Stemma della missione Shenzhou-5

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Programma Spaziale Umano Cinese

Shenzhou-5


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Il 15 ottobre 2003 prendeva il via la prima missione Cinese con equipaggio umano. A bordo del veicolo spaziale Shenzhou 5 si trovava il taikonauta Yang Liwei che eseguiva una missione orbitale di 21 ore durante le quali effettuava 14 orbite. Vediamo più approfonditamente questa storica missione.

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Yang Liwei, il primo Cinese a volare nello spazio

Nella foto in alto (Credit: Wikipedia) il taikonauta Yang Liwei in abiti civili dopo la sua storica missione. Sotto una illustrazione della Shenzhou con le sue tre componenti principali: il modulo orbitale che contiene le attrezzature scientifiche e capace di navigare anche autonomamente, il modulo che contiene al suo interno l'equipaggio nei momenti del lancio e del rientro ed infine il modulo di servizio con gli impianti di sopravvivenza, i motori ed i pannelli solari. Da notare che, a differenza delle capsule russe tipo Soyuz anche il modulo orbitale possiede dei propri pannelli solari che forniscono quindi una maggiore quantità di energia alla capsula.

Schema della composizione dei vari moduli della Shenzhou.

Veicolo di lancio: Lunga Marcia CZ-2F

Data di lancio: 15 ottobre 2003 - ore 01:00:03 UTC (le 3 ora italiana - le 9 locali)

Sito di lancio: Jiuquan Satellite Launch Center (ai margini del deserto della Mongolia Interna)

Durata della missione: 21 ore, 22 minuti e 45 secondi

Numero di orbite: 14

Dati orbitali: altezza 343 km, inclinazione 42,4°, durata 90 minuti

Data del rientro: 15 ottobre 2003 - ore 22:22:48 UTC (le 0:22 ora italiana - le 6:22 locali del 16 ottobre )

Nelle foto in basso (Credit: CNSA) da sinistra il taikonauta Yang Liwei mentre, salutando i presenti, si avvia verso il veicolo di lancio per la missione Shenzhou-5. Al centro Liwei ripreso in orbita dalla telecamera all'interno della capsula. A destra il modulo di rientro dopo l'atterraggio nella steppa della Mongolia.

Liwei mente si avvia verso il veicolo di lancio. Liwei ripreso dalla telecamera di bordo all'interno della capsula del veicolo spaziale Shenzhou-5 mentre è in orbita. Il modulo di rientro dopo l'atterraggio nella steppa della Mongolia.

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Lancio del vettore CZ-2F con la nave spaziale Shenzhou-5 15 ottobre 2003 - Il volo del primo taikonauta: Yang Liwei - La capsula 'Shenzhou 5' (Nave divina) è stata lanciata alle ore 9.00 della mattina locali (le tre ora Italiana) dal poligono di Jiuquan, ai margini del deserto della Mongolia Interna. A bordo c'era Yang Liwei, un pilota militare di 38 anni. La Cina diventa così il terzo Paese, dopo Unione Sovietica e Stati Uniti, a inviare un uomo nello spazio con i propri mezzi. Al lancio ha assistito il presidente Hu Jintao. La capsula è stata messa in orbita da un razzo vettore Lunga Marcia CZ - 2F a due stadi e dieci minuti dopo il lancio la capsula è stata inserita regolarmente in un'orbita ellittica di 350x200 chilometri con un'inclinazione di 42,4 gradi e della durata di 90 minuti. Il "taikonauta" (da tai kong, che vuol dire spazio in cinese) ha già avuto una prima conversazione con la base, 34 minuti dopo il lancio. Yang ha detto di sentirsi bene, ha consumato il pranzo e si è messo a dormire. Al suo risveglio, dopo circa tre ore, l'orbita della capsula è stata circolarizzata a 343 chilometri. Durante il viaggio Liwei ha potuto eseguire diversi esperimenti e parlare con la sua famiglia sulla Terra e con il Ministro della Difesa Cao Gangchuan. Durante tutta la durata della missione Liwei è rimasto seduto al suo posto senza entrare nel modulo orbitale. Alle 21.36 GMT (le 23.36 ora italiana) avveniva il distacco del modulo di rientro con a bordo Liwei mentre il modulo orbitale rimaneva in orbita a 343 chilometri di altezza. La Shenzhou 5, giunta alla sua quattordicesima orbita, accendeva i suoi retrorazzi ed iniziava la fase di rientro due minuti più tardi. Alle 21.59 GMT (le 23.59 ora italiana) il modulo di servizio si separava dal modulo di rientro e bruciava nell'atmosfera come previsto. Il modulo di rientro superava la zona di black-out delle comunicazioni dovute alla ionizzazione dell'aria attorno al veicolo e poco dopo si aprivano i paracadute che lo facevano scendere lentamente verso il territorio cinese nel deserto del Gobi. Alle 22.23 GMT (le 0.23 ora italiana) la capsula con a bordo il primo astronauta della Repubblica Popolare Cinese toccava dolcemente il suolo a circa 4,8 chilometri dal punto previsto e pochi minuti più tardi le squadre di recupero raggiungevano la Shenzhou 5. A quel punto Yang Liwei poteva uscire dalla capsula che aveva abitato per ben 21 ore e 23 minuti e salutare i suoi compatrioti. Invece nello spazio il modulo orbitale è rimasto per oltre cinque mesi effettuando in automatico tutta una serie di esperimenti al termine dei quali è rientrato nell'atmosfera distruggendosi. La missione della Shenzhou 5 era stata preceduta da altre quattro missioni (svoltesi dal 1999 fino al 2002) non abitate che avevano testato tutta la tecnologia necessaria a questa storica missione. La Cina ha dimostrato di essere giunta ad un grado tecnologico spaziale molto vicino a quello Russo ed Americano e addirittura superiore a quello europeo (che non ha un proprio vettore per inviare astronauti nello spazio). Ma i piani cinesi non si fermano certo con Liwei e la prossima missione abitata, che dovrebbe avvenire nell'autunno del 2005, dovrebbe vedere 2 o 3 takionauti in orbita per almeno cinque giorni. Nella foto in alto il momento del distacco dalla rampa del vettore Lunga Marcia CZ-2F con a bordo la capsula Shenzhou 5.

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Aggiornato il 15 febbraio 2012

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a cura di

Massimo Martini

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