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Volo:
STS-134/ULF-6 (trentaseiesima ed ultima missione shuttle dedicata all'assemblaggio
o manutenzione della Stazione
Spaziale Internazionale)
Carico Utile: EXPRESS Logistics Carrier 3 (ELC3), Alpha
Magnetic Spectrometer (AMS)
Orbiter:
OV-105 - Serbatoio
esterno:
ET-138 -
Razzi
ausiliari: Bi144/RSRM
112
- Motori principali
(SSME):
2048-2044-2058
Equipaggio:
6 astronauti - Comandante Mark E. Kelly (4), Pilota Gregory H. Johnson
(2), Specialisti di Missione Gregory Chamitoff (MS4) (2), Michael Fincke
(MS1) (3) , l'astronauta dell'ESA, l'italiano Roberto Vittori (MS2)
(3) e Andrew J. Feustel (MS3) (2) - I
numeri fra parentesi indicano il numero di voli spaziali effettuati
dall'astronauta in questione compreso questo. MS sta per Mission Specialist.
Lancio
previsto: 26
febbraio 2011 - ore 4.19 p.m. EST (le 22.19 ora italiana) finestra di lancio 10 minuti
dalla rampa 39B del Kennedy Space Center in Florida.
Attracco
previsto alla ISS:
tdb
Rientro
previsto: tdb
al Kennedy Space Center
Durata
della missione prevista: 10
giorni
Orbite
previste: tdb
Inclinazione
prevista: 51,6°
Altezza
prevista al momento dell'inserimento in orbita: 225
km
Obiettivi della missione: Consegna alla Stazione Spaziale
Internazionale dell'esperimento scientifico AMS che verrà installato
all'esterno dell'avamposto orbitale e di un pallet contenente pezzi di
ricambio (ELC3). Durante la missione verranno effettuate 3 attività
extraveicolari (EVA).
Statistiche:
| 163°
missione umana Americana nello spazio |
| 134°
missione Shuttle |
| 1°
ed ultima Missione Shuttle delle previste per il 2011 |
| 109°
missione dopo il disastro del Challenger |
| 21°
missione dopo il disastro del Columbia |
| 25°
missione di Endeavour |
| Ultima
missione per l'orbiter Endeavour |
| Ultima
missione del programma STS |
| 81°
lancio dal pad 39A |
Cronologia pre-volo
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05/03/2010
- Partono i preparativi per STS-134 - All'interno
dell'OPF-2 (Orbiter Processing Facility-2) al Kennedy Space Center in
Florida, una gru è stata utilizzata per sollevare l'OBSS (Orbiter
Boom Sensor System), la speciale prolunga del braccio robotico
canadese che viene utilizzata per ispezionare lo scudo termico della
navetta durante la missione spaziale, dal vano di carico della navetta
spaziale Endeavour. L'OBSS verrà trasportata nel VAB (Vehicle
Assembly Building) per essere revisionata. Una volta risistemato l'OBSS
verrà reinstallato sulla navetta Endeavour per essere utilizzata
durante la missione STS-134, al momento prevista per il prossimo
luglio. L'orbiter Endeavour era giunto all'interno dell'OPF-2 al
termine della missione spaziale precedente, la STS-130, lo scorso 22
febbraio. Intanto l'equipaggio di sei astronauti, compreso l'Italiano
Roberto Vittori, prosegue l'addestramento alla missione al Johnson
Space Center della NASA di Houston, nel Texas. Intanto il 16 febbraio
scorso l'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) era arrivato presso l'ESTEC
(il centro tecnologico di ricerca dell'ESA) di Noordwijk, in Olanda,
per essere sottoposto agli ultimi test prima di essere inviato in
Florida per essere integrato per la missione STS-134. L'esperimento
AMS ha lo scopo di far meglio comprendere agli scienziati le origini e
le strutture dell'Universo osservando l'antimateria e la materia
oscura. l'AMS è stato costruito per la maggior parte in Europa da
parte di Italia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Svizzera con
una partecipazione di Cina, Russia, Taiwan e gli Stati Uniti. L'AMS è
stato poi integrato al CERN di Ginevra. L'invio di AMS al Kennedy
Space Center, in Florida, è previsto per la fine di maggio a bordo di
uno speciale volo aereo della US Air Force. "L'Europa ha contribuito in larga misura per la progettazione e lo sviluppo di AMS e la missione sarà ancora più speciale per i cittadini europei,
con un astronauta dell'ESA, Roberto Vittori, sarà un volo su un opportunità di volo da ASI con
AMS", specifica Simonetta Di Pippo, la direttrice del
volo umano dell'ESA. "Stiamo vivendo momenti emozionanti e ci spostiamo da una realizzazione all'altra. Il modo migliore per aprire la strada verso
l'estensione delle operazioni sulla ISS fino al 2020 e oltre".
Nella foto (Credit: NASA - KSC-2010-2199)
il momento in cui i tecnici della NASA agganciano alla gru l'OBSS per
essere estratto dal vano di carico di Endeavour.
Fonte: MediaArchive
KSC NASA - ESA
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27/04/2010
- Rinviato a novembre il lancio di STS-134 - La NASA sta
prendendo in considerazione di fare alcuni cambiamenti per le date di
lancio degli ultimi due voli dello Space Shuttle. Gli scienziati dell'Alpha
Magnetic Spectrometer (AMS) hanno deciso di sostituire il magnete
all'interno del modulo sperimentale di fisica delle particelle. Questa
sostituzione permetterà un funzionamento di AMS più prolungato e
questo sarà un vantaggio visto il prolungamento dell'operatività
della Stazione
Spaziale Internazionale almeno fino al 2020. Ma a causa della
sostituzione del magnete la missione STS-134
di Endeavour, che dovrebbe trasportate AMS alla stazione e che era
prevista per il 29 luglio ora non potrà essere effettuata prima di
metà novembre 2010. Al momento una data esatta per il lancio non è
ancora stata determinata. AMS è stato ideato per aiutare nello studio
della formazione dell'Universo e per la ricerca della materia oscura,
dell'antimateria e per la misurazione dei raggi cosmici. La missione STS-133
della navetta spaziale Discovery rimane al momento in linea per il
lancio il 16 settembre ma i responsabili proseguiranno a valutare lo
stato di avanzamento verso il volo e potranno apportare delle
modifiche.
Fonte: NASA
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| 01/07/2010
- Ufficializzate le nuove date di lancio per gli ultimi due
Space Shuttle - La missione STS-133 della navetta spaziale Discovery
è ora prevista ufficialmente per il lancio il primo novembre 2010
alle 4.33 p.m. EDT (le 22.33 ora italiana) mentre la missione STS-134
dell'orbiter Endeavour è prevista al decollo per il 26 febbraio 2011
alle 4.19 p.m. EST (le 22.19 ora italiana). Le date previste sono
state modificate a causa del carico utile critico della missione
STS-133 che non sarà pronto in tempo per la prevista data di lancio.
Con lo spostamento della data del Discovery anche Endeavour ha visto
modificata la sua finestra di lancio che ora è fissata per febbraio.
Fonte: NASA
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08/07/2010
- Pronto l'ultimo serbatoio esterno del Programma Shuttle
- Per commemorare i 37 anni di successo nella produzione dei serbatoi,
la NASA e la Lockheed Martin Space Systems Company hanno effettuato
una cerimonia l'8 luglio nel complesso del Michoud Assembly Facility
di New Orleans per l'uscita dell'ultimo serbatoio esterno per l'ultima
missione dello Space Shuttle. L'ultimo serbatoio esterno a volare con
una missione shuttle è stato completato il 25 giugno dai lavoratori
della Lockheed Martin di Michoud. Il serbatoio, designato ET-138 verrà
trasportato con un veicolo ruotato per circa 1,6 km. fino al molo di
Michoud. Qui verrà accompagnato dalla banda tradizionale degli
Storyville Stompers e da centinaia di impiegati che sventoleranno i
fazzoletti nello stile tipico di New Orleans. L'ET-138 viaggerà poi
per circa 1.500 km verso il Kennedy Space Center in Florida dove
supporterà il lancio della navetta Endeavour per la missione STS-134.
Il serbatoio esterno, il "serbatoio di carburante" dell'orbiter
contiene il propellente per i motori principali dello Space Shuttle.
Inoltre il serbatoio esterno funge anche da "ossatura" dello
shuttle durante il lancio, fornendo supporto strutturale dove
agganciare i booster a combustile solido e l'orbiter. Si tratta anche
del solo componente dello Space Shuttle che non viene riutilizzato. A
circa 8,5 minuti di volo, quando il propellente è stato consumato, il
serbatoio viene sganciato nell'oceano. Più alto di un palazzo di
quindici piani e con più di 8 metri di diametro, il serbatoio esterno
assorbe la spinta di circa 3.900 tonnellate dei tre motori principali
dello shuttle e dei due razzi a propellente solido durante il decollo.
L'ET fornisce circa 549.000 litri di ossigeno liquido e circa
1.476.000 di litri di idrogeno liquido ai motori principali. I tre
maggiori componenti del serbatoio esterno includono il serbatoio per
l'ossigeno liquido, quello dell'idrogeno liquido ed un intertank che,
come un collare, connette i due serbatoi. Inoltre l'intertank ospita
la strumentazione e le apparecchiature e fornisce la struttura di
attacco per i due booster a combustibile solido. Quando l'ET-138
arriverà al Kennedy Space Center, inizierà la fase di installazione
per agganciare la navetta Endeavour ed i booster a combustibili solido
per la missione STS-134, prevista non prima di metà novembre. La
missione consegnerà l'Express Logistic Carrier 3 e l'Alpha Magnetic
Spectrometer alla Stazione Spaziale Internazionale. Si tratterà della
36esima missione shuttle alla stazione spaziale ed il 134esimo ed
ultimo volo di una navetta spaziale. I lavoratori del Michoud Space
Systems e della Lockheed Martin Corporation, di Littleton, Colorado
hanno consegnato 135 serbatoi alla NASA durante i quasi 30 anni di
missioni della navetta spaziale. Il lavoro verrà completato con un
ulteriore serbatoio esterno, ET-122, che si trovava a Michoud durante
l'uragano Katrina nell'agosto del 2005 e venne danneggiato dalla
caduta di detriti. Questo serbatoio è stato ripristinato in
configurazione di volo e verrà inviato al KSC nel tardo settembre per
fungere da serbatoio per il "Launch on Need", se necessario,
di STS-134. Nella foto (Credit: NASA) il serbatoio esterno ET-138
durante la cerimonia di oggi.
Fonte: NASA
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15/07/2010
- ET-138 arrivato al Kennedy Space Center - Il serbatoio esterno
destinato all'ultimo lancio programmato di uno Space Shuttle è
arrivato al Kennedy Space Center dopo un viaggio di cinque giorni,
1.440 km. dei quali su una chiatta dalla Luisiana a Cape Canaveral.
Costruito dalla Lockheed Martin presso lo stabilimento di Michoud
vicino a New Orleans, il serbatoio esterno 138 ha raggiunto giovedì
il molo di scarico presso il sito della stampa della rampa 39. Il
serbatoio a forma di proiettile, caricato su un rimorchio all'interno
della chiatta coperta, ha toccato il suolo della Florida alle 9.20
a.m. EDT (le 15.20 ora italiana). Un breve viaggio ha portato il
serbatoio lungo una strada fino al gigantesco Vehicle Assembly
Building (VAB) dove il serbatoio verrà ospitato all'interno di un
apposito vano dove verranno effettuate le ispezioni e le operazioni di
preparazione finale. ET-138 verrà utilizzato dalla navetta Endeavour
per il suo decollo previsto il 26 febbraio per consegnare
l'esperimento di fisica delle particelle Alpha Magnetic Spectrometer
ed una piattaforma di pezzi di ricambio per la Stazione Spaziale
Internazionale. Il montaggio dei due booster a propellente solido per
la missione STS-134 inizieranno la prossima settimana all'interno del
VAB. I segmenti dei motori verranno posti uno sopra l'altro sulla
piattaforma mobile di lancio all'interno della High Bay n.1.
L'accoppiamento del serbatoio con i booster è previsto verso il 1°
settembre. Endeavour si trova occupata con le attività di pre-volo
all'interno di un hangar che si trova adiacente al VAB e la previsione
di spostarla all'interno dell'Edificio di Assemblaggio Veicoli è
previsto per il 5 gennaio con successivo accoppiamento con il
serbatoio ed i booster. Il veicolo di lancio completo (il cosiddetto
"stack") verrà portato alla rampa di lancio 39A il 18
gennaio 2011. L'equipaggio di sei astronauti include il Comandante
Mark Kelly, il Pilota Greg H. Johnson e gli Specialisti di Missione
Greg Chamitoff, Mike Fincke, Roberto Vittori e Drew Feustel. Una
splendida serie di foto dell'arrivo del serbatoio al KSC si possono
vedere alla pagina di SpaceflightNow sotto linkata. Nella foto a
sinistra (Credit: Justin
Ray/Spaceflight Now)
il serbatoio esterno 138 vicino al VAB e sulla destra la chiatta che lo ha trasportato dalla Luisiana.
Fonte: SpaceflightNow
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21/07/2010
- Iniziato il montaggio dei booster per l'ultima missione
Shuttle - Questa settimana sono iniziati i lavori per il
montaggio della coppia di razzi a propellente solido che aiuteranno l'Endeavour
a raggiungere l'orbita il prossimo febbraio per l'ultimo lancio
previsto nel programma Space Shuttle. Una possente gru ha sollevato
lunedì il segmento iniziale (quello con l'ugello di scarico) del
booster sinistro della navetta e lo ha posizionato sopra la
piattaforma mobile di lancio. I booster che verranno utilizzati per la
missione STS-134 di Endeavour saranno montati all'interno della High
Bay n.1 all'interno del Vehicle Assembly Building del Kennedy Space
Center. I tecnici hanno ripetuto la procedura martedì sollevando il
segmento della parte iniziale del booster di destra e trasferendolo
nella High Bay n.1 del VAB. Ci vorranno circa tre settimane per
montare i booster. Ogni motore è composto di quattro segmenti già
carichi del propellente solido. I booster a combustibili solido della
navetta sono alti circa 50 metri e di 4 metri di diametro pesante
ognuno circa 589 tonnellate, compreso il combustibile. Il serbatoio
esterno di Endeavour verrà agganciato ai booster ai primi di
settembre. Il serbatoio a forma di proiettile è arrivato al KSC lo
scorso 13 luglio e spostato all'interno del VAB il 14 luglio. Il
serbatoio è stato poi alzato nella zona di controllo per essere
testato prima di essere collegato ai due booster. La missione STS-134
è, al momento, l'ultimo volo previsto del Programma Shuttle anche se
i dirigenti della NASA sperano di poter aggiungere un altro volo se
l'agenzia raggiungerà un accordo con il Congresso e la Casa Bianca.
La partenza di Endeavour è prevista per le 4.19 p.m. EDT (le 22.19
ora italiana) del 26 febbraio 2011 con un equipaggio di sei astronauti
diretti dal veterano Comandante Mark Kelly, il Pilota Gregory H.
Johnson e gli Specialisti di Missione Andrew Feustel, Michael Fincke,
Gregory Chamitoff e Roberto Vittori.
Fonte: SpaceflightNow
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