Vettori spaziali senza equipaggio


In questa sezione vedremo i principali tipi di vettori spaziali che vengono utilizzati per inviare nello spazio satelliti e sonde planetarie suddivisi per nazione.


  Europa

In servizio

Lancio di un vettore Ariane 5

Ariane 5 - Questo è l'ultimo nato della famiglia Ariane e si discosta molto dai tipi precedenti. E' alto 54 metri ed è formato da 3 stadi: il primo è lungo 30 metri e diametro 5.4 metri ed il suo motore è il Vulcain ad idrogeno ed ossigeno liquido e fornisce la spinta principale al razzo. Ad aiutare il primo stadio vi sono due booster a propellente solido agganciati ai lati del primo stadio. Dopo aver bruciato per circa 2 minuti vengono sganciati e ricadono in mare. Dopo circa 10 minuti dal lancio il motore del primo stadio viene spento ed entra in funzione il secondo dal nome L7 che funziona a monometilidrazina e Nitrogeno tetoxidre. Questo funziona per 810 secondi e porta definitivamente il carico utile in orbita. Lo sviluppo di Ariane 5 venne iniziato nel 1984 con l'idea che dovesse servire a immettere in orbita la navetta europea Hermes (in seguito cancellata ) e per questo motivo aveva i due booster laterali sovradimensionati per il normale carico di satelliti commerciali. Il suo primo lancio (Ariane V88/501) il 4 giugno del 1996 terminò dopo pochi secondi dal decollo per un errore nel software distruggendo così i quattro satelliti scientifici Cluster dell'ESA che si trovavano a bordo. Dopo un controllo completo è tornato in sevizio il 30 ottobre 1997 e da quel momento ha effettuato lanci senza intoppi. Visto la sua enorme potenza di solito viene usato per mettere in orbita due satelliti per volta e dal 2008 ha lanciato verso la ISS-Alpha la capsula di rifiorimento automatica ATV. Ogni lancio costa circa 120 milioni di Euro. Maggiori informazioni qui.

In sviluppo

Illustrazione di Vega

Vega - Ultimo vettore nato dalla collaborazione europea è il Vega. L'ESA ha finalmente dato il via al progetto del vettore europeo VEGA. Il contratto venne firmato a Colleferro (Roma), nella sede della Fiat Avio ed alla presenza dei rappresentati del Governo Italiano, ESA, ASI, Arianespace, CNES e ELV. Infatti il progetto VEGA è principalmente italiano (65 %), a cui seguono Belgio (5.63%), Francia (12.43%), Olanda (3.5%), Spagna (5%), Svezia (0.8%) e Svizzera (1.34%). Il VEGA è un lanciatore a tre stadi a combustibile solido con il nuovo motore P80 (costruito da Fiat Avio) e la possibilità di avere un ulteriore stadio superiore a combustibile liquido. La sua altezza sarà di 27 metri, un peso di 128 tonnellate e la possibilità di inserire in orbita bassa carichi utili fino a 1500 chilogrammi. Questo nuovo vettore europeo nasce dall'esigenza che in futuro ci sarà una richiesta sempre maggiore di immettere in orbita satelliti più piccoli. Il primo lancio è previsto per il 2010 e la base di lancio sarà Kourou, in Guyana Francese, sede di lancio degli Ariane. Per la commercializzazione del vettore è stata creata appositamente una nuova società, la ELV composta al 80% da Fiat Avio e per il 30% dall'ASI. Maggiori informazioni qui.

Ritirati

Lancio di un Ariane 4

Ariane I - IV -  La famiglia dei vettori Ariane è nata da un'accordo dei paesi europei aderenti all'Ente Spaziale Europeo (l'ESA) negli anni '70. Il primo lancio di un razzo Ariane 1 è avvenuto nel 1979 dal centro spaziale di Kourou nella Guiana Francese. Da allora dal primo modello si è passati all'Ariane 2 e 3 dal 1984 ed al più potente Ariane 4 nel 1988. La differenza fra i vari modelli è nella capacità di immissione in orbita del razzo, si va dalle due tonnellate che si possono immettere in orbita con Ariane 1 e 2 alle oltre quattro di Ariane 4. Sono stati centinaia i satelliti immessi in orbita grazie a questo affidabile razzo europeo. Arianespace, la società privata che gestisce i lanci commerciali del vettore, si è accaparrata la maggioranza del mercato dei lanci di satelliti per telecomunicazioni di tutto il mondo negli anni '80 e '90. L'Ariane IV ha compiuto il suo ultimo volo il 15 febbraio 2003 dopo 74 lanci consecutivi di successo. Maggiori informazioni al sito di Arianespace.

 


 

   Russia

In servizio

Lancio di un vettore Proton Proton. Questo razzo appartiene ad una famiglia di vettori spaziali nati negli anni '60 in Unione Sovietica come lanciatori per le testate nucleari. Questa versione ha oltre 30 di vita e una versione potenziata è stata lanciata per la prima volta con successo nell'aprile del 2001 (vedi le NEWS). Viene usato sia per carichi commerciali come i satelliti che per carichi governativi ed ha immesso in orbita i moduli iniziali della Stazione Spaziale Internazionale Zarya e Zvezda.  Maggiori informazioni qui.
Lancio di un vettore Soyuz Soyuz - Anche questo vettore è uno dei più longevi razzi di costruzione russa e viene utilizzato per inviare nello spazio una varietà di carichi utili che vanno dalle capsule abitate Soyuz (da cui prendono il nome), ai cargo automatici Progress inviati verso la MIR ed adesso la ISS, ma anche satelliti commerciali e sonde scientifiche (come le europee Cluster 2). Può vantare una percentuale di successo vicina al 100%. Maggiori informazioni qui.

Un Rockot al momento del lancio.

Rockot - Questo vettore è derivato da un missile balistico Sovietico SS-19 Stiletto e può lanciare fino a 1.950 kg. di carico utile su un'orbita di 200 km di altezza con inclinazione di 63°. Il Rockot viene utilizzato da una società formata al 51% dalla europea Astrium e dal 49% dalla Khrunichev. Il lancio avviene dal Cosmodromo di Plesetsk, in Russia. La prima missione orbitale è avvenuta nel 1994. A differenza di tutti gli altri lanciatori Russi il Rockot viene assemblato in verticale sulla rampa di lancio. Il vettore è alimentato da tre stadi a combustibile liquido UDMH.  Il terzo stadio è un Breeze-M capace di essere riacceso fino a sei volte durante la missione per poter piazzare differenti satelliti in differenti orbite. Nell'ottobre del 2005 un Rockot fallì il lancio perdendo il satellite CryoSat dell'ESA. Maggiori informazioni qui.

Lancio di un vettore Russo Kosmos-3M.

Kosmos 3M - Si tratta di un lanciatore a due stadi alimentati a combustibile liquido ed alimentati a UDMH. Il primo lancio è avvenuto nel 1967 e da allora ha oltre 410 lanci di successo al suo attivo. Kosmos-3M, costruito dalla PO Polyot, può immettere in orbita circa 1.400 kg di carico utile ed è lanciato dal Cosmodromo di Plesetsk ed quello di Kapustin Yar. Dovrebbe essere ritirato dal servizio nel 2011. Maggiori informazioni qui.

Lancio di un vettore Dnepr-1.

Dnepr 1 - Si tratta di un razzo vettore derivato dal missile balistico intercontinentale sovietico R-36M (SS-18 Satan) ed è in servizio per la ISC Kosmotras. Il suo primo lancio è avvenuto il 21 aprile 1999 e si tratta di un vettore a tre stadi a propellente ipergolico (UDMH). Il lancio può avvenire sia dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan che da nuovo Cosmodromo di Dombarovsky, vicino a Yasny nella regione Orenburg della Russia. Può inserire in orbita circa 3.600 kg a 300 km ed inclinazione 50,6° oppure 2.300 kg a 300 km con inclinazione 98° (polare). Maggiori informazioni al sito della Kosmotrans.

In sviluppo

Un modello di Angara 5 esposto a Mosca nel 2009.

Angara - Questa famiglia di nuovi vettori dovrebbe diventare il principale razzo per missioni automatiche della Russia del futuro. Gli Angara dovrebbero avere una capacità di carico dai 2.000 ai 40.500 kg in orbita bassa. I missili sono al momento in progettazione e costruzione presso la Khrunichev State Research and Production Space Center di Mosca. Gli Angara dovrebbero sostituire i Cosmos-3M, lo Zenit ed il Proton a seconda delle varianti. Il design è modulare (simile a quello degli americani Atlas 5 e Delta 4) ed il primo stadio consiste in 1, 3, 5 o 7 URM (Universal Rocket Modules) ognuno fornito di un motore RD-191 ad ossigeno liquido e Kerosene. A differenza dei loro cugini USA gli Angara non impiegano booster a propellente solido. Il secondo stadio sarà un Brize-KM o M a seconda delle versioni. Il lancio avverrà da Plesetsk, in Russia. Il primo lancio è previsto per il 2011/12 Qui maggiori informazioni. 

 


  Stati Uniti

In servizio

Delta 2 - Anche questo razzo deriva da una famiglia nata negli anni '50 e viene costruito dalla Boeing. E' un vettore di media capacità e viene utilizzato per un vasto tipo di carichi utili che vanno dai satelliti commerciali alle sonde interplanetarie. Ha una affidabilità invidiabile e molto vicina al 100%. Recentemente ha lanciato la sonda 2001 Mars Odyssey diretta verso Marte. Maggiori informazioni qui.
Delta 4 - Sempre costruito dalla Boeing, questo moderno vettore è entrato in servizio il 20 novembre 2002. E' capace di portare in orbita bassa fino a quasi 23 tonnellate nella versione Heavy. Infatti il Delta è modulabile dalla versione base fino alla versione pesante (Medium, Medium+ (4,2), Medium+ (5,2), Medium+ (5,4), and Heavy). Può portare in orbita geostazionaria fino a 12.980 kg. Il Delta è formato da un primo stadio centrale (al quale possono essere accoppiati altri due corpi uguali nella versione Heavy mostrata in foto) con un motore RS-68 alimentato a idrogeno ed ossigeno liquidi. Il secondo stadio RL-10B-2  è sempre un motore con la stessa alimentazione. Maggiori informazioni qui.

Un Atlas 5 al momento del lancio.

Atlas V - Si tratta di un razzo vettore della famiglia degli Atlas sviluppato inizialmente dalla Lockeed Martin, ma che ora viene utilizzato dalla ULA che è una joint venture con la Boeing, Ogni Atlas V (cinque) utilizza un motore russo RD-180 a ossigeno e kerosene liquidi per il primo stadio ed un motore americano RL-10 criogenico per il secondo. Inoltre il razzo può essere fornito di diversi booster di spinta a propellente solido. Ha debuttato nel 2002 con soltanto un lancio non perfetto fino da allora. Le sue basi di lancio sono a Cape Canaveral ed a Vandemberg. Le varie versioni del vettore si differenziano dal numero di booster e dal Common Core, ovvero il primo stadio. Una versione Heavy potrà immettere in orbita bassa quasi 25 tonnellate e sarà fornita di ben tre Common Core. Maggiori informazioni qui
Sea Launch - Si tratta senz'altro di uno dei più innovativi sistemi di lancio per satelliti commerciali. Non tanto per il potente vettore Zenit 3SL, di costruzione Ucraina, quanto per la base di lancio che non si trova sulla terraferma ma a bordo di una ex-piattaforma petrolifera (Odyssey) convertita in piattaforma e che viene portata in mezzo all'Oceano Pacifico quando deve essere effettuato un lancio. Questo permette anche di avere la migliore posizione di lancio possibile sull'equatore. La Sea Lauch è un consorzio internazionale fra investitori USA ed Ucraini. Fino a questo momento sono stati inseriti in orbita diversi satelliti mentre ci sono stati anche dei fallimenti. Maggiori informazioni qui.

Un Falcon 1 al decollo.

Falcon 1 - Questo è un vettore parzialmente riutilizzabile ideato e costruito dalla SpaceX. Si tratta di un due stadi che utilizza ossigeno e kerosene per entrambi. Il primo stadio è propulso da un motore Merlin mentre il secondo da un Kestrel. Si tratta del primo vettore sviluppato interamente con finanziamenti privati ad effettuare lanci orbitali con propellente liquido. Falcon 1 ha raggiunto l'orbita al quarto tentativo, il 28 settembre 2008. Il suo primo satellite commerciale immesso in orbita è stato il malese RazakSAT al quinto volo il 14 luglio 2009. Può portare in orbita fino a 1.000 kg con la versione 1e. Al momento la sua base di lancio si trova sull'isola di Omelek nell'atollo di Kwajalein, nell'Oceano Pacifico. Qui il sito della SpaceX.
Pegasus - Questo veicolo viene utilizzato per immettere in orbita piccoli satelliti ha già al suo attivo 30 lanci, quasi tutti con successo. Viene costruito dalla US-Orbital, ha un motore a combustibile solido e viene portato alla quota di circa 10.000 metri appeso sotto un aereo passeggeri modificato L-1011e da lì sganciato. A questo punto il motore entra in funzione e spinge il vettore in orbita. Viene utilizzato sia per satelliti commerciali ma anche principalmente per piccoli satelliti scientifici visto il basso costo del lancio. Maggiori informazioni qui.

Lancio di un vettore Taurus.

Taurus - Questo è un vettore a quattro stadi a propellente solido sviluppato dalla Orbital Sciences Corporation ed è basato sul Pegasus sempre della OSC. Il primo stadio è un Castor 120 costruito dalla ATK Thiokol e basato sul primo stadio del vettore ICBM Peacekeeper. Gli stadi 2 e 3 sono Orion 50 (come il Pegasus). La capacità di lancio di Taurus è di circa 1.350 kg in orbita bassa. Il primo lancio è stato effettuato nel 1994 ed al momento ha sei successi su otto lanci. Fra i due fallimenti si trova anche quello del 24 febbraio 2009 che ha distrutto il satellite OCO (Orbiting Carbon Observatory) della NASA. 

Ritirati

Atlas 2 e 3 - Questo vettore americano viene dalle versioni nate negli anni '50 e può volare in diverse configurazioni di carico. Viene costruito dalla Lockeed Martin in diversi modelli. Il tipo Atlas II può immettere in orbita geostazionaria satelliti pesanti 3700 chilogrammi e in 17 lanci non ha mai fallito raggiungendo una percentuale di successo del 100%. Ultima missione avvenuta il 31 agosto 2003. Al momento non è più in servizio ed è stato sostituito da Atlas IV. Maggiori informazioni qui.
Delta 3 - Questo doveva essere la versione di grossa capacità di carico del Delta 2 ma i suoi primi due lanci sono finiti in un fallimento. Il terzo lancio, avvenuto il 23 agosto 2000, sebbene abbia piazzato il carico utile in un'orbita leggermente inferiore la missione venne indicata come un successo. Nonostante questo, questo lancio è stato l'ultimo di questo vettore che è stato rimpiazzato dal più moderno Delta IV. Al momento non è più in servizio. Maggiori informazioni qui.
Titan II, III e  4B- Famiglia di razzi utilizzata dalla Difesa USA per immettere in orbita satelliti militari. I Titan sono costruiti fin dagli anni '60 e che hanno una capacità di carico variabile a seconda del tipo di utilizzo. La versione più potente è la 4B capace di immettere in orbita oltre 20 tonnellate. Vengono lanciati dalla base militare di Vanderberg, in California. L'ultimo Titan 4B è stato lanciato il 19 ottobre 2005. Al momento non è più in servizio essendo stato sostituito dal Proton Russo e dal Delta 4.  Maggiori informazioni qui.

In sviluppo

Un Falcon 9 sulla rampa a Cape Canaveral durante i test del 2009.

Falcon 9 - Questo vettore è un bistadio alimentato da ossigeno liquido e kerosene fabbricato dalla SpaceX. Il suo primo lancio inaugurale è previsto per il 2010. Il primo stadio è spinto da nove motori Merlin 1C derivati da quello del Falcon 1 mentre il secondo stadio ne dispone di uno. Diverse varianti sono previste per una carico utile che va dai 10.450 ai 26.2610 kg in orbita bassa terrestre e dai 4.540 ai 15.010 kg in orbita di trasferimento geostazionaria. Il Falcon 9 verrà anche utilizzato per portare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per mezzo della capsula Dragon, sempre sviluppata dalla SpaceX e sotto contratto COTS (Commercial Orbital Transportation Services) della NASA. Ne è prevista una versione Heavy con tre primi stadi affiancati. Può essere lanciato sia da Cape Canaveral che da Kwajalein. Qui maggiori informazioni al sito della SpaceX.

 


  Cina

Lancio di un vettore Lunga Marcia 3C

Lunga Marcia - Famiglia di vettori di costruzione cinese e derivanti dai missili intercontinentali militari costruiti fin dagli anni '60 per portare le micidiali testate nucleari. Il Lunga Marcia 1 ha debuttato nel 1970 ed a questo è seguito il CLS-2 (Lunga Marcia 2) ed oggi il CLS-3 che ha portato in orbita le prime due capsule non abitate Shenzou nel 1999 e 2001. E' stato quindi questo il razzo che ha portato il primo astronauta cinese nello spazio nel 2003. Il CLS-2 è stato utilizzato in passato per immettere in orbita anche satelliti commerciali di costruzione occidentale. Maggiori informazioni qui.

 


  Giappone

Lancio di un vettore Giapponese H2A

H1 e H2 Il paese del Sol Levante ha iniziato la costruzione e l'utilizzo di razzi vettori nei primi anni '70 acquisendo tecnologia USA. Ma ben presto è passata a progetti tutti propri e di vettori destinati a far concorrenza a quelli occidentali. Il vettore H1 è stato sviluppato nel 1986 ed è stato utilizzato fino al 1991 quando è entrato in servizio il più potente e tecnologicamente avanzato H2 utilizzante motori a idrogeno ed ossigeno liquidi come quelli dello Space Shuttle. Purtroppo questo vettore ha avuto una vita travagliata da lanci falliti ed in questo momento è entrata in servizio una versione migliorata chiamata H2A che nel 2009 ha anche inviato il primo veicolo cargo Giapponese HTV alla ISS. La base di lancio si trova a Tanegashima e non può essere utilizzata più di due volte all'anno per non disturbare i pescatori dell'isola. Maggiori informazioni qui.

 


  India

Lancio di un vettore Indiano GLSV

GLSV - Questo vettore di costruzione indiana con il motore del terzo stadio derivato da uno di costruzione Russia, dovrebbe permettere all'India di entrare nel grande mercato del lancio dei satelliti commerciali in orbita geostazionaria e fare concorrenza agli altri paesi lanciatori. Purtroppo il suo primo lancio è stato fermato dai computer a un secondo dal lancio per un problema con un motore. Il lancio è stato ritentato, e questa volta con successo, il 18 aprile 2001. E' composto da un primo stadio con un motore a combustibile solido e quattro booster a combustibile liquido uguali a quelli che spingono l'Ariane europeo. Il terzo stadio invece, come abbiamo detto, è di costruzione russa. Maggiori informazioni qui.

Lancio di un vettore Indiano PSLV

PSLV - Altro vettore di costruzione indiana sviluppato per lanciare il suo satellite IRS (Indian Remote Sensing) in orbita sincrona-solare che, fino a quel momento doveva essere inviato nello spazio con vettori Russi. Il PSLV può lanciare anche piccoli satelliti in orbita geostazionaria di trasferimento (GTO). Al momento (dicembre 2009) PSLV ha lanciato 41 satelliti (19 indiani e 22 da altri Paesi) su diverse orbite. Ogni lancio costa circa 17 milioni di dollari. Il primo stadio è il più potente propulsore a propellente solido del mondo con le sue 138 tonnellate di HTPB. Poi troviamo sei booster di spinta più piccoli. Il secondo stadio invece impiega un motore Vikas a propellente ipergolico (UDMH e N2O4). Il terzo stadio è propulso ancora da un motore a liquido ipergolico mentre il quarto ed ultimo stadio impiega un doppio motore sempre a propellenti liquidi. Maggiori informazioni qui.

 


Ultimo aggiornamento 15/12/2009

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