missione. Nella foto in alto (Credit:
NASA - ISS022-E-059303) la navetta spaziale Endeavour fotografata
dagli astronauti a bordo della stazione durante la manovra di
avvicinamento. Nella foto a destra (Credit: NASA - S130-E-006657) gli equipaggi della navetta e della stazione fotografati tutti assieme dopo l'apertura dei portelli fra le due astronavi.Fonte: STS-130
MCC Status Report #04 - STS-130
MCC Status Report #05
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11/02/2010
- Giorno 4 - I preparativi per la passeggiata spaziale e la
manutenzione del sistema di recupero dell'acqua sono stati i due punti
principali per il primo giorno completo di operazioni congiunte fra
gli astronauti dalla navetta spaziale Endeavour e la Stazione Spaziale
Internazionale. L'equipaggio dello shuttle è stato svegliato con una
musica alle 3.19 p.m. CST (le 22.19 ora italiana) "“Also sprach
Zarathustra” di Richard Strauss dedicata allo Specialista di
Missione Nicholas Patrick. Il brano è conosciuto dappertutto
come il tema del film "2001: Odissea nello Spazio". Per
prima cosa Patrick e lo Specialista di Missione Bob Behnken hanno
iniziato a configurare gli attrezzi che dovranno utilizzare per la
prima EVA (attività extraveicolare) della missione. Il Comandante
dello Shuttle George Zamka e l'Ingegnere di Volo Soichi Noguchi hanno
utilizzato il torso di una tuta spaziale di riserva per Behnken dopo
che un pezzo originale della sua tuta si era guastato. Il pezzo guasto
doveva permettere la trasmissione senza fili del sistema video ed il
funzionamento dei riscaldatori dei guanti. Il Comandante della
stazione Jeff Williams ha dedicato la sua giornata con l'inizio
dell'installazione del nuovo Distillation Assembly e Flow Control Pump
Assembly nel sistema di recupero dell'acqua come parte del piano di
riattivazione dell'equipaggiamento che processa le urine e le
trasforma in acqua da bere per l'equipaggio della stazione.
L'Ingegnere di Volo Max Suraev e Oleg Kotov hanno proseguito ad
impacchettare materiale all'interno di un cargo automatico Progress e
T.J. Creamer ha controllato diversi carichi scientifici. Il Pilota
dello Shuttle Terry Virtis e gli Specialisti Kay
Hire e Steve Robinson hanno invece proseguito a spostare
equipaggiamenti e rifornimenti dall'Endeavour verso la stazione. Alle
10.19 p.m. (le 5.19 ora italiana), dopo che entrambi gli equipaggi
avevano fatto una sosta per il pranzo, Williams e Creamer si sono
uniti all'equipaggio dei sei dello shuttle per discutere della
missione durante un'intervista con la KXTV-TV di Sacramento,
California (città dove è nato Robinson), la WKRG-TV di Mobile,
Alabama. (città dove è nato Hire) e la KMOX Radio di St. Louis, Mo.
(città dove è nato Behnken). Nell'ultima parte della giornata tutti
ed 11 i membri dell'equipaggio hanno usufruito di alcuni momenti di
riposo appena prima della revisione delle procedure avvenuta alle 3.09
a.m. (le 10.09 ora italiana) di giovedì. Durante questo riposo è
stato comunicato all'equipaggio della navetta spaziale che non vi è
bisogno di un'ispezione aggiuntiva allo scudo termico. Behnken e
Patrick hanno completato la loro giornata preparatoria alla
passeggiata spaziale iniziando alle 7 a.m. (le 14 ora italiana) il
campeggio notturno all'interno del modulo di decompressione Quest con
una pressione atmosferica ridotta a 10.2 psi. Questa procedura
servirà per facilitare a far uscire l'azoto dal sangue dei due
astronauti come misura contro la possibilità di embolia durante la
passeggiata spaziale, il cui inizio è previsto per le 8.09 p.m. di
giovedì (le 3.09 ora italiana) e che dovrebbe durare circa 6,5 ore.
La prima EVA prevede la preparazione di Tranquillity per il suo
spostamento dal vano di carico. Dopo la sua installazione al nodo
Unity della stazione per mezzo del braccio robotico della stazione
manovrato da Virts e Hire gli spacewalker inizieranno a lavorare sulle
infrastrutture della stazione. Inoltre i due astronauti sposteranno
una piattaforma temporanea dal DEXTRE (Special Purpose Dexterous
Manipulator) al traliccio di sinistra ed installeranno due maniglie
sul robot. Nella foto in alto gli Specialisti di Missione Creamer e
Hire di fronte alla postazione di controllo del braccio robotico della
ISS nel modulo Destiny. Nella foto a destra (Credit: NASA -
S130-E-006844) Il Comandante della Stazione Spaziale Internazionale Jeff Williams alle prese con la riparazione dell'attrezzatura per il riciclo dell'acqua.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #06 - STS-130
MCC Status Report #07
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12/02/2010
- Giorno 5 - La chiamata per la sveglia degli astronauti
a bordo di Endeavour è avvenuta alle 3.14 p.m. (le 22.14 ora
italiana) con il brano musicale “Beautiful Day” degli U2 e
dedicato alla Specialista di Missione Kay Hire, che più tardi nella
notte avrebbe lavorato assieme al Pilota Terry Virtis per manovrare il
braccio robotico canadese Canardam2 per installare il modulo
Tranquillity durante l'EVA degli Specialisti di Missione Bob Behnken e
Nicholas Patrick. Gli astronauti hanno installato oltre 70 metri cubi
addizionali di spazio disponibile alla Stazione Spaziale
Internazionale venerdì mattina presto combinando il talento di
operatori ai bracci robotici e spacewalker che hanno connesso il
modulo Tranquillity, costruito in Italia. Tranquillity è stato
installato alle 12.20 a.m. di venerdì (le 7.20 ora italiana) mentre
il complesso orbitale sorvolava l'Oceano Indiano a ovest di Singapore.
Gli Specialisti di Missione Kay Hire ed il Pilota Terry Virtis hanno
utilizzato il Canadarm2 della stazione per estrarre Tranquillity dal
vano di carico della navetta spaziale Endeavour e posizionarlo sul
lato sinistro del modulo Unity, già vecchio di 10 anni. Tranquillity
è stato poi fissato al suo posto con 16 bulloni controllati a
distanza. Gli spacewalker Bob Behnken e Nick Patrick sono usciti fuori
dal boccaporto del modulo Quest alle 8.17 p.m. CST di giovedì (le
3.17 ora italiana di venerdì) ed hanno immediatamente iniziato a
preparare il nuovo modulo per il suo viaggio dal vano di carico alla
stazione. Lo Specialista di Missione Steve Robinson ha aiutato i due
astronauti all'esterno, coordinando la passeggiata spaziale della
durata di 6 ore e 32 minuti e che si è conclusa alle 2.49 a.m. di
venerdì (le 9.49 ora italiana). Durante l'attesa che gli operatori
del braccio robotico manovrassero lentamente Tranquillity nella sua
posizione Behnken e Patrick hanno spostato una piattaforma temporanea
dallo Special Purpose Dexterous Manipulator, (DEXTRE) alla struttura
del traliccio ed installato due maniglie sul robot. Una volta che
Tranquillity era strutturalmente accoppiato ad Unity i due astronauti
hanno connesso i cavi di trasmissione dati e quelli del riscaldamento
che integreranno il
nuovo modulo con il resto dei sistemi della stazione. Inoltre i due
hanno anche pre-posizionato delle coperture termiche ed i tubi
flessibili per l'ammoniaca che verranno utilizzati per connettere
Tranquillity al sistema di raffreddamento della stazione durante la
seconda EVA che inizierà sabato notte. La nuova camera con vista
della stazione, la Cupola, verrà spostata domenica dalla parte
terminale di Tranquillity, dove si trovava per il viaggio, verso uno
dei boccaporti che guardano verso Terra. Quando l'attività
extraveicolare era quasi al termine il Controllo Missione ha informato
che tutte le connessioni dei dati e dei riscaldatori funzionavano
regolarmente e che il vestibolo che separava Tranquillity da Unity
aveva superato i controlli di tenuta iniziali. Intanto la squadra del
controllo di volo della stazione spaziale sta tenendo sotto controllo
le operazioni del sistema di purificazione dell'acqua dopo che il
Comandante Jeff Williams ha installato ieri il nuovo Distillation
Assembly and Fluids Control Pump Assembly. Al sistema che trasforma
l'urina in acqua pura da bere verrà fatto eseguire un ciclo completo
per generare campioni di acqua che verranno testati una volta
riportati sulla Terra, prima che i componenti siano trasferiti nel
nuovo modulo. Gli astronauti inizieranno il loro periodo di riposo
alle 7.14 a.m. (le 14.14 ora italiana) e verranno svegliati alle 3.14
p.m. (le 22.14 ora italiana). Nella bellissima foto in alto (Credit:
NASA - ISS022-E-062774) il nuovo modulo Tranquillity mentre viene spostato dal vano di carico della navetta per esser posizionato sulla
ISS. Nella foto a destra (Credit: NASA - ISS022-E-062916) l'astronauta
Behnken mentre si trova al lavoro al di fuori della stazione durante
la prima EVA della missione STS-130.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #08 - STS-130
MCC Status Report #09
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13/02/2010
- Giorno 6 - La sveglia per l'equipaggio di Endeavour è
arrivato questa mattina alle 3.14 p.m. CST di venerdì (le 22.14 ora
italiana) con il tema musicale di "Firefly", “The Ballad
of Serenity” di Sonny Rhodes e dedicato allo Specialista di Missione
Bob Behnken. I membri degli equipaggi della navetta spaziale Endeavour
e della Stazione Spaziale Internazionale hanno dato una prima occhiata
all'interno del nuovo modulo e della camera con vista dell'avamposto
orbitale venerdì pomeriggio ma le persiane erano ancora chiuse e
così per la spettacolare vista dovranno ancora attendere un poco. Il
Pilota Virts e la Specialista di Missione Hire hanno preso i controlli
del braccio robotico della stazione alle 6.24 p.m. (le 1.24 ora
italiana di sabato) per spostarlo dalla sua base su Harmony a quella
del laboratorio Destiny. Gli astronauti sono entrati nel modulo
inizialmente indossando occhiali e mascherina per proteggersi contro
possibili detriti fluttuanti. Il Comandante dello shuttle, Zamka, e
gli Specialisti di Missione Stephen Robinson e Kathryn Hire hanno
lavorato con il Comandante della stazione Jeff Williams per sistemare
il vestibolo di collegamento fra Unity e Tranquillity dopo che alle
8.17 p.m. (le 3.17 ora italiana di sabato) il portello era stato
aperto. Mentre il lavoro prosegue, il Pilota di Endeavour, Terry Virts
e l'Ingegnere di Volo della stazione Soichi Noguchi hanno trasferito
parte del Advanced Resistive Exercise Device e dell'armadio con il
sistema di riciclo dell'aria all'interno di Tranquillity. Il portello
fra Tranquillity e la Cupola è stato aperto alle 10.32 p.m. (le 5.32
ora italiana di sabato) ma le finestre erano ancora bloccate con le
loro coperture e dal rivestimento isolante. Gli Specialisti di
Missione Robert Behnken e Nicholas Patrick connetteranno le tubature
dei fluidi esterni ed altri lavori su Tranquillity durante la seconda
passeggiata spaziale del volo, il cui inizio è previsto circa alle
8.10 p.m. I due spacewalker hanno configurato gli attrezzi e lavorato
su un'altra tuta spaziale per Patrick da utilizzare durante l'EVA n.2.
Infatti durante la prima attività extraveicolare era stato scoperto
che la tuta di Patrick aveva temporaneamente leggermente diminuito la
velocità della ventola del sistema di raffreddamento. Quindi i due
astronauti hanno risistemato la tuta originaria di Behnken per Patrick
e completato la manutenzione del sistema di distribuzione energetico
della EMU che non dava corrente alla telecamera dell'elmetto ed ai
riscaldatori dei guanti e che era stata controllata prima della EVA
n.1. L'equipaggio ha poi iniziato alle 3.10 a.m. (le 10.10 ora
italiana) una riunione di un'ora nella quale sono state ripassate le
procedure della passeggiata spaziale. I due spacewalker hanno poi
iniziato il loro campeggio notturno all'interno del modulo di
decompressione Quest circa alle 5.40 a.m. (le 12.40 ora italiana).
Dopo la passeggiata spaziale Hire e Virts agganceranno la Cupola con
il Canadarm2 della stazione in preparazione del suo spostamento sul
lato di Tranquillity che guarda la Terra, previsto per domenica. Le
coperture isolanti verranno rimosse durante la EVA n.3 che
inizierà all'incirca alle 8.10 p.m. di martedì (le 3.10 ora italiana
di mercoledì) e questo permetterà alle persiane di poter essere
aperte per la prima vista esterna da parte degli astronauti. Circa
alle 1.30 a.m. (le 8.30 ora italiana) Behnken e Patrick hanno risposto
alle domande poste dagli appassionati per mezzo di Twitter, trasmesse
dal Controllo Missione dal comunicatore Michael Massimino. Si è
trattato del primo evento di questo tipo e le domande sono state
scelte da Massimino tra le milioni inviate tramite Twett. Circa tre
ore dopo Virts e Hire hanno risposto alle domande dei giornalisti
della Associated Press, CBS News e Reuters. Nella immagine in alto (Credit:
NASA - S130-E-007594) l'equipaggio, fornito di occhiali protettivi e mascherine
entra per la prima volta nel nuovo modulo
nodo 3 Tranquillity. Nella foto a destra (Credit: NASA - S130-E-007625)
lo Specialista di Missione Behnken all'interno del modulo di decompressione Quest mentre controlla le attrezzature per la seconda EVA della missione.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #10 - STS-130
MCC Status Report #11
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14/02/2010
- Giorno 7 - L'equipaggio della navetta spaziale Endeavour è
stato svegliato alle 3.15 p.m. CST (le 22.15 ora italiana di sabato)
con il brano musicale “Too Much Stuff” di Delbert McClinton e
dedicata allo Specialista di Missione Stephen Robinson, che oggi
servirà come ausilio intraveicolare durante la passeggiata spaziale
di oggi. La giornata di oggi è stata principalmente dedicata alla
seconda EVA prevista della missione. I due spacewalker Robert
Behnken e Nicholas Patrick hanno iniziato l'attività extraveicolare
alle 8.09 p.m. CST (le 3.09 ora italiana di domenica) e per prima cosa
si sono dedicati alla connessione dei due linee di ammoniaca, ognuna a
sua volta fornita di due circuiti, dal modulo Destiny al Tranquillity,
permettendo così al nuovo modulo di poter usufruire del sistema di
raffreddamento della stazione. Una delle due linee è stata subito
aperta per permettere l'inizio del raffreddamento del modulo mentre
l'altra verrà attivata durante la terza passeggiata spaziale prevista
per mercoledì. Un controllo iniziale ha confermato che il circuito di
raffreddamento di Tranquillity è operativo. Poi i due spacewalker
hanno installato delle coperture termiche sui perni ed sugli altri
meccanismi esterni per prevenire la condensazione all'interno del
modulo, fra le attività svolte oggi vi è stata anche l'apertura dei
petali del boccaporto di nadir di Tranquillity che ospiterà la Cupola
una volta spostata dalla sua posizione attuale a quella
definitiva. Come ultima operazione sono stati installati otto
corrimano. L'attività extraveicolare è terminata dopo 5 ore e
54 minuti per dare a Behnken e Patrick tempo ulteriore nel boccaporto
per poter procedere ad una
operazione di pulizia da una possibile contaminazione. Infatti, mentre
i due astronauti eseguivano una disconnessione di una valvola, una
piccola quantità di ammoniaca era sfuggita fuori dal connettore. Le
procedure, chiamate "bake-out" sono state eseguite mentre
Patrick lavorava durante la fase illuminata dal Sole dell'orbita e
comprendevano anche un test di contaminazione da effettuarsi nella
camera di equilibrio. All'interno della stazione il Comandante di
Spedizione 22 Jeff Williams e gli Ingegneri di Volo Soichi Noguchi e
T-J- Creamer, assieme al Pilota di Endeavour e la Specialista di
Missione Kathryn Hire, hanno lavorato per allestire l'interno di
Tranquillity. Le varia attività comprendevano anche la sistemazione
del sistema di ventilazione, la connessione dei vari cavi dei computer
e dell'alimentazione elettrica e la configurazione dei rack.
L'equipaggio ha inoltre confermato che le luci ed il sistema di
computer all'interno di Tranquillity funziona regolarmente. Al momento
Endeavour ha l'atterraggio previsto al Kennedy Space Center alle 9.16
p.m. CST della prossima domenica (le 4.16 ora italiana di lunedì) 21
febbraio dopo essersi sganciato dalla stazione alle 6.54 p.m. di
venerdì (le 1.54 ora italiana di sabato). Intanto i responsabili
della missione hanno approvato un ulteriore giorno di volo. Quel
giorno, il nuovo Giorno 11, inizierà mercoledì pomeriggio.
Durante questo nuovo giorno di missione è stato previsto lo
spostamento all'interno di Tranquillity di due rack del sistema di
recupero dell'acqua (WRS - Water Recovery System), i servizi igenici (Waste
Hygiene Compartment) ed il sistema di generazione dell'ossigeno (Oxygen
Generation System). Questa operazione era rimasta bloccata per le
riparazioni e le prove di funzionamento e permetterà di avere
ulteriore tempo per condurre un ciclo dei sistemi e generare
abbastanza campioni da riportare sulla Terra per le analisi.
L'equipaggio dello shuttle si è recato a dormire alle 7.14 a.m. (le
14.14 ora italiana) e verrà svegliato alle 3.14 p.m. (le 22.14 ora
italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA - S130-E-007783) gli astronauti Virts, Robinson e Noguchi all'interno del nuovo modulo
Tranquillity. Nella foto a destra (Credit: NASA - ) lo Specialista di Missione Patrick all'interno della camera di equilibrio del modulo Quest appena prima di iniziare la EVA n.2.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #12 - STS-130
MCC Status Report #13
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15/02/2010
- Giorno 8 - La sveglia per l'ottavo giorno di missione
dell'equipaggio di Endeavour è arrivata alle 3.14 p.m. CST (le 22.14
ora italiana) con la canzone “Forty Years On,” della Harrow School
e dedicata ad un alunno della Harrow, lo Specialista di Missione
Nicholas Patrick che ha poi trascorso le prime tre ore della giornata
lavorativa assieme al suo compagno spacewalker Robert Behnken alla
preparazione delle attrezzature e della camera di equilibrio della
stazione per l'ultima passeggiata spaziale prevista per martedì.
Durante questa attività è stata risistemata un'altra tuta per
Behnken, infatti quella indossata durante le prime due EVA aveva
mostrato alcuni problemi alle comunicazioni. Il Pilota Terry Virts e
la Specialista di Missione Kathryn Hire hanno invece iniziato con il
controllo della depressurizzazione del modulo Cupola. Nel pomeriggio
gli stessi due astronauti, coadiuvati dal Comandante di Spedizione 22
Jeff Williams hanno manovrato il braccio robotico della stazione dalla
postazione di controllo nel modulo laboratorio USA Destiny. Una volta
che la cupola è stata agganciata dal Canadarm2 sono stati rilasciati
i bulloni motorizzati che la tenevano bloccata a Tranquillity per la
fase di lancio. C'è stato un piccolo ritardo nel rilascio della
Cupola a causa dei bulloni che, stretti a gravità terrestre, si sono
dimostrati un poco più duri da allentare in orbita. Ma i controllori
di volo hanno leggermente aumentato la forza necessaria ed i bulloni
si sono infine allentati risolvendo il problema. La Cupola è stata
quindi spostata al boccaporto di Tranquillity che guarda verso la
Terra ed agganciata saldamente con i bulloni automatici. La
rilocazione della Cupola si è conclusa alle 12.31 a.m. CST (le 7.15
ora italiana). A questo punto la Cupola è stata nuovamente
pressurizzata ed i controllori di volo di Houston hanno iniziato un
monitoraggio sulla tenuta dell'aria. Nello stesso tempo il Comandante
della navetta George Zamka, lo Specialista di Missione Stephen
Robinson e gli Ingegneri di Volo della stazione Max Suraev e T.J.
Creamer hanno ripreso l'allestimento interno e l'attivazione di
Tranquillity.In seguito è proseguita anche l'operazione di
allestimento dell'interno della Cupola con la connessione delle
tubature dell'acqua e l'installazione delle postazioni di comando
robotiche. Sarà infatti dalla Cupola che potrà essere manovrato il
braccio robotico Canadarm2 e seguite le fasi di avvicinamento e di
attracco delle astronavi in arrivo alla stazione. L'equipaggio attende
con ansia di poter dare un'occhiata dalle finestre della Cupola dopo
la terza ed ultima attività extraveicolare durante la permanenza di
Endeavour prevista per venerdì. Il sistema di riciclo delle urine
(Urine Processing Assembly) ha continuato a funzionare come previsto
ed i controllori di volo si aspettano che vengano processati oltre 11
litri di urina durante tutta la giornata. Nella mattinata Virts e Hire
hanno risposto alle domande degli studenti del NASA Explorer Schools.
Prima della fine della giornata invece Virts e Behnken avranno un
colloquio con i giornalisti della emittente radio WOR Radio New York e
delle stazioni televisive KTVI-TV di St. Louis e WREG-TV di Memphis.
L'equipaggio si è recato a dormire alle 7.14 a.m. (le 14.14 ora
italiana) e verrà svegliato alle 3.14 p.m. (le 22.14 ora italiana)
per iniziare il nono giorno di missione. Nella foto in alto (Credit:
NASA - S130-E-008168) al centro dell'immagine la Cupola, agganciata al braccio robotico, mentre viene spostata da un
boccaporto all'altro di Tranquillity. Nella foto a destra (Credit:
NASA - S130-E-008080) la Specialista di Missione Katy Hire mentre fluttua all'interno del nuovo modulo Tranquillity.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #14 - STS-130
MCC Status Report #15 - Video
su Youtube dello spostamento della Cupola
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16/02/2010
- Giorno 9 - Gli equipaggi della Stazione Spaziale
Internazionale e della navetta spaziale Endeavour proseguono oggi con
attività di riposizionamento utilizzando la robotica di bordo.
Inoltre si prepareranno anche alla terza ed ultima attività
extraveicolare prevista per la missione STS-130. La sveglia è
arrivata alle 3.15 p.m. CST (le 22.15 ora italiana di lunedì sera)
con il brano musicale “Parabola” eseguita da Tool per lo
Specialista di Missione Robert Behnken. Gli Specialisti di Missione
Nicholas Patrick e Robert Behnken assieme al Comandante di Spedizione
22 Jeff Williams e l'Ingegnere di Volo Soichi Noguchi manovreranno il
braccio robotico per spostare il PMA-3 (Pressurized Mating Adapter -
l'adattatore di attracco pressurizzato) dalla sua posizione sul modulo
Harmony al boccaporto assiale, ora lasciato libero dalla Cupola, di Tranquillity.
Utilizzando il Canadarm2 l'equipaggio ha sganciato il PMA dalla
stazione alle 5.59 p.m. (le 0.59 ora italiana di martedì) e lo ha
installato su Tranquillity appena dopo le 7.30 p.m. (le 2.30 ora
italiana). Questo spostamento fornisce un boccaporto aggiuntivo per
veicoli spaziali in arrivo e fornisce un ulteriore schermo per i
detriti a Tranquillity. Intanto il Pilota dello shuttle Terry Virts e
la Specialista di Missione Kathyrn Hire si sono occupati della
sistemazione dell'interno della Cupola, ora che si trova nella sua
posizione definitiva. Lo Specialista di Missione Stephen Robinson ha
rimosso le sicurezze installate per il lancio per sistemare i Low
Temperature Loop (LTL) Pump Package Assembly (PPA) ed il Common Cabin
Air Assembly (CCAA) di Tranquillity. Il Comandante George Zamka ha
tenuto
sotto controllo le attività robotiche e ripreso con la telecamera
le operazioni. Dopo il pranzo di metà giornata entrambi gli equipaggi
hanno avuto a disposizione un poco di tempo libero ed hanno eseguito degli
esercizi fisici. L'installazione del nuovo attrezzo per esercizi
fisici (Advanced Resistive Exercise Device) è stato testato da
Williams e sembra funzionare bene anche se gli esperti a terra
proseguono con le analisi dei risultati. Alla fine della giornata di lavoro una buona parte
dell'equipaggio si è occupato di ripassare le procedure per la prossima
passeggiata spaziale. Patrick e Behnken lavoreranno alla connessione
dei cavi dei dati e del riscaldamento fra il PMA-3 e Tranquillity
durante l'EVA n.3 che inizierà martedì pomeriggio. Oggi i
due spacewalker hanno rivisto i piani per l'ultima passeggiata
spaziale prevista per la missione assieme allo Specialista di Missione
Stephen Robinson, ufficiale intraveicolare, ed al Comandante della
navetta spaziale Endeavour George Zamka, il Polita Terry Virts e
l'ingegnere di Volo della stazione T.J.Creamer. Behnken e Patrick
hanno iniziato il loro "campeggio" all'interno del modulo di
decompressione Quest alle 5.40 a.m. (le 12.40 ora italiana). La
procedura, con la pressione all'interno del modulo, ridotta a 10.2
psi, permette di abbassare la quantità di azoto presente nel sangue e
minimizzare così la possibilità di una malattia da decompressione.
L'inizio della prevista EVA di 6,5 ore è fissato alle 8.09 p.m. (le
3.09 ora italiana di mercoledì). I due spacewalker apriranno il
secondo dei due circuiti di ammoniaca permettendo il raffreddamento di
Tranquillity e disconnettendo i cavi temporanei. Verranno rimosse le
protezioni termiche dalle sette finestre della Cupola e verranno tolti
i bulloni che servivano a tenerli bloccati durante il lancio
permettendo così agli astronauti l'apertura degli "scuri"
dall'interno. L'equipaggio della stazione si recherà a dormire alle
6.44 a.m. (le 13.44 ora italiana) e quello della navetta seguirà
mezzora più tardi. L'equipaggio di Endeavour verrà svegliato
alle 3.14 p.m. (le 22.14 ora italiana) per iniziare il decimo giorno
di missione. Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) il PMA-3 mentre viene riposizionato su Tranquillity
con l'ausilio del Canadarm2. Nella foto a destra (Credit: NASA -
ISS022-E-066396) gli Specialisti di Missione Behnken e Patrick ai comandi del braccio robotico Canadese durante lo spostamento di PMA-3.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #16 - STS-130
MCC Status Report #17
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17/02/2010
- Giorno 10 - La terza delle tre attività extraveicolari
previste per gli astronauti della navetta spaziale Endeavour è
l'attività principale con il completamento dell'installazione del
modulo Tranquillity sulla Stazione Spaziale Internazionale e lo
sblocco delle coperture del nuovo ponte di osservazione della
stazione. La sveglia per gli astronauti di Endeavour è avvenuta alle
3.14 p.m. CST (le 22.14 ora italiana di martedì sera) con il brano
“Window on the World” di Jimmy Buffett e dedicata alla Specialista
di Missione Kathryn Hire. Gli spacewalker Robert Behnken e Nicholas
Patrick hanno iniziato la loro terza EVA alle 8.09 p.m. (le 3.09 ora italiana di mercoledì).
Il Pilota di Endeavour
Terry Virts ha aperto gli
"scuri" delle finestre dall'interno del modulo uno alla volta nelle prime ore di
mercoledì dando agli spacewalker Robert Behnken e Nicholas Patrick
una prima occhiata alla "camera con vista" della Stazione
Spaziale Internazionale che hanno aiutato ad installare. Behnken e
Patrick hanno completato la terza e finale passeggiata spaziale
programmata con una escursione della durata di 5 ore e 48 minuti,
alle 2.03 a.m. CST (le 9.03 ora italiana). I due hanno completato
tutti i compiti assegnati, hanno rimosso le coperture e i ganci di
tenuta per il lancio da un'ognuna delle sette finestre della Cupola.
All'interno della Cupola, Virts ha aperto e richiuso ogni finestra a
turno, iniziando alle 11.25 p.m. (le 6.25 ora italiana di mercoledì)
con la finestra circolare centrale del diametro di 80 cm. Si è
trattato della prima occhiata attraverso la più grande finestra di
cui è dotata la stazione, sul boccaporto di Tranquillity che guarda
verso la Terra, e che offre una vista senza pari della Terra ed una
buona visuale per le operazioni con il braccio robotico della
stazione. Verso la fine dell'attività extraveicolare tutte le
finestre sono state aperte simultaneamente. La Specialista di Missione
Kathryn Hire si è congratulata con i due spacewalker per "aver
alzato il sipario su una vetrata sul mondo." All'inizio
dell'EVA Behnken aveva aperto il secondo circuito di ammoniaca,
permettendo al sistema di raffreddamento di attraversare Tranquillity,
e fornendo così la ridondanza, e poi disconnettendo cavi energetici
temporanei. Patrick aveva installato dei cavi per il trasporto dei
dati connettendo Tranquillity al Pressurized Mating Adapter 3 che era
stato spostato sul boccaporto assiale del nuovo nodo martedì. I due
spacewalker hanno poi installato dei corrimano su Tranquillity,
riposizionato dei fermi per i piedi e chiuso i
petali del boccaporto superiore di Harmony, dove si trovava PMA-3. I
due astronauti hanno poi cambiato il percorso dei cavi del segnale
video dal "nido dei topi" così viene chiamato
scherzosamente il complesso di connessioni dei cavi sul traliccio S0,
al modulo Zarya. Questo permetterà al braccio robotico Canadarm2
della stazione di essere manovrato anche dalla porzione Russa della
stazione. Intanto la sistemazione interna di Tranquillity e della
Cupola è proseguita con gli astronauti che hanno preparato sezioni
del sistema di controllo rigenerativo ambientale per il trasferimento
nel modulo prima che
gli ultimi quattro rack del sistema vengano riposizionati all'interno
del nodo 3 durante il Giorno di Volo 11..
L'Ingegnere di Volo di Spedizione 22 Soichi Noguchi ha sostituito il
Recycle Filter Tank Assembly che fa parte del sistema di riciclo
dell'acqua prima di riempire la tanica in sostituzione. La tanica
sostituita verrà riportata sulla Terra con Endeavour. Nelle prime ore di domattina
l'Ingegnere di Volo Oleg Kotov sostituirà una valvola guasta
nell'unità Russa di rimozione dell'anidride carbonica.
Nell'immagine in alto (Credit: NASA/TV) lo Specialista di Missione Nicholas Patrick durante la rimozione delle coperture protettive della Cupola durante l'attività extraveicolare compiuta oggi.
Nella foto a destra (Credit: NASA - ) gli astronauti della NASA Terry
Virtis, Pilota di STS-130, e Jeff Williams, Comandante di Spedizione 22 posano di fronte alle finestre della cupola.
Nella sequenza in basso (Credit: NASA/TV) la Cupola con le protezioni aperte
vista dall'esterno e dall'interno. Nel secondo riquadro il Comandante
di Spedizione 22 Williams effettua foto della Terra con un
teleobiettivo.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #18 - STS-130
MCC Status Report #19
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18/02/2010
- Giorno 11 - La sveglia delle 3.17 p.m. (le 22.17 ora
italiana) di mercoledì dell'equipaggio dello shuttle è arrivata con
il brano musicale “Oh Yeah” di Johnny A. e dedicato allo
Specialista di Missione Stephen Robinson. Circa un'ora dopo tutti ed
11 gli astronauti e cosmonauti dei due veicoli attraccati hanno
ricevuto le congratulazioni telefoniche del Presidente degli Stati
Uniti Barack Obama, che era accompagnato alla Casa Bianca ad una
dozzina di studenti delle medie provenienti da tutto il Paese e che si
trovavano a Washington D.C. per una gara nazionale di ingegneria. Sono
state fatte anche domande agli astronauti da parte sia del Presidente
che dagli studenti. La sistemazione degli interni dei nuovi moduli
della stazione hanno riempito la maggior parte del tempo di questo
giorno aggiunto alla missione orbitale proprio per permettere queste
attività. I membri dell'equipaggio hanno trasferito ed installato i
rack (così si chiamano gli speciali "armadi" che contengono
varia apparecchiature) nel nuovo nodo della stazione Tranquillity,
hanno ridato una spinta alla stazione utilizzando i motori di
Endeavour, riconfigurato le tute spaziali e superato il 75% del
materiale trasferito fra le due astronavi. Tutto questo
lavoro, durante il giorno ulteriore aggiunto per il trasferimento dei
rack, è trascorso generalmente senza problemi. In pantaloncini corti
o pantaloni e calzini, i membri dell'equipaggio hanno galleggiato
all'interno della stazione intenti nelle varie attività. Gli
astronauti hanno spostato quattro rack all'interno di Tranquillity -
l'Oxygen Generation System, il Water Recovery System, l'Urine
Processing Assembly ed il Waste and Hygiene Compartment. Inoltre
l'equipaggio ha proseguito anche la sistemazione della Cupola di
Tranquillity, installando un pannello e trasferendo componenti della
postazione di lavoro robotica (Robotics Work Station) che verranno
installati dopo la partenza di Endeavour. Appena dopo le 1.30 a.m. CST
(le 8.30 ora italiana) di giovedì il Comandante di Endeavour George
Zamka ed il Pilota Terry Virts hanno iniziato una manovra di spinta
alla stazione, della durata di 33 minuti, utilizzando i motori di
controllo di assetto della navetta (RCS - Reaction Control System). Una volta completata l'altezza
della stazione è risultata di circa 2 km. più alta con un'orbita di 350x332
km. Nella camera di equilibrio Quest gli Specialisti di Missione
Robert Behnken e Nicholas Patrick hanno riconfigurato le tute spaziali
che i due hanno utilizzato durante le tre attività extraveicolari,
preparando solo alcune parti per il ritorno sulla Terra e stivando gli
attrezzi utilizzati. L'equipaggio ha iniziato il periodo di riposo
alle 6.44 a.m. (le 13.44 ora italiana) e verrà svegliato alle 2.44
p.m. (le 21.44 ora italiana) per l'inizio del 12esimo giorno di
missione. Nella foto in alto (Credit: NASA/Bill
Ingalls e NASA/TV) il Presidente Barack Obama mentre parla al telefono con l'equipaggio congiunto di Endeavour e della
ISS. Nella foto a destra (Credit: NASA/TV) l'equipaggio alle prese con il trasferimento dentro Tranquillity di uno dei quattro
rack, per l'esattezza il sistema di riciclo dell'acqua n.1.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #20 - STS-130
MCC Status Report #21
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19/02/2010
- Giorno 12 - La sveglia oggi per gli astronauti di Endeavour
è stata data con la canzone “I’m Gonna Be (500 Miles)” di
Steven Curtis Chapman e dedicata al Pilota Terry Virts. I portelli fra
la navetta spaziale Endeavour e la Stazione Spaziale Internazionale
sono stati chiusi alle 2.08 a.m. CST (le 9.08 ora italiana). Durante i
9 giorni e 52 minuti di operazioni congiunte la stazione ha ricevuto
un nuovo modulo ed un boccaporto con vista che offre evidenti
vantaggi. La chiusura dei portelli è avvenuta dopo una cerimonia di
saluti fra i due equipaggi. Il Comandante di Endeavour George Zamka,
il Pilota Terry Virts e gli Specialisti di Missione Kathryn Hire,
Stephen Robinson, Nicholas Patrick e Robert Behnken hanno detto
arrivederci all'interno del modulo Harmony al Comandante della
stazione Jeff Williams e gli Ingegneri di Volo Maxim Suraev, Oleg
Kotov, Soichi Noguchi e T.J. Creamer. Quando gli astronauti di
Endeavour sono usciti da Harmony Williams ha fatto suonare la campana
della stazione per segnalare la loro partenza. E' previsto che
Endeavour si sganci dalla ISS alle 6.54 p.m. di oggi (le 1.54 ora
italiana di sabato) ed atterri in Florida al Kennedy Space Center alle
9.16 p.m. di domenica (le 4.16 ora italiana di lunedì). Durante la
visita di Endeavour Behnken e Patrick hanno completato tre attività
extraveicolari dedicate soprattutto all'installazione del nuovo modulo
Tranquillity e agganciando e sistemando la Cupola con le sette
finestre. L'intero equipaggio ha poi allestito l'interno del nuovo
modulo con attrezzi ginnici e sistemi per il supporto vitale per
l'equipaggio della stazione. Dopo l'ultimo pranzo tutti assieme, Zamka
e Williams hanno effettuato, alle 10.40 p.m. (le 5.40 ora italiana),
la cerimonia del taglio del nastro della Cupola dedicandola
all'astronauta Charles Lacy Veach, che ha collaborato alle fasi
iniziali di sviluppo della cupola. Veach ha anche volato in due
missioni shuttle, STS-39 nel 1991 e STS-52 nel 1992, ed è morto di
cancro nel 1995.
Nella Cupola è stata piazzata una roccia lunare riportata dagli
astronauti di Apollo 11 e che, poco tempo fa, venne portata anche
sulla cima del monte Everest dall'astronauta Scott Parazynski, assieme
ad alcune scheggie dell'Everest. Zamka ha detto che questa (la roccia
lunare) proseguirà il suo viaggio per altre milioni di miglia e
servirà a ricordare cosa l'uomo possa raggiungere volendo e che gli
esseri umani proseguiranno nell'esplorazione. L'equipaggio ha tenuto
all'inizio della giornata una conferenza stampa congiunta alle 8.40
p.m. (le 3.40 ora italiana) rispondendo a domande dei giornalisti dei
centri NASA ed in Giappone. Quando le ultime attrezzature e
rifornimenti sono stati spostati fra le due astronavi il totale
risultante è stato di oltre 500 kg. Gli ultimi trasferimenti hanno
compreso esperimenti medici da riportare sulla Terra con Endeavour e
che richiedevano di essere tenuti refrigerati. Il periodo di sonno per
gli astronauti di Endeavour inizierà alle 6.14 a.m. (le 13.14 ora
italiana) e la loro sveglia per il giorno del distacco dalla ISS è
previsto per le 2.14 p.m. (le 21.14 ora italiana). Nella immagine in
alto (Credit: NASA/TV) una bella vista della porzione della stazione spaziale con la navetta attraccata.
Nell'immagine a destra (Credit: NASA/TV) il Comandante Williams (a
destra con in mano la roccia lunare di Apollo 11 ed il Comandante Zamka mentre inaugurano ufficialmente la Cupola.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #22 - STS-130
MCC Status Report #23
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20/02/2010
- Giorno 13 - La missione congiunta fra gli equipaggi della
Stazione Spaziale Internazionale e la navetta spaziale Endeavour è
giunta al termine questo pomeriggio quando lo shuttle si è sganciato
dalla stazione alle 6.54 p.m. (le 1.54 ora italiana di sabato)
iniziando il viaggio di ritorno verso la Terra e che si concluderà
con un atterraggio notturno domenica al Kennedy Space Center in
Florida. La sveglia era arrivata alle 2.14 p.m. (le 21.14 ora
italiana) per gli astronauti di Endeavour con il brano musicale “In
Wonder” dei Newsboys e dedicata al Pilota Terry Virts. Endeavour ha
consegnato l'ultimo elemento USA della stazione, il nodo Tranquillity,
assieme alla Cupola, un modulo osservatorio che verrà utilizzato per
osservazioni scientifiche della Terra e dei corpi celesti e come sala
controllo robotica. La stazione è ora completa al 98 percento del
volume e per il 90 percento della massa. Dopo lo sgancio il Pilota
dello shuttle Virts ha manovrato la navetta a circa 150 metri di
fronte alla stazione e da quel punto ha iniziato un lento giro
attorno ad essa mentre l'equipaggio, fornito di macchine
fotografiche e da ripresa, documentava lo stato complessivo della
stazione ed in particolare di Tranquillity e della Cupola. Dopo aver
completato il giro attorno alla stazione Virts ha eseguito due
accensioni dei motori di manovra portando lo shuttle dietro la ISS ed
allontanandosi sempre di più dall'area. Più tardi l'equipaggio di
Endeavour ha iniziato l'ispezione finale del suo sistema di protezione
termico utilizzando l'Orbiter Boom Sensor System. Il Comandante George
Zamka, gli Specialisti di Missione Kathryn Hire, Stephen Robinson e
Nicholas Patrick assieme al Pilota Virts hanno lavorato a turno per
esaminare i pannelli di carbonio rinforzato e le mattonelle dello
scudo termico dei bordi di attacco alare destro, sinistro e del muso.
Domani sarà l'ultimo giorno completo in orbita per le attività
dell'equipaggio di STS-130 che si concentreranno nei preparativo per
l'atterraggio. Zamka, Virts e Robinson controlleranno i sistemi di
controllo di volo di Endeavour ed i razzi controllo per essere sicuri
che siano pronti per il rientro. L'atterraggio di Endeavour è
previsto per le 9.16 p.m. di domenica (le 4.16 ora italiana di
lunedì) al Kennedy Space Center, tempo permettendo. Il periodo di
riposo per l'equipaggio di Endeavour è iniziato alle 6.14 a.m. (le
13.14 ora italiana) ed inizierà un aggiustamento per il rientro di
domenica. La sveglia è prevista per le 2.14 p.m. (le 21.14 ora
italiana). Nella immagine in alto (Credit: NASA/TV) una bellissima immagine della ISS ripresa dall'equipaggio di Endeavour dopo lo sgancio.
Nella immagine a destra (Credit: NASA/TV) la navetta spaziale Endeavour in allontanamento dalla ISS ripresa dalle telecamere della stazione spaziale.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #24 - STS-130
MCC Status Report #25
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21/02/2010
- Giorno 14 - La sveglia di oggi, alle 2.15 p.m. CST (le 21.15
ora italiana), è avvenuta con il brano musicale “The Distance”
dei Cake e dedicata a tutti e sei gli astronauti dalla loro squadra di
controllo del Mission Control Center in Houston. Il Pilota Terry Virts
e lo Specialista di Missione Stephen Robinson hanno utilizzato il
braccio robotico della navetta prima di riunirsi assieme al Comandante
George Zamka per il controllo pre-atterraggio di routine sui sistema
di controllo di volo e sul sistema di controllo a reazione. Gli
astronauti hanno manovrato tutte le superfici di controllo del volo e
testato l'accensione di ognuno dei jet del sistema di controllo a
reazione per essere sicuri che entrambi i sistemi siano in buone
condizioni per affrontare il rientro e l'atterraggio. L'equipaggio ha
poi trascorso la giornata ad effettuare i controlli ai sistemi di
rientro ed atterraggio per il previsto ritorno sulla Terra di
domenica. Le condizioni meteo sono variabili sia ai siti di
atterraggio in Florida che in California ed i controllori di volo
hanno deciso di far effettuare un'accensione di aggiustamento orbitale
che permetta diverse opzioni di rientro anche per i prossimi giorni.
Le squadre di supporto a terra sono pronte sia al Kennedy Space
Center, in Florida che alla Air Force Base di Edwards in California.
La prima opportunità di rientro prevede una manovra di uscita
dall'orbita alle 8.14 p.m. CST (le 3.14 ora italiana di lunedì) con
atterraggio alle 9.20 a.m. La seconda chiamata prevede invece una
accensione dei motori orbitali per uscire dall'orbita alle 9.50 p.m.
(le 4.50 ora italiana) con atterraggio alle 10.55 p.m. La prima
opportunità di rientro in California invece inizierebbe con una
manovra di uscita dall'orbita alle 11.20 p.m. (le 6.20 ora italiana)
con atterraggio alle 12.25 a.m. di lunedì. L'ultima opportunità per
domani con accensione dei motori orbitali alle 12.56 a.m. e finirebbe
con un atterraggio alle 2 a.m. di lunedì (le 9 ora italiana) in
California. I metereologi prevedono una possibilità di pioggia entro
trenta miglia
dalla pista Shuttle Landing Facility del Kennedy ed con possibile
copertura nuvolosa. Anche le previsioni a Edwards includono la
possibilità di scrosci di pioggia e di basse nubi. Durante la
domenica pomeriggio i sei astronauti di Endeavour hanno parlato della
loro missione durante un'intervista con la CNN, CNN Espagnol ed
Univision. Due delle interviste sono state condotte in spagnolo e
dedicate soprattutto sul Comandante Zamka che ha origini
colombiane. Gli astronauti di Endeavour hanno inoltre completato il
controllo standard del giorno prima del rientro dei sistemi di
controllo di volo della navetta e dei sistemi di reazione. Gli
specialisti di immagini hanno completato le loro analisi
sull'ispezione finale condotta sul muso della navetta e sul bordo di
attacco alare condotta nelle prime ore di domenica. L'equipaggio
verrò svegliato alle 1.14 p.m. (le 20.14 ora italiana) per iniziare i
preparativi finali per l'atterraggio. Nella foto in alto (Credit:
NASA/TV) l'equipaggio di Endeavour ripreso durante la serie di interviste con alcune emittenti televisive americane.
Nell'immagine a destra (Credit: NASA/TV) gli orari e la traiettoria di rientro per la prima
opportunità di atterraggio di Endavour in Florida.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #26 - STS-130
MCC Status Report #27
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22/02/2010
- Giorno 15 - La sveglia per l'equipaggio è arrivata alle 1.14
p.m. (le 20.14 ora italiana) con il brano musicale “The Marines’
Hymn,” dedicata al Comandante George Zamka, che ha il grado di
Colonnello dei Marines. I team di supporto a terra sono stati
allertati sia al KSC che alla Edwards Air Force Base della California.
Lo speciale corpo Spaceflight Meteorology Group aveva previsto un
banco di nubi con possibilità di pioggia entro 30 miglia nautiche (54
km.) su entrambe le piste di atterraggio primaria e secondaria per
tutti e quattro i tentativi di oggi. Il Direttore di Rientro del Volo,
Norm Knight, aveva inoltre indicato che la decisione di rientrare o
meno sarebbe stata presa all'ultimo momento possibile, proprio per la
grande variabilità meteo. Intanto sono state ripristinate le normali
comunicazioni con la Stazione Spaziale Internazionale dopo una serie
di problemi dovuti ai computer di bordo. I Controllori di Volo di
Houston stanno ancora indagando sul problema avuto questa mattina che
ha trasferito i comandi di controllo fra i tre computer nel segmento
USA della stazione ma i sospetti si sono focalizzati sul sistema del
modulo Columbus che invia i dati della telemetria al Columbus Control
Center vicino a Monaco, in Germana. Tutti e tre i computer sono
funzionanti ed il problema non ha mai avuto effetti sulle operazioni
della stazione e sul sistema del supporto vitale. Il Centro Controllo
Missione di Houston ha poi dato il "via libera"
all'equipaggio per il rientro dopo un miglioramento delle condizioni
meteo al Kennedy Space Center. Il Comandante Zamka ha attivato i
motori orbitali alle 8.14 p.m. CST (le 3.14 ora italiana e questa
manovra ha permesso un atterraggio notturno alle 9.20 p.m. (le 4.20
ora italiana) e la conclusione della missione STS-130. Si è trattato
del 24esimo volo della navetta Endeavour, la 32esima missione shuttle
dedicata all'assemblaggio ed alla manutenzione della ISS e la 130esima
missione di una navetta spaziale. Si è inoltre trattato del
23esimo atterraggio notturno nella storia del programma shuttle ed il
17esimo nello spazioporto della Florida. Endeavour ora verrà subito
portato all'interno dell'hangar di allestimento in preparazione per la
sua prossima missione, prevista per luglio. Zamka, il Pilota Terry
Virts e gli Specialisti di Missione Kathryn Hire, Stephen Robinson,
Nicholas Patrick e Robert Behnken hanno lasciato dietro di loro oltre
15 tonnellate di materiale che includono il nodo 3 Tranquillity e la
sua unica Cupola che fornisce una vista a 360° attraverso le sue
sette finestre. Behnken e Patrick hanno condotto tre attività
extraveicolari durante la missione totalizzando 18 ore e 14 minuti.
Questo ha portato il totale a 140 EVA per l'assemblaggio della
stazione per oltre 873 ore. L'equipaggio ora trascorrerà la notte
negli alloggi al Kennedy prima di rientrare a Houston per la cerimonia
ufficiale di benvenuto che si terrà alle ore 4 p.m. (le 23 ora
italiana) di lunedì all'hangar 990 di Ellington Field, vicino al
Johnson Space Center. La prossima missione è STS-131 con la navetta
Discovery prevista per il 5 aprile con un equipaggio di sette
astronauti che consegneranno diverse tonnellate di rifornimenti alla
stazione spaziale e condurrà diverse attività di assemblaggio e di
manutenzione. Nella foto in alto (Credit: NASA - STS130-S-091) il momento dell'atterraggio notturno della navetta spaziale Endeavour al termine della missione STS-130.
Nella foto a destra (Credit: NASA - ) la navetta Endeavour ripresa da dietro mentre sta per toccare la pista del Kennedy Space Center in Florida.
Fonte: STS-130
MCC Status Report #28 - STS-130
MCC Status Report #29
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L'equipaggio
di STS-130 dopo l'atterraggio notturno al Kennedy Space Center rivolge
alcune parole ai cronisti in attesa. Credit: NASA/Kim Shiflett |
La ISS dopo la missione STS-130
(anche se in questa immagine del 2006 il nodo 3 Tranquillity è posizionato sul boccaporto di nadir
anziché su quello destro di Unity) come avvenuto in realtà. Credit:
NASA - JSC2006-E-43516 |
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