Logo di Astronautica US

Esplorazione Spaziale - Luna

linea gialla

Questo è un breve sunto dei veicoli abitati e automatici che sono stati lanciati verso la Luna. Ovviamente i dati possono non essere precisi, incompleti o addirittura errati, visto che talvolta anche le fonti delle informazioni sono in disaccordo.
La struttura di questo scritto vede le date di lancio o quelle significative messe nell'ordine anno, mese e giorno, seguite dalla nazione díappartenenza e dal nome del veicolo. In ultimo il testo dove spiego, dove possibile, esiti ed insuccessi.
I lanci dei veicoli sovietici erano coperti da segreto militare e c'èra la tendenza ad ufficializzare solo i successi, per questo molti fallimenti hanno il nome dei successi seguenti o sono fittizi, salvo quando le autorità annunciavano in anticipo il nome della missione (raramente).
La Luna è il satellite naturale della Terra. Di recente si è scoperto che non è l'unico, ma quello nuovo non è propriamente un satellite trovandosi in uno dei punti lagrangiani stabili della Terra. La Luna è stata determinante nello sviluppo della vita sulla Terra, contribuendo con le maree a frenare la rotazione terrestre e specialmente a stabilizzare l'asse di rotazione. Anche la vita stessa ha un debito di riconoscenza con la Luna per via delle maree e del chiarore notturno che ci concede.
Oggi è un richiamo per l'uomo. Stimola la sua curiosità con la sua presenza, quasi mistica. Forse senza di lei l'uomo non si sognerebbe d'intraprendere il volo spaziale e relegherebbe tale attività alla fantasia. Ma la Luna è li, quasi a due passi e qualcuno si è posto la domanda di come raggiungerla. Dopo tante fantasie, nel 1865 Jules Verne dava alle stampe "De la Terre à la Lune, traijet direct en 97 heuers 20 minutes". Questa novella influenzerà molti giovani portandone alcuni a cercare un metodo per esplorare lo spazio. Verne suggeriva un metodo pratico per volare verso la Luna, usando un cannone speciale. Cinquant'anni dopo i pionieri del volo spaziale puntavano seriamente alla Luna. Tra questi Robert Goddard, che negli anni '20 del secolo scorso ufficializzò la sua idea di sparare un razzo carico d'esplosivo sulla Luna, come già aveva suggerito Verne, incontrando la derisione dei più. Goddard non molla e nemmeno i suoi colleghi.
Nel 1928, in Germania, Il regista cinematografico Fritz Lang commissiona a Herman Oberth, altro pioniere del volo spaziale, la realizzazione del primo missile della storia e lo chiama come consulente scientifico per il suo film: "Frau im Mond", La donna sulla Luna. Il missile dovrebbe essere lanciato in occasione della prima del film, ma non viene completato in tempo.
L'esplorazione della Luna, fino ad oggi, può essere divisa in tre parti:
la prima è quella dell'esplorazione pionieristica, ad opera delle sonde spaziali, in preparazione dello sbarco umano;
la seconda è quella dell'esplorazione umana con le mitiche missioni Apollo;
la terza e più recente è il ritorno delle sonde spaziali verso la Luna, dopo decenni d'oblio, dovuta ai nuovi dispositivi scientifici d'esplorazione ed all'ingresso di nuove nazioni che collaudano le loro tecnologie con questi voli esplorativi.
Il primo serio tentativo di raggiungere la Luna lo compiono gli USA solo undici mesi dopo il lancio dello Sputnik 1.

Data di lancio

Ente/Nazione

Nome Missione

Note

1958-08-17

NASA/USA

PIONEER

E' la prima sonda lanciata verso la Luna. Purtroppo il missile esplode dopo 77" dal lancio. Le tecnologie missilistiche sono ancora agli albori.

1958-09-23

URSS

LUNA 1958 A
(Luna E-1 No.1)

Finisce distrutta dopo 93" dal lancio per vibrazioni anomale in uno dei razzi ausiliari.

1958-10-11

URSS

LUNA 1958 B
(Luna E-1 No.2)

Resta distrutta anche lei nell'esplosione del suo missile dopo 104" di volo a causa di vibrazioni anomale.

1958-10-11

NASA/USA

PIONEER 1
(Able 2)

A causa della spinta insufficiente del 3° stadio, riesce solo a fare una mappa di parte delle fasce di Van Allen.

1958-11-08

NASA/USA

PIONEER 2

Stessa sorte della PIONEER 1

1958-12-04

URSS

LUNA C
Luna E-1 No.3

Fallita per un guasto al missile.

1958-12-06

NASA/USA

PIONEER 3

Fallita come per le sonde precedenti.

1959-01-02

URSS

MECHTA-LUNIK
(AMS Luna-1/E-1 No. 4)

Prima sonda lunare. Durante il volo, i suoi strumenti rilevano le prime prove dell'esistenza del vento solare. E' il primo veicolo a raggiungere la velocità di fuga dalla Terra. Il 4 gennaio passa a 5.955 km dalla Luna ed è il primo oggetto a porsi in orbita eliocentrica.

1959-03-03

NASA/USA

PIONEER 4

Riuscirà solo a mappare parte delle fasce di Van Allen e passerà a 60.000 km dalla Luna, poi entrerà in orbita solare.

1959-06-16

URSS

LUNA 1959A
(1959 AMS/E-1 No. 5)

Dopo 153" la piattaforma inerziale del missile si guasta ed il veicolo viene distrutto in area sicura.

1959-09-12

URSS

LUNA 2
(AMS/E-1 No. 6)

Effettua importanti rilievi scientifici sul campo magnetico terrestre, sulle radiazioni cosmiche e solari, sulle micrometeoriti e sui gas interplanetari. Il giorno dopo, come previsto, si schianta sulla superficie lunare. E' il primo manufatto umano a raggiungere la Luna.

1959-10-04

URSS

LUNA 3
(AMS/E-2A)

Il 10 ottobre trasmette le prime immagini del lato nascosto del nostro satellite naturale da 6.200 km di distanza.

1959-11-26

USA

ABLE 4
(Pioneer P 3/Orbiter)

Missione fallita dopo 45" dal lancio per guasto al missile.

1960-04-15

URSS

LUNA 1960A

Il motore RO-5 del terzo stadio del missile non raggiunse la piena potenza o si spense in anticipo.

1960-04-16

URSS

LUNA (1960) B

Il missile esplose poco dopo il lancio.

1960-04-29

URSS

Luna 3

Si disintegra nell'impatto con l'atmosfera terrestre di ritorno dalla sua missione lunare.

1960-07-00

NASA/USA

Progetto Apollo

Ancora i mezzi per portare gli uomini sulla Luna non ci sono, che viene avviato il Progetto Apollo. Gli USA non hanno ancora metabolizzato i successi sovietici del '57, a cui si aggiunge il successo di Luna 3. Vogliono far sapere al mondo che loro possono fare qualcosa di molto più importante e ci riusciranno.

1960-12-15

NASA/USA

ABLE 5B
(Pioneer P 31/Orbiter)

Il vettore esplose dopo 70" dal lancio.

1961-05-25

NASA/USA

Programma Apollo

Il presidente degli Stati Uniti d'America John F. Kennedy pronuncia il suo storico discorso al Congresso dove annuncia che entro la fine del decennio un americano volerà sulla Luna e tornerà indietro sano e salvo. Un discorso pieno di retorica per girare fondi pubblici a molte aziende aeronautiche che languivano. Non avrebbe mai immaginato che questo sforzo avrebbe proiettato gli USA verso orizzonti scientifici e tecnologici senza pari. Il Progetto Apollo diventa il Programma Apollo, sotto la supervisione del tedesco Werner von Braun, che corona così i suoi sogni e getta le basi per un futuro spaziale che poi, con sue massima delusione, non si avvererà.

1961-08-23

NASA/USA

RANGER 1

La sonda era alta 3 metri con un nucleo di balsa, destinata al solo volo orbitale lunare. Fallita per un guasto.

1961-11-18

NASA/USA

RANGER 2
(NASA P-33)

Come la precedente, fallisce per un guasto al missile, che la immette solo in orbita terrestre, ed il giorno 20 si disintegra nell'impatto con l'atmosfera terrestre.

1962-01-26

NASA/USA

RANGER 3
(NASA P-34)

Passerà a 36.808 km dalla Luna per una manovra errata, poi entrerà in orbita solare.

1962-04-23

NASA/USA

RANGER 4

Questa volta la sonda parte, ma il 26 ottobre precipita nel lato opposto della Luna per un guasto.

1962-10-18

NASA/USA

RANGER 5

Parte per la Luna, che sorvolerà a 630 km di distanza e poi entrerà in orbita solare.

1963-01-04

URSS

LUNA 1963 A
(Luna 4 E-6 No. 2)

Per un guasto elettrico, sonda e terzo stadio si fermano in orbita terrestre. L'11 gennaio si disintegra nell'atmosfera terrestre.

1963-02-02

URSS

LUNA 1963 B

Fallita per un guasto al missile.

1963-04-02

URSS

LUNA 4
(E-6 No. 4)

Passerà a 4.529 km dalla Luna, entrandone in orbita.

1964-01-30

NASA/USA

RANGER 6
(RA-6)

Il 2 febbraio le telecamere si guastano e si schianta sulla Luna.

1964-04-20

URSS

LUNA 1964B

Fallita causa guasto al missile.

1964-06-04

URSS

ZOND 1964A

Fallita causa guasto al missile.

1964-07-28

NASA/USA

RANGER 7

Il 31 luglio, prima di schiantarsi come previsto nel Mare Nubium, trasmette a terra 4.308 fotografie della Luna.

1965-02-17

NASA/USA

RANGER 8
(RA-8)

Il 20 febbraio raggiunge la Luna e scatta 7.137 foto prima di schiantarsi nel Mare della Tranquillità come previsto.

1965-03-12

URSS

COSMOS 60
(Luna E-6)

Fallita causa guasto al missile.

1965-03-21

NASA/USA

RANGER 9
(RA-9)

Il 24 marzo raggiunge la Luna e scatta 5.814 foto prima di schiantarsi nel cratere Alphonsus come previsto.

1965-05-09

URSS

LUNA 5

Si sa che il 12 maggio si schianta nel Mare Nubium lunare.

1965-06-08

URSS

LUNA 6
(E-6 No. 10)

L'11 giugno passa a 161.000 Km dalla Luna ed entra in orbita solare.

1965-07-18

URSS

ZOND 3
(Mars 3MV-4A No. 3)

Non verso Marte, ma verso la Luna (forse non è andata oltre) ed il 20 luglio scatta 25 foto del lato opposto della Luna alla distanza di 9.219 Km. Il 27 luglio scatta foto della Luna da 2.200.000 Km. Poi si perdono i contatti.

1965-08-11

NASA/USA

SURVEYOR D 2
(Surveyor D-2)

Entrerà in orbita lunare.

1965-10-04

URSS

LUNA 7
(E-6 No. 11)

Il 7 ottobre si schianta nell'Oceanus Procellarum. Missione fallita.

1965-12-03

URSS

LUNA 8
(E-6 No. 12)

Il 6 dicembre si schianta nell'Oceanus Procellarum. Missione fallita.

1966-01-31

URSS

LUNA 9
(E-6M No. 202 - 13)

Il 3 febbraio è il primo veicolo ad atterrare sulla Luna, precisamente nell'Oceano Procellarum, scattando alcune fotografie.

1966-03-01

URSS

COSMOS 111
(Luna E-6S No. 204 ISL)

Fallita causa guasto al missile ed il giorno 3 si disintegra nell'atmosfera terrestre.

1966-03-31

URSS

LUNA 10
(Luna E-6S No. 206 ISL)

Il 3 aprile diventa la prima sonda che entra in orbita lunare, controllata, a 350 km, compiendo 460 orbite.

1966-04-30

URSS

LUNA 1966 A

Fallita causa guasto al missile.

1966-05-30

NASA/USA

SURVEYOR 1
(Surveyor SC-1)

Il 2 giugno diviene la prima sonda americana che sbarca con successo a 58 km dal cratere Flamsteed, nell'Oceano Procellarum, e scatta 11.150 foto.

1966-07-01

NASA/USA

EXPLORER 33
(AIMP D)

Fallita nonostante raggiunse la Luna.

1966-08-10

NASA/USA

LUNAR ORBITER 1 (A)

Il 23 agosto raggiunge l'orbita lunare e scatta la prima foto della Terra vista dalla Luna.

1966-08-24

URSS

LUNA 11

Prima si posiziona a 160 km in orbita lunare e dopo 28 orbite atterra.

1966-09-20

NASA/USA

SURVEYOR 2
(Surveyor SC-2)

Il 23 settembre non riesce l'atterraggio e si schianta a sud est del cratere Copernico.

1966-10-12

NASA/USA

EXPLORER 33
(AIMP D)

Lanciata in orbita lunare.

1966-10-22

URSS

LUNA 12

Prima entra in orbita, poi atterra scattando foto.

1966-10-29

NASA/USA

LUNAR ORBITER 1
(Lunar Orbiter A)

Si schianterà sulla Luna.

1966-11-06

NASA/USA

LUNAR ORBITER 2
(Lunar Orbiter B)

Il 15 novembre passa a 15 km dalla Luna.

1966-12-21

URSS

LUNA 13
(E-6M No. 205)

Il 24 dicembre sbarca tra i crateri Seleucus e Kraft, nell'Oceano Procellarum, da cui trasmette foto e dati sulla densità del suolo.

1967-02-05

USA

LUNAR ORBITER 3
(Lunar Orbiter C)

Il 25 febbraio entra in orbita lunare.

1967-03-10

URSS

COSMOS 146
(ZOND)

Lancio di una capsula Soyuz disabitata vero la Luna. L'URSS negherà sempre d'aver mai provato a mandare cosmonauti verso la Luna. La capsula Soyuz però fu pensata inizialmente proprio per questo tipo di missione.

1967-04-08

URSS

COSMOS 154
(ZOND)

Altra prova di una capsula Soyuz. Fallita perché i serbatoi del propellente dello stadio per il volo oltre la Terra sono stati svuotati per errore. Il 10 aprile si distrugge nell'impatto con l'atmosfera terrestre.

1967-04-17

NASA/USA

SURVEYOR 3
(Surveyor SC-3)

Il 20 aprile sbarca sulla Luna per compiere esperimenti sulla fisica del suolo. La sonda scende nell'Oceano Procellarum a 612 km dalla SURVEYOR 1. Scatta 6.315 foto.

1967-05-04

USA

LUNAR ORBITER 4
(Lunar Orbiter D)

Lanciata verso la Luna per rilievi fotografici.

1967-07-14

NASA/USA

SURVEYOR 4
(Surveyor SC-4)

Il 17 luglio si schianta sulla Luna nel Sinus Medii.

1967-07-19

NASA/USA

EXPLORER 35
(AIMP E)

Lanciata verso l'orbita lunare per poi procedere verso Venere, resta in orbita lunare. Fallita?

1967-08-01

NASA/USA

LUNAR ORBITER 5
(Lunar Orbiter E)

Lancio lunare.

1967-09-08

NASA/USA

SURVEYOR 5

L'11 settembre sbarca sulla Luna per effettuare analisi sulle rocce e scatta 19.000 foto.

1967-09-27

URSS

ZOND 1967 A

Ancora una prova della Soyuz lunare che fallisce a causa della presenza di resina in un condotto dei propellenti del primo stadio del missile Proton UR/500K, che precipita a 50-60 km di distanza, mentre la capsula sopravvive, grazie al razzo di fuga prontamente attivato dai sistemi automatici, ed attera a 65 km di distanza.

1967-10-09

NASA/USA

Lunar Orbiter 3

Termine della missione. Impatto con la Luna.

1967-10-11

NASA/USA

Lunar Orbiter 2

Termine della missione. Impatto con la Luna.

1967-11-07

NASA/USA

SURVEYOR 6
(Surveyor SC-6)

Il 10 novembre sbarca sulla Luna nel Sinus Medii, compie un balzo laterale di 3 metri e scatta 30.000 foto.

1967-11-21

URSS

ZOND 4-1 1967

Il missile ha una perdita di potenza e si schianta. La capsula invece sopravvive dopo essere stata espulsa dal sistema d'emergenza. Atterra a oltre 300 km di distanza, ma i razzi frenanti entrano in funzione in modo non ottimale. La capsula viene poi trascinata per 500 m dai paracadute una volta a terra. Il cosmonauta Leonov ed il responsabile dell'addestramento Kamanin, volano sul posto dell'atterraggio per accertarsi se un eventuale equipaggio avrebbe avuto la possibilit‡ di sopravvivere all'incidente.

1968-01-07

NASA/USA

SURVEYOR 7
(Surveyor SC-7)

Il 10 gennaio sbarca a nord del cratere Tycho, effettua analisi chimiche del suolo e scatta 21.300 foto.

1968-01-31

NASA/USA

LUNAR ORBITER 5

Raggiunta la Luna effettua uno schianto controllato.

1968-02-07

URSS

LUNA 1968

Fallita.

1968-03-02

URSS

ZOND 4

Ancora una prova della Soyuz lunare. La prova ha successo. La sonda raggiunge una distanza all'apogeo di 330.000 km, ma ha problemi di assetto. Il 7 marzo, non potendo essere fatta atterrare in URSS, viene dato il comando di autodistruzione per impedire la sua discesa quando si trova a 12 km d'altezza ed a oltre 100 km dalla costa del Golfo di Guinea africano. L'URSS non dispone di una rete navale capace di recuperare un veicolo spaziale che dovesse ammarare, specialmente cosÏ lontano. Ufficialmente la sonda rimase in orbita eliocentrica per esperimenti.

1968-04-07

URSS

LUNA 14
(E-6LS No. 113)

Effettuerà studi sull'iterazione tra le masse terrestri e lunari, sulla gravità, l'orbita lunare e sulle radiazioni cosmiche.

1968-04-22

URSS

ZOND 5-1 1968

Altro lancio fallito della Soyuz lunare. Questa volta è il computer della capsula che comanda lo spegnimento del razzo, facendolo precipitare, mentre la capsula atterra sicura grazie al razzo d'emergenza.

1968-09-14

URSS

ZOND 5

La capsula viene lanciata verso la Luna ed è destinata a tornare sulla Terra. Ancora problemi d'assetto. Il 21 settembre rientra a terra. A bordo di questa Soyuz c'erano piante, semi, insetti e tartarughe. I problemi d'asseto impediscono il corretto rientro sul suolo sovietico dopo aver sorvolato il Polo Sud. La capsula effettua un rientro balistico a 20 G e scende nell'Oceano Indiano, dove verrà recuperata due ore dopo da navi sovietiche, sbarcata a Bombay e da lì spedita in URSS.

1968-11-10

URSS

ZOND 6

Lanciata verso la Luna. La capsula, arrivata in orbita lunare, ha problemi con le temperature dei combustibili sempre a causa dei problemi d'orientamento. Mentre torna verso la Terra inizia a perdere pressione.

1968-11-10

NASA/USA

Programma Apollo

Il lancio di Zond 6 convince gli USA ad anticipare il volo dell'Apollo 8 verso la Luna, perché si diceva che questa Soyuz aveva un equipaggio umano a bordo. Non sapevano che in URSS la Soyuz non era una capsula sicura come l'Apollo e non c'era nemmeno un missile come il Saturn V affidabile e sicuro. La NASA decide anche che Apollo 8 non avrebbe collaudato il LM in orbita terrestre, per risparmiare tempo.

1968-11-17

URSS

Zond 6

Poco prima del rientro la pressione in cabina scende ingannando i sistemi di rientro, i quali attivano i paracadute ed i razzi di frenata molto prima dell'ingresso in atmosfera. La capsula si schianta ma alcune delle pellicole fotografiche a bordo si salvano.

1968-12-21

NASA/USA

APOLLO 8
(CM-103)

Equipaggio:
Borman Frank, Comandante
Lovell James A., Pilota
Anders William A., Pilota LM

1968-12-27

NASA/USA

Apollo 8, patch di missione

Durante il volo si allontanano dal terzo stadio del Saturn V che li tallona da vicino, dal momento che questo sta scaricando il propellente e l'equipaggio teme che possa raggiungere la loro capsula provocando problemi. Intanto due finestrini dell'Apollo si appannano a causa di un detergente sbagliato e lo resteranno per tutta la durata della missione. Borman contrae l'influenza a bordo. Il 24 dicembre APOLLO 8 è il primo veicolo abitato da esseri umani ad orbitare attorno alla Luna. Borman lesse alcuni passi della Bibbia, un salmo di David e la Genesi, senza autorizzazione, in diretta televisiva. I tre saranno poi redarguiti dalla NASA per i loro commenti asettici mentre descrivono la superficie lunare. In tutto compiute 10 orbite lunari. Il 27 dicembre avviene il rientro a terra con un ammaraggio. La capsula si capovolge una volta ammarata, come per la missione precedente, ma i palloni d'assetto la raddrizzano come previsto. Essendo l'ammaraggio avvenuto di notte, gli astronauti devono aspettare l'alba per essere recuperati. Durata della missione: 6gg:03h:00':11". Recupero da parte della USS Yorktown.

1969-01-07

NASA/USA

SURVEYOR 8

sbarcherà sulla Luna analizzando il sottosuolo e scattando 21.000 foto.

1969-01-20

URSS

ZOND 1969 A

Sembra che l'unico dispositivo affidabile a bordo della Soyuz sia il suo sistema d'emergenza, che a causa del difettoso funzionamento del secondo stadio del missisle, la fa atterrare in sicurezza in Mongolia.

1969-02-19

URSS

LUNA 1969 A

Doveva portare il primo rover lunare Lunokhod Ye-8 s/n 201 sulla Luna, ma il missile ha un guasto al primo stadio e cade a 15 km di distanza.

1969-02-21

URSS

ZOND L1S

Primo lancio del poderoso missile N1, il contraltare del Saturn V americano, con una capsula diretta alla Luna. Sin dalla partenza, una turbopompa in uno dei propulsori ha una perdita di gas incandescenti che provocano un incendio e vibrazioni. Il sistema di controllo, danneggiato dal calore, invece di isolare quel gruppo propulsivo guasto, spegne tutti i propulsori. Non resta altro da fare che comandare l'autodistruzione mentre la capsula Soyuz viene sganciata dal sistema di sicurezza, che anche in questo caso resta l'unico sistema efficiente.

1969-04-15

URSS

LUNA 1969 B

Fallita.

1969-05-18

NASA/USA

APOLLO 10
(CM-106 "Charlie Brown") e (LM 4 AS "Snoopy")

Equipaggio:
Cernan Eugene A. Comandante
Young John W., Pilota
Stafford Thomas P. "Tom"., Pilota LM

1969-05-26

NASA/USA

Apollo 10, patch di missione

Equipaggio di riserva: Gordon Cooper, Donn Eisele e Edgar Mitchell. Equipaggio di supporto: James Irwin, Charles Duke, Joe Engle e Jack Lousma. Durante il volo verso la Luna, aprendo il portello del tunnel con il LM, scoprono che il rivestimento plastico si Ë sbriciolato in piccoli frammenti che infastidiranno l'equipaggio per tutta la missione. Il 22 maggio raggiungono la Luna. Cernan e Stafford scendono fino a 15 km dalla superficie lunare, limite sotto il quale la capsula Apollo non poteva scendere per portare soccorso al LM eventualmente in difficoltà. Durante lo sgancio del LM l'equipaggio si accorge che i veicoli sono disallineati. La colpa è di una valvola di depressurizzazione azionata male. Poi, a sgancio avvenuto, l'LM inizia a ruotare su se stesso a causa di un interruttore dimenticato aperto. Problemi poi in fase di aggancio per il malfunzionamento del radar. A missione ultimata Snoopy viene abbandonato in orbita solare. Compiute 31 orbite lunari. Il 26 maggio la capsula atterra ed impatta l'atmosfera terrestre ad una velocità di 39.897 km/h, che costituisce un record ancora imbattuto. Durata della missione: 8gg:03h:03':23". Recupero da parte della USS Princeton.

1969-06-14

URSS

LUNA 1969 C

Secondo tentativo di lanciare un Lunokhod, lo Ye-8-5 s/n 402. La mancata accensione del terzo stadio del missile Proton impedisce alla sonda di raggiungere l'orbita terrestre.

1969-07-03

URSS

ZOND L1S 2

Fallita causa guasto al missile.

1969-07-13

URSS

LUNA 15 KT
(E-8-5 No. 401)

Al momento del lancio fece credere che l'URSS stava anticipando lo sbarco umano sulla Luna.

1969-07-16

NASA/USA

APOLLO 11
(CM-107 "Columbia") e (LM 5 AS "Eagle" Aquila)

Equipaggio:
Armstrong Neil A., Comandante
Collins Michael, Pilota
Aldrin Edwin E., Pilota LM

1969-07-24

NASA/USA

Apollo 11, patch di missione

Equipaggio di riserva: James A. Lovell, William A. Anders e Fred W. Haise. Equipaggio di supporto: Charles Duke, Ronald Evans, Owen K. Garriott, Don L. Lind, Ken Mattingly, Bruce McCandless, Harrison Schmitt, Bill Pogue e Jack Swigert. E' la partenza della storica missione Apollo 11. Durante il volo Aldrin s'accorge che qualcosa li stà seguendo, alimentando la diceria dell'avvistamento di un U.F.O. In senso letterale hanno visto un U.F.O., inteso come oggetto volante non identificato, non necessariamente come un manufatto alieno, poi identificato come uno dei portelli del terzo stadio del Saturn V che proteggeva l'LM e tratteneva la capsula Apollo attaccata al Saturn stesso. Il 20 luglio Armstrong ed Aldrin sbarcano sulla Luna nel Mare della Tranquillità. La discesa però si rivela difficoltosa. Ad un certo punto il computer ebbe un guasto e dovettero spegnerlo. Poi, poco prima dello sbarco, Armstrong s'accorse che stavano per atterrare su un terreno accidentato e con tempismo spostò lateralmente l'LM finchè non scesero su un terreno libero. Aldrin si complimentò con Armstrong dandogli una pacca sulla spalla: l'indicatore del carburante era sceso a zero già da tempo. Avendo più di 24 ore di veglia sulle spalle, gli astronauti avrebbero dovuto riposarsi, ma erano troppo eccitati ed ottennero il permesso d'uscire in esplorazione. Era il 21 luglio. "Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l'umanità", sono le parole di Armstrong appena posato il piede sul suolo lunare. La frase era stata decisa in precedenza, come la scelta di chi dovesse scendere per primo sulla Luna. Chi invece fece una dichiarazione spontanea fu Aldrin, appena uscì dal LM: "Magnifica desolazione". Un pò invidioso nei confronti di Armstrong, Aldrin si rifiutò di fotografare il suo collega, adducendo scuse varie, quindi in seguito si vanterà dicendo che se Armstrong era stato il primo uomo a camminare sulla Luna, lui era stato il primo ad urinarsi addosso sulla Luna. Pare che fin dall'inizio la prima uscita sulla Luna la dovesse fare il pilota dell'LM. La decisione di far scendere per primo il comandante fu poi motivata dal fatto che si voleva che a sbarcare per primo fosse un civile (Armstrong) e non un militare (Aldrin), poi si addussero motivi tecnici e pratici. Armstrong ed Aldrin cammineranno per la prima volta sulla Luna rispettivamente per 2h:16' e 1h:52'. Rientrati nel LM, saranno anche i primi a dormire sulla Luna. Dopo il meritato riposo, Armstrong ed Aldrin espellono dal LM equipaggiamenti non indispensabili, chiudono il portello e si prepararono a partire, ma al momento del decollo il propulsore non si accese. Aldrin, dopo ore ed ore al simulatore, pensò di sapere quale fosse il problema, quindi tolse l'interruttore di accensione e lo sostituì con la sua penna, attivando il contatto, ed accendendo il razzo. In quello stesso giorno LUNA 15 sbarca sulla Luna nel Mare Crisium, lontano dal sito di Apollo 11, ma non invia sulla Terra i campioni di rocce lunari come previsto. Il 24 avviene il rientro a Terra. I tre astronauti saranno subito chiusi in uno speciale camper a tenuta stagna per una quarantena precauzionale, sebbene dall'uscita dalla capsula all'ingresso nel camper vi sarebbe stato comunque la possibilità di contaminare la Terra con batteri alieni o terrestri mutati nello spazio. Durata della missione: 8gg:03h:18':35". Recupero da parte della USS Hornet.

1969-08-07

URSS

ZOND 7

Lanciata verso la Luna, sarà poi recuperata.

1969-09-23

URSS

COSMOS 300
(E-8-5 No. 403)

Fallita per guasto al missile. Il 27 settembre si disintegra nell'atmosfera terrestre.

1969-10-22

URSS

COSMOS 305

Lancio lunare fallito per guasto al missile.

1969-11-14

NASA/USA

APOLLO 12
(CM-108 "Yankee Clipper") e (LM 6 AS "Intrepid")

Equipaggio:
Conrad Charles Jr, Comandante
Gordon Richard F. Jr, Pilota
Bean Alan L., Pilota LM

1969-11-24

NASA/USA

Apollo 12, patch di missione

Equipaggio di riserva: David R. Scott, Alfred M. Worden e James B. Irwin. Equipaggio di supporto: Gerald Carr, Edward G. Gibson e Paul J. Weitz. Al momento del lancio il missile Saturn V fu colpito due volte da fulmini che misero temporaneamente o definitivamente fuori uso alcune strumentazioni di bordo. La capsula Apollo 12 rimase in orbita terrestre più a lungo delle altre missioni per consentire all'equipaggio di verificare lo status del veicolo. Il 19 novembre il modulo lunare sbarca sulla Luna nell'Oceano delle Tempeste a poca distanza dalla sonda Surveyor 3. Sceso dalla scaletta, Conrad disse "Whoopie! Quello sarà stato piccolo per Neil, ma è un gran passo per me". Lui era l'astronauta più basso di statura. Il 20 novembre gli astronauti si diressero verso il Surveyor 3 e Conrad fece uno dei suoi primi capitomboli lunari. La telecamera a colori che doveva immortalare le loro passeggiate lunari invece fu inavvertitamente orientata verso il Sole, rendendola inutilizzabile. Asportarono alcune parti della sonda per poi farle studiare agli esperti a terra. Si scoprì che un batterio Streptococcus mitis terrestre era volato sulla Luna con il Surveyor, che si era come ibernato e riportato a terra, in condizioni ottimali, si era ripreso come se nulla fosse. I due astronauti, scesi sulla Luna, decisero di sfruttare al massimo quell'occasione per esplorare a loro modo i dintorni del LM, nonostante il controllo di terra intimasse loro di rientrare. L'EVA durò 3h:43' per Conrad, 3h:26' per Bean. Una terza esposizione al vuoto avvenne quando gettarono fuori dall'LM gli equipaggiamenti inutili prima della partenza dalla superficie lunare. Il 24 novembre, durante l'ammaraggio la cinepresa da 16 mm fuoriuscì dal suo alloggiamento e colpì ad un sopracciglio l'astronauta Bean, procurandogli una contusione ed un taglio di un centimetro e 25 millimetri, che richiese poi la sutura della stessa. Durata della missione: 10gg:04h:36':25". Recupero da parte della USS Hornet.

1970-02-06

URSS

LUNA 1970 A

Fallita per guasto al missile.

1970-02-19

URSS

LUNA 1970 B

Fallita.

1970-04-11

NASA/USA

APOLLO 13
(CM-109 "Odissey" Odissea) e (LM 7 AS "Acquarius")

Equipaggio:
Lovell James A., Comandante
Swigert John Leonard Jr, Pilota
Haise Fred, Pilota LM

1970-04-17

NASA/USA

Apollo 13, patch di missione

Equipaggio di riserva: John Young e Charles Duke. Equipaggio di supporto: Jack Lousma, William Pogue e Vance Brand. Al lancio, il razzo centrale del secondo stadio viene spento dal computer per vibrazioni anomale. Il terzo stadio del Saturn V verrà riacceso e spedito ad impattare il suolo lunare dopo l'estrazione dell'LM da parte della capsula Apollo. Il 13 aprile, durante il volo verso la Luna, un serbatoio dell'ossigeno esplode e Haise pronuncia la storica frase:"Houston, we had a problem". Constatata l'impossibilità di sbarcare sulla Luna, non resta che effettuare una traiettoria di ritorno libero passando dietro la Luna ed usando il LM come scialuppa di salvataggio dopo aver spento l'Apollo per risparmiare la sua energia. Drammatici saranno le correzioni di rotta e l'improvvisazione di un filtro per ripulire l'aria del veicolo dall'anidride carbonica, essendo i filtri dell'Apollo spenti. A questa missione spetterà il primato del veicolo più veloce pilotato da esseri umani e del veicolo che si è spinto più lontano dalla Terra. La causa dell'esplosione del serbatoio sarà poi scoperta. Si trattava di un serbatoio dell'ossigeno fatto costruire su vecchie specifiche elettriche. I suoi dispositivi erano realizzati per funzionare a 12 Volt, ma in seguito le specifiche passeranno a 24 Volt, quindi il serbatoio fu accantonato in magazzino come altri già pronti. Per fare presto, alcuni ispettori della NASA lo trovarono e lo montarono senza curarsi del perché fosse stato accantonato. La tensione più elevata aveva provocato lo scioglimento dell'isolante di alcuni cavi elettrici posti all'interno del serbatoio. Quando fu ordinato a Swighert di azionare il mescolatore dell'ossigeno, una goccia d'ossigeno provocò un corto circuito e la scintilla, dentro il serbatoio dell'ossigeno, si trasformò in una potente vampata che fece esplodere il serbatoio e danneggiò i condotti degli altri serbatoi, provocando una perdita di propellenti e frammenti nello spazio. Intanto il 14 aprile il terzo stadio del Saturn V collide con la Luna a 120 km dal punto dell'allunaggio di Apollo 12. I sismografi registrano scosse per oltre tre ore. Il 17 aprile finisce l'odissea che sarà poi giudicata "il successo di un insuccesso". I resti del LM cadono in una zona molto profonda dell'Oceano Pacifico, mentre la capsula Apollo risponde con ritardo alle chiamate radio facendo temere il peggio. Purtroppo, le missioni lunari avevano stancato il pubblico USA, già con la missione 12, perché vedeva in queste missioni solo una forma di spettacolo e perché si puntò molto specialmente su questo aspetto. L'incidente della 13 ridestò l'interesse, anche politico, ma sarà di breve durata. Altri eventi calamitavano l'attenzione dell'opinione pubblica. Durata della missione: 5gg:22h:54':41". Recupero da parte della USS Iwo Jima.

1970-09-12

URSS

LUNA 16
(KT E-8-5 No. 406)

Il 20 settembre atterra sulla Luna nel Mare della Fertilità ed il 24 i 5,56 cm (101g) di campioni raccolti arrivano sulla Terra.

1970-10-20

URSS

ZOND 8

Viene lanciata verso la Luna ed il 27 viene recuperata dopo l'ammaraggio nell'Oceano Indiano.

1970-11-10

URSS

LUNA 17

Il 17 atterra sulla Luna e libera il rover LUNOKHOD 1 che si allontanerà per almeno 10 Km nel Mare Imbrium.

1971-01-31

NASA/USA

APOLLO 14
(CM-110 "Kitty Hawk" Falchetto) e (LM 8 AS "Antares")

Equipaggio:
Shepard Alan B. Jr, Comandante
Roosa Stuart Allen, Pilota
Mitchell Edgard Dean, Pilota LM

1971-02-09

NASA/USA

Apollo 14, patch di missione

Equipaggio di riserva: Gene Cernan, Ron Evans e Joe Engle. Equipaggio di supporto: Philip K. Chapman, Bruce McCandless II, William R. Pogue e C. Gordon Fullerton. Partono per la Luna con destinazione il cratere Fra Mauro, già della missione 13. Subito ci furono problemi nell'agganciare l'LM ed occorsero ben sei tentativi. Il 5 Antares scende nel cratere Fra Mauro. Sbarcato sulla Luna Shepard disse: "Ce nè voluta, ma adesso eccoci qui". Shepard trascorse 4h:36'nel predisporre gli esperimenti lunari e Mitchell 4h:22'. Il 6 gli astronauti escono in esplorazione con un carrello porta attrezzature chiamato MET, che avrebbe dovuto aiutarli nell'esplorazione lunare, ma in realtà comportò molta fatica trainarlo in quanto dondolava troppo e li affaticava. Verso la fine dell'esplorazione Shepard tolse da una tasca due palline da golf che aveva portato di nascosto e le lanciò usando l'asta di un attrezzo. Le palline ricaddero a qualche centinaio di metri di distanza, "Miles and miles and miles" così commentò Shepard, poi lanciò anche l'attrezzo (ormai inutilizzabile), il tutto filmato da Mitchell. Quest'ultimo filmato sarà poi utilizzato da ufologi per dimostrare che gli astronauti hanno incontrato UFO nelle loro missioni. Shepard aggiunse altre 4h:23'di EVA e Mitchell 04h:17'. Il 9 si conclude la missione lunare. Poco dopo il ritorno, Mitchell lascerà la NASA ed aprirà un istituto per ricerche sul paranormale, convinto della possibilità di comunicazioni telepatiche. L'equipaggio fu l'ultimo a sottoporsi a misure di quarantena di ritorno dalla Luna. Durata della missione: 9gg:00h:02':01". Recupero da parte della USS New Orleans.

1971-07-26

NASA/USA

APOLLO 15
(CM-112 "Edeavour" Conoscenza) e (LM 10 AS "Falcon")

Equipaggio:
Scott David B., Comandante
Worden Alfred Merrill, Pilota
Irwin James, Pilota LM

1971-08-07

NASA/USA

Apollo 15, patch di missione

Equipaggio di riserva: Richard F. Gordon Jr, Vance D. Brand e Harrison H. Schmitt. Equipaggio di supporto: Joseph Allen, Robert Parker e Karl Henize, tutti scienziati. Ancora un volo lunare. Il 30 durante l'atterraggio sulla Luna ci sono problemi con LM, poi risolti. Atterra negli Appennini lunari, presso il "ruscello di Hadley". Agli astronauti sono concesse 5 ore di sonno senza indossare tute spaziali. Il 31 viene aperto il portello dell'LM per effettuare delle riprese. Dopo circa dodici ore Scott e Worden scendono sulla superficie lunare. Con questa missione si inaugura l'epopea dei rover lunari LRV, automobili biposto che possono correre a 14 km/h aumentando il raggio esplorativo degli astronauti fino a 20 km di distanza dal LM. Il primo rover però ha problemi con lo sterzo anteriore ed a causa della superficie accidentata si ritrova spesso a viaggiare su una ruota sola. Scott inizia a preparare le strumentazioni scientifiche restando fuori dal LM per 6h:13', Irwin per 5h:53'. L'1 agosto Scott ed Irwin partono per il primo tour esplorativo con LRV, il Lunar Rover, alla volta del cratere Spur. Scott resterà fuori per 6h:56', Irwin per 6h:28'. Scott però è noto come l'astronauta jellato perché ad ogni sua missione spaziale, e non, succede qualche inconveniente. I due astronauti, rientrando nel LM, lo trovano allagato per la perdita ad un serbatoio dell'acqua e saranno costretti a raccoglierla tutta con delle salviettine per l'igiene personale usate come spugne. Il 2 Scott ed Irwin partono per il secondo tour esplorativo con LRV alla volta di Rima Hadley. Scott accumula altre 4h:31' di permanenza sulla superficie lunare, Irwin 4h:23'. Dopo aver gettato all'esterno i materiali non indispensabili, avviene il decollo dalla Luna. Il 5 Worden compie una EVA di 17' per recuperare delle pellicole poste all'esterno del modulo di servizio. Il 7 la fase di discesa sulla Terra stava per sfociare in tragedia perché, mentre la capsula scendeva verso il mare, uno dei tre paracadute dell'Apollo s'affloscia, investito dai propellenti residui espulsi prima dell'ammaraggio, ma per fortuna gli altri due reggeranno il peso. Durata della missione: 12gg:7h:12':00". Recupero da parte della USS Okinawa.

1971-08-00

NASA/USA

Programma Apollo

Il Presidente Nixon stava per cancellare le missioni Apollo 16 e 17, ma viene dissuaso visto il successo dell'Apollo 15.

1971-09-02

URSS

LUNA 18
(KT E-8-5 No. 407)

L'11 sbarca nel Mare Fecunditas. Doveva rimandare dei campioni sulla Terra.

1971-09-28

URSS

LUNA 19
(E-8LS No. 202)

Parte per la Luna e compirà 4.000 orbite.

1972-02-14

URSS

LUNA 20
(KT E-8-5 No. 408)

Il 21 atterra nel cratere Apollonius nel Mare della Fertilità e rispedisce indietro 20 g di roccia lunare.

1972-04-16

NASA/USA

APOLLO 16
(CM-113 "Casper") e (LM 11 AS "Orion")

Equipaggio:
Young John W., Comandante
Mattingly Thomas K. II, Pilota
Duke Charles M. Jr, Pilota LM

1972-04-27

NASA/USA

Apollo 16, patch di missione

Equipaggio di riserva: Fred Haise, Stuart Roosa ed Edgar Mitchell. Equipaggio di supporto: Philip K. Chapman, Anthony England, Henry Hartsfield, Robert Overmyer e Donald Peterson. Volo lunare verso le Descartes Highlands. Il 21 raggiungono la Luna, ma l'LM ha un guasto in discesa e ci vogliono 6 ore per ripararlo, quando ormai la missione era ad un passo dall'essere sospesa, scendono nell'altopiano di Descartes. Per il resto la missione passa quasi senza inconvenienti, se non fosse che Young guida l'LRV come se fosse ad una gara ed inciampa nel cavo di un esperimento milionario mandandolo a rotoli. Il suo commentanto: "un cavo? Quale cavo?". Infine Duke, che per ironia avrebbe dovuto contagiare Mattingly ai tempi della missione 13 e si trova ad effettuare una missione insieme a lui, ebbene Duke si rende protagonista di un capitombolo in diretta TV mentre con Young gioca al salto in alto da fermo. Il primo giorno sulla Luna Young accumula 6h:49' di EVA lunari e Duke 6h:33'. Il 22, grazie al LRV, i due astronauti esplorano un altro pezzo di Luna accumulando altre 6h:14' per Young e 6h:02' per Duke. Il 23 ultima esplorazione prima della partenza. Young passa in EVA lunari altri 6h:31' e Duke 6h:21'. Il 24 LM lascia la Luna ed appena distaccatosi da Apollo 16 và fuori controllo. In seguito rilascio di un satellite artificiale. Il 25 Mattingly compie una EVA di 56' per recuperare delle pellicole fotografiche nel modulo di servizio. Il 27 Atterraggio. Durante il rientro l'equipaggio subisce la più forte decelerazione di tutto il Programma Apollo con 7,19g. Durata della missione: 11gg:1h:51':06". Recupero da parte della USS Ticonderoga.

1972-12-07

NASA/USA

APOLLO 17
(CM-114 "America") e (LM 12 AS "Challenger" Sfidante)

Equipaggio:
Cernan Eugene A., Comandante
Evans Ronald E., Pilota
Schmitt Harrison H., Pilota LM e geologo

1972-12-19

NASA/USA

Apollo 17, patch di missione

Equipaggio di riserva: l'equipaggio di questa missione subì diverse modifiche. Equipaggio di supporto: Robert Overmyer, Robert A. Parker, Gordon Fullerton. Lancio notturno. l'11 dicembre raggiunge la Luna, sbarcando nel cratere Taurus-Littrow. Per la prima volta a bordo c'è un geologo professionista che può esplorare in prima persona la superficie lunare. Il 12 Cernan e Schmitt, tra preparazione del sito ed esplorazione, restano fuori dal LM rispettivamente per 7h:01' e 6h:58'. Tra il 12 ed il 13 effettuano una nuova uscita per 7h:27' e 7h:16'. A cavallo tra il 13 ed il 14 compiono l'ultima EVA che aggiunge altre 6h:16 a Cernan e 6h:08' per Schmitt. I due astronauti esplorano con profitto i dintorni del sito di sbarco, raggiungendo la massima distanza esplorata da esseri umani: 35 km. Il 17, durante il volo di ritorno, Evans compie una EVA per 42'. Il 19 l'ammaraggio. Al ritorno il motto della missione fu: "the last but not the least". Sarà, ma al momento sono passati quarant'anni da quell'ultimo giorno e si suppone che il prossimo sbarco umano sul nostro satellite sarà intorno od oltre il 2020. Troppo tempo. Durata della missione: 12gg:13h:51':59". Recupero da parte della USS Ticonderoga.

1973-01-08

URSS

LUNA 21
(E-8 No. 204)
(LUNOKHOD 2)

Il 15 gennaio atterra vicino al cratere Monnier ed il Lunokhod 2 parte per una esplorazione che lo porta a 42 km di distanza, record sulla distanza.

1973-06-10

NASA/USA

RAE 2 (Explorer)

Il 15 giugno entra in orbita lunare per effettuare studi sulla radioastronomia. E' l'ultima sonda americana. Il prossimo volo sarà negli anni '90.

1973-11-23

URSS

SOYUZ 3 (SOYUZ L)

Capsula lanciata verso la Luna. E' il canto del cigno dell'ormai finito programma lunare umano sovietico.

1974-05-29

URSS

LUNA 22
(E-8LS No. 206)

Il 2 Giugno raggiunge l'orbita lunare.

1974-10-28

URSS

LUNA 23
(KT E-8-5M No. 410)

Il 9 novembre atterra come previsto nel Mare Crisium ma si guasta.

1975-10-16

URSS

LUNA 1975 A

Fallita per guasto al missile.

1976-08-09

URSS

LUNA 24
(KT E-8-5M No. 413)

Il 18 agosto atterra sulla Luna nel Mare Crisium e rimanda sulla Terra 170 g di roccia lunare prelevati da una profondit‡ di 2 metri. E' l'ultima sonda lunare dell'URSS.

1984-12-22

NASA/USA

ISEE 3/ICE

Sorvolo della Luna a 119.4 km.

Dopo vent'anni ecco il ritorno alla Luna, protagonisti di queste nuove pagine dell'esplorazione lunare sono veicoli tecnologicamente assai più performanti di quelli che li hanno preceduti e molti appartengono alle nuove nazioni emergenti nel campo astronautico, che sfoggiano le loro capacità tecniche, scientifiche ed implicitamente militari.

1990-01-24

ISAS/Giappone

HITEN (MUSES A)

Raggiunge la Luna il 18 marzo ed il 10 aprile 1993, terminata la missione, verrà fatta precipitare sula Luna.

1994-01-25

SDO/NASA/USA

CLEMENTINE 1 (DSPSE)

Sonda militare diretta verso la Luna e l'asteroide Geografos per testare nuove tecnologie, ma nel febbraio si perdono i contatti dopo il sorvolo della Luna. Ora è in orbita solare.

1998-01-07

NASA/USA

LUNAR PROSPECTOR (LP)

Lanciata verso la Luna. In orbita polare a 100 km compie 6.800 orbite lunari. Il 31 luglio,termina la sua missione, viene fatta schiantare nei pressi del Polo Sud lunare.

2003-09-28

ESA/Europa

SMART 1

Il 25 agosto la sonda raggiunge la Luna ed inizia una mappa geochimica dell'astro. Il 3 settembre, terminata la sua vita operativa, viene fatta schiantare sul suolo lunare.

2007-09-14

JAXA/Giappone

KAGUYA (SELENE)
/ OKINA (RSAT)
/OUNA (VRAD)

Sonda con due orbiter (Okina e Ouna) di supporto raggiungono la Luna il 29 settembre.

2007-10-24

Cina

CHANG'E 1
(chang'e yihao weixing)

La sonda raggiunge la Luna il 31 ottobre ed entra in orbita il 5 novembre. Studio del suolo lunare e mappatura tridimensionale della superficie.

2008-10-22

India

CHANDRAYAAN 1

Sonda e impattatore raggiungono la Luna il 14 novembre. L'orbiter entra in orbita lunare l'8 novembre a 100 km di quota. L'impattatore viene rilasciato il 14 novembre e, dopo 25 minuti si schianta sulla superficie lunare.

2009-02-12

JAXA/Giappone

OKINA

terminata la sua operatività, viene fatta schiantare sulla superficie lunare.

2009-03-01

Cina

CHANG'E 1

La sonda, terminata la sua operatività, viene fatta schiantare sulla superficie lunare.

2009-06-10

JAXA/Giappone

KAGUYA

terminata la sua operatività, viene fatta schiantare sulla superficie lunare, nei pressi del cratere Gill.

2009-06-18

NASA/USA

LUNAR RECOINASSANCE ORBITER (LRO)/SHEPHERDING S/C (S-SC) LCROSS

Sonda e impattarore raggiungono la Luna ed il 9 ottobre LCROSS si schianta, come programmato, sulla Luna. L'obiettivo dell'impatto era cercare l'acqua nei crateri vicini al polo Sud lunare. I risultati confermano la presenza di acqua.

2010-nd-nd

JAXA/Giappone

OUNA

terminata la sua operatività, viene fatta schiantare sulla superficie lunare.

2010-10-01

Cina

CHANG'E 2

La sonda raggiunge l'orbita lunare dopo quattro giorno dal lancio. Esegue una mappatura della superficie lunare con risoluzione di 1,3 metri. L'8 agosto del 2011, avendo ancora propellente, viene spostata dall'orbita lunare al punto di Lagrange 2 e vi rimane per sei mesi. Avendo ancora propellente sufficiente viene indirizzata verso un nuovo obiettivo e, nel dicembre 2012, la sonda sorvola l'asteroide 4179 Toutatis. Dopo di che Chang'e-2 dispone ancora di sufficiente propellente per compiere ulteriori manovre nello spazio profondo.

2011-09-10

NASA/USA

EBB (Grail A) e FLOW (Grail B)

Il 31 dicembre EBB (Grail A) raggiunge la Luna seguita il giorno dopo da FLOW (Grail B). Il 17 dicembre, dopo un anno di studi, entrambe vengono fatte precipitare ed il sito dell'impatto è stato intitolato all'astronauta americana Sally Ride.

2013-09-06

NASA/USA

LADEE
(Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer)

Sonda verso la Luna per esplorarne la debole atmosfera.

2013-12-02

Cina

CHANG'E 3.

Lancio di una sonda lunare dotata di rover, YUTU (Coniglio di giada) che il 6 dicembre raggiunge la Luna, scendendo nel Mare Imbrium. 14 dicembre il rover YUTU scende sulla superficie lunare e dopo pochi metri resta immobilizzato perché si é trovato su un terreno ghiaioso che lo ha immobilizzato. Le autorità cinesi perÚ, con piglio da ex Unione Sovietica, mantengono per molto tempo il silenzio sulla sorte del rover, che si scoprirà essere immobilizzato ma funzionante.

2014-04-18

NASA/USA

LADEE

Esaurita la sua missione, la sonda è stata fatta precipitare sulla Luna, a 300 metri dal punto d'impatto previsto.

2014-08-10

Privata/USA

ISEE 3/ICE
Reboot Project/Interplanetary Citizen Science Mission

Molti anni dopo essere stata disativata, la sonda è stata riaccesa grazie ad una sottoscrizione di fondi raccolti via internet. Sebbene la propulsione sia fuori uso, come molti strumenti di bordo, il rimanente è sufficiente per continuare a studiare proficuamente l'ambiente spaziale. In questa data la sonda passa a 15.600 km dalla Luna.

2014-10-23

Cina/Germania

CHANG'E-5
(Chang'e-5 T1)/4M (Manfred Memorial Moon Mission)

E' previsto che al rientro a Terra la sonda si divida in due parti: una rientra, l'altra resterebbe in orbita. Nessuna informazione ulteriore disponibile. Assieme vola 4M (Manfred Memorial Moon Mission), sonda amatoriale tedesca e prima sonda lunare privata. IL 27 sorvolano la Luna e per il 31 è previsto il rientro sulla Terra.

2014-10-31

Cina

CHANG'E-5
(Chang'e-5 T1(Chang'e-5 T1) "Xiaofei"

Rientra sulla Terra la capsula sperimentale cinese dopo il suo volo attorno alla Luna.

linea gialla

Glossario Minimo

linea gialla

Aggiornato il 23 marzo 2017 - ore 17:57

Torna alla pagina iniziale del sito

a cura di

Patrizio Claudio Casiraghi

Valid XHTML 1.0 Transitional

Valid CSS!