Shuttle - STS 98

 

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In alto a sinistra Atlantis mentre lascia la rampa al momento del decollo, qui sopra lo stemma della missione e a destra l'equipaggio. 

STS-98 (102) OV-104 Atlantis (23)

Volo: ISS 5A (Settimo Volo di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale)

Carico Utile: Modulo laboratorio americano Destiny

Equipaggio (5): nella foto da sinistra in piedi con la tuta da EVA gli specialisti di missione Robert Curbeam (1) e Thomas Jones (3) seduti il pilota Mark Polansky (0), la specialista di missione Marsha Ivins (4) e il comandante Kenneth Cockrell (3)

Lancio : 07/02//2001 alle 6.13 a.m. EST (le 0.13 ora italiana del 8 febbraio) dal Pad 39/A del Kennedy Space Center in Florida

Rientro: 20/02/2001 alle 2.33 p.m. EST (le 22.33 ora italiana) sulla pista 22 di Edwards AFB California

Durata della missione: 12g.22h.20m.   Orbite: 202

Obiettivi della missione: il principale obiettivo della missione è l'aggancio del modulo laboratorio americano Destiny al modulo Unity permettendo l'inizio del lavoro di sperimentazione a bordo della ISS-Alpha.

Video NASA: Qui potete scaricare una animazione della NASA. Il formato del filmato è MPEG che potete leggere con Windows Media Player e compattato con winzip che potete scaricare qui winzip.gif (1607 byte) . (25 secondi, Mpeg, 1.71 Mb)

(Questo video è di produzione NASA ed è stato scaricato dal sito Human Spaceflight, che citiamo per correttezza.)

Qui di seguito invece potrete scaricare un video del lancio in formato Quik Time getqt.gif (2199 byte) e compresso con Winzip:

Qui accanto potete scaricare il filmato compresso del lancio dell'Atlantis (formato Quik Time4, 28 secondi, 390 K, commento in inglese)

 

Giorno 1 - 7/2/2001 - Con uno spettacolore lancio al tramonto della Florida è partita la missione Atlantis STS-98 destinata a portare il modulo laboratorio "Destiny" alla Stazione Spaziale Internazionale-Alpha. Il lancio ha avuto un ritardo di 2 minuti sul previsto a causa di un falso allarme di un sensore di una delle unita di trasmissione dati dell'Atlantis. Al momento del lancio la ISS-Alpha si trovava a circa 2400 chilometri davanti alle coste della Florida. Dopo il lancio il Centro Controllo Missione ha trasmesso la registrazione all'equipaggio di Spedizione Uno che oggi compie il suo 100° giorno in orbita. Una volta avuta conferma del lancio è stato sganciato il cargo automatico Progress per lasciare più spazio alla navetta in fase di attracco. Dopo nove minuti dal lancio l'equipaggio di Atlantis ha iniziato le operazioni orbitali con l'apertura del vano di carico ed il controllo di tutti i sistemi. A quel punto, ricevuto il "go" (benestare) dal Centro Controllo Missione è iniziata la delicata fase di inseguimento della Stazione Spaziale che verrà raggiunta domani alle  17.00 ora italiana. L'equipaggio si è poi recato a dormire Alle 6.13 ora italiana del 8 febbraio l'equipaggio si è recato a dormire. Nelle foto il lancio.

 

Giorno 2 - 8/2/2001 - Sveglia alle 11.13 ora italiana per iniziare il primo giorno completo in orbita. Marsha Ivins e il  comandante Ken Cockrell hanno iniziato un controllo del funzionamento del Canadarm ed un'ispezione visiva del vano di carico e del laboratorio "Destiny" posto al suo interno. Bob Curbeam, Thomas Jones e il pilota Mark Polansky hanno invece iniziato uno scrupoloso controllo delle tute spaziali che verranno usate da Curbeam e Jones nelle 3 EVA previste per completare l'installazione di "Destiny". Cockrell e Polansky hanno poi eseguito una serie di accensioni dei motori di manovra per continuare l'avvicinamento alla ISS-Alpha. Nella foto il vano di carico di Atlantis con al suo interno il modulo laboratorio "Destiny" una volta giunto in orbita.

 

Giorno 3 - 9/2/2001 - Iniziato il secondo giorno completo in orbita per i cinque astronauti della navetta Atlantis. Alle 15.24 l'ultima decisiva accensione dei motori che hanno portato lo shuttle a soltanto 300 metri sotto alla Stazione Spaziale  Internazionale-Alpha. A quel punto il comandante Cockrell, con l'aiuto del pilota Polansky, ha iniziato la fase finale di aggancio che si è completata alle 17.51 (ora italiana) quando lo  shuttle Atlantis si è unito con il portello inferiore del modulo "Unity". Alle  20.03 i portelli fra le due astronavi sono stati aperti e l'equipaggio di Atlantis si è incontrato con quello di Spedizione Uno che non riceveva visite da dicembre. Sono stati subito trasbordati rifornimenti dallo shuttle alla ISS-Alpha composti da contenitori di acqua, cibo fresco, regali dai parenti, film in DVD e materiale di riserva per la stazione. Dopo circa quattro ore gli equipaggi sono rientrati nei loro alloggi e il portello è stato richiuso per permettere di abbassare la pressione a bordo dello shuttle in preparazione della EVA (attività extraveicolare) di domani che accompagnerà l'installazione del modulo laboratorio "Destiny" Entrambi gli equipaggi sono andati a dormire alle 3.13 ora italiana del 10 febbraio. Nella foto pochi attimi all'aggancio di Atlantis e ISS.

 

Giorno 4 - 10/2/2001 - Alle 11.13 ora italiana l'equipaggio di Atlantis STS-98 è stato svegliato per il suo giorno più importante: l'installazione del modulo laboratorio "Destiny". Circa due ore dopo il loro risveglio il comandante Cockrell ed il pilota Polansky dovevano effettuare alcune piccole accensioni dei motori della navetta per alzare l'orbita della ISS-Alpha di circa 1600 metri. Questo per evitare il pericolo che un detrito di un razzo russo potesse colpirli. Tutto procedeva regolarmente e la spazzatura spaziale passava lontano da loro. Intanto Curbean e Jones iniziavano la preparazione all'EVA mentre la Ivins accendeva il braccio robotico e iniziava l'operazione di spostamento del portello PMA-2 per fare posto al lmodulo "Destiny". Alle 16.50 ora italiana i due astronauti iniziavano la passeggiata spaziale uscendo dalla navetta ed aiutando la Ivins, ai comandi del Canadarm, a riposizionare temporaneamente il PMA-2 sul modulo Z1 (nella foto in alto).   Al termine di questa oerazione la Ivins prendeva il modulo "Destiny" con il Canadarn e lo faceva uscire dalla stiva dello shuttle alle 18.23 ora italiana. Eseguiva una rotazione di 180° del modulo (nella foto a lato) che a quel punto era pronto per essere unito alla stazione dal boccaporto di "Unity". Alle 19.57 avveniva l'aggancio fra "Destiny" ed "Unity" (nella foto a destra) ed entro pochi minuti i fermi venivano bloccati definitivamente. Da questo momento la ISS-Alpha raggiungeva una massa di 112 tonnellate e con un volume interno superiore a qualsiasi altra stazione spaziale del passato: compreso lo Skylab e la MIR. Con il modulo fissato alla stazione i due astronauti iniziavano a collegare i vari cavi e tubature all'esterno e Curbean veniva investito da uno spurgo di ammoniaca di una tubatura. Questo faceva temere una possibile contaminazione e così veniva adottata una procedura speciale. Curbean, al termine del lavoro, rimaneva per mezz'ora esposto al Sole per facilitare l'evaporazione dell'ammoniaca e Jones gli spazzolava la tuta. Una volta dentro il portello veniva effettuata un parziale depressurizzazione seguita da una nuova pressurizzazione e l'equipaggio rimasto nello shuttle indossava, per precauzione, le maschere di ossigeno. Una volta aperto il portello, e controllato che non vi fosse residui di ammoniaca Curbean e Jones potevano rientrare sull'Atlantis. Con le procedure di contaminazione a prima 'EVA era durata 7h.34m. oltre un ora di quanto previsto e questo creava un ritardo in tutto il programma odierno. Iniziava intanto l'attivazione dei sistemi di "Destiny" che continuavano per tutta la notte. L'equipaggio si recava a dormire due ore più tardi di quanto programmato. 

 

Giorno 5 - 11/2/2001 - Svegliati dalle note del "Danubio Blu" dal film "2001 - Odissea nello Spazio" l'equipaggio dello shuttle Atlantis si è preparato per l'entrata odierna nel nuovo modulo laboratorio "Destiny". Sia l'equipaggio dello shuttle che quello di Spedizione Uno sono stati svegliati verso le 12 ora italiana e le condizioni di temperatura e umidità interne di "Destiny" avevano già raggiunto livelli confortevoli. Alle 15.38 il comandante di Atlantis Cockrell, il pilota Polansky, gli specialisti di missione Ivins, Curbean e Jones e il comandante di Spedizione Uno Shepherd, il pilota Gidzenko e l'ingegnere di volo Krikalev hanno apero il portello di Destiny e sono entrati per la prima volta al  suo interno (nella foto). Membri di entrambi gli equipaggi hanno poi lavorato velocemente dentro al modulo attivando il sistema di areazione, gli estintori, i sistemi di allarme ed i computer per le comunicazioni interne. L’equipaggio ha continuato anche il trasferimento di materiale dallo shuttle alla stazione e filmato diverse scene a bordo utilizzando una cinepresa IMAX. Cockrell ha anche preparato i motori di assetto per la prima delle previste tre manovre di accensione per alzare l’orbita della stazione di più di 28 chilometri. Dopo una giornata trascorsa assieme i due equipaggi si sono separati alle 22.40 ora italiana e i portelli sono stati richiusi in preparazione della seconda EVA degli astronauti Tom Jones e Bob Curbean prevista per domani. Gli equipaggi dello shuttle e della stazione sono andati a dormire alle 2.13 ora italiana del 12 febbraio.

 

Giorno 6 - 12/2/2001 - Dopo il loro risveglio alle 12.13 ora italiana l’equipaggio dell’Atlantis si è preparato per la seconda EVA di Jones e Curbean. Alle 15.40 i due astronauti sono usciti dalla navetta e subito la Ivins, usando il braccio robotizzato Canadarm ha iniziato lo spostamento del portello PMA-2 che era stato temporaneamente posizionato sul traliccio Z1. Aiutata da Jones e Curbean il PMA-2 è stato posizionato alla parte terminale del laboratorio "Destiny" divenendo il principale portello di attracco delle future missioni shuttle. A questo punto i due astronauti hanno iniziato una serie di lavori (nella foto) all'esterno di "Destiny": l'installazione di una copertura isolante sul modulo, il posizionamento di ulteriori corrimani per facilitare lo spostamento di astronauti ed hanno sistemato una base sulla quale verrà montato, nella missione di aprile, il braccio robotico della Stazione. A questo punto erano terminati i lavori programmati per questa seconda EVA ma rimaneva ancora del tempo e quindi sono stati effettuati ulteriori lavori previsti per la terza EVA: hanno connesso diversi cavi elettrici e di computer fra il laboratorio e il portello, scoperto il grande oblò di "Destiny" oltre a compiti minori. Jone e Curbean sono rientrati nello shuttle alle 22.49 ora italiana dopo ben 6h.50m. all'esterno. Mentre i due astronauti effettuavano la loro seconda EVA venivano avviati per la prima volta i quattro grossi giroscopi posti all'interno del traliccio Z1 e che serviranno per mantenere l'orientamento della ISS-Alpha senza sprecare il prezioso carburante. I quattro giroscopi sono controllati da computer a bordo di "Destiny" che assumerà il comando della Stazione al posto del modulo russo Zvezda. Alle 3.13 ora italiana del 13 febbraio l'equipaggio di STS-98 è andato a dormire.

 

Giorno 7 - 13/2/2001 - Alle 12.13 ora italiana l'equipaggio dello shuttle Atlantis si è svegliato per iniziare questa giornata di relativo riposo dopo i giorni molto intensi appena trascorsi. Intanto il Centro Controllo Missione continua a testare che i computer installati nel laboratorio "Destiny" funzionino a dovere nel prendere il controllo dell'assetto della Stazione Spaziale fino ad ora controllata dal modulo russo Zvezda. Il comandante di Spedizione Uno: Bill Shepherd, assieme ai due cosmonauti russi Gidzenko e Krikalev stanno procedendo con l'attivazione di "Destiny" ed è emerso che il sistema di purificazione dell'aria a bordo del laboratorio USA non funziona a dovere. I controllori di volo hanno ordinato di spegnere subito l'apparecchiatura mentre viene cercata una soluzione. In effetti non vi è l'urgenza di attivare il sistema supplementare di rimozione dell'anidride carbonica ceh si trova su "Destiny" visto che il sistema russo a bordo di Zvezda funziona regolarmente. I giroscopi installati sul traliccio Z1 sono stati riavviati, dopo il test positivo di ieri, e da questo momento il controllo della posizione della Stazione per l'orientamento dei pannelli solari è  gestito dai computer a bordo del modulo laboratorio americano. Il comandante dello shuttle Ken Cockrell e il pilota Mark Polansky hanno effettuato una nuova accensione dei motori dello shuttle per alzare la quota orbitale della ISS-Alpha.

 

Giorno 8 - 14/2/2001 - Svegliati poco dopo le 10 ora italiana l'equipaggio dello shuttle Atlantis ha iniziato i preparativi per la terza e ultima EVA di questa missione, la n.100 compiuta da astronauti USA nella storia dell'esplorazione spaziale. Tom Jones e Bob Curbeam sono usciti dalla navetta alle 14.48 ora italiana ed hanno iniziato il lavoro all’esterno del modulo laboratorio "Destiny". Nelle 5h.25m. della durata dell’EVA hanno installato un’antenna di riserva per le telecomunicazioni della ISS-Alpha, controllato nuovamente le connessioni fra il laboratorio e il portello PMA-2 installato durante la seconda passeggiata, dispiegato un nuovo radiatore di raffreddamento, ispezionato le connessioni dei nuovi pannelli solari del modulo P6 installato nella scorsa missione e provato il recupero di emergenza di un’astronauta privo di sensi. Sono infine rientrati nello shuttle alle 20.13 ora italiana. Tre ore più tardi i portelli fra la stazione e lo shuttle sono stati riaperti ed i due equipaggi hanno iniziato 36 ore finali di lavoro assieme prima del distacco della navetta previsto per venerdì. Alle 2.13 l’equipaggio dello shuttle si è recato a dormire.

 

Giorno 9 – 15/2/2001 – L’equipaggio dell’Atlantis STS-98 e Spedizione Uno sono stati svegliati questa mattina verso le 10 ora italiana ed hanno iniziato così l’ultimo giorno pieno di operazioni. Sono continuati i trasferimenti di materiali dallo shuttle alla ISS-Alpha e fra questi: un hard-disk di ricambio per un computer portatile, la tuta spaziale usata dall’astronauta Tom Jones durante le sue tre EVA di questa missione, materiale addizionale per il comandante di Spedizione Uno Bill Shepherd. La tuta spaziale di Jones rimarrà sulla ISS-Alpha per essere utilizzata da future missioni shuttle in visita alla stazione e per eventuali EVA degli abitanti della stessa. Il comandante Ken Cockrell e il pilota Mark Polansky hanno eseguito altre due accensioni dei motori di manovra dello shuttle per alzare l’orbita della stazione. Domani la terza serie di accensioni previste prima del distacco. Con queste manovre la ISS-Alpha si troverà circa 26 chilometri più in alto di prima. Cockrell, Jones e Curbean hanno poi avuto un collegamento alle 13.49 con alcune scuole della zona di Baltimora mentre entrambi gli equipaggi avranno una conferenza stampa con i giornalisti russi ed americani alle 6.37 del 16 febbraio ora italiana. Intanto i controllori di volo a Houston, nel Texas, continuano a testare i sistemi del laboratorio installato e tutto funziona regolarmente tranne una pompa del sistema di Rivitalizzazione Atmosferica. I problemi di questa apparecchiatura continuano ma i controllori sono fiduciosi che possa essere risolto più avanti. L’equipaggio di Spedizione Uno – Shepherd, Gidzenko e Krikalev – hanno lavorato fianco a fianco con gli astronauti di Atlantis per tutta la giornata nel trasferire il materiale e nel documentare la vita a bordo della Stazione con una cinepresa di grande formato IMAX. Atlantis e la Stazione Spaziale Internazionale orbitano a circa 380 Km. dalla superficie della Terra e tutti i sistemi funzionano regolarmente. Nella foto, a destra,  il comandante Cockrell e lo specialista di missione Jones.

 

Giorno 10 - 16/2/2001 - Sveglia per l'equipaggio dello shuttle Atlantis alle 11.13 ora italiana e tempo di salutare l'equipaggio della ISS-Alpha. Infatti due ore più tardi i portelli fra le due navi spaziali vengono chiusi ed alle 14.06 la navetta si sgancia dalla stazione e con ai comandi il pilota Mark Polansky effettua un mezzo giro attorno alla Stazione Spaziale per documentare visivamente il risultato del faticoso lavoro di questi giorni. Adesso l'Atlaltis si allontana ogni orbita sempre di più dalla stazione per il previsto atterraggio di sabato Intanto ieri uno dei quattro giroscopi installati nel traliccio Z1 era stato disattivato per una momentanea perdita di segnale dal computer che li controlla e che si trova all'interno di "Destiny". Oggi, dopo aver controllato che il giroscopio aveva ripreso regolarmente a funzionare i controllori di missione di Houston hanno deciso di rimetterlo in servizio, anche se bastano due giroscopi per mantenere orientata la ISS-Alpha. Adesso l'equipaggio di Spedizione Uno ha di fronte a se le ultime settimane di permanenza sulla stazione e saranno molto occupati. Infatti dovranno spostare la Soyuz per fare posto ad un nuovo cargo Progress che verrà lanciato la prossima settimana, continuare a monitorare l'attivazione di "Destiny" e poi dovranno iniziare a preparare i bagagli. Nella foto la ISS-Alpha ripresa dallo shuttle Atlantis che si allontana, in primo piano "Destiny".

 

 

Giorno 11 - 17/2/2001 - Sveglia alle 11.13 per l'ultimo giorno pieno nello spazio da parte dell'equipaggio dello shuttle Atlantis. La giornata è trascorsa tranquilla con tutto l'equipaggio occupato a sistemare ed imballare il materiale di bordo per il rientro. Il comandante Ken Cockrell e il pilota Mark Polansky hanno testato i vari motori di assetto che dovranno essere usati per la fase di rientro di domani. Ci sono due opportunità di rientro al Kennedy anche se le previsioni meteo prevedono tempo buono ma con raffiche di vento. Alle 1.43 l'equipaggio dello shuttle si è recato a dormire, mezzora prima dei giorni precedenti.

 

Giorno 12 - 18/2/2001 - Il previsto rientro dello shuttle Atlantis per oggi è stato rinviato a causa dei forti venti sopra la pista di atterraggio al Kennedy Space Center in Florida. L'equipaggio era stato svegliato verso le 11.00 ora italiana ed aveva iniziato i preparativi per il rientro. Alle 15.00 erano stati chiusi i portelloni della stiva e si era atteso l'ok dal controllo missione. Purtoppo il vento superava il limite di 15 nodi  permesso dalle misure di sicurezza per l'atterraggio ed erano soltanto due le opportunità di rientro per oggi al KSC, infatti ad Edwards, in California, le condizioni meteo erano ancora peggiori con nuvole basse, vento e possibilità di pioggia. A questo punto veniva deciso il rinvio a domani e l'equipaggio di Atlantis era costretto a trascorrere un'altra giornata in orbita. Veniva riaperta la stiva e l'equipaggio riponeva le tute per il rientro. Alle 1.43 del 19 febbraio i cinque astronauti dello shuttle si recavano a dormire. Nella foto la Terra ripresa dalla stiva dello shuttle Atlantis.

 

Giorno 13 - 19/2/2001 - Per il secondo giorno di seguito l'equipaggio dello shuttle Atlantis STS-98 è costretto a rinviare il rientro a Terra a causa del vento forte che soffia sulla base di Cape Canaveral. L'equipaggio si era svegliato alle 11.00 ora italiana ed aveva ripetuto le procedure che preparano al rientro con la chiusura della stiva ed avevano indossato le tute. Ma, come già successo  ieri , le condizioni del vento erano superiori ai limiti e Leroy Cain, il direttore di volo ad Houston, comunicava al comandante Cockrell alle 19.13 che anche per oggi si era costretti al rinvio. Infatti per domani le condizioni meteo dovrebbero migliorare al KSC mentre è stato anche messo in preallarme il personale di White Sands in Nuovo Messico. Dopo la conferma del rinvio i portelli della stiva sono stati riaperti, l'equipaggio si è tolto le tute di rientro e ha trascorso il resto della giornata in riposo. Alle 2.13 del 20 febbraio l'equipaggio si è recato a dormire. Domani il primo tentativo dovrebbe concludersi con un atterraggio al KSC alle 18.27 ora italiana, il secondo alle 20.02 e poi seguono due opportunità ad Edwards.

 

Giorno 14 - 20/2/2001 - Finalmente oggi alle 2.33 p.m. (le 21.33 ora italiana) la navetta spaziale Atlantis ha toccato Terra sulla pista N.22 della base militare di Edwards in California dopo che altri due tentativi al Kennedy Space Center erano stati annullati per le cattive condizioni meteo. Con il comandante Ken Cockrell ai comandi lo shuttle ha attraversato senza problemi uno strato di nubi alte e stratificate ed è atterrato perfettamente. La missione STS-98 si è conclusa così regolarmente dopo aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, primo fra tutti l'installazione del modulo laboratorio "Destiny" alla Stazione Spaziale Internazionale-Alpha. Nella foto il momento in cui il carrello principale della navetta Atlantis tocca la pista californiana di Edwards.

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Qui di seguito invece potrete scaricare un video dell'atterraggio in formato Quik Time getqt.gif (2199 byte) e compresso con Winzip:

Qui accanto potete scaricare il filmato compresso dell'atterraggio dell'Atlantis (formato Quik Time4, 51 secondi, 606 K, commento in inglese)

 

Questa è la Stazione Spaziale Internazionale Alpha come appare dopo la conclusione della missione STS98/5A e l'installazione del modulo laboratorio "Destiny" (evidenziato in bianco).

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WB01540_.gif (632 byte)  Come funziona?

WB01540_.gif (632 byte)  Lista delle missioni

 

Ultimo aggiornamento 23/07/2007

 Sito curato da Massimo Martini