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Orion - Multi-Purpose Crew Vehicle

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Questa pagina è dedicata alla capsula Orion MPCV (Multi-Purpose Crew Vehicle) della NASA per l'esplorazione dello spazio oltre l'orbita terrestre che, nata dalle ceneri del programma Constellation, dovrebbe riportare gli astronauti USA oltre l'orbita terrestre con l'obiettivo finale di mettere piede su Marte. Invece per il trasporto di equipaggi verso la Stazione Spaziale Internazionale verranno utilizzate esclusivamente le capsule ed i vettori privati al momento in preparazione. Qui una grafica (Credit: Space.com) che riassumeva le caratteristiche principali di una delle prime versioni della capsula MPCV e la confrontava con gli altri veicoli spaziali abitati.
Qui sotto (Credit: NASA) l'ultima versione del veicolo spaziale Orion con indicati i vari componenti.

Capsula Orion MPCV

Calendario preliminare missioni previste (settembre 2015)

Missione Data Prevista Note
EFT-1 5 Dicembre 2014 Primo volo di un Orion/MPCV senza equipaggio in orbita terrestre per mezzo di un vettore Delta IV Heavy.
SLS-1 (EM-1) Novembre 2018 Invio di un Orion/MPCV senza equipaggio attorno alla Luna. Ribattezzata Exploration Mission-1. Primo volo del razzo vettore SLS
SLS-2 (EM-2) Aprile 2023 Invio di un Orion/MPCV con equipaggio attorno alla Luna. Ribattezzate Exploration Mission-2. Primo volo di SLS con Orion abitato.
SLS-3 tdb
SLS-4 Agosto 2023
SLS-6 Agosto 2025 Missione 'Esplorativa' con Equipaggio
SLS-8 Agosto 2027 Missione con equipaggio
SLS-10 Agosto 2029 Missione con equipaggio
SLS-12 Agosto 2031 Missione con equipaggio
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Qui trovi l'archivio Notizie su Orion (quando era ancora nel Programma Constellation 2006-2010)

Qui sotto invece trovi le notizie più recenti su Orion MPCV. In fondo alla pagina gli archivi degli anni passati.

24/01/2017 - Simulate le condizioni di lancio su Orion -

All'interno di un laboratorio della NASA al Johnson Space Center, gli ingegneri stanno simulando le condizioni che gli astronauti in tuta spaziale incontreranno quando una capsula Orion vibrerà durante il lancio sulla sommità del potente razzo Space Launch System (SLS) dell'agenzia mentre volerà verso le destinazioni nello spazio profondo. Una serie di test è in corso questo mese al Johnson per aiutare gli ingegneri a valutare il fattore umano e come l'equipaggio interagirà con i pannelli dei comandi e controlli che utilizzeranno per monitorare i sistemi di Orion e guidare il veicolo spaziale se necessario.
I soggetti dei test indossavano tute di salvataggio avanzate che sono in corso di sviluppo per gli astronauti di Orion, e sedevano sull'ultimo modello dei sedili fissato su di un sistema di attenuazione dell'impatto. Questa era la prima volta che queste parti cruciali erano messe assieme per valutare come le vibrazioni del lancio potrebbero avere effetti negativi sull'abilità degli astronauti di vedere gli schermi ed i controlli. Mentre la prima missione di Orion nel 2018 sarà senza equipaggio, gli ingegneri stanno lavorando duramente per eseguire tutte le valutazioni necessarie per essere sicuri che il veicolo spaziale sia pronto per le missioni con equipaggio che dovrebbero iniziare nel 2021.
Nella foto (Credit: NASA/Rad Sinyak) i test per i comandi di Orion.

Fonte: NASA - Rad Sinyak e Sarah Loff

03/01/2017 - I motori orbitali dello Shuttle inviati in Europa per EMS -

Un motore per la manovra orbitale (OMS) di uno Space Shuttle è stato inviato in Germania per essere applicato al modulo di servizio costruito dagli europei per il veicolo spaziale Orion della NASA destinato a volare intorno alla Luna per un volo di prova senza equipaggio a fine 2018.
L'ESA fornirà almeno due moduli di servizio alla NASA, il primo per la Exploration Mission-1 (EM-1) che vedrà anche il debutto del razzo pesante Space Launch System (SLS) dell'agenzia e previsto per fine 2018, e la prima missione Orion con astronauti a bordo, per i primi del 2021. Con questa fornitura l'ESA si assicura la quota di mantenimento della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) almeno fino al 2024.
Il motore è stato revisionato e ri-assemblato presso il White Sands Test Facility della NASA in New Mexico, poi inviato al Johnson Space Center di Houston, in Texas per test di vibrazione e poi rispedito a White Sands per un test di tenuta, secondo quanto riportato su un blog dell'ESA.
Dopo aver superato queste prove il motore è stato imbarcato su un'aereo che è atterrato all'aeroporto di Francoforte e poi ha proseguito il suo viaggio a bordo di un camion che lo ha consegnato all'impianto di Brema, in Germania, dell'Airbus Defence and Space. Il modulo di servizio sarà dotato di 33 motori che forniranno spinta per le manovre del veicolo spaziale su tutti gli assi. Il motore principale della prima missione è un vecchio Orbital Maneuvering System (OMS) dello Space Shuttle che ha volato 19 volte nello spazio prima con Challenger, Discovery ed Atlantis. Il motore fornirà 25,7 kN di spinta, abbastanza per sollevare un furgone e può ruotare in beccheggio ed imbardata.
Il motore, propulso da idrazina e tetrossido d'azoto, era stato progettato per poter eseguire 100 missioni e riaccendersi molteplici volte per ogni volo. La Aerojet Rocketdyne ha costruito i motori OMS. Il motore che verrà utilizzato per la missione EM-1 ha compiuto il primo volo nello spazio nell'ottobre 1984 (STS-41G) e l'ultimo nell'ottobre 2002 (STS-112), secondo quanto segnalato da Rachel Kraft, portavoce NASA.
Il modulo di servizio, una volta completato in Germania, verrà inviato al Kennedy Space Center, in Florida, ad aprile 2017. Al KSC, i team di ingegneri collegheranno il modulo di servizio al modulo equipaggio di Orion, e poi invieranno l'intero complesso alla Plum Brook Station della NASA, in Ohio, entro la fine dell'anno. Qui verrà sottoposto alle condizioni estreme di temperatura e vuoto che incontrerà nello spazio. Il veicolo spaziale ritornerà al KSC ai primi del 2018 per le ultime fasi di assemblaggio, compreso il rifornimento del propellente e l'aggiunta del sistema di aborto al lancio prima di essere montato sulla sommità dell'SLS, all'interno del VAB per il successivo viaggio verso la rampa di lancio 39B.
Nella foto (Credit: NASA) il motore principale del Modulo di Servizio Europeo (EMS) di Orion.

Fonti: Spaceflight Now - Stephen Clark / ESA blogs

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Archivio Notizie Orion MPCV

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Glossario Minimo

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Aggiornato il 17 febbraio 2017 - ore 16:56

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a cura di

Massimo Martini

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