Stemma della missione Shenzhou-8/TianGong-1

Logo del sito Astronautica.us

Programma Spaziale Umano Cinese

Shenzhou-8


linea gialla

Il 31 ottobre prendeva il via la quinta missione Cinese del programma umano senza equipaggio a bordo. A bordo del veicolo spaziale Shenzhou 8 si trovava solo un manichino. Lo scopo principale della missione era l'effettuazione di un randez-vous ed attracco, in modalità automatica, al laboratorio spaziale TianGong-1 lanciato a settembre. Vediamo più approfonditamente questa missione che ha visto effettuare il primo docking automatico della Cina.

linea gialla

Veicolo di lancio: Lunga Marcia CZ-2F

Data di lancio: 31 ottobre 2011 - ore 21:58:10.430 UTC (le 22:58 ora italiana - le 05:58 CST del 1° novembre)

Sito di lancio: Pad 921/SLS.1 presso il Jiuquan Satellite Launch Center (ai margini del deserto della Mongolia Interna)

Durata della missione: 18 giorni

Numero di orbite:

Dati orbitali: altezza 338x328 km, inclinazione 42,8°, durata 91 minuti

Data del rientro: 17 novembre 2011 - ore 11:32 UTC (le 12:32 ora italiana - le 19:32 CST)

Nelle foto (Credit: CCTV) il razzo vettore Lunga Marcia 2F (CZ-2F) con a bordo la Shenzhou-8 nel trasferimento verso la rampa e durante il lancio.

Lunga Marcia 2F con la capsula Shenzhou-8 mentre viene trasferita verso la rampa di lancio. Il momento del lancio del razzo vettore CZ-2F con a bordo la Shenzhou-8.

linea gialla

26/10/2011 - Shenzhou-8 trasferito sulla rampa di lancio - Il veicolo spaziale Shenzhou-8, che eseguirà il primo aggancio nello spazio della Cina con il laboratorio spaziale TianGong-1, è stato trasferito con il suo razzo vettore Lunga Marcia 2F sulla rampa di lancio del Centro Lancio Satelliti di Jiuquan, nel nordovest della Cina. La Cina prevede di lanciare il veicolo spaziale non abitato Shenzhou-8 ai primi di novembre e, dopo due giorni di volo, avverrà il primo attracco automatico con il modulo laboratorio TianGong-1 che si trova in orbita già da oltre un mese e le cui condizioni sono, al momento, ottime.

Fonte: Xinhua

Il decollo del razzo Lunga Marcia 2F con il veicolo spaziale Sanzhou-8 31/10/2011 - Il veicolo spaziale Shenzou inizia una storica missione per la Cina - Un veicolo senza equipaggio Shenzhou è decollato oggi dalla Cina per iniziare una caccia della durata di due giorni ad un altro veicolo spaziale in orbita per un incontro ad alta velocità che spianerà la strada per un primo laboratorio pronto alle visite di futuri astronauti. Il lancio prevede un'avvicinamento con il modulo laboratorio TianGong 1, lungo 10,4 metri e largo 3,35, che orbita attorno alla Terra dallo scorso 29 settembre. Mercoledì il veicolo spaziale Shenzhou 8 si avvicinerà in modo automatico al bersaglio mobile, stabilità un collegamento radio e navigazione a due vie e poi si avvicinerà al TianGong-1 a circa 20cm al secondo, meno di 800 metri orari. In questo modo soltanto la Russia, gli Stati Uniti e l'European Space Agency hanno la capacità di lanciare veicoli che possono effettuare avvicinamenti ed attracchi in orbita. Il Giappone ha dimostrato la tecnologia per compiere avvicinamenti ed attracchi con un il suo veicolo da rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale e con una missione di un satellite negli anni '90. Se la manovra avrà successo l'aggancio con il pilota automatico Cinese preparerà la strada per una o due Shenzhou abitate che nel prossimo anno visiteranno il modulo TianGong a formare una mini stazione spaziale temporanea per esperimenti e test tecnologici. La Shanzhou 8 è stata lanciata alle 21:58 GMT (le 22:58 ora italiana) di lunedì dalla base spaziale di Jiuquan, posta nella zona militare che si trova nella provincia della Mongolia interna nel nordovest della Cina. Fornita di sistemi di allarme guasti, di controllo e con booster aggiornati, il razzo Lunga Marcia 2F, alto 58 metri, ha acceso i suoi motori nel momento esatto prescelto per raggiungere il modulo TianGong già in orbita. Immagini spettacolari in diretta dalle telecamere montate sul razzo hanno mostrato i quattro booster di spinta iniziale del Lunga Marcia staccarsi e ricadere e la fiamma dei motori del veicolo. La televisione di stato Cinese ha trasmesso il lancio in diretta. Meno di 10 minuti dal decollo, il veicolo Shenzhou, del peso di 8 tonnellate, ha abbandonato il razzo. Alcuni minuti pià tardi dal team di controllo è esloso un applauso quando hanno osservato in diretta le immagini dell'apertura dei pannelli solari di Shanzhou-8, un momento decisivo della missione per la produzione dell'energie elettrica per gli usi di bordo. Il Generale Chang Wanquan, a capo del programma spaziale Cinese, ha confermato che il lancio è stato un successo durante una dichiarazione davanti team di ingegneri e dignitari riuniti a Pechino. L'Ufficio di Ingegneria Spaziale del Volo Umano Cinese ha segnalato che la capsula Shenzhou-8 si trova su un'orbita con altezza fra i 200 ed i 328 km. La capsula dovrebbe attivare un'antenna per le comunicazioni ed iniziare a trasmettere attraverso il satellite ripetitore. Un'accensione del motore è prevista per la circolarizzazione dell'orbita. Altre quattro o cinque accensioni dei propri motori sono previste nei prossimi due giorni per portare Shenzhou-8 vicino alla posizione di TianGong-1. Le manovre alzeranno l'orbita di Shenzhou-8 ad un'altezza di oltre 321 km prima di agganciarsi con Tiangong-1 "Secondo i nostri piani, vi saranno quattro aggiustamenti dell'orbita del veicolo spaziale per raggiunger l'obiettivo TianGong-1," ha dichiarato Zhang Bonan, capo progettista del programma di volo spaziale Cinese presso la China Aerospace Science and Technology Corp., secondo quanto riportato dall'agenzia di stato Cinese Xinhua. "Quando la distanza fra i due veicoli sarà inferiore ai 50 km i sensori e le attrezzature di comunicazione installati sulla capsula saranno capaci di acquisire l'obiettivo." TianGong, significa Palazzo Del Cielo in Cinese mentre Shenzhou, vascello divino. Shenzhou 8 e TianGong 1 formeranno un veicolo spaziale unico di circa 18 metri di lunghezza. I veicoli rimarranno attraccati per 12 giorni poi la Shenzhou 8 si allontanerà e si riaggancerà per altri due giorni. Fonti ufficiali Cinesi hanno indicato che la capsula Shenzhou partirà da TianGong 1 ed il suo modulo di rientro verrà paracadutato sulla Terra circa 17 giorni dopo il lancio, un momento attorno al 18 novembre. Assumendo che il test cruciale di attracco di questo mese vada bene, tre astronauti saliranno a bordo della Shenzhou 9 e decolleranno ai primi dell'anno prossimo. Essi si agganceranno con il TianGong 1 e condurranno esperimenti al suo interno. L'attracco dimostrativo è un passo cruciale per le ambizioni spaziali Cinesi. La costruzione e la manutenzione di stazioni spaziali richiedono moduli che si avvicinino e si aggancino in modo autonomo in orbita. La Cina sta sviluppando razzi più potenti per trasportare moduli più grandi nello spazio, con l'obiettivo di assemblare una grande stazione spaziale delle dimensioni del complesso Skylab della NASA negli anni '70. La Cina prevede di disporre nel 2020 di una stazione spaziale in orbita da 100 tonnellate. Al lancio hanno assistito il Vice Premier Cinese Zhang Dejiang assieme ad osservatori esperti dell'European Space Agency (ESA) e della German Aerospace Center (DLR). Infatti a bordo di Shenzhou-8 si trovano esperimenti della Germania. Quello di oggi era il 66° lancio orbitale del 2011, il 61° a raggiungere regolarmente l'orbita. Nella foto (Credit: CNTV) i motori del primo stadio ed i quattro booster a propellente solido del vettore Lunga Marcia 2F nei primi momenti del lancio. In copertina (Credit: CNTV) il momento del decollo del razzo.

VIDEO DEL LANCIO DEL RAZZO LUNGA MARCIA 2F CON IL VEICOLO SPAZIALE SHENZHOU-8 (CREDIT: CNTV)



Fonti: SpaceflightNow - Xinhua

02/11/2011 - Storico aggancio nello spazio fra due veicoli spaziali Cinesi - Oggi alle 18:28 ora italiana la capsula Shenzhou-8 ha attraccato in modo automatico al modulo laboratorio orbitante TianGong-1 mentre viaggiavano a circa 343 km sopra la superficie terrestre. La velocità del contatto è avvenuta a circa 8 km/h. E' la prima volta che i Cinesi effettuano una manovra di randezvous ed un aggancio in orbita. Dopo il primo contatto, l'anello di aggencio fra la Shenzhou-8 ed il TianGong-1 si è retratto e 12 bulloni si sono avvitati per formare un solido aggancio. Dopo il lancio della Shenzhou-8 avvenuto due giorni fa da una base di lancio della Mongolia Interna, al veicolo spaziale sono stati comandate da Terra cinque accensioni di motori per portarla vicino al modulo TianGong-1. Una volta che la Shenzhou è giunta a circa 50 km dall'obiettivo i suoi sensori e sistemi di bordo hanno preso il comando e la nave spaziale è stata guidata lentamente ma con sicurezza verso TianGong-1. Assieme i due veicoli spaziali formano una singola astronave lunga circa 20 metri e larga circa 4 metri, senza contare i pannelli solari. In copertina le immagini trasmesse in diretta dalla TV di stato del momento del docking fra i due veicoli spaziali non abitati. Ora i prossimi passi della missione saranno uno sgancio di Shenzhou-8 il 14 novembre, un allontanamento dal modulo TianGong-1 a circa 140 metri seguito da un nuovo aggancio automatico il 16 novembre e poi dal definitivo abbandono del modulo ed il ritorno sulla Terra della capsula di rientro della Shenzhou-8. Questa prima manovra si è svolta durante la fase di buio dell'orbita per evitare possibili interferenze dei raggi solari con i delicati sensori di navigazione ed avvicinamento mentre il secondo attracco si svolgerà durante la fase illuminata per avere una riprova del funzionamento dei sensori anche in queste condizioni di luce. A bordo del veicolo spaziale Shenzhou-8 si trovano due manichini in grandezza reale e dotati di sensori che verranno utilizzati per conoscere i dati di pressione, temperatura ed altri fattori all'interno dell'avamposto orbitale. Sempre a bordo della Shenzhou-8 si trovano anche una serie di esperimenti ideati e seguiti in collaborazione fra la CNSA (l'agenzia spaziale Cinese) e la DLR (l'agenzia spaziale della Germania). Il modulo orbitale TianGong-1 rimarrà invece in orbita in attesa di una o due missioni abitate che si svolgeranno nel 2012. Anche il Presidente Cinese Hu Jintao, che si trova in Francia per il summit del G20 ha espresso parole di soddisfazione e si è congratulato con i tecnici e gli ingegneri dell'agenzia spaziale Cinese per questo successo riuscito fino ad ora soltanto a Russia e Stati Uniti. Questo complesso orbitale si può paragonare alle prime stazioni Salyut, Sovietica, e Skylab, Statunitense, dei primi anni '70 del secolo scorso. Il programma Cinese prevede di lanciare in orbita altri due moduli TianGong sempre più avanzati prima di passare, dopo il 2016, alla costruzione della prima vera e propria stazione spaziale multimodulare del tipo MIR.

VIDEO DELL'ATTRACCO DELLA CAPSULA SHENZHOU-8 CON IL MODULO SPAZIALE TIANGONG-1 (CREDIT: CNTV/SpaceVids.tv)



Fonti: Nasaspaceflight - CCTV - Xinhua

La Shenzhou-8 ripreso dal modulo TianGong-1 durante le fasi di sgancio 14/11/2011 - La Cina completa con successo il secondo attracco di Shenzhou-8 al modulo laboratorio TianGong-1 - Il veicolo Cinese senza equipaggio Shenzhou-8 ha effettuato con successo un riaggancio al TianGong-1, il modulo orbitale che svolgerà il compito di laboratorio spaziale, lunedì pomeriggio, secondo quanto riportato dal centro controllo missione. Circa mezzora prima di questo aggancio, la Shenzhou-8 si era staccata con successo dal TianGong-1 dopo 12 giorni di volo assieme e si è portato fino alla distanza massima di 140 metri prima di riprendere l'avvicinamento. Questa seconda manovra è avvenuta in condizioni di illuminazione diversa dalla prima per testare le prestazioni dei sensori in tutte le situazioni ambientali. Anche oggi era la Shenzhou attiva e la TianGong-1 passiva. Questo significa che tutte le manovre sono state eseguite utilizzando i motori di manovra della Shenzhou. La Shenzhou-8, lanciata il primo novembre, aveva effettuato un randezvous con il modulo TianGong-1 il 3 novembre su un'orbita alta 343 km sopra la Terra, segnando il primo aggancio spaziale dell'astronautica Cinese. Il TianGong-1 si trova in orbita fin dal suo lancio avvenuto il 29 settembre. Il meccanismo di aggancio, composto da oltre 10.000 parti, e gli oltre 600 strumenti a bordo della Shenzhou-8 sono stati tutti sviluppati e costruiti in Cina, ha dichiarato Wu Ping, portavoce del Programma Spaziale Umano Cinese durante una precedente conferenza stampa. La Shenzhou-8 è prevista che rientri sulla Terra nella sera del 17 novembre, ha aggiunto Wu. I veicoli spaziali Cinesi condurranno due ulteriori missioni di attracco entro il 2012, ed il Paese prevede di stabilire un proprio laboratorio spaziale nel 2016 ed una stazione spaziale abitata attorno al 2020, secondo quanto riferito da Wu. La capacità di eseguire complicate manovre in modalità automatica, l'aggancio e lo sgancio fra due moduli, permetterà alla Cina di costruire stazioni spaziali, rifornirle, trasferire astronauti ed effettuare recuperi di emergenza. E con la capacità dei veicoli di lancio incrementata e le tecnologie di aggancio spaziale mature l'umanità potrò considerare di viaggiare verso destinazioni planetarie molto più lontane della Luna. Ma nessun paese, da solo, può nutrire queste ambizioni. L'aumento della complessità e dei costi dei programmi spaziali umani richiede la collaborazione fra tutti i Paesi, specie dopo le continue crisi finanziarie. Missioni molto complesse e costose, come una spedizione su Marte, sarebbero probabilmente oltre le risorse di un solo Paese ed anche di un blocco regionale. Sebbene alla Cina sia stato negato l'accesso alla ISS da due decenni, gli ingegneri Cinesi hanno progettato un sistema di attracco androgino che permette a due veicoli spaziali dotati di un sistema simile di agganciarsi l'uno con l'altro. Piccole modifiche potrebbero permettere al sistema di attracco Cinese di essere compatibile con i boccaporti della ISS e della navette spaziali USA. Come parte della prima missione di aggancio, la Cina ha permesso alla Germania di condurre esperimenti biologici a bordo del veicolo Cinese - il primo tipo di cooperazione fin da quando la Cina ha iniziato il suo programma spaziale abitato. La futura stazione spaziale Cinese peserà circa 60 tonnellate e verrà assemblata nello spazio intorno al 2020, in tempo per il ritiro della ISS. Questa stazione potrebbe offrire molte opportunità di collaborazione fra le nazioni, con spazio per esperimenti internazionali e la possibilità di ospitare astronauti stranieri. Allo stesso tempo, alla Cina occorre incrementare le tecnologie spaziali da altri Paesi. Ad esempio, la trasmissione di dati scientifici e di comunicazioni in diretta dalla spazio profondo verso la terra potrebbero usufruire dei network di monitoraggio Russi ed Europei. La Cina vuole entrare negli sforzi globali di costruire infrastrutture di questo tipo. Il concetto di 'corsa allo spazio' è ora obsoleto. La cooperazione internazionale è il futuro e la rivalità fra quelle che vengono chiamate 'potenze spaziali' dovrà inevitabilmente trasformarsi in una cooperazione più amichevole. La Cina è pronta a fare questi sforzi per contribuire all'esplorazione spaziale, non solo per se stessa, ma per il bene del mondo intero. Nella foto (Credit: CCTV) un fotogramma tratto dalla trasmissione video dallo spazio che mostra la Shenzhou-8 ripresa dal modulo TianGong-1 durante le fasi di sgancio.

VIDEO DELLA MANOVRA DI SGANCIO E RIAGGANCIO DELLA SHENZHOU-8 AL MODULO TIANGONG-1 (CREDIT: CCTV) - dur.min.06:09



Fonti: Xinhua - SpaceflightNow

17/11/2011 - La Shenzhou-8 pronta a tornare sulla Terra - Il veicolo spaziale senza equipaggio Shenzhou-8 ha iniziato il suo viaggio di ritorno verso la Terra giovedì pomeriggio dopo aver completato la prima missione di aggancio orbitale con il laboratorio spaziale TianGong-1. Il modulo di rientro della Shenzhou-8 si è appena separato del modulo orbitale e dal modulo propulsivo e l'atterraggio è previsto nella contea di Siziwang Banner che si trova nella Regione Autonoma della Mongolia del nord Interna. Una squadra di ricerca e recupero è stata predisposta per il rientro della capsula, secondo quanto annunciato da Zhang Haidong, comandante in capo per le operazioni del Programma Spaziale Umano Cinese. Il veicolo verrà recuperato entro due ore e mezzo dall'atterraggio. La squadra di recupero utilizza elicotteri equipaggiati con ricevitori progettati per poter captare il segnale proveniente dal veicolo spaziale. Dopo aver raggiunto la capsula il team condurrà una serie di ispezioni e raccoglierà i dati dal vascello. Alcune incubatrici che si trovano all'interno del veicolo dovranno essere estratte delicatamente ed inviate al più presto a Pechino perchè contengono esperimenti biologici condotti in collaborazione fra gli scienziati Cinesi e Tedeschi. Sette delle precenti capsule lanciate sono rientrare nella regione di Siziwang. La regione è l'ideale per questo scopo perchè è scarsamente popolata, relativamente piatta e con pochi alberi e formazioni naturali che potrebbero causare problemi durante le procedure di atterraggio. La Shenzhou-8 era stata lanciata lo scorso 1° novembre ed aveve raggiunto ed agganciato l'obiettivo orbitale TianGong-1 il 3 novembre mentre orbitavano a 343 km sopra la Terra, segnando il successo del primo aggancio spaziale Cinese. Il suo distacco e successivo riaggancio con TianGong-1 era avvenuto con successo il 14 novembre. L'abbandono definitivo del prototipo di modulo laboratorio era avvenuto mercoledì 16 alle 6:30 p.m. ora di Pechino (le 11:30 ora italiana). Queste operazioni di attracco spaziale sono vitali per la conoscenza acquisita dalla Cina per le sue tre fasi strategiche del suo programma spaziale abitato. La Cina ha annunciato di prevedere altre due missioni di attracco con il TianGong-1 il prossimo anno, almeno una delle due con equipaggio. I piani del Paese prevedono di stabilire un proprio laboratorio orbitale intorno al 2016 ed una stazione spaziale abitata nel 2020.

Fonte: Xinhua

17/11/2011 - Rientrata sulla Terra la capsula Cinese Shenzhou-8 - Il veicolo spaziale non abitato Cinese Shenzhou-8 è atterrato nel nord della Cina giovedì pomeriggio, dopo aver completato la prima missione di attracco orbitale del Paese. Il modulo di rientro del veicolo spaziale è sceso appeso ad un paracadute sul sito di atterraggio nella contea di Siziwang Banner, nella regione autonoma della Mongolia Interna verso le 7:30 p.m. (le 12:30 ora italiana) segnando la conclusione della missione di attracco spaziale durata 19 giorni. Lanciata dal Centro di Lancio Satelliti di Jiuquan il 1° novembre la Shenzhou-8 ha effettuato il primo randezvous ed aggancio con il modulo laboratorio orbitale TianGong-1 due giorni dopo. I due vascelli hanno orbitato assieme attorno alla Terra per 12 giorni e condotto un altro aggancio dopo una breve separazione il 14 novembre. Il TianGong-1, decollato dal centro di lancio Jiuquan il 29 settembre, rimarrà in orbita in attesa di futuri tentativi di aggancio con le Shenzhou-9 e Shenzhou-10 previsti nel corso del 2012. Almeno una delle due missioni di attracco ospiteranno astronauti a bordo, secondo Wu Ping, portavoce del Programmma Spaziale Cinese. In copertina (Credit: Xinhua/Li Gang) il modulo di rientro di Shenzhou-8 dopo l'atterraggio.

Fonte: Xinhua

linea gialla




Aggiornato il 30 marzo 2016

Torna al menu' dei voli Spaziali Umani Cinesi

Torna alla pagina iniziale del sito


a cura di

Massimo Martini

Valid XHTML 1.0 Transitional

Valid CSS!