
Sonde spaziali
Missioni concluse recentemente
Ulysses -
Sonda dell'ESA
destinata allo studio del Sole. Pesante 370 chilogrammi è stata lanciata con lo shuttle nella missione
STS-41
nell'ottobre del 1990. Dopo il lancio la sua traiettoria la porta verso
Giove dal quale riceve una spinta gravitazionale l'8 febbraio 1992.
Dopo di che si inserisce in orbita polare attorno alla nostra stella e il
13 settembre 1994 sorvola per la prima volta il polo sud solare e da quel
momento invia a Terra una massa incredibile di dati e di osservazioni mai
viste prima. Nel 2000 ha festeggiato i suoi dieci anni di orbita
attorno alla nostra stella. La missione è stata conclusa il 30 giugno
2009, dopo ben 18 anni di servizio. Nella foto (Credit: NASA) la sonda, con il suo stadio
superiore IUS appena rilasciata dallo space shuttle.
Visita il sito NASA a questo indirizzo: http://ulysses.jpl.nasa.gov/
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Stardust - Sonda
della NASA destinata a catturare materiale cometario e riportarlo a Terra per il suo
studio. Lancio avvenuto il 7 febbraio 1999 con un razzo vettore Delta 2 dalla base di Cape
Canaveral in Florida. Grazie a tre incontri con il nostro pianeta la sonda ha
raggiunto la
velocità richiesta che l'ha portata ad incontrare la cometa Wild 2 il 2 gennaio
2004 e raccoglierne i campioni grazie ad uno speciale schermo di aerogel. La
sonda ha sganciato la capsula con i campioni raccolti il
15 gennaio 2006 con un rientro nel deserto dello Utah (USA) grazie ad una speciale capsula
appesa ad un paracadute che si è separato dalla sonda poche ore prima, i campioni
di cometa sono stati per la prima volta studiati sul nostro pianeta. Nel disegno lo
stemma della missione, accanto una rappresentazione pittorica dell'incontro della sonda
con la cometa Wild 2 e una compositazione del nucleo della cometa ripreso dalla
Stardust (Credit:NASA). Nel 2006 è stato deciso di prolungare la missione
della sonda definendo il programma Stardust-Next ed inviandola a studiare
la cometa Tempel-1 che raggiungerà nel febbraio 2011. Indirizzo del sito dove trovare tutte le informazioni: Stardust
- StardustNext
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Deep
Impact -
Sonda della NASA destinata ad incontrare la cometa 9P/Tempel 1 e sparare contro
il nucleo un proiettile e misurare il cratere formato e studiare la
composizione del materiale espulso dalla superficie cometaria. Lancio
avvenuto il 12 gennaio 2005 con un razzo vettore Delta II ed incontro con
la 9P/Tempel 1 il 4 luglio 2005. I dati raccolti sono ancora in fase di
analisi. Lo spettacolare sbuffo dalla cometa in seguito all'impatto del
proiettile della sonda è stato ripreso da molte altre sonde spaziali e
telescopi nello spazio ed a Terra. Nel 2007 è stato decisa una
estensione della missione inviando la sonda nei pressi della cometa
Hartley che raggiungerà nel 2010.Nella illustrazione (Credit: NASA)
il logo della missione.
Visita il sito NASA a questo indirizzo: http://www.nasa.gov/mission_pages/deepimpact/main/index.html
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Genesis -
Sonda della NASA destinata alla cattura di particelle espulse dal Sole e
riportarle a Terra. Il lancio di questa sonda è avvenuto l'8 agosto 2001
con un vettore Delta 2 (7925). La sonda, dopo un viaggio verso la posizione
di equilibrio L1 durato circa quattro mesi, è arrivato a destinazione ed ha
iniziato a raccogliere il vento solare. Qui è rimasta fino al 2004 raccogliendo le particelle solari.
Poi nell'aprile 2004 ha riacceso i suoi motori e ripreso la rotta verso la
Terra, che ha raggiunto nel settembre dello stesso anno. Una volta in vicinanza
del nostro pianeta è stato sganciato il contenitore dei preziosi campioni che
è rientrato nell'atmosfera per venire recuperato, sopra una base militare dello
Utah, al volo da un elicottero per evitare lo stress dell'atterraggio. Purtroppo
al momento del rientro il paracadute non ha funzionato ed il contenitore si è
schiantato sulla superficie del deserto. Fortunatamente, dopo un primo momento
di sconforto, gli scienziati della NASA hanno constatato che i campioni
all'interno potevano in qualche misura essere sopravvissuti all'impatto e non
essere stati contaminati. Al momento i campioni sono allo studio in un centro
della NASA. Nella illustrazione (Credit: NASA) il meccanismo di raccolta dei campioni
di Genesis.
Visita il sito NASA a questo indirizzo: http://genesismission.jpl.nasa.gov/
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Galileo - Sonda della NASA lanciata dallo Shuttle
Atlantis nella missione STS-34 il 20 ottobre 1989. Obiettivo studiare Giove e i suoi
satelliti. Galileo arrivò nel sistema di Giove nel dicembre 1995 dopo un
lunghissimo viaggio che aveva sfruttato la spinta gravitazionale di Venere
e della stessa Terra due volte. Nel suo viaggio verso il pianeta gigante
incrocia le orbite degli asteroidi Gaspra e Ida di cui riprende foto e dati. Una
volta giunto nel sistema di Giove sgancia una sonda che penetra nell'atmosfera
gassosa e trasmette dati sulla composizione per 75 minuti prima di essere
schiacciato dalla pressione. Galileo entra in orbita attorno a Giove e comincia
il suo lungo studio del pianeta e delle sue numerose lune. Questa prima fase si
conclude nel 1997 e ne viene seguita da una nuova che focalizza lo studio della
luna Io con avvicinamenti sempre maggiori alla superficie del satellite. Ha collaborato
assieme alla sonda Cassini/Huygens, che è giunta nelle vicinanze di Giove nel
2000 permettendo, per
la prima volta, lo studio di Giove e del suo sistema di satelliti effettuato da
due sonde
contemporaneamente. Il suo futuro è stato deciso quando alla NASA
hanno pensato che avrebbe potuto contaminare la luna Europa precipitandoci sopra
e quindi, prima di perderne il controllo, è stata spinta verso il pianeta
gassoso dove ha concluso la sua storica missione il 21 settembre 2001
distruggendosi nell'atmosfera. Nella illustrazione (Credit: NASA) la sonda
in avvicinamento a Giove.
Se vuoi conoscere maggiori informazioni vai al sito http://www.galileo.jpl.nasa.gov
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NEAR
(Near Earth
Asteroid Randezvous) - Sonda della NASA destinata a mettersi in orbita
attorno all'asteroide 433 Eros per studiare questo corpo celeste da vicino come mai accaduto
prima. Lancio avvenuto il 17 gennaio 1996 con un razzo vettore Delta II 7925.
Durante il suo viaggio verso Eros la sonda incrocia per primo l'asteroide 253
Mathilda. A causa di un errore nella correzione della traiettoria verso Eros si
immette in orbita attorno ad esso a febbraio 2000 anziché il previsto 1998. Da
quel momento diventa la prima sonda ad entrare in orbita attorno ad un
asteroide. Le immagini che invia sono eccezionali e ci svelano per la prima
volta l'aspetto di Eros. Una volta giunti al completamento della missione con
passaggi sempre più ravvicinati dall'asteroide è stato valutato se far addirittura
atterrare la sonda sulla sua superficie. E per la prima volta nella storia il 12
febbraio 2001 una sonda automatica è atterrata su un asteroide. NEAR ha
trasmesso ancora dati per circa dieci giorni dalla superficie, un risultato
assolutamente impensabile visto che la sonda non era stata progettata per un
atterraggio. La missione è stata considerata conclusa il 1° marzo 2001.
Nell'illustrazione (Credit: NASA) la sonda con la
superficie dell'asteroide sullo sfondo.
Visita il sito all'indirizzo: http://nssdc.gsfc.nasa.gov/planetary/near.html
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Deep Space 1 - Sonda
della NASA destinata a testare nello spazio un sistema di propulsione ionica. Lanciata da Cape Canaveral il 24 ottobre 1998 con
un vettore Visita il sito della NASA a questo indirizzo: http://nmp.jpl.nasa.gov/ds1/
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Visita il sito della NASA dove puoi trovare approfondimenti di queste e di tutte le altre missioni: http://solarsystem.nasa.gov
Ultimo aggiornamento 06/02/2010