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Volo:
STS-131/17.A (trentatreesima missione di assemblaggio dedicata alla Stazione
Spaziale Internazionale - ventunesima missione USA)
Carico Utile: MPLM Leonardo
Orbiter:
OV-103 - Serbatoio
esterno:
ET-135 -
Razzi
ausiliari: Bi142/RSRM
110
- Motori principali
(SSME):
2045 / 2060 /
2054
Equipaggio:
7 astronauti: Comandante Alan
Poindexter,(2), Pilota James Dutton (1), Specialisti di Missione Richard
Mastracchio MS-1 (3), Dorothy M. Metcalf-Lindenburger MSE-2 (1), Clayton
Anderson MS-3 (2), Stephanie Wilson MS-4 (3) e Naoko Yamazaki MS-5 (1) della
JAXA. - I
numeri fra parentesi indicano il numero di voli spaziali effettuati
dall'astronauta in questione compreso questo. MS sta per Mission Specialist
ed MSE per Mission Specialist Educator.
Lancio: 5
aprile 2010 ore 6.21 a.m. EDT (le 12.21 ora italiana) dalla rampa 39A/MLP-3 del
Kennedy Space Center - finestra di lancio 10 minuti.- precedente
data scelta (18
marzo 2010 ore 1.34 p.m. EDT - le 19.34 ora italiana) annullata
a causa del ritardo
del rollover causato dal maltempo in Florida.
Attracco alla ISS: 7
aprile 2010 ore 3.44 a.m. EDT (le 9.44 ora italiana) al boccaporto PMA-2 del
modulo Unity.
Rientro:
20 aprile 2010 ore 9.08 a.m. EDT (le 16.08 ora
italiana) sulla Shuttle Landing Facility n.15 del Kennedy Space Center in
Florida
Durata
della missione: 15
giorni, 2 ore, 47 minuti e 10 secondi.
Orbite: 238
Inclinazione: 51,6°
Altezza all'inserimento orbitale: 225
km.
Obiettivi della missione: trasporto alla Stazione Spaziale
Internazionale del modulo logistico multi-funzione Leonardo carico di
rifornimenti ed esperimenti scientifici. Sono inoltre previste tre
attività extraveicolari (EVA) da effettuare da parte di Mastracchio e
Anderson.
Statistiche:
| 162°
missione umana Americana nello spazio |
| 131°
missione Shuttle |
| 2°
Missione Shuttle delle cinque previste per il 2010 |
| 106°
missione dopo il disastro del Challenger |
| 18°
missione dopo il disastro del Columbia |
| 38°
missione di Discovery |
| 78°
lancio dal pad 39A |
| 1°
missione shuttle con tre donne a bordo. |
Cronologia pre-volo
23/12/2009
- Si prepara la missione STS-131 - All'interno di OPF 3
(Orbiter Processing Facility Bay 3) al Kennedy Space Center in Florida
il sistema di controllo a reazione anteriore, o FCRS (Forward Reaction
Control System) del Discovery è stato reinstallato al suo posto. L'FCRS
è stato reinstallato sulla parte anteriore del muso della navetta dopo
essere stato rifornito con i propellenti ipergolici. L'FCRS fornisce
infatti la spinta per il controllo delle manovre d'assetto (rotazione)
e per le piccole modifiche di velocità sugli assi dell'orbiter. Il
Discovery è in fase di preparazione per la missione STS-131, la
33esima destinata alla Stazione Spaziale Internazionale. I sette
membri dell'equipaggio di STS-131 consegneranno il modulo MPLM
Leonardo stivato di piattaforme ed armadi di rifornimenti che verranno
trasferiti in vari luoghi della ISS. Durante la permanenza del
Discovery alla ISS verranno effettuate anche tre attività
extraveicolari per installare un serbatoio di ammoniaca di riserva
all'esterno della stazione e rimuovere alcuni esperimenti Europei che
si trovano all'esterno del modulo Columbus. La data prevista per il
lancio del Discovery è fissata per il 18 marzo 2010. Intanto è
partito il 20 dicembre dallo stabilimento di Michoud, vicino a New
Orleans, in Louisiana, per il KSC il serbatoio esterno ET-135
destinato alla missione STS-131. Il suo arrivo a Port Canaveral, in
Florida, è previsto per i prossimi giorni. Intanto all'interno del
VAB (Vehicle Assembly Building) al KSC è iniziato il montaggio dei
due booster a propellente solido sopra la piattaforma di lancio
mobile. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2009-6722) il momento dell'installazione dell'FCRS sul muso del
Discovery.
Fonte: NASA/KSC
Mediarchive
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26/01/2010
- Iniziato il montaggio del complesso STS-131 -
All'interno del VAB il serbatoio esterno ET-135, giunto al Kennedy
Space Center lo scorso 26 dicembre, è stato sollevato con l'apposita
gru e spostato nel vano dove verrà accoppiato ai due booster a
propellente solido SRMS già installati sulla piattaforma mobile di
lancio MLP-3. La missione della navetta spaziale STS-131, destinata a
portare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale, verrà
effettuata dall'orbiter Discovery il cui lancio è previsto per il
prossimo 18 marzo. L'equipaggio di STS-131 prosegue i preparativi per
la missione e la prima settima di gennaio ha visitato il KSC dove ha
svolto l'attività chiamata CEIT (Crew Equipment Interface Test) con
la quale ha preso visione del vario materiale che utilizzerà durante
la missione. Fra le varie attività svolte vi è stata la visita al
modulo logistico multifunzione di costruzione Italiana, Leonardo, con
il quale l'equipaggio ha eseguito una minuziosa ispezione del carico
già installato a bordo. Nella foto (Credit: NASA KSC-2010-1152)
'equipaggio di Discovery STS-131 durante la visita al modulo logistico
multifunzione Leonardo nel corso dell'attività CEIT.
Fonte: NASA/KSC
Mediarchive
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17/02/2010
- Rinviato il lancio di STS-131 al 5 aprile - Le
condizioni meteo di inusuale freddo al Kennedy Space Center hanno
costretto i responsabili della NASA a rinviare lo spostamento della
navetta spaziale Discovery dall'hangar OPF-3 al VAB che ra previsto la
settimana scorsa. Infatti c'era il rischio che i razzi di manovra
potessero rimanere danneggiati dalle basse temperature esterne durante
il trasferimento dall'hangar all'edificio di assemblaggio verticale.
Ora la manovra è prevista non prima della fine di questa settimana e
questo porterà al rollout alla rampa di tutto il complesso STS-131
verso il 2 marzo ed il lancio, per non incrociare con la missione
Soyuz prevista per il 2 aprile, ora è stato fissato non prima del 5
aprile 2010. Non è ancora chiaro al momento l'impatto di questo
rinvio che effetti potrà avere sulle missioni seguenti.
Fonte: SpaceflightNow
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22/02/2010
- Effettuato il rollover del Discovery - Questa mattina
le squadre del Kennedy Space Center hanno avuto due navette spaziali
da gestire. Infatti, dopo il rientro di Endeavour all'interno
dell'hangar OPF (Orbiter Processing Facility) è toccato all'orbiter
Discovery spostarsi dallo stesso hangar al vicino VAB (Vehicle
Assembly Building). Il trasferimento spiana la strada all'invio del
Discovery sulla rampa di lancio previsto per il prossimo 2 marzo. Gli
astronauti del Discovery sono arrivati questa mattina al Kennedy Space
Center in volo dal Johnson Space Center di Houston, in Texas. Gli
astronauti, che voleranno con il Discovery nella missione STS-131
prevista in aprile, sono al KSC per ispezionare le attrezzature che
utilizzeranno durante la loro missione. Nella foto (Credit: NASA
- KSC-2010-1869) la navetta Discovery mentre viene trasferita
all'interno del VAB.
Fonte: NASA
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03/03/2010
- Discovery sulla rampa per STS-131 - Appena prima di
mezzanotte di martedì (le 6 ora italiana di mercoledì mattina) la
navetta spaziale Discovery ha iniziato il suo lento viaggio dal
Vehicle Assembly Building alla rampa di lancio 39A del Kennedy Space
Center della NASA, in Florida. Trasportata dallo speciale mezzo
cingolato, lo shuttle ha completato il viaggio di circa 5 km ed è
stata assicurata alla rampa alle 7 a.m. EST di mercoledì (le 13 ora
italiana). Entro poche ore la struttura rotante di servizio verrà
chiusa attorno alla navetta per fornire protezione ed accesso al
veicolo. I sette astronauti della missione Discovery STS-131
sono giunti lunedì al KSC per effettuare la loro simulazione di
lancio questa settimana ed hanno visto di persona l'inizio del
movimento del complesso verso la rampa.
Fonte: NASA
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05/03/2010
- L'equipaggio di STS-131 effettua la simulazione di lancio
- Questa mattina al Kennedy Space Center in Florida gli astronauti di
STS-131 hanno completato la settimana di addestramento pre-lancio che
è culminato alla rampa 39A quando sono saliti a bordo della navetta
spaziale Discovery per la simulazione completa di lancio conosciuta
anche come TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test). Questo
esercizio da all'equipaggio, alla squadra di lancio ed ai tecnici
l'opportunità di ripassare tutti i passi che portano al lancio. Gli
astronauti ripartiranno poi dalla pista del Kennedy's Shuttle Landing
Facility alle 1.30 p.m. EST (le 19.30 ora italiana) a bordo dei loro
jet T-38 per tornare alla loro base al Johnson Space Center della NASA
ad Houston, nel Texas.
Fonte: NASA
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14/03/2010 -
E' sorto un problema per STS-131 - La scorsa notte, mentre veniva eseguita sulla navetta
Discovery la procedura di sfiato dei serbatoi di propellente del sistema di destra del RCS
(Reaction Control System), in
preparazione per il carico dei propellenti, la pressione del serbatoio di elio inaspettatamente scendeva assieme a quella
del serbatoio di propellente. Dopo la ricerca delle cause del problema avvenuta per tutta la notte è stato scoperto che
almeno una valvola di isolamento dell'elio stava perdendo oppure era rimasta in posizione aperta quando invece avrebbe
dovuto essere chiusa. Dopo una riunione svoltasi questa mattina gli ingegneri hanno deciso di completare comunque entro il
fine settimana il carico di combustibile dell'RCS del'OMS (Orbital Maneuvering System), degli HPU
(Hydraulic Power Unit) dei
booster a propellente solido e dell'idrazina per le APU (Auxiliary Power
Unit). Gli ingegneri si incontreranno nuovamente
lunedì mattina per discutere le varie opzioni. Fra queste vi è la possibilità di volare così visto che comunque il sistema è
ridondante oppure di sostituire la valvola anche se questo non può avvenire sulla rampa di lancio e quindi porterebbe a
dover riportare la navetta nel VAB, essere sganciata dal serbatoio esterno e dai booster e poi essere riportata
nell'OPF dove verrebbe smontato tutto l'OMS di destra per la sostituzione della valvola. Questa ultima possibilità porterebbe
inevitabilmente ad un rinvio del lancio di diversi mesi sia per STS-131 che per STS-133 che deve essere compiuto sempre
dall'orbiter Discovery. Al momento, la rotazione della RSS (Rotating Service
Structure) verrà rinviata almeno fino a martedì
16 marzo e la consegna del carico utile alla rampa di lancio verrà rinviata di conseguenza fino a mercoledì 17 marzo. Nella
illustrazione (Credit: NASA) uno spaccato di un OMS dello shuttle con spiegato i vari componenti principali.
Fonte: NASA
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17/03/2010
- STS-131 ancora a rischio rinvio - Sulla rampa di
lancio 39A al Kennedy Space Center in Florida i tecnici proseguono con
la seconda giornata di pressurizzazione del serbatoio di elio della
navetta spaziale Discovery in preparazione per il test del sistema di
regolazione che verrà effettuato entro la settimana. I responsabili e
gli ingegneri del programma hanno discusso lunedì le opzioni da
intraprendere per superare il problema sorto nel fine settimana scorso
mentre venivano sfiatati i serbatoi di elio in preparazione del carico
del propellente. La pressione del serbatoio di elio era scesa inaspettatamente
all'unisono con quella del propellente dell'RRCS (Right Reaction
Control System) del pod destro degli OMS (Orbital Maneuvering System)
mentre i serbatoi venivano sfiatati. Questo indicava che almeno una
delle due valvole parallele di isolamento dell'elio aveva una perdita
oppure era rimasta in posizione aperta quando invece avrebbe dovuto
essere chiusa. I due regolatori del sistema dell'elio, uno primario ed
uno secondario, verranno testati per verificare che il loro
funzionamento sia corretto. Questi regolatori sono a valle delle
valvole di isolamento ed aiutano a mantenere l'elio in pressione
dentro il serbatoio. Sapere se i regolatori funzionano regolarmente è
un elemento chiave per i responsabili della NASA per decidere se
lanciare anche con una condizione errata delle valvole di isolamento.
Il test verrà eseguito entro la settimana corrente una volta che il
supporto a terra sia stato ben calibrato. Il sistema dell'elio verrà
portato alla pressione di volo e gli ingegneri monitoreranno i dati
per essere certi che i regolatori funzionino bene. Sempre entro questa
settimana i dirigenti hanno deciso di spostare a venerdì il carico
utile di Discovery alla rampa di lancio 39A ad iniziare dalle 12.01
a.m. EDT (6.01 ora italiana). Rimangono ancora alcuni giorni liberi
nel programma per poter mantenere possibile la data di lancio il 5
aprile. Nella foto (Credit: NASA - KSC-2010-2231)
il modulo Leonardo mentre viene caricato all'interno dell'apposito
contenitore utilizzato per il trasporto dei carichi utili alla rampa
di lancio per l'imbarco sulla navetta spaziale.
Fonte: NASA
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19/03/2010
- Arrivato in rampa il carico utile di STS-131 - Al
Kennedy Space Center della NASA, in Florida, il contenitore che
trasporta il carico utile destinato alla missione della navetta
spaziale Discovery STS-131 è giunto alla rampa 39A nelle prime ore
del mattino di venerdì, alle 2.51 a.m. EDT (le 7.51 ora italiana). Il
contenitore è stato installato nell'edificio di scambio della rampa
ed il suo contenuto, incluso il modulo logistico multi-funzione
Leonardo, verrà trasferito nel vano di carico del Discovery il 24
marzo prossimo. Durante il fine settimana le squadre di tecnici alla
rampa di lancio eseguiranno test addizionali sui regolatori di elio
degli RCS di destra del Discovery. Gli ingegneri poi si incontreranno
martedì per valutare i dati e discutere le varie opzioni.
Fonte: NASA
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26/03/2010
- La NASA conferma il 5 aprile per STS-131 - I
responsabili della NASA hanno dato l'ok per il lancio della navetta
spaziale Discovery il prossimo 5 aprile per l'avvio della missione
STS-131 dedicata all'assemblaggio della Stazione Spaziale
Internazionale. Dopo una giornata di incontri fra i responsabili si è
conclusa la FRR (Flight Readiness Review - Revisione di prontezza al
volo) senza nessun problema da segnalare che possa impedire al
Discovery ed al suo equipaggio di volare sicuri per una missione di
successo. In discussione il punto principale riguardava la risoluzione
del guasto della valvola di isolamento dell'elio ed è stato deciso
che i regolatori ridondanti forniranno la protezione necessaria per il
sistema RCS (reaction control system). Tutti gli altri sistemi dello
shuttle, come anche il carico utile e l'equipaggio, sono dannatamente
pronti per volare. Durante la conferenza stampa seguita all'incontro
FRR, Bill Gerstenmaier, Amministratore Associato per le Operazioni
Spaziali, ha concluso con una frase significativa, "Siamo
pronti a volare". Il Discovery è previsto per il decollo
nelle prime ore del mattino locali dalla rampa del Kennedy Space
Center alle 6.21 a.m. EDT (le 12.21 ora italiana).
Fonte: NASA
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02/04/2010
- Iniziato il conto alla rovescia per STS-131 - Il
conteggio alla rovescia per il lancio della missione STS-131
della navetta spaziale Discovery è iniziato venerdì mattina alle 3
a.m. EDT (le 9 ora italiana) da T-43 ore. Durante il primo bollettino
diramato dalla NASA, dopo l'avvio del countdown, il Direttore dei Test
NASA, Steve Payne, ha comunicato che tutti i preparativi per il lancio
proseguono bene, "Siamo ansiosi di far volare il Discovery lunedì
mattina." Anche la responsabile delle previsioni meteo Shuttle,
Kathy Winters, ha riportato buone notizie dicendo che le condizioni
meteorologiche previste per il momento del lancio sono molto
favorevoli. La sola ragione per avere un 20 per cento di possibilità
"no-go" rimane la nebbia prevista per le prime ore della
mattina. Le condizioni meteo dovrebbero poi rimanere invariate anche
nel caso di un rinvio di 24 ore del lancio. Una conferenza stampa
pre-lancio è prevista per sabato alle 11.30 a.m. EDT (le 17.30 ora
italiana) e verrà trasmessa in diretta su NASA/TV e sul web
all'indirizzo www.nasa.gov/ntv.
Il decollo del Discovery e dei sette membri dell'equipaggio per la
missione STS-131, diretta alla Stazione Spaziale Internazionale, è
previsto per le 6.21 a.m. EDT (le 12.21 ora italiana) del 5 aprile.
Intanto ieri alle 6.53 a.m. EDT (le 12.53 ora italiana) l'equipaggio
del Discovery, formato dal Comandante Alan Poindexter, il Pilota James
P. Dutton e gli Specialisti di Missione Clayton Anderson, Naoko
Yamazaki, Stephanie Wilson, Dorothy Metcalf-Lindenburger e Rick
Mastracchio è giunto in volo da Houston al Kennedy Space Center in
preparazione per l'avvio della missione. La navetta Discovery
trasporta nel suo vano di carico il modulo logistico multi-funzionale
(MLPM) Leonardo rienpito con esperimenti per la sezione laboratorio
della stazione. Durante la missione sono previste inoltre tre attività
extraveicolari durante le quali verrà sostituito un serbatoio di
ammoniaca, recuperato un esperimento Giapponese dall'esterno della
stazione e disattivato un giroscopio del segmento S0 del traliccio
principale della stazione. Quella di STS-131 sarà la 33esima missione
dedicata alla Stazione Spaziale Internazionale. Nella foto (Credit:
NASA/Jim Grossmann) l'equipaggio durante una pausa dopo appena essere
sceso dall'aereo che lo ha portato in volo al KSC direttamente dal
Jonhson Space Center di Houston, nel Texas.
Fonti: NASA
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La missione giorno per giorno
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05/04/2010
- Ore 4.14 a.m. EDT (le 10.14 ora italiana) - T-1h12m -
L'equipaggio di STS-131 è stato imbarcato a bordo della navetta
Discovery, sono stati eseguiti test di comunicazione con tutti e
sette i membri dell'equipaggio, quattro uomini e tre donne, ed i
tecnici della "white room" (la piccola camera dalla quale si
accede dalla rampa di lancio alla navetta) stanno procedendo alla
chiusura del portello di ingresso. Al momento tutte le condizioni per
il lancio sono sul "verde" anche se il meteo rimane
variabile a causa di una coltre di nubi basse sopra il Kennedy Space
Center. Foto a destra (Credit: NASA) l'equipaggio che saluta prima di
imbarcarsi sul van che lo porterà alla rampa di lancio.
Ore
4.26 a.m. (le 10.26 ora italiana) - T-1 ora - La squadra di
supporto sta procedendo alla chiusura del portello del Discovery ed a
breve inizierà la pressurizzazione del modulo equipaggio e verrà
testato la tenuta per evidenziare possibili perdite. Al momento le
condizioni meteo sono "go" per il lancio anche se rimane un
20% di probabilità di nebbia che possa impedire l'avvio della
missione. Invece le piste di atterraggio di emergenza sia negli Stati
Uniti che oltre oceano non hanno problemi meteorologici.
Ore
4.35 a.m. (le 10.35 ora italiana) - T-47 minuti - L'astronauta
Chris Ferguson sta pilotando l'aereo da addestramento shuttle (STA -
Shuttle Training Aircraft) un jet Gulfstrem modificato che simula le
caratteristiche di atterraggio della navetta spaziale. Da ora fino al
momento del decollo Ferguson controllerà il cielo nella zona di
lancio monitorando le condizioni meteo e riportando le sue
osservazioni alla direzione di lancio. Al momento il meteo rimane
"go".
Ore
4.54 a.m. (le 10.54 ora italiana) - T-30 minuti - Attivato il
Ground Launcher Sequencer, si tratta del computer principale che
comanda gli ultimi nove minuti del conto alla rovescia. Anche il PICs
(pyrotechnic initiator controllers) è stato reso operativo in questi
minuti. Si tratta del sistema che libera, tramite una piccola
esplosione controllata, i bulloni che tengono fissati i booster a
propellente solido alla rampa di lancio al momento del via, sgancia le
connessioni di idrogeno ed ossigeno liquidi fra la rampa e la navetta.
Anche i computer che controllano il distacco dei booster e del
serbatoio esterno della navetta sono stati testati. Fra poco
inizierà la pausa nel conteggio a T-20 minuti dal lancio.
Ore
5.05 a.m. (le 11.05 ora italiana) - T- 20 minuti ed holding - E'
iniziata la pausa prevista a T-20 minuti dal lancio. La squadra di
tecnici del "closeout crew" ha completato il suo lavoro
nella white room e sta per lasciare la rampa di lancio. Fra dieci
minuti il conteggio alla rovescia riprenderà fino all'ultima pausa
prevista a T-9 minuti dal lancio. Durante la pausa tutti i computer
della Firing Room 4 del Centro del Controllo di lancio hanno
verificato la loro sincronizzazione. I computer di bordo della navetta
sono stati settati su Modo 101 che è quello per la fase di lancio.
Ora
5.16 a.m. (le 11.16 ora italiana) - T-20 e counting - Il conteggio
alla rovescia è appena ripreso. La sistemazione della white room è
stata completata e la squadra di tecnici sta lasciando la rampa di
lancio portandosi a distanza di sicurezza. La squadra sarà
disponibile per poter tornare velocemente alla rampa se questo si
rendesse necessario.
Ora
5.18 a.m. (le 11.18 ora italiana) - T-13 minuti - La squadra dei
tecnici ha lasciato la rampa mentre il Centro Controllo MIssione di
Houston ha caricato nei computer di bordo del Discovery i giusti
parametri della guida del veicolo per il momento previsto per il
lancio. Siamo a circa un'ora dal lancio prevista per le 6.21 a.m. (le
12.21 ora italiana). Al momento non vi sono restrizioni ne tecniche ne
meteo per il lancio.
Ora
5.26 a.m. (le 11.26 ora italiana) - T- 9 minuti ed holding -
Iniziata l'ultima fase di pausa prevista nel conteggio alla rovescia.
Questa pausa durerà 45 minuti e verrà completata alle 6.12 a.m. (le
12.12 ora italiana). La lunghezza della pausa a T-9 è tipicamente
aggiustata leggermente per il momento esatto del lancio. Le missioni
dirette alla Stazione Spaziale Internazionale hanno finestre
relativamente brevi proprio a causa del preciso inseguimento della
navetta verso la stazione.
Ore
5.36 a.m. (le 11.36 ora italiana) - T-9 minuti ed holding - I due
razzi a combustibile solido (booster), costruiti dalla ATK, forniscono
la spinta principale per portare lo shuttle lontano dalla Terra
durante i primi due minuti del volo. Le 11 sezioni che formano ogni
booster del Discovery sono composte da pezzi vecchi e nuovi. Ad
esempio la parte alta del booster di destra ha volato nella prima
missione di uno shuttle nel 1981. Due sezioni sono invece nuove ed in
tutto nei due booster che verranno utilizzati oggi vi sono sezioni che
hanno compiuto 60 missioni shuttle e 10 test di accensione.
Ore
5.46 a.m. (le 11.46 ora italiana) - T-9 ed holding - Il
controllo riporta che si è creato un problema di qualche tipo. Le
squadre stanno lavorando al problema per fornire un aggiornamento ai
responsabili del lancio dello Space Shuttle. Il problema sembra sia
dovuto ad un messaggio codificato da verificare.
Ore
5.56 a.m. (le 11.56 ora italiana) - T-9 ed holding - L'area
attorno al sito di lancio è tornata in condizione "verde" ,
parte del sistema in questione è stata ripristinata ed è sufficiente
per procedere con il lancio.
Ore
6.02 a.m. (le 12.02 ora italiana) - T-9 ed holding - Le due navi
per il recupero dei booster a combustibile solido, la Liberty Star e
la Freedom Star, si trovano nell'Oceano Atlantico nella zona di caduta
dei due razzi. Infatti dopo due minuti e 20 secondi di volo i due
booster verranno sganciati e, grazie a paracadute ammareranno in mare
per essere recuperati e riutilizzati.
Ore
6.07 a.m. (le 12.07 ora italiana) - T-9 ed holding - La
Stazione Spaziale Internazionale è appena sorta all'orizzonte del
Kennedy Space Center come una luminosissima stella in movimento.
Ore
6.09 a.m. (le 12.09 ora italiana) - T-9 minuti ed holding -
Appena eseguito un sondaggio fra tutte le postazioni di lancio e tutti
hanno riportato un "go". Al momento il direttore di lancio
NASA Pete Nickolenko ha comunicato all'equipaggio di STS-131 che tutto
è pronto per il lancio.
Ore
6.12 a.m. (le 12.12 ora italiana) - T-9 minuti e counting - Appena
ripartito il conteggio alla rovescia per gli ultimi nove minuti.
Ore
6.14 a.m. (le 12.14 ora italiana) - T- 6 minuti e counting - Viene
ritratta la white room, la camera di accesso alla navetta.
Ore
6.18 a.m. (le 12.18 ora italiana) - T-3 minuti e counting - Avviate
le APU (le unità ausiliarie di potenza che forniscono energia agli
elevoni ad agli impianti idraulici di bordo.
Ore
6.20 a.m. (le 12.20 ora italiana) - T-1 minuto e counting - Siamo
agli ultimi secondi prima del via della missione STS-131.
Ore
6.21 a.m. (le 12.21 ora italiana) - T-0 LIFTOFF ! - Decollo della
missione shuttle STS-131.
Ore
6.23 a.m. (le 12.23 ora italiana) - T+2 minuti e 10 secondi -
Spegnimento dei booster e separazione. Il lancio prosegue nominale.
Ore
6.29 a.m. (le 12.29 ora italiana) - T+8 minuti e 31 secondi -
Spegnimenti dei motori principali del Discovery (MECO - Main Engine
Cut Off) e distacco del serbatoio esterno.
Ore
6.30 a.m. (le 12.30 ora italiana) - T+9 minuti e 30 secondi - E'
stato un MECO nominale e quindi non è richiesta un'accensione dei
motori orbitali per raggiungere l'orbita preliminare. Discovery ed il
suo equipaggio ha raggiunto l'orbita. Si conclude così la
"diretta" del lancio della missione shuttle STS-131. In
giornata ulteriori informazioni appena la NASA diramerà il primo
status report ufficiale.
Fonte: NASA
launch blog / immagini NASA/TV
Giorno
1 - La navetta spaziale Discovery, con a bordo sette membri
di equipaggio e rifornimenti ed attrezzature per la Stazione Spaziale
Internazionale è stata lanciata alle 5.21 a.m. CDT (le 12.21 ora
italiana) dal Kennedy Space Center in Florida per iniziare una
missione di rifornimento comprendente tre attività extraveicolari
(EVA). Il Comandante Alan G. Poindexter, il Pilota James P. Dutton Jr.
e gli Specialisti di Missione Clayton Anderson, Rick Mastracchio,
Dorothy Metcalf-Lindenburger, Stephanie Wilson e Naoko Yamazaki della
Japan Aerospace Exploration Agency hanno iniziato una missione di 13
giorni con un balzo di 8 minuti e mezzo verso l'orbita per iniziare
l'inseguimento della stazione spaziale. A bordo della stazione
attendono di dare il benvenuto ai membri dell'equipaggio del Discovery
il Comandante di Spedizione 23 Oleg Kotov e gli Ingegneri di Volo
Russi Alexander Skvortsov e Mikhail Kornienko, Soichi Noguchi della
Japan Aerospace Exploration Agency, e gli Ingegneri di Volo della NASA
T.J. Creamer e Tracy Caldwell Dyson. L'equipaggio della stazione darà
il benvenuto agli astronauti del Discovery nelle prime ore di
mercoledì. L'equipaggio del Discovery ha dispiegato l'antenna per le
trasmissioni in banda Ku appena dopo l'arrivo in orbita ed ha
controllato il sistema. L'antenna non ha completato con successo la
sequenza di attivazione iniziale ed al momento non è operativa.
L'antenna parabolica viene utilizzata per trasmettere comunicazioni e
dati ad alta velocità con le basi a Terra, comprese le trasmissioni
televisive e quelle del sistema radar utilizzato durante le operazioni
di randez-vous con la stazione. La perdita dell'operatività
dell'antenna non influisce sulla sicurezza o sul successo della
missione. Discovery può effettuare il randez-vous e l'attracco con la
stazione e completare tutte le operazioni pianificate per la missione
anche senza utilizzare l'antenna in banda Ku, se necessario. Il
sistema in banda Ku è uno dei diversi metodi di comunicazione
che possono essere utilizzati per trasmettere voce e dati da e per il
suolo. Il Discovery dispone di sistemi multipli che forniscono le
capacità necessarie di backup per il sistema radar del
randez-vous. I controllori di volo di STS-131 stanno continuando a
cercare di risolvere il problema con l'antenna in banda Ku del
Discovery mentre riformulano piani per condurre la missione anche
senza l'uso di questo sistema se necessario. L'equipaggio ha iniziato
il periodo di sonno alle 11.21 a.m. (le 18.21 ora italiana) e dovrebbe
essere svegliato alle 7.21 p.m. (le 2.21 ora italiana di martedì) per
iniziare il primo giorno completo in orbita. La giornata di domani
sarà concentrata sull'utilizzo del braccio robotico della navetta e
della sua estensione OBSS (Orbital Boom Sensor System) per ispezionare
il muso ed i bordi di attacco alari della navetta rinforzati in
carbonio. I video dell' ispezione verranno registrati a bordo del
Discovery e trasmessi a Terra soltanto dopo che la navetta avrà
attraccato alla stazione. Mastracchio e Anderson prepareranno inoltre
le tute spaziali che indosseranno durante le tre previste passeggiate
spaziali. I preparativi per la manovra di attracco occuperanno il
resto della giornata dell'equipaggio. Nella foto (Credit: NASA) il
decollo della navetta spaziale Discovery ripreso da molto vicino.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #01
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06/04/2010
- Giorno 2 - I sette membri dell'equipaggio della navetta
spaziale Discovery hanno trascorso oggi gran parte del loro primo
giorno completo trascorso nello spazio conducendo la scansione normale
del loro veicolo spaziale, preparando le tute spaziali che
utilizzeranno più avanti nella missione e preparando lo shuttle per
l'attracco con la Stazione Spaziale Internazionale nelle prime ore di
mercoledì. L'equipaggio è stato svegliato alle 7.21 p.m. CDT (le
2.21 ora italiana) con la canzone “Find Us Faithful” eseguita da
Steve Green e dedicato al veterano Specialista di Missione Clayton
Anderson che ha trascorso 152 giorni come membro dell''equipaggio di
Spedizione 15 nel 2007. Gli Specialisti di Missione Rick Mastracchio
ed Anderson hanno trascorso oltre tre ore prima della loro pausa
pranzo preparando le loro tute spaziali per il trasferimento sulla
stazione. I due astronauti hanno in programma tre passeggiate spaziali
della durata di 6,5 ore ognuna durante la permanenza al laboratorio
orbitale. I loro compagni dell'equipaggio, il Comandante Alan G.
Poindexter, il Pilota James P. Dutton Jr. e gli Specialisti di
Missione Dorothy Metcalf-Lindenburger, Stephanie Wilson e l'astronauta
Giapponese Naoko Yamazaki hanno lavorato a rotazione per il controllo
dello scudo termico. Gli astronauti hanno utilizzato il braccio
robotico dello shuttle e la sua estensione OBSS (Orbiter Boom Sensor
System), prelevato da Dutton e dalla Matcalf dal fianco del vano di
carico dello shuttle, per controllare il muso ed il bordo di attacco
alare di carbonio rinforzato al carbonio ed
alcune delle mattonelle resistenti al calore. L'ispezione utilizza
macchine da ripresa e laser che sono piazzate sulla parte terminale
dell'OBSS per fornire una visuale in tre dimensioni delle parti più a
rischio dell'orbiter. A causa del problema con il sistema di antenna
in banda Ku del Discovery, utilizzato per comunicazioni ad alta
capacità e per il radar, i dati ottenuti sono stati registrati su
nastro. I dati verranno trasmessi agli esperti a Terra utilizzando il
sistema in banda Ku della stazione. Gli astronauti che svolgono il
ruolo di Pilota sono comunque addestrati ad effettuare i randez-vous e
gli attracchi anche senza il radar. L'equipaggio di Spedizione 23
della stazione, il Comandante Russo Oleg Kotov e gli Ingegneri di Volo
Russi Alexander Skvortsov e Mikhail Kornienko, il Giapponese Soichi
Noguchi e gli Ingegneri di Volo della NASA T.J. Creamer e Tracy
Caldwell Dyson daranno il benvenuto agli astronauti del Discovery dopo
il loro attracco di mercoledì alle 2.44 a.m. CDT (le 9.44 ora
italiana). Nella foto in alto (Credit: NASA/TV) una ripresa ravvicinata delle mattonelle dello scudo termico del Discovery ripreso durante l'ispezione di oggi.
Nella immagine di repertorio a sinistra (Credit: NASA/TV) è indicata
la posizione dell'antenna in banda Ku che è fuori uso sul Discovery.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #02 - STS-131
MCC Status Report #03
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07/04/2010
- Giorno 3 - I sette membri dell'equipaggio del Discovery sono
diventati residenti temporanei della Stazione Spaziale Internazionale
assieme all'equipaggio di Spedizione 23 dopo un perfetto randez-vous
ed attracco questa mattina alle 2.44 a.m. CDT (le 9.44 ora italiana)
di mercoledì 7 aprile.
L'equipaggio dello shuttle è stato svegliato alle 7.21 p.m. CDT (le
2.21 ora italiana di mercoledì) con il brano musicale “I Will
Rise” di Chris Tomlin e dedicato al Pilota James P. Dutton Jr. che
ha guidato oggi il Discovery verso il boccaporto PMA-2 (Pressurized
Mating Adapter). A
mezzanotte il Comandante Alan G. Pointdexter e Dutton hanno acceso i
razzi di manovra per migliorare l'approccio orbitale alla stazione.
Gli Specialisti di Missione Stephanie Wilson, Dorothy
Metcalf-Lindenberger, Clayton Anderson, e l'astronauta della Japan
Aerospace Exploration Agency, Naoko Yamazaki, hanno fatto da supporto dal
ponte di volo. L'equipaggio è stato costretto ad attraccare lo shuttle
senza il radar a causa del guasto all'antenna in banda Ku anche se è
comunque addestrato ad eseguirlo anche in questa modalità. Alle 1.42
a.m. (le 8.42 ora italiana), dopo che il Discovery è arrivato ad
una posizione di circa 200 metri direttamente sotto la stazione,
mentre la navetta sorvolava il Venezuela a nord di Caracas,
Pointdexter ha fatto eseguire alla navetta una lenta rotazione in modo da
mostrare la parte inferiore dello shuttle alla ISS. In questo modo il Comandante
di Spedizione 23 Oleg Kotov e l'Ingegnere di Volo Soichi Noguchi hanno
potuto scattare una serie di fotografie ad alta risoluzione dello scudo termico della
navetta. Queste immagini verranno inviate a Terra assieme al video
ripreso durante il Giorno 2 per poter essere analizzate dagli
specialisti in cerca di ogni possibile danno alle mattonelle. Una
volta che i controlli di tenuta sono stati effettuati i portelli
fra i due veicoli si sono aperti alle 4.11 a.m. (le 11.11 ora
italiana) per l'inizio delle operazioni congiunte che l'equipaggio al
completo di 13 persone eseguirà per gli otto giorni di lavoro assieme.
Diverse "prime" in questa missione dal momento dell'apertura
dei portelli: la prima volta che quattro donne si trovano a bordo
dello stesso veicolo spaziale durante una missione e la prima volta
che due astronauti Giapponesi si trovano a bordo della stazione
spaziale assieme - Yamazaki ed il suo collega astronauta della JAXA
Soichi Noguchi che serve come membro dell'equipaggio di Spedizione 23
sulla stazione. Con l'arrivo del
Discovery alla stazione sarà la prima volta, fin dal lancio, che
l'equipaggio del Discovery potrà essere visto dagli spettatori del
canale televisivo NASA. Mentre l'equipaggio si preparava per l'attracco,
lo Specialista di Missione Rick Mastracchio ha proseguito la
preparazione delle tute spaziali, che verranno utilizzate durante le
tre attività extraveicolari previste, per il loro trasferimento nel
modulo di decompressione Quest della stazione. I due equipaggi si sono
recati a dormire alle 11 di questa mattina (le 18 ora italiana) e
verranno svegliati alle 7.21 p.m. (le 2.21 ora italiana di giovedì). Nella immagine
in alto (Credit:
NASA/TV) la navetta Discovery fotografata dalla stazione spaziale alla quale si sta avvicinando per l'attracco.
Nell'immagine a fianco l'equipaggio della stazione spaziale da il benvenuto a quello del Discovery
appena dopo l'apertura dei portelli fra i due veicoli spaziali.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #04 - STS-131
MCC Status Report #05
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08/04/2010
- Giorno 4 - L'equipaggio dello shuttle è stato svegliato alle
7.21 p.m. CDT (le 2.21 ora italiana) con il brano musicale “A Pigeon
and a Boy” di Joe Hisaishi e dedicato all'astronauta della Japan
Aerospace Exploration Agency, Naoko Yamazaki. Nel primo giorno
completo di operazioni congiunte fra gli astronauti della navetta
spaziale Discovery e quelli della Stazione Spaziale Internazionale l'operazione
principale è stata il prelievo di Leonardo dalla stiva di carico
dello Shuttle e la sua installazione al boccaporto di nadir del modulo
Harmony. Le Specialiste di Missione Stephanie Wilson e la Yamazaki
hanno manovrato il braccio robotico della stazione per eseguire questa
operazione. L'aggancio del modulo logistico Leonardo con il boccaporto
è avvenuto alle 11.24 p.m. (le 6.24 ora italiana). Leonardo trasporta
circa 7.700 kg di materiale inclusi quattro armadi di esperimenti e
l'ultimo dei piccoli alloggi per equipaggio. Questo è l'ultimo
viaggio del modulo, lungo circa sette metri e dal diametro di 5,
Leonardo. Una volta tornato sulla Terra dopo questa missione questo
modulo verrà modificato per aumentare gli scudi di protezione da micrometeoriti
e tornerà nello spazio con STS-133 in settembre per essere lasciato
permanentemente sulla stazione come nuovo modulo. I membri
dell'equipaggio hanno proseguito con il trasferimento del materiale
dal ponte inferiore del Discovery e la stazione ed hanno configurato
il modulo di decompressione Quest per le tre previste attività
extraveicolari (EVA), il cui inizio è previsto per venerdì mattina
circa alle 12.40 (le 7.40 ora italiana). Gli Specialisti di Missione
del Discovery Rick Mastracchio e Clayton Anderson fungeranno da
spacewalker per tutte e tre le EVA. Giovedì mattina il Pilota della
navetta James P. Dutton ha assistito Mastracchio ed Anderson nel
ricontrollo delle procedure per la prima passeggiata spaziale della
missione. Anderson e Mastracchio hanno poi completato la preparazione
per l'attività extraveicolare di venerdì mattina campeggiando
all'interno del modulo Quest. I due astronauti infatti, trascorreranno
la notte all'interno di Quest, isolato dal resto della stazione, con
una pressione atmosferica ridotta. Questa procedura serve per ripulire
il sangue dall'azoto ed è una misura preventiva per ridurre il
pericolo di malattie da decompressione durante l'EVA. Nelle prime ore
di oggi i membri dell'equipaggio Alan G. Pointdexter, Mastracchio e
Stephanie Wilson hanno parlato della loro missione con il Tom Joyner
Radio Show di Dallas, la WVIT-TV di Hartford, Connecticut e la Fox
News Radio. Mastracchio è originario del Connecticut. I 13 membri
dell'equipaggio congiunto dello shuttle e della stazione si sono
recati a dormire circa a mezzogiorno (le 7 ora italiana) e verranno
svegliati dal Controllo Missione alle 7.51 p.m della sera di giovedì
(le 2.51 ora italiana di venerdì mattina). Nella foto in alto (Credit:
NASA - S131-E-007752) la navetta Discovery attraccata alla stazione spaziale mentre il braccio robotico aggancia il modulo Leonardo.
Nella foto a destra (Credit: NASA - ) possiamo vedere in primo piano
da sinistra i due astronauti Giapponesi, Noguchi e Yamazaki, e dietro la
Wilson, fotografati all'interno del modulo laboratorio Destiny.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #06 - STS-131
MCC Status Report #07
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09/04/2010
- Giorno 5 - La sveglia è arrivata alle 7.51 p.m. CDT (le 2.51
ora italiana) per gli astronauti a bordo del Discovery con la canzone
“Defying Gravity,” tratta dal musical “Wicked,” e cantata da
Idina Menzel e Kristen Chenoweth e dedicata allo Specialista di
Missione Dottie Metcalf-Lindenburger che coreograferà la passeggiata
spaziale di Mastracchio e Anderson. I due astronauti hanno iniziato la
prima EVA della missione alle 12.31 a.m. (le 7.31 ora italiana) con la
prima delle operazioni previste, quella di estrarre il serbatoio di
ammoniaca dal suo apposito supporto posto nel vano di carico della
navetta e permettere così al braccio robotico della stazione
Canadarm2, manovrato dal Pilota Dutton e dalla Specialista di Missione
Wilson, di agganciarlo per spostarlo sulla stazione, in una posizione
provvisoria. Per facilitare il riconoscimento dall'interno della
stazione, Mastracchio, a capo dell'attività extraveicolare, indossava
la tuta spaziale con una striscia rossa mentre Anderson indossava
quella tutta bianca. La Specialista di Missione Dorothy
Metcalf-Lindenburger ha supervisionato le operazioni all'esterno
aiutando i due spacewalker a completare le operazioni previste. Il duo
completerà la sostituzione del serbatoio di ammoniaca durante la
seconda e terza EVA previste per la missione. Il serbatoio vuoto
verrà riportato sulla Terra per essere nuovamente riempito e
riportato sulla stazione in futuro. L'ammoniaca è utilizzata nel
sistema di raffreddamento della stazione. I due astronauti hanno poi
recuperato un esperimento (Micro-Particles Capture/Space Environment
Exposure Device) dalla struttura esposta del Laboratorio Giapponese
Kibo per essere riportato sulla Terra dove subirà ulteriori analisi
ed hanno sostituito uno dei giroscopi del sistema di assetto della
stazione. La prima passeggiata spaziale della missione si è conclusa
alle 6.58 a.m. CDT (le 13.58 ora italiana) dopo 6 ore e 27 minuti. Per
Mastracchio e Anderson quella di oggi è stata la
quarta EVA della carriera. Mastracchio infatti ne aveva condotte tre
durante la missione STS-118, una di queste proprio assieme ad
Anderson, che all'epoca faceva parte dell'equipaggio permanente di
Spedizione 15. Quello di oggi era la 141esima attività extraveicolare
dedicata all'assemblaggio e manutenzione della stazione per un totale
di 879 ore e 43 minuti. Mastracchio ha ora completato quattro EVA per
un totale personale di 24 ore e 40 minuti mentre Anderson, anche lui
alla quarta EVA, ha un totale di 24 ore e 38 minuti. All'interno i
membri dell'equipaggio hanno proseguito nel trasferimento delle
attrezzature e rifornimenti fra il Discovery e la stazione. Il modulo
logistico multifunzionale Leonardo, spostato dal vano di carico dello
shuttle ed agganciato alla stazione giovedì, contiene
equipaggiamenti, rifornimenti ed armadi per la stazione mentre altro
carico aggiuntivo si trova nel ponte inferiore del Discovery. Leonardo
riporterà a casa esperimenti scientifici, attrezzature e spazzatura
dalla stazione dopo che sarà stato rimesso nel vano di carico della
navetta. Gli astronauti hanno iniziato il periodo di sonno circa alle
12.20 p.m. (le 19.20 ora italiana) e verranno svegliati alle
8.21 p.m (le 3.21 ora italiana di sabato mattina). Nella foto in
alto (Credit: NASA - ISS023-E-020968) l'astronauta Anderson durante la prima EVA della missione.
Nella foto a destra (Credit: NASA/TV) il nuovo serbatoio di ammoniaca agganciato al braccio robotico della stazione mentre, sotto, Mastracchio e Anderson lavorano ad altre operazioni.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #08 - STS-131
MCC Status Report #09
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10/04/2010
- Giorno 6 - La sveglia per il Discovery è arrivata questa
mattina alle 8.21 p.m. CDT (le 3.21 ora italiana) con la canzone “We
Weren’t Born to Follow” di Bon Jovi e dedicata allo Specialista di
Missione Rick Mastracchio che, subito dopo colazione ha iniziato i
preparativi per la seconda EVA della missione (la sua quinta in
carriera) che è prevista per le prime ore di domenica. Una volta
svegliato, l'equipaggio ha ricevuto la notizia che la missione verrà
estesa di un giorno per permettere di effettuare l'ispezione dello
scudo termico della navetta mentre è ancora attraccata alla stazione.
Questa sarà la seconda volta che una ispezione alla TPS (Thermal
Protection System) verrà svolta mentre è attraccata alla stazione.
La prima volta avvenne durante la STS-123 nel marzo 2008 quando
Endeavour lasciò il suo OBSS (Orbiter Boom Sensor System) agganciato
alla stazione. La giornata di oggi è trascorsa prevalentemente con la
movimentazione delle attrezzature e dei rifornimenti portati alla
Stazione Spaziale Internazionale, la preparazione della seconda
attività extraveicolare di domenica e le chiacchiere con i
rappresentanti dei media e gli studenti. Il Modulo Logistico
Multi-Funzione (MPLM) Leonardo, installato provvisoriamente sul nodo
Harmony della stazione, è la principale fonte del materiale da
spostare. Le attrezzature principali che si trovano all'interno del
modulo sono 16 rack (armadi) dei quali quattro ospitano esperimenti.
Prima che l'equipaggio si recasse a dormire sono stati traslocati
nella stazione gli ultimi due rack di esperimenti, l'ER7 (Express Rack
7) e WORF (Window Observational Research Facility). ER7 può ospitare
una varietà di esperimenti mentre WORF permette di utilizzare la
finestra con qualità ottica del modulo Destiny per osservare la Terra
tramite telecamere, scanner multispettrali ed altri strumenti. Sotto
la direzione del
responsabile del carico, l'astronauta Giapponese Naoko Yamazaki, gli
altri due rack di esperimenti sono stati spostati il giorno prima. I
due spacewalker Rick Mastracchio e Clayton Anderson hanno configurato
i loro attrezzi per la passeggiata spaziale prevista poco dopo le 1
a.m. (le 8 ora italiana). I membri dell'equipaggio hanno fatto una
riunione per ricontrollare le procedure dell'EVA. Mastracchio e
Anderson effettueranno il consueto "campeggio" nel modulo di
decompressione Quest, trascorrendo la notte ad una pressione dell'aria
più bassa a 10,2 psi per ridurre l'azoto contenuto nel loro sangue.
Una misura che diminuisce i pericoli di embolia. Tutte e tre le
attività extraveicolari sono destinate principalmente alla
sostituzione di un serbatoio vuoto di ammoniaca con uno pieno portato
a bordo del Discovery, Mastracchio e Anderson si sono poi uniti alla
loro compagnia, la Specialista di Missione Stephanie Wilson per
parlare con la Nebraska Public Radio, la CBS Newspath, la Radio
Network e la KETV-TV di Omaha. Più tardi il Comandante del Discovery,
Alan G. Pointdexter, il Pilota James P. Dutton Jr. e lo Specialista di
Missione Dorothy Metcalf-Lindenburger hanno parlato con gli studenti
ospiti del Naval Postgraduate School di Monterey, California. Tutti e
13 i membri degli equipaggi di Spedizione 23 e del Discovery
inizieranno il periodo di otto ore di riposo all'incirca alle 1 p.m.
(le 20 ora italiana) e verranno svegliati alle 8.21 p.m. (le 3.21 ora
italiana di domenica). Nella foto in alto (Credit: NASA S131-E-008499)
gli astronauti Tracy Caldwell Dyson ed il Giapponese Soichi Noguchi, entrambi membri di Spedizione
23, all'interno del modulo Unity. Nella foto a destra (Credit: NASA
S131-E-008949) la navetta Discovery attraccata alla ISS mentre sotto si può vedere la penisola del
Sinai ed il fiume Nilo.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #10 - STS-131
MCC Status Report #11
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11/04/2010
- Giorno 7 - L'equipaggio del Discovery è stato svegliato alle
8.26 p.m. CDT (le 3.26 ora italiana) con il brano musicale “Stairway
to the Stars” di Ella Fitzgerald e dedicato alla Specialista di
Missione Stephanie Wilson, che oggi avrà il compito di manovrare il
braccio robotico della stazione in supporto dell'attività
extraveicolare. Rick Mastracchio e Clayton Anderson hanno iniziato la
seconda EVA programmata della missione alle 12.30 a.m. CDT (le 7.30
ora italiana) quasi 45 minuti prima del previsto uscendo dal
boccaporto di Quest con indosso le loro tute spaziali Extravehicular
Mobility Unit (EMU). All'interno della stazione la Specialista di
Missione Dorothy Metcalf-Lindenburger si occupava del coordinamento
della passeggiata spaziale come ufficiale intraveicolare. Anche il
Comandante Alan G. Pointdexter ed il Pilota James P. Dutton Jr.
assistevano i due astronauti durante l'attività extraveicolare. La
prima operazione dei due spacewalker è stata quella di sbloccare i
dadi di fissaggio e rimuovere il serbatoio vuoto di ammoniaca dal
traliccio di destra della stazione. A questo punto la Specialista di
Missione Wilson ed il Pilota Dutton, utilizzando il Canadarm2 della
stazione hanno spostato il serbatoio vuoto su uno dei carrelli mobili
che si trovano sulle rotaie del traliccio. Qui i due spacewalker hanno
temporaneamente sostato il serbatoio vuoto e lì rimarrà fino alla
terza ed ultima passeggiata spaziale prevista per martedì quando lo
sposteranno all'interno del vano di carico del Discovery per il
ritorno a casa. Il serbatoio vuoto verrà rifornito per essere di
nuovo portato alla stazione come riserva durante la missione STS-134.
Il braccio ha poi preso il nuovo
serbatoio dal suo parcheggio temporaneo vicino al modulo Quest dove
era stato lasciato durante la prima EVA di venerdì. Dopo alcuni
problemi con uno dei quattro bulloni, il nuovo serbatoio è stato
assicurato al suo posto e sono state eseguite le connessioni
elettriche. A causa del ritardo dovuto al bullone, le connessioni
delle tubature dei fluidi sono stati rinviati alla passeggiata
spaziale di martedì. Sempre con l'aiuto dall'interno della
Specialista di Missione Dorothy Metcalf-Lindenburger, Mastracchio e
Anderson hanno installato due punti di fissaggio dei radiatori sul
traliccio P1. L'operazione di recupero di alcuni scudi antimeteoriti
è stata anch'essa rinviata. I punti di fissaggio sui radiatori
potrebbero essere utilizzati nel caso si rendesse necessaria la
sostituzione dei radiatori. Dopo 7 ore e 26 minuti i due astronauti
hanno concluso la seconda EVA della missione, la 142esima per la
costruzione e la manutenzione della stazione. Si è trattata della
quinta attività extraveicolare per ognuno degli astronauti portando
il totale per Mastracchio a 32 ore e 6 minuti ed a Anderson a 32 ore e
4 minuti. Intanto la Specialista di Missione Naoko Yamazaki, assieme
all'equipaggio di Spedizione 23, ha proseguito nel trasferimento del
materiale dallo shuttle alla stazione. L'equipaggio ha trasferito il
72 percento del materiale che si trova nel ponte mediano della navetta
e il 33 percento di quello del Modulo Logistico Multi Funzione
Leonardo. La passeggiata spaziale di martedì, sempre eseguita da
Mastracchio ed Anderson, è prevista come l'ultima della missione del
Discovery alla stazione. L'inizio è previsto per le 2.11 a.m. CDT (le
9.11 ora italiana) e dovrebbe durare circa 6 ore e mezza. Oltre alla
rilocazione del vecchio serbatoio nel vano di carico del Discovery per
il ritorno a casa l'ultima passeggiata spaziale prevede anche il
recupero di una placca leggera per adattare attrezzature dal modulo
Columbus e riporla nel vano di carico, sostituire la luce di una
telecamera del laboratorio Destiny, installare due altri punti di
ancoraggio sui radiatori ed installare una telecamera su Dextre, lo
Special Purpose Dexterous Manipulator, la "mano" del braccio
robotico della stazione. Nella foto in alto (Credit: NASA
S131-E-008655) gli astronauti Anderson (a sinistra) e Mastracchio all'interno delle loro tute spaziali prima dell'inizio dell'EVA n.2 con i loro compagni di equipaggio,
da sinistra, Tracy Caldwell Dyson, James P. Dutton Jr.e Dorothy Metcalf-Lindenburger.
Nella foto a destra (Credit: NASA S131-E-008964) Mastracchio, a sinistra, e Anderson al lavoro fuori dalla ISS durante la seconda EVA della missione.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #12 - STS-131
MCC Status Report #13
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12/04/2010
- Giorno 8 - I sette membri dell'equipaggio sono stati
svegliati alle 8.51 p.m. CDT (le 3.51 ora italiana) con la canzone
“Because We Believe,” eseguita da Andrea Bocelli e dedicata al
Comandante Alan G. Pointdexter. Questa è il secondo volo di
Pointdexter alla Stazione Spaziale Internazionale. Infatti era stato
pilota di STS-122 nel febbraio 2008 volando con Atlantis che consegnò
il laboratorio scientifico Europeo Columbus alla stazione. Dopo una
mattina di relativo riposo, gli astronauti del Discovery sono tornati
al lavoro spostando equipaggiamenti e rifornimenti alla ISS e
preparandosi per la passeggiata spaziale di martedì, l'ultima delle
tre previste durante la missione. Gli Specialisti di Missione Rick
Mastracchio e Clayton Anderson hanno configurato le loro attrezzature
all'interno del modulo di decompressione Quest. Dopo un controllo
delle procedure dell'EVA con gli altri membri dell'equipaggio i due
trascorreranno ancora una notte all'interno del modulo con pressione
dell'aria ridotta a 10.2 psi. Questa procedura, chiamata in gergo
"campeggio" serve a ridurre l'azoto nel sangue degli
astronauti e prevenire così l'embolia. La terza passeggiata spaziale
è stata riconfigurata a causa delle difficoltà incontrate durante la
seconda EVA di domenica con un bullone del serbatoio di ammoniaca e
che hanno causato dei ritardi. L'inizio della EVA n.3 è previsto per
le 2.11 a.m. CDT (le 9.11 ora italiana) di martedì e dovrebbe durare
circa 6 ore e mezza. Le attività previste includono il completamento
del complicato scambio di grandi serbatoi di ammoniaca, il recupero di
uno scudo antimeteoriti dall'esterno del boccaporto ed il recupero di
una leggera placca di adattamento. Dopo il loro tempo libero, gli
astronauti del Discovery si sono ritrovati con le loro controparti
della stazione per proseguire il trasferimento di attrezzature e
rifornimenti, la maggior parte proveniente dal Modulo Logistico Multi
Funzione Leonardo, alla stazione.
Questo lavoro è andato avanti bene ed ora si trova in anticipo sul
previsto. Sia i membri dell'equipaggio della navetta che quelli della
stazione hanno utilizzato un poco del tempo a disposizione per
ricevere chiamate dalla Terra sotto di loro. Per primo alle 2.45 a.m.
(le 9.45 ora italiana) il Presidente Russo Dmitry Medvedev ha parlato
con l'equipaggio della stazione, incluso il Comandante Russo Oleg
Kotov e gli altri due cosmonauti, nella ricorrenza del Cosmonautics
Day. Gli astronauti Giapponesi, quello dello shuttle Naoko Yamazaki e
quello della stazione Soichi Noguchi hanno chattato alle 5.41 a.m. (le
12.41 ora italiana) con studenti Giapponesi, il loro collega
astronauta Mamoru Mohri e dignitari del Paese, compreso il ministero
della politica spaziale, che si trovava a Tokio. Alle 10.36 a.m. (le
17.36 ora italiana) appena poco prima di recarsi a dormire, il
Comandante del Discovery Alan Pointdexter, il Pilota James P. Dutton e
gli Specialisti di Missione Specialists Dorothy Metcalf-Lindenburger e
Stephanie Wilson hanno parlato con i giornalisti Diane Sawyer di ABC
World News, Contessa Brewer della MSNBC, Jon Scott della Fox News
Channel e con quelli della KUSA-TV di Denver. Nella foto in alto (Credit:
NASA ISS023-E-021868) l''equipaggio di Spedizione 23 alla ISS in posa durante una pausa della missione congiunta con la navetta
Discovery. Il cosmonauta Russo e Comandante Oleg Kotov, è al centro.
Nell'immagine inoltre (in senso orario partendo dal centro in basso)
troviamo il cosmonauta Russo Alexander Skvortsov, gli astronauti NASA
Tracy Caldwell Dyson e T.J. Creamer, il cosmonauta Russo Mikhail
Kornienko e l'astronauta della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)
Soichi Noguchi, tutti Ingegneri di Volo. Nella foto a destra (Credit:
NASA S131-E-009277) l'astronauta Clayton Anderson mentre, all'interno
del ponte mediano del Discovery, guarda una bolla d'acqua che galleggia di fronte a lui e
riflette la sua immagine capovolta.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #14 - STS-131
MCC Status Report #15
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13/04/2010
- Giorno 9 - Il Controllo Missione ha fatto suonare la canzone
"Galileo" delle Indigo Girls come sveglia per la Specialista
di Missione Dottie Metcalf-Lindenburger ed il resto della mezza
dozzina di membri dell'equipaggio - Commandante Alan Poindexter,
Pilota James P. Dutton Jr. e Specialisti di Missione Stephanie Wilson,
Naoko Yamazaki, Mastracchio e Anderson - alle 9:21 p.m. CDT (le 4.21
ora italiana). Mastracchio e Anderson avevano trascorso la notte
all'interno del modulo di decompressione Quest per preparare i loro
corpi alla pressione più bassa delle tute spaziali EMU, per
proteggerli dai pericoli di embolia. La terza ed ultima passeggiata
spaziale prevista per STS-131 è iniziata alle 1.14 a.m. CDT (le 7.14
ora italiana), con quasi un ora di anticipo sul previsto. Mastracchio,
come prima operazione ha collegato i connettori delle tubature dei
fluidi del nuovo serbatoio di ammoniaca del peso di circa 7.700 kg,
compito che era stato rinviato durante l'EVA di domenica a causa di un
ritardo causato da un bullone recalcitrante. Intanto Anderson iniziava
a recuperare alcuni scudi antimeteoriti dall'esterno del modulo di
decompressione Quest per riportarli all'interno. Anche questa
operazione era stata rimandata domenica e Mastracchio ha aiutato il
suo collega appena completato il lavoro al serbatoio. Il Controllo
Missione ha dichiarato che ha incontrato problemi con l'attivazione
del nuovo serbatoio. Una valvola bloccata in una delle tubature
dell'azoto di pressurizzazione era la causa del problema ed i
controllori di volo hanno deciso di rinviare ulteriormente
l'attivazione in attesa di studiare meglio il da farsi. Contemporaneamente
la Specialista di Missione Stephanie Wilson ed il Pilota James P.
Dutton Jr. utilizzando il Canadarm2 della stazione hanno sollevato il
serbatoio vuoto dal suo luogo temporaneo di sosta sul Mobile Base
System della stazione. I due spacewalker hanno rimosso la barra di
fissaggio dal serbatoio ed il braccio robotico lo ha deposto nel vano
di carico della navetta. Mastracchio e Anderson si sono allora
spostati anch'essi nella stiva ed hanno aiutato Wilson e Dutton a
guidare il serbatoio fino al passaggio di mano ai due astronauti. I
due spacewalker hanno posizionato il serbatoio e, con qualche
difficoltà, lo hanno bloccato nell'apposita struttura sul fondo della
stiva che
aveva contenuto il nuovo serbatoio portato alla stazione. Il serbatoio
vuoto verrà rifornito e tornerà sulla stazione come riserva. Dopo
questa operazione i due astronauti hanno rimosso una barra di aggancio
dal vecchio serbatoio e l'hanno istallata su quello nuovo. Per tutto
il tempo della passeggiata spaziale i due astronauti sono stati
coordinati dalla Specialista di Missione Dorothy Metcalf-Lindenburger,
la coreografa in cabina. A causa del ritardo nel sistemare il vecchio
serbatoio nel Discovery, l'ultima parte dell'attività extraveicolare
è stata riprogrammata. Il recupero di una piattaforma per esperimenti
dal modulo Columbus è stata rinviata. Mastracchio ha preparato il
cablaggio al traliccio Z1 per l'installazione di un'antenna di
comunicazione che avverrà durante STS-132 mentre Anderson sistemava
tutti gli attrezzi che verranno utilizzati durante quel volo. La EVA
n.3 è stata la 143esima condotta per la costruzione e manutenzione
della stazione spaziale. Si è trattata della sesta attività
extraveicolare per ogni astronauta con Mastracchio che ha raggiunto un
totale di 38 ore e 30 minuti mentre Anderson si ferma a 38 ore e 28
minuti. Intanto le attività di trasferimento sono riprese all'interno
della stazione con quasi tre quarti di rack scientifici,
equipaggiamenti, cibo e rifornimenti completati ed il responsabile del
carico Yamazaki e la sua squadra hanno lavorato per mettere tutte le
cose al loro posto. Il Comandante di Spedizione 23 Olog Kotov e gli
Ingegneri di Volo Noguchi e T.j. Creamer hanno dato una mano nel
trasferimento e lavorato agli esperimenti. I membri dell'equipaggio di
Spedizione 23 più recenti, l'Ingegnere di Volo Tracy Caldwell Dyson,
Alexander Skvortsov e Mikhail Kornienko hanno proseguito le attività
di orientamento nella loro nuova casa nello spazio dopo l'attracco
avvenuto soltanto pochi giorni prima dell'arrivo del Discovery e
l'inizio del periodo molto occupato di operazioni congiunte. Nella
foto in alto (Credit: NASA S131-E-009470) Mastracchio durante l'ultima attività extraveicolare della missione.
Nella foto a destra (Credit: NASA S131-E-009444) gli astronauti Mastracchio e Anderson al lavoro nella stiva del Discovery per assicurare il serbatoio vuoto di ammoniaca.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #16 - STS-131
MCC Status Report #17
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14/04/2010
- Giorno 10 - La sveglia alle 10.21 p.m. CDT (le 5.21 ora
italiana) è arrivata agli astronauti dello shuttle con la musica di
“Miracle of Flight” di Mike Hyden, e dedicata allo Specialista di
Missione Clayton Anderson che ha eseguito la sua sesta passeggiata
spaziale nelle prime ore di ieri portando il suo totale a 38 ore e 28
minuti. Con il trasferimento delle attrezzature, gli esperimenti ed i
rifornimenti fra le due astronavi virtualmente completato gli
equipaggi del Discovery e della Stazione Spaziale Internazionale hanno
preso una mezza giornata di riposo. La mattina è stata dedicata in
gran parte al completamento del carico del Modulo Logistico
Multi-Funzione Leonardo. I portelli fra Leonardo ed il modulo Harmony
della stazione verranno chiusi durante la prossima giornata. Soltanto
alcune cose attendono di essere trasferite nel ponte mediano del
Discovery. Alcuni sono esperimenti che richiedono di essere mantenuti
raffreddati durante il loro viaggio verso casa. Leonardo ha portato
circa 6 tonnellate di materiale alla stazione e ritornerà sulla Terra
all'interno della stiva del Discovery con quasi 2,5 tonnellate di
materiale prelevato dalla ISS. L'ora di pranzo è iniziata circa alle
5 a.m. CDT (le 12 ora italiana) ed è stata seguita da una sessione di
fotografie dell'equipaggio di una ventina di minuti. Dopo di questo è
stata tenuta una conferenza stampa di circa 40 minuti con tutti e 13 i
membri degli equipaggi e con rappresentanti dei media di USA, Russia e
Giappone. Alle 12.06 p.m. (le 19.06 ora italiana) il Comandante Alan
G. Poindexter e gli Specialisti di Missione Dorothy
Metcalf-Lindenburger, Stephanie Wilson e Clayton Anderson hanno tenuto
un colloquio con gli studenti della Eastern Guilford High School
students di Gibsonville, N.C. e con le terze e quarte elementari di
quel distretto scolastico. Intanto per tutto il pomerigio gli ingegneri a Terra
hanno proseguito a
seguire il problema della valvola bloccata nel complesso del serbatoio
di azoto- Questa parte importante dell'impianto di raffreddamento
della stazione serve a pressurizzare il nuovo serbatoio di
ammoniaca installato sulla stazione spaziale dagli astronauti del
Discovery. Il serbatoio di ammoniaca è stato installato durante le
tre attività extraveicolari dagli Specialisti di Missione Rick
Mastracchio e Clayton Anderson. Il Controllo Missione ha inviato
comandi multipli per tentare di aprire la valvola manualmente. Sono
stati tentati anche comandi mentre la valvola era calda ed altri
quando era fredda ma nessuno ha avuto successo. Una speciale squadra
di ingegneri (chiamati 'tiger team') stanno lavorando anche ad un
piano che prevede una nuova passeggiata spaziale per sostituire
interamente il complesso del serbatoio di azoto. Infatti una pezzo di
riserva è stivato sul traliccio della stazione. Se la nuova EVA fosse
eseguita durante il volo del Discovery verrebbe aggiunto un altro
giorno alla missione. E' possibile inoltre che questa operazione venga
svolta anche dopo la partenza della navetta spaziale se ce ne fosse
bisogno. Agli equipaggi della stazione e della navetta è stato
spiegato il possibile nuovo programma ma una decisione se procedere o
meno con la nuova attività extraveicolare verrà decisa non prima di
giovedì. Il piano per domani che prevede la chiusura dei portelli fra
Leonardo ed il modulo Harmony rimane invariato. L'equipaggio si è recato a dormire
alle 3.21 p.m. CDT (le 22.21 ora italiana) per iniziare il periodo di
sonno di otto ore e che verrà interrotto dal Controllo Missione con
la musica di sveglia alle 11.21 p.m. (le 6.21 ora italiana). Nella
foto (Credit: NASA/TV) tutto l'equipaggio del Discovery e della ISS riunito per una foto di gruppo all'interno del modulo Giapponese
Kibo.
Fonte: STS-131
MCC Status Report #18 - STS-131
MCC Status Report #19 - STS-131
MCC Status Report #20
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15/04/2010
- Giorno 11 - Alle 11.21 p.m. CDT (le 6.21 ora italiana) il
Controllo Missione ha svegliato l'equipaggio del Discovery con la
canzone “The Earth in the Color of Lapis Lazuli” di Seiko Matsuda
e dedicata all'astronauta Giapponese Naoko Yamazaki che ha svolto il
ruolo di supervisore nelle attività di carico e scarico di questa
missione. Durante la notte i responsabili della Stazione Spaziale
Internazionale e della missione Space Shuttle si sono trovati
d'accordo nel non procedere con una quarta attività extraveicolare
per sostituire il complesso del serbatoio di azoto che ha una valvola
bloccata. Le squadre di Terra della stazione hanno determinato che la
stazione può operare anche per periodi estesi nella configurazione
attuale. La squadra continua a seguire il problema che ha bloccato la
valvola ed ha cercare opzioni per una sostituzione del complesso del
serbatoio di azoto se dovesse rendersi necessario. La valvola bloccata
è parte del complesso del serbatoio di azoto necessario per
pressurizzare il nuovo serbatoio di ammoniaca installato durante le
tre passeggiate spaziali di questa missione. L'azoto permette
all'ammoniaca di circolare attraverso i radiatori e dissipare così il
calore generato dai sistemi elettronici della stazione. Le squadre di
ingegneri sulla Terra erano preoccupati che un alto angolo beta
potesse causare all'ammoniaca del nuovo serbatoio di espandersi e
superare la capacità dei radiatori senza l'azoto che permette la
circolazione del sistema. L'angolo beta - l'angolo fra il Sole ed il
piano dell'orbita - è aumentato, facendo di conseguenza aumentare le
temperature. L'equipaggio ha chiuso il portello di Leonardo alle
2.38 a.m. CDT (le 9.38 ora italiana) ma la rimozione è stata sospesa
quando il Controllo Missione ha rilevato una lettura inusuale sul
Pannello di Controllo che comanda i 16 bulloni controllati a distanza
utilizzati per assicurare il cargo pressurizzato al boccaporto del
modulo Harmony. L'equipaggio ha disconnesso e riconnesso tutti e 36 i
connettori che forniscono energia e dati ai controller e durante
l'operazione è stato scoperto che un piccolo pin era rotto. Gli
astronauti hanno escluso il pin, che non fa parte delle connessioni
elettriche con un poco di nastro isolante Kapton per assicurarsi che
non interferisse con le operazioni dei bulloni, Il Controllo Missione
ha eseguito controlli aggiuntivi ed infine i bulloni sono stati
rilasciati alle 3.19 p.m (le 22.19 ora italiana). Leonardo, che ha
compiuto il suo ultimo volo verso la stazione prima di diventare un
Modulo Permanente Multi Funzione per la stazione più avanti
nell'anno, è stato sganciato alle 3.24 p.m. , circa sette ore dopo
quanto previsto. L'equipaggio ha utilizzato il braccio robotico della
stazione per portare il modulo sopra la stiva del Discovery. Leonardo
rimarrà in questa posizione sospesa per tutta la notte ed
all'equipaggio occorrerà ancora un'ora e mezza venerdì mattina per
completare l'operazione utilizzando il Canadarm2 per assicurare l'MPLM
nel vano di carico. I responsabili della stazione spaziale e della
missione della navetta spaziale hanno confermato la decisione presa di
non effettuare una quarta passeggiata spaziale per sostituire il
complesso della tanica di azoto che ha una valvola bloccata. Il
ritardo nella rimozione di Leonardo ha avuto come risultato il
posticipo del periodo di sonno per l'equipaggio che comporterà una
svegli un'ora più tardi del previsto, alle 12.21 a.m. di venerdì (le
7.21 ora italiana). Nella foto (Credit: NASA ) il Pilota James P. Dutton all'interno della Cupola della ISS mentre fuori si vede parte del Discovery e del modulo
Leonardo appeso al braccio robotico Canadarm2.
Fonte: -
STS-131
MCC Status Report #21 - STS-131
MCC Status Report #22
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16/04/2010
- Giorno 12 - L'equipaggio è stato svegliato questa mattina
alle 12.21 a.m. (le 7.21 ora italiana) con il tema musicale di "Stargate"
dedicato allo Specialista di Missione RicK Mastracchio che è al suo
terzo volo spaziale. Il Modulo Logistico Multi Funzione Leonardo ha
trascorso la notte agganciato al Canadarm2 della stazione appena sopra
la stiva del Discovery dopo che difettosi bulloni avevano ritardato la
sua partenza dal modulo Harmony, Gli Specialisti di Missione Stephanie
Wilson e Naoko Yamazaki hanno utilizzato il braccio per coprire la
distanza finale di Leonardo fino alla destinazione finale per il
ritorno a casa. La Specialista di Missione Dorothy
Metcalf-Lindenburger ha attivato i ganci di bloccaggio per assicurare
Leonardo al vano di carico alle 2.15 a.m. CDT (le 9.15 ora italiana).
Subito dopo assieme alla Wilson, la Metcalf-Lindenburger ed il Pilota
James P. Dutton Jr. sono iniziate le operazioni di ispezione dello
scudo di protezione termico. Lavorando in turni anche con l'aiuto del
Comandante Alan J. Pointdexter e della Yamazaki essi hanno utilizzato
il braccio robotico della navetta e la speciale prolunga OBSS (orbiter
boom sensor system) dotata di sensori e telecamere per dare una
occhiata ravvicinata al bordo di attacco delle ali rinforzate in
carbonio ed al muso così come alle mattonelle resistenti al calore.
L'ispezione, della durata prevista di circa sette ore, è stata
completata con quasi tre ore di anticipo. Questa operazione è stata
compiuta mentre la navetta era ancora attraccata alla ISS in modo da
poter utilizzare l'antenna in banda Ku ad alta velocità di
trasmissione della stazione per inviare a Terra i dati e le immagini
ottenute. Infatti il sistema equivalente del Discovery non è
funzionante. Il Discovery è previsto che lascia la stazione appena
prima delle 8 a.m. di sabato (le 15 ora italiana) e la prima
opportunità di atterraggio al Kennedy Space Center è prevista per le
7.48 a.m. (le 14.48 ora italiana) di lunedì. L'equipaggio del
Discovery si è recato a dormire alle 3.21 p.m. (le 22.21 ora
italiana). Nella foto (Credit: NASA/TV) una bella immagine della parte posteriore della navetta spaziale Discovery dove si
può notare il modulo Leonardo riposto nella stiva della navetta
durante l'ispezione allo scudo termico.
Fonte: -
STS-131
MCC Status Report #23
- STS-131
MCC Status Report #24
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17/04/2010
- Giorno 13 - L'equipaggio è stato svegliato alle 11.21 p.m.
CDT (le 6.21 ora italiana) con le note di “Joy” eseguita dai
Newsboys e dedicata al Pilota James P. Dutton Jr. Gli equipaggi si
sono salutati un'ultima volta ed hanno chiuso i portelli alle 4.56
a.m. (le 11.56 ora italiana). I membri dell'equipaggio hanno trascorso
10 giorni, 1 ora e 19 minuti di operazioni congiunte. Alle 7.52 a.m.
(le 14.52 ora italiana) sono stati sganciati i bulloni di sicurezza
che tenevano agganciata la navetta alla stazione. Ai comandi del
Pilota Dutton il Discovery è stato allontanato a circa 150 metri
dalla stazione da dove ha iniziato un giro attorno alla ISS. Questa
manovra è stata eseguita per permettere all'equipaggio della navetta
di riprendere foto della stazione per documentarne le condizioni. Dopo
il giro compiuto attorno alla ISS la navetta si è allontanata
definitivamente. Il Comandante Alan J. Pointdexter, Dutton e gli
Specialisti di Missione Dorothy Metcalf-Lindenburger, Rick Mastracchio,
Stephanie Wilson, Clayton Anderson e l'astronauta Giapponese Naoko
Yamazaki hanno l'atterraggio del loro veicolo spaziale previsto al
Kennedy Space Center alle 7.51 di lunedì. La maggior parte delle tre
attività extraveicolari di Mastracchio e Anderson sono state dedicate
all'installazione del serbatoio di ammoniaca da 700 kg. all'esterno
della stazione e la sostituzione di quella vuota. Inoltre i due
astronauti hanno sostituito un giroscopio, recuperato un esperimento
Giapponese e due scudi antimeteoriti. Il Discovery ha portato in
orbita il Modulo Logistico Multi-funzione Leonardo e lo ha agganciato
alla stazione con il suo carico di equipaggiamenti, rifornimenti e
rack scientifici che sono stati trasbordati. Successivamente il modulo
è stato riempito con materiale non più necessario e spazzatura che
dalla stazione verrà riportata sulla Terra. Il volo ha inoltre avuto
diversi "primati": ha segnato la prima volta che quattro
donne hanno volato nello spazio assieme e la prima volta che due
astronauti Giapponese, Yamazaki e l'Ingegnere di Volo della stazione
Sochi Noguchi, hanno volato nello spazio contemporaneamente. Il
Discovery ha trascorso un giorno aggiuntivo alla stazione per far si
che l'ultima ispezione allo scudo termico della navetta potesse essere
fatta da li. Di solito questa ispezione viene fatta dopo la partenza
dalla ISS ma il Discovery si è trovato con l'antenna in banda Ku non
funzionante e così il piano per l'ispezione è stato modificato per
far si che le immagini ottenute potessero essere inviate sulla Terra
tramite il sistema di trasmissione ad alta velocità in banda Ku della
stazione. Le analisi effettuate dagli esperti al Controllo MIssione
hanno confermato che lo scudo termico del Discovery è in buone
condizioni per supportare il rientro dell'orbiter nell'atmosfera
terrestre lunedì. Intanto sulla stazione il Comandante di Spedizione
23 Kotov e gli Ingegneri di Volo Alexander Skvortsov, Tracy Caldwell
Dyson, Mikhail Kornienko, Noguchi e T.J. Creamer hanno potuto osservare
la navetta effettuare il giro attorno alla stazione e di conseguenza
lasciare l'area. Nella foto (Credit: NASA/TV) una immagine della navetta Discovery ripresa mentre si allontana dalla ISS e viceversa.
Fonte: -
STS-131
MCC Status Report #25
- STS-131
MCC Status Report #26
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18/04/2010
- Giorno 14 - L'equipaggio del Discovery è stato svegliato
oggi, l'ultimo giorno completo nello spazio, alle 11.21 p.m. CDT (le
6.21 ora italiana) con il brano musicale cantato di Louis Armstrong
“What a Wonderful World,” e dedicato alla Specialista di Missione
Stephanie Wilson, che ha concluso il suo terzo viaggio con il
Discovery alla stazione spaziale. La Wilson aveva volato sul Discovery
con STS-121 nel luglio
2006 e con STS-120
nell'ottobre 2007. Intanto le previsioni meteo al Kennedy non sono
promettenti, infatti è prevista una nuvolosità a strati ed anche la
possibilità di pioggia nell'area. Se ci fosse bisogno vi sono anche
opportunità di atterraggio martedì sia al Kennedy che alla Base
Aerea di Edwards, in California. Questa mattina, Pointdexter, Dutton e
la Metcalf-Lindenburger hanno attivato il sistema di controllo del
volo del Discovery e testato i flap ed il timone che controlla il volo
della navetta una volta entrati nell'atmosfera terrestre. Dopo
l'equipaggio ha effettuato un test di accensione del sistema dei jet
di controllo a reazione che orienterà la navetta prima che raggiunga
l'atmosfera. Tutti e sette i membri dell'equipaggio a bordo del
Discovery hanno riposto i vari oggetti sparsi in cabina in
preparazione del rientro e dell'atterraggio. La prima opportunità di
atterraggio al KSC è all'orbita 222 e vedrebbe l'accensione dei
motori per l'uscita dall'orbita alle 6.43 a.m. CDT (le 13.43 ora
italiana) con un atterraggio alle 7.48 a.m. (le 14.48 ora italiana).
La seconda opportunità prevede la manovra di "deorbit burn"
all'orbita successiva, 223, ovvero alle 8.17 a.m. (le 15.17 ora
italiana) e l'atterraggiol alle 9.23 a.m. (le 16.23 ora italiana).
Circa alle 6.35 di oggi l'equipaggio ha preso una breve pausa dalle
operazioni di atterraggio ed ha parlato con i giornalisti Mary Blake
della WBZ-AM di Boston, Marcia Dunn della Associated Press e Brandi
Smith della KEZI-TV di Portland, Oregon. Intanto a bordo della
Stazione Spaziale Internazionale l'equipaggio è tornato al ciclo di
lavoro normale. La prossima sveglia per il Comandante di Spedizione 23
Oleg Kotov, e gli Ingegneri di volo Alexander Skvortsov, Tracy
Caldwell Dyson, Mikhail Kornienko, Soichi Noguchi e T.J. Creamer è
per le ore 1:00 a.m. (le 8 ora italiana). Nell'ullustrazione in alto (Credit:
NASA/TV) la traiettoria del Discovery per l'atterraggio domani alla prima opportunità, orbita 222.
Fonte: -
STS-131
MCC Status Report #27
- STS-131
MCC Status Report #28
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19/04/2010
- Giorno 15 - La sveglia per l'equipaggio della navetta
Discovery al suo ultimo giorno completo nello spazio è arrivata alle
11.21 p.m. CDT (le 6.21 ora italiana) con il brano musicale “The
Star Spangled Banner,” dedicata al Commandante Alan G. Poindexter,
che si trova al suo secondo volo spaziale. Come Capitano della U.S.
Navy, Poindexter è stato Pilota della missione STS-122 nel febbraio
del 2008. Ma la navetta spaziale Discovery, per la quale oggi vi erano
due opportunità di atterraggio al Kennedy Space Center, è stata
costretta a rimanere un altro giorno in orbita a causa delle nuvole
basse e della pioggia nella zona di atterraggio. L'equipaggio aveva
preparato tutto per il rientro a casa quando il Controllo Missione
aveva dovuto comunicare la decisione. Le previsioni meteo per domani
indicano un miglioramento sulla Florida e tempo generalmente buono in
California. "Apprezziamo tutto quello che avete fatto (al
Controllo Missione)," ha trasmesso il Comandante Pointdexter
al capo comunicazioni (Capcom) Rick Sturckov. "Speriamo che il
tempo sia migliore domani". Pointdexter, il Pilota James P.
Dutton Jr. e gli Specialisti di Missione Dorothy Metcalf-Lindenburger,
Rick Mastracchio, Stephanie Wilson, Clayton Anderson e l'astronauta
Giapponese Naoko Yamazaki avranno altre due opportunità di
atterraggio al Kennedy domani e ben tre alla base aerea di Edwards, in
California. La prima opportunità al Kennedy martedì prevede una
manovra di uscita dall'orbita alle 5.28 a.m. CDT (le 12.28 ora
italiana) con un atterraggio alle 6.34 a.m. (le 13.34 ora italiana)
mentre la seconda opportunità la deorbit burn è prevista per le 7.02
a.m. (le 14.02 ora italiana) e porterebbe ad un atterraggio alle 8.08
a.m. (le 15.08 ora italiana). Invece per Edwards la prima opportunità
vedrebbe una deorbit burn alle 6.56 a.m. (le 13.56 ora italiana) con
atterraggio alle 8.01 a.m. (le 15.01 ora italiana). La prossima
opportunità avrebbe una manovra di uscita dall'orbita alle 8.30 a.m.
(le 15.30 ora italiana) con atterraggio alle 9.35 a.m. (le 16.35 ora
italiana) e la terza ed ultima una deorbit burn alle 10.05 a.m. (le
17.05 ora italiana) con atterraggio alle 11.11 a.m. (le 18.11 ora
italiana). Il Discovery ha abbastanza materiali di consumo per
rimanere in orbita fino a mercoledì. Ci sono un totale di sei
opportunità di atterraggio nei siti USA quel giorno. Intanto sulla
Stazione Spaziale Internazionale, l'equipaggio di Spedizione 23
prosegue a riporre le attrezzature ed i rifornimenti arrivati con il
Discovery e conducono esperimenti su come il corpo umano risponde ai
voli spaziali di lunga durata e come si caratterizza il fuoco e la
combustione a gravità zero. Nelle immagini in alto (Credit: NASA/TV)
la nebbia al Kennedy Space Center ed il Controllo Missione ad Houston che ha deciso di rinviare il
rientro a domani.
Fonte: -
STS-131
MCC Status Report #29
- STS-131
MCC Status Report #30
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20/04/2010
- Giorno 16 - Alle 10.21 p.m. (le 5.21 ora italiana) il
Controllo Missione ha suonato la sveglia con il brano “On the Road
Again” di Willie Nelson per il Commandante Alan G. Poindexter, il
Pilota James P. Dutton Jr. e gli Specialisti di Missione Dorothy
Metcalf-Lindenburger, Rick Mastracchio, Stephanie Wilson, Clayton
Anderson e l'astronauta Giapponese Naoko Yamazaki. Dopo la sveglia
l'equipaggio ha nuovamente iniziato i preparativi per il rientro, ha
indossato le tute spaziali ACES, chiuso i portelli della stiva ed
atteso il via libera per la manovra di accensione dei razzi orbitali
per poter uscire dall'orbita. Come ieri la prima opportunità al KSC,
in Florida, è saltata a causa delle condizioni meteo che vedevano
pioggia entro le trenta miglia dalla pista. Le piogge poi si
spostavano e permettevano di procedere con la seconda opportunità di
atterraggio al Kennedy Space Center. Il Comandante Poitdexter accedeva
i motori orbitali alle 7.02 a.m. (le 14.02 ora italiana) per due
minuti e 57 secondi rallentando così la navetta e facendola scendere
verso l'atmosfera terrestre. Alle 8.36 a.m. EDT (le 14.36 ora
italiana) la navetta toccava i primi strati densi dell'atmosfera
mettendo il sistema di protezione termico alla prova del fuoco. Questa
fase del rientro è chiamata "entry interface" (interfaccia
di rientro) ed accade a circa 130 km di altezza ed a una velocità di
Mach 25 (venticinque volte la velocità del suono). Discovery ha
sorvolato il sud dell'Alaska e poi ha proseguito la sua traiettoria
sorvolando tutti gli Stati Uniti da nord-ovest a sud-est. Alle 9.05
a.m. EDT (le 15.05 ora italiana) due bang sonici hanno avvisato
dell'arrivo dello Space Shuttle sopra il Kennedy Space Center. La
navetta si è allineata alla pista che ha toccato con le ruote
principali alle 9.08 a.m. EDT (le 15.08 ora italiana), poi ha deposto
il paracadute posteriore di frenata e si è fermata completamente alle
9.09 a.m. EDT. "E' stata una grande missione," ha comunicato
per radio il Comandante Pointdexter appena dopo l'atterraggio.
"Siamo lieti di aver lavorato con voi e con tutto il Controllo
Missione e siamo orgogliosi che la Stazione Spaziale Internazionale
sia stata rifornita ancora." La missione della durata di 15
giorni, 2 ore e 47 minuti è stato il 38esimo volo del Discovery, la
33esima missione shuttle dedicata all'assemblaggio e manutenzione
della stazione e la 131esima missione shuttle fino ad ora. La navetta
Discovery verrà ora preparata per la sua ultima missione, al momento
prevista per settembre. Il modulo cargo pressurizzato Leonardo ha
completato l'ultimo viaggio alla stazione ed ora verrà risistemato e
trasformato in modulo permanente che verrà portato alla stazione in
quella missione. L'equipaggio ha lasciato dietro di se oltre 7
tonnellate di attrezzature scientifiche e rifornimenti ed hanno
riportato a case una tonnellata di campioni e materiale non più
necessario. Anderson e Mastracchio hanno condotto tre attività
extraveicolari per un totale di 20 ore e 17 minuti installando un
nuovo serbatoio di ammoniaca per il sistema di raffreddamento della
stazione. Questo porta il totale delle EVA per l'assemblaggio della
stazione a 143 per un totale di 893 ore. Il volo ha segnato anche la
prima volta che quattro donne erano nello spazio assieme e la prima
volta di due astronauti Giapponesi assieme, Yamazaki e l'Ingegnere di
Volo della stazione Soichi Noguchi. L'equipaggio ora trascorrerà la
notte negli alloggi al Kennedy prima di rientrare ad Houston per una
cerimonia di benvenuto che si terrà alle 7 p.m. (le 2 del mattino di
mercoledì) all'Hangar 990 di Ellington Field, vicino al Johnson Space
Center. Ora rimangono tre missioni shuttle, una per ogni orbiter,
Atlantis, Endeavour e Discovery. La prossima programmata sarà
l'ultimo volo di Atlantis con la missione STS-132 prevista per il
lancio il 14 maggio con un equipaggio di sei astronauti che hanno il
compito di consegnare il modulo di ricerca Russo Rassvet alla ISS.
Nella foto in alto (Credit: NASA/Bill Ingalls) la navetta spaziale
Discovery mentre atterra al Kennedy Space Center a conclusione della
missione STS-131.
Fonte: -
STS-131
MCC Status Report #31
- STS-131
MCC Status Report #32
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L'equipaggio
di STS-131 fotografato dopo l'atterraggio con sullo sfondo la navetta
Discovery dalla quale sono appena scesi. Photo Credit: NASA/TV |
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