STS-134 / ULF-6

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La foto ufficiale dell'equipaggio di STS-134.

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Qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio di STS-134 nella foto ufficiale della missione: seduto al centro il Comandante Kelly e da sinistra il Pilota Gregory H. Johnson e gli Specialisti di Missione Michael Fincke, Greg Chamitoff, Andrew Feustel e l''astronauta Italiano dell'European Space Agency e Specialista di Missione Roberto Vittori. (Credit: NASA)

STS-134 (133) - OV-105 Endeavour (25)

 

Mancano al lancio

Volo: STS-134/ULF-6 (trentaseiesima ed ultima missione shuttle dedicata all'assemblaggio o manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale)

Carico Utile: EXPRESS Logistics Carrier 3 (ELC3), Alpha Magnetic Spectrometer (AMS)

Orbiter: OV-105 - Serbatoio esterno: ET-138 - Razzi ausiliari: Bi144/RSRM 112 - Motori principali (SSME): 2048-2044-2058

Equipaggio:  6 astronauti - Comandante Mark E. Kelly (4), Pilota Gregory H. Johnson (2), Specialisti di Missione Gregory Chamitoff (MS4) (2), Michael Fincke (MS1) (3) , l'astronauta dell'ESA, l'italiano Roberto Vittori (MS2) (3)  e Andrew J. Feustel (MS3) (2) - I numeri fra parentesi indicano il numero di voli spaziali effettuati dall'astronauta in questione compreso questo. MS sta per Mission Specialist. 

Lancio previsto: 26 febbraio 2011 - ore 4.19 p.m. EST (le 22.19 ora italiana) finestra di lancio 10 minuti dalla rampa 39B del Kennedy Space Center in Florida.

Attracco previsto alla ISS: tdb

Rientro previsto: tdb al Kennedy Space Center

Durata della missione prevista: 10 giorni

Orbite previste: tdb

Inclinazione prevista: 51,6°

Altezza prevista al momento dell'inserimento in orbita: 225 km

Obiettivi della missione: Consegna alla Stazione Spaziale Internazionale dell'esperimento scientifico AMS che verrà installato all'esterno dell'avamposto orbitale e di un pallet contenente pezzi di ricambio (ELC3). Durante la missione verranno effettuate 3 attività extraveicolari (EVA).

Statistiche: 

163° missione umana Americana nello spazio
134° missione Shuttle
1° ed ultima Missione Shuttle delle previste per il 2011
109° missione dopo il disastro del Challenger
21° missione dopo il disastro del Columbia
25° missione di Endeavour
Ultima missione per l'orbiter Endeavour
Ultima missione del programma STS
81° lancio dal pad 39A

 

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Cronologia pre-volo

I tecnici all'interno del OPF-2 mentre prelevano dal vano di carico di Endeavour l'OBSS.05/03/2010 - Partono i preparativi per STS-134 - All'interno dell'OPF-2 (Orbiter Processing Facility-2) al Kennedy Space Center in Florida, una gru è stata utilizzata per sollevare l'OBSS (Orbiter Boom Sensor System), la speciale prolunga del braccio robotico canadese che viene utilizzata per ispezionare lo scudo termico della navetta durante la missione spaziale, dal vano di carico della navetta spaziale Endeavour. L'OBSS verrà trasportata nel VAB (Vehicle Assembly Building) per essere revisionata. Una volta risistemato l'OBSS verrà reinstallato sulla navetta Endeavour per essere utilizzata durante la missione STS-134, al momento prevista per il prossimo luglio. L'orbiter Endeavour era giunto all'interno dell'OPF-2 al termine della missione spaziale precedente, la STS-130, lo scorso 22 febbraio. Intanto l'equipaggio di sei astronauti, compreso l'Italiano Roberto Vittori, prosegue l'addestramento alla missione al Johnson Space Center della NASA di Houston, nel Texas. Intanto il 16 febbraio scorso l'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) era arrivato presso l'ESTEC (il centro tecnologico di ricerca dell'ESA) di Noordwijk, in Olanda, per essere sottoposto agli ultimi test prima di essere inviato in Florida per essere integrato per la missione STS-134. L'esperimento AMS ha lo scopo di far meglio comprendere agli scienziati le origini e le strutture dell'Universo osservando l'antimateria e la materia oscura. l'AMS è stato costruito per la maggior parte in Europa da parte di Italia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Svizzera con una partecipazione di Cina, Russia, Taiwan e gli Stati Uniti. L'AMS è stato poi integrato al CERN di Ginevra. L'invio di AMS al Kennedy Space Center, in Florida, è previsto per la fine di maggio a bordo di uno speciale volo aereo della US Air Force. "L'Europa ha contribuito in larga misura per la progettazione e lo sviluppo di AMS e la missione sarà ancora più speciale per i cittadini europei, con un astronauta dell'ESA, Roberto Vittori, sarà un volo su un opportunità di volo da ASI con AMS", specifica Simonetta  Di Pippo, la direttrice del volo umano dell'ESA. "Stiamo vivendo momenti emozionanti e ci spostiamo da una realizzazione all'altra. Il modo migliore per aprire la strada verso l'estensione delle operazioni sulla ISS fino al 2020 e oltre". Nella foto (Credit: NASA - KSC-2010-2199) il momento in cui i tecnici della NASA agganciano alla gru l'OBSS per essere estratto dal vano di carico di Endeavour.

Fonte: MediaArchive KSC NASA - ESA

 

27/04/2010 - Rinviato a novembre il lancio di STS-134 - La NASA sta prendendo in considerazione di fare alcuni cambiamenti per le date di lancio degli ultimi due voli dello Space Shuttle. Gli scienziati dell'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) hanno deciso di sostituire il magnete all'interno del modulo sperimentale di fisica delle particelle. Questa sostituzione permetterà un funzionamento di AMS più prolungato e questo sarà un vantaggio visto il prolungamento dell'operatività della Stazione Spaziale Internazionale almeno fino al 2020. Ma a causa della sostituzione del magnete la missione STS-134 di Endeavour, che dovrebbe trasportate AMS alla stazione e che era prevista per il 29 luglio ora non potrà essere effettuata prima di metà novembre 2010. Al momento una data esatta per il lancio non è ancora stata determinata. AMS è stato ideato per aiutare nello studio della formazione dell'Universo e per la ricerca della materia oscura, dell'antimateria e per la misurazione dei raggi cosmici. La missione STS-133 della navetta spaziale Discovery rimane al momento in linea per il lancio il 16 settembre ma i responsabili proseguiranno a valutare lo stato di avanzamento verso il volo e potranno apportare delle modifiche. 

Fonte: NASA

 

01/07/2010 - Ufficializzate le nuove date di lancio per gli ultimi due Space Shuttle - La missione STS-133 della navetta spaziale Discovery è ora prevista ufficialmente per il lancio il primo novembre 2010 alle 4.33 p.m. EDT (le 22.33 ora italiana) mentre la missione STS-134 dell'orbiter Endeavour è prevista al decollo per il 26 febbraio 2011 alle 4.19 p.m. EST (le 22.19 ora italiana). Le date previste sono state modificate a causa del carico utile critico della missione STS-133 che non sarà pronto in tempo per la prevista data di lancio. Con lo spostamento della data del Discovery anche Endeavour ha visto modificata la sua finestra di lancio che ora è fissata per febbraio. 

Fonte: NASA

 

Il serbatoio esterno ET-138 durante la cerimonia di consegna alla NASA08/07/2010 - Pronto l'ultimo serbatoio esterno del Programma Shuttle - Per commemorare i 37 anni di successo nella produzione dei serbatoi, la NASA e la Lockheed Martin Space Systems Company hanno effettuato una cerimonia l'8 luglio nel complesso del Michoud Assembly Facility di New Orleans per l'uscita dell'ultimo serbatoio esterno per l'ultima missione dello Space Shuttle. L'ultimo serbatoio esterno a volare con una missione shuttle è stato completato il 25 giugno dai lavoratori della Lockheed Martin di Michoud. Il serbatoio, designato ET-138 verrà trasportato con un veicolo ruotato per circa 1,6 km. fino al molo di Michoud. Qui verrà accompagnato dalla banda tradizionale degli Storyville Stompers e da centinaia di impiegati che sventoleranno i fazzoletti nello stile tipico di New Orleans. L'ET-138 viaggerà poi per circa 1.500 km verso il Kennedy Space Center in Florida dove supporterà il lancio della navetta Endeavour per la missione STS-134. Il serbatoio esterno, il "serbatoio di carburante" dell'orbiter contiene il propellente per i motori principali dello Space Shuttle. Inoltre il serbatoio esterno funge anche da "ossatura" dello shuttle durante il lancio, fornendo supporto strutturale dove agganciare i booster a combustile solido e l'orbiter. Si tratta anche del solo componente dello Space Shuttle che non viene riutilizzato. A circa 8,5 minuti di volo, quando il propellente è stato consumato, il serbatoio viene sganciato nell'oceano. Più alto di un palazzo di quindici piani e con più di 8 metri di diametro, il serbatoio esterno assorbe la spinta di circa 3.900 tonnellate dei tre motori principali dello shuttle e dei due razzi a propellente solido durante il decollo. L'ET fornisce circa 549.000 litri di ossigeno liquido e circa 1.476.000 di litri di idrogeno liquido ai motori principali. I tre maggiori componenti del serbatoio esterno includono il serbatoio per l'ossigeno liquido, quello dell'idrogeno liquido ed un intertank che, come un collare, connette i due serbatoi. Inoltre l'intertank ospita la strumentazione e le apparecchiature e fornisce la struttura di attacco per i due booster a combustibile solido. Quando l'ET-138 arriverà al Kennedy Space Center, inizierà la fase di installazione per agganciare la navetta Endeavour ed i booster a combustibili solido per la missione STS-134, prevista non prima di metà novembre. La missione consegnerà l'Express Logistic Carrier 3 e l'Alpha Magnetic Spectrometer alla Stazione Spaziale Internazionale. Si tratterà della 36esima missione shuttle alla stazione spaziale ed il 134esimo ed ultimo volo di una navetta spaziale. I lavoratori del Michoud Space Systems e della Lockheed Martin Corporation, di Littleton, Colorado hanno consegnato 135 serbatoi alla NASA durante i quasi 30 anni di missioni della navetta spaziale. Il lavoro verrà completato con un ulteriore serbatoio esterno, ET-122, che si trovava a Michoud durante l'uragano Katrina nell'agosto del 2005 e venne danneggiato dalla caduta di detriti. Questo serbatoio è stato ripristinato in configurazione di volo e verrà inviato al KSC nel tardo settembre per fungere da serbatoio per il "Launch on Need", se necessario, di STS-134. Nella foto (Credit: NASA) il serbatoio esterno ET-138 durante la cerimonia di oggi.

Fonte: NASA

 

Nella foto a sinsitra il serbatoio esterno 138 vicino al VAB e sulla destra la chiatta che lo ha trasportato dalla Luisiana. 15/07/2010 - ET-138 arrivato al Kennedy Space Center - Il serbatoio esterno destinato all'ultimo lancio programmato di uno Space Shuttle è arrivato al Kennedy Space Center dopo un viaggio di cinque giorni, 1.440 km. dei quali su una chiatta dalla Luisiana a Cape Canaveral. Costruito dalla Lockheed Martin presso lo stabilimento di Michoud vicino a New Orleans, il serbatoio esterno 138 ha raggiunto giovedì il molo di scarico presso il sito della stampa della rampa 39. Il serbatoio a forma di proiettile, caricato su un rimorchio all'interno della chiatta coperta, ha toccato il suolo della Florida alle 9.20 a.m. EDT (le 15.20 ora italiana). Un breve viaggio ha portato il serbatoio lungo una strada fino al gigantesco Vehicle Assembly Building (VAB) dove il serbatoio verrà ospitato all'interno di un apposito vano dove verranno effettuate le ispezioni e le operazioni di preparazione finale. ET-138 verrà utilizzato dalla navetta Endeavour per il suo decollo previsto il 26 febbraio per consegnare l'esperimento di fisica delle particelle Alpha Magnetic Spectrometer ed una piattaforma di pezzi di ricambio per la Stazione Spaziale Internazionale. Il montaggio dei due booster a propellente solido per la missione STS-134 inizieranno la prossima settimana all'interno del VAB. I segmenti dei motori verranno posti uno sopra l'altro sulla piattaforma mobile di lancio all'interno della High Bay n.1. L'accoppiamento del serbatoio con i booster è previsto verso il 1° settembre. Endeavour si trova occupata con le attività di pre-volo all'interno di un hangar che si trova adiacente al VAB e la previsione di spostarla all'interno dell'Edificio di Assemblaggio Veicoli è previsto per il 5 gennaio con successivo accoppiamento con il serbatoio ed i booster. Il veicolo di lancio completo (il cosiddetto "stack") verrà portato alla rampa di lancio 39A il 18 gennaio 2011. L'equipaggio di sei astronauti include il Comandante Mark Kelly, il Pilota Greg H. Johnson e gli Specialisti di Missione Greg Chamitoff, Mike Fincke, Roberto Vittori e Drew Feustel. Una splendida serie di foto dell'arrivo del serbatoio al KSC si possono vedere alla pagina di SpaceflightNow sotto linkata. Nella foto a sinistra (Credit: Justin Ray/Spaceflight Now) il serbatoio esterno 138 vicino al VAB e sulla destra la chiatta che lo ha trasportato dalla Luisiana. 

Fonte: SpaceflightNow

 

21/07/2010 - Iniziato il montaggio dei booster per l'ultima missione Shuttle - Questa settimana sono iniziati i lavori per il montaggio della coppia di razzi a propellente solido che aiuteranno l'Endeavour a raggiungere l'orbita il prossimo febbraio per l'ultimo lancio previsto nel programma Space Shuttle. Una possente gru ha sollevato lunedì il segmento iniziale (quello con l'ugello di scarico) del booster sinistro della navetta e lo ha posizionato sopra la piattaforma mobile di lancio. I booster che verranno utilizzati per la missione STS-134 di Endeavour saranno montati all'interno della High Bay n.1 all'interno del Vehicle Assembly Building del Kennedy Space Center. I tecnici hanno ripetuto la procedura martedì sollevando il segmento della parte iniziale del booster di destra e trasferendolo nella High Bay n.1 del VAB. Ci vorranno circa tre settimane per montare i booster. Ogni motore è composto di quattro segmenti già carichi del propellente solido. I booster a combustibili solido della navetta sono alti circa 50 metri e di 4 metri di diametro pesante ognuno circa 589 tonnellate, compreso il combustibile. Il serbatoio esterno di Endeavour verrà agganciato ai booster ai primi di settembre. Il serbatoio a forma di proiettile è arrivato al KSC lo scorso 13 luglio e spostato all'interno del VAB il 14 luglio. Il serbatoio è stato poi alzato nella zona di controllo per essere testato prima di essere collegato ai due booster. La missione STS-134 è, al momento, l'ultimo volo previsto del Programma Shuttle anche se i dirigenti della NASA sperano di poter aggiungere un altro volo se l'agenzia raggiungerà un accordo con il Congresso e la Casa Bianca. La partenza di Endeavour è prevista per le 4.19 p.m. EDT (le 22.19 ora italiana) del 26 febbraio 2011 con un equipaggio di sei astronauti diretti dal veterano Comandante Mark Kelly, il Pilota Gregory H. Johnson e gli Specialisti di Missione Andrew Feustel, Michael Fincke, Gregory Chamitoff e Roberto Vittori.

Fonte: SpaceflightNow

 

 

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Ultimo aggiornamento 25/07/2010

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